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venerdì, maggio 09, 2014

Se non è benessere, che vacanza è?

Quando il famoso logorio della vita moderna vi assale, c’è bisogno di una vacanza, non c’è niente da fare. Un momento, più o meno lungo, in cui dedicare finalmente del tempo a se stessi e non pensare ad altro che rimettersi in piena forma. Però se non si sceglie bene, prestando attenzione a tutti i dettagli, anche un viaggio può trasformarsi in qualcosa di stancante, paradossalmente.

Molte persone per questa ragione non hanno grandi dubbi e pensano subito ad un hotel per vacanza benessere in montagna, un luogo (come recita il famoso romanzo di Mann) incantato e davvero indicato per ritrovare la pace e l’armonia interiori.
La montagna per altro è una destinazione che va bene in ogni momento dell’anno, tanto in inverno quanto in estate rappresenta un po’ una fuga dal mondo frenetico e forsennato in cui viviamo, un approdo sicuro e pacifico in cui sposare la causa della natura e non sentire altri rumori che quelli degli animali e del vento.

Se poi ci si trova in un hotel con centro wellness, che coccola gli ospiti anche con portate genuine e sapori tipici del luogo, il quadro allora davvero si completa.

Per questa ragione il Vedig Hotel a Santa Caterina Valfurva potrebbe davvero essere la scelta giusta per chi cerca una vacanza benessere in montagna, considerando anche che l’albergo ha delle convenzioni con i vicini Bagni Nuovi e Bagni Vecchi di Bormio e con Bormio Terme.

Tra le offerte che l’Hotel Vedig presenta durante l’anno, alcune sono proprio mirate specificamente al turismo wellness e vi premiano con l’ingresso ai Bagni di Bormio o Bormio Terme a vostra scelta.

Cercate dunque un momento da dedicare a voi stessi e alle vostre persone del cuore, scegliete il Parco Naturale dello Stelvio come cornice delle prossime vacanze di relax in montagna e l’Hotel Vedig quale complice di tutta questa meraviglia. Se siamo vivi per essere felici, ogni tanto ci meritiamo una vacanza!

sabato, ottobre 27, 2012

Tutte le webcam invernali in un click

Siete appassionati di sci e volete vedere dove nevica? Per farlo dovete collegarvi a molto siti diversi: prima Madonna di Campiglio, poi Alta Badia, poi Val Gardena, poi Sestriere, poi Courmayeur, poi Roccaraso e così via.
Nello skiforum è stato attivato un servizio grazie al quale in una sola pagina è possibile avere sotto controllo tutte le webcam preferite.

E’ attiva da qualche mese la pagina delle “webcam preferite”

Navigando tra le webcam inserite nello skiforum (ad ottobre 2012 quasi 1000) cliccando il pulsante aggiungi presente di fianco ad ogni webcam essa sarà registrata nella “tua pagina delle webcam preferite”.
In ogni momento della giornata, semplicemente aprendo una pagina, potrete vedere le webcam delle tue località preferite. Le webcam si possono ordinare semplicemente cliccando sulle “freccia su & freccia giù” presenti nei pressi di ogni livecam.

sabato, luglio 16, 2011

Il lusso delle vacanze

È da un paio d’anni ormai che si parla apertamente di crisi, ma mai come quest’anno alle parole si associano i fatti.

A far risaltare ancora di più gli effetti negativi del periodo di ristrettezza economica ha provveduto un’analisi dell’Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori (Adoc), secondo la quale solo un italiano su 5 questa estate andrà in vacanza.

Di questi quasi il 40% ha ripiegato su vacanze low cost, mentre addirittura l’11% ha dovuto ricorrere ad un pagamento a rate (un fenomeno in crescita del 2% rispetto al 2010 e che vedrà un indebitamento medio di circa 1500-2000 euro a persona).

La meta preferita è l’Italia, sia per ovvie ragioni di costi, sia perché si teme il ripetersi d’inconvenienti simili a quelli verificatisi lo scorso anno in seguito all’eruzione dell’impronunciabile vulcano islandese Eyafjallajokull, che lasciò aerei a terra in ogni angolo del pianeta.

La parte del leone, anche quest’anno, sarà appannaggio delle località di mare.

Chi invece ha deciso di passare le ferie in altura, per abbattere ulteriormente i costi, ha optato per vacanze più semplici, andando alla ricerca di camping in montagna.

In Trentino ad esempio di possono trovare strutture dotate di ogni confort, per vacanze in mezzo alla natura da trascorrere in relax o facendo sport all’aria aperta.

Per chi sentisse la necessità di alleviare le pene del solleone con un bel bagno non mancano i camping con piscina scoperta o quelli nei pressi di laghi balneabili.

Insomma, per le vacanze estive del 2011 la parola d’ordine è risparmio!

martedì, giugno 22, 2010

Musica d’InCanto sulle vette delle Dolomiti

A giugno del 2009 l’Unesco nominava le Dolomiti patrimonio dell’Umanità. Nello stesso mese di un anno dopo, dalle 11 cime degli imponenti Monti pallidi del Trentino si leveranno i suoni e le melodie di undici tra cori e concerti che dureranno tutta l’estate. Tra i concertisti diverse testate online bisbigliano la presenza di Carmen Consoli che terrà il concerto di chiusura in Val di Fassa. I fans della cantante e del motto "trekking Val di Fassa ti adoro" saranno quindi in brodo di giuggiole, assaporando quest’occasione più unica che rara..

Sulle cime delle Dolomiti non si parla però solo di trekking in Val di Fassa. Nell’ambito di “Dolomiti d’InCanto”, questo il nome della manifestazione che è alla sua sedicesima edizione, si svolgeranno anche i cosiddetti trekking musicali.

Un esempio? Il violoncellista Mario Brunello, musicista e amante della montagna, alla fine di luglio percorrerà un ideale cammino delle stelle seguendo la Via Lattea insieme ad altri violinisti. È possibile seguirli, per vedere l’effetto che fa. E, a proposito di violini, sulle magiche Dolomiti si trova anche la foresta dei violini. Precisamente in quel della Val di Fiemme, dove cresce l’abete rosso il cui pregiatissimo legno viene utilizzato per gli strumenti a corda. È proprio nella magica foresta dell’abete rosso che, nel mese di luglio, si svolgerà un concerto di archi.

mercoledì, giugno 09, 2010

Vacanze estive in Alto Adige: offerte estate in Val d'Ega

Anche in estate la Val d’Ega, che dai più è conosciuta come Obereggen, dal nome della località da cui partono gli impianti dello Ski Center Latemar, dispone di numerose proposte ed offerte vacanze in Alto Adige per famiglie, sportivi ma anche per chi vuole coniugare una vacanza nelle Dolomiti con la scoperta della cultura e tradizioni di questa valle ai piedi del Catinaccio.

In questa zona del Sudtirolo, a solo 20 minuti da Bolzano, sono state studiate numerose proposte di vacanza in montagna per le famiglie con bambini ma anche per chi vuole praticare dello sport estivo come la mountain bike.

Durante l’estate in Val d’Ega turisti, sportivi e amanti della montagna potranno scegliere tra numerose offerte vacanza in questa parte d’Italia così vicina all’Austria. Escursioni guidate in mountain bike e a piedi vengono organizzate durante tutta l’estate 2010, con vari livelli di difficoltà per permettere a tutti di scoprire i paesaggi del Latemar.

Gli amanti dello sport estivo potranno scegliere anche tra 100 km di sentieri che si diramano per tutto il comune di Nova Ponente, percorsi di nordic walking e trekking da seguire in autonomia. Ma non solo. Il sudtirolo e la Val d’Ega sono la meta per chi vuole provare una vacanza golf o fare delle escursioni a cavallo in Alto Adige.

Per le vacanze con bambini, la Val d’Ega oltre ad avere sentieri attrezzati per i piccoli ospiti, ha anche un agility park: il BoscoAvventura. Con percorsi a tre livelli di difficoltà il divertimento tra funi e carrucole nel bosco è assicurato.

E per chi non vuole rinunciare alla cultura in Val d’Ega, da Nova Ponente si possono poi raggiungere alcuni musei caratteristici come quelli d Aldino e Bolzano, visitar le chiesette della Val d’Ega o spostarsi al Merano a vedere i giardini botanici.

La Val d’Ega e tutta l’area di Nova Ponente dispongono di agriturismi, hotel, appartamenti, residence e altre sistemazioni, in albergo e non solo, per famiglie, coppie e singoli vacanzieri.

Per informazioni sulle offerte estive in Val d’Ega, contattare l’ufficio del turismo al numero 0471 616 567 o scrivere a info@eggental.com.

venerdì, aprile 30, 2010

In Alto Adige anche la macchina va in vacanza

Quest’estate in Alto Adige anche la macchina va in vacanza: stiamo parlando dell’iniziativa promossa dal Consorzio Turistico Alta Badia per la tutela dell’ambiente e della natura.


La prossima estate dunque, chi andrà in vacanza in montagna sulle dolomiti, ha la possibilità di lasciare la macchina in una delle valli per tutta la durata del soggiorno, ricevendo in cambio numerosi premi: prodotti tipici della cucina dell’Alto Adige, rimborso del Mountain Pass e molto altro ancora.


Una volta consegnate le chiavi della propria autovettura, questa verrà sigillata con un nastro biodegradabile, con la scritta “Stop ma con Gusto”!


Obiettivo dell’iniziativa è quello di limitare il traffico e l’inquinamento della zona, senza per questo limitare i turisti negli spostamenti e nelle varie attività. Il territorio dell’Alta Badia infatti, è da sempre molto attento a queste tematiche, mettendo in atto politiche ambientali volte a migliorare anche la solute dei propri cittadini.


Trattasi di un’iniziativa veramente unica, che molto probabilmente verrà presa come esempio da molte altre zone turistiche d’Italia.

venerdì, aprile 09, 2010

Edizione 2010 di TrentoFilmfestival

Dal 29 Aprile al 9 Maggio Trento ospiterà Trento Film Festival, la famosa rassegna dedicata a film, documentari, fiction, reportage dedicati alla montagna.


Per questa 58° edizione di Trento Film festival sono in programma numerosi eventi, come la proiezione dell’atteso film Nanga Parbat, realizzato dal regista Joseph Vilsmayer in collaborazione con Reinhold Messner.


Molta attesa c’è anche per MontagnaLibri, la rassegna sull’editoria di montagna che vede come protagonisti anche autori e saggisti. Tra gli incontri letterari di questa edizione parteciperanno infatti anche Claude Marthaler e l’eploratore Tamotsu Nakamura.


Verranno anche ricordati altri importanti scalatori sulle due ruote, tra cui l’indimenticabile Fausto Coppi. Assieme al giornalista Marino Bartoletti verranno ripercorsi gli episodi principali di questi ciclisti, anche con la proiezione di alcuni filmati originali.


Veramente un evento da non perdere per gli amanti della montagna e non. Vi farà certamente venir voglia di organizzare un’altra vacanza in montagna sulle Dolomiti!!!

venerdì, luglio 31, 2009

Intervista Claudio Smiraglia, sull'esperimento di protezione attiva del ghiacciaio Dosdè

Con la nuova posa di tessuto geotessile sul Ghiacciao del Dosdè si è aperto il terzo anno di collaborazione tra l'Università degli Studi di Milano e Levissima. E’ l’occasione per farci raccontare dal professor Smiraglia, responsabile del progetto, lo stato di salute del ghiacciaio e la storia di una “preziosa collaborazione” dal principio.

La collaborazione fra l'Università degli Studi di Milano e Levissima è nata da un'idea comune, che è quella dell'acqua. Il nostro gruppo di ricerca si occupa di acqua allo stato solido, cioè di ghiacciai, attraverso lo studio delle loro caratteristiche e delle loro variazioni, mentre Levissima è una top brand dell'acqua. A noi era stato chiesto di trovare un settore glaciale su cui fare delle ricerche che portassero un contributo a quello che è uno dei grandi temi dominanti della ricerca ambientale, cioè il ritiro e il collasso dei ghiacciai alpini e di indagare le motivazioni di questo fenomeno: abbiamo scelto un ghiacciaio, su cui il nostro gruppo di Milano stava lavorando già da molti anni, il Ghiacciaio di Dosdè Orientale, nel Gruppo Piazzi Dosdè, gruppo che poi è interessato anche direttamente dalle sorgenti Levissima. Questo ha portato ad una collaborazione che ha dato degli ottimi risultati sia a livello scientifico che divulgativo.
Abbiamo verificato che il ghiacciaio, come gran parte dei ghiacciai alpini, sta vivendo una fase di crisi intensa, e questo poi ci ha spinto a fare un altro esperimento che definirei innovativo - anche se era stato già fatto in altri stati, come l'Austria e la Svizzera, ma non con finalità scientifiche - per vedere se esistono tecniche e metodologie per ridurre questa crisi: abbiamo steso sul Dosdè un telo fatto in un tessuto particolare, di circa 150 mq, per provare a ridurre l'ablazione (la fusione del ghiaccio). Questo esperimento si è concluso – almeno in parte – lo scorso ottobre e ci ha dimostrato che queste tecniche possono veramente ridurre la fusione glaciale anche del 60-70%. I risultati scientifici sono interessanti e sono stati pubblicati su riviste italiane ed internazionali. Stiamo facendo un grosso sforzo di divulgazione di questi dati ai mass-media, sia sulla televisione che sui giornali. Questa prima parte della collaborazione fra noi e il gruppo Levissima è stata molto soddisfacente”.

Link all'intervista

lunedì, luglio 20, 2009

Posizionati 100 metri quadrati di telo geotessile per preservare la neve e tre termometri per misurare la “febbre” estiva sul ghiacciaio Dosde’ orient

Levissima e l’Università degli Studi di Milano presentano il secondo esperimento italiano di “protezione attiva” di un ghiacciaio


Levissima in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano ha dato l’avvio al nuovo esperimento di protezione attiva, per il secondo anno consecutivo sulle bianche distese innevate del ghiacciaio Dosdè Orientale - Gruppo Piazzi Campo in Valtellina.
L’iniziativa rientra nel più ampio programma di sostenibilità e di protezione della risorsa idrica che Levissima ha intrapreso dal 2007 in collaborazione con l’Università di Milano, sostenendo la ricerca scientifica per la protezione dell’ambiente e in particolare della risorsa acqua a partire dai ghiacciai, i sistemi ambientali tra i più sensibili ai cambiamenti climatici in atto.
I risultati incoraggianti ottenuti, alla fine di ottobre 2008, con il primo esperimento che ha permesso salvare 115 mila litri di acqua e la volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica su un bene così prezioso da salvaguardare per il futuro, hanno portato Levissima e il team di ricercatori dell’Università di Milano, guidati dal Prof. Claudio Smiraglia, di nuovo sulle vette del Dosdè Orientale – Gruppo Piazzi Campo in Valtellina, fonte dell’acqua Levissima, per il secondo esperimento di “protezione attiva” del ghiacciaio.
Una spedizione dei ricercatori dell’Università di Milano, alla fine del mese di giugno, ha dato avvio alle operazioni; è stata così stesa una parcella di 100 m2 di telo protettivo geotessile, chiamato “Ice Protector 500”, con l’obiettivo di ridurre l’ablazione (ovvero la fusione) della porzione di ghiaccio ricoperta e di sperimentare e quantificare il potere protettivo che il telo esercita sulla neve e sul ghiaccio sottostanti rispetto alla radiazione solare. “Attualmente lo spessore della neve densa e compatta presente nell’area prescelta per la stesura del telo geotessile è risultato 270-280 cm, lievemente superiore al 2008 (circa 200 cm)“ afferma il prof. Claudio Smiraglia, dell’Università degli Studi di Milano “come per l’esperimento dello scorso anno, bisognerà attendere il mese di ottobre per verificare lo spessore di neve che grazie alla protezione del telo avrà potuto resistere all’estate.”
La novità che caratterizza questo secondo esperimento è l’utilizzo di strumenti capaci di calcolare la “febbre” del ghiacciaio durante il periodo estivo. Infatti, sotto il telo, sono stati posizionati tre termistori, speciali termometri dotati di data logger per la registrazione continua di dati - uno in superficie, quindi subito sotto il telo, uno a 100 cm ed uno a 170 cm di profondità - con l’obiettivo di monitorare l’andamento della temperatura sotto il telo e nella neve a differenti profondità, per quantificare il flusso di calore ed i suoi effetti sulla neve sottoposta a copertura durante tutta la durata della stagione di ablazione.
“Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti dal progetto di ricerca scientifica sul Ghiacciaio Dosdè lo scorso anno e per questo motivo abbiamo deciso di continuare questo percorso intrapreso con il Prof. Claudio Smiraglia e il suo team” dichiara Federico Sarzi Braga, direttore Business Unit Italia Sanpellegrino. “La collaborazione con i ricercatori dell’Università di Milano è un’esperienza unica ed importante per Levissima e ci dimostra come la salvaguardia e la tutela dell’ambiente siano premesse necessarie per garantire un futuro di qualità alle risorse naturali del nostro pianeta. Levissima ha fatto tesoro di ciò che la natura le ha messo a disposizione e, pienamente consapevole della responsabilità sociale che questo privilegio genera, è da sempre impegnata nella protezione delle sorgenti, nella difesa del territorio montano e nell’educazione dell’opinione pubblica contro gli sprechi d’acqua.”

Il geotessile è un materiale caratterizzato da un peso (asciutto) di 500 grammi al mq, da uno spessore di 3,8 mm e da una forza massima alla trazione sia longitudinale che trasversale superiore ai 25 kN/m; è un “non tessuto” composito a 2 strati, agugliato meccanicamente e caratterizzato dal fatto di agire come stabilizzante termico, nonché di assorbire i raggi UV, impedendo a questi ultimi di raggiungere la neve e il ghiaccio sottostanti. Il materiale in oggetto è stato scelto anche per la sua caratteristica di essere esente da sostanze nocive e smaltibile termicamente.
Per ancorare il telo geotessile alla superficie del ghiacciaio, sono state utilizzate 30 borse bianche in tessuto naturale (cotone non trattato) riempite con 7-8 kg di frammenti rocciosi; ad ogni borsa, appoggiata sulla neve a una distanza di circa 2 m dal bordo del telo, è stata legata una fettuccia statica (della lunghezza di 2 metri) e potenti pinze smaltate in bianco, per evitare un eccessivo assorbimento di radiazione solare incidente.
La superficie glaciale su cui è stato steso il geotessile è stata individuata a 15 metri a valle dalla stazione meteorologica automatica (AWS) Levissima, posizionata sul ghiacciaio dal 2007. La stazione che si trova a quota 2.850 metri è una delle stazioni meteorologiche più alte su ghiacciaio in Italia e la più alta di tutta la Lombardia. Grazie al recente collegamento radio alla rete GSM/GPRS, la stazione, equipaggiata con una radio in banda UHF ad alta velocità per il trasferimento di dati (la stessa tecnologia che permette il collegamento da remoto con la stazione al Colle Sud del Monte Everest), fornisce importanti indicazioni, aggiornate in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche d’alta montagna come temperatura, umidità, pressione, radiazione solare e altezza della neve. Proprio l’analisi di dati meteorologici di questo tipo può permettere di comprendere l’effetto del clima sul bilancio energetico e di massa dei ghiacciai.
In prossimità dell’area individuata per la stesura del telo, è stata effettuata anche una trincea nivologica, con l’obiettivo di rilevare i dati della temperatura, del contenuto in acqua e della densità dei diversi strati di neve presenti sul ghiacciaio a giugno 2009 (al termine della stagione di accumulo). Tali dati verranno poi confrontati, a fine estate, con quelli della neve “salvata” grazie alla protezione del telo, per quantificarne l’efficacia.

mercoledì, maggio 27, 2009

All'ombra di un libro

Portati un libro in vacanza!

Quale migliore momento delle lunghe, oziose ore sulla spiaggia, sotto l’ombrellone, o sui verdi prati montani, per leggersi finalmente tutti i libri che non siamo riusciti nemmeno a sfogliare durante le frenetiche giornate della vita cittadina?
Riempite le vostre borse di romanzi, racconti, saggi, libri “leggeri” o impegnati, romantici o noir, classici o novità: nella nostra sede di Cambiago ne troverete per tutti i gusti, ai soliti prezzi eccezionali.
Per informazioni telefonate al 0295349193

Vi aspettiamo.

venerdì, maggio 23, 2008

La montagna come opportunità

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto il convegno organizzato dalla Comunita` montana Oltrepo` pavese, nell'ambito del progetto Equal Oltrepo` pavese,

*La montagna come opportunita`*

Presentazione della ricerca condotta nell'ambito della macrofase 5
e delle esperienze di ripopolamento in atto sul territorio oltrepadano

che si terrà a Val di Nizza, sabato 24 maggio 2008 presso il Castello di Oramala

Ore 15.00 registrazione partecipanti

Ore 15.15 apertura Lavori / Paolo Culacciati,
sindaco Comune di Val di Nizza e referente del progetto
Equal per la Comunita` montana Oltrepo` pavese

Ore 15.30 La montagna come opportunita`: esiti della ricerca
territoriale / Anna Cantoni, referente partner tecnico Eur&Ca;
Giacomo Agnelli, agronomo e ricercatore Eur&Ca

Ore 16.00 Un caso reale di ripopolamento del territorio:
Mary Archer e Avinash Ganesh raccontano il loro arrivo sul
territorio e presentano la loro attivita` agrituristica

Ore 16.30 Dibattito e domande del pubblico

Chiusura dei lavori

Moderatore: Marco Bottazzi, referente progetto Equal per
il Comune di Casteggio

La partecipazione e` aperta a tutti gli interessati

Per informazioni e conferme di partecipazione:
Ufficio Equal Comune di Casteggio, tel. 0383.805489
e-mail: info@equalcasteggio.it

La montagna come opportunità

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto il convegno organizzato dalla Comunita` montana Oltrepo` pavese, nell'ambito del progetto Equal Oltrepo` pavese,

*La montagna come opportunita`*

Presentazione della ricerca condotta nell'ambito della macrofase 5
e delle esperienze di ripopolamento in atto sul territorio oltrepadano

che si terrà a Val di Nizza, sabato 24 maggio 2008 presso il Castello di Oramala

Ore 15.00 registrazione partecipanti

Ore 15.15 apertura Lavori / Paolo Culacciati,
sindaco Comune di Val di Nizza e referente del progetto
Equal per la Comunita` montana Oltrepo` pavese

Ore 15.30 La montagna come opportunita`: esiti della ricerca
territoriale / Anna Cantoni, referente partner tecnico Eur&Ca;
Giacomo Agnelli, agronomo e ricercatore Eur&Ca

Ore 16.00 Un caso reale di ripopolamento del territorio:
Mary Archer e Avinash Ganesh raccontano il loro arrivo sul
territorio e presentano la loro attivita` agrituristica

Ore 16.30 Dibattito e domande del pubblico

Chiusura dei lavori

Moderatore: Marco Bottazzi, referente progetto Equal per
il Comune di Casteggio

La partecipazione e` aperta a tutti gli interessati

Per informazioni e conferme di partecipazione:
Ufficio Equal Comune di Casteggio, tel. 0383.805489
e-mail: info@equalcasteggio.it