La moneta da 2 lire è comparsa per la prima volta in Italia
nel 1861, era realizzata in argento ed aveva un diametro di 27 mm con un peso
di 10 grammi.
Nella sua storia ha raffigurato Vittorio Emanuele II, primo
re d’Italia, Umberto I e Vittorio Emanuele III durante il periodo di monarchia.
La moneta da 2 lire è stata utilizzata come emblema dei primi 50 anni del Regno
d’Italia, tanto che per le celebrazioni sono state dedicate ad essa diverse
ricerche e pubblicazioni.
Con l’avvento della Repubblica le nuove monete da 2 lire
furono realizzate con una lega a base di alluminio e magnesio denominata
Italma, raffiguranti, inizialmente, dal dritto un aratore e dal rovescio una
spiga e, successivamente, un’ape da un lato ed un ramoscello di ulivo
dall’altro.
La coniazione della moneta da 2 lire fu interrotta nel 1959,
per poi riprendere, a scopo di solo collezionismo, nel 1968, cessando
definitivamente con l’avvento dell’Euro.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha concesso all’azienda
“Officina della Medaglia” l’autorizzazione per la fabbricazione di fedelissime
riproduzioni di monete del vecchio conio.
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