giovedì, marzo 21, 2013

Cipro crolla, sale l'oro ma la Russia para e poi la solita europa

compro oro firenze
Grazie alla provvidenziale politica economica tedesca anche il prezzo dell'oro che sembrava destinato ad un lenta discesa a ripreso forza alimentando nuove previsioni di crescita, il capolavoro tedesco prontamente supportato dagli altri feudi europei ha rimandato nel panico tutta la finanza europea e meno male che si preoccupavano della stabilità, ma quale ? nemmeno quella delle borse visto che invece di affrontare con un pò di serenità il rischio di default di uno staterello come Cipro, che potrebbe essere paragonato ad una delle nostre regioni italiane meno popolate, la buona idea della nuova nazione tedesca, che estende ormai il proprio dominio dalla Grecia fino al confine della sempre libera Inghilterra, è stata quella di chiedere l'esproprio di una percentuale nemmeno tanto bassa da tutti i conti correnti Ciprioti, complimenti un ondata di panico (e giusto sdegno) che non si registrava da decenni. Chissa cosa ne penseranno gli investitori stranieri di lasciare in futuro i propri capitali in eurolandia, sapendo che potrebbero da un momento all'altro essere depredati senza preavviso, il colmo è che in questa situazione è pure spuntato il cavaliere bianco, difensore degli ideali di giustizia e libertà economica, nientemeno della madre Russia che sicuramente non ha paura dei crucchi, come ben dimostrato in contesti molto più drammatici anche di quelli attuali. La difesa tedesca ha fornito un pallone davvero invitante ai Russi che molto più realisti e lungimiranti dei tecnocrati tedeschi non si sono fatti attendere a farsi sentire e mettere sul piatto tutta la loro potenza economica e politica per salvare il piccolo staterello Cipriota dalle grinfie degli usurpatori, bravi a vessare solo i più deboli ma molto defilati quando si tratta di difendere uno stato membro in difficoltà contro i nuovi stati emergenti, vedi questione italiana dei marò.

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