venerdì, marzo 30, 2012
Minieolico: i vantaggi dell'energia elettrica ottenuta dal vento
venerdì, dicembre 09, 2011
Impianti autoproduzione energia termica
L'energia elettrica viene prodotta mediante la realizzazione di impianti a pannelli fotovoltaici, studiati e progettati per ogni esigenza di impiego, l'energia termica viene invece generata grazie all'uso di pannelli solari ed impianti a biomasse che trasformano la luce del sole e dei materiali in calore per qualsiasi tipo di utilizzo, domestico, industriale o agricolo che sia.
giovedì, giugno 30, 2011
Breve guida sulle energie rinnovabili
Fino ad ora la gran parte delle energie proveniva da fonti non rinnovabili, come il carbone, il petrolio, l’uranio e i combustibili gassosi. I danni che questo tipo di combustibili hanno causato all’ecosistema sono sotto gli occhi di tutti: aumento dell’effetto serra con relativo scioglimento dei ghiacciai e innalzamento del livello delle acque, distruzione di interi ecosistemi , danneggiamento della salute di tutti.
L’alternativa esiste, anzi ne esistono molte di alternative e prendono il nome di energie rinnovabili. Come in altri ambiti anche questa “green revolution” inizia dal piccolo, dai gesti quotidiani, dalle scelte che ognuno di noi porta a termine. Lo sapevate che se ognuno di noi scegliesse di usare in casa propria energie derivante dai pannelli fotovoltaici, potremmo soddisfare il 45% di tutto il fabbisogno energetico nazionale?
Progetti per energie rinnovabili: un pannello posizionato nel vostro tetto ed esposto all’irraggiamento solare può produrre energia utile al funzionamento degli apparecchi elettrici presenti in casa. In questo tipo di impianti non ci sono costi di manutenzione perché l’impianto è costruito con materiali spaziali, i pannelli durano 25-30 anni
E’ chiaro quindi che oggi le abitazioni possono essere “attive” cioè produrre esse stesse l’energia di cui hanno bisogno. E’ possibile usare l’energia solare termica per scaldare l’acqua, anche di serbatoi di grandi dimensioni. In pochi sanno che l’Italia è anche il terzo paese europeo, dopo Germani e Spagna, per la produzione di energie eolica (derivante dal vento). La strada da fare è però ancora tanta.
Le energie rinnovabili possono, e devono, essere applicabili anche al settore agro-alimentare e industriale,; queste fonti sono inesauribili, sempre considerando una scala dei tempi per così dire “umana”.
mercoledì, giugno 29, 2011
La faccia pulita dell’energia
Avete mai sentito parlare del picco di Habbert? Si tratta di un momento storico in cui l’offerta di petrolio sarà al suo massimo livello, poi scenderà, fino ad esaurirsi del tutto. Alcuni sostengono fra vent’anni altri fra due secoli, tra le due teorie, c’è una verità in mezzo: prima o poi le riserve comunque finiranno. Un geologo inglese, Colin Campbell, ha fissato l’anno del picco di Habbert al 2008.
Di recente, per la seconda volta, il popolo italiano è stato chiamato alle urne, per decidere se l’Italia potesse produrre energia nucleare in territorio nazionale, e per la seconda volta gli italiani hanno detto no alle centrali nucleari. Lo stesso trend è seguito da Germania e Francia che prevedono nei prossimi 10-20 anni lo spegnimento di tutte le loro centrali nucleari.
E’ evidenti a tutti oramai che gli impianti per energie rinnovabili sono il futuro, la possibilità di tracciare nuovi orizzonti seguendo diverse logiche di consumo e magari inquinando anche di meno è la strada da seguire nel futuro. Ma vediamo cosa si intende per energie rinnovabili. Sono forme di energie non esauribili, intrinsecamente rigenerabili, pulite, senza necessariamente andare a pesare sul futuro delle generazioni future.
Che tipo di energie rinnovabili sono oggi disponibili? Energia idroelettrica: alcune centrali di questo tipo operative già da un secolo ormai, sono durature e con un basso impatto ambientale. Energia marina: può sfruttare le correnti marine, il gradiente salino il moto ondoso; infine l’energia solare ( fotovoltaica o termica). Alla voce “progetti per energie rinnovabili” è possibile approfondire tutte le possibili soluzioni.
mercoledì, luglio 29, 2009
Associazioni per il fotovoltaico. Ecco le linee guida, il fisco e le tariffe.

Esistono due associazioni per il fotovoltaico: Gifi e Assosolare.Per queste due associazioni potrebbe essere essenziale operare insieme negli aspetti fiscali, tariffe e linee guida per l’autorizzazione unica del conto energia.
Il gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane (ANIE-GIFI) suggerisce di rendere più facile ed efficiente il percorso autorizzativo, prevedendo soltanto la Dia per la costruzione degli impianti fotovoltaici fino a 1 Mwp escludendoli anche dalla fideiussione.Tale gruppo propone di considerare anche l’Ici che si ripercuote sugli impianti e si prevedono misure di compensazione ambientali e territoriali per i comuni ospitanti.
Con il primo approccio si vuole arrivare a raggiungere i grandi del fotovoltaico con circa 50 GW nel 2020 e con il secondo approccio si considerano istallazioni nei terreni agricoli, serre fotovoltaiche e grande distribuzione.Infatti si vuole arrivare agli obiettivi di Bruxelles facendo crescere il fotovoltaico nel residenziale, commerciale e a terra.Assosolare ritiene che deve esserci una corretta tassazione per poter avere prezzi più bassi come in altri Paesi dove la fiscalità è più vantaggiosa.
giovedì, luglio 16, 2009
L'ECONOMIA DEL SOLE- la sfida delle energie rinnovabili
Pontani service parteciperà in collaborazione con Consorzio Ecowork. Verranno trattate varie tematiche inerenti all'energia solare.Si analizzeranno tra l'altro i trend di riduzione dei costi industriali di produzione del fotovoltaico e del termodinamico, il futuro del prossimo conto energia e molto altro.
lunedì, luglio 06, 2009
CASE A ENERGIA ZERO NEI PROSSIMI 10 ANNI
Tutte le costruzioni europee, infatti, dal 31 dicembre 2018 dovranno produrre la stessa quantità di energia che consumano! Questa è la decisione presa con 549 voti favorevoli 51 contrari e 26 astenuti.
I deputati chiedono inoltre maggiori investimenti pubblici in materia di efficienza energetica degli edifici. La stessa direttiva precisa che gli stati membri dovranno fissare delle regole per gli edifici esistenti e una percentuale minima di "edifici a impatto zero sull'ambiente" rispettivamente entro il 2015 e il 2020. Vediamo nel dettaglio i particolari della direttiva comunitaria.
Cosa sono gli edifici a impatto zero?
I deputati europei definiscono "edifici ad alto rendimento energetico" quelli in cui il consumo annuo di energia primaria è pari o inferiore alla produzione di energie da fonti rinnovabili.
Cosa devono fare gli stati membri della comunità europea?
Secondo la nuova disposizione europea gli stati membri dovranno elaborare piani d'azione nazionali entro la metà del 2011.
Questi piani dovranno definire: gli strumenti finanziari per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, dei tassi di interesse più bassi per i prestiti riguardanti l'installazione di fonti di energia rinnovabile e detrazioni fiscali per i consumatori.
Gli edifici ristrutturati dovranno apportare delle migliorie energetiche?
Secondo la direttiva europea gli edifici esistenti che subiranno delle ristrutturazioni dovranno adeguarsi ai requisiti energetici minimi.
Gli infissi, le caldaie e gli impianti di condizionamento, ad esempio, dovranno essere sostituiti con dispositivi ad alto rendimento. Le ristrutturazioni obbligate a questi miglioramenti sono quelle che interessano il 25 % dell'abitazione oppure se il costo della ristrutturazione supera il 20% del costo totale della casa.I requisiti minimi come già detto dovranno essere specificati dagli stati membri. La Comunità europea entro il 31 marzo del 2010 dovrà emettere delle linee guida.
Anche le case vacanze dovranno essere a norma di "risparmio energetico" I deputati infine dispongono che nelle nuove costruzioni e negli edifici ristrutturati siano installati dei contatori "intelligenti" per misurare l'energia consumata per fascia oraria così da consentire ai clienti di beneficiare di tariffe agevolate, per esempio nella fascia notturna.
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COSA HANNO IN COMUNE LA STAZIONE POLARE PRINCESS ELIZABETH E LA PONTANI SERVICE ?
Per questo progetto sono stati scelti i sistemi tedeschi Consolar di cui la Pontani service e' azienda distributrice e installatrice. Questa realizzazione dimostra che è possibile costruire edifici che riducano l' emissione di Co2 anche in condizioni estreme come le basse temperature dell’ Antartide.Il sistema solare installato è composto da 18 pannelli tubo CPC integrati ad un accumulatore da 560 Lt. Sono stati installati 12 pannelli tubo che saranno utilizzati per sciogliere la neve ed impiegare l’acqua per scopi domestici.La base ha 300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici da 35 kw, collocati sul tetto e 6 turbine eoliche dalla potenza di 6 kw ciascuna, il tutto è emissioni zero.La pricess Elisabeth Antartica, così provvede al suo fabbisogno energetico, inoltre con il solare termico scioglierà la neve per ottenere acqua. Al momento la stazione antartica è l’unica ad utilizzare energie rinnovabili per il proprio fabbisogno energetico, a differenza di altre che utilizzano generatori inquinanti alimentati a diesel.
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venerdì, maggio 15, 2009
N.E.A. Srl: Energie Alternative
N.E.A. Srl è un'azienda, situata in provincia di Pisa, che si occupa di progettazione e realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici, solare termico, illuminazione con tecnologia led, caldaie ecologiche a condensazione.
L'uso, da parte dell'azienda, di materiali certificati dalla Comunità Europea (CE-ISO ecc.) e coperti da garanzie pluriennali, permette alla N.E.A. Srl di offrire dei prodotti di eccellente qualità e durata.
Il progetto è stato realizzato dalla nostra web agency con tecnologie PHP, XHTML e CSS.
Il sito ha ottenuto la validazione, da parte del W3C, sul codice XHTML 1.1 e CSS 2.1.
Abbiamo sviluppato un prodotto tecnologicamente all'avanguardia, stabile, semplice da navigare, e che offre una presentazione dell'azienda del cliente e della sua attività professionale.
I contenuti del sito sono disponibili sia in lingua Italiana che in lingua Inglese.
Un pannello di gestione permette al cliente di amministrare online, in modo semplice e veloce, i contenuti delle pagine del sito.
La N.E.A. Srl ha quindi ora la possibilità di presentare sul web i propri prodotti del settore dell'energie sostenibili.
Per far crescere subito il sito, in termini di popolarità in rete, è stato selezionato il nostro servizio di registrazione in 400 directory italiane.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al Cliente con la case history del servizio.
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Dysotek
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.984287
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Skype: dysotek
# Sito: dysotek.it
# Sede: Via Salemi 33, 56121 Pisa (PI)
lunedì, febbraio 23, 2009
Nuovo progetto per la Certificazione Energetica
Stanno iniziando i lavoro nella Commissione Ambiente alla Camera per il progetto di legge che riguarda la Certificazione Energetica degli edifici.
In passato il D.Lgs. 192/05 ha dichiarato i metodi di calcolo per la Certificazione Energetica e il D.Lgs. 311/06 ha espresso l’obbligo di certificazione energetica dal 2 febbraio 2007. Ma due questi decreti sono ormai passati.
Durante questo periodo di tempo abbiamo atteso l’uscita delle norme attuative relative ai due decreti. Alcune regioni si sono mosse autonomamente per soddisfare le richieste del proprio mercato.
Questa situazione ha portato ad una disuguaglianza su scala nazionale in base alla quale alcune regioni hanno ottenuto una propria norma della Certificazione Energetica , mentre altre regioni tra le quali il Lazio sono state escluse dalle possibilità di sviluppare un percorso lavorativo e formativo inerente alla Certificazione.
Un ulteriore conseguenza è che due case situate a pochi metri l’una dall’altra ma in due diverse regioni hanno performance differenti per quanto riguarda le caratteristiche energetiche.
Un’altro aspetto riguarda le detrazione del 55% per le quali sono state impiegati metodi semplificativi di calcolo, volti a creare un Attestato di Qualificazione Energetica e non un Certificato Energetico.
Riportiamo ora alcune note che la Commissione Ambiente ha elaborato.
È prevista una classificazione ben distinta delle singole unità immobiliari secondo varie categorie e serie di qualità.
L’ efficienza energetica delle strutture che verrà valutata in base al consumo annuo di energia per mq e in base alle zone climatiche, sarà strettamente legata alle categorie.
Le serie di qualità invece serviranno a riassumere i parametri relativi alle esigenze abitative che terranno conto dei requisiti della norma UNI 8289 e dalla direttiva 89/106/CEE.