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mercoledì, giugno 03, 2015

Vendita climatizzatori a Roma

Il caldo estivo porta con sé il desiderio di fresco in casa o in ufficio. Per questo motivo molti utenti decidono di combattere l’afa e il caldo come meglio possono, magari con l’installazione di un climatizzatore. Se poi ci aggiungiamo che in città come Roma il traffico e l’inquinamento raggiungono ai massimi livelli, la presenza di un prodotto per il condizionamento diventa un obbligo più che una comodità. La scelta giusta è visitare il sito www.climanetonline.it e scoprire tutti i vantaggi derivati dall’installazione di un climatizzatore. Districarsi in questo settore è piuttosto complicato per chi non è un addetto ai lavori e non possiede quelle competenze tecniche per differenziare con esattezza le caratteristiche tecniche e funzionali dei climatizzatori. Il team di Climanet, azienda proprietaria del sito, si avvale del contributo professionale di operai specializzati. Questi, grazie all’esperienza accumulata in tanti anni di lavoro, aiutano l’utente ad orientarsi nella scelta dei prodotti su misura per le proprie esigenze. In tal senso sia i tecnici in sede (Viale Carnaro - Montesacro), che le informazioni sul web rappresentano un aiuto pratico non da poco.

Come si differenziano i climatizzatori? 

I climatizzatori possono essere divisi per utilizzo in:
  • Climatizzatori casa
  • Climatizzatori commerciali
I climatizzatori casa sono specifici ad uso abitativo e vengono montati e installati all’interno di appartamenti, villette etc. I climatizzatori commerciali sono destinati alle imprese: alberghi, scuole, ministeri, aziende ospedaliere, ristoranti, disco club, officine, rimesse, centri commerciali e cliniche.

Quali sono i brand pubblicizzati nel sito?

I brand pubblicizzati nel sito Internet per i climatizzatori sono i seguenti:
  • Samsung
  • Olimpia
  • Sharp
  • Hitachi
  • LG
  • Toyotomi
  • Mitsubishi
  • Daikin
  • Hermann Saunier Duval
Questi prodotti dispongono di tutte le certificazioni necessarie e offrono tutta la comodità delle loro funzioni, una perfetta diffusione dell’aria negli ambienti e una tecnologia sofisticata in grado di garantire massimo risparmio energetico e facilità d’uso. I climatizzatori sono silenziosi e vantano un design accattivante e moderno. Ognuno di questi ha una garanzia totale di 10 anni. Chi acquista uno di questi prodotti può usufruire dei contributi fiscali e delle normative vigenti.

A quale azienda fa capo il sito?

Il sito fa capo ad un’azienda leader nel settore della climatizzazione e del riscaldamento: Climanet. Attiva da 21 anni, studia e propone tutte le soluzioni e i servizi progettati per ogni esigenza abitativa. E’ specializzata nella fornitura, progettazione e installazione di climatizzatori split, multisplit, da pavimento, a soffitto, canalizzati, a pompa di calore e a risparmio energetico in doppia classe A e inverter.

Cosa sapere sull’assistenza e sulla manutenzione dei climatizzatori?

E’ importante sapere che esistono norme specifiche, stabilite dal Comune di Roma Capitale, che richiedono la manutenzione dei climatizzatori e il rilascio di un attestato di riqualificazione energetica. Il sito descrive per bene l’offerta di Climanet, che prevede:
  • Pulizia dei filtri
  • Sanificazione della batteria
  • Controllo delle pressioni
  • Prove di funzionamento
  • Controllo livello gas refrigerante
Il sito mette a disposizione tutte le informazioni necessarie per l’utente, rendendole partecipe di un settore ai più sconosciuto ma che con il web si può sentire più vicino.

lunedì, agosto 29, 2011

Detrazioni Irpef per i pannelli solari termici

La possibilità per i cittadini di detrarre il 55% del costo dell’installazione dei pannelli solari termici è sottoposta ad una rigida normativa.

Ci sono infatti precisi parametri, relativi sia all’edificio che alla corretta documentazione per chiedere il parziale rimborso dell’investimento. Per quanto concerne l’edificio su cui sono stati installati i pannelli solari, questo deve essere registrato al catasto, o la procedura di accatastamento deve essere in corso d’opera.
Se si tratta della prima casa, bisogna inoltre dimostrare che l’ICI è stato pagato negli anni in cui era obbligatorio.

Dal punto di vista dell’impiantistica, i pannelli ed i serbatoi devono avere una garanzia di 5 anni mentre i componenti accessori 2 anni.

I pannelli termici oggetto di detrazione devono essere installati solo per produrre acqua calda ad uno privato, industriale, scolastico o sportivo e devono essere conformi alle certificazioni UNI EN 12975, o alle UNI EN 12976 o precedenti di pari livello.
Ricordiamo che le detrazioni sono applicabili anche per i pannelli auto costruiti; in questo caso è necessario che il detrattore sia in possesso di un’abilitazione e di un attestato al corso. Dal punto di vista della documentazione, è sia di tipo tecnico che fiscale; deve infatti comprendere le fatture dei lavoro di installazione effettuati, la ricevuta del pagamento dei pannelli con i dettagli dell’azienda che si è occupata del montaggio.

Tutta la documentazione deve essere spedita non oltre i 90 giorni dalla conclusione dei lavori.
Per ulteriori informazioni potete rivolgervi ad un rivenditore specializzato come Universal srl.
Sito web: www.pannelli.eu.

giovedì, agosto 25, 2011

Le garanzie dei pannelli solari

Il comitato europeo che regola le normative comunitarie ed il comitato EU che si occupa della legislazione in ambito elettrotecnico hanno stabilito quali siamo i parametri per valutare la bontà dei pannelli solari termici.
La label si chiama Solar Keymark e certifica la conformità con gli standard europei sia dal punto di vista della produzione sia della vendita, così come a livello di agevolazioni fiscali.
Solar Keymark è dunque un nuovo standard a livello comunitario che permette di certificare i pannelli solari affinché all’utente finale arrivino solo prodotti di qualità comprovata.

Questa certificazione non è l’unica garanzia per il consumatore.
A livello nazionale ricordiamo infatti che grazie al decreto n.206/2005 l’utente finale può chiedere la riparazione, sostituzione o rimborso nel caso di prodotti difettati e non perfettamente funzionanti: si parla in questo caso di garanzie legali.
Il decreto prevede inoltre le garanzie convenzionali che permettono l’estensione del periodo di assistenza per specifici pezzi di ricambio o in caso di acquisto combinato (nel caso specifico. pannelli solari e caldaia dello stesso produttore).


Se interessati ad ottenere maggiori informazioni sui pannelli solari, rivolgetevi a rivenditori ed installatori qualificati come Universal srl. Visitate www.pannelli.eu.


mercoledì, agosto 03, 2011

Risparmio energetico.

Il risparmio energetico è un tema che purtroppo dobbiamo affrontare quotidianamente, non solo perché le bollette sono sempre più care ma anche per una questione di impegno civico. Ĕ infatti nostro dovere cercare di non sprecare le energie, siamo abituati ad usarle senza tenere conto che per produrle ci vuole molto lavoro e che potrebbero non essere illimitate come pensiamo.

Il kit risparmio acqua, è un dispositivo molto semplice ma soprattutto economico, in pratica è un rompi getto aerato che costa solamente 10,00 €, si applica sui rubinetti e sulle docce e consente di risparmiare fino al 50% dei consumi; si calcola che si ha un risparmio annuo di circa 50,00 €.

Un altro modo per non sprecare energia è quello di utilizzare elettrodomestici come la lavatrice o la lavastoviglie sempre a pieno carico e con programmi di lavaggio economici, acquistarli se possibile di classe A++, tenerli sempre puliti semplicemente con lavaggi di sale o aceto, che eliminano le incrostazioni e prevengono l’accumulo di calcare; in questo modo si inquina meno, e si risparmia sia sui detersivi che sulla corrente elettrica.

L’installazione di pannelli solari termici o pannelli solari fotovoltaici, sono scelte più radicali e costose ma nel tempo non possono che essere più efficaci di altri; i primi infatti consentono , di avere acqua calda per uso abitativo e di riscaldarla senza l’utilizzo di energia elettrica o combustibili fossili; i secondi invece oltre a produrre energia per uso domestico sono anche in grado di immettere l’eccedenza nella rete elettrica nazionale.

Possiamo risparmiare energie in tanti piccoli modi, modificando leggermente il nostro stile di vita, o facendo scelte orientate verso il rispetto dell’ambiente, e senza accorgercene aiuteremo a risparmiare queste preziose energie.

giovedì, luglio 14, 2011

Si dimezzano i prezzi dei pannelli solari

Secondo uno studio commissionato dalla Solar Trade Association entro il 2013 si realizzerà un importante abbassamento dei costi di produzione dell’energia fotovoltaica.

Già nell’ultimo biennio si è passati da un valore di $2/watt ad $1,5; questo si ridurrà ulteriormente ad un dollaro nei prossimi due anni.

La diminuzione dei prezzi è legata essenzialmente al calo dei costi di produzione delle materie prime, grazie ad un forte sviluppo del settore della produzione del silicio, elemento perno della produzione della maggior parte delle celle solari: soprattutto in Cina ed in Korea.

Un dato salta subito all’occhio: nel 2008 un chilo di silicio costava $450 e adesso $50.

Questo si traduce, per il cittadino o l’impresa che vuole installare i pannelli solari, in un risparmio sull’acquisto ed una conseguente più rapida ammortizzazione dell’esborso iniziale.

Vi interessa capire quanto costa installare pannelli solari fotovoltaici, o termici per il riscaldamento dell’acqua ad uso sanitario? Potete intanto rivolgervi ad un installatore italiano di pannelli solari, presente in più località con i negozi in franchising Universial Point; è la trentina Universal srl.

Su www.pannelli.eu trovate maggiori informazioni per trasformare la vostra casa o la vostra impresa eco friendly.


mercoledì, giugno 29, 2011

Pannelli solari di quartiere e installazione

In una recente audizione della commissione Ambiente alla Camera dei Deputati i rappresentanti di Confedilizia hanno confermato che ricoprendo di pannelli fotovoltaici i tetti degli edifici si potrebbe soddisfare il bisogno di energia elettrica pari al 45%.

La commissione ha illustrato che in Italia i pannelli solari possono essere installati su una superficie di quasi 1 milione di chilometri quadrati divisi tra i tetti e le facciate di palazzi, case e strutture ad uso industriale o commerciale.

Per incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici, Confedilizia ambisce a creare una filiera produttiva tutta italiana che comprenda sia la produzione sia la componentistica accessoria, ma anche lo sviluppo di soluzioni che integrino i pannelli con il paesaggio urbano e gli spazi comuni.

In particolare, l’obiettivo è arrivare ad una sorta di cooperativa di cittadini che possano installare il fotovoltaico nella propria zona di residenza per affrancarsi dai gestori elettrici nazionali. Non solo, le cooperative affiancherebbero gli installatori specializzati nel montaggio del parco pannelli.

In attesa che queste proposte possano trovare l’approvazione e che sempre più cittadini si possano muovere in gruppo per arrivare all’autonomia energetica, i privati come le istituzioni possono muoversi in autonomia e contattare gli installatori già operativi sul mercato.

Un installatore italiano di
pannelli solari, presente in più località con i negozi in franchising Universial point è la trentina Universal srl.
Su
www.pannelli.eu trovate maggiori informazioni su come rendere la vostra casa o la vostra azienda eco sostenibile.


lunedì, giugno 27, 2011

Pannelli solari di quartiere e installazione

In una recente audizione della commissione Ambiente alla Camera dei Deputati i rappresentanti di Confedilizia hanno confermato che ricoprendo di pannelli fotovoltaici i tetti degli edifici si potrebbe soddisfare il bisogno di energia elettrica pari al 45%.

La commissione ha illustrato che in Italia i pannelli solari possono essere installati su una superficie di quasi 1 milione di chilometri quadrati divisi tra i tetti e le facciate di palazzi, case e strutture ad uso industriale o commerciale.

Per incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici, Confedilizia ambisce a creare una filiera produttiva tutta italiana che comprenda sia la produzione sia la componentistica accessoria, ma anche lo sviluppo di soluzioni che integrino i pannelli con il paesaggio urbano e gli spazi comuni.

In particolare, l’obiettivo è arrivare ad una sorta di cooperativa di cittadini che possano installare il fotovoltaico nella propria zona di residenza per affrancarsi dai gestori elettrici nazionali. Non solo, le cooperative affiancherebbero gli installatori specializzati nel montaggio del parco pannelli.

In attesa che queste proposte possano trovare l’approvazione e che sempre più cittadini si possano muovere in gruppo per arrivare all’autonomia energetica, i privati come le istituzioni possono muoversi in autonomia e contattare gli installatori già operativi sul mercato.

Un installatore italiano di
pannelli solari, presente in più località con i negozi in franchising Universial point è la trentina Universal srl.
Su
www.pannelli.eu trovate maggiori informazioni su come rendere la vostra casa o la vostra azienda eco sostenibile.

giovedì, maggio 26, 2011

La conversione fotovoltaica

La conversione fotovoltaica è il processo tramite il quale le celle dei pannelli solari fotovoltaici riescono a trasformare la luce solare in energia elettrica.

L’efficienza di questo processo, derivante dal rapporto tra energia solare ed elettricità prodotta, dipende dalle diverse lunghezze d’onda che le celle fotovoltaiche riescono ad intercettare: più lunghezze i pannelli recepiscono e maggiore sarà la percentuale di conversione.

I modelli attualmente in commercio si assestano al 20% ma secondo quanto pubblicato dal Journal of Solar Energy Engineering si stanno studiando pannelli che possono arrivare ad una rendita del 90%.

Lo sviluppo si basa su un principio: convogliare la luce solare in una sola parte delle celle dotata di microantenne in grado di catturare sia la luce dello spettro infrarosso, come avviene oggi, sia la luce con spettro visibile.

A quando la commercializzazione di questi pannelli solari termici?
Si stima un quinquennio per la vendita di questi modelli a prezzi concorrenziali.

Intanto se state pensando oggi di installare alcuni pannelli fotovoltaici, consultate: www.pannelli.eu .

lunedì, novembre 29, 2010

Installa i pannelli fotovoltaici e vinci buoni spesa EuroBrico!

Installa un impianto fotovoltaico con Solarplus e ricevi ricchi Buoni Spesa per tutti i punti vendita EUROBRICO: ad ogni Kw installato corrisponde a 100€ di spesa e ad un biglietto per la grande estrazione finale di 10.000 €

Abbattere i costi dell’energia è semplicemente naturale ed ormai tutti sanno come convenga investire nelle energie rinnovabili. Investire negli impianti fotovoltaici è vantaggioso per l’ambiente e per il portafoglio, ma con Solarplus lo è ancora di più. Continua, infatti, fino al 31 dicembre la promozione che regala un buono acquisto del valore di € 100 per ogni Kw installato, da utilizzare presso i Punti Vendita EUROBRICO S.p.A.

Unitamente ai buoni, con lo stesso criterio di attribuzione (uno per ogni Kw installato), verrà consegnato anche un titolo di partecipazione valido per l’estrazione finale del concorso, il cui premio finale consiste in 10.000,00 euro in monete d’oro. I tagliandi così distribuiti parteciperanno all’estrazione che avverrà entro il 31 gennaio 2011 in presenza di funzionario CCIAA di competenza o Notaio.

Per maggiori informazioni sugli impianti fotovoltaici e sul concorso a premi promosso da Solarplus è possibile consultare informazioni e regolamento sul sito www.solarplustn.it.

SOLARPLUS
Spini di Gardolo (TN)
tel 0461.994822

lunedì, ottobre 25, 2010

Flavio Cattaneo: «Aiutiamo il fotovoltaico a crescere in Italia del 10% in un colpo solo»

Questa volta è la crescita imprenditoriale a scrivere un nuovo capitolo della storia di Terna, AD Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha installato un parco di pannelli fotovoltaici con una capacità fino a 150 M Wp.

Di solito sono gli investimenti nella rete elettrica a fa parlare di sé. Questa volta è la crescita imprenditoriale a scrivere un nuovo capitolo della storia di Terna, guidata da Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha installato un parco di pannelli fotovoltaici con una capacità fino a 150 M Wp. Lo ha fatto sfruttando i terreni inutilizzati all’interno o adiacenti le stazioni elettriche. E dopo aver messo tutto in una società, con tanto di investimenti (400 milioni di euro), ha venduto l’intero pacchetto, la Rete Rinnovabile, a un fondo internazionale, Terra Firma per 620-670 milioni (il valore è legato alle opere ancora in corso).

Per gli azionisti, è un bonus da circa 200 milioni di plusvalenza nei conti 2010. Quanto basta per incassare il favore del mercato, aspettarsi un dividendo più rotondo (mentre ieri è stato già approvato un acconto sulla cedola di 8 centesimi, in aumento del 14,3%) e scommettere su un’ulteriore spinta nello sviluppo della rete, dicono gli analisti. Gli stessi che aspettano Flavio Cattaneo, AD Terna, già oggi a Parigi per la prima tappa del nel roadshow tra Europa e Stati Uniti. Ma non è solo nei conti il senso di questa mossa.

«Aiutiamo il fotovoltaico a crescere in Italia del 10% in un colpo solo», ci tiene a precisare Flavio Cattaneo, AD Terna. Lui, l’amministratore delegato di Terna, che guarda oltre i numeri della società e sottolinea il valore di «un investimento importante per l’Italia. Fatto «nell’economia verde e capace di attrarre investitori stranieri nel Paese per un progetto di lungo periodo». La società è stata venduta a un multiplo implicito di 9,5-10 volte l’ebitda (margine operativo lordo), ben oltre la media per operazioni di questo tipo (7,5). Deutsche bank ha stimato un ritorno dell’investimento del 40% e un incremento del dividendo dal 6,1% al 6,6%. Ma cosa rappresenta questa intesa, oltre al valore finanziario «Vale la pena di precisare che i terreni torneranno nelle disponibilità di Terna tra 20-25 anni.

In termini di risparmio di Co2, poi, è una mossa che da stabilità ai nostri investimenti non regolamentati, visto che avremo ulteriori MWp da utilizzare nel 2011. Infine, non toglie spazio al core-business, cioè agli investimenti nelle linee. Anzi: ne accresce le potenzialità. E’ tutta qui la doppia portata di questa mossa: la creazione di valore per lo sviluppo della rete, in particolare, e l’importanza per il Paese. Senza chiedere un euro di più né agli italiani, né allo Stato. E con il supporto dell’Authority con la quale abbiamo un ottimo rapporto».

Dopo la plusvalenza realizzata in Brasile e questa operazione il …_ mercato guarda già alle altre opportunità. E’ vero che pensate al Nord-Africa? «Crediamo di aver dimostrato di saper lavorare sulla rete e sulla gestione del sistema elettrico in Italia e non solo. Per lo sviluppo delle interconnessioni guardiamo ai Balcani, certo. Ma buone opportunità possono presentarsi anche in Nord-Africa, dove c’è già un nostro studio per un collegamento con la Tunisia, il primo di una certa dimensione tra Europa e Africa. In funzione degli sviluppi che può avere quest’area nell’utilizzo di nuove tecnologie per la produzione di energia, possiamo sfruttare il nostro posizionamento geografico e diventare noi una piattaforma dove transita elettricità che arriva anche da altri continenti».

Vuol dire che continuerete a muovervi su questa strada di sfruttamento delle vostre infrastrutture? «E’ proprio così. Parte delle risorse raccolte saranno impiegate in altre attività opportunistiche di questo tipo nel settore energia. In modo da innescare un circolo virtuoso che ci permetta già il prossimo anno di fare un ulteriore annuncio. Si tratterà, in piccola parte di operazioni nel fotovoltaico, ma ci sarà anche dell’altro. Insomma, vorremmo che questi interventi straordinari diventino sempre più ordinari».

Ci saranno novità anche nell’utilizzo dei tralicci per la fibra ottica per le tlc «Una parte di questi già ospita le fibre ottiche a favore di società telefoniche. Ma certamente potranno essere potenziate». In che modo quest’operazione vi spingerà a ritoccare il piano industriale «Il nuovo piano sarà presentato all’inizio dell’anno prossimo. E una delle linee guida sarà proprio quella di mettere sul tavolo forti investimenti in infrastrutture. Anche nei Balcani. Questo consentirà investimenti di imprese italiane nella generazione in loco, per poi importare energia in Italia a minor costo. Nello stesso tempo permetterà a Terna di realizzare ritorni importanti, con contrattualistica privata (cioè non dipendente dali’Authority). E con un vantaggio, anche questa volta per il Paese».

Da Il Messaggero del 19 ottobre 2010 di Roberta Amoruso

(Fonte: Il Messaggero)

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mercoledì, ottobre 20, 2010

L’evoluzione dei pannelli solari

E’ notizia recente che un’importante multinazionale ha cominciato la produzione su larga scala di pannelli solari flessibili, più facili da installare, meno costosi e più sottili rispetto agli attuali piani o sottovuoto.
L’economicità, in particolare, risiede nell’uso inferiore di materiali metallici e nella possibilità, proprio per la conseguente riduzione di peso, di procedere alla spedizione dei pannelli.

La ricerca e sviluppo da parte dei principali aziende produttrici di pannelli solari sta dunque portando alla commercializzazione di pannelli solari di nuova generazione che cambieranno il rendimento degli stessi ed il costo di acquisto e installazione.

Oltre ai pannelli solari flessibili, il passaggio coinvolgerà i pannelli in silicio e film sottile, quest’ultimi i più economici ma anche quelli con resa inferiore, sostituiti progressivamente da celle che grazie alle nanotecnologie garantiranno rese energetiche cento volte superiori.

In ultima, è di questi giorni la notizia del test di una “vernice solare” che spalmata su uno strato di titanio riuscirebbe ad imitare il processo della fotosintesi, in cui le piante producono energia dal sole.
La verifica di questa tecnologia sarà oggetto di “Solar Cells for Life", un progetto australiano per la verifica della fattibilità di questa tecnologia applicata alla produzione industriale.

Per maggiori informazioni invece sulle caldaie a condensazione, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a info@pannelli.eu.

martedì, agosto 31, 2010

Le diverse tipologie di pannelli solari

I pannelli solari si distinguono essenzialmente in pannelli solari fotovoltaici, utilizzati per la produzione di energia elettrica, e pannelli solari termici, che permettono la produzione di acqua calda ad uso domestico.
A queste due tipologie si aggiungono i pannelli solari a concentrazione, in cui la produzione di elettricità è garantita dalla concentrazione dei raggi solari che cadendo perpendicolarmente surriscaldano un liquido termovettore o un serbatoio dedicato.

I pannelli maggiormente diffusi tra i privati sono i pannelli solari termici, installati a supporto delle caldaie tradizionali per il risparmio sui costi di riscaldamento dell’acqua ad uso domestico (lavatrice, lavastoviglie, acqua sanitaria).

Se i pannelli solari sfruttano i raggi solari per riscaldare l’acqua, i pannelli fotovoltaici sfruttano il calore solare per produrre energia elettrica.

I pannelli per la produzione di energia elettrica possono essere posizionati anche a terra, mentre collettori termici devono essere posizionati sul tetto, sia questo piatto o con tegole.
Il serbatoio per l’acqua calda, invece, può essere installato sul tetto, come anche in un locale interno.

Grazie agli incentivi statali e locali, installare anche un piccolo impianto solare e/o fotovoltaico permette al nucleo familiare di raggiungere l’autonomia energetica e ammortizzare l’investimento in un numero limitato di anni.

Per maggiori informazioni invece sulle caldaie a condensazione, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a info@pannelli.eu.

lunedì, giugno 21, 2010

Pannelli Solari e iPhone

Anche la Apple sta studiando l’utilizzo di pannelli solari associati allo sviluppo di nuovi modelli di iPhone in cui la batteria possa ricaricarsi tramite dei mini pannelli solari.

Sebbene per il momento ci siano solo voci relative ad un iPhone a pannelli solari, a maggio già un’altra azienda aveva creato cover e dock che collegati all’iPhone potevano ricaricare la batteria senza bisogno di energia elettrica.

Non solo la Apple si sta muovendo verso i cellulari con pannelli solari o fotovoltaici: anche la Motorola sta investendo nella ricerca di questo tipo.

Gli attuali studi relativi ai pannelli solari applicati alle telefonia mobile sono ancora ad un livello poco performante ma è probabile che nel futuro sempre più device mobili utilizzeranno i pannelli solari per la propria indipendenza energetica.

Per maggiori informazioni invece sui pannelli solari ad uso domestico., contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a info@pannelli.eu.

lunedì, maggio 31, 2010

Produrre energia solare e guadagnare

Attualmente l'energia solare è uno degli strumenti poso utilizzati in italia che si vede fra i principali consumatori di materie grezze per la produzione di energia elettrica. Dasti pensare che l'80% dell'energia elettrica prodotta in italia deriva dalla combustione di petrolio e di carbone.
Al fine di incentivare la produzione di energia da fonti alternative il governo italiano ha varato una serie di leggi volte ad incentivare la produzione di energia con i pannelli solari e il risparmio energetico.
Vediamo in sintesi quali sono i punti più interessanti attualmente in vigore:

-Il conto energia:
Il nostro gestore, come prima, ci adebbita un costo mensile per l'elettricità e a fine anno procede, come con un conguaglio a rimborsarci un eventuale credito. In pratica il credito maturato sulla base di incentivi o altro, viene calcolato sulla base della semplice equazione guadagno= energia consumata - energia immessa nella rete - costi di immissione e gestione. Tale credito non ha scadenza e può durare anche in eterno.
Tale credito può essere convertito in euro attraverso apposita domanda al nostro GSE. La deroga o cessione di tale credito in euro avviene dal secondo mese dell'avvenuta richiesta.
Dunque è bene tenere presente il rendimento del nostro impinato seconto la tipologia dell'impianto stesso e la regione al fine di avere una stima del rendimento dell'impianto.

-Detrazione irpef per il risparmio energetico
La procedura da seguire per ottenere il 55% della detrazione irpef per intervendi di ottimizzazione energetica pari o superiore al 50% è questa:
- acquisire l'attestato di certificazione energetica, ovvero l'attestato di qualificazione energetica
- trasmettere all'ENEA entro novanta giorni dalla fine dei lavori, attraverso il relativo sito internet, ottenendo ricevuta informatica, la seguente documentazione:
1. i dati contenuti nell'attestato di certificazione energetica, ovvero nell'attestato di qualificazione energetica, avvalendosi dello schema di cui all'Allegato A al Decreto 19 febbraio 2007 (pag. 13; pag.14; pag. 15; pag.16) prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l'asseverazione di rispondenza dell'intervento in oggetto ai requisiti richiesti;
2. la Scheda Informativa di cui all'Allegato E al Decreto 19 febbraio 2007 (pag. 21; pag.22) relativa agli interventi realizzati ovvero, limitatamente agli interventi di sostituzione di finestre o di installazione di pannelli solari termici, la Scheda Informativa di cui all'Allegato F al Decreto 7 aprile 2008 (pag. 11; pag.12).
Esclusivamente nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30 aprile 2008, ovvero qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall'ENEA sul proprio sito, la documentazione può essere inviata, in copia, entro novanta giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, a:
ENEA - Dipartimento Ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile
Via Anguillarese 301 - 00123 Santa Maria di Galeria (Roma)
Specificare come riferimento: Detrazioni fiscali - riqualificazione energetica.


-Incentivi per la vendita di energia:
Sino al 2012 si potrà godere di incentivi particolari per la produzione di energia a mezzo di pannelli solari fotovoltaici.
Tali incentivi sono volti a favori impianti con produzione non elevata di energia elettrica e consentono nel migliore dei casi di rivendere energia al proprio fornitore ad un prezzo triplo rispetto a quanto siamo noi soliti pagarla da lui.
Gli incentivi sono così divisi:
Per gli impianti da 1 a 3 kWp 0,40 € per kWh prodotto da pannelli su un qualsiasi superficie piana; 0,44 € per gli impianti con i pannelli sulle tegole e 0,49 € per gli impianti solari con i pannelli inseriti al posto delle tegole ( integrati architettonicamente ). Per gli impianti superiori a 3kWp tali cifre si riducono rispettivamente a 0,38, 0,42 €, 0,46 € mentre per gli impianti superiori a 20kWpcalano a 0,36, 0,40 €, 0,44 €.

venerdì, aprile 23, 2010

BIOEDILIZIA INCENTIVATA






Il DM 26 Marzo 2010 delibera la direttiva di applicazione dei contributi.Attesi dal DL n.40 del 25 marzo 2010 di 300 milioni di euro di cui 60 milionidi euro per l’acquisizione di immobili ad alta efficienza energetica. Partner del Ministero dello Sviluppo Economico, Poste Italiane nella campagna.



Per gli incentivi a supporto dei consumi e del rilancio produttivo, per assicurare la massima trasparenza, ha messo in azione un call center informativo e di assistenza per i cittadini e le imprese.



Leggi il seguito

martedì, gennaio 19, 2010

Pannelli Solari in Inverno

L’azienda Universal s.r.l è specializzata nell’installazione di pannelli solari.

Gli impianti ad energia solare termica trasformano l’energia solare in calore per produrre acqua ad uso sanitario o per riscaldamento e raffrescamento degli ambienti.

I pannelli solari termici rappresentano è la forma di energia pulita maggiormente diffusa in Italia e con le maggiori possibilità di incentivi e sviluppo nel futuro.

Ma se nei mesi caldi i pannelli solari termici riescono a fornire tutta l’energia necessaria per produrre acqua calda, in inverno l’impianto richiede una fonte di energia alternativa per far fronte ai consumi maggiori e alla diversa disponibilità di calore dal sole.

Quale caldaia scegliere dunque per integrare l’impianto ad energia solare termica nei mesi più freddi?

Suggeriamo di integrare l’impianto con una caldaia preferibilmente a condensazione, biomasse o a metano.

Per maggiori informazioni sui pannelli solari e gli altri prodotti per la produzione di energia pulita di cui si occupa Universal s.r.l., visita il sito www.pannelli.eu .

mercoledì, novembre 04, 2009

GAS SERRA:QUANTO CI COSTA?



Manca poco al vertice internazionale di Copenaghen sul clima, e il nostro paese non sembra pronto alla sfida.Per avere qualche possibilità di stare sotto i 2°C di aumento e di sfuggire alle conseguenze più disastrose.

L’Ipcc ( organismo internazionale di riferimento ) conferma chei paesi sviluppati entro il 2020 devono tagliare i gas serra dal 25% al 40% rispetto ai livelli del 1990.L’impegno dell’Italia, che viene dall’accordo di Kioto del 1997, è di ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012.Per adesso le abbiamo aumentate del 6%.

Un sostanziale ritardo che – secondo le stime del Kioto club- ci stà costando 3,6 milioni di euro al giorno, per un totale che, solo fino ad ora, ha raggiunto un valore esagerato: più di 2,3 miliardi da pagare per le emissioni in eccesso.Il nostro governo, intanto, chiede –inesaudito – all’Europa di rivedere, al rialzo, la spettanza di emissioni concesse alle industrie italiane.

Di queste quantità circa la metà è sottoposta all’EMISSION TRADING SOHEME ( ETS) europeo, che destina ad ogni Stato membro una successione di permessi a emettere per le sue industrie.Chi non se li fa bastare deve acquistarli.L’impegno del - 6,5% per Kioto, per chiarire, resterebbe anche se alle industrie italiane ad alte emissioni fosse accordato di emettere di più senza pagare, come chiede il governo.


Con meno limiti ai settori più energivori, lo sforamento sarebbe ancora più alto ed il conto ancora più salato.Il nostro paese secondo l’esecutivo, apparirebbe penalizzato dalle quote Ets troppo strette.“ Siamo obbligati ad acquistare le autorizzazioni da Stati che hanno saputo contrattare meglio in sede europea” – chiarisce il direttore generale del ministero dell’Ambiente, Corrado Clini-Il governo Prodi nel 2006, quando si istituirono le quote, vennero chiesti 209 milioni di tonnellate (Mt) di CO2, ne furono attribuiti 201,6 ( anche se secondo le linee guida europee ce ne sarebbero destinate 188).

Ecco gli sforzi finora vani di ottenere un nuovo sconto. Le industrie italiane devono pagarsi da sole ulteriori permessi, nell’ultimo anno hanno sforato di poco: 9 Mt, circa il 5%. Il problema si è creato con i nuovi entranti: impianti attivi dopo la dotazione delle quote, dove tutti i permessi sono a carico dello Stato. La quota fissata a questi ultimi è stata superata di 37 Mt: ora si devono recuperare 550 milioni di euro entro il 30 aprile per acquistare più permessi, pena una multa di 3,7 miliardi di euro e il blocco degli impianti, resta un dilemma: dove si prenderanno questi soldi.

Ci spiega Mannino Bordet, tecnico del ministero economico, che si allontana l’ipotesi che i soldi vengano detratti direttamente dalle bollette degli utenti o dalla fiscalità generale.C’è però una possibilità, verranno anticipati dallo Stato, per poi rifarsi sulle aziende per mezzo della vendita all’asta delle quote nella successiva fase dell’EST.A questo punto ci chiediamo come mai si sono autorizzati impianti che avrebbero sforato a spese del pubblico.“

Bisogna ottenere più sconti su impegni già presi, mostrando disinteresse per il clima,” dice Francesco Tedesco, responsabile energia di Greenpeace Italia, “ sarebbe utile interrogarsi sulla strategia futura dei grandi dell’energia in Italia.Se ci rivolgiamo alle emissioni dei settori Ets, ci si rende conto dove ci possono essere più possibilità di ridurre la CO2, come nel settore elettrico che opta per fonti pulite.Tra le industrie sottoposte all’Ets, siderurgia, carta, vetro e cemento hanno emesso nel 2008 meno di quello che avrebbero potuto senza pagare.Solo raffinerie ed elettrico hanno sforato nel 2008, Edison ed Enel in testa.L’Enel nel 2009 ha fatto avviare la centrale di Torrevaldaliga Nord, vicino a Civitavecchia, dove secondo Legambiente emetterà 10,3 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, più dello sforamento di tutti gli impianti italiani dell’ Ets nel 2008.“

La tattica di aziende come Enel- denuncia Tedesco – è di aumentare la produzione di carbone dal 25% al 50% cosa che stà facendo in Italia con l’impianto di Civitavecchia, e con quello già autorizzato di Portotolle.Una vera e propria strategia clima killer.ENTRO IL 2012 DOVERMMO RIDURRE LE EMISSIONI DEL 6,5%. PER ORA LE ABBIAMO AUMENTATE DEL 6%.

venerdì, settembre 25, 2009

PONTANI SERVICE AZIENDA QUALIFICATA PER LA RIDUZIONE DI CO2




Venerdi 18 settembre a Baveno, nello splendido scenario del Lago Maggiore la Pontani service e’ stata presente all’undicesimo congresso Domotecnica “Gli specialisti del risparmio energetico”.

Stabilire l’orientamento strategico nel contesto economico e finanziario attuale è stato l’obiettivo dell’Assemblea Generale del Congresso Nazionale.

Presenti oltre 1200 persone, tra aziende affiliate, partner fornitori, studi di progettazione e architetti. Durante l’Assemblea generale, in seduta plenaria, la Rete si è confrontata sulle risposte giuste da dare al mercato e ha coordinato le strategie per diversificare il fatturato orientando gli sforzi verso il Mercato del Risparmio Energetico promosso dalla Green Economy.

Numerosi interventi da parte di esperti eccellenti hanno trattato i temi focali per il lavoro dello Specialista del Risparmio Energetico. Sul palco personalità di spicco del mondo finanziario, tecnologico, economico e di settore.

A rendere ancor più frizzante l’Assemblea ci hanno pensato Massimo Cirri e Filippo Solibello, storico conduttore della trasmissione radiofonica Caterpillar alleata Domotecnica nella promozione del Risparmio Energetico.

Nell’occasione la Pontani service ha ricevuto l’attestato per le 2.606 tonnellate di petrolio evitate con gli impianti realizzati nel 2008 e il prestigioso marchio di AZIENDA QUALIFICATA PER LA RIDUZIONE DI EMISSIONI DI CO2

lunedì, settembre 21, 2009

SOLDI AL VENTO!



Nel 2008 sono risultati funzionanti 242 impianti eolici per una potenza di 3538 MW con produzione annuale di 4,87 TWh.Nel “ L’Eolico. Dati statistici al 31 dicembre 2008 ” documentazione pubblicata dal GSE, sono riportate tutte le particolarità degli impianti eolici funzionanti a fine 2008.

Per ogni regione e provincia viene riportata nel documento la percentuale della potenza installata per kmq e della produzione degli impianti. Inoltre viene scritto il numero delle ore di impiego degli impianti , il paragone tra la produzione 2007/2008 e la potenza eolica istallata dal 2004 al 2008 in tutta l’Europa.

La produzione per il 2008 è cresciuta del 20% rispetto al 2007, negli ultimi 5 anni gli impianti eolici sono cresciuti con un tasso medio annuo del 21%.Le regioni con maggior produzione sono: Puglia (27%), Sicilia (21%), Campania ( 20%) e Sardegna (13%).Le due regioni meridionali Puglia e Campania detengono il primato per il più alto numero di impianti su tutto il territorio nazionale cioè il 43%, nelle regioni centrali è l’Abruzzo con il 6,6% e le due isole Sicilia e Sardegna con il 26,4%.

L’Italia si è classificata terza dopo Germania e Spagna nel 2008 per la potenza di energia istallata.

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venerdì, settembre 11, 2009

SANITA' E RISPARMIO ENERGETICO



Il 28 Luglio 2009 è uscito il bando regionale per l’efficientamento energetico in 12 strutture ospedaliere del Lazio al quale potranno partecipare aziende specializzate nella gestione dell’energia.

Per tutta la diagnosi e la progettazione esecutiva degli interventi di riqualificazione energetica nei 12 ospedali Laziali sono riservati 650 mila euro.

Possono partecipare al bando tutti i distributori di energia elettrica e gas e le società che operano nell’ ambito dei servizi energetici.Con questo piano si mira a stimolare il settore che ha il maggior fabbisogno di energia, l’ ospedaliero.

Così facendo si può avviare il meccanismo del risparmio che permetterà ,secondo l’assessore all’ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, di sgravare i conti della sanità pubblica.

Si risparmieranno infatti 13 milioni di euro l’anno quindi un 20% della spesa energetica annua e sarà possibile concentrare le risorse del consumo dell’ energia al servizio dei cittadini.

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