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lunedì, giugno 04, 2012

Richiedere una consulenza finanziaria prima di investire

Di recente è uscita nella Gazzetta Ufficiale la notizia del decreto che definisce le norme, le regole e i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle agenzie di consulenza finanziaria sia del tipo Società a responsabilità limitata, sia del tipo Società per azioni.
Il documento che disciplina l’attività di consulenza finanziaria indipendente presenta alcuni punti come: il requisito di indipendenza per soci ed  esponenti aziendali, l’iscrizione all’Albo di categoria per soci, amministratori, collaboratori e dipendenti che esercitano consulenze finanziarie per conto della società ed infine è obbligatoria la denominazione sociale di “società di consulenza finanziaria”. Il decreto entrerà in vigore il 13 Giugno, ora bisognerà solo attendere la data effettiva di partenza dell’albo di categoria.

Il consulente finanziario indipendente è sicuramente una figura professionale necessaria a chi intende investire i propri risparmi nel mondo della finanza senza correre troppi rischi o fare gesti avventati che vanificherebbero anni e anni di risparmi e sacrifici di una vita. Avere troppa fiducia nelle proprie capacità e competenza finanziarie improvvisate può portare davvero brutti scherzi. Godiamo di una buona consulenza finanziaria quando quello che diciamo viene ascoltato con attenzione e ci viene poi comunicato e spiegato con parole semplici la soluzione e la strategia. Meglio ancora se al termine delle spiegazioni del consulente quest’ultimo ci chiede addirittura di ripetere tutto quello che si è ascoltato, in modo da verificare che si sia capito realmente tutto ma soprattutto in modo corretto.

 La differenza sostanziale tra un consulente finanziario di tipo tradizionale e la nuova figura del consulente finanziario indipendente è che quest’ultimo non percepisce nessun guadagno dall’istituto di credito per i servizi e i prodotti che consiglia e vende ai propri clienti. Il pagamento dei suoi servizi è a parcelle anche perché non esercita attività di promozione finanziaria ne di intermediazione assicurativa.

venerdì, maggio 11, 2012

Il nuovo decreto che cambia la consulenza finanziaria


Se si è nuovi, o non si ha una solida esperienza, nel campo della finanza, iniziare con una consulenzafinanziaria non è solo consigliabile ma è un obbligo, perché può fornire un aiuto indispensabile per conseguire i propri obiettivi senza correre eccessivi ed inutili rischi.
Bisogna fare attenzione quando ci promettono determinati risultati finanziari a lungo termine, poiché non è sempre possibile raggiungere un risultato soddisfacente se è troppo diluito nel tempo. Bisogna altresì evitare eccessivi costi che potremmo faticare a riprendere o non recuperare affatto ed evitare quindi quelle situazioni critiche con percentuali di possibilità di guadagno basse e infime.

Di recente, nel settore finanziario è nata anche una nuova figura professionale chiamata Consulente Finanziario Indipendente il cui compito, detto in breve, è analizzare in profondità gli investimenti esistenti e da lì elaborare un piano di investimento calibrato ovviamente per il successo. La loro figura ha piena libertà di movimento all’interno delle agenzie di consulenza finanziaria nel territorio italiano. Questo fa si che non ci sia un conflitto di interesse fra il consulente finanziario e il suo cliente, ovvero si tratta del fatto che più si affidano rischi finanziari al cliente, più alto è il guadagno del consulente. Questo conflitto di interesse viene annullato e di fatto non può avvenire attraverso una consulenza finanziaria indipendente, perché in questo specifico caso il cliente paga il suo consulente finanziario attraverso una normale parcella. Tutto ciò crea una forte fidelizzazione da parte del cliente verso il consulente finanziario, poiché una volta goduto dei servizi e dei vantaggi esenti da un conflitto di interesse, è difficile tornare indietro verso una consulenza finanziaria classica e questo fa si che si crei una forte alleanza fra le due parti.

Gli esperti del settore finanziario sono soddisfatti dell’esito, riguardo l’ultimo decreto che regolamenta i requisiti minimi necessari per essere iscritti all’Albo dei Consulenti Finanziari Indipendenti e quindi per organizzare al meglio le attività si stanno facendo conferenze a in cui sono previste alte partecipazioni di pubblico anche per la presenza di titolari di agenzie di consulenza finanziaria che porteranno un contributo con i loro interventi.

giovedì, aprile 19, 2012

Pronto per l'esame di promotore finanziario junior?

Ogni anno centinaia di giovani partecipano alle tre sessioni di esame per accedere all'albo dei promotori finanziari

L'attività di promotore finanziario risulta attualmetne tra le professioni più ricercate nel settore economico – bancario. Ogni anno centinaia di aspiranti promotori finanziari junior partecipano alle tre sessioni d'esame.
Per diventare promotori finanziari junior è necessario essere iscritti all’Albo dei Promotori Finanziari che dal 1° gennaio 1999 non è più tenuto da CONSOB ma dall'apposito Organismo per la tenuta dell'Albo dei Promotori Finanziari. Tutte le informazioni sull'accesso all'Albo dei promotori finanziari, compreso il modulo per la domanda di ammissione all'esame, sono disponibili sul sito www.albopf.it tenuto dall'Organismo medesimo. Per accedere alla professione di promotore finanziario è necessario:

a) essere in possesso di specifici requisiti di onorabilità (non aver subito condanne);
b) essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore che consenta l'iscrizione all'università;
c) aver superato l'esame di idoneità che viene indetto dalla CONSOB tre volte l'anno.

L'esame consta di una prova scritta della durata di 85 minuti eseguita con strumenti informatici e con assegnazione a ciascun candidato di un questionario composto di 60 quesiti a risposta multipla di cui 40 quesiti da 2 punti, in cui rientrano 12 quesiti pratici e 20 da 1 punto.
Il peso maggiore nelle prove valutative è assegnato ai quesiti inerenti il Diritto dei Mercati Finanziari e degli Intermediari e la Disciplina del Promotore Finanziario. Come accennato molte risorse online consentono all'aspirante promotore finanziario junior di confrontarsi con i quesiti e di simulare la prova scritta, attingendo dall'archivio storico dei quesiti online.

venerdì, dicembre 23, 2011

I vantaggi di una consulenza indipendente nel settore finanziario

Iniziare una nuova attività professionale di consulenza finanziaria indipendente è diventata l’ambizione di molti neo laureati in economia e finanza, ma anche dagli appassionati del settore che con i dovuti corsi di formazione sono diventati dei veri e propri guru della finanza. Per formare nuovi professionisti nel settore finanziario molti studi di consulenza consigliano di frequentare corsi di formazioni che garantiscono un alto livello di professionalità in risposta alla sempre più crescente domanda del settore.

La scelta di nuovi investitori si spinge sempre più di frequente verso i consulenti finanziari autonomi perché, a differenza di altri operatori che spesso aumentano parcelle che non hanno un stretta correlazione con la prestazione realmente erogata. E’ importante notare che questa figura non viene formata in territorio italiano perché prive di scuole che si occupano di formazione di pianificatori e consulenti finanziari, è dunque importante richiedere la formazione conseguita dal professionista presso il quale si vuole richiedere una consulenza per un fondo di investimento ad alto rendimento.

Pareri e strategie personali a parte, è bene capire quando si è davanti una vera opportunità di guadagno a fronte di un investimento e quando entrare ed uscire dal mercato per massimizzare i profitti e ridurre al minimo di rischi. I consulenti associati NAFOP offrono servizi la finanziari la cui remunerazione avviene a parcella e non è collegato a nessun intermediario, quali banche e compagnie assicurative.

Nella situazione di crisi economica attuale la disponibilità ad investire è scesa da quanto riporta un studio di settore europeo ed è emerso che pochi clienti sono disposti a pagare la consulenza finanziaria perché ritengono la preparazione del professionista non sufficiente e comunque molto onerosa a causa del costo delle parcelle e delle intermediazioni. Nell’ambito europeo sono stati i tedeschi a non svalutare i vantaggi di una consulenza indipendente che hanno preferito, in buona parte di essi, non affidare ad alcuna figura finanziaria gli investimenti in sui fondi di investimento.

Tuttavia la maggior parte degli investitori che hanno un reddito superiore alla media nazionale dimostra un interessamento e una propensione all’acquisto di consulenze molto più elevato rispetto alla fascia medio bassa.

La nuova opportunità dei giovani è quella di decidere di formarsi nel settore delle consulenze finanziarie e di svolgere la professione indipendentemente per evitare di gravare troppo sulle spese che l’investitore dovrà sostenere. Il grado di soddisfazione del cliente tornerà ad essere elevato come nella situazione pre-crisi e si otterranno maggiori richieste per un consiglio.

lunedì, ottobre 17, 2011

Prestiti: boom di quelli senza busta paga

E' boom di prestiti senza busta paga!

Sarà per colpa della crisi economica che rende sempre più precario il mondo del lavoro ma stà di fatto che le richieste di queste tipologie di finanziamenti è aumentata a dismisura nel corso del 2011.

Sempre più famiglie, infatti, devono fare i conti con un potere di acquisto che diminuisce e con la necessità di fa fronte a spese improvvise alle quali è impossibile far fronte con il normale budget familiare.

Di qui la necissità, talvolta, di accedere ai cosidetti finanziamenti senza garanzie, ossia a quei prestiti concessi solo da alcuni sitituti di credito senza la presentazione di buste paga, cud o cedolino della pensione.

Si tratta di un trand in forte crescita come testimoniano i molti prodotti che le finanziarie hanno presentato nel mese di settembre proprio per far fronte a questa domanda crescente.

martedì, maggio 24, 2011

Cessione del quinto e backoffice finanziario: un mercato B2B delicato e difficile da gestire

Cresce in maniera esponenziale il ricorso dei lavoratori alla cessione del quinto dello stipendio, una modalità di prestito personale davvero molto conveniente per i lavoratori dipendenti o pensionati, sia del settore privato che di quello pubblico. In particolare, la cessione del quinto è una tipologia di prestito personale che si estingue con la cessione di quote dello stipendio o salario fino a un quinto. Il rimborso avviene attraverso l'addebito della rata sulla busta paga (o sulla pensione). La rata viene trattenuta direttamente in busta paga e non potrà mai eccedere il quinto dello stipendio netto del dipendente. E' aumentato il ricorso alla cessione del quinto, o più semplicemente della CQS, perchè mentre in un prestito tradizionale la rata viene pagata dal debitore alla banca o alla finanziaria secondo le modalità concordate, come ad esempio bonifico, bollettino postale, addebito sul conto corrente, nella cessione del quinto la rata viene detratta direttamente dal salario o dalla pensione. Come dire che è l'azienda per cui si lavora - o, nel caso della cessione del quinto della pensione, l'INPS/INPDAP - che paga la rata direttamente alla finanziaria o alla banca.
Le macroaree del processo che regola la cessione del quinto sono quelle dell'istruttoria, della valutazione e della post - vendita. E’ possibile sezionare ulteriormente il processo nelle singole fasi:
- backoffice finanziario: con la valutazione della documentazione, il controllo telefonico dell'amministrazione cedente, l'archiviazione ottica documentale, il completamento delle informazioni mancanti, la reportistica;
- controlli anti-frode: con la verifica sui siti previdenziali della documentazione, cioè della quota cedibile, dell'estratto conto contributivo e del CUD; della verifica dell'utenza telefonica e del codice IBAN;
- richiesta quota cedibile (per i pensionati INPS/INPDAP): con le verifiche preliminari; l'inserimento dati nel sito dell'Ente Pensionistico; il riscontro della quota sul sito dell'ente; la stampa PDF del rilascio quota; l'invio della quota al mutuatario attraverso la rete di Agenzie; l'archiviazione su software gestionale interno; l'esito attività per storicizzazione mutuatari;
- notifica on line: con le verifiche preliminari; l'inserimento dati nel sito dell'ente pensionistico; il riscontro notifica sul sito dell'ente; la stampa PDF del rilascio benestare; l'invio benestare al mutuatario attraverso la rete di agenzie, l'archiviazione su software gestionale interno, l'esito attività per storicizzazione mutuatari;
- valutazione grandi ATC: con la verifica presenza amministrazione sul sistema informativo; il reperimento documentazione ufficiale ed informazioni di rating; il censimento Amministrazioni su DB della Finanziaria; l'analisi della documentazione ufficiale, rating, grado di affidabilità delle amministrazioni cedute/delegate; la valutazione raggruppamento amministrazione; l'esito richiesta con parametro concordato con il committente;
- sblocchi per i punti operativi che richiedono lo sblocco di quelle amministrazioni che sono state già censite ma presenti in uno stato che non consente l'acquisizione di operazioni di finanziamento;
- gestione incassi: con l'acquisizione dei dati relativi ai pagamenti; la codifica degli importi; i controlli anagrafica amministrazione; la registrazione incassi; la ripartizione incassi su singolo cedente; la quadratura e contabilizzazione delle somme;
- gestione sospesi: con il censimento sospeso sul software gestionale; le richieste di informazioni alle ATC; la gestione rientro delle informazioni; la ripartizione della rata; la storicizzazione informazioni con archiviazione della comunicazione e la reportistica dei sospesi;
- gestione conteggi estensivi: con la presa in carico della richiesta di conteggio estintivo del Cedente/Società Finanziaria terza; il controllo formale e sostanziale della richiesta; la comunicazione al richiedente; il calcolo conteggio estintivo; il rilascio report attività e la reportistica SLA di servizio;
- gestione estinzioni: con il calcolo estinzioni con decorrenza stabilita; la gestione anomalie e contatto richiedente; il calcolo di eventuali rate da rimborsare; il rilascio quietanza liberatoria e la postalizzazione liberatori.
Si tratta di attività che non costituiscono il core business delle società finanziarie: queste ultime, infatti, preferiscono esternalizzarle. Esternalizzare piuttosto che destinare risorse interne alla gestione della CQS permette alle finanziarie di tagliare costi, ottimizzare le risorse, focalizzarsi sul proprio core business. La scelta che rende l’esternalizzazione più efficiente e vantaggiosa è senza dubbio quella di scegliere un unico outsourcer, in modo da doversi rapportare con un solo interlocutore. Purchè queste attività vengano globalmente svolte in maniera professionale e competente. Case history di grande interesse è Cesaweb S.p.A..
Cesaweb S.p.A. segue l'intero processo relativo alla procedura della cessione del quinto per conto di società finanziarie grazie ad una forte competenza e specializzazione maturata nel settore finance. Oltre a gestire e seguire l'intero processo legato alla gestione della cessione del quinto, laddove non esistono le tecnologie software e ICT necessarie, Cesaweb sviluppa specifici software gestionali. I software gestionali sviluppati dall'ufficio tecnico di Cesaweb per il settore finanziario, garantiscono un'elevata visibilità di tutto l'iter seguito e degli SLA offerti e consentono l'intervento diretto in qualsiasi fase del processo da parte della Finanziaria. Si tratta, infatti, di web applications a cui è possibile accedere mediante browser.

mercoledì, dicembre 29, 2010

Consulenti a parcella, un patto di fiducia.

Copernico Sim e il servizio di consulenza.
La figura chiave dei consulenti a parcella o fee-only.

I consulenti a parcella
, definiti anche consulenti fee-only, sono delle figure professionali ormai ben conosciute.
L’espressione “consulente a parcella” indica un professionista della consulenza finanziaria che viene remunerato esclusivamente dal cliente. Non percepisce pertanto provvigioni o commissioni di alcun genere da banche, società di intermediazione mobiliare o compagnie assicurative, non è quindi neanche legato alla vendita di alcuni prodotti specifici ed è libero dai conflitti di interesse che spesso si incontrano nelle prestazioni dei servizi finanziari.

Il servizio dei consulenti è offerto a tutti, dai privati agli imprenditori agli enti locali. Il consulente a parcella una volta rilevate le informazioni che caratterizzano il cliente valuta quali investimenti finanziari siano più adeguati alle caratteristiche dell'investitore, valutando se del caso anche le caratteristiche di forme di finanziamento o di copertura dai rischi.
Il rapporto che si instaura è basato sulla fiducia reciproca: la riservatezza sui dati personali del cliente è un valore etico irrinunciabile dei consulenti.
La parcella che spetta al consulente viene calcolata in base alla complessità della situazione patrimoniale ed alle ore di lavoro necessarie, in base alle dimensioni del patrimonio del cliente e in base agli obiettivi e/o ai rischi che il cliente è disposto ad assumersi.

Il lavoro dei consulenti a parcella mira a fornire ai risparmiatori un servizio più efficiente con un risparmio di costi e una personalizzazione dei servizi. Il tutto parte da una accurata rilevazione del profilo di rischio del cliente e di adeguatezza degli strumenti consigliati.
I consulenti “fee only” indipendenti si contraddistinguono attraverso 3 tratti fondamentali:

1. INDIPENDENZA: lavorano solo per i clienti che richiedono il loro servizio. Non sono legati a banche o compagnie di assicurazione e questo garantisce la necessaria imparzialità nella consulenza. Percepiscono direttamente dal cliente il proprio compenso.
2. COMPETENZA: la formazione dei consulenti è una formazione di alto livello. Tramite un costante aggiornamento professionale vengono utilizzati modelli e strumenti di lavoro avanzati.
3. INTEGRITA’ PROFESSIONALE: l’obiettivo del consulente è la soddisfazione del cliente. L’analisi preliminare viene rivolta alla situazione patrimoniale e finanziaria del cliente. I dati personali vengono trattati con assoluta discrezione e la massima attenzione alla privacy da parte del consulente.

La figura del consulente finanziario, finora sottoutilizzata in Italia, sta acquistando sempre maggiore visibilità. Il servizio offerto dai consulenti a parcella incontra al meglio le esigenze dei clienti che necessitano di ottenere un servizio più articolato di quello che un normale intermediario può offrire.

giovedì, luglio 15, 2010

Il promotore finanziario si fa sempre più life planner

L'evoluzione della figura professionale verso un consulente a 360 gradi che non si limita più a svolgere solamente il ruolo di collocatore di prodotti finanziari.

Pianificare la vita finanziaria di una famiglia come si farebbe con un'impresa. E' il nuovo confine della professione di promotore finanziario, una figura in forte evoluzione negli ultimi anni sia per i grandi cambiamenti intercorsi a livello normativo internazionale, sia per l'andamento tumultuoso dei mercati.
Quest'ultimo fattore inoltre ha contribuito ad aumentare le incertezze degli investitori, spingendoli ad un approccio più prudenziale nella valutazione dei propri investimenti ed a una maggior avversione al rischio.
In un simile contesto il promotore finanziario può diventare una figura in grado di dare una consulenza professionale ed efficace, impostata soprattutto sul contatto diretto e costante con l'investitore, per orientarlo nel panorama economico e accompagnarlo nelle sue decisioni di investimento.
Tempo e preparazione sono i fattori principali e determinanti perchè si compia l'evoluzione del promotore finanziario verso il più ampio ruolo di “life-planning”.
In quest'ottica la figura del consulente finanziario indipendente o fee-only ha già definito i contorni di un professionista che non è semplice collocatore di prodotti, ma figura specializzata e “complessa” in grado di analizzare ogni specificità della situazione finanziaria del singolo cliente.
Il promotore finanziario andrebbe così ad occupare un ruolo che può attrarre anche i giovani verso una professione dai connotati più accattivanti, che consente loro di esprimere una passione oltre che un alto livello di competenze.

giovedì, giugno 24, 2010

Fondi di investimento, glossario. Breve guida per orientarsi nelle definizioni.

I fondi di investimento sono gestiti dalle società di gestione del risparmio (SGR), che si occupano della promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento.

A titolo di esempio, seguono le definizioni di alcune tipologie di fondi di investimento:

Fondi bilanciati
Sono i fondi che investono sia in azioni che in obbligazioni. Nel prospetto informativo del fondo d’investimento sono stabilite le percentuali massime di azioni ed obbligazioni presenti nel portafoglio del fondo d’investimento; si possono dunque distinguere fondi d’investimento bilanciati obbligazionari, fondi d’investimento bilanciati bilanciati e fondi d’investimento bilanciati azionari.
Fondi flessibili
Sono fondi di investimento simili a quelli bilanciati, ma senza alcuna limitazione nella presenza di azioni. La quota di titoli azionari in portafoglio può variare secondo le valutazioni del gestore.
Fondi di liquidità
I fondi di liquidità sono quelli che investono tutto il loro portafoglio in titoli di stato o obbligazioni con una durata molto breve (non superiore ai 6 mesi) e sono caratterizzati da un grado di rischio relativamente minore. Tali titoli devono presentare un rating molto elevato.

Nella valutazione dei fondi di investimento risulta fondamentale il benchmark ovvero il parametro oggettivo di riferimento con cui si confronta l'andamento del fondo comune e si valuta il profilo di rischio. È costituito da uno o da una composizione di più indici di mercato, elaborati da soggetti terzi, che sintetizzano l'andamento dei mercati in cui investe il fondo.
I fondi di investimento di diritto italiano hanno l'obbligo di indicare il benchmark su tutta la documentazione rivolta al pubblico (prospetto informativo, rendicontazione e pubblicità) e di metterlo a confronto con l'andamento del fondo.

venerdì, aprile 09, 2010

Consulenti a parcella: Copernico forma i giovani

La sim presieduta da Saverio Scelzo, lancia un progetto per avviare i giovani all'attività di consulenza finanziaria a parcella, così come prevista dalla direttiva MiFid.

Copernico ha avviato con successo un progetto per formare consulenti a parcella selezionando giovani in cerca di lavoro nel settore finanza. Il programma di formazione è volto soprattutto ai giovani interessati alla consulenza indipendente o consulenza finanziaria a parcella, così come introdotta dalla direttiva MiFid.
Il team di formazione guidato da Marcello Agnello a Milano e Carlo Milesi a Udine – dove Copernico sim ha la sua sede principale – addestrerà i laureati che hanno superato l’esame di promotore finanziario per indirizzarli alla consulenza finanziaria a parcella attraverso percorsi formativi e retributivi individuali. I giovani consulenti, che si sono candidati per un nuovo lavoro nel settore finanza ed hanno superato la selezione di Copernico, avranno l'opportunità di sviluppare conoscenza ed esperienza all'interno di una struttura solida e capillare sul territorio. “Il progetto che da qualche tempo stiamo portando avanti – spiega Agnello – è rivolto all’inserimento di laureati di alto profilo e sta dando interessanti risultati. Sono infatti circa una decina i candidati che hanno superato l’esame di promotore finanziario e hanno iniziato la formazione specifica finalizzata al servizio di consulenza indipendente che consentirà loro di divenire consulenti a parcella”.

lunedì, marzo 29, 2010

Lavoro nel settore finanza: Saverio Scelzo pensa ai giovani consulenti finanziari

Copernico, la sim presieduta da Saverio Scelzo, lancia un progetto per avviare i giovani alla consulenza finanziaria a parcella, come previsto dalla direttiva MiFid.

Copernico, la società di intermediazione mobiliare presieduta da Saverio Scelzo, lancia un progetto rivolto a chi cerca lavoro nel settore finanza ed in particolare ai giovani interessati alla consulenza indipendente o consulenza finanziaria a parcella.
Il team di formazione guidato da Marcello Agnello a Milano e coordinato da Saverio Scelzo a Udine – dove Copernico sim ha la sua sede principale – addestrerà cinque laureati che hanno superato l’esame di promotore finanziario per indirizzarli alla consulenza finanziaria a parcella attraverso percorsi formativi e retributivi individuali. I giovani consulenti finanziari, potrannoa vere a disposizione al formazione e la lunga esperienza di Saverio Scelzo, che in questi anni ha puntato moltissimo sul rinnovamento e sul recruitment. “Il progetto che da qualche mese stiamo portando avanti – spiega Agnello – è rivolto all’inserimento di laureati di alto profilo e sta dando interessanti risultati. Sono molti i candidati che hanno superato l’esame di promotore finanziario e hanno iniziato la formazione specifica finalizzata al servizio di consulenza indipendente”.

mercoledì, luglio 29, 2009

Valo Re: società di consulenza e servizi per mutui e finanziamenti

Nasce Valo Re, società di servizi attiva sul territorio di Roma, che fornisce consulenze finanziarie e assistenza per individuare e ottenere la migliore soluzione di finanziamento presente sul mercato. Valo Re si offre come partner per privati, aziende e professionisti.

Valo Re è una società di servizi che fornisce consulenza ai clienti che ricercano un finanziamento, sotto forma di mutuo, prestito, vitalizio, carta di credito revolving o leasing, alle migliori condizioni di mercato.

La società è indipendente dagli istituti che erogano il credito e per questo è in grado di valutare oggettivamente tutte le offerte presenti sul mercato, dovendo soddisfare esclusivamente le esigenze del cliente.

Ciascun cliente è trattato come un caso a sé, il suo profilo viene analizzato per ricercare il tipo di finanziamento, l’istituto erogatore e l’offerta più idonei a realizzare l’operazione, valutando le caratteristiche e i costi delle diverse proposte e le capacità di rimborso del richiedente. Il servizio di consulenza permette di trovare una soluzione specifica per il cliente, a cui non viene presentata una lista di offerte, ma una proposta su misura.

Valo Re è in grado di fornire soluzioni a clienti in cerca di mutui per l’acquisto di un’abitazione, mutui per consolidamento di debiti, surroga e sostituzione di mutui esistenti, interfacciandosi con l’istituto erogatore corrente e con il nuovo istituto per conto del cliente. Assiste clienti over 60 nell’ottenere un prestito vitalizio, le cui rate verranno versate dagli eredi. Permette a dipendenti e pensionati di accedere al credito grazie alla gestione della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Valo Re dispone anche di un team legale per assistere coloro i quali abbiano difficoltà ad accedere al credito per disguidi finanziari.

Il servizio di consulenza parte con la ricerca del finanziamento e si estende all’assistenza nella raccolta della documentazione rilevante e nell’assistenza post contrattuale.

La società offre una consulenza preliminare gratuita per indirizzare il cliente verso la soluzione finanziaria per lui più conveniente e richiede un compenso per il proprio servizio solo quando il finanziamento viene erogato.

Valo Re basa la sua capacità sulla lunga e qualificata esperienza della sua struttura e sulla provata professionalità e alta reputazione dei suoi manager e dei suoi funzionari.
La società gode di grande reputazione presso tutti gli istituti di settore ed è registrata allo U.I.C. al numero 117965.

Per informazioni: http://www.valo-re.it
E-mail: info@valo-re.it
Telefono: 06 420 201 80

giovedì, ottobre 18, 2007

CancellazioniConsulenze.Com: consulenze finanziarie e prestiti personali

La web agency Dysotek è lieta di presentare il nuovo sito della S.C.F. Studio Consulenza Finanziaria.
La S.C.F. si occupa, con professionalità e competenza, di consulenza e mediazione creditizia.
Lo staff che la compone ha accumulato importanti esperienze in vari ambiti lavorativi: finanziari, amministrativi, legali.
L'azienda offre formule mirate a conseguire il risultato migliore fornendo consulenze ed assistenze nei seguenti settori finanziari:

* Cancellazione e Riabilitazione Cattivi Pagatori
* Cancellazione e Riabilitazione Protesti
* Fideiussioni e Cauzioni
* Consulenza Bancaria
* Prestiti a Dipendenti Pubblici
* Prestiti a Dipendenti Privati
* Prestiti a Pensionati
* Prestiti a Lavoratori Autonomi
* Prestiti a Cattivi Pagatori
* Prestiti a Protestati
* Consolidamento Debiti
* Mutui
* Assistenza Esecuzioni Immobiliari
* Risanamenti Immobiliari

Il sito è stato realizzato dalla nostra azienda tramite i linguaggi XHTML, CSS, ASP.NET e database Access.
E' stata implementata una sezione di news finanziarie (http://www.cancellazioniconsulenze.com/news_finanziarie.aspx) che permette al Cliente d'inserire, tramite un pannello di controllo online, i propri articoli in modo semplice e veloce personalizzandoli nel testo (font, caratteri, etc) e nella grafica (immagini, formattazione, etc).
Grazie ad un'integrazione con la tecnologia Feed RSS, le news finanziarie potranno essere lette dagli utenti, direttamente sul proprio PC, tramite un apposito programma di news aggregator.
Dei formmail personalizzati a seconda della categoria scelta (prestiti a privati/pensionati/autonomi/pubblici, prestiti a protestati/cattivi pagatori, consolidamento debiti) permettono agli utenti d'inviare una richiesta d'assistenza o finanziamento, direttamente dal sito, indicando tutti i parametri necessari al fine della valutazione.
Il sito è stato progettato in modo da essere perfettamente leggibile da parte dei motori di ricerca, ed ottenere quindi il massimo in termini d'indicizzazione e posizionamento.
Il servizio fornito dalla nostra web agency ha soddisfatto in pieno tutti gli obiettivi richiesti dalla S.C.F., la quale si è dichiarata estremamenta contenta del lavoro svolto.
La S.C.F. può ora quindi presentare online, in modo professionale, i propri servizi di consulenza finanziaria e gestire autonomamente l'inserimento di articoli nell'area news.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al cliente con la case history del servizio.

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Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek.
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi di realizzazione siti, web marketing, sviluppo software e corsi d'informatica.
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.3193466
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Sito: http://www.dysotek.it/