Visualizzazione post con etichetta hiv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta hiv. Mostra tutti i post

lunedì, aprile 02, 2012

HIV: come proteggersi?



E' una realtà, purtroppo...non è una cosa da prendere con leggerezza! Si tratta di una questione di vita o di morte! Alcuni ne sono terrificati, altri la considerano come una qualsiasi malattia, altri ancora non ne tengono propio conto. Ma una cosa è certa: è un virus letale! Per cui c'è davvero poco da scherzare! Ogni anno miete tantissime vittime.

L'HIV è il virus che provoca AIDS, malattia che aggredisce il sistema immunitario indebolendolo progressivamente fino a causare il decesso della persona infetta. E' importante conoscere la differenza tra HIV e AIDS, perchè molti pensano che sia la stessa cosa, ma in realtà non è così. Infatti, le persone che contraggono il virus HIV (sieropositive), non sono da considerare malate di AIDS, anche se molto spesso sono destinate a diventarlo. Tuttavia, in rari casi la persona può essere sieropositiva e non avvertire alcun sintomo di malessere, ma può comunque trasmettere il virus ad un'altra persona.

Leggi l'articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale! per saperne di più...

lunedì, settembre 08, 2008

AIDS: L'IGNORANZA E LE CAMPAGNE MEDIATICHE TERRORISTICHE FANNO PIU' VITTIME DEL VIRUS!

Segnalo un'importantissima petizione online da firmare, grazie Laura Raffaeli

da "Il virus che parla":
"E' arrivato il momento di dire BASTA con l'informazione falsa sull'AIDS. Il tempo è scaduto, il video dell'alone viola che ha perseguitato 3 generazioni di giovani peggio dell'AIDS stesso, è ormai obsoleto. Noi sieropositivi siamo stanchi di venir trattati come bombe batteriologiche a orologeria, non è più come vent'anni fa che l'AIDS era soltanto l'ennesima malattia sconosciuta, infettiva ed incurabile con l'aggravante che, a causa della sua trasmissione sessuale, è automaticamente nato il binomio AIDS-immoralità.
Basta con le campagne mediatiche terroristiche, basta con le commiserazioni, vogliamo urlare con tutta la nostra voce che siamo arci-stufi del terrore che talvolta gli stessi medici e operatori del counselling ci mettono addosso creando grande quantità di disinformazione e confusione a tutti" (LEGGI TUTTO E FIRMA LA PETIZIONE)

mercoledì, dicembre 12, 2007

LATINA - In Ricordo di Daniele: il Don Juan a favore dell’ANLAIDS.


LATINA - Don Juan disco: Grande successo per la serata

“in ricordo di Daniele” realizzata in favore dell’Associazione ANLAIDS.


Venerdì scorso presso la discoteca Don Juan di Latina ha avuto luogo, come ogni settimana, una serata fatta di musica e divertimento. Ma la novità è stata la presenza dell’associazione ANLAIDS, con la serata “In ricordo di Daniele”, promossa dalla mamma del bambino scomparso a causa del virus, l’infaticabile Antonietta Parisi, da molti anni un punto di forza per la nostra città.

E così, pur restando in un contesto goliardico e divertente, la serata, voluta per promuovere la sensibilizzazione e la ricerca verso questa malattia, ha reso possibile l’informazione proprio in un luogo in cui i giovani sono più aperti e recettivi.


E grande è stato il coinvolgimento dei ragazzi che, in prima battuta diffidenti, hanno poi voluto indossare la spilletta simbolo della lotta all’aids, il fiocchetto rosso, e si sono avvicinati al punto informazioni dove la Sig.ra Antonietta ed i suoi volontari hanno risposto ad ogni domanda e distribuito brochure informative e preservativi.La giornata mondiale dell'Aids, da poco trascorsa, ci offre lo spunto per alcune considerazioni su questa malattia che, come ci dice Antonietta, è molto più diffusa e presente nella nostra realtà territoriale, di quanto noi tutti vogliamo credere.

Basta allora ignorare e chiudere gli occhi davanti ai dati preoccupanti che evidenziano la diffusione a macchia d’olio anche in Italia, dove oltre 20.000 persone sono malate di Aids e si stima che siano almeno 120.000 quelle che vivono con il virus Hiv. Non solo: Latina, continua Antonietta, è tra i primi posti nella classifica delle città italiane per numero di malati di Aids ed Hiv, e presenta quindi tra i più alti tassi di incidenza al rischio.


E’ bene quindi che se ne parli, sempre, nelle scuole, nelle piazze, in televisione, nelle discoteche, dove il target di riferimento è quello direttamente interessato a questa pandemia, malattia del nostro tempo.


UFFICIO STAMPA:


RED CARPET - Relazioni Pubbliche




tel.: 328/8398137