Visualizzazione post con etichetta fumetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fumetto. Mostra tutti i post

domenica, maggio 25, 2014

Crime City Comics Dylan Dog

Dylan Dog, il celebre indagatore dell'incubo nato dalla penna di Tiziano Sclavi, famoso fumetto edito dalla Sergio Bonelli Editore sbarca a Castiglione dei Pepoli (BO), sull'alto Appennino Tosco-Emiliano.

Il festival del fumetto Crime City Comics giunge alla sua seconda edizione e rilancia con una "tre giorni" dedicata a Dylan Dog.

25, 26 e 27 Luglio 2014, queste saranno le date nelle quali per il centro storico del paese si respirerà l'aria di Londra, della Londra di Dylan Dog, a ridosso dall'attesa svolta editoriale prevista per settembre, la cosiddetta fase 2

Saranno ospiti della manifestazione i più importanti disegnatori e sceneggiatori di Dylan Dog, vecchi e nuovi. Nicola Mari, Angelo Stano e Roberto Recchioni solo per citarne qualcuno.

Quattro saranno le mostre dedicate a Dylan Dog. Quella principale riguarderà proprio un confronto tra le tavole di esordio del fumetto nel 1986 e alcune anteprime delle tavole della fase 2. Un'atmosfera particolarmente romantica si respirerà invece nella mostra dedicata alle donne di Dylan Dog. Non possono infine mancare i mostri, buoni e cattivi, gli incubi e gli antagonisti del nostro Old Boy.

Saranno quattro anche le conferenze in programma con gli ospiti Bonelli, al fresco del Parco della Rimembranza situato in pieno centro storico.

Alla sua seconda edizione anche il concorso di fumetti "There Will be Ink - 24h Comics Contest", dove giovani aspiranti fumettisti si sfideranno  nel disegnare 3 tavole complete di un fumetto noir ambientato sull'Appennino Bolognese. Il tutto in sole 24 ore. Oltre al prestigio di essere giudicati da una giuria d'eccezione composta dagli autori e sceneggiatori della Sergio Bonelli Editore, i vincitore riceveranno in premio una tavoletta grafica e l'albo di pregio de "Il sorriso dell'oscura signora" edito dalla BAO Publishing in collaborazione con la Bonelli.

Nelle serate di venerdì e domenica sera l'esordio del primo Crime City Rock Contest - "Il Trillo del Diavolo", un concorso tra gruppi rock emergenti che si sfideranno su brani inediti da loro proposti.

Artisti di strada, street food con prodotti locali serviti con maestria da Montagna Amica "La Strada dei Vini e dei Sapori", editori indipendenti, board games e tante altre attrattive coloreranno le strade del centro storico.

Una festa a bordo piscina con concerto live e dj set il sabato sera, in compagnia degli autori Bonelli e di tutti gli appassionati accorsi a Castiglione dei Pepoli farà da corollario ad una manifestazione ricca di appuntamenti.

Insomma, un appuntamento immancabile per appassionati vecchi e nuovi del celebre Indagatore dell'Incubo, in una fresca ed accogliente cornice appenninica in grado di allievare i visitatori dalla calura estiva.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.crimecitycomics.com

venerdì, novembre 09, 2012

WWF Lazio presenta "Natale De Grazia. Le navi dei veleni". La graphic novel

Ne discute, presso la BIBLIOTECA PIER LORENZO FLORIO (ROMA - VIA PO, 25/C), venerdì 9 novembre alle ore 17:30, con gli autori, ENZO MANGINI e PIERDOMENICO SIRIANNI:

SILVIO GRECO - già Assessore all’Ambiente della Regione Calabria

Introduzione a cura di Vanessa Ranieri Presidente del WWF Lazio

Non c'è un colpevole. Non ancora. Non c'è una sentenza. C'è un intrigo. Anzi, più di uno. E c'è una vittima: Natale De Grazia. Ufficiale della Capitaneria di porto di Reggio Calabria. De Grazia è morto nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1995. Ufficialmente, per un attacco cardiaco. Aveva 38 anni ed era in ottima salute. Faceva parte del pool che indagava sulle navi a perdere, le carrette del mare che la 'ndrangheta ha affondato con i loro carichi di veleni fatti di scorie, rifiuti tossici e materiale nucleare. Dal sud al nord Italia, fino ai porti più bui e lontani del Mediterraneo, il maestrale che imperversa porta storie fatte di mafia, faccendieri senza scrupoli e politici corrotti, in una strana battaglia navale dove ad affondare realmente sono i carichi, non i natanti. Una guerra strana, dove non ci sono nemici da combattere. La nave che vince è quella che "si suicida" scomparendo nel blu profondo. Per sempre e senza lasciare traccia... almeno nelle intenzioni. De Grazia seguiva una pista. Lo aveva portato a sfiorare altri intrighi, come la morte in Somalia della giornalista Rai Ilaria Alpi e del suo operatore Miran Hrovatin, e il ruolo di un faccendiere, in odore di P2, capace di muoversi tra governi e armatori internazionali. A quindici anni di distanza da quella notte, questa è ancora l'unica pista. Purtroppo sempre meno battuta.