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mercoledì, maggio 23, 2012
sabato, novembre 27, 2010
Nasce CoMuNiChIaMo la nuova fonte d'Informzione
Si chiama CoMuNiChIaMo il nuovo blog d'informazione dove convergono tutte le notizie in real time di carattere nazionale e internazionale.
Su CoMuNiChIaMo appaiono link diretti alle principali testate giornalistiche nazionali, internzionali e alla rassegna stampa della Camera dei Deputati; si possono guardare in diretta i principali canali nazionali, collegarsi alle più importanti radio nazionali, seguire notizie di politica, economia, musica, tv, gossip, cinema, cultura ecc. in tempo reale
La notizia è a portata di mano, oltre a poter fare ricerche su Google direttamente dal Blog
CoMuNiChIaMo è candidato ad essere un importante strumento di comunicazione e d'informazione, il progetto è in continua evoluzione ed è in una continua fase di sviluppo.
CoMuNiChIaMo
domenica, maggio 31, 2009
Diventa inviato di Pubblico Delirio.it. Nasce il progetto partecipativo per i blogger e i curiosi di internet

Dopo quattro mesi dalla sua nascita, Pubblico Delirio.it lancia il progetto partecipativo “Diventa inviato di Pubblico Delirio”, con l’obiettivo di aprire un attivo dialogo con gli altri blogger e rendere i lettori veri protagonisti dell'informazione!
La dinamica è molto semplice.
Hai sentito una notizia delirante non ancora pubblicata da Pubblico Delirio? Segnalala all’indirizzo inviati@pubblicodelirio.it, indicando il tuo nome e la città da cui scrivi.
A partire dal 9 giugno, ogni sabato e domenica verranno pubblicate le più strane e curiose, che in qualche modo fotografano l’evoluzione e le contraddizioni della società che viviamo.
E se hai un blog, scrivilo nella mail. Se verrà selezionata la tua notizia, verrà linkato al tuo nome.
Che cosa aspetti? Diventa anche tu inviato di Pubblico Delirio.it!
Pubblico Delirio.it
Notizie bizzarre, scheletri nell’armadio, storie al limite della fiction: eloquenti testimonianze di una società in delirio!
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Hai sentito una notizia delirante non ancora pubblicata da Pubblico Delirio? Segnalala all’indirizzo inviati@pubblicodelirio.it, indicando il tuo nome e la città da cui scrivi.
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Per ulteriori informazioni
E-mail: redazione@pubblicodelirio.it
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giovedì, novembre 06, 2008
Obama, marketing e informazione vincono le presidenziali americane
Gli Stati Uniti hanno eletto il nuovo presidente: Barack Obama.Con un’affluenza record alle urne, Obama ha rilanciato il sogno americano con una vittoria schiacciante sull’avversario John McCain.Una grande vittoria per il candidato democratico, soprattutto se consideriamo che si tratta del primo presidente nero della storia. Ma non solo. Circa 20 giorni fa Obama è stato nominato da Advertising Age marketer dell’anno, dopo aver incontrato i consensi di centinaia di professionisti e agenzie del settore che l’hanno classificato primo davanti ad aziende come Apple.
Marketer dell’anno. Un uomo politico. Un presidente.
Un presidente che ha insegnato alle agenzie pubblicitarie, troppo spesso statiche, come vendere la propria immagine attraverso Internet, Social Network, Video sharing, Web marketing, email marketing, search marketing, gaming, iPhone applications.
Durante la campagna elettorale, Obama aveva schernito McCain accusandolo di non saper usare il computer e di non essere nemmeno in grado di scrivere una mail.Direi che gli è costato caro.
Ma Obama, o meglio il marketing di Obama, non è stato l’unico vincitore, con lui ha trionfato Internet, rendendo queste elezioni le prime del 21° secolo, quelle che saranno ricordate come il successo dell’informazione online.Non si era mai visto, prima d’ora, che alle conferenze stampa durante la campagna elettorale, i posti occupati da blogger e citizen-journalists superassero quelli occupati dai giornalisti tradizionali.
Sarah Palin è stata sconfitta da un videogioco che ha spopolato in Rete rendendola particolarmente ridicola mentre il quiz Glassbooth di Facebook, un po’ più propositivo, aiutava gli utenti a identificare i programmi politici più consoni ai loro interessi.
E che dire della notte appena trascorsa durante la quale i media tradizionali sono stati inchiodati davanti al Web per mantenersi aggiornati su dati, sondaggi e risultati?Perfino i principali quotidiani statunitensi hanno ceduto alla Web-maratona, garantendo continui aggiornamenti online, col Washington Post che dava la possibilità di essere informati via e-mail, sms e, addirittura, Twitter.
Nessono si è scollegato.Nessuno ha spento il pc per poter leggere il proprio giornale preferito.Rigorosamente il giorno dopo.
Pamela Ferrara
http://www.pamelaferrara.com
Marketer dell’anno. Un uomo politico. Un presidente.
Un presidente che ha insegnato alle agenzie pubblicitarie, troppo spesso statiche, come vendere la propria immagine attraverso Internet, Social Network, Video sharing, Web marketing, email marketing, search marketing, gaming, iPhone applications.
Durante la campagna elettorale, Obama aveva schernito McCain accusandolo di non saper usare il computer e di non essere nemmeno in grado di scrivere una mail.Direi che gli è costato caro.
Ma Obama, o meglio il marketing di Obama, non è stato l’unico vincitore, con lui ha trionfato Internet, rendendo queste elezioni le prime del 21° secolo, quelle che saranno ricordate come il successo dell’informazione online.Non si era mai visto, prima d’ora, che alle conferenze stampa durante la campagna elettorale, i posti occupati da blogger e citizen-journalists superassero quelli occupati dai giornalisti tradizionali.
Sarah Palin è stata sconfitta da un videogioco che ha spopolato in Rete rendendola particolarmente ridicola mentre il quiz Glassbooth di Facebook, un po’ più propositivo, aiutava gli utenti a identificare i programmi politici più consoni ai loro interessi.
E che dire della notte appena trascorsa durante la quale i media tradizionali sono stati inchiodati davanti al Web per mantenersi aggiornati su dati, sondaggi e risultati?Perfino i principali quotidiani statunitensi hanno ceduto alla Web-maratona, garantendo continui aggiornamenti online, col Washington Post che dava la possibilità di essere informati via e-mail, sms e, addirittura, Twitter.
Nessono si è scollegato.Nessuno ha spento il pc per poter leggere il proprio giornale preferito.Rigorosamente il giorno dopo.
Pamela Ferrara
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lunedì, settembre 08, 2008
I Social Media vincono le elezioni USA
Tanto per non cambiare abitudini, al centro della campagna elettorale statunitense anche quest’anno ci sono i pettegolezzi sulle vite private dei candidati e dei membri della loro squadra: Obama accusato di essere musulmano, il fratello povero di Obama che vivrebbe in una baracca a Nairobi, il figlio minore di Sarah Palin (vice di McCain per la corsa alla Casa Bianca) che sarebbe in realtà suo nipote e ora la gravidanza della figlia adolescente.Internet si rivela un complice particolarmente potente per chi vuol far circolare questo genere di informazioni, coi protagonisti costretti a creare siti Web appositi per stroncare sul nascere le false notizie sul proprio conto.
Ciò che maggiormente affascina è constatare come i blog, assieme agli sms e ai siti di social networking abbiano un’importanza decisiva in queste elezioni: i new media sono in grado di amplificare qualsiasi cosa ed è impossibile ignorarli, soprattutto da parte di chi è alla ricerca di strumenti che garantiscano voti.Non è finita qui.
Una settimana fa è stata diffusa una falsa copertina di Vogue con la foto di Sara Palin: La Stampa l’ha pubblicata in prima pagina mentre i blog non ci sono cascati.Sarà difficile, d’ora in poi, sostenere che la carta stampata è superiore ai blog perché è più autorevole, perché essendo iscritta all’ordine è garanzia di qualità per i lettori.La verità è che i blogger si stanno sostituendo ai giornalisti e alcuni blog hanno più lettori di molti quotidiani importanti, soprattutto grazie alla velocità di pubblicazione e di accesso alle notizie che garantisce un aggiornamento costante e in tempo reale.
“Trasparenza” è la parola d’ordine dei blog, in contrasto con la notizia a tutti i costi che ha caratterizzato il monopolio dei vecchi media.
L’informazione si è ormai spostata dai mass media ai social media: non a caso le presidenziali si svolgono a colpi di Web.
Pamela Ferrara
www.pamelaferrara.com
Ciò che maggiormente affascina è constatare come i blog, assieme agli sms e ai siti di social networking abbiano un’importanza decisiva in queste elezioni: i new media sono in grado di amplificare qualsiasi cosa ed è impossibile ignorarli, soprattutto da parte di chi è alla ricerca di strumenti che garantiscano voti.Non è finita qui.
Una settimana fa è stata diffusa una falsa copertina di Vogue con la foto di Sara Palin: La Stampa l’ha pubblicata in prima pagina mentre i blog non ci sono cascati.Sarà difficile, d’ora in poi, sostenere che la carta stampata è superiore ai blog perché è più autorevole, perché essendo iscritta all’ordine è garanzia di qualità per i lettori.La verità è che i blogger si stanno sostituendo ai giornalisti e alcuni blog hanno più lettori di molti quotidiani importanti, soprattutto grazie alla velocità di pubblicazione e di accesso alle notizie che garantisce un aggiornamento costante e in tempo reale.
“Trasparenza” è la parola d’ordine dei blog, in contrasto con la notizia a tutti i costi che ha caratterizzato il monopolio dei vecchi media.
L’informazione si è ormai spostata dai mass media ai social media: non a caso le presidenziali si svolgono a colpi di Web.
Pamela Ferrara
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AIDS: L'IGNORANZA E LE CAMPAGNE MEDIATICHE TERRORISTICHE FANNO PIU' VITTIME DEL VIRUS!
Segnalo un'importantissima petizione online da firmare, grazie Laura Raffaeli
da "Il virus che parla":
"E' arrivato il momento di dire BASTA con l'informazione falsa sull'AIDS. Il tempo è scaduto, il video dell'alone viola che ha perseguitato 3 generazioni di giovani peggio dell'AIDS stesso, è ormai obsoleto. Noi sieropositivi siamo stanchi di venir trattati come bombe batteriologiche a orologeria, non è più come vent'anni fa che l'AIDS era soltanto l'ennesima malattia sconosciuta, infettiva ed incurabile con l'aggravante che, a causa della sua trasmissione sessuale, è automaticamente nato il binomio AIDS-immoralità.
Basta con le campagne mediatiche terroristiche, basta con le commiserazioni, vogliamo urlare con tutta la nostra voce che siamo arci-stufi del terrore che talvolta gli stessi medici e operatori del counselling ci mettono addosso creando grande quantità di disinformazione e confusione a tutti" (LEGGI TUTTO E FIRMA LA PETIZIONE)
da "Il virus che parla":
"E' arrivato il momento di dire BASTA con l'informazione falsa sull'AIDS. Il tempo è scaduto, il video dell'alone viola che ha perseguitato 3 generazioni di giovani peggio dell'AIDS stesso, è ormai obsoleto. Noi sieropositivi siamo stanchi di venir trattati come bombe batteriologiche a orologeria, non è più come vent'anni fa che l'AIDS era soltanto l'ennesima malattia sconosciuta, infettiva ed incurabile con l'aggravante che, a causa della sua trasmissione sessuale, è automaticamente nato il binomio AIDS-immoralità.
Basta con le campagne mediatiche terroristiche, basta con le commiserazioni, vogliamo urlare con tutta la nostra voce che siamo arci-stufi del terrore che talvolta gli stessi medici e operatori del counselling ci mettono addosso creando grande quantità di disinformazione e confusione a tutti" (LEGGI TUTTO E FIRMA LA PETIZIONE)
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domenica, dicembre 02, 2007
IL LIBRO DELLA CASA DECOLLA DOPO PISTOIAINCASA
Compravendere casa senza sorprese, nelle transazioni degli immobili esistenti, non di nuova costruzione.
- Finita la fase di lancio della campagna "CasaInForma", iniziata il 10 novembre scorso alla prima fiera immobiliare della città di Pistoia, PistoiaInCasa, adesso si entra nella fase di rodaggio.
Molti sono i proprietari che hanno aderito alla campagna CasaInForma di Oris group, usufruendo dei tecnici convenzionati o con l'ausilio dell'opera dei propri tecnici.
Stiamo procedendo nella realizzazione dei libri della casa e nello studio degli spazi pubblicitari da riservare agli immobili così "certificati".
Entusiasmo per l'iniziativa anche nel mondo Notarile, oltre che in quello Tecnico, con l'augurio del successo all'iniziativa e l'impegno per diffonderne l'uso il più possibile.
Oris group si rende disponibile per condividere informazioni, suggerimenti e per le esperienze maturate nella realizzazione con altri professionisti dell'intermediazione, con il solo fine di promuovere l'uso e il miglioramento del "Libro della Casa".
Per contatti e informazioni:
www.orisimmobiliare.com
info@orisimmobiliare.com
Intermediando (blog di Oris group)
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