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giovedì, dicembre 17, 2015

Basilicata Energia: online il nuovo sito a cura di Websis.

Online il nuovo sito dell’azienda Basilicata Energia srl – www.basilicataenergia.it
Un sito ricco di energia comunicativa, chiaro e user friendly realizzato dall’azienda Websis srl, specializzata nella comunicazione web per società energetiche (per questo ne deriva lo slogan “Websis, comunicare con Energia!”).

Tutti gli aspetti del nuovo sito, sono stati curati per fornire a tutte le tipologie di utenti, base ed avanzati, che visitano il sito da mobile o da desktop, servizi / informazioni utili e contatti rapidi.
Insomma, un’energia Aziendale che si rinnova anche e soprattutto sul web, restando al passo con i tempi, diventando Social (Facebook e Twitter), Responsive e sempre al servizio del cliente.

La società di energia elettrica e gas naturale italiana Basilicata Energia srl, ha sede nella provincia di Potenza e opera in tutto il territorio nazionale, offrendo con professionalità e competenza, soluzioni ottimali relativamente all’offerta LUCE e GAS, per le famiglie, PMI e Aziende.

All’interno del sito, è possibile richiedere la consulenza di un esperto, pronto a spiegare i vantaggi dell’offerta di Basilicata Energia che non fornisce solo convenienti offerte luce gas, ma offre una consulenza continua, in particolar modo alle società e alle PMI, che non hanno al loro interno un “consulente energetico” o “Energy Manager” in grado di gestire l’ampia gamma di un mercato energetico libero.

Fate anche voi un giro all’interno del sito, alla scoperta di una bellissima, vantaggiosa ed utilissima realtà tutta lucana… e a proposito di Lucania, Basilicata Energia dal 2013 è Sponsor e Fornitore di energia elettrica de “l’albero più grande della Basilicata” a Tito (PZ).

martedì, giugno 16, 2015

Nucleare di terza generazione. The Nuclear Party. Proiezione e incontro con gli autori e Re:Common

WSP photography e Re:Common presentano “The nuclear party”, un documentario di Luigi Politano e Luca Manes, prodotto da Re:Common, montaggio di Luigi Celebre. Appuntamento alle ore 21, venerdì 19 giugno, per proiezione e dibattito con gli autori a WSP photography, via Costanzo Cloro 58.
The nuclear party (Italia 2015, 30’) – Con i suoi pittoreschi borghi medievali e una natura rigogliosa e incontaminata, il Somerset è una delle regioni più belle e visitate dell’Inghilterra meridionale. Un idillio rurale, che nelle ultime settimane è finito sotto la luce dei riflettori per uno dei più grandi progetti infrastrutturali del pianeta. Qui il Regno Unito si appresta a costruire la prima centrale nucleare da oltre due decenni a questa parte. Hinkley Point C sorgerà nei pressi del mare, un impianto di terza generazione che produrrà 3.200 megawatt di energia, destinato a entrare negli annali come il più costoso della storia del nucleare civile.
Sullo sfondo, rimangono i timori per la salute e l’ambiente. La popolazione sembra accettare passivamente il nuovo impianto, ma gli attivisti della Stop Hinkley Point Campaign manifestano tutte le loro preoccupazioni. In Europa il nucleare è una fonte energetica in via di estinzione. Mentre si studia già il nucleare di quarta generazione – che dovrebbe comportare costi ridotti, meno scorie e un livello molto elevato di sicurezza – in Europa si arranca con le centrali di terza.

Luigi Politano, giornalista, ha lavorato come Inviato per le trasmissioni “Exit”, di Ilaria D’Amico e “Gli Intoccabili”, di Gianluigi Nuzzi, in onda su La7. Autore di reportage per la trasmissione Vanguard su Current tv, ha collaborato con Report, Rai 3. Autore di reportage per “Repubblica Inchieste” (video web per RI e RepTv) e Reportime, di Milena Gabanelli, su Corriere della Sera, corriere.it. Fondatore della Round Robin editrice, a tutt’oggi è curatore delle collane di cronaca, giornalismo investigativo e graphic novel. Ha collaborato con l’agenzia AREA per video servizi su politica e attualità. Redattore e inviato per Nessuno Tv e Red Tv fino al 2010, dove si occupa di politica parlamentare, immigrazione, giustizia e inchieste. Ha collaborato nel 2004 e 2007 con le produzioni off-side e wilder per programmi di inchiesta e approfondimento giornalistico. Direttore editoriale del portale rivistaonline.com, ha collaborato anche con: Il Manifesto, La nuova ecologia, Left, Repubblica, Paesesera e altri. Vincitore del premio Siani edizione 2010, è membro dell’associazione antimafie daSud.
Luca Manes, responsabile della comunicazione di Re:Common. Re:Common conduce campagne pubbliche per fermare l’espansione dei mercati nell’ambito della natura, i soprusi della multinazionali e per sostenere la promozione dei beni comuni in solidarietà con le comunità e i movimenti sociali in Italia e nel resto del mondo.
Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2015: 3 euro.

venerdì, gennaio 27, 2012

Risparmio energetico in casa: alcuni consigli utili

Il risparmio energetico è una pratica che fa bene sia all'ambiente che alle nostre tasche. Per ridurre i consumi energetici legati alle diverse attività quotidiane bastano dei piccoli accorgimenti oppure, se se ne ha la possibilità, è possibile andare ad apportare delle leggere modifiche all'interno dell'abitazione.
Ma andiamo con ordine. Con un po' di attenzione è possibile risparmiare su gas ed elettricità. Ricordiamo sempre di non coprire i termosifoni con stoffe o oggetti e di non accostarvi mobili che andrebbero a limitare la diffusione del calore all'interno della stanza. Per legge i caloriferi interni all'abitazione non dovrebbero superare i 20°: per ottenere temperature elevate, che tra l’altro possono essere dannose per la salute, la caldaia ha bisogno di bruciare consistenti quantità di gas. Di conseguenza si innalzano vertiginosamente i costi della bolletta e anche l’inquinamento atmosferico che deriva da una tale combustione sarà maggiore. Per evitare di disperdere il calore interno all'abitazione, è utile controllare che finestre e porte non facciano filtrare spifferi d'aria, e se questi fossero presenti, sarebbe meglio porre rimedio. Tenere abbassate le tapparelle può aiutare ad isolare l'ambiente.
Per quanto riguarda l'elettricità, ricordiamo di sostituire le tradizionali lampadine a incandescenza con quelle a risparmio energetico. E' vero, queste ultime, specie quelle di buona qualità, hanno un costo più elevato rispetto ai tradizionali bulbi, ma il risparmio sulla bolletta, alla lunga, sarà consistente. Ricordiamo di spegnere le luci quando usciamo da una stanza, a meno che non dobbiamo rientrarvi dopo pochissimi minuti. Quando scegliamo gli elettrodomestici bisogna prestare attenzione alla loro efficienza energetica, riportata sulle etichette esposte. Non lasciare aperto inutilmente il frigorifero per evitare di farne azionare frequentemente il motore ed evitare di accostarlo a fonti di calore quali forno o fornelli. Il risparmio energetico passa anche dalla lavatrice: facciamola girare solo a pieno carico e non utilizziamo temperature troppo elevate per i lavaggi.
La modalità Stand By degli elttrodomestici consuma una notevole quantità di energia allo scopo di velocizzare l’avvio dell'elettrodomestico nel momento in cui premiamo il tasto di accensione. Pertanto evitiamo questo consumo inutile e magari utilizziamo anche quelle “ciabatte” che permettono di bloccare l'accesso di corrente elettrica agli elettrodomestici. In questo modo salvaguarderemo anche l'elettrodomestico da danni causati da improvvisi sbalzi di tensione elettrica.
In cucina si consuma molta energia in termini di gas e di elettricità. Possiamo pevenire gli sprechi utilizzando un forno ventilato. E’ bene evitare di aprirne frequentemente lo sportello e magari spegnerlo un po' in anticipo per far ultimare la cottura dei cibi sfruttando il calore interno residuo. Ai fornelli, utilizziamo sempre i coperchi e anche le pentole a pressione. In questo modo eviteremo di disperdere il calore e risparmiando sui tempi di cottura, potremo ottenere anche un notevole risparmio sul conto del gas. Seguendo questi consigli, a fine mese l’ambiente ci sarà grato e noi saremo più felici di avere qualche soldo in più a disposizione per noi stessi!

giovedì, aprile 21, 2011

Positivo il debutto di Hera in chat sul Bilancio di Sostenibilità

Raccolta differenziata, acqua e garanzia dei dati i temi di maggiore interesse: domande e risposte diventeranno un documento consultabile on line.

57 domande e altrettante risposte nell’arco di poco più di due ore. Sono questi i numeri del BS Chat Day, il canale di dialogo aperto da Hera nel pomeriggio di ieri sulla sezione web dedicata al Bilancio di Sostenibilità 2010, per confrontarsi in tempo reale con i propri interlocutori sul documento pubblicato on line lunedì scorso.

Rappresentanti di associazioni di consumatori, forze economiche e singoli cittadini hanno posto in diretta domande sul Bilancio di Sostenibilità a un pool di dirigenti e tecnici dell'azienda riuniti ad hoc. Tutte le domande e gli interventi arrivati sono stati pubblicati e il confronto si è sviluppato in maniera costruttiva.

Tra i temi che hanno destato maggiore interesse la raccolta differenziata e l'idrico. Nella prima categoria sono rientrate numerose domande sullo sviluppo della raccolta porta a porta e di altre esperienze volte ad incrementare la percentuale di differenziata, sulla presunta contrapposizione fra incenerimento rifiuti e raccolta differenziata e sulla dinamica tariffaria. Per quanto attiene l'idrico, oltre all'ammontare degli investimenti si sono registrate alcune richieste di chiarimenti rispetto a tematiche tariffarie, depurazione e reti. Particolare interesse anche rispetto alla veridicità e affidabilità dei rendiconti presentati nel Bilancio.

La chat rimarrà visualizzabile sul sito ancora per alcuni giorni, per diventare successivamente un documento consultabile on line.

"Siamo molto soddisfatti dell'esperienza", spiega Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsability Hera. "Si è trattato di una prima assoluta sia per Hera che per il settore. Credo che questa modalità di confronto potrà in futuro diventare una delle prassi di dialogo con i nostri stakeholders".

Vai al sito http://bs.gruppohera.it
Consulta la chat: http://bs.gruppohera.it/csr_chat/

giovedì, novembre 25, 2010

Efficienza casalinga

Anche nelle nostre pratiche quotidiane possiamo mettere in atto degli accorgimenti per ridurre gli sprechi nella nostra casa. Da sempre la prima virtù di una buona casalinga è saper condurre la casa in modo decoroso ma riuscendo allo stesso tempo a risparmiare. I modi sono tanti: evitare gli sprechi significa, ad esempio, conoscere quei mille trucchi per recuperare dei cibi avanzati, realizzando piatti altrettanto gustosi come se fossero fatti di ingredienti appena preparati. Oppure fare la spesa mirata alle esigenze della famiglia in un tempo breve, poichè acquistando provviste troppo abbondanti si rischia di non riuscire a consumare tutto e dover poi gettare via quello che è più deperibile. Per quanto riguarda gli oggetti e gli accessori per la casa, sia per l'arredamento che i complementi e altro, è consigliabile acquistare prodotti di buona qualità anche se a prezzi convenienti, in modo che durino nel tempo.
Inoltre ci sono molte strategie di risparmio energetico: innanzitutto quelle più semplici, come chiudere il rubinetto mentre non si sta utilizzando l'acqua (ad esempio mentre ci si lava i denti), oppure spegnere la luce quando si esce da un stanza, o ancora non utilizzare lavatrice e lavastoviglie se non sono completamente piene. E poi ci sono degli interventi che si possono compiere sulla casa, ad esempio installare pannelli solari per il riscaldamento.
Su Internet esistono numerosi siti e blog che danno informazioni utili sul come condurre al meglio una casa, dall'arredamento alle ricette di cucina e tanto altro. si può visitare a questo proposito Casalinghi che passione!, blog di discussione su tematiche legate alla casa e alla vita domestica.

giovedì, novembre 04, 2010

Incremento del consumo di metano nel mese di ottobre

Ci avviciniamo all’inverno e con i primi freddi stagionali puntale arriva la conferma dell’attesa crescita dei consumi del gas. È notizia riportata dall’ANSA, proprio oggi 4 novembre, che dopo due mesi di leggera flessione nell’utilizzo del metano, a ottobre c’è stato un deciso incremento sia in ambito civile (+9,4%) che industriale (+10,5%).
Sorridono sicuramente Algeria e Russia, i due maggiori esportatori di gas in Italia. Sugli ottantamila miliardi di metri cubi di gas che annualmente il nostro paese importa, infatti, dai gasdotti algerini e russi ne arrivano circa il 33% e il 30%, rispettivamente. Ma non sono i soli: anche Libia (12%), Olanda (10%) e Norvegia (7,5%) probabilmente spereranno in un freddo inverno per il Belpaese, che dipende per oltre l’85% da metano proveniente dall’estero.
Se può consolare, in ogni caso, non siamo lo Stato messo peggio: le Repubbliche Baltiche dipendono totalmente dal gas russo, come pure la Slovacchia, e solo pochi anni fa con la crisi tra Mosca e Kiev non se la sono certo passata bene.
Intanto, mentre si guarda con molta diffidenza al nucleare e con poca intraprendenza al fotovoltaico, il gas naturale continua a essere una delle fonti di energia più importanti. C’è anche chi – forse esagerando, e forse no – lo definisce “il futuro”. Potrebbero sembrare parole un po’ strane, ma se escono dalla bocca del ministro dell’Energia del Qatar, Abdullah bin Hamad Al-Attiyah, di certo non possono essere ignorate.
Il ministro ha anche aggiunto: “L'uso del gas naturale si accelererà autonomamente, in quanto è una fonte di energia più economica e a sostenibilità ambientale maggiore”.
Difficile dire se avrà ragione o meno, ma resta il fatto che tra non molto il rapporto con la nostra caldaia di casa assumerà sicuramente connotati di amore-odio e cercare offerte per risparmiare sulla bolletta del gas sarà un pensiero ricorrente di parecchi italiani.

venerdì, ottobre 29, 2010

AIM Energy: da Ottobre Nuove Tariffe di Gas ed Energia Elettrica a Treviso

A partire da ottobre AIM Energy lancia una nuova offerta gas + energia elettrica a Treviso. Per le famiglie dei Trevigiani ci saranno sconti dal 10 al 15%.

aim energy treviso

AIM Energy annuncia il ritorno di una interessante offerta: si tratta della tariffa monoraria di energia elettrica, utile a tutti i clienti che non vogliono avere l’assillo delle fasce orarie per regolarsi nei loro consumi.
Dal 1° luglio infatti sono entrati in vigore i prezzi biorari, cioè differenziati a seconda dei diversi momenti della giornata e dei giorni della settimana in cui si utilizza l'elettricità, come stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Ma l’offerta bioraria conviene rispetto al prezzo monorario quando i consumi di energia elettrica superano il 67% di sera, nei weekend e nei giorni delle festività nazionali.
Pertanto, per coloro che non possono concentrare i consumi nelle ore a minor costo, AIM Energy propone la tariffa monoraria molto conveniente e valida per tutte le ore del giorno.

AIM Energy lancia una nuova offerta gas + energia elettrica a Treviso sconti dal 10 al 15%

Da ottobre sono a disposizione lo sportello di via Lancieri di Novara 6, il numero verde 800 226 226 e il sito internet aimenergy.it.

Scegli Energia TUA casa l’offerta pensata da AIM Energy per la TUA famiglia e avrai:

• sconto dal 10 al 15% sul prezzo dell’energia elettrica
• prezzo del gas scontato o bloccato per 24 mesi
• bolletta unica gas - energia elettrica
• nessun costo di attivazione
• nessuna interruzione del servizio
• IN OMAGGIO 2 lampadine a basso consumo


aim energy treviso energia TUA casa

Per rispondere alle attese della propria utenza, AIM Energy, sottoscrivendo un contratto nel mercato libero, non solo ripropone l’opportunità di usufruire della tariffa monoraria per 24 mesi, ma applica anche uno sconto fino al 10% sul prezzo della “componente energia elettrica”.

Nell’ottica quindi di offrire una scelta personalizzata, ecco come sono differenziate le proposte commerciali per il Cliente domestico:

SempreLuce è l’offerta per la fornitura di energia elettrica allo stesso prezzo per tutto il giorno con uno sconto del 10% e prezzo del gas scontato o bloccato per 24 mesi.

OraLuce invece è l’offerta di energia elettrica in tariffa bioraria che permette di risparmiare la sera e il week-end con uno sconto del 15% e prezzo del gas scontato o bloccato per 24 mesi.

EnergyVerde continua la promozione, per avere la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili certificate senza maggiorazioni di costo.

SoloGas consente di scegliere tra il prezzo fisso, bloccato per 24 mesi, o uno sconto sul prezzo del gas stabilito trimestralmente dall’Autorità.
Tutte le offerte gas ed energia elettrica sono abbinabili tra loro e permettono al cliente di avere la comodità di ricevere un'unica bolletta per i due servizi.

AIM Energy pensa anche alle aziende: con Energia Tua business offerte personalizzate sia sull’energia elettrica che sul gas.

E per rendere trasparente l’offerta, sul sito www.aimenergy.it è sempre attivo il tool “La Tua offerta ideale”, un simulatore che permette il confronto tra i prezzi stabiliti dall’Autorità e i prezzi scontati proposti da Energia Tua.

AIM Energy
La TUA scelta per l’energia!

(Fonte: AIM Energy News)

Marketing e Comunicazione
AIM Energy
Vicenza Italia
Rossella Castrusini
rossella.castrusini@aimvicenza.it

lunedì, ottobre 18, 2010

É nato un nuovo portale dedicato all’energia per una nuova informazione www.orizzontenergia.com

Orizzontenergia è il primo portale nato per offrire informazioni a tutti gli stakeholder e i target del comparto energetico, e su tutti i temi, con approccio indipendente, allo scopo di supportare coloro che vogliono affrontare consapevolmente questo complesso ambito, che impatta ormai sulla vita quotidiana di tutti noi. Si rivolge quindi ai consumatori, al mercato, alle istituzioni e al mondo accademico.
Il portale è mirato alla promozione, nella società e verso gli operatori, di un atteggiamento obiettivo verso le tematiche energetiche e le relative implicazioni ambientali, economiche e sociali ai fini della sostenibilità delle scelte.
Orizzontenergia.com crede nell’essere umano quale protagonista dell’ambiente, con la massima attenzione alle ricadute delle sue azioni sull’ecosistema; opera per una società dove si riconosca a tutti di diritto e di fatto, l’accesso all’energia; intende sostenere un approccio che tenga conto della relazione che intercorre tra energia – ambiente – sviluppo e quindi a favore di politiche energetiche che rendano l’Italia meno vulnerabile da dipendenze energetiche; per questo mira a informare le persone affinché possano prendere decisioni nell’interesse della comunità e dell’ambiente responsabili e autonome; si rivolge anche ai media tradizionali come punto di riferimento per approfondimenti scientifici e al mondo accademico per stimolare la ricerca a beneficio di tutta l’umanità.

Spiega il direttore Giorgio Ruscito: “Ho dato vita a questo strumento di comunicazione perché opero da anni nel settore dell’energia e mi sono reso conto che manca una informazione corretta, competente e comprensibile da tutti. I tecnici non raggiungono il cittadino inesperto perché utilizzano argomenti e linguaggi da ‘addetti ai lavori’; d’altra parte molti parlano e scrivono di energia senza avere l’adeguata preparazione. L’energia è infatti un tema molto complesso, che chiama in causa diverse competenze trasversali. Per questo ho puntato su una redazione composta da un team di figure specializzate e giornalisti professionisti e un comitato scientifico d’eccezione, che possa garantire sia l’indipendenza sia la competenza. E tale impegno ci ha fatto già guadagnare il contributo di prestigiosi patrocini”.

Come esprime il pay off ‘opinioni-prospettive-risorse’, Orizzontenergia.com non vuole essere un sito “vetrina”, ma intende stimolare il dibattito, lo scambio di idee ed opinioni, in un contesto dinamico e ricco di interazione.


Orizzontenergia.com si propone dunque come strumento di comunicazione ad aziende e istituzioni che potranno trovare sul portale una comunità attenta e sensibile.
Inoltre, Orizzontenergia.com mette a disposizione anche il proprio parco relazionale per organizzare workshop e convegni tematici offrendo tutti i servizi di gestione e ufficio stampa.


I CONTENUTI
Il portale è facile da navigare perché segmenta le informazioni per bisogni in modo che ogni pubblico possa accedere direttamente all’area di proprio interesse. I contenuti sono aggiornati costantemente e le news raggiungono una mailing list di circa 10.000 nominativi attraverso una newsletter inviata in formato elettronico con periodicità mensile.
L’area internazionale presenta informazioni in lingua inglese.

mercoledì, settembre 29, 2010

Confronto tariffe elettricità e gas

Grazie alla liberalizzazione del mercato dell'energia oggi sono sempre più le compagnie che possono offrirsi come nostri fornitori sia di elettricità che di gas e metano. Enel, sorgenia, eon e altre compagnie si sono quindi, come nel caso della telefonia, adoperate a fornire delle soluzioni realmente vantaggiose per i loro clienti. Ovviamente selezionare la tariffa adeguata spesso vuole dire confrontare le varie offerte.
Al fine di fornirci una rapida ma qualificata prima impressione è utile prendere in riferimento siti e blog che parlano di questo argomento come Confronto costo e tariffe energia

venerdì, settembre 24, 2010

Il sole 24 ore: Terna guidata da Flavio Cattaneo, privatizzare bene fa bene al sistema Paese

Bene è andata la separazione della rete di trasmissione elettrica oggi gestita da Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, altra azienda in parte privatizzata e che scoppia di salute.

Privatizzare serve per ridare competitività al Paese e Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo lo dimostra, grazie alla separazione della rete di trasmissione nazionale.
Bene è andata la separazione della rete di distribuzione elettrica oggi gestita da Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, altra azienda in parte privatizzata e che scoppia di salute.
La storia si ripete ovunque: Eni e la sua controllata Snam macinano utili e semmai in quel caso si tratterebbe di fare un po' di goulash di gas; le banche italiane privatizzate hanno resistito meglio delle altre alla crisi finanziaria; le industrie alimentari messe sul mercato se la cavano benone, gli aeroporti (con la parziale eccezione di Fiumicino) pure.

Errori a parte, privatizzare è servito e serve alla crescita del sistema Paese. “Il famoso spezzatino dell’Enel ha consentito di aprire il mercato elettrico a una competizione vivace e di renderlo più efficiente e libero dal punto di vista delle regole”. Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, “scoppia di salute”. Eni e la sua controllata Snam “macinano utili”. Lo afferma Alessandro De Nicola in un articolo apparso su il Sole 24 ore.

“Nel tanto chiacchierare che si fa di riforme per ridare competitività al Paese se ne omette spesso una molto semplice, vale a dire togliere lo Stato dalla proprietà delle imprese, è bene sfatare qualsiasi leggenda metropolitana sulla presunta inefficienza delle privatizzazioni. In generale – scrive De Nicola - è vero che si può privatizzare bene o male: l'offerta pubblica di vendita di British Telecom rimane un esempio positivo, alcune svendite ai boiardi russi hanno creato un sistema malato e anche l'Italia ha conosciuto luci e ombre. Peraltro, l'effetto positivo delle vendite sui bilanci pubblici è fuori discussione e la liberalizzazione del mercato si è verificata molto di più nei settori economici privatizzati”.

“Prendiamo l'Enel: il famoso spezzatino – va avanti l’articolo - è ciò che ha consentito di aprire il mercato elettrico a una competizione vivace e di renderlo più efficiente e libero dal punto di vista delle regole, tanto che l'Autorità dell'energia stima che dal 1999 in poi vi siano stati risparmi per i consumatori in media di 4,5 miliardi l'anno, dovuti in gran parte alla pressione concorrenziale accentuatasi negli ultimi anni con la possibilità per ogni utente di cambiare fornitore a piacimento. Infine, grazie ai soldi incassati dalle alienazioni delle proprie centrali, Enel è una multinazionale di grande successo, avendo acquisito colossi come Endesa ed essendosi espansa in tutti i settori della produzione elettrica”.

“Bene è andata anche – prosegue l’articolo de Il sole 24 ore - la separazione della rete di distribuzione elettrica oggi gestita da Terna, di cui l’ AD è Flavio Cattaneo, altra azienda in parte privatizzata e che scoppia di salute.

La storia si ripete ovunque: Eni e la sua controllata Snam macinano utili e semmai in quel caso si tratterebbe di fare un po' di goulash di gas; le banche italiane privatizzate hanno resistito meglio delle altre alla crisi finanziaria; le industrie alimentari messe sul mercato se la cavano benone, gli aeroporti (con la parziale eccezione di Fiumicino) pure. Persino la tanto criticata privatizzazione di Telecom ha creato un mercato competitivo ove la ricchezza complessiva è aumentata e l'ex-monopolista, seppur indebitato, distribuisce dividendi”.
Una controprova – secondo De Nicola - è “l'Alitalia pubblica” che “ha massacrato i contribuenti ed è stata venduta a costo d'imporre il semi-monopolio sulla rotta Roma-Milano intaccato solo dal Frecciarossa. Le Ferrovie dello Stato, invece, hanno oggi un buon management che le hanno rimesse in sesto, ma dopo anni di perdite orribili e in una situazione di ancora sostanziale monopolio. Tirrenia, sottoposta alla concorrenza, è uno scandalo nazionale, la Rai accumula perdite e canone, gli acquedotti pubblici fanno letteralmente acqua da tutte le parti, le Poste se la cavano perché finora hanno mantenuto il monopolio e investito intelligentemente in business (come la banca) che fanno leva sulla loro rete”.

“Non c'è storia: lo spezzatino e le privatizzazioni – conclude l’articolo de il sole 24 ore - possono non piacere, ma sono meno indigeste delle pietanze pubbliche, causa principale del colesterolo dell'economia”.

Il Sole 24 Ore del 19 settembre 2010 di Alessandro De Nicola

(Fonte: Terna WebMagazine)

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giovedì, settembre 23, 2010

Sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo i bond di Terna sono percepiti come più vantaggiosi rispetto ai BTp

Nell'Europa della finanza, in questo momento, costa di più assicurarsi contro un rischio di default degli stati sovrani rispetto al rischio di crack delle società che operano in quegli stessi stati.

Una domanda fortissima sui bond societari e una richiesta più scarsa per i titoli di stato: è il caso di Terna guidata da Flavio Cattaneo.

Domanda: è più facile che fallisca uno stato o una società?
Nel mondo pre-crisi nessuno avrebbe avuto dubbi: le aziende hanno più probabilità di fallire rispetto agli stati. Nel mondo nuovo che sta faticosamente cercando di uscire dalla crisi la risposta non è così semplice.
Nell'Europa della finanza, in questo momento, costa di più assicurarsi contro un rischio di default degli stati sovrani rispetto al rischio di crack delle società che operano in quegli stessi stati.

In altre parole gli investitori percepiscono come più rischiosi i BTp rispetto ai bond di Edison o di Terna, guidata da Flavio Cattaneo. E questo succede anche in Spagna, in Francia, in Grecia.
È il mondo alla rovescia? Non proprio.
È il risultato di due spinte speculative contrarie: una domanda fortissima sui bond societari e una richiesta più scarsa per i titoli di stato. Da una parte comprare obbligazioni è un modo per scommettere su aziende sane senza prendersi il rischio del listino azionario, dall'altra la crisi di Atene ha portato una generale sfiducia sui conti pubblici e sulla solidità degli stati. È la lezione degli ultimi due anni: volatilità e incertezza sono i veri pericoli.

(Fonte: Il Sole 24 ORE)

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venerdì, settembre 17, 2010

Flavio Cattaneo, AD di Terna, non teme il rischio di una recessione

Gli alti dividendi di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, e Snam ma anche Heineken e Danone se torna l'inverno sui mercati. Con Intesa Sanpaolo, Siemens, Philips e Lafarge si può vincere se la stagione sarà più mite.

Flavio Cattaneo AD Terna

Azioni Titoli double-face per l'autunno

L’abito autunnale degli investitori - e soprattutto il loro portafoglio azionario - dovrà adattarsi alla meteorologia del mercato. Chi teme il rischio di una nuova recessione, magari accompagnata da una caduta dei prezzi (deflazione) dovrà fare scelte molto prudenti. E puntare su settori come i beni di largo consumo, alcune grandi utilities, i titoli farmaceutici. Le regine, in questa ipotesi di grande freddo, potrebbero essere società come Terna, guidata dal 2008 da Flavio Cattaneo, o Snam Retegas in Italia. Oppure come Heineken e Danone, colossi europei ,del food & beverage.

La crescita lenta

Un autunno più mite, caratterizzato da ripresa lenta e crescita moderatamente positiva richiederà invece scelte più «sportive». E secondo i gestori interpellati da CorrierEconomia potrebbe esserci lo spazio per qualche scommessa più arrischiata. Ad esempio in alcuni dei più solidi titoli bancari, come Intesa Sanpaolo. Oppure nei grandi campioni europei dell'industria, da Siemens a Volkswagen, passando per l'olandese Philips e la francese Lafarge, nelle costruzioni. Vediamo le argomentazioni dei fund manager. «Uno scenario di doppia recessione richiede scelte caratterizzate dalla scelta di titoli difensivi, scarsamente sensibili all'evoluzione del ciclo economico. In primo luogo società attive nel comparto dei beni di largo consumo. Le utilities, che potrebbero rientrare fra i difensivi, risentono in realtà di un calo dei consumi se la congiuntura subisce un brusco rallentamento» sostiene Giordano Beani, direttore investimenti di Bnp Paribas Am.

Terna, sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo, secondo alcuni, con il suo dividend yield (rendimento per dividendi)"del 6%, potrebbe rappresentare una valida eccezione a questa regola. Cosi come alcuni selezionati titoli del lusso. «Può sembrare un paradosso, ma una società del lusso come LVMH, è poco sensibile a un peggioramento della condizione macroeconomica dei paesi avanzati. Le sue vendite sono in gran parte trainate dalla crescita dei consumi nei paesi emergenti», aggiunge. Non a caso il titolo è salito del 24% alla borsa di Parigi, contro un indice generale delle blue chip francesi giù di circa il 7% da inizio anno.

Si schierano in favore dei comparti più difensivi, in caso di deflazione o di seconda recessione, anche gli analisti di JPMorgan Cazenové. «Comprare titoli del tabacco, farmaceutici e del largo consumo » è l'indicazione caldeggiata in un recente studio dello strategist azionario Mislav Matejlca.

(Fonte: Corriere Economia)

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martedì, settembre 07, 2010

Terna: Flavio Cattaneo perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A

Flavio Cattaneo, AD di Terna: perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A
Il Gruppo Terna, di cui Flavio Cattaneo è Amministratore Delegato, - attraverso Terna Linee Alta Tensione S.r.l. (“Telat”), società interamente controllata da Terna S.p.A. - ha perfezionato con A2A S.p.A., l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. (“Retrasm”).

Flavio Cattaneo perfezionato l’accordo per l’acquisizione della rete di trasmissione nazionale e in alta tensione di A2A

Secondo quando previsto dal contratto di acquisizione firmato lo scorso 22 dicembre 2009 ed a seguito dell’approvazione da parte dell’Autorità Antitrust, il Gruppo Terna, di cui Flavio Cattaneo è Amministratore Delegato, - attraverso Terna Linee Alta Tensione S.r.l. (“Telat”), società interamente controllata da Terna S.p.A. - ha perfezionato oggi con A2A S.p.A., l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. (“Retrasm”).

Il corrispettivo pagato per l’intero capitale sociale di Retrasm è pari a 28 milioni di Euro circa. Retrasm è una società di trasmissione dell’energia elettrica che, ad oggi, gestisce e detiene la proprietà di una porzione di Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) pari a circa 288 chilometri di linee e relativi stalli e 1 stazione elettrica a 220/130 kilovolt.

L’Assemblea di Retrasm ha provveduto, sempre in data odierna, alla nomina del nuovo Amministratore Unico e deliberato il trasferimento della sede in Roma e la modifica della denominazione sociale in “Rete di Trasmissione Brescia S.r.l.”.

(Fonte: Terna Comunicati Stampa)

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giovedì, maggio 06, 2010

Catalogo siti su energia ed ambiente

Directory siti energia ed ambiente

Spesso navigando con i soli motori di ricerda alcuni interessanti e validi siti rimangono "nascosti". I siti che non appaiono nelle prime posizioni dei motori di ricerca sono penalizzati anche se presentano ottimi contenuti.
Il sito directory energylink4u.com cataloga ed organizza una serie di siti internet riguardanti i temi dell'energia, dell'ambiente e della efficienza energetica. Si possono scoprire ottimi blog personali o siti amatoriali ricchi di informazioni utili ed approfondite. Il sito è in lingua inglese ma vi è una intera categoria dedicata ai siti italiani. Una directory per i siti "sull'energia" in lingua italiana la potete trovare nella sezione directory del sito "economia dell'energia", pià precisamente a questo link directory siti energia.

mercoledì, aprile 14, 2010

San Pellegrino: 100% energia verde

Il Gruppo San Pellegrino annuncia l’intenzione di rendere autonome dal punto di vista energetico le proprie realtà produttive dislocate nel territorio italiano.


In occasione dell’inaugurazione del Consorzio Sanpellegrino Nestlè Green Energy, l’Amministratore Delegato San Pellegrino, Stefano Agostini, ha infatti dichiarato che l’obiettivo del Gruppo è quello di utilizzare non solamente energia verde, ma di produrla anche in autonomia per coprire il 100% del fabbisogno di energia dei diversi stabilimenti.


Questa soluzione consentirà infatti un notevole risparmio sul costo dell’energia, che verrà acquistata dal gruppo direttamente dal Consorzio, anziché dal fornitore di energia elettrica tradizionale.


Tale progetto rientra nell’ambito delle disparate attività di Corporate Social Responsabilità di Sanpellegrino, che vedono l’azienda impegnata in progetti innovativi, finalizzati alla tutelare e salvaguardia dell’ambiente e dell’acqua.

giovedì, aprile 08, 2010

Libero mercato elettricità: più conveniente

La liberalizzazione dell’energia elettrica conviene: questo è quanto riportano i dati della campagna Controcorrente dell’associazione Altroconsumo. Secondo i calcoli, infatti, il cambio fornitore consentito dal libero mercato permetterebbe un risparmio sulla bolletta di più del 10%.


Certamente un dato interessante, soprattutto alla luce dell’ulteriore aumento del costo della corrente elettrica e del gas, introdotto proprio all’inizio di questo mese. Ben il 95% degli italiani, infatti, dovrà pagare circa 21 euro in più all’anno per i consumi di gas e elettricità.


Mentre a partire da 1° Luglio saranno introdotte ulteriori novità, prima tra tutte la “fascia bioraria”. Il prezzo dell’elettricità cambierà dunque a seconda dei giorni e degli orari in cui avvengono i consumi. Nella fascia di punta (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 19.00) le tariffe saranno più salate rispetto a quelle previste per la fascia agevolata (dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 7.00, sabato e domenica).


Eppure cambiare fornitore di energia elettrica non è sempre una scelta semplice, soprattutto perché le informazioni in merito alle diverse offerte non sempre sono ben chiare!
Un consiglio? Affidarsi dei fornitori che forniscono il maggior numero di informazioni in maniera comprensibile e trasparente!

martedì, febbraio 23, 2010

Treno verde 2010: arriva nelle città italiane!

Treno Verde 2010: è l’iniziativa Legambiente che da 20 anni appassiona grandi e piccoli desiderosi di conoscere e quindi capire cosa lega l’uomo all’Ambiente che lo circonda e soprattutto come contribuire per essere sempre più “verdi”.
Anche quest’anno torna l’iniziativa Treno Verde con le seguenti tappe italiane a marzo a Potenza, Latina, Ancora, Ravenna, Vicenza e Milano, ad aprile a Genova.
L’iniziativa sarà l’occasione ideale per scoprire, divertendosi, con mostre interattive, modellini, plastici e una casa ecologia a bordo del Treno verde, tutto quel che riguarda l’energia, l’ambiente, il risparmio energetico, il riciclo.
Ogni città dove il Treno Verde dai convogli “ambientalisti” si fermerà, quelle sopra citate, sarà messa “sotto lente di ingrandimento” per ben 72 ore dal laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale di RFI al fine di misurarne l’inquinamento anche acustico.
L’ingresso è gratuito e rispetta i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate, per tutti i visitatori dalle 16,00 alle 19,00 e la domenica il Treno Verde è aperto dalle 9,30 alle 13,00.

Treno Verde Legambiente 2010

lunedì, gennaio 25, 2010

Energia e ambiente: Enel guarda al futuro

Con il nuovo sito "The future will follow" Enel rinnova il proprio impegno verso l’ambiente e illustra le migliori innovazioni proposte nel campo, dalla CCS alle reti intelligenti.

"Iniziamo a cambiare, il futuro ci seguirà" è lo slogan dell'ultima campagna di Enel lanciata in occasione della Conferenza sul Clima di Copenhagen dello scorso dicembre. E proprio i temi della campagna - Carbon Capture and Storage, Smart Grids, Solare termodinamico, Mobilità elettrica, Nucleare - costituiscono le sezioni di approfondimento del nuovo sito che l’Azienda dedica alle tematiche ambientali, thefuturewillfollow.com.

Enel invita a seguire la Twitter Timeline degli interventi e le conversazioni riguardo ciascun argomento. Le cinque tematiche, tutte corredate da schede e video presentazioni, si arricchiscono così degli interventi degli utenti che popolano la Twittersfera: notizie e opinioni sulle nuove tecnologie legate all'ambiente in 140 battute.

Il sito apre una finestra sul futuro: gli utenti, a partire dalla home page, si muovono in luoghi virtuali, dove – grazie all’efficacia divulgativa delle animazioni – possono venire a conoscenza delle innovazioni già disponibili in campo energetico e di quelle che verranno messe a punto in un prossimo futuro.

L’impegno di Enel nella ricerca è volto a migliorare la competitività dell’Azienda attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie che consentano di produrre energia pulita a basso costo, ottimizzare il processo produttivo e incrementare l’efficienza degli impianti nel rispetto dell’ambiente. Il tutto all’insegna della sostenibilità e con il fine ultimo di aumentare il benessere mantenendo l’equilibrio del nostro ecosistema.

lunedì, dicembre 21, 2009

Anche l’energia è protetta nella Riserva Naturale di Penne!

Il modello di risparmio energetico adottato dalla Riserva naturale di Penne in Abruzzo è un evidente esempio di sostenibilità ambientale.
Il fatto che soluzioni al risparmio energetico provengano proprio da una Riserva Naturale è anche profondamente coerente con lo spirito con il quale nasce una Riserva: preservare l’ambiente.
Cogecstre, la cooperativa che si occupa di tutti i servizi dell’oasi in provincia di Pescara, ha elaborato il progetto intitolato “Energia per la Terra”, in collaborazione con il comune di PENNE e il WWF Italia, che prevede alcuni importanti interventi per abbattere il consumo energetico .
Tra gli altri l’implementazione di molteplici fonti energetiche alternative il cui obiettivo è consentire l'autosufficienza dell’energia dell'intero complesso.
Un impulso fondamentale è stato dato con l’installazione presso il CEA “A, Bellini” di Collalto di una fuel cell (una cella a combustibile) che riesce a produrre 5kW potenza direttamente dall’idrogeno in pieno rispetto, dunque, dell’esigenza di ridurre le emissioni C02.
Nella Riserva naturale di Penne, che si estende per ben 150 ettari più 1000 esterni, vengono protetti numerosi esemplari di flora e fauna come la Nitticora, le testuggini terrestri, diversi anfibi, caprioli.
Particolarmente suggestivo il percorso all’interno del giardino delle farfalle.

Riserva del Lago di Penne

martedì, dicembre 15, 2009

Risparmio energetico, ambiente ed Eureka: tutto sull’Energia

La settimana inizia con due notizie davvero interessanti e utili in fatto di energia e consumi energetici: Eureka e il bonus gas.
In entrambi i casi è lo Stato ad aver previsto queste due iniziative l’una, Eureka per i giovani, l’altra, il bonus gas per le famiglie numerose o a basso reddito.
Il bonus gas, che ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, prevede uno sconto sulla bolletta del gas naturale del 15% annuo.
Il bonus arriva dopo meno di un anno da quanto è stato avviato il bonus sull’energia (Febbraio 2009) e grazie al quale è stato ottenuto, da oltre un milione e mezzo di famiglie, il 20% di sconto sulla bolletta dell’energia elettrica.
Le politiche dedicate a favorire agevolazioni non si fermano qui, perché oltre al bonus, i cui effetti vanno ad influire positivamente e direttamente sul budget familiare, la “buona notizia” è anche un’altra: Eureka.
Eureka è un progetto innovativo realizzato dai Ministeri dell'Ambiente e dell'Istruzione, Università e Ricerca che ha come obiettivo, grazie al CD gratuitamente scaricabile, quello di spiegare l'energia, l'ambiente e le nuove tecnologie ai più giovani rendendoli, in tal modo, più coscienti e responsabili su diverse tematiche quali, ad esempio: consumi energetici, abbattimento emissioni nocive, eterogeneità delle fonti energetiche e correlazione ambiente - salute.

Ministero dello Sviluppo Economico - Bonus sulla bolletta del gas

Eureka – CD sulla Scienza