giovedì, luglio 17, 2014
Speciale "Privacy" nel blog "La Legge Uguale Per Tutti"
martedì, aprile 22, 2014
On line "La Legge Uguale Per Tutti", blog dell'Avvocato Anna Puglisi
www.laleggeugualepertutti.wordpress.com
domenica, novembre 21, 2010
Alice senza niente, la non vita del precario in un Ebook
“Una vita da precario senza santi in paradiso…Una vita da precario senza compiti precisi…Una vita da precario che guadagna sempre poco…Una vita da precario che natura non ti ha dato un guadagno garantito…”, Rossana MelaCon questa poesia dedicata alla “non vita” del precario, Rossana Mela cerca di spiegare in versi la condizione di questa nuova, triste, figura del terzo millennio. Ma tutte le parole del mondo non basterebbero a descrivere la vita, le speranze, la frustrazione, la rabbia, l’amarezza, l’ansia, l’impotenza. Se non ci si trova a vivere questa condizione è davvero assai difficile da capire. E’ come vivere sospesi a un filo.
Ogni giorno non sai se sarà l’ultimo di quel lavoro frustrante e malpagato, che comunque ti vuoi tenere stretto perché l’alternativa è il “nulla”. Ogni mese fai la conta per capire se devi pagare prima la bolletta del gas, della luce o del telefono, perché insieme non puoi pagarle. Ogni giorno speri che la tua scassatissima e datatissima auto non ti molli, perché non potresti sostenere la spesa del meccanico, e non potresti nemmeno recarti a lavoro, se vivi in zone poco servite dai mezzi pubblici. Ogni giorno pensi che dovresti riempire quel frigo, ormai abitato solo da topi impiccati per la disperazione, ma rimandi perché ti serve quel libro, c’è la benzina da mettere, la lavatrice da riparare.
Ogni giorno speri... e ogni giorno ne tira un altro uguale. Eppure sei laureato, eppure sei specializzato, eppure ti dicono che “sei bravo”. E con questa scusa, ti assumono per inserire dati, ma poi, siccome “sei bravo”, finisci per fare il lavoro di quanti, più fortunati e garantiti da un lavoro “fisso”, se la prendono comoda. E quella frase ti risuona nelle orecchie: "Ti dispiacerebbe?…Tu sei più capace”. E come dire di no? Devi per forza abbozzare un sorriso e sottostare a quel velato ricatto. Schiavi del terzo millennio, tuttofare senza orario, senza stipendio fisso, senza futuro. Giovani intellettuali dai trent’anni in su, disposti a fare di tutto, e che fanno di tutto. Laurea o non laurea, elemosinano in call center, in ristoranti, s’inventano agenti di commercio, sperano nelle stagioni estive per fare gli aiuto bagnini. Sono questi i “bamboccioni”.
E se poi sei specializzato, o hai un curriculum di rispetto perché, già avanti negli anni, hai avuto la “fortuna” di lavorare e acquisire esperienza, è ancora peggio. “Lei è troppo qualificato. Mi dispiace. Deve rendersi conto che con quanto dovrei dare a lei in base ai suoi requisiti, io ne assumo tre più giovani a contratto di formazione”. Allora, capita l’antifona, il curriculum si accorcia o si trasforma, a seconda dell’interlocutore di turno. Si fanno sparire laurea, specializzazioni ed esperienze lavorative, nella speranza di riuscire almeno a fare il cameriere. Speranza che s’infrange sui tanti “Mi spiace, noi vogliamo solo diplomati della scuola alberghiera”.“Ma io voglio fare le pulizie”. "No, anche per quello ci vuole il diploma”. Allora guardi quella Laurea appesa al muro, orgoglio di mamma e papà, la prendi e la nascondi nel cassetto, quasi fosse una colpa.

Quella che racconta Pietro De Viola - siciliano, laurea in Scienze politiche e un abbonamento a lavori a tempo determinato - nel suo Ebook, è una storia così. Una delle tante. “Alice senza niente", si chiama il suo romanzo-odissea che parla della disoccupazione intellettuale delle nuove generazioni nel safari dei colloqui di lavoro. Un Ebook gratuito, che è diventato un piccolo fenomeno editoriale in rete: solo nei primi dieci giorni ha totalizzato migliaia di download. E non poteva essere diversamente, perché la storia di Alice è una storia che appartiene a tanti, troppi “precari senza niente”.
mercoledì, agosto 04, 2010
lavoro e guadagno: Chrysler OK, Fiat giugno -35,8%. Obama ringrazia!
Parole di Obama: "Il manager Italiano sta facendo un grande lavoro, senza il suo intervento l'azienda non si sarebbe salvata". Frasi ed immagini che hanno fatto il giro del mondo.
Obama non è certamente stupido e probabilmente "lisciare il pelo" ad un personaggio di quello spessore è indubbiamente stata una mossa alquanto scaltra ed intelligente. Si perchè, per chi non lo sapesse, il Dott. Marchionne oltre alle cariche già elencate è anche vicepresidente non esecutivo del Consiglio di Amministrazione del colosso bancario svizzero UBS e consigliere di amministrazione di Philip Morris International (colosso del tabacco).
Peccato che in Italia la Fiat abbia avuto, nel mese di giugno 2010, un calo delle vendite del 35,8%.
Dobbiamo essere sinceri con noi stessi, Sergio Marchionne si è dimostrato un manager di indubbie qualità e di elevato spessore; nessuno lo mette in dubbio e se qualcuno lo facesse verrebbe subito smentito dai risultati che ha ottenuto. Se la crisi economica Italiana si è dimostrata più clemente che in altri paesi industrializzati, lo dobbiamo certamente anche alla sua intelligenza "tattica"; certamente non dobbiamo ringraziare chi invece si "pavoneggia" continuamente in tv, e mi riferisco chiaramente a quei "giullari" che ci governano.
E quando parlo di governo intendo tutta la classe politica a 360°, non solo del Cavaliere.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare; ma nessuno ci può impedire di "tremare" pensando al lavoro ed al guadagno che vediamo sfumare sotto i nostri piedi.
L'articolo continua e termina (con 2 preziosissimi consigli) nel blog http://lavoroeguadagnosubito.com
mercoledì, settembre 23, 2009
Diritto del lavoro, On. Pietro Ichino tenta di snellirla
Un argomento su cui si è molto leggiferato è quello del lavoro, leggi che partono dal 1923 e che via via sono state modificate ed ampliate, fino a raggiungere un volume non indifferente, dove per indirizzarsi nella giusta direzione si è costretti ad aver bisogno di un consulente legale molto preparato.
Da queste considerazioni nasce l’idea, della proposta di modifica del diritto del lavoro del senatore del PD On. Pietro Ichino.
Questa riforma punta a snellire gli ormai traboccanti volumi del diritto sul lavoro, indirizzandosi verso un ordinamento breve ma capillare ed efficace, che permetta di proteggere il lavoratore, senza bloccarlo.
Il disegno di legge è stato presentato al pubblico per la prima volta il giorno 22 Settembre a Milano.
Le modifiche al testo di legge sono sostanziali, i tagli sono molti, ma questo non pregiudicherà i diritti e doveri dei lavoratori.
Il quadro normativo attuale del lavoro part time si compone di 13 articoli, con più di 3800 parole che verrebbe ridotto in 3 commi, oppure l’apprendistato regolamentato da ben 44 articoli sparsi , diventerebbe regolamentato da un solo articolo.
Le modifiche sul diritto del lavoro, da come si può notare dagli esempi sopra indicati, sono sostanziali, ma costruite ad hoc per essere ampliate o ridotte velocemente.
venerdì, settembre 11, 2009
Inchino: necessario nuovo Stauto dei Lavoratori
Presto il senatore del PD Pietro Inchino presenterà un testo che punta al riordino di ben 64 articoli del Codice Civile, che disciplinano i rapporti di lavoro. Ad oggi infatti, la situazione risulta essere abbastanza complessa vista la moltitudine di leggi che disciplinano la materia, anche alla luce del fatto che alcune di esse dovrebbero essere abrogate.
Alla base del progetto di riforma che presenterà Inchino vi sono le intenzioni di estensione in maniera universale gli ammortizzatori sociali ed una riforma del diritto sindacale.
L’obiettivo è quello di pervenire ad uno Statuto dei lavori costruito come un sistema di protezioni che parte dalle tutele fondamentali garantite a tutti, quali salute e sicurezza, assicurazioni antinfortunistica e pensionistica, retribuzione minima oraria, divieto di discriminazioni, ecc. Nello Statuto verranno inoltre definite le protezioni necessarie per il lavoro dipendente e quelle differenziate nei casi di rapporto di lavoro subordinato oppure di mono-committenza.
Il disegno di legge del senatore Ichino verrà presentato in occasione di un incontro Aspen che si terrà a Milano il prossimo 21 settembre.
