I cittadini ucraini in giro per il mondo, per studio o lavoro, vivevano da molto tempo un disagio legato alla mancanza di personale all'interno delle ambasciate a Roma, Milano, Napoli. Era, infatti, ormai abitudine consolidata che i consolati non rispondessero al telefono, costringendo chi non avesse un computer o non fosse in grado di utilizzare internet, a recarsi presso le ambasciate o ad affidarsi al classico passaparola, non sempre capace di fornire informazioni esatte o precise.
Pertanto, il Ministero degli Esteri ucraino ha attivato un'apposita linea verde per dare informazioni sulla legislazione ucraina e sui servizi consolari. Il numero (00 38) 044-238-15-50, è attivo tutti i giorni 24 ore su 24, per consentire agli immigrati ucraini di avere informazioni e contatti per il rinnovo dei documenti, per il passaporto o anche per denunciare casi di traffico di esseri umani, fenomeno ancora molto diffuso nel panorama internazionale. E' possibile leggere della notizia su http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_dettaglio.php?table=news_nazionali&news_id=97
Visualizzazione post con etichetta immigrazione clandestina.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta immigrazione clandestina.. Mostra tutti i post
domenica, febbraio 14, 2010
giovedì, febbraio 11, 2010
L'integrazione degli alunni stranieri
Fra gli aspetti dell'integrazione degli stranieri e degli immigrati all'interno del nostro Paese vi è il problema del corretto inserimento degli alunni e la formazione delle classi. Studiare in un Paese straniero è una scelta sempre più frequente fra adolescenti e giovani nel contesto internazionale. Occorre, indubbiamente, procurarsi tutti i documenti necessari in anticipo ed informarsi su norme e regole vigenti.
La difficoltà che, invece, si registra attualmente nei quartieri a più alta densità di immigrazione è formare le classi per l'inizio dell'anno scolastico. Causa di rallentamenti è il limite del 30% al numero degli studenti stranieri che sarà possibile ammettere in classe. Il processo di integrazione, secondo alcuni degli esponenti della politica nazionale e dei dirigenti scolastici coinvolti nella polemica, non è conciliabile con l'introduzione di un tetto massimo nella costituzione delle aule o comunque con misure di natura legislativa riguardanti la formazione scolastica e/o quella accademica. Il Ministro Gelmini, nel frattempo, confida nella capacità di dirigenti ed insegnanti di equilibrare esigenze diverse e delicate. Approfondimenti su http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_dettaglio.php?table=news_nazionali&news_id=98
La difficoltà che, invece, si registra attualmente nei quartieri a più alta densità di immigrazione è formare le classi per l'inizio dell'anno scolastico. Causa di rallentamenti è il limite del 30% al numero degli studenti stranieri che sarà possibile ammettere in classe. Il processo di integrazione, secondo alcuni degli esponenti della politica nazionale e dei dirigenti scolastici coinvolti nella polemica, non è conciliabile con l'introduzione di un tetto massimo nella costituzione delle aule o comunque con misure di natura legislativa riguardanti la formazione scolastica e/o quella accademica. Il Ministro Gelmini, nel frattempo, confida nella capacità di dirigenti ed insegnanti di equilibrare esigenze diverse e delicate. Approfondimenti su http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_dettaglio.php?table=news_nazionali&news_id=98
lunedì, febbraio 08, 2010
Permesso di soggiorno a punti
Dopo la Patente, anche il Permesso di soggiorno per immigrati e stranieri adotta il sistema dei "punti", ovvero crediti che il cittadino straniero dovrà conquistarsi e tenere stretti per rimanare in Italia. I "punti" sono trenta e il termine massimo per ottenerli è di due anni, oltre i quali lo straniero dovrà abbandonare l'Italia. La decisione, presa in accordo dal Ministro dell'Interno Roberto Maroni e il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, inserita all'interno del pacchetto sicurezza e pertanto già legge, ha suscitato molte polemiche nel mondo dell'associazionismo cattolico, per il quale costituirebbe un ulteriore ostacolo al processo dell'integrazione e pertanto, una forte contraddizione rispetto agli impegni delle istituzioni.
Fra i test che è necessario superare per ottenere i crediti, al pari di un esame, vi sono la conoscenza della lingua italiana e della Costituzione, l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale in seguito al possesso di un regolare contratto di locazione. Entro il mese di febbraio partiranno le prime prove.
E' vero che era già stato introdotto il possesso di alcuni requisiti, fra cui reddito ed abitazione, per ottenere e conservare il permesso di soggiorno, ma è pure vero che, poichè l'introduzione di un sistema a punti potrebbe danneggiare alcuni immigrati e stranieri già regolarmente inseriti all'interno delle nostre comunità ma meno abbienti, il Ministro Maroni e il Ministro Sacconi hanno già previsto delle facilitazioni,ad esempio per i corsi di lingua italiana, e hanno previsto di applicare il sistema dei crediti solo per i nuovi permessi di soggiorno. E' possibile leggere e approfondire circa il nuovo sistema su:
http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_dettaglio.php?table=news_nazionali&news_id=96
Fra i test che è necessario superare per ottenere i crediti, al pari di un esame, vi sono la conoscenza della lingua italiana e della Costituzione, l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale in seguito al possesso di un regolare contratto di locazione. Entro il mese di febbraio partiranno le prime prove.
E' vero che era già stato introdotto il possesso di alcuni requisiti, fra cui reddito ed abitazione, per ottenere e conservare il permesso di soggiorno, ma è pure vero che, poichè l'introduzione di un sistema a punti potrebbe danneggiare alcuni immigrati e stranieri già regolarmente inseriti all'interno delle nostre comunità ma meno abbienti, il Ministro Maroni e il Ministro Sacconi hanno già previsto delle facilitazioni,ad esempio per i corsi di lingua italiana, e hanno previsto di applicare il sistema dei crediti solo per i nuovi permessi di soggiorno. E' possibile leggere e approfondire circa il nuovo sistema su:
http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_dettaglio.php?table=news_nazionali&news_id=96
mercoledì, febbraio 03, 2010
Permesso di soggiorno
Studiare o lavorare in un Paese straniero è una scelta difficile da fare, specie se, alle ostilità della comunità locale, si aggiungono numerose difficoltà di ricerca dei documenti e delle informazioni necessarie. Indipendentemente dal fatto di essere cittadini UE o Extra-UE, la necessità di dotarsi di permessi di soggiorno o l'iscrizione all'anagrafe del comune in cui si decide di risiedere, può divenire difficile da risolvere quando non si conoscono gli indirizzi e i contatti di riferimento utili. Esistono ad esempio condizioni diverse a differenza del tipo di categoria lavorativa di appartenenza: colf e badanti, lavoratori autonomi, lavoratori del settore artistico o sportivo devono presentare documenti di tipo diverso presso strutture come le Sportello Unico per l'immigrazione, l'Ufficio Postale, i Patronati. E' oggi possibile reperire le informazioni necessarie anche sul web, grazie all'assistenza di portali e siti nati appositamente per offrire aiuto e sostegno. Nel Comune di Napoli e Provincia è presente immigratiestranieri.it, esempio significativo di assistenza al fenomeno dell'immigrazione. Numerosi gli approfondimenti, anche sulle news locani e nazionali su http://www.immigratiestranieri.it
lunedì, maggio 26, 2008
presentazione del Libro " L'Immigrazione Clandestina"
Venerdì 30 Maggio 2008 ore 16.30 presso la sala conferenze dell'UGL in Via margutta,19 Roma
si terrà la presentazione del Libro " L'Immigrazione Clandestina" scritto dalla Dottoressa Maria Antonietta Vittoria Puggioni, edito da Sangiorgio Editrice.
In questo libro, sono stati trattati aspetti sociali, normativi di questo fenomeno, fino agli esiti esiti della attuale legge sull'immigrazione Bossi-Fini" del 30 luglio 2002.
PREFEZIONE
«Quando l’amore vi chiama, seguitelo, anche se le sue vie sono dure e scoscese. e quando le sue ali vi abbracciano, arrendetevi a lui» [K. gibran, Segui l’amore].
Occuparsi di immigrazione, fosse anche solo per studiarne il fenomeno e capirne le dinamiche e i bisogni che lo alimentano, è più che un atto accademico; è una responsabilità di chi, guidato dalla carità perfetta, vuole condividere generosamente le sorti di chi è sì un emigrato, ma che ci viene incontro prima di tutto quale uomo in cammino.
In fin dei conti tutti noi siamo un po’ “aramei erranti”, chi della propria terra di origine, chi invece in terra straniera e, nella difficoltà di dover abbandonare tutto o quasi, assumendo solo il peso di un futuro incerto e da riconquistare, desideriamo soltanto essere accolti e incoraggiati
dal calore umano. Il coraggio di chi emigra in terra straniera a volte soccombe all’ombra della disperazione, ma un sorriso o una mano tesa, un cuore aperto all’ascolto e alla comprensione, sono il segno indelebile che l’amore abbraccia il mondo e lo scalda di sé.
Proprio perché l’immigrato è prima di tutto un uomo in cammino e in ricerca di una sorte migliore, la comprensione del fenomeno richiede che si entri nel merito di una questione talmente controversa, complessa e difficile da districare, che richiede capacità di analisi e quella
delicatezza e attenzione che merita la dignità della persona umana. In tal caso, comprendere diventa un atto di vero amore e lo scrivere una testimonianza di quanto ho amato la strada che l’altro ha percorso.
Lo studio che la dottoressa Vittoria Puggioni ha offerto al pubblico, si propone di verificare scientificamente quali siano i risultati che la normativa Bossi-Fini ha determinato nel nostro Paese. Nasce così un libro di facile lettura ma completo nella sua analisi giuridica e statistica, in
grado di presentare uno scenario completo circa la situazione attuale della migrazione clandestina e non in italia, offrendo, nell’ultimo capitolo, importanti riflessioni per il futuro.
Chi volesse occuparsi di immigrati o, più semplicemente, chi volesse anche solo comprendere, potrà trovare in quest’opera della dottoressa Puggioni materiale interessante di riflessione e di confronto. chi poi, in forza delle sue convinzioni spirituali, vorrà abbracciare con amore il destino
dei passi stranieri in patria straniera, sappia che anche dio ha a cuore l’immigrato: «anche lo straniero, che non appartiene al tuo popolo israele, se viene da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio teso, a pregare in questo tempio, tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e soddisfa tutte le richieste dello straniero» [2cr. 6,32-33].
si terrà la presentazione del Libro " L'Immigrazione Clandestina" scritto dalla Dottoressa Maria Antonietta Vittoria Puggioni, edito da Sangiorgio Editrice.
In questo libro, sono stati trattati aspetti sociali, normativi di questo fenomeno, fino agli esiti esiti della attuale legge sull'immigrazione Bossi-Fini" del 30 luglio 2002.
PREFEZIONE
«Quando l’amore vi chiama, seguitelo, anche se le sue vie sono dure e scoscese. e quando le sue ali vi abbracciano, arrendetevi a lui» [K. gibran, Segui l’amore].
Occuparsi di immigrazione, fosse anche solo per studiarne il fenomeno e capirne le dinamiche e i bisogni che lo alimentano, è più che un atto accademico; è una responsabilità di chi, guidato dalla carità perfetta, vuole condividere generosamente le sorti di chi è sì un emigrato, ma che ci viene incontro prima di tutto quale uomo in cammino.
In fin dei conti tutti noi siamo un po’ “aramei erranti”, chi della propria terra di origine, chi invece in terra straniera e, nella difficoltà di dover abbandonare tutto o quasi, assumendo solo il peso di un futuro incerto e da riconquistare, desideriamo soltanto essere accolti e incoraggiati
dal calore umano. Il coraggio di chi emigra in terra straniera a volte soccombe all’ombra della disperazione, ma un sorriso o una mano tesa, un cuore aperto all’ascolto e alla comprensione, sono il segno indelebile che l’amore abbraccia il mondo e lo scalda di sé.
Proprio perché l’immigrato è prima di tutto un uomo in cammino e in ricerca di una sorte migliore, la comprensione del fenomeno richiede che si entri nel merito di una questione talmente controversa, complessa e difficile da districare, che richiede capacità di analisi e quella
delicatezza e attenzione che merita la dignità della persona umana. In tal caso, comprendere diventa un atto di vero amore e lo scrivere una testimonianza di quanto ho amato la strada che l’altro ha percorso.
Lo studio che la dottoressa Vittoria Puggioni ha offerto al pubblico, si propone di verificare scientificamente quali siano i risultati che la normativa Bossi-Fini ha determinato nel nostro Paese. Nasce così un libro di facile lettura ma completo nella sua analisi giuridica e statistica, in
grado di presentare uno scenario completo circa la situazione attuale della migrazione clandestina e non in italia, offrendo, nell’ultimo capitolo, importanti riflessioni per il futuro.
Chi volesse occuparsi di immigrati o, più semplicemente, chi volesse anche solo comprendere, potrà trovare in quest’opera della dottoressa Puggioni materiale interessante di riflessione e di confronto. chi poi, in forza delle sue convinzioni spirituali, vorrà abbracciare con amore il destino
dei passi stranieri in patria straniera, sappia che anche dio ha a cuore l’immigrato: «anche lo straniero, che non appartiene al tuo popolo israele, se viene da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio teso, a pregare in questo tempio, tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e soddisfa tutte le richieste dello straniero» [2cr. 6,32-33].
Iscriviti a:
Post (Atom)