lunedì, luglio 06, 2009

CASE A ENERGIA ZERO NEI PROSSIMI 10 ANNI

Buone notizie per l'ambiente arrivano dalla comunità europea che ha appena votato un direttiva con disposizioni e date precise a favore del risparmio energetico.
Tutte le costruzioni europee, infatti, dal 31 dicembre 2018 dovranno produrre la stessa quantità di energia che consumano! Questa è la decisione presa con 549 voti favorevoli 51 contrari e 26 astenuti.
I deputati chiedono inoltre maggiori investimenti pubblici in materia di efficienza energetica degli edifici. La stessa direttiva precisa che gli stati membri dovranno fissare delle regole per gli edifici esistenti e una percentuale minima di "edifici a impatto zero sull'ambiente" rispettivamente entro il 2015 e il 2020. Vediamo nel dettaglio i particolari della direttiva comunitaria.
Cosa sono gli edifici a impatto zero?
I deputati europei definiscono "edifici ad alto rendimento energetico" quelli in cui il consumo annuo di energia primaria è pari o inferiore alla produzione di energie da fonti rinnovabili.

Cosa devono fare gli stati membri della comunità europea?
Secondo la nuova disposizione europea gli stati membri dovranno elaborare piani d'azione nazionali entro la metà del 2011.
Questi piani dovranno definire: gli strumenti finanziari per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, dei tassi di interesse più bassi per i prestiti riguardanti l'installazione di fonti di energia rinnovabile e detrazioni fiscali per i consumatori.

Gli edifici ristrutturati dovranno apportare delle migliorie energetiche?
Secondo la direttiva europea gli edifici esistenti che subiranno delle ristrutturazioni dovranno adeguarsi ai requisiti energetici minimi.

Gli infissi, le caldaie e gli impianti di condizionamento, ad esempio, dovranno essere sostituiti con dispositivi ad alto rendimento. Le ristrutturazioni obbligate a questi miglioramenti sono quelle che interessano il 25 % dell'abitazione oppure se il costo della ristrutturazione supera il 20% del costo totale della casa.I requisiti minimi come già detto dovranno essere specificati dagli stati membri. La Comunità europea entro il 31 marzo del 2010 dovrà emettere delle linee guida.

Anche le case vacanze dovranno essere a norma di "risparmio energetico" I deputati infine dispongono che nelle nuove costruzioni e negli edifici ristrutturati siano installati dei contatori "intelligenti" per misurare l'energia consumata per fascia oraria così da consentire ai clienti di beneficiare di tariffe agevolate, per esempio nella fascia notturna.

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