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giovedì, agosto 25, 2011

Le garanzie dei pannelli solari

Il comitato europeo che regola le normative comunitarie ed il comitato EU che si occupa della legislazione in ambito elettrotecnico hanno stabilito quali siamo i parametri per valutare la bontà dei pannelli solari termici.
La label si chiama Solar Keymark e certifica la conformità con gli standard europei sia dal punto di vista della produzione sia della vendita, così come a livello di agevolazioni fiscali.
Solar Keymark è dunque un nuovo standard a livello comunitario che permette di certificare i pannelli solari affinché all’utente finale arrivino solo prodotti di qualità comprovata.

Questa certificazione non è l’unica garanzia per il consumatore.
A livello nazionale ricordiamo infatti che grazie al decreto n.206/2005 l’utente finale può chiedere la riparazione, sostituzione o rimborso nel caso di prodotti difettati e non perfettamente funzionanti: si parla in questo caso di garanzie legali.
Il decreto prevede inoltre le garanzie convenzionali che permettono l’estensione del periodo di assistenza per specifici pezzi di ricambio o in caso di acquisto combinato (nel caso specifico. pannelli solari e caldaia dello stesso produttore).


Se interessati ad ottenere maggiori informazioni sui pannelli solari, rivolgetevi a rivenditori ed installatori qualificati come Universal srl. Visitate www.pannelli.eu.


venerdì, agosto 20, 2010

Incentivi sul solare

Negli anni recenti sono sempre più le nazioni che incentivano gli investimenti sul solare.
Tali incentivi derivano dal fatto che all'aumentare dell'industrializzazione è seguito un aumento dell'anidride carbonica messa nell'ambiente e di conseguenza del tasso di inquinamento.
I paesi più industrializzati hanno quindi deciso di riunirsi a kyoto e di stabilire le soglie massimo di inquinamento. Sebbene non tutti i paesi occidentali abbiano aderito all'iniziativa (vedi il caso degli stati uniti) li dove c'è stata un'adesione sono state adottate delle misure decisive per diminuire la produzione di energia da fonti combustibili.
L'Italia al fine di incentivare la produzione di energia elettrica attraverso il solare ha deciso di seguire il modello già proposto e attuato dalla Germania che prevede degli incentivi per la vendita di energia elettrica da parte dei privati alle società energetiche (principalmente l'enel)
Tali incentivi permettono ai privati di guadagnare da 0,39 euro a 0,48 euro per ogni kw di energia prodotta e secondo la tipologia di impianto realizzato e dell'impatto ambientale 'prodotto' dall'impianto stesso.
Di conseguenza è aumentata l'attenzione delle persone verso il solare e il fotovoltaico così come, vista la possibilità di guadagno anche quella delle aziende e delle banche che offrono dei finanziamenti volti a coprire il quasi totale costo di realizzazione degli impianti fotovoltaici.
Su internet, prendendo i dati del centro statistiche di google si nota come siano aumentate le ricerche su questo argomento negli ultimi 4 anni e come siano sempre più gli investimenti delle società del settore nella pubblicità online. Infatti un o dato da tenere in riferimento è l'aumento dell'investimento in termini economici effettuato dalle banche e dalle aziende installatrici di impianti fotovoltaici in termini di ottimizzazione Seo dei propri siti (miglioramento del posizionamento su google e altri motori di ricerca) e in termini di investimento su Adwords (pay per click nei link sponsorizzati su google e i siti affiliati ad Adsense)
Investire sul solare rappresenta quindi una valida alternativa di investimento non solo per le famiglie ma anche per le società che possono così contrapporsi alla sempre più crescente crisi.

Fonte: Incentivi fotovoltaico i pannelli solari

mercoledì, gennaio 13, 2010

Fotovoltaico Italia: Impianti fotovoltaici e Pannelli solari a Vezzano Ligure(La Spezia)

Nella meravigliosa cornice di Vezzano Ligure, facente parte del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra, la Fiorentina Eluxenia s.r.l, leader nazionale nell’installazione di impianti fotovoltaici privati e aziendali, è lieta di comunicarvi l’allacciamento alla rete di distribuzione di un nuovo impianto fotovoltaico nella suddetta città.


Eluxenia s.r.l. gestisce, direttamente e tramite partner industriali con solida e pluriennale esperienza, il processo di realizzazione di impianti fotovoltaici chiavi in mano.

L’impianto fotovoltaico in questione, installato a Vezzano Ligure in provincia di La Spezia a Giugno 2009, è di tipo semi-integrato con una potenza di 6kw, capace di produrre un’energia stimata in 6.600 kwh annui. I pannelli solari hanno resistito nel mese di dicembre ad una temperatura pari a 16 gradi sotto zero.


Al proprietario sono stati concessi gli incentivi per l’impianto fotovoltaico, avendo cosi la possibilità di recuperare il capitale speso per la realizzazione dell’impianto durante gli anni di funzionamento dello stesso.
Sul sito http://www.eluxenia.com sono disponibili numerose foto e dettagli sugli impianti fotovoltaici realizzati in tutta Italia.

Per un preventivo gratuito visita il nostro sito http://www.eluxenia.com.

lunedì, luglio 06, 2009

NOVITA' SUL FRONTE DELLE RINNOVABILI

Vi informiamo che che a partire dalla data del 25/06/2009 è entrato in vigore il DPR 02 APRILE 2009 N. 59 REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL D .LGS N. 192/2005.Si riportano i particolari aggiornamenti per quanto riguarda il settore solare termico, ecc
“per tutte le categorie di edifici pubblici e privati, è obbligatorio l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Nel caso di nuove costruzioni, installazione di nuovi impianti termici o ristrutturazione degli impianti termici esistenti, l’impianto di produzione di energia termica deve produrre con fonti rinnovabili almeno il 50% dell’energia richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria. Tale limite scende al 20% per gli edifici situati nei centri storici”. Le percentuali di integrazione possono essere aumentate dalle singole regioni o da regolamenti locali.
Lo staff della Pontani service è a vostra disposizione per fornirvi suggerimenti per utilizzo ottimale tra le fonti rinnovabili o altre informazioni necessarie.
Ad esempio si possono fare equilibrati investimenti per evitare costi eccessivi realizzando impianti di VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA (-30% e oltre dei consumi di aria e sul riscaldamento SOLARE TERMICO (-90% consumo acqua calda sanitaria, - 20-50% consumi riscaldamento) FOTOVOLTAICO (taglio della bollettaelettrica).

lunedì, febbraio 23, 2009

Nuovo progetto per la Certificazione Energetica

notizia prodotta e riportata dalla pontani service azienda specialista del risparmio energetico con energie alternative e rinnovabili

Stanno iniziando i lavoro nella Commissione Ambiente alla Camera per il progetto di legge che riguarda la Certificazione Energetica degli edifici.

In passato il D.Lgs. 192/05 ha dichiarato i metodi di calcolo per la Certificazione Energetica e il D.Lgs. 311/06 ha espresso l’obbligo di certificazione energetica dal 2 febbraio 2007. Ma due questi decreti sono ormai passati.

Durante questo periodo di tempo abbiamo atteso l’uscita delle norme attuative relative ai due decreti. Alcune regioni si sono mosse autonomamente per soddisfare le richieste del proprio mercato.

Questa situazione ha portato ad una disuguaglianza su scala nazionale in base alla quale alcune regioni hanno ottenuto una propria norma della Certificazione Energetica , mentre altre regioni tra le quali il Lazio sono state escluse dalle possibilità di sviluppare un percorso lavorativo e formativo inerente alla Certificazione.

Un ulteriore conseguenza è che due case situate a pochi metri l’una dall’altra ma in due diverse regioni hanno performance differenti per quanto riguarda le caratteristiche energetiche.

Un’altro aspetto riguarda le detrazione del 55% per le quali sono state impiegati metodi semplificativi di calcolo, volti a creare un Attestato di Qualificazione Energetica e non un Certificato Energetico.

Riportiamo ora alcune note che la Commissione Ambiente ha elaborato.

È prevista una classificazione ben distinta delle singole unità immobiliari secondo varie categorie e serie di qualità.

L’ efficienza energetica delle strutture che verrà valutata in base al consumo annuo di energia per mq e in base alle zone climatiche, sarà strettamente legata alle categorie.
Le serie di qualità invece serviranno a riassumere i parametri relativi alle esigenze abitative che terranno conto dei requisiti della norma UNI 8289 e dalla direttiva 89/106/CEE.

legge n.2 del 28 Gennaio 2009

notizia prodotta e riportata dalla pontani service azienda specialista del risparmio energetico con energie alternative e rinnovabili


È entrata in vigore la legge numero 2 del 28 gennaio 2009,chiamata anche legge “salva decreto”.

Questa legge rende più chiaro il periodo di incertezze appena affrontato, dovuto al D.Lgs 185/2008 nel quale si limitavano gli interventi dalla detrazione del 55% sull’ IRPEF e dove tra l’altro si parlava di retroattività dei lavori eseguiti. Sarebbe risultato che in media 3 italiani su 4 non avrebbero potuto accedere alla detrazione su interventi eseguiti in precedenza.

Quali sono le novità della nuova legge?

Per prima cosa è importante dire che non ci sono limiti di spesa quindi gli Italiani che effettueranno interventi tra gennaio e dicembre del 2009 e del 2010 non rischieranno di vedere respinta la loro pratica dall’Agenzia delle Entrate per aver superato il limite di spesa.

Inoltre la detrazione si realizzerà obbligatoriamente nel corso di 5 anni e differentemente da prima , il cliente non potrà scegliere i tempi di detrazione. In questo scenario il tecnico abilitato,colui che sbrigherà le pratiche per l’asseverazione,ha un ruolo fondamentale nel consigliare al cliente le varie modalità di realizzazione dell’impianto al fine di garantirgli la detrazione massima disponibile.

Infine il cliente stesso dovrà comunicare all’Agenzia delle Entrate la richiesta di detrazione fiscale per i lavori eseguiti. Questo però non esclude che il tecnico abilitato debba inviare l’asseverazione telematicamente presso l’ Enea.

mercoledì, luglio 16, 2008

Pannelli solari, innovazioni tecniche aumentano il risparmio energetico

Le aziende più impegnate in ricerca e innovazione hanno messo a punto tecnologie in grado di incrementare il risparmio energetico ottenuto con i pannelli solari. Con notevoli benefici anche sul risparmio economico delle famiglie che scelgono di installare questi impianti.
Novità nel mondo dei pannelli solari. Alcuni piccoli ma rilevanti accorgimenti tecnici consentono di migliorare notevolmente le prestazioni in fatto di risparmio energetico. Tra i pannelli solari, quelli a circolazione naturale hanno, come noto, i rendimenti migliori. In particolare, i sistemi solari termici a circolazione naturale sono quelli che permettono di massimizzare il risparmio sia energetico che economico, poiché sfruttano il naturale ciclo del calore.
Inoltre non hanno bisogno di manutenzione, grazie alla semplicità di funzionamento e dei componenti, e non richiedono energia elettrica suppletiva. Il fluido contenuto nei pannelli, riscaldato dal sole, sale verso l’alto, entra nel bollitore sovrastante cedendo il proprio calore all’acqua sanitaria e, una volta raffreddatosi, scende di nuovo creando una circolazione, appunto, naturale.
Ma i pannelli solari più moderni, garantiscono caratteristiche di alto rendimento e durata, soprattutto per l’alta qualità dei materiali e della tecnologia utilizzati, oggi ulteriormente migliorati. Continui e attenti studi, hanno consentito di apportare alcune interessanti modifiche per migliorare il rendimento dei sistemi solari termici per la produzione di acqua calda sotto il profilo del risparmio energetico.
Nella costruzione dei nuovi pannelli viene infatti utilizzata la moderna tecnologia di saldatura al laser, con il risultato di un ulteriore miglioramento delle caratteristiche di efficienza e affidabilità. Le nuove strutture sono completamente in alluminio e sono già predisposte anche per l’incasso a tetto. La piastra captante altamente selettiva, saldata al laser ai collettori, è ora ricavata in un unico stampo per eliminare ogni tipo di infiltrazione ed è realizzata in Mirotherm. Tra il vetro ad alta trasmittanza e la cornice, inoltre, è inserita una guarnizione di tenuta a giunture saldate.
Nel mondo della termoidraulica, il solare termico continua così ad essere uno dei settori in maggiore espansione, grazie anche ai contributi statali in forma di sconti fiscali. Risparmio energetico e risparmio economico possono così favorire un rapido sviluppo dell’energia solare presso gli utilizzatori ed in particolare nelle abitazioni civili delle famiglie italiane. Iniziative concrete e una diffusa informazione rendono poi i consumatori più consapevoli della reale accessibilità e convenienza economico-ambientale degli impianti di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.

mercoledì, giugno 18, 2008

Pannelli solari, con i contributi statali l'installazione alleggerisce la dichiarazione dei redditi.

In tempi di dichiarazione dei redditi l'installazione di pannelli solari entra nei bilanci familiari e allegerisce l'Irpef, grazie ai contributi statali. Il governo prevede contributi per il risparmio energetico sotto forma di sconti fiscali per chi acquista un impianto solare termico. La legge finanziaria prevede sconti fiscali del 55% per chi acquista un impianto solare. I conti in tasca ai consumatori sono presto fatti: acquistando un impianto del valore di 3.000 euro, i contributi derivanti indirettamente dallo sconto fiscale sono pari a 550 euro all’anno, mentre il risparmio medio sulla bolletta dell’acqua calda per una famiglia di 3 persone è di circa 450 euro all’anno. Ciò significa che sono sufficienti 3 anni per recuperare al 100% l’investimento iniziale e consumare gratis acqua calda sanitaria: fino a 600 litri al giorno, con una resa anche del 16% superiore se si scelgono pannelli solari di ultima generazione.
I contributi, in termini di detrazioni fiscali del 55% sull’Irpef, sono stati introdotti dalla Finanziaria 2007. La finanziaria 2008 ha ripreso quanto previsto dalla legge precedente, introducendo alcune importanti novità.


Le principali novità in tema di detrazioni IRPEF del 55%, sono così riassumibili:
- proroga al 31 dicembre 2010
- incentivazione della sostituzione delle vecchie caldaie non solo con caldaie a condensazione ma anche con pompe di calore a gas o elettriche
Per quanto riguarda i contributi, sempre in termini di detrazioni fiscali, sull’installazione di panelli solari termici, va segnalata la semplificazione della documentazione necessaria per la richiesta delle detrazioni ed eliminazione dell'obbligo di produrre l'attestato di certificazione energetica, per alcune tipologie di interventi, quali la sostituzione di finestre in singoli alloggi e l'installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda
C’è inoltre la definizione da parte del contribuente del periodo di tempo nel quale è possibile operare la ripartizione della detrazione IRPEF: non più necessariamente 3 anni, ma a scelta da un minimo di 3 ad un massimo di 10. La politica dei contributi e delle detrazioni fiscali sull’installazione di impianti di pannelli solari costituisce dunque un'occasione da non perdere per adeguare la propria abitazione a moderni standard di qualità ambientale, con una ricaduta positiva sui conti economici delle famiglie.
Inoltre, gli immobili in via di realizzazione devono prevedere un impianto solare termico che produca almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria con energia solare.
Si tratta di un segnale importante in direzione di un maggior risparmio energetico e dell’attenzione all’ambiente, ma che avrà ricadute positive anche sul mercato del solare.
Considerando anche i contributi statali per l’installazione di impianti solari sugli edifici già esistenti (detrazioni del 55% previste in Finanziaria), queste misure creeranno, secondo le stime, un mercato di 400-500.000 metri quadrati l’anno di pannelli solari e le installazioni di collettori solari si moltiplicheranno di 5 volte. Un incremento ragguardevole se si considera che, nel 2005, in Italia sono stati installati 72.000 metri quadrati di pannelli, contro i 950.000 della Germania.
I provvedimenti sui contributi potrebbero far decollare l’industria solare nazionale: un adeguato sviluppo dell’offerta, infatti, potrebbe assorbire gran parte della domanda interna di pannelli solari (oggi coperta solo per il 20%-30% da prodotti nazionali) portando notevoli ricadute occupazionali sia nella fase di costruzione che di installazione dei sistemi solari. I contributi, dunque, avranno un ritorno positivo sull'economia interna.

Pannelli solari, con i contributi statali l'installazione alleggerisce la dichiarazione dei redditi.

In tempi di dichiarazione dei redditi l'installazione di pannelli solari entra nei bilanci familiari e allegerisce l'Irpef, grazie ai contributi statali. Il governo prevede contributi per il risparmio energetico sotto forma di sconti fiscali per chi acquista un impianto solare termico. La legge finanziaria prevede sconti fiscali del 55% per chi acquista un impianto solare. I conti in tasca ai consumatori sono presto fatti: acquistando un impianto del valore di 3.000 euro, i contributi derivanti indirettamente dallo sconto fiscale sono pari a 550 euro all’anno, mentre il risparmio medio sulla bolletta dell’acqua calda per una famiglia di 3 persone è di circa 450 euro all’anno. Ciò significa che sono sufficienti 3 anni per recuperare al 100% l’investimento iniziale e consumare gratis acqua calda sanitaria: fino a 600 litri al giorno, con una resa anche del 16% superiore se si scelgono pannelli solari di ultima generazione.
I contributi, in termini di detrazioni fiscali del 55% sull’Irpef, sono stati introdotti dalla Finanziaria 2007. La finanziaria 2008 ha ripreso quanto previsto dalla legge precedente, introducendo alcune importanti novità.

Le principali novità in tema di detrazioni IRPEF del 55%, sono così riassumibili:
- proroga al 31 dicembre 2010
- incentivazione della sostituzione delle vecchie caldaie non solo con caldaie a condensazione ma anche con pompe di calore a gas o elettriche
Per quanto riguarda i contributi, sempre in termini di detrazioni fiscali, sull’installazione di panelli solari termici, va segnalata la semplificazione della documentazione necessaria per la richiesta delle detrazioni ed eliminazione dell'obbligo di produrre l'attestato di certificazione energetica, per alcune tipologie di interventi, quali la sostituzione di finestre in singoli alloggi e l'installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda
C’è inoltre la definizione da parte del contribuente del periodo di tempo nel quale è possibile operare la ripartizione della detrazione IRPEF: non più necessariamente 3 anni, ma a scelta da un minimo di 3 ad un massimo di 10. La politica dei contributi e delle detrazioni fiscali sull’installazione di impianti di pannelli solari costituisce dunque un'occasione da non perdere per adeguare la propria abitazione a moderni standard di qualità ambientale, con una ricaduta positiva sui conti economici delle famiglie.
Inoltre, gli immobili in via di realizzazione devono prevedere un impianto solare termico che produca almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria con energia solare.
Si tratta di un segnale importante in direzione di un maggior risparmio energetico e dell’attenzione all’ambiente, ma che avrà ricadute positive anche sul mercato del solare.
Considerando anche i contributi statali per l’installazione di impianti solari sugli edifici già esistenti (detrazioni del 55% previste in Finanziaria), queste misure creeranno, secondo le stime, un mercato di 400-500.000 metri quadrati l’anno di pannelli solari e le installazioni di collettori solari si moltiplicheranno di 5 volte. Un incremento ragguardevole se si considera che, nel 2005, in Italia sono stati installati 72.000 metri quadrati di pannelli, contro i 950.000 della Germania.
I provvedimenti sui contributi potrebbero far decollare l’industria solare nazionale: un adeguato sviluppo dell’offerta, infatti, potrebbe assorbire gran parte della domanda interna di pannelli solari (oggi coperta solo per il 20%-30% da prodotti nazionali) portando notevoli ricadute occupazionali sia nella fase di costruzione che di installazione dei sistemi solari. I contributi, dunque, avranno un ritorno positivo sull'economia interna.