venerdì, dicembre 09, 2011
Impianti autoproduzione energia termica
L'energia elettrica viene prodotta mediante la realizzazione di impianti a pannelli fotovoltaici, studiati e progettati per ogni esigenza di impiego, l'energia termica viene invece generata grazie all'uso di pannelli solari ed impianti a biomasse che trasformano la luce del sole e dei materiali in calore per qualsiasi tipo di utilizzo, domestico, industriale o agricolo che sia.
giovedì, giugno 30, 2011
Breve guida sulle energie rinnovabili
Fino ad ora la gran parte delle energie proveniva da fonti non rinnovabili, come il carbone, il petrolio, l’uranio e i combustibili gassosi. I danni che questo tipo di combustibili hanno causato all’ecosistema sono sotto gli occhi di tutti: aumento dell’effetto serra con relativo scioglimento dei ghiacciai e innalzamento del livello delle acque, distruzione di interi ecosistemi , danneggiamento della salute di tutti.
L’alternativa esiste, anzi ne esistono molte di alternative e prendono il nome di energie rinnovabili. Come in altri ambiti anche questa “green revolution” inizia dal piccolo, dai gesti quotidiani, dalle scelte che ognuno di noi porta a termine. Lo sapevate che se ognuno di noi scegliesse di usare in casa propria energie derivante dai pannelli fotovoltaici, potremmo soddisfare il 45% di tutto il fabbisogno energetico nazionale?
Progetti per energie rinnovabili: un pannello posizionato nel vostro tetto ed esposto all’irraggiamento solare può produrre energia utile al funzionamento degli apparecchi elettrici presenti in casa. In questo tipo di impianti non ci sono costi di manutenzione perché l’impianto è costruito con materiali spaziali, i pannelli durano 25-30 anni
E’ chiaro quindi che oggi le abitazioni possono essere “attive” cioè produrre esse stesse l’energia di cui hanno bisogno. E’ possibile usare l’energia solare termica per scaldare l’acqua, anche di serbatoi di grandi dimensioni. In pochi sanno che l’Italia è anche il terzo paese europeo, dopo Germani e Spagna, per la produzione di energie eolica (derivante dal vento). La strada da fare è però ancora tanta.
Le energie rinnovabili possono, e devono, essere applicabili anche al settore agro-alimentare e industriale,; queste fonti sono inesauribili, sempre considerando una scala dei tempi per così dire “umana”.
mercoledì, giugno 29, 2011
La faccia pulita dell’energia
Avete mai sentito parlare del picco di Habbert? Si tratta di un momento storico in cui l’offerta di petrolio sarà al suo massimo livello, poi scenderà, fino ad esaurirsi del tutto. Alcuni sostengono fra vent’anni altri fra due secoli, tra le due teorie, c’è una verità in mezzo: prima o poi le riserve comunque finiranno. Un geologo inglese, Colin Campbell, ha fissato l’anno del picco di Habbert al 2008.
Di recente, per la seconda volta, il popolo italiano è stato chiamato alle urne, per decidere se l’Italia potesse produrre energia nucleare in territorio nazionale, e per la seconda volta gli italiani hanno detto no alle centrali nucleari. Lo stesso trend è seguito da Germania e Francia che prevedono nei prossimi 10-20 anni lo spegnimento di tutte le loro centrali nucleari.
E’ evidenti a tutti oramai che gli impianti per energie rinnovabili sono il futuro, la possibilità di tracciare nuovi orizzonti seguendo diverse logiche di consumo e magari inquinando anche di meno è la strada da seguire nel futuro. Ma vediamo cosa si intende per energie rinnovabili. Sono forme di energie non esauribili, intrinsecamente rigenerabili, pulite, senza necessariamente andare a pesare sul futuro delle generazioni future.
Che tipo di energie rinnovabili sono oggi disponibili? Energia idroelettrica: alcune centrali di questo tipo operative già da un secolo ormai, sono durature e con un basso impatto ambientale. Energia marina: può sfruttare le correnti marine, il gradiente salino il moto ondoso; infine l’energia solare ( fotovoltaica o termica). Alla voce “progetti per energie rinnovabili” è possibile approfondire tutte le possibili soluzioni.
venerdì, marzo 26, 2010
Fotovoltaico: energia pulita e rinnovabile
Sui tempi, non tutte le opinioni sono concordanti: ma la maggior parte degli scienziati sostiene che si tratta comunque di qualche anno o decennio.Come fronteggiare da subito questa prospettiva? La soluzione è la rapida conversione energetica alle fonti rinovabili ed eco-sostenibili. Il protocollo di Kyoto è un esempio di ciò e propone a livello mondiale degli obiettivi condivisi in questa direzione (il famoso obiettivo 20-20-20). Le fonti energetiche rinnovabili sono diverse (idrica, eolica, idrogeno...), ma quella oggi meglio incentivata, e quindi più potenzialmente diffondibile, è quella solare fotovoltaica.
Il sole è una stella in grado di rappresentare una fonte di energia rinnovabile e praticamente illimitata. L'effetto fotovoltaico consente di usare l’energia luminosa per produrre corrente elettrica attraverso la sollecitazione del silicio, materiale semiconduttore.
Il fotovoltaico oggi è usato sempre più frequentemente e diffuso in maniera capillare grazie alla possibilità di installazioni numerose e piccole sui tetti delle proprie case.
In un contesto in cui il consumo di energia "tradizionale" aumenta i suoi costi e la questione del cambiamento climatico è all'ordine del giorno, è sempre più urgente la rincorsa a soluzioni energetiche tese alla sostenibilità e ad un minor impatto sull'ambiente.
L'energia dal sole sarebbe sufficiente a coprire il fabbisogno di energia dell’intero pianeta per almeno cinque miliardi di anni.
Fonte: Fotovoltaiconorditalia.it
Fonti rinnovabili: premiati 10 comuni dell’Alto Adige
Al Comune di Suderno è andato il premio per il mix di diverse fonti rinnovabili, ma nella classifica figurano anche i Comuni altoatesini di: Dobbiaco, Prato allo Stelvio, Vipiteno, Brunico, Lasa, Glorenza, Racines, Monguelfo e Stelvio.
Sino ad oggi in Italia sono ben 6.993 i Comuni in cui è stato installato almeno un impianto di produzione fotovoltaico, idroelettrico, eolico, geotermico, a biomassa, creando inoltre nuovi posto di lavoro per i cittadini.
Energia rinnovabile vuol dire dunque aria più pulita ed un minore inquinamento,nonché una maggiore ricchezza per la disponibilità di più occupazioni nel settore. Tutto questo, se accompagnato dalla presenza di paesaggi naturali fiabeschi, rendono l’Alto Adige il luogo perfetto per organizzare le proprie vacanze in montagna sulle Dolomiti!
giovedì, gennaio 21, 2010
Energia fotovoltaica verso il 2020: ambiti di installazione
Una prospettiva di analisi più ottimistica, che consideri non l’installazione minima prevista per legge ma quella più diffusa da 3 kW per abitazione, alza questa stima a oltre 15,6 GW al 2020.
Le coperture delle superfici commerciali, invece, potrebbero accogliere circa 660 MWp di installazioni, ma secondo una prospettiva di analisi più ottimistica, che consideri anche le superfici destinate a parcheggio questa stima sale ad oltre 1,2 GW al 2020.
Per quanto riguarda le serre fotovoltaiche, invece, è possibile stimare un potenziale di quasi 6 GW e per i terreni incolti o a scarso rendimento agricolo l'utilizzo entro il 2020 di solo l’1% di questi terreni porterebbe (per la realizzazione di impianti fotovoltaici "a terra") ad un potenziale installabile di circa 54,8 GW.
Nelle ipotesi meno ottimistiche il potenziale totale stimabile al 2020, considerando le applicazioni qui descritte, è pari a 66,5 GW così suddivisi: nuove edificazioni residenziali: 5,2 GW; superfici commerciali della grande distribuzione: 0,7 GW; superfici agricole "a serra": 5,8 GW; terreni incolti o a scarso rendimento agricolo: 54,8 GW. Questa stima può salire a 74,6 GW se si considerano ipotesi meno restrittive e più ottimistiche. Quale potenziale ha effettivamente il mercato fotovoltaico italiano, in definitiva? Si prospetta l’effettiva possibilità per l’Italia di raggiungere gli altri "grandi" del fotovoltaico in Europa, in primis Germania e Spagna, con un installato complessivo pari a circa 50 GW al 2020, ma il raggiungimento di questi obiettivi è possibile se continuerà a persistere il sostegno economico diretto e indiretto da parte del sistema paese.
Fonte: Fotovoltaiconorditalia.it
domenica, gennaio 10, 2010
Fotovoltaiconorditalia: nuovo portale dedicato al fotovoltaico
Il petrolio è in via di esaurimento. A breve si raggiungerà il picco massimo di produzione, dopodiché questa comincerà a diminuire e i prezzi saliranno, con gravi conseguenze a economiche e geopolitiche. Non si sa di preciso quando avverrà, le ipotesi sono diverse, ma la gran parte degli scienziati affermano che è questione di pochi anni. Come far fronte a tutto ciò? Le fonti rinnovabili. Fra queste, quella oggi più diffusa e sviluppata: il solare fotovoltaico.
Promuoviamo il fotovoltaico come una forma di investimento ad alto rendimento, basso rischio ed elevata sostenibilità ambientale.
Il fotovoltaico è una fonte di energia rinnovabile che consente di sfruttare l'energia del sole per produrre elettricità. Negli ultimi anni il fotovoltaico è utilizzato con sempre maggiore frequenza e il continuo aumento dei consumi e dei costi dell'energia, i cambiamenti climatici ed il progressivo esaurimento delle risorse energetiche fossili hanno reso sempre più urgente il ricorso a soluzioni energetiche sostenibili, a basso impatto ambientale ed inesauribili. Il sole può offrire energia pulita per i prossimi 5 miliardi di anni e sarebbe sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico dell'intera popolazione mondiale.
Il successo del fotovoltaico va ricondotto non solo alla sua sostenibilità ambientale, ma anche al fatto che rappresenta una forma di investimento a buon rendimento e basso rischio in quanto lo Stato, con il Conto Energia, ripaga abbondantemente l'investimento attraverso una lauta remunerazione dell'energia auto-prodotta.
www.fotovoltaiconorditalia.it
venerdì, settembre 25, 2009
PONTANI SERVICE AZIENDA QUALIFICATA PER LA RIDUZIONE DI CO2

Venerdi 18 settembre a Baveno, nello splendido scenario del Lago Maggiore la Pontani service e’ stata presente all’undicesimo congresso Domotecnica “Gli specialisti del risparmio energetico”.
Presenti oltre 1200 persone, tra aziende affiliate, partner fornitori, studi di progettazione e architetti. Durante l’Assemblea generale, in seduta plenaria, la Rete si è confrontata sulle risposte giuste da dare al mercato e ha coordinato le strategie per diversificare il fatturato orientando gli sforzi verso il Mercato del Risparmio Energetico promosso dalla Green Economy.
A rendere ancor più frizzante l’Assemblea ci hanno pensato Massimo Cirri e Filippo Solibello, storico conduttore della trasmissione radiofonica Caterpillar alleata Domotecnica nella promozione del Risparmio Energetico.
Nell’occasione la Pontani service ha ricevuto l’attestato per le 2.606 tonnellate di petrolio evitate con gli impianti realizzati nel 2008 e il prestigioso marchio di AZIENDA QUALIFICATA PER LA RIDUZIONE DI EMISSIONI DI CO2
venerdì, settembre 18, 2009
Intervista al Col. Giuliacci - Il futuro del pianeta? E’ in mano alle nuove generazioni

Il Colonnello Mario Giuliacci è LA meteorologia in Italia. A lui la maggior parte degli italiani affida le decisioni sulle proprie ferie, se spendere il weekend al mare, in montagna o più semplicemente sul mezzo da prendere per andare al lavoro ogni giorno.
La redazione di You4planet lo ha incontrato per rivolgergli alcune domande sul clima e per richiedergli la previsione più importante… quella sul futuro del pianeta.
Il problema del Global Warming e i suoi effetti sulle risorse del nostro pianeta?
Il Global Warming è il riscaldamento record che sta coinvolgendo il nostro pianeta in particolare negli ultimi 30 anni. Nell’arco di un secolo abbiamo ottenuto un riscaldamento record di quasi un grado se pensiamo che negli ultimi 10.000 anni non era mai avvenuto a livello climatico un evento del genere. Chiaramente la temperatura terrestre è oscillata anche di 2/3 gradi, non solo di un grado, ma nel corso di milioni di anni. Per raggiungere 2/3 gradi in più e avere così un variazione in positivo delle temperature ci sono voluti però 20.000-50.000-100.000 anni.
Le principali cause per la maggior parte della comunità scientifica sono legate all’incremento dei gas serra. E questo fenomeno di riscaldamento ha avuto delle conseguenze molto significative su altri elementi del nostro pianeta, soprattutto sull’ambiente, l’acqua e l’energia.
Nell’ambiente quali sono gli effetti che maggiormente incideranno sul nostro stile di vita, ma soprattutto sull’ambiente, sull’acqua e l’energia?
L’acqua e l’energia saranno le due grandi sfide del futuro proprio legate al problema del Global Warming. In particolare l’acqua perché è una risorsa vitale e legata al clima.
Innanzitutto il surriscaldamento del pianeta provoca:
- la fusione dei ghiacciai Alpini che sono una riserva importantissima di acqua
- un minor innevamento non solo alle alte latitudini, ma anche sulle nostre montagne. Quest’anno è stata un’eccezione, e ciò presume che molte annate saranno simili a quelle avute in passato, come nel 2005 o nel 2007, dove è stato registrato con un arco alpino quasi sgombro dalla neve per gran parte della stagione invernale. Questo significa minor possibilità per i ghiacciai di resistere al Global Warming perché non c’è un reintegro attraverso l’innevamento. In più, un minor innevamento significa anche meno acqua per i nostri fiumi, per i nostri laghi e per i nostri consumi.
- Un disordine della circolazione generale dell’atmosfera e, in particolare, i percorsi che fanno le perturbazioni atlantiche che portano nuvole e pioggia. Oggi rispetto al passato passano molto più lontano dall’Italia le perturbazioni: vi sono più piogge nel Nord Europa rispetto al passato, ma meno nel Mediterraneo. Quindi in alcune aree piove di più rispetto al passato e in alcune meno; ciò causa un impoverimento delle risorse idriche per il futuro.
mercoledì, luglio 29, 2009
Associazioni per il fotovoltaico. Ecco le linee guida, il fisco e le tariffe.

Esistono due associazioni per il fotovoltaico: Gifi e Assosolare.Per queste due associazioni potrebbe essere essenziale operare insieme negli aspetti fiscali, tariffe e linee guida per l’autorizzazione unica del conto energia.
Il gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane (ANIE-GIFI) suggerisce di rendere più facile ed efficiente il percorso autorizzativo, prevedendo soltanto la Dia per la costruzione degli impianti fotovoltaici fino a 1 Mwp escludendoli anche dalla fideiussione.Tale gruppo propone di considerare anche l’Ici che si ripercuote sugli impianti e si prevedono misure di compensazione ambientali e territoriali per i comuni ospitanti.
Con il primo approccio si vuole arrivare a raggiungere i grandi del fotovoltaico con circa 50 GW nel 2020 e con il secondo approccio si considerano istallazioni nei terreni agricoli, serre fotovoltaiche e grande distribuzione.Infatti si vuole arrivare agli obiettivi di Bruxelles facendo crescere il fotovoltaico nel residenziale, commerciale e a terra.Assosolare ritiene che deve esserci una corretta tassazione per poter avere prezzi più bassi come in altri Paesi dove la fiscalità è più vantaggiosa.
lunedì, luglio 20, 2009
FOTOVOLTAICO: IERI,OGGI E DOMANI
La normativa applicativa è stata oggetto di un evoluzione: dal primo conto energia(2005-2006) che ha permesso l’ installazione di 5.693 impianti con una potenza 160.584 Kwp si è passati al nuovo Conto Energia( 2007-2009) i cui impianti in esercizio sono attualmente 36.792 con una potenza di 377.772 Kwp.
In Italia la vendita di impianti fotovoltaici ha generato nel 2008 un fatturato di circa 1.150 M€ con un aumento del 150% rispetto al 2007.Il volume delle vendite è attribuibile per circa il 52% alla componente lavorazione del silicio e produzione di wafer - sottile fetta di materiale semiconduttore -(circa 600M€) a cui si aggiungono circa 250 M€ delle attività di produzione e vendita di celle e moduli (22%), poco più di 200 M€ dell’ indotto generato dalla produzione di componenti e tecnologie degli impianti e dei materiali di consumo(18%) e poco meno di 100€ nelle attività di progettazione degli impianti(8%). Il mercato si presenta estremamente frammentato con la presenza di più di 600 operatori.
Lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie rinnovabili dipende fortemente sia dagli investimenti messi in campo , sia dalla capacità del settore di integrarsi nel tessuto produttivo creando nuovi posti di lavoro.Il raggiungimento degli obiettivi dalle politiche del pacchetto Clima- Energia rappresenteranno per l’ Italia degli investimenti per un totale di circa 100 G€ nei prossimi 12 anni(8G/anno).
Tali investimenti possono garantireun potenziale occupazionale di 250.000 unità lavorative nel 2020.Gli sforzi dell’Italia dovranno essere indirizzati a massimizzare la quota di occupati sul territorio nazionale.
giovedì, luglio 16, 2009
L'ECONOMIA DEL SOLE- la sfida delle energie rinnovabili
Pontani service parteciperà in collaborazione con Consorzio Ecowork. Verranno trattate varie tematiche inerenti all'energia solare.Si analizzeranno tra l'altro i trend di riduzione dei costi industriali di produzione del fotovoltaico e del termodinamico, il futuro del prossimo conto energia e molto altro.
lunedì, luglio 06, 2009
CASE A ENERGIA ZERO NEI PROSSIMI 10 ANNI
Tutte le costruzioni europee, infatti, dal 31 dicembre 2018 dovranno produrre la stessa quantità di energia che consumano! Questa è la decisione presa con 549 voti favorevoli 51 contrari e 26 astenuti.
I deputati chiedono inoltre maggiori investimenti pubblici in materia di efficienza energetica degli edifici. La stessa direttiva precisa che gli stati membri dovranno fissare delle regole per gli edifici esistenti e una percentuale minima di "edifici a impatto zero sull'ambiente" rispettivamente entro il 2015 e il 2020. Vediamo nel dettaglio i particolari della direttiva comunitaria.
Cosa sono gli edifici a impatto zero?
I deputati europei definiscono "edifici ad alto rendimento energetico" quelli in cui il consumo annuo di energia primaria è pari o inferiore alla produzione di energie da fonti rinnovabili.
Cosa devono fare gli stati membri della comunità europea?
Secondo la nuova disposizione europea gli stati membri dovranno elaborare piani d'azione nazionali entro la metà del 2011.
Questi piani dovranno definire: gli strumenti finanziari per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, dei tassi di interesse più bassi per i prestiti riguardanti l'installazione di fonti di energia rinnovabile e detrazioni fiscali per i consumatori.
Gli edifici ristrutturati dovranno apportare delle migliorie energetiche?
Secondo la direttiva europea gli edifici esistenti che subiranno delle ristrutturazioni dovranno adeguarsi ai requisiti energetici minimi.
Gli infissi, le caldaie e gli impianti di condizionamento, ad esempio, dovranno essere sostituiti con dispositivi ad alto rendimento. Le ristrutturazioni obbligate a questi miglioramenti sono quelle che interessano il 25 % dell'abitazione oppure se il costo della ristrutturazione supera il 20% del costo totale della casa.I requisiti minimi come già detto dovranno essere specificati dagli stati membri. La Comunità europea entro il 31 marzo del 2010 dovrà emettere delle linee guida.
Anche le case vacanze dovranno essere a norma di "risparmio energetico" I deputati infine dispongono che nelle nuove costruzioni e negli edifici ristrutturati siano installati dei contatori "intelligenti" per misurare l'energia consumata per fascia oraria così da consentire ai clienti di beneficiare di tariffe agevolate, per esempio nella fascia notturna.
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NOVITA' SUL FRONTE DELLE RINNOVABILI
“per tutte le categorie di edifici pubblici e privati, è obbligatorio l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Nel caso di nuove costruzioni, installazione di nuovi impianti termici o ristrutturazione degli impianti termici esistenti, l’impianto di produzione di energia termica deve produrre con fonti rinnovabili almeno il 50% dell’energia richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria. Tale limite scende al 20% per gli edifici situati nei centri storici”. Le percentuali di integrazione possono essere aumentate dalle singole regioni o da regolamenti locali.
Lo staff della Pontani service è a vostra disposizione per fornirvi suggerimenti per utilizzo ottimale tra le fonti rinnovabili o altre informazioni necessarie.
Ad esempio si possono fare equilibrati investimenti per evitare costi eccessivi realizzando impianti di VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA (-30% e oltre dei consumi di aria e sul riscaldamento SOLARE TERMICO (-90% consumo acqua calda sanitaria, - 20-50% consumi riscaldamento) FOTOVOLTAICO (taglio della bollettaelettrica).
venerdì, maggio 15, 2009
N.E.A. Srl: Energie Alternative
N.E.A. Srl è un'azienda, situata in provincia di Pisa, che si occupa di progettazione e realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici, solare termico, illuminazione con tecnologia led, caldaie ecologiche a condensazione.
L'uso, da parte dell'azienda, di materiali certificati dalla Comunità Europea (CE-ISO ecc.) e coperti da garanzie pluriennali, permette alla N.E.A. Srl di offrire dei prodotti di eccellente qualità e durata.
Il progetto è stato realizzato dalla nostra web agency con tecnologie PHP, XHTML e CSS.
Il sito ha ottenuto la validazione, da parte del W3C, sul codice XHTML 1.1 e CSS 2.1.
Abbiamo sviluppato un prodotto tecnologicamente all'avanguardia, stabile, semplice da navigare, e che offre una presentazione dell'azienda del cliente e della sua attività professionale.
I contenuti del sito sono disponibili sia in lingua Italiana che in lingua Inglese.
Un pannello di gestione permette al cliente di amministrare online, in modo semplice e veloce, i contenuti delle pagine del sito.
La N.E.A. Srl ha quindi ora la possibilità di presentare sul web i propri prodotti del settore dell'energie sostenibili.
Per far crescere subito il sito, in termini di popolarità in rete, è stato selezionato il nostro servizio di registrazione in 400 directory italiane.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al Cliente con la case history del servizio.
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Dysotek
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.984287
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Skype: dysotek
# Sito: dysotek.it
# Sede: Via Salemi 33, 56121 Pisa (PI)
mercoledì, marzo 25, 2009
Piccoli comuni, Grandi obiettivi
“Piccoli Comuni, Grandi obiettivi” rientra negli appuntamenti che preparano il grande evento del 19 aprile di Voler Bene all’Italia, la festa di tutti i comuni del nostro Paese con meno di 5mila abitanti, giunta quest'anno alla sesta edizione.
Sul Canale Enel YouTube è on line la video presentazione dell’evento
Info: Auditorium Enel Sala Ampère
Viale Regina Margherita 125
ore 9,30
INGRESSO LIBERO
Il programma
ore 10.00 STUDI DI SCENARIO
Rinnovabili: potenzialità e costi di abbattimento delle emissioni
Giuseppe Montesano, Responsabile Politiche Ambientali, Direzione Regolamentazione e Ambiente Enel
Scenario 2020: una politica per le fonti rinnovabili in Italia
Edoardo Zanchini, Responsabile Energia Legambiente
Modera
Luca Iezzi, giornalista de “La Repubblica”
ore 10.30 TAVOLA ROTONDA
Francesco Starace, Direttore Divisione Energie Rinnovabili Enel
Ermete Realacci, Presidente Onorario Legambiente
Marzio Flavio Morini, Responsabile Ambiente ANCI
Vincenzo Santochirico, Assessore all’Ambiente Regione Basilicata
Pippo Gianni, Assessore all'Industria, Energia e Ricerca Regione Sicilia
ore 12.00 TESTIMONIANZE
Eolico
Dario De Luca, Sindaco di Collarmele
Geotermia
Edo Bernini, Capo Dipartimento Assessorato Energia Regione Toscana
Solare
Piero De Bonis, Direttore Tecnico METRO S.r.l.
lunedì, febbraio 23, 2009
Nuovo progetto per la Certificazione Energetica
Stanno iniziando i lavoro nella Commissione Ambiente alla Camera per il progetto di legge che riguarda la Certificazione Energetica degli edifici.
In passato il D.Lgs. 192/05 ha dichiarato i metodi di calcolo per la Certificazione Energetica e il D.Lgs. 311/06 ha espresso l’obbligo di certificazione energetica dal 2 febbraio 2007. Ma due questi decreti sono ormai passati.
Durante questo periodo di tempo abbiamo atteso l’uscita delle norme attuative relative ai due decreti. Alcune regioni si sono mosse autonomamente per soddisfare le richieste del proprio mercato.
Questa situazione ha portato ad una disuguaglianza su scala nazionale in base alla quale alcune regioni hanno ottenuto una propria norma della Certificazione Energetica , mentre altre regioni tra le quali il Lazio sono state escluse dalle possibilità di sviluppare un percorso lavorativo e formativo inerente alla Certificazione.
Un ulteriore conseguenza è che due case situate a pochi metri l’una dall’altra ma in due diverse regioni hanno performance differenti per quanto riguarda le caratteristiche energetiche.
Un’altro aspetto riguarda le detrazione del 55% per le quali sono state impiegati metodi semplificativi di calcolo, volti a creare un Attestato di Qualificazione Energetica e non un Certificato Energetico.
Riportiamo ora alcune note che la Commissione Ambiente ha elaborato.
È prevista una classificazione ben distinta delle singole unità immobiliari secondo varie categorie e serie di qualità.
L’ efficienza energetica delle strutture che verrà valutata in base al consumo annuo di energia per mq e in base alle zone climatiche, sarà strettamente legata alle categorie.
Le serie di qualità invece serviranno a riassumere i parametri relativi alle esigenze abitative che terranno conto dei requisiti della norma UNI 8289 e dalla direttiva 89/106/CEE.