mercoledì, ottobre 10, 2012

Penso dunque sono: una campagna sociale virale per stimolare il pensiero


Grazie ai meme, agli Epic win & fail e alle grafiche a sfondo nero di personaggi famosi che pronunciano frasi improbabili, Facebook si è ormai consacrato come generatore di tormentoni. 
Quando incappiamo nel periodo di uscita di una campagna virale su Facebook, siamo costretti a subire le condivisioni tutte uguali dei nostri contatti e i contenuti, soprattutto adesso che la moda è stata sdoganata, non sempre sono interessanti.
Ecco quindi che anche i tormentoni sociali hanno dovuto inventarsi qualcosa di meglio: contenuti interessanti.
Sembrerebbe una cosa ovvia ma non lo è mica tanto, considerando la quantità e il successo di pagine sociali zeppe di contenuti vuoti e insulsi. 

Da qualche settimana sta prendendo piede la campagna "Penso dunque sono", una campagna sociale per stimolare il pensiero.
Si tratta di grafiche semplici e colorate che raccolgono i pensieri brevi più significativi di psicologi, pensatori e artisti di ogni epoca e cultura.
L'obiettivo è semplice ma in controtendenza: sfruttare il canale sociale per generare nuovi pensieri, fornire stimoli e spunti di riflessione, combattendo le condivisioni vuote e sterili che prendono sempre troppo spazio sulle nostre bacheche.

Il concetto alla base è che il social network, e internet più in generale, possa essere un grandissimo strumento di crescita personale solo se utilizzato nel modo giusto. Facebook poi, in quanto rete sociale più grande al mondo (è di pochi giorni fa la stima ufficiale di un miliardo di utenti attivi nel 2012) ha le potenzialità per sviluppare nuovi modi di relazionarsi con gli altri, improntati sulla condivisione e sulla crescita collettiva.

"Penso dunque sono" propone quindi degli spunti di riflessione con l'obiettivo di innescare il dialogo e la riflessione condivisa sui temi più interessanti della vita umana: l'amore, la morte, la crescita, la consapevolezza del sé.

La campagna è stata promossa dal centro di ascolto psicologico Consultorio Alma, con sede a Roma. L'obiettivo è perfettamente in linea con la missione del Consultorio Alma: come il nome stesso suggerisce (dal latino “almus”, che genera, che dà vita) il gruppo di psicologi e psicoterapeuti romani ha l'obiettivo di generare nuovi pensieri e nuovi percorsi nel prossimo, con l'idea che la crescita della persona possa avere un senso solo quando è accompagnata da una riflessione attenta e consapevole.
Pensare dunque equivale ad essere, nel senso di cercare il proprio centro nella facoltà di pensiero che è propria dell'essere umano.

Dal 1 ottobre per 100 giorni sulla pagina Facebook del Consultorio Alma verrà pubblicato un pensiero al giorno. Questi “almapensieri” più che come consigli vanno intesi come spunti di riflessione, semi che generano nuovi pensieri e nuovi discorsi. L'obiettivo è quello di stimolare la discussione sociale e quindi la condivisione e il confronto.
Il sito del Consultorio Alma: http://www.consultorioalma.it 

Nessun commento: