martedì, febbraio 23, 2010

Ricostruzione mammaria

La neoplasia al seno è una delle patologie che in Italia colpisce oltre 20000 donne ogni anno, ed il numero è in costante aumento. Nella maggior parte dei casi, si ritiene necessario intervenire asportando tutto una parte del seno, (mastectomia totale o parziale), e rendendo necessario un successivo intervento di ricostruzione mammaria, allo scopo di restituire alla paziente femminilità e fiducia in sè stessa.
Oltre che dall'impulso all'intervento dovuto all'aumento della manifestazione della patologia, la ricostruzione mammaria è stata anche avvantaggiata dall’impiego sempre più frequente di interventi meno demolitivi.
Lo scopo della chirurgia mammaria ricostruttiva è quello di ricreare una mammella quanto più simile a quella controlaterale per forma, volume e consistenza.
La scelta della tecnica ricostruttiva si adatta alle condizioni locali esito della mastectomia ed è il momento più importante e impegnativo della ricostruzione mammaria.
Gli interventi di ricostruzione sono sempre possibili quando la donna lo desidera, sia in fase immediata dopo l’asportazione, sia a distanza di tempo, e non comportano un aumento delle recidive neoplastiche.
Gli obiettivi di una ricostruzione mammaria sono soprattutto di ricostruire il volume mammario
in maniera simmetrica ed equilibrata.
Esistono 2 tipi di ricostruzione mammaria:
- con impianti

- con tessuti propri, prelevati in particolare dal muscolo dorsale.
E' bene rivolgersi a specialisti certificati e sicuri, dei quali è possibile verificare attendibilità e competenza. Un esempio, a Napoli, è il dott. Ivan La Rusca, specialista in Chirurgia Ricostruttiva, Chirurgia della Mano, Chirurgia Plastica e Ricostruttiva.
Info su
http://www.ivanlarusca.it/

Nessun commento: