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giovedì, ottobre 28, 2010

Flavio Cattaneo è stato premiato a NY con il Gei Friendship Award

Tre articoli sul roadshow americano di Flavio Cattaneo dovel' Amministratore Delegato di Terna è stato premiato a NY con il Gei Friendship Award, la «targa» che l'associazione dei rappresentanti delle aziende attive negli States attribuisce ai più attivi del gruppo.

Da Il Corriere Economia del 25 ottobre:
Un premio per Flavio Cattaneo. L'amministratore delegato di Terna comincia in letizia il nuovo roadshow americano.
Prima dì avviare la nuova tornata di incontri con gli investitori istituzionali di Wall Street, che nel capitale della società italiana della rete e dell'infrastrutture elettriche sono ben rappresentati, Flavio Cattaneo oggi fa tappa a New York per ritirare il Gei Friendship Award, la «targa» che l'associazione dei rappresentanti delle aziende attive negli States attribuisce ai più attivi del gruppo. Cattaneo la terrà ben lucida in mostra, prima di lui sono passati a ritirarla Corrado Passera e Luciano Benetton e, in tempi più lontani, Gianni Agnelli e Guido Carli.

(La stanza dei bottoni a cura di Carlo Cinelli e Federico De Rosa - Corriere Economia 25 ottobre 2010)

Flavio Cattaneo AD Terna

Da Il Sole 24Ore del 26 ottobre:
Terna ha già molti investitori istituzionali ed «è importante per noi incrementare il numero di quelli statunitensi perché sono buoni investitori». Lo ha detto l'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, premiato ieri a New York dalla Gei, il Gruppo esponenti italiani, che raccoglie i principali businessman italiani negli Stati Uniti.
Cattaneo, che ha in programma una serie di incontri con gli investitori istituzionali a Wall Street, nell'ambito del road-show che tiene con scadenza semestrale negli Usa, ha spiegato che la società ha incrementato dal 20% al 34% la quota dei fondi esteri nel capitale. In particolare, il numero dei fondi statunitensi nel capitale di Terna è salito 350 sui 300 investitori complessivi esteri.

(Cattaneo: Puntiamo su Investitori Usa - Il Sole 24 Ore del 26 ottobre 2010)

Da Il Giornale del 27 ottobre:
Terna ha raggiunto ieri in Borsa il suo massimo storico a 3,235 euro per azione grazie a un rialzo dello 0,54%. A trainare il titolo l’attuale roadshow dell’amministratore delegato Flavio Cattaneo negli Stati Uniti. La marcia verso il record è cominciata venerdì 15 ottobre: in scia dell’annuncio della vendita della rete rinnovabile, Terna ha guadagnato il 3,85% rispetto all’1,43% del Ftse Mib e all’1,88% del DJ Stoxx. Cattaneo, che ha in programma un tour in 20 città, a partire da New York, per incontrare gli investitori istituzionali, ha spiegato che la società ha incrementato dal 20 al 34% la quota di fondi esteri nel capitale (il top per una società italiana). In particolare il numero dei fondi statunitensi è salito a 50 sui 300 investitori complessivi esteri.

(Il caso Terna in rialzo tocca il top storico a 3,235 euro - Il Giornale del 27 ottobre 2010)

(Fonte: Terna WebMagazine)

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martedì, ottobre 26, 2010

Intervista a Flavio Cattaneo su Affari e Finanza Repubblica del 25 ottobre 2010

Intervista all'amministratore delegato Flavio Cattaneo della società pubblica Terna che possiede le infrastrutture elettriche: "I proventi delle attività non regolamentate vanno allo sviluppo delle infrastrutture. In cinque anni gli azionisti hanno avuto un ritorno del 161 per cento. I soci esteri sono al 34 per cento"

Non c'è un nuovo modello di business. C'è semplicemente un business che si aggiunge al nostro tradizionale ambito di operatività, che è quello di realizzare infrastrutture per il trasporto di elettricità che siano necessarie al Paese». All'indomani della vendita di Rete Rinnovabile Spa - la società del gruppo nel fotovoltaico - al fondo di private equity Terra Firma per poco meno di 700 milioni, e l'incasso di una plusvalenza effettiva di circa 200, il volto dell'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, è decisamente soddisfatto.
E non soltanto per quello: guardandosi alle spalle, a cinque anni dal suo arrivo, Cattaneo, può vantarsi di numeri che parlano da soli: ricavi aumentati del 30 per cento, margine operativo lordo del 39 e utile netto del 159. Una performance che sembra aver premiato l'utility italiana molto più di altre. Il titolo ha prodotto un "total share holder return" (rendimento totale fra crescita dell’azione e dividendi erogati) del 161,7% dall'Ipo. La performance di Borsa è stata del 52,7% dal 1 novembre2005, mentre l'indice Dj delle utilities ha perso da allora il 3,9%. A livello europeo, tutti i principali concorrenti di Terna si sono dovuti accontentare o di performance a cinque anni negative o di poco sopra il 3-4 per cento. Soltanto l'inglese Pennon Group, che opera nel settore idrico, ha fatto meglio in Borsa (più 63,3%).

Terna Tralicci

Dottor Cattaneo, com'è maturata questa operazione sul fotovoltaico?
«È semplice. Terna ha, oltre alla rete elettrica, anche delle sottostazioni e delle cabine, con ampie aree di rispetto tutt'intorno. Bene, abbiamo usato queste aree per metterci dei panelli solari e abbiamo fatto degli investimenti, concentrando questi asset in una società che abbiamo costituito e venduto in 10 mesi, realizzando una forte plusvalenza. Abbiamo fatto gli imprenditori raccogliendo i frutti di ciò che avevamo seminato».

Ci avete preso gusto? Nel senso che avete in mente di fare altri investimenti di questo tipo?
«Abbiamo molti altri terreni da utilizzare e abbiamo intenzione di continuare».

Dunque possiamo correttamente parlare di un nuovo modello di business per Terna: non più soltanto investimenti in infrastrutture in Italia ma anche una sorta di imprenditorialità libera: vogliamo definirla così?
«Sì, un ampliamento dell'esistente, però bisogna sempre ricordare che in quello che facciamo esistono delle regole, ed inoltre che in 5 anni abbiamo quadruplicato gli investimenti sulla rete».

Quali regole?
«Intanto ci innoviamo soltanto laddove possiamo cogliere delle opportunità nei settori che conosciamo. Io direi che più che prudenti siamo molto attenti . Ma c'è dell'altro. Il business non regolamentato produce utili che vengono sempre reinvestiti nel potenziamento della rete italiana, che è il nostro core business. Non ce ne dimentichiamo mai. Nel 2010 abbiamo investito un miliardo nella rete e quasi 5OO milioni nel fotovoltaico. In questi ultimi cinque anni gli investimenti totali di Terna hanno superato i 4miliardi».

A quanto ammontano le vostre riserve di capitale?
«A 2,5 miliardi. C'è inoltre un rapporto molto favorevole fra debita ed equity, pari a 1,5. E i debiti sono perlopiù a lungo termine. Siamo l'utility meno indebitata d'Europa e non abbiamo partecipazioni che si sono svalutate nel nostro bilancio».

Continuerete ad investire nel solare?
«Sì, ma non solo. Per questa prima operazione abbiamo utilizzato 80 siti, ma ne abbiamo 3OO».

Può anticipare qualcosa?
«No, perché le prossime iniziative saranno annunciate all'inizio dell'anno con il nuovo piano industriale».

Alcuni anni fa sembrava che Terna volesse diversificarsi anche all'estero. Poi avete venduto le attività in Brasile e ora l'estero non sembra più allettarvi tanto. Perché?
«Abbiamo venduto perché ci pagavano l'intera durata della concessione più un ulteriore premio e non aveva senso tenersi quella società. Il punto è che quando andiamo all'estero lo facciamo come imprenditori, quindi è indispensabile guadagnare non meno dì quanto guadagniamo in Italia con la nostra attività. Non possiamo e non vogliamo fare investimenti all'estero con i soldi della bolletta. Infatti utilizziamo i proventi non regolamentati. All'estero si può andare in diversi modi,ad esempio comprando una cosa piccola e facendola diventare grande, oppure valorizzando ciò che già esiste come abbiamo fatto con la partecipata brasiliana, che peraltro avevamo ereditato da Enelpower e che abbiamo poi sviluppato. Comunque tenga presente che la crescita organica vale molto di più; fare una cosa da soli o comprarla sono due cose molto diverse».

I numeri sull'andamento della società e sulla sua capacità di produrre reddito per gli investitori parlano da soli. Ma l'obiezione che si potrebbe fare è che è facile guadagnare con una concessione pubblica.
«Secondo noi non esiste un business aprioristicamente facile, occorre sempre fare le giuste scelte, ma questo lo devono giudicare gli altri. Bisogna vedere qual è stata la creazione di valore per gli azionisti e la crescita industriale. E senza un solo euro di finanziamento pubblico. Se gli azionisti continuano a comprare il titolo vuol dire che sono state fatte le scelte giuste. Gli azionisti esteri, ad esempio, sono aumentati».

Di quanto?
«Negli ultimi cinque anni sono saliti al 34%. Complessivamente, sono azionisti di Terna circa 3OO investitori istituzionali esteri».

Dica la verità, dottor Cattaneo, si trova meglio a Terna che alla Rai?
«Non commento mai le questioni della Rai da quando me ne sono andato. Sono contento di stare dove sto».

(Adriano Bonafede Affari&Finanza Repubblica 25 ottobre 2010)

(Fonte: Repubblica.it)

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martedì, ottobre 19, 2010

Flavio Cattaneo, AD Terna: due articoli da Repubblica del 18 ottobre 2010

Il 18 ottobre 2010 Repubblica.it pubblica due importanti notizie sui successi di Terna, AD Flavio Cattaneo.

Terna, via libera del CdA a vendita del Solare a Terra Firma

(Teleborsa) - Roma, 18 ott - Terna, SunTergrid Terra Firma Investments (GP) 3 Limited - società interamente controllata da Terra Firma Capital Partners III, L.P., hanno firmato un accordo per il trasferimento del 100% del capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l., società interamente controllata di Terna, AD Flavio Cattaneo, attraverso SunTergrid

Flavio Cattaneo Terna Articolo su Repubblica

Il valore stimato dell'operazione, si legge nel comunicato di Terna, AD Flavio Cattaneo, si attesta tra 620 e 670 milioni di euro ed è stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing, previsto per il 31 marzo 2011 e subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive (tra cui l'approvazione del bilancio di esercizio di RTR al 31 dicembre 2010), beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011.
(…)
L'accordo prevede che Terna, AD Flavio Cattaneo, fornisca a RTR servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell'ambito dell'operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rientrerà in possesso delle aree.
(…)
L'Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, AD Terna, ha commentato così l'operazione: "Siamo molto soddisfatti dell'accordo raggiunto. Abbiamo concluso un'operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna è riuscito a costituire, avviare e cedere una società, RTR, che sarà, al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà crescere in un solo colpo di quasi il 10% l’attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di CO2 nell’aria, importante contributo anche per la salvaguardia dell'ambiente".

Terna: giornata positiva a Piazza Affari

(Teleborsa) - Roma, 18 ott - Giornata positiva per Terna, AD Flavio Cattaneo, a Piazza Affari. Piazza Affari ha premiato le operazioni concluse dall’azienda con un rialzo dello 0.96% e un valore di chiusura a 3,15 euro “piazzandosi” nel listino internazionale come miglior titolo regolato d’Europa

Flavio Cattaneo Terna Articolo su Repubblica

Il titolo del gruppo guidato da Flavio Cattaneo è stato sospinto al rialzo già dopo l'annuncio che il Cda ha approvato la distribuzione dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2010, di 0,08 euro/azione Inoltre un'ulteriore spinta verso l'alto è arrivata dopo che il CdA di Terna, AD Flavio Cattaneo, ha dato l'OK alla vendita del Solare a Terra Firma per un valore stimato tra 620 e 670 milioni di euro.

(Fonte: la Repubblica.it)

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lunedì, giugno 14, 2010

L'effetto serra e le sue conseguenze.

Sebbene possa sembrare strano l'effetto serra è un elemento da sempre presente nell'atmosfera terrestre. In particolare l'effetto serra può essere espresso come quel principo che evita ai raggi solari di uscire dallo spettro terrestre e quindi produce calore. Senza tale effetto la temperatura a terra sarebbe di 18 gradi sotto lo zero. Il problema riside nel fatto che la produzione di energia nei paesi occidentali produce inquinamento. Infatti la maggiore parte dell'energia, anche elettrica, viene prodotta bruciando combustibili fossili e gas naturali e quindi la produzione di energia crea anidride carbonica, che combinata nell'atmosfera contribuisce notevolmente all'aumento dell'effetto serra. Per tale motivo in occasione del protocollo di Kioto i potenti della terra si sono riuniti con il fine di stabilire dei modi per diminuire la produzione di Co2. In virtù di questi accordi e del fatto che il nostro sistema di produzione energetico è fra gli ultimi in Europa (la Danimarca produce 10 volte più energia dalle fonti alternative rispetto a noi) Il governo italiano ha varato una serie di provvedimenti per incentivare la produzione di energia solare, al fine di evitare il verificarsi di uno scenario in cui nel 2050 perderemmo il 50% delle barriere coralline e nel 2200 la Pianura Padana verrebbe sommersa dalle acque marine a causa dello scioglimento dei ghiacciai polari. L'energia solare rappresenta dunque una valida alternativa per il paese del sole per contribuire notevolmente al verificarsi di uno scenario surreale.

lunedì, maggio 31, 2010

Produrre energia solare e guadagnare

Attualmente l'energia solare è uno degli strumenti poso utilizzati in italia che si vede fra i principali consumatori di materie grezze per la produzione di energia elettrica. Dasti pensare che l'80% dell'energia elettrica prodotta in italia deriva dalla combustione di petrolio e di carbone.
Al fine di incentivare la produzione di energia da fonti alternative il governo italiano ha varato una serie di leggi volte ad incentivare la produzione di energia con i pannelli solari e il risparmio energetico.
Vediamo in sintesi quali sono i punti più interessanti attualmente in vigore:

-Il conto energia:
Il nostro gestore, come prima, ci adebbita un costo mensile per l'elettricità e a fine anno procede, come con un conguaglio a rimborsarci un eventuale credito. In pratica il credito maturato sulla base di incentivi o altro, viene calcolato sulla base della semplice equazione guadagno= energia consumata - energia immessa nella rete - costi di immissione e gestione. Tale credito non ha scadenza e può durare anche in eterno.
Tale credito può essere convertito in euro attraverso apposita domanda al nostro GSE. La deroga o cessione di tale credito in euro avviene dal secondo mese dell'avvenuta richiesta.
Dunque è bene tenere presente il rendimento del nostro impinato seconto la tipologia dell'impianto stesso e la regione al fine di avere una stima del rendimento dell'impianto.

-Detrazione irpef per il risparmio energetico
La procedura da seguire per ottenere il 55% della detrazione irpef per intervendi di ottimizzazione energetica pari o superiore al 50% è questa:
- acquisire l'attestato di certificazione energetica, ovvero l'attestato di qualificazione energetica
- trasmettere all'ENEA entro novanta giorni dalla fine dei lavori, attraverso il relativo sito internet, ottenendo ricevuta informatica, la seguente documentazione:
1. i dati contenuti nell'attestato di certificazione energetica, ovvero nell'attestato di qualificazione energetica, avvalendosi dello schema di cui all'Allegato A al Decreto 19 febbraio 2007 (pag. 13; pag.14; pag. 15; pag.16) prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l'asseverazione di rispondenza dell'intervento in oggetto ai requisiti richiesti;
2. la Scheda Informativa di cui all'Allegato E al Decreto 19 febbraio 2007 (pag. 21; pag.22) relativa agli interventi realizzati ovvero, limitatamente agli interventi di sostituzione di finestre o di installazione di pannelli solari termici, la Scheda Informativa di cui all'Allegato F al Decreto 7 aprile 2008 (pag. 11; pag.12).
Esclusivamente nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30 aprile 2008, ovvero qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall'ENEA sul proprio sito, la documentazione può essere inviata, in copia, entro novanta giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, a:
ENEA - Dipartimento Ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile
Via Anguillarese 301 - 00123 Santa Maria di Galeria (Roma)
Specificare come riferimento: Detrazioni fiscali - riqualificazione energetica.


-Incentivi per la vendita di energia:
Sino al 2012 si potrà godere di incentivi particolari per la produzione di energia a mezzo di pannelli solari fotovoltaici.
Tali incentivi sono volti a favori impianti con produzione non elevata di energia elettrica e consentono nel migliore dei casi di rivendere energia al proprio fornitore ad un prezzo triplo rispetto a quanto siamo noi soliti pagarla da lui.
Gli incentivi sono così divisi:
Per gli impianti da 1 a 3 kWp 0,40 € per kWh prodotto da pannelli su un qualsiasi superficie piana; 0,44 € per gli impianti con i pannelli sulle tegole e 0,49 € per gli impianti solari con i pannelli inseriti al posto delle tegole ( integrati architettonicamente ). Per gli impianti superiori a 3kWp tali cifre si riducono rispettivamente a 0,38, 0,42 €, 0,46 € mentre per gli impianti superiori a 20kWpcalano a 0,36, 0,40 €, 0,44 €.

giovedì, gennaio 21, 2010

Energia fotovoltaica verso il 2020: ambiti di installazione

Il potenziale di installazione del fotovoltaico in Italia può essere individuato attraverso l'analisi di quattro fattori: le nuove edificazioni residenziali, le superfici commerciali della grande distribuzione, le serre agricole fotovoltaiche ed i terreni incolti, a scarso rendimento agricolo. Questi i principali ambiti di installazione. Considerando le nuove costruzioni residenziali è possibile stimare in 5,2 GW il potenziale al 2020 derivante dal solo nuovo edificato.
Una prospettiva di analisi più ottimistica, che consideri non l’installazione minima prevista per legge ma quella più diffusa da 3 kW per abitazione, alza questa stima a oltre 15,6 GW al 2020.

Le coperture delle superfici commerciali, invece, potrebbero accogliere circa 660 MWp di installazioni, ma secondo una prospettiva di analisi più ottimistica, che consideri anche le superfici destinate a parcheggio questa stima sale ad oltre 1,2 GW al 2020.

Per quanto riguarda le serre fotovoltaiche, invece, è possibile stimare un potenziale di quasi 6 GW e per i terreni incolti o a scarso rendimento agricolo l'utilizzo entro il 2020 di solo l’1% di questi terreni porterebbe (per la realizzazione di impianti fotovoltaici "a terra") ad un potenziale installabile di circa 54,8 GW.

Nelle ipotesi meno ottimistiche il potenziale totale stimabile al 2020, considerando le applicazioni qui descritte, è pari a 66,5 GW così suddivisi: nuove edificazioni residenziali: 5,2 GW; superfici commerciali della grande distribuzione: 0,7 GW; superfici agricole "a serra": 5,8 GW; terreni incolti o a scarso rendimento agricolo: 54,8 GW. Questa stima può salire a 74,6 GW se si considerano ipotesi meno restrittive e più ottimistiche. Quale potenziale ha effettivamente il mercato fotovoltaico italiano, in definitiva? Si prospetta l’effettiva possibilità per l’Italia di raggiungere gli altri "grandi" del fotovoltaico in Europa, in primis Germania e Spagna, con un installato complessivo pari a circa 50 GW al 2020, ma il raggiungimento di questi obiettivi è possibile se continuerà a persistere il sostegno economico diretto e indiretto da parte del sistema paese.
Fonte: Fotovoltaiconorditalia.it

giovedì, luglio 16, 2009

L'ECONOMIA DEL SOLE- la sfida delle energie rinnovabili

Pontani service sarà presente Giovedì 16 Luglio al convegno organizzato dalla fondazione Univerde " L'economia del sole- la sfida delle energie rinnovabili "che si svolgerà presso l' Hotel Exedra dalle ore 15 alle 19.

Pontani service parteciperà in collaborazione con Consorzio Ecowork. Verranno trattate varie tematiche inerenti all'energia solare.Si analizzeranno tra l'altro i trend di riduzione dei costi industriali di produzione del fotovoltaico e del termodinamico, il futuro del prossimo conto energia e molto altro.

venerdì, maggio 15, 2009

N.E.A. Srl: Energie Alternative

La web agency Dysotek è lieta di presentare Neasrl.com, il sito della N.E.A. Srl su cui è possibile trovare prodotti ed informazioni sulle più moderne soluzioni nel campo dell'energie alternative e rinnovabili.
N.E.A. Srl è un'azienda, situata in provincia di Pisa, che si occupa di progettazione e realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici, solare termico, illuminazione con tecnologia led, caldaie ecologiche a condensazione.
L'uso, da parte dell'azienda, di materiali certificati dalla Comunità Europea (CE-ISO ecc.) e coperti da garanzie pluriennali, permette alla N.E.A. Srl di offrire dei prodotti di eccellente qualità e durata.
Il progetto è stato realizzato dalla nostra web agency con tecnologie PHP, XHTML e CSS.
Il sito ha ottenuto la validazione, da parte del W3C, sul codice XHTML 1.1 e CSS 2.1.
Abbiamo sviluppato un prodotto tecnologicamente all'avanguardia, stabile, semplice da navigare, e che offre una presentazione dell'azienda del cliente e della sua attività professionale.
I contenuti del sito sono disponibili sia in lingua Italiana che in lingua Inglese.
Un pannello di gestione permette al cliente di amministrare online, in modo semplice e veloce, i contenuti delle pagine del sito.
La N.E.A. Srl ha quindi ora la possibilità di presentare sul web i propri prodotti del settore dell'energie sostenibili.
Per far crescere subito il sito, in termini di popolarità in rete, è stato selezionato il nostro servizio di registrazione in 400 directory italiane.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al Cliente con la case history del servizio.

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Dysotek

# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.984287
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Skype: dysotek
# Sito: dysotek.it
# Sede: Via Salemi 33, 56121 Pisa (PI)

lunedì, maggio 04, 2009

Stiamo per raggiungere l'obiettivo

La scorsa settimana si è conclusa la mostra organizzata da Anea (Ag. Napoletana energia ambiente) sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica in cui è intervenuto Silvestrini direttore del Kyoto Club e Qual Energia Legambiente dove ha dichiarato che l’Italia sarà il paese all’avanguardia per il fotovoltaico.

Nel 2008 sono stati installati 340 megawatt , alla fine del 2009 saranno 1000 e nel 2010 si passerà a 2000, superando addirittura la Germania e la Spagna. Il GSE (gestore servizi elettrici) ha dichiarato che ci sono 35 mila impianti fotovoltaici di cui il 92% impianti quasi totalmente integrati e l’8% non integrati.

Ci sono progetti di grandi impianti sopra i 100 Mw raggiungibili con la riduzione delle tariffe dopo il 210 e con un’ accelerazione della creazione di capacità produttive : lavorazione del polysilicon alla produzione di celle, moduli e inverter.

In questo momento l’Italia importa energia mentre nel 2013 potrà diventare esportatrice , sono stati investiti solo per il fotovoltaico 1,2 miliardi di euro e previsti 70 mila posti di lavoro solo con questa fonte rinnovabile.

Solo sul fronte della ricerca bisognerebbe marcare un’accelerazione poiché entro il 2020 il 17% dei consumi finali dovranno essere soddisfatti dalle rinnovabili.

mercoledì, giugno 11, 2008

Prometeo Energy: il futuro delle energie rinnovabili.

Il mercato dell’approvvigionamento dell’energia elettrica sta cambiando, si sta evolvendo a favore delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile. Grazie a queste prospettive nasce Prometeo Energy, azienda dinamica impegnata nel settore dell’energia pulita e specializzata nella progettazione di impianti energia solare Romagna; oltre all’energia solare, la società offre soluzioni per impianti ad energia eolica e termica ed altre soluzioni che garantiscono un grande risparmio energetico.

L’attività principale di Prometeo Energy è quella della vendita di impianti ad energia pulita a cui si affiancano anche attività di consulenza e assistenza per i clienti, con professionalità e cordialità. Il team di esperti e tecnici studiano per ogni caso la soluzione migliore per collocare i pannelli solari termici Rimini in qualsiasi edificio, che sia un’abitazione o un’azienda. Prometeo Energy dispone di attrezzature all’avanguardia e pannelli fotovoltaici di ultima generazione per offrire il massimo risultato e garantire la sicurezza delle proprie realizzazioni; installare un impianto a pannelli fotovoltaici vuol dire fare un investimento per il futuro con un sistema che permette di ricevere energia direttamente dal sole, la fonte di energia più pulita ed efficace che esista.

La società è sempre disponibile con i clienti per aiutarli nella scelta dell’impianto più adatto alle loro esigenze; con Prometeo Energy potrete fare un salto verso un futuro migliore, grazie all’energia pulita e rinnovabile disponibile in natura.