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venerdì, giugno 15, 2012

La consulenza finanziaria indipendente e l’importanza della fiducia

Mentre si attende l’albo dei consulentifinanziari indipendenti, dopo l’annuncio dei requisiti minimi patrimoniali e di indipendenza per le agenzie di consulenza finanziaria, alcune associazioni di consulenti si portano avanti con il lavoro e pubblicano un codice di autodisciplina che si basa sul regolamento Consob del 12 Gennaio 2012.

La consulenza finanziaria indipendente è differente dalla classica consulenza finanziaria, perché fra consulentee cliente non vi è un conflitto di interesse, questo causato dal fatto che se il consulente vende un numero maggiore di servizi o più costosi, il consulente guadagna una cifra analoga in percentuale. Invece questo non accade con un consulente finanziario di tipo indipendente poiché in questo caso la sua remunerazione per la prestazione professionale è a parcella. Quindi non vi è alcun interesse da parte del consulente di vendere eventuali servizi non realmente necessari.
Anzi il consulente finanziario è tenuto a prendere in considerazione il numero più ampio possibile di strumenti finanziari utilizzabili sul mercato, diversificati dal tipo, dall’emittente o produttore e non devono essere limitati agli strumenti finanziari forniti da società che hanno un legame stretto con l’intermediario.
L’agente che si occupa della consulenza finanziaria indipendente ha il veto di non poter accettare o ricevere compensi, commissioni o altri benefici in denaro pagati o prestati da una terza entità. In aggiunta il consulente finanziario indipendente ha l’obbligo di spiegare al cliente o al potenziale cliente se la sua consulenza sarà basata su un’analisi del mercato ampia o più circoscritta e se il cliente riceverà periodicamente una valutazione degli strumenti finanziari consigliati.

In ultima analisi è in pratica vitale che fra il consulente finanziario e il cliente sia presente un rapporto basato sulla fiducia che deve essere basato su elementi logici e razionali come ad esempio i risultati finora ottenuti e quindi l’oggettiva soddisfazione degli altri clienti.

lunedì, giugno 04, 2012

Richiedere una consulenza finanziaria prima di investire

Di recente è uscita nella Gazzetta Ufficiale la notizia del decreto che definisce le norme, le regole e i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle agenzie di consulenza finanziaria sia del tipo Società a responsabilità limitata, sia del tipo Società per azioni.
Il documento che disciplina l’attività di consulenza finanziaria indipendente presenta alcuni punti come: il requisito di indipendenza per soci ed  esponenti aziendali, l’iscrizione all’Albo di categoria per soci, amministratori, collaboratori e dipendenti che esercitano consulenze finanziarie per conto della società ed infine è obbligatoria la denominazione sociale di “società di consulenza finanziaria”. Il decreto entrerà in vigore il 13 Giugno, ora bisognerà solo attendere la data effettiva di partenza dell’albo di categoria.

Il consulente finanziario indipendente è sicuramente una figura professionale necessaria a chi intende investire i propri risparmi nel mondo della finanza senza correre troppi rischi o fare gesti avventati che vanificherebbero anni e anni di risparmi e sacrifici di una vita. Avere troppa fiducia nelle proprie capacità e competenza finanziarie improvvisate può portare davvero brutti scherzi. Godiamo di una buona consulenza finanziaria quando quello che diciamo viene ascoltato con attenzione e ci viene poi comunicato e spiegato con parole semplici la soluzione e la strategia. Meglio ancora se al termine delle spiegazioni del consulente quest’ultimo ci chiede addirittura di ripetere tutto quello che si è ascoltato, in modo da verificare che si sia capito realmente tutto ma soprattutto in modo corretto.

 La differenza sostanziale tra un consulente finanziario di tipo tradizionale e la nuova figura del consulente finanziario indipendente è che quest’ultimo non percepisce nessun guadagno dall’istituto di credito per i servizi e i prodotti che consiglia e vende ai propri clienti. Il pagamento dei suoi servizi è a parcelle anche perché non esercita attività di promozione finanziaria ne di intermediazione assicurativa.

venerdì, maggio 11, 2012

Il nuovo decreto che cambia la consulenza finanziaria


Se si è nuovi, o non si ha una solida esperienza, nel campo della finanza, iniziare con una consulenzafinanziaria non è solo consigliabile ma è un obbligo, perché può fornire un aiuto indispensabile per conseguire i propri obiettivi senza correre eccessivi ed inutili rischi.
Bisogna fare attenzione quando ci promettono determinati risultati finanziari a lungo termine, poiché non è sempre possibile raggiungere un risultato soddisfacente se è troppo diluito nel tempo. Bisogna altresì evitare eccessivi costi che potremmo faticare a riprendere o non recuperare affatto ed evitare quindi quelle situazioni critiche con percentuali di possibilità di guadagno basse e infime.

Di recente, nel settore finanziario è nata anche una nuova figura professionale chiamata Consulente Finanziario Indipendente il cui compito, detto in breve, è analizzare in profondità gli investimenti esistenti e da lì elaborare un piano di investimento calibrato ovviamente per il successo. La loro figura ha piena libertà di movimento all’interno delle agenzie di consulenza finanziaria nel territorio italiano. Questo fa si che non ci sia un conflitto di interesse fra il consulente finanziario e il suo cliente, ovvero si tratta del fatto che più si affidano rischi finanziari al cliente, più alto è il guadagno del consulente. Questo conflitto di interesse viene annullato e di fatto non può avvenire attraverso una consulenza finanziaria indipendente, perché in questo specifico caso il cliente paga il suo consulente finanziario attraverso una normale parcella. Tutto ciò crea una forte fidelizzazione da parte del cliente verso il consulente finanziario, poiché una volta goduto dei servizi e dei vantaggi esenti da un conflitto di interesse, è difficile tornare indietro verso una consulenza finanziaria classica e questo fa si che si crei una forte alleanza fra le due parti.

Gli esperti del settore finanziario sono soddisfatti dell’esito, riguardo l’ultimo decreto che regolamenta i requisiti minimi necessari per essere iscritti all’Albo dei Consulenti Finanziari Indipendenti e quindi per organizzare al meglio le attività si stanno facendo conferenze a in cui sono previste alte partecipazioni di pubblico anche per la presenza di titolari di agenzie di consulenza finanziaria che porteranno un contributo con i loro interventi.

mercoledì, luglio 29, 2009

Valo Re: società di consulenza e servizi per mutui e finanziamenti

Nasce Valo Re, società di servizi attiva sul territorio di Roma, che fornisce consulenze finanziarie e assistenza per individuare e ottenere la migliore soluzione di finanziamento presente sul mercato. Valo Re si offre come partner per privati, aziende e professionisti.

Valo Re è una società di servizi che fornisce consulenza ai clienti che ricercano un finanziamento, sotto forma di mutuo, prestito, vitalizio, carta di credito revolving o leasing, alle migliori condizioni di mercato.

La società è indipendente dagli istituti che erogano il credito e per questo è in grado di valutare oggettivamente tutte le offerte presenti sul mercato, dovendo soddisfare esclusivamente le esigenze del cliente.

Ciascun cliente è trattato come un caso a sé, il suo profilo viene analizzato per ricercare il tipo di finanziamento, l’istituto erogatore e l’offerta più idonei a realizzare l’operazione, valutando le caratteristiche e i costi delle diverse proposte e le capacità di rimborso del richiedente. Il servizio di consulenza permette di trovare una soluzione specifica per il cliente, a cui non viene presentata una lista di offerte, ma una proposta su misura.

Valo Re è in grado di fornire soluzioni a clienti in cerca di mutui per l’acquisto di un’abitazione, mutui per consolidamento di debiti, surroga e sostituzione di mutui esistenti, interfacciandosi con l’istituto erogatore corrente e con il nuovo istituto per conto del cliente. Assiste clienti over 60 nell’ottenere un prestito vitalizio, le cui rate verranno versate dagli eredi. Permette a dipendenti e pensionati di accedere al credito grazie alla gestione della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Valo Re dispone anche di un team legale per assistere coloro i quali abbiano difficoltà ad accedere al credito per disguidi finanziari.

Il servizio di consulenza parte con la ricerca del finanziamento e si estende all’assistenza nella raccolta della documentazione rilevante e nell’assistenza post contrattuale.

La società offre una consulenza preliminare gratuita per indirizzare il cliente verso la soluzione finanziaria per lui più conveniente e richiede un compenso per il proprio servizio solo quando il finanziamento viene erogato.

Valo Re basa la sua capacità sulla lunga e qualificata esperienza della sua struttura e sulla provata professionalità e alta reputazione dei suoi manager e dei suoi funzionari.
La società gode di grande reputazione presso tutti gli istituti di settore ed è registrata allo U.I.C. al numero 117965.

Per informazioni: http://www.valo-re.it
E-mail: info@valo-re.it
Telefono: 06 420 201 80