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martedì, novembre 13, 2018

Dizionario appassionato di Napoli: l'ambiziosa opera di Jean-Noël Schifano


Il Taccuino Ufficio Stampa
Presenta

Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano
Dizionario appassionato di Napoli è l’ambiziosa opera di un intellettuale francese di origini italiane, Jean-Noël Schifano, già autore di saggi e romanzi ambientati nella città partenopea, e traduttore in Francia dei testi di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo e Alberto Savinio. Schifano ha deciso di esporre dalla a alla zeta i motivi per cui è da sempre innamorato di Napoli, della sua storia millenaria scolpita in ogni pietra e della sua forte identità marchiata a fuoco nei cuori dei suoi abitanti. Una città unica al mondo, che lo scrittore celebra attraverso il racconto di eventi storici, di aneddoti letterari e di piccole curiosità che arricchisce con la sua visione personale e con i suoi ricordi di vita. Storia di una città che l’elegante prosa di Schifano trasforma in luogo mitico, il cui glorioso passato si intreccia al complicato presente in un’opera intrisa di cultura e passione.

Titolo: Dizionario appassionato di Napoli
Autore: Jean-Noël Schifano
Genere: Saggistica/Memoir
Casa Editrice: Ilmondodisuklibri
Pagine: 608
Codice ISBN: 978-88-96158-15-9

«[…] La vita è lì, la vita di Napoli nel suo potente specchio. Questi personaggi che schizzano fuori dalla creta e dalle tele che vedete parlare, gridare, chiamare il passante, abbuffarsi, sedurre, supplicare, mendicare, urlare dalle risate, recitare la commedia, mercanteggiare, russare sazi contro un pezzo di muro romano, ancheggiare al richiamo del tamburello nella grotta riversante il suo abbondante cibo, è il ventre avido e generoso di Napoli che si apre ai vostri occhi, è la scena oscena di Napoli che vi salta al collo».

Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano si apre con la voce “Averno”, suggestivo lago vulcanico sito nel comune di Pozzuoli, ma anche soglia degli inferi che Enea attraversò insieme alla Sibilla cumana per raggiungere l’Ade. Nel combinare l’epica con la particolare geografia campana e con riflessioni audaci e colte, lo scrittore dimostra subito tutta la potenza di un’opera che apre la mente e il cuore del lettore curioso di scoprire quanto è possibile scavare nell’identità e nella storia di una città; «Approdando a Napoli dagli inferi, situati dietro Posillipo e la tomba di Virgilio, laggiù, nei Campi Flegrei, mi metto nella situazione ideale di colui che sa e a cui Napoli, dopo lustri di corpo a corpo, ha affidato dei segreti, ha messo e tolto le sue maschere, ha rivelato nella sua carne e nelle sue pietre l’opera lirica della sua esistenza […]». Pubblicato dalla casa editrice francese Plon nel 2007 e poi portato in Italia grazie a un’operazione di crowdfunding, Dizionario appassionato di Napoli diventa anche un’occasione per contestare i pregiudizi su una città che ha ispirato grandi opere d’arte e di letteratura, e che ha dato i natali o ha amorevolmente ospitato personaggi d’eccellenza. Schifano celebra l’esistenza di un popolo, da lui chiamata barocco esistenziale, vissuta in una città fondata nel VII secolo a.C. dai greci venuti dall’isola di Rodi, dediti al culto della sirena Partenope. E lo fa ripercorrendo le sue memorie, mescolandole alla Storia, al mito e alla tradizione. Dal punto di vista della sua personale esperienza con la città partenopea, lo scrittore rivela l’unicità di un luogo intriso di passione e di fierezza, che non si è fatto piegare da chi ha cercato di imbrigliarlo, che ha accolto ogni diversità con rispetto, e la cui identità si riflette da sempre in un popolo singolare e in perenne movimento: «Quando dopo tremila anni le carni si fanno pietre viventi di una Città, quando una civiltà fa vivere, per essere sé stessa, tutte le civiltà contradditorie che la compongono, quando la storia di ciascuno circola nella Storia di tutti, siamo nel cuore del barocco esistenziale, come Napoli lo vive, come noi lo viviamo a immagine di Napoli […]. Il dizionario è un’opera maestosa, estremamente accurata dal punto di vista storico e culturale, illuminata dalla sapienza e dalle memorie di un’intellettuale che riesce a far innamorare il lettore di una città che in pochi hanno davvero compreso nel profondo, e che Jean-Noël Schifano definisce come «una Pompei che non è mai stata seppellita».

TRAMA. Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano è arrivato in Italia grazie a “SosPartenope”, un progetto di crowdfunding che il portale di cultura e casa editrice Ilmondodisuk ha lanciato, prima dalla piattaforma Derev e poi da Meridonare della Fondazione Banco di Napoli, con l’obiettivo di tradurre e pubblicare il Dictionnaire amoureux de Naples, edito in Francia da Éditions Plon. Per sostenere il progetto, più di un centinaio di artisti italiani e stranieri hanno donato le loro opere per una mostra (SosPartenope, 100 artisti per il libro della città) organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ed esposta prima a Castel dell’Ovo, poi nella chiesa di San Giovanni Maggiore e, infine, all’interno del palazzo La Bulla. Dizionario appassionato di Napoli rivela nelle ventisei lettere dell’alfabeto il passato e il presente di una città unica nel suo genere, spaziando da eventi storici e culturali a ricordi personali dello scrittore, restituendo un ritratto di Napoli con le sue luci e le sue ombre, con le sue eccellenze e le sue contraddizioni, capace di smantellare gli stereotipi su una metropoli troppo spesso e troppo a lungo etichettata solo come covo del malaffare.


L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE























BIOGRAFIA. Jean-Noël Schifano è uno scrittore, traduttore, editore e operatore culturale francese. Dal 1972 al 1982 ha insegnato nelle Università di Pescara, Napoli (Istituto Orientale), Cosenza e Salerno. Dal 1970 ha partecipato a numerose conferenze e dibattiti presso varie istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Parlamento Europeo a Strasburgo. Ha scritto su giornali e riviste italiane e francesi: il Mattino, Le Monde, Senso, Ulysse, Enciclopedia Universalis, Globe. Ha scritto in qualità di critico d’arte su L’Oeil e Maison et Jardin. È stato editore per Editions Flammarion, Fayard e attualmente presso Gallimard. È stato co-creatore del premio Elsa Morante e creatore del premio Domenico Rea. Dal 1992 al 1998 è stato direttore dell’Istituto Francese di Napoli, il Grenoble, organizzando più di duecento mostre, tra le quali le personali degli artisti Topor, Ben, Velickovic, Esposito, Tatafiore, Cueco, Fromanger, Longobardi, Pignon-Ernest, Boltanski, Giorda, Combas. Ha tradotto in francese le opere di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo, Alberto Savinio e molti altri. Dal 1981 ha scritto e pubblicato con Gallimard saggi, racconti e romanzi che hanno come tema principale Napoli: Chroniques Napolitaines, La danse des ardents ou le vie de Masaniello, L’education anatomique, Everybody is a star, Suite Napolitaine e Sous le soleil de Naples, poi tradotti in Italia, Grecia, Romania, Brasile e Giappone. Nel 1994 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Napoli.




EVENTI.
- Giovedì 6 dicembre 2018 dalle 15.30 alle 18.00 presso Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Interverranno la scrittrice e conduttrice Antonella Del Giudice, l’editrice Donatella Gallone e il prof. Alvio Patierno, che ha coordinato la traduzione del volume realizzata assieme alle francesiste del Suor Orsola Benincasa. Ai loro interventi, l’attrice Tina Femiano affiancherà la lettura di alcuni brani tratti dall’opera.

- Venerdì 7 dicembre 2018 alle 17.00 presso Fondazione Premio Napoli (Palazzo Reale, piazza del Plebiscito, 1). Introdurrà l’incontro il presidente della Fondazione Premio Napoli, Domenico Ciruzzi, e interverrà il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli. Letture di Antonella Stefanucci.




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IL TACCUINO UFFICIO STAMPA
Via Silvagni 29 - 401387 Bologna - Phone:+393396038451


martedì, maggio 22, 2012

Agenti plurimandatari e export area manager

I dati  emersi nel primo quadrimestre di quest'anno evidenziano una forte richiesta nei confronti di agenti di commercio plurimandatari e export area manager premi paesi Esteri. In particolare verso l'area europea e , nello specifico, della Germania. In questo contesto possiamo trovare sia agenti italiani che operano all'estero, introdotti dalla clientela, che export area manager specifici e del settore per determinati paesi anche fuori dell'area euro.
Particolare  interesse anche per la ricerca di importatori Esteri in grado di distribuire il prodotto nel loro paese.
Germania, Francia, Austria e Balcani si confermano paesi di interesse vista la non presenza di dazi e la vicinanza con il nostro paese.
Al nostro interno personale specializzato e' in grado di consigliare il nostro cliente sulle strategie piu' opportune per approcciare questi  mercati d'oltralpe dove spesso il mercato di riferimento e la distribuzione non sono gli stessi del mercato italiano.
Al di l'azienda del particolare momento notiamo comunque una tenuta anche del mercato Italia e una ripresa dei settori tradizionali, meccanico, alimentare e edilizia.
L'imprenditoria italiana, come da sua DNA, continua a aggredire il mercato conscia che oramai i tempi sono cambiati e la differenza non la fa solo il prodotto ma anche una forte e capillare presenza  sul mercato con una rete vendita supportata da adeguate azioni di marketing.

www.everap.it

venerdì, giugno 05, 2009

IMPRESAMIA.IT-PMI – Francia terra promessa dove contano le regole



Nel 2008, in Francia si sono installate ben 52 nuove imprese italiane

PMI – Francia terra promessa dove contano le regole
Ogni settimana dello scorso anno un’impresa italiana ha portato il proprio business in Francia.
Un dato che porta l’Italia al primo posto degli investimenti esteri in Francia collocandosi al terzo posto alle spalle di Stati Uniti e Germania, tanto che a fine 2008 la quota delle imprese italiane ha raggiunto la soglia delle 1.500 secondo i dati elaborati dall'Afii, l'Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali e per la Francia questo significa anche posti di lavoro ( sono circa 2,5 milioni i lavoratori dipendenti di aziende non francesi).
Le aziende italiane che vanno in Francia sono soprattutto piccole e medie imprese attratte dal trattamento fiscale semplificato con un meccanismo del credito d'imposta per la ricerca che permette di stornare il 50% dei costi di ricerca e sviluppo per il primo anno, il 40% per il secondo, il 30% per il terzo e così via. Non solo, la Francia è dotata di infrastrutture moderne e l’energia elettrica costa meno. Di contro il mercato e i rapporti amministrativi sono più severi ma le regole ferree danno anche dei risultati come la puntualità dei pagamenti che in Italia è la spina del fianco di tante piccole imprese.

lunedì, luglio 21, 2008

Corso intensivo di francese ad Antibes


Imparare il francese è ormai l'obiettivo di tantissimi studenti che ogni anno scelgono la Francia come meta dei loro studi e delle loro vacanze. Il francese è la lingua della poesia, dell'arte e della moda, ma resta comunque una lingua molto articolata, il cui insegnamento deve basarsi su presupposti solidi e su metodi di studio professionali, per ottenere il massimo dei risultati nel minor tempo possibile.

Proprio per questo il modo migliore per imparare il francese è scegliere di fare una vacanza studio in Francia, magari ad Antibes, dove la nostra scuola di francese Centre Internazionale d'Antibes propone "Corsi Intensivi di Lingua Francese", dedicati a chi vuole approfondire la conoscenza della lingua, sviluppando le proprie capacità comunicative orali.

Complementare al "Corso di Francese Standard", questo corso dura minimo una settimana e permette agli studenti, seguiti individualmente, di raggiungere un livello del francese parlato abbastanza fluente, riuscendo a gestirsi in maniera ottimale in tutte le situazioni della vita quotidiana.

Seguendo il "Corso Intensivo di Francese" il vostro soggiorno ad Antibes, sarà stimolante ed interessante. Imparando a parlare il francese scoprirete anche molto sulla cultura, gli usi e i costumi francesi e tutto ciò contribuirà ad arricchire il vostro bagaglio culturale e a rendere più semplice questo ed i futuri soggiorni in Francia.

Corso intensivo di francese ad Antibes


Imparare il francese è ormai l'obiettivo di tantissimi studenti che ogni anno scelgono la Francia come meta dei loro studi e delle loro vacanze. Il francese è la lingua della poesia, dell'arte e della moda, ma resta comunque una lingua molto articolata, il cui insegnamento deve basarsi su presupposti solidi e su metodi di studio professionali, per ottenere il massimo dei risultati nel minor tempo possibile.

Proprio per questo il modo migliore per imparare il francese è scegliere di fare una vacanza studio in Francia, magari ad Antibes, dove la nostra scuola di francese Centre Internazionale d'Antibes propone "Corsi Intensivi di Lingua Francese", dedicati a chi vuole approfondire la conoscenza della lingua, sviluppando le proprie capacità comunicative orali.

Complementare al "Corso di Francese Standard", questo corso dura minimo una settimana e permette agli studenti, seguiti individualmente, di raggiungere un livello del francese parlato abbastanza fluente, riuscendo a gestirsi in maniera ottimale in tutte le situazioni della vita quotidiana.

Seguendo il "Corso Intensivo di Francese" il vostro soggiorno ad Antibes, sarà stimolante ed interessante. Imparando a parlare il francese scoprirete anche molto sulla cultura, gli usi e i costumi francesi e tutto ciò contribuirà ad arricchire il vostro bagaglio culturale e a rendere più semplice questo ed i futuri soggiorni in Francia.

mercoledì, aprile 16, 2008

La Francia trasformata nel luogo d'incontro estivo per le famiglie di tutto il mondo!


L'estate si avvicina e Learn Languages Abroad propone ai suoi studenti dei corsi intensivi di lingua francese nel periodo estivo, rivolti esclusivamente ai ragazzi dai 6 ai 12 e dai 13 ai 17 anni.
Con questi corsi si è pensato soprattutto alle famiglie che nella prossima estate sceglieranno la Francia come meta delle loro vacanze e che desiderano che i loro ragazzi imparino il francese, dandogli la possibilità di iscrivere i bambini a dei corsi di lingua francese interessanti e divertenti.

La vacanza in Francia si trasforma così in un'esperienza formativa unica e divertente, avendo la possibilità di visitare le bellezze della meravigliosa Parigi, ma anche Nizza, Cannes, Hyéres ed Antibes, mete ideali per una vacanza e sedi di scuole di qualità che offrono corsi di francese standard e corsi intensivi di francese per teenagers.

Imparare e divertirsi, ecco il motto dei nostri corsi estivi per i ragazzi!

Esiste la possibilità di accedere a dei corsi di lingua francese intensivi pensati per i grandi della famiglia, i quali però potranno scegliere in alternativa anche dei corsi semi intensivi nel caso volessero imparare il francese insieme ai loro figli.

L'estate sta arrivando, quindi se avete bimbi e/o ragazzi e desiderate che le vostre vacanze diventino un'interessante ed utile esperienza culturale, non esitate a scegliere la Francia per una vacanza diversa!