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lunedì, dicembre 03, 2012

Intervista a Paolo Buzzetti su Professionisti.it

Professionisti.it intervista il Presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, per scoprire come risollevare il settore edile italiano.

Il network italiano dedicato ai professionisti ha deciso di pubblicare un'intervista a Paolo Buzzetti per cercare di fare il punto sullo stato di salute del settore edile nel nostro paese. Il Presidente dell'Ance (l'Associazione nazionale costruttori edili) si è reso disponibile ad offrire un punto di vista sincero e competente, che mira a cercare di trovare le soluzioni per la rinascita del comparto.
In particolare, Buzzetti ha individuato le cause reali della crisi che sta colpendo il settore edile. Queste, a suo avviso, non sarebbero affatto da ricondurre ad una diminuzione della domanda, quanto piuttosto a fattori critici e determinanti come la burocrazia, la difficoltà di accesso al credito e la tassazione.

Secondo il Presidente dell'Ance, infatti, la domanda non si sarebbe contratta a causa di una diminuzione dell'interesse degli utenti. Anzi, l'Italia è un paese in cui, ancora oggi, l'acquisto dell'abitazione, soprattutto nel caso di giovani coppie, viene recepito come un bene primario. Buzzetti è convinto, quindi, che questa inflessione sia stata generata principalmente dall'aumento dei tassi dei mutui e dalla scure fiscale imposta dall'IMU. Sarebbero questi alcuni dei fattori che hanno causato la contrazione degli acquisti di immobili residenziali.

Un ruolo chiave, poi, sarebbe giocato dalla burocrazia. Un aspetto del comparto edile che, secondo il Presidente dell'Ance, causerebbe un allungamento dei tempi ed un notevole aumento delle difficoltà per i costruttori. Senza contare l'aspetto fiscale, che bloccherebbe ancora di più il settore.

L'analisi di Buzzetti si sofferma anche sugli interventi edili statali, che potrebbero rappresentare un passaggio fondamentale per la ripresa del settore. Secondo il Presidente dell'Ance, però, bisognerebbe focalizzarsi sugli interventi di medio-piccole dimensioni che potrebbero dare una spinta importante anche a realtà aziendali di dimensioni più contenute. E riconosce che un importante passo avanti in questa direzione è stato fatto col Decreto Salva Italia.

Nell'intervista, inoltre, vengono affrontati temi delicati, come quello delle gare al massimo ribasso e della criminalità presente nel settore edile. Aspetti difficili, ai quali il Presidente dell'Ance tenta di fornire una soluzione.

L'intervista completa è presente sul sito professionisti.it, il primo portale italiano dedicato all'incontro tra domanda ed offerta di servizi professionali e consulenziali. Nato nel 2009, il network si è subito affermato come punto di riferimento in Italia per tutti i professionisti che intendono crearsi una solida reputazione sul web. Questo, grazie all'autorevolezza ed al riconoscimento ottenuto dal network sulla rete, ma anche alla competenza dei professionisti iscritti, capaci di fornire risposte adeguate alle esigenze degli utenti.

Per informazioni e contatti:
info@professionisti.it
tel. 800.90 13 35

Diffusione online del comunicato stampa a cura di Scribox.it

venerdì, settembre 25, 2009

Alessandro Marchesi, Mediolanum Comunicazione: una buona strategia di vendita comincia on line


E’ in edicola l’intervista ad Alessandro Marchesi, direttore commerciale Alboran - divisione di Mediolanum Comunicazione - nel numero odierno di ‘Espansione’ che gli dedica un’intera pagina. ‘Attenti al sito!’ è il titolo del pezzo che va a sottolineare come un sito ben progettato e ben realizzato possa essere la pietra angolare di una moderna strategia di vendita e come si debba cambiare modo di pensare “Uscendo dalla vecchia logica ‘all image’ e trattando sempre più il web come una chance concreta per vendere”. Inoltre aggiunge riguardo la tipologia di aziende che possono trarre benefici dalla loro presenza in rete: “L’approccio vincente è strategico per tutti, non conta il fatturato dell’azienda. Tutti possono trarre enormi vantaggi da una pianificazione che tenga presente l’importanza delle azioni on line”. Con un’ultima ma fondamentale precisazione Marchesi sottolinea come la presenza in rete debba essere attiva perché ormai esserci per esserci non ha più alcun senso.

venerdì, febbraio 15, 2008

[CS-Barghi] Intervista a Nicola Barghi su "SONGS - 2000/2006" - Chiara Marra

NICOLA BARGHI - COMUNICATO STAMPA - 15/2/2008
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INTERVISTA a
NICOLA BARGHI
per "SONGS 2000-2006"
di CHIARA MARRA

In questi ultimi giorni sono uscite diverse recensioni ma questa intervista di Chiara Marra è speciale perché è stata pubblicata su Ciao.it il giorno del compleanno di Nicola, e... [...] "Si può dire che abbiamo deciso di scriverla insieme, un qualcosa di "unplugged" a suo modo, un racconto, un diario. 3 giorni a parlare, a scavare insieme" [...]

Grazie Chiara!

Dato che è un'intervista lunga vi diamo un piccolo assaggio e i link dove leggera.
Aspettiamo i vostri commenti sul blog di Nicola.

Intervista:

[...] "Ha una certa audacia questo tirar fuori da un solo album 8 tracce per un best, Nicola mi risponde così: <<Sinceramente ho pensato a quelle che ritenevo più toste e graffianti e pensando anche a quello che i miei fan mi dicevano di preferire, ho stilato una lista di canzoni, poi inevitabilmente mi sono ritrovato a scegliere quelle di 'Time Of Vår', me ne sono accorto dopo. Io e la mia agente le abbiamo scelte anche in base a quelle che propongo dal vivo>>. Di certo restano escluse alcune perle come 'Blue Seagull' o 'My Soul' che, pur trattandosi degli esordi, in un disco in acustica e senza band, tiravano fuori il germe perfetto del primo Nicola in stile blues alla chitarra e la grande assente è forse 'Weeping On A Willow', uno di quei brani che ad 'I Must Be Wrong' faceva da copertina, al di là del mio lieve disappunto, se non altro è un pretesto in più per andarselo a riscoprire questo disco per chi non lo conosce. <<E' vero 'Weeping' ci poteva stare, concordo ma sai com'è... "scelte della casa discografica"... si, ricordo benissimo ero un novizio (ride), ero sulla via del monachesimo erano davvero altri tempi come ti dicevo nell'intervista su 'I Must Be Wrong' mi ricordo l'odore delle notti passate a mixare e registrare i pezzi... odore delle corde della chitarra... un qualcosa di intimo, molto. Ma dovevo chiudere in qualche modo con il vecchio Nicola... Old Nicola. Come potrai notare mi sono piano piano mosso sempre verso un qualcosa di universale: sempre rivolto al mondo, all'essere al contatto con la gente e questo in 'TOV' ('Time Of Vår') si sente benissimo perché è più rock, più forte e più vivo. Noterai ancora di più questo mio cambiamento quando ascolterai i nuovi brani in lingua italiana che sto facendo: pezzi brevi, concisi, 2 minuti e mezzo massimo 3, con quello stile fresco, british rock/pop insomma.>>" [...] continua...

Leggila su Ciao.it
http://www.ciao.it/SONGS_2002_2007_Nicola_Barghi__Opinione_957919

Leggila sul sito di Nicola
http://www.nicolabarghi.com/Homepage%20versione%20Italiana/Recensioni/Recensioni.htm

Lascia un commento sul Blog di Nicola
http://www.nicolabarghi.splinder.com
A presto.
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Uff. Stampa Nicola Barghi
Cell. 328.4176936 - Email. live@nicolabarghi.com
Sito. www.nicolabarghi.com - Blog. nicolabarghi.splinder.com
Myspace. www.myspace.com/nicolabarghi