Visualizzazione post con etichetta manutenzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta manutenzione. Mostra tutti i post

mercoledì, luglio 18, 2012

Pfannenberg - Servizio di assistenza tecnica mondiale

Fidenza, luglio 2012 

Per garantire un buon funzionamento del processo produttivo, Pfannenberg consiglia di effettuare regolarmente la manutenzione degli impianti. 
Una buona abitudine che consente di risparmiare energia e fa bene all’ambiente.  

La nostra rete di assistenza tecnica mondiale, è in grado di fornire servizi personalizzati per soddisfare tutte le vostre esigenze:
•    progettazione e dimensionamento soluzioni di condizionamento 
•    start up chiller e condizionatori per armadi elettrici 
•    manutenzione preventiva periodica per i condizionatori 
•    manutenzione preventiva periodica per i refrigeratori 
•    interventi di riparazione urgenti 
•    revamping o conversione di condizionatori esistenti 
•    fornitura parti di ricambio
 







Per aiutarvi a comprendere meglio come il nostro servizio possa effettivamente risolvere problematiche e criticità all’interno della vostra azienda, abbiamo pensato di condividere alcune delle domande più frequenti che ci sono state poste dai nostri clienti. 


“Polveri, liquidi e residui presenti nel nostro ambiente produttivo mettono a repentaglio i condizionatori dei nostri quadri elettrici. Esiste una soluzione al problema?” 
I condizionatori Pfannenberg sono espressamente disegnati per operare in ambienti gravosi, grazie a caratteristiche costruttive quali l’ampio passo alette del condensatore e l’isolamento delle schede di controllo. 
Esistono comunque alcune applicazioni per le quali un sistema di condizionamento ad aria non è la soluzione più adeguata. L’ampia gamma di prodotti Pfannenberg consente ai nostri tecnici di scegliere e applicare la soluzione ideale. 

“Ci piacerebbe occuparci della manutenzione preventiva ma il nostro personale è stato ridotto. Come possiamo prevenire i fermi macchina?"
Pfannenberg offre anche un servizio di manutenzione preventiva programmata e personalizzata, per garantire il perfetto funzionamento di tutte le unità di raffreddamento (anche di quelle non prodotte da Pfannenberg). 

“Come possiamo effettivamente minimizzare i tempi di fermo macchina?” 
Pfannenberg suggerisce una lista di ricambi per i propri condizionatori e chiller, utili per intervenire tempestivamente in caso di fermo macchina.  L’acquisto preventivo di tali componenti permette infatti all’end-user di azzerare i tempi di fornitura e ottimizzare i tempi di intervento in caso di guasto. A tal proposito, Pfannenberg offre soluzioni di fornitura definite su misura, con consegna in tutto il mondo.

"Come posso determinare se i sistemi di raffreddamento dei miei quadri elettrici sono correttamente dimensionati?" 
Pfannenberg offre PSS, un software web-based molto facile da usare che, date le specifiche dell’armadio elettrico e dell’ambiente operativo, determina i requisiti di raffreddamento e riscaldamento e suggerisce i prodotti in grado di soddisfarli.

"Molti dei miei pannelli di controllo hanno semplicemente bisogno di ventole per il raffreddamento, ma ho bisogno di proteggermi da contatti accidentali con componenti in tensione per cambiare i filtri. Come posso mantenere il flusso d'aria senza sacrificare la sicurezza? "
I filtri Pfannenberg dispongono di una griglia esterna a cerniera, che permette il ricambio dei filtri dall’esterno dell’armadio elettrico, eliminando la necessità di aprirlo. Il design ergonomico protettivo lo rende applicabile anche in esterno (3R) e garantisce un intervallo di manutenzione più lungo.  

"Vogliamo risparmiare sui costi energetici per abbattere da subito i costi di produzione. Abbiamo bisogno di un’alternativa più efficiente" 
L’approccio Pfannenberg è quello di partire da un’analisi delle esigenze del cliente e dalle caratteristiche dell’impianto per definire un progetto in grado di ottimizzare tutte le variabili in gioco. L’abbattimento dei costi di gestione può essere pienamente raggiunto attraverso l’impiego dei refrigeratori Pfannenberg che, utilizzando i liquidi del sistema, offrono un set-up rapido e un consumo energetico ottimale. 


------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Pfannenberg Italia srl è parte di un gruppo internazionale leader in soluzioni per il raffreddamento ed elettrotecnologia per l’industria con sede ad Amburgo, nel nord della Germania. La gamma di prodotti comprende soluzioni complete per il condizionamento dei quadri elettrici (gestione termica e raffreddamento), per il raffreddamento di circuiti chiusi, ma anche allarmi acustici e luminosi con le principali certificazioni a livello globale.




 


Via la Bionda, 13
I-43036 Fidenza (PR) – ITALY 
Tel: (+39) 0524 516 711
info@pfannenberg.it 
www.pfannenberg.it

Pfannenberg - Servizio di assistenza tecnica mondiale

Fidenza, luglio 2012 

Per garantire un buon funzionamento del processo produttivo, Pfannenberg consiglia di effettuare regolarmente la manutenzione degli impianti. 
Una buona abitudine che consente di risparmiare energia e fa bene all’ambiente.  

La nostra rete di assistenza tecnica mondiale, è in grado di fornire servizi personalizzati per soddisfare tutte le vostre esigenze:
•    progettazione e dimensionamento soluzioni di condizionamento 
•    start up chiller e condizionatori per armadi elettrici 
•    manutenzione preventiva periodica per i condizionatori 
•    manutenzione preventiva periodica per i refrigeratori 
•    interventi di riparazione urgenti 
•    revamping o conversione di condizionatori esistenti 
•    fornitura parti di ricambio
 







Per aiutarvi a comprendere meglio come il nostro servizio possa effettivamente risolvere problematiche e criticità all’interno della vostra azienda, abbiamo pensato di condividere alcune delle domande più frequenti che ci sono state poste dai nostri clienti. 

"Come posso determinare se i sistemi di raffreddamento dei miei quadri elettrici sono correttamente dimensionati?" 
Pfannenberg offre PSS, un software web-based molto facile da usare che, date le specifiche dell’armadio elettrico e dell’ambiente operativo, determina i requisiti di raffreddamento e riscaldamento e suggerisce i prodotti in grado di soddisfarli.

"Molti dei miei pannelli di controllo hanno semplicemente bisogno di ventole per il raffreddamento, ma ho bisogno di proteggermi da contatti accidentali con componenti in tensione per cambiare i filtri. Come posso mantenere il flusso d'aria senza sacrificare la sicurezza? "
I filtri Pfannenberg dispongono di una griglia esterna a cerniera, che permette il ricambio dei filtri dall’esterno dell’armadio elettrico, eliminando la necessità di aprirlo. Il design ergonomico protettivo lo rende applicabile anche in esterno (3R) e garantisce un intervallo di manutenzione più lungo.  

"Vogliamo risparmiare sui costi energetici per abbattere da subito i costi di produzione. Abbiamo bisogno di un’alternativa più efficiente" 
L’approccio Pfannenberg è quello di partire da un’analisi delle esigenze del cliente e dalle caratteristiche dell’impianto per definire un progetto in grado di ottimizzare tutte le variabili in gioco. L’abbattimento dei costi di gestione può essere pienamente raggiunto attraverso l’impiego dei refrigeratori Pfannenberg che, utilizzando i liquidi del sistema, offrono un set-up rapido e un consumo energetico ottimale. 

“Polveri, liquidi e residui presenti nel nostro ambiente produttivo mettono a repentaglio i condizionatori dei nostri quadri elettrici. Esiste una soluzione al problema?” 
I condizionatori Pfannenberg sono espressamente disegnati per operare in ambienti gravosi, grazie a caratteristiche costruttive quali l’ampio passo alette del condensatore e l’isolamento delle schede di controllo. 
Esistono comunque alcune applicazioni per le quali un sistema di condizionamento ad aria non è la soluzione più adeguata. L’ampia gamma di prodotti Pfannenberg consente ai nostri tecnici di scegliere e applicare la soluzione ideale. 

“Ci piacerebbe occuparci della manutenzione preventiva ma il nostro personale è stato ridotto. Come possiamo prevenire i fermi macchina?"
Pfannenberg offre anche un servizio di manutenzione preventiva programmata e personalizzata, per garantire il perfetto funzionamento di tutte le unità di raffreddamento (anche di quelle non prodotte da Pfannenberg). 

“Come possiamo effettivamente minimizzare i tempi di fermo macchina?” 
Pfannenberg suggerisce una lista di ricambi per i propri condizionatori e chiller, utili per intervenire tempestivamente in caso di fermo macchina.  L’acquisto preventivo di tali componenti permette infatti all’end-user di azzerare i tempi di fornitura e ottimizzare i tempi di intervento in caso di guasto. A tal proposito, Pfannenberg offre soluzioni di fornitura definite su misura, con consegna in tutto il mondo. 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Pfannenberg Italia srl è parte di un gruppo internazionale leader in soluzioni per il raffreddamento ed elettrotecnologia per l’industria con sede ad Amburgo, nel nord della Germania. La gamma di prodotti comprende soluzioni complete per il condizionamento dei quadri elettrici (gestione termica e raffreddamento), per il raffreddamento di circuiti chiusi, ma anche allarmi acustici e luminosi con le principali certificazioni a livello globale.




 


Via la Bionda, 13
I-43036 Fidenza (PR) – ITALY 
Tel: (+39) 0524 516 711
info@pfannenberg.it 
www.pfannenberg.it

lunedì, gennaio 17, 2011

Imprese per manutenzione giardini a Monza e in Brianza

Ecco dove trovare aziende e imprese per manutenzione di giardini a Monza e in tutta la Brianza, ovvero la provincia MB: visitando il blog ufficiale del giardiniere a Monza è possibile trovare una lista di tutti i giardinieri e le imprese che offrono servizi di giardinaggio, come la progettazione e la realizzazione di giardini a Monza, Milano, Cesano Maderno e tutti comuni della Brianza.

Quindi se stai cercando un professionista o un'impresa che si occupi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di progettazione e realizzazione di giardini pubblici e privati, installazione di impianti di irrigazione artificiali e prato artificiale, taglio del prato e potatura delle siepi da giardino allora sul blog troverai una sezione per ognuna di queste attività di giardinaggio.

Ora che hai tutte queste informazioni non ti resta che dare subito un'occhiata ai link per trovare aziende, imprese e giardinieri per la cura, la manutenzione e la pulizia di giardini per i comuni e le province di Monza e Brianza.

Trova le imprese per realizzazione e manutenzione di giardini a Monza e Brianza
Ecco le imprese per i giardini: manutenzione di giardini a Monza e Brianza
Servizi di manutenzione e giardinaggio di imprese per Monza e Brianza

lunedì, ottobre 12, 2009

Area Gioco - Nuovo intervento di Urban Design : intervento al parco giochi della Zambra di Sesto Fiorentino (Firenze)

Urban Design, giovane azienda dinamica fiorentina, ha realizzato prezzo il giardino della Zambra di Sesto Fiorentino un nuovo intervento per il miglioramento dell’area gioco. Venerdì mattina l’assessore ai lavori pubblici Massimo Andorlini insieme ai responsabili della Urban Design di Scandicci (Firenze) che si occupano della collocazione e manutenzione delle attrezzature ludiche nelle aree verdi comunali, hanno effettuato il sopralluogo nei giardini della Zambra. “E’ stata sostituita un’altalena perchè era rotta - ha detto l’assossore Andorlini - in questi giorni stiamo completando l’installazione di quella nuova con sedili protetti per bambini piccoli e il tappeto antitrauma”. L’intervento è stato effettuato dai tecnici specializzati della Urban Design risolvendo una problematica segnalata dai cittadini della zona. “il gioco che abbiamo installato - dice Lorenzo Pini responsabile di Urban Design - è conforme alla Normativa EN 1176, come del resto tutte le attrezzature che abbiamo installato sul territorio, e delle quali curiamo la manutenzione programmata. La celerità dell’intervento è stata possibile grazie al nuovo sitema di monitoraggio che a breve verrà esteso su tutto il territorio comunale grazie alla collaborazione con l’Assessore Andorlini e l’Architetto Staino”. “Seguivamo una programmazione - dice Andorlini - da qui alla fine dell’anno sono previste alcune manutenzioni e l’eliminazione di strutture orami vecchie”. Sul territorio sono presenti 47 aree attrezzate. “Ci sono aree sprovviste di giochi - dice Andorlini - che verranno attrezzate e stiamo varando il progetto di sponsorizzazione delle aree verdi dove il privato si occuperà anche della manutenzione dei giochi”. www.urbandesignsrl.it




URBAN DESIGN SRL - un nuovo sito web e una nuova gestione dei giardini pubblici guardando al futuro

Da alcuni giorni è attivo il nuovo sito internet www.urbandesignsrl.it realizzato seguendo le linee del web 2.0 e prestando particolare attenzione ai più elevati standard del settore. Ridisegnato sia nella struttura che nella veste grafica, la prima caratteristica innovativa che risalta agli occhi anche ai non addetti ai lavori è la presenza di animazioni stile Flash che animano il sito e rendono più gradevole la navigazione, benché tutta la struttura sia realizzata in HTML, codice che solitamente non permette di realizzare nessun tipo di animazioni in flash.

All’interno del sito ci sono solo “aree di interesse diretto” ovvero poche pagine per far capire subito cosa “....è”, cosa “....fa” e cosa “...ha fatto” Urban Design srl. In questo modo si ottiene una rapidità di accesso alle varie informazioni che il navigatore medio cerca solitamente nei primi (e spesso anche “Soli”) minuti in cui naviga un sito web.

Rimane, quindi, a discrezione dell’utente approfondire i vari argomenti e scaricare i pdf specifico sia di manutenzioni e monitoraggio parchi pubblici che di realizzazione e manutenzione di erba sintetica.

Molto importante anche la pagina in cui Urban Design “....informa” a 360° un settore, quello dei parchi pubblici e dell’arredo urbano, in cui troppo spesso novità tecniche o eventi specifici rimangono nascoste a causa di una mancanza di informazione specifica e capillare. E’ l’elemento e-coffe (news di informazione periodica) che trova un nuovo spazio tutto suo all’interno del sito che prima non c’era.

L’altra novità importante è il nuovo programma di Monitoraggio NWork, con nuove funzionalità di gestione e ricerca e che permette all’ente pubblico di gestire in ogni momento i giochi e gli arredi del proprio territorio. Il nuovo programma di monitoraggio, sempre a consultazione on-line, è stato realizzato a Sistema gestionale sviluppato con tecnologie completamente open source e con struttura dei dati compatibile con il database del Sistema Informatico Toscano (S.I.T.) che permette di valutare una integrazione georeferenziale di tutte le attrezzature censite. Una scelta, questa, dettata dalla sempre più crescente necessità di avere una situazione aggiornata in tempo (quasi) reale.


domenica, settembre 20, 2009

Manutenzione e Realizzazione Giardini in Toscana

La Greensol è un'azienda di Pisa che offre servizi professionali nel campo della progettazione, manutenzione e realizzazione di giardini e opere in verde.
L'azienda è gestita dal Dott.Agr. Alessandro Di Fonzo, giardiniere certificato della scuola agraria del parco di Monza.
Per la realizzazione dei suoi lavori l'impresa si avvale delle migliori tecnologie e di un personale altamente qualificato, in modo da offrire al cliente la massima qualità e garanzia sul risultato ottenuto.
Numerosi sono i progetti di verde, indoor e outdoor, realizzati sia in Toscana che in ambito nazionale: ville, complessi residenziali, arredi urbani, centri commerciali, uffici, hotels, ristoranti.
L'azienda, proprietaria del sito greensol.it, ha scelto la Dysotek per pubblicizzare in Italia la propria attività.
Il sito beneficerà del nostro popolare servizio d'indicizzazione sui motori di ricerca e directory, che permette di essere pubblicizzati all'interno di circa 500 risorse internet italiane.
Tale servizio permettà al sito aziendale della Greensol di ottenere, in poche settimane, una forte popolarità in rete ed un costante aumento dei visitatori.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al cliente con la case history del servizio.

--------------------------------------

Dysotek - Web Agency

P.IVA: IT02049650696
Telefono: +39.050.984287
N. Verde (Italia): 800.135856
Fax (Italia): 178.4415041
Email: info@dysotek.net
PEC (solo se scrivete con PEC): dysotek@pec.it
Skype: dysotek
Sede: Via Salemi 33, 56121 Pisa (PI)
Web (Italia): dysotek.it - webmastercf.com
Web (Internazionale): dysotek.net

venerdì, aprile 10, 2009

Total Productive Maintenance: che cos'é?

Immaginatevi una storia del genere.

Al ritorno dal viaggio di nozze, marito e moglie atterrano bruscamente nella realtà. E la realtà consiste in piccole e grosse cose da fare, come ad esempio, collegare e mettere in funzione la nuova lavatrice e la lavastoviglie; e la cucina a gas, ed il forno a microonde; ed il frigo, l'aspirapolvere, ed il frullino..... il che comporta leggere il libretto di istruzioni, controllare gli allacci elettrici ed idrici, capire le istruzioni operative, e, finalmente collaudare ogni elettrodomestico e metterlo in funzione. Ed a chi tocca tutto ciò? Ovviamente al marito, perché, come osserva argutamente la moglie, lui é "tecnicamente" più "portato". E così il marito diventa di colpo elettricista, idraulico e tecnico di elettrodomestici: si studia un malloppo di manuali e libretti istruzioni, si organizza con un minimo di attrezzi indispensabili, fa i lavori, ed infine, quando ha ben compreso il funzionamento dell'elettrodomestico, tiene anche un piccolo corso di addestramento alla moglie sia sul come operare propriamente ogni apparecchio, sia sul come mantenerlo in buone condizioni.

Su questo ultimo punto, tuttavia, trova della riluttanza: la moglie é ben disposta a seguire le regole operative ed a rispettare tutte le norme di sicurezza, ma non tanto a fare le attività di manutenzione.....

Il marito, molto paziente, e soprattutto (ancora) pazzamente in amore con sua moglie, decide di scendere a compromessi sulla cosa, e concorda che la moglie baderà solo a fare le operazioni base di pulizia di ogni elettrodomestico, mentre lui si occuperà di controllare regolarmente lo stato del filtro della lavatrice, di rimpiazzare il sacco dell'aspirapolvere quando ci vuole, di controllare l'evaporatore del frigo, e così via.

E questo non é tutto: ci sono dozzine di quadri da appendere - lampadari, appliques ed abat-jour da collegare all'impianto elettrico - lampadine da mettere nella specchiera del bagno - tende e riloghe da fissare alle pareti - doccia da regolare - televisore e videoregistratore da programmare e collegare - proiettore per diapositive da mettere in funzione (per poter vedere le diapositive del viaggio di nozze) - nonché la poltrona regalata dalla suocera da piazzare in posizione opportuna in salotto "almeno quando arriva a visitarci le farà un bell'effetto......" tanto per elencare alcuni altri compiti che il povero marito deve fare, ed in fretta: ormai, trascorso qualche giorno dal rientro, il marito passa ogni ora libera dal lavoro a sistemare le varie pendenze domestiche.



Si può facilmente immaginare la conclusione: nel giro di pochi giorni, il marito si trova ad essere tacitamente nominato "ingegnere casalingo, capo tecnico e factotum domestico", mentre la moglie si é auto promossa (molto meno tacitamente) "operatrice domestica di 1° livello e 1° chef di cucina".....



E mentre gli anni passano, e l'amore diventa meno selvaggio, i due ruoli si consolidano fino a divenire istituzionalizzati. Il principio "...io faccio andare le cose, tu le ripari...." e l'altro ".....Io utilizzo gli apparecchi, tu li mantieni in buono stato...." diventa sempre più forte.

La moglie é sempre presa in attività dirette ed indirette di tipo domestico: cucinare, pulire, stirare, ecc. che fa in prima persona, o con l'aiuto di una domestica (comunque sotto il suo stretto controllo). Il marito, che nel frattempo si é organizzato con una piccola officina in garage, equipaggiata con i necessari attrezzi a mano ed elettrici, e ben fornita di ricambi e materiali di consumo (lampade, fusibili, chiodi, viti, vernici, ecc.), é sempre piuttosto impegnato in attività di manutenzione (cambiar lampade, controllare, aggiustare, cambiar guarnizioni dei rubinetti, pitturare, verniciare, rimettere a nuovo, modificare, ingrassare cardini cigolanti...... e riparare, rimettere in sesto, metter chiodi e viti, sistemare la tiranteria delle tende...........).

Tuttavia, di tanto in tanto, trovano anche il tempo di ridare un'occhiata alle diapositive della luna di miele, e ripensare a quei giorni di gloria........



Sorprendente? Direi proprio di no, anzi, molto comune ovunque. Sicuramente la percentuale di casalinghe capaci di maneggiare martello e giravite (oltre che utensili di cucina) e, soprattutto, motivate a farlo é molto bassa (anche se in crescita, sembrerebbe).
Perché é così? Cosa dà origine a questo fenomeno?



Considerando che un simile fenomeno, ma molto più su larga scala, é presente nell'industria da molti decenni, riusciamo a trovare un comune denominatore.

Nell'industria, la separazione dei ruoli tra "produzione" e "manutenzione/servizi tecnici" é istituzionalizzata da parecchi decenni: la distinzione tra le due funzioni é ben netta, con ancora poche eccezioni su scala mondiale. Gli scopi, i compiti, le attività e le responsabilità pertinenti alle due funzioni sono generalmente ben codificati e strutturati: la funzione o reparto produttivo si prende cura di produrre prodotti o servizi (beni e merci nell'industria manifatturiera - oggetti di progetto, come nella cantieristica e nell'industria "per progetto" - servizi, come in banche, ospedali o società assicurative); la funzione o reparto manutenzione/servizi tecnici si prende cura di rendere disponibili, di installare, di mantenere in buone condizioni, ed in generale di "accudire" ad impianti, macchine, attrezzature, tecnologia, sistemi informativi, ecc. necessari alla funzione produttiva per produrre.

Gli obiettivi del personale appartenente ai due reparti sono complementari, ma ben distinti: il personale di produzione ha come obiettivo primario di produrre - il personale della manutenzione e servizi tecnici ha come obiettivo primario di assicurare che tutti i servizi e gli impianti necessari alla produzione per produrre siano disponibili ed efficienti. Questa separazione di ruoli ed obiettivi ha contribuito ad originare, nel corso dei decenni, una mentalità piuttosto negativa oltre che ben diffusa, che si può sommariamente descrivere con il ben noto approccio "...io opero le macchine, tu le ripari e le mantieni...." con conseguenze spesso catastrofiche per l'industria: carenza od assenza di responsabilità "globali", fenomeni di scaricabarile, abuso od uso improprio di impianti e macchine, ed, in generale, inefficienza di varia portata ed a vari livelli.

Oggi riusciamo ad identificare chiaramente le radici profonde di questa mentalità nella così detta Prima Rivoluzione Industriale, inizializzata da Adam Smith oltre due secolo or sono con i suoi principii di separazione e frammentazione del lavoro. Secondo Smith, il lavoro é molto più efficiente quando é spezzettato in attività semplici ed elementari effettuate da persone diverse, ciascuna addetta ad un "frammento" dell'intero lavoro, nel quale può "specializzarsi". Questi principii hanno costruito l'industria come la conosciamo ancor oggi: con funzioni, reparti, ed attività, compiti, ruoli e responsabilità separate e distinte. Tali principii sono stati applicati anche alle due funzioni in argomento (quella di produzione e quella di manutenzione), che sono state strutturate in tal guisa, e perfezionate nel corso degli anni come due entità distinte.

Da notare che troviamo ancor oggi riflessi dei principii di Smith in molte attività organizzate, siano esse di tipo industriale, commerciale, od anche sociale: dall'Ufficio Postale al parrucchiere, dal circolo ricreativo al nucleo familiare (come nella nostra storia della separazione dei compiti tra moglie e marito).



Tali principii, adeguati ed addirittura eccellenti per lungo tempo, hanno catalizzato positivamente la prima rivoluzione industriale di cui stiamo assistendo alla fase conclusiva oggidì, ma non sembrano i più opportuni per competere ed eccellere in un mondo che cambia rapidamente, e certamente molto più complesso che non quello di uno o due secoli or sono. E mentre si può essere certi che molti settori, e non solo industriali, saranno ancora organizzati per anni a venire secondo i principii di Smith, molti altri stanno già cambiando stile ed entrando nella così detta Seconda Rivoluzione Industriale.

Parecchie Imprese Manifatturiere (le cosidette "World Class Manufacturers") come pure parecchie Imprese di livello World Class nell'industria dei servizi (banche, compagnie di assicurazioni, gruppi alberghieri e di ristorazione, e sviluppatori di software, tanto per nominarne alcune), stanno adottando principii del tutto opposti a quelli di Smith, e sono occupate a ricomporre i loro processi, precedentemente "frammentati", assegnando interi processi e sub-processi a personale multi-funzione e multi-capacità. Tali imprese danno nuove sfide e nuove, ben ampie responsabilità alle persone, che ora effettuano, individualmente od in team, grossi "bocconi" di lavoro, focalizzate non sulla funzione o sul compito, ma bensì sui risultati di processo. Il mondo cambia ancora, quindi, e va questa volta in direzione totalmente opposta alla filosofia di Adam Smith.



E qualcosa di questo tipo sta prendendo piede, tra le industrie manifatturiere World Class, anche per quanto concerne i loro reparti produzione e manutenzione. Lo strappo tra le due funzioni, così netto per molti decenni, ora viene ricucito. Il vecchio adagio ".....io opero, tu ripari e mantieni....", viene gradualmente rimpiazzato da un altro: "....siamo tutti responsabili delle nostre macchine ed impianti, e del valore che essi contribuiscono a generare....".

Questo implica, tanto per cominciare, una nuova visione delle due funzioni, che adesso vengono viste "integrate", interconnesse, riunite, e aventi obiettivi comuni. Gli addetti alla produzione ora hanno compiti molto più ampi e versatili: non solo operano le macchine, ma si occupano anche di attività base di manutenzione, come la pulizia, la lubrificazione, nonché di piccole riparazioni e messe a punto, tutte attività che prima competevano al reparto manutenzione. Ben formati ed addestrati, ed inoltre più esperti proprio per la manutenzione che effettuano, essi imparano a conoscere sempre meglio le macchine: ne capiscono i principi di funzionamento fino a diventare a poco a poco "sensori umani", capaci di individuare segnali anche deboli di anomalia di funzionamento, contribuendo così, con la loro tempestiva notifica, a prevenire deterioramento e possibilità di guasto. Inoltre, proprio perché conoscono meglio le macchine, gli operatori possono contribuire efficacemente a risolvere problemi di scarsa resa o di difettosità di prodotto causata dalle macchine, e persino a migliorarne il rendimento.

Al personale della manutenzione, d'altro canto, compete ora il compito primario di addestrare gli operatori macchina e di trasformarli in buoni conoscitori delle macchine medesime, oltre al ruolo base di collaborare con gli addetti alla produzione per migliorare le prestazioni di macchine ed impianti sulla base dei principi dell'ETI (Efficacia Totale degli Impianti) (in Inglese: OEE - Overall Equipment Effectiveness) e di alcune, moderne tecniche che si sommano alla manutenzione preventiva tradizionale per massimizzare il rendimento globale delle macchine. Esempi di tali tecniche sono: la "Manutenzione Predittiva", la "Prevenzione e Razionalizzazione della Manutenzione", ed altre.

Il risultato globale di questo nuovo approccio é ben descritto dal nome della disciplina che si occupa di Gestione Impianti nella Seconda Rivoluzione Industriale, e cioè la TPM - Total Productive Maintenance (Manutenzione Produttiva Totale). Ove l'aggettivo totale si riferisce ai due concetti di Responsabilità Totale (di Macchine ed Impianti) e di Efficacia Totale (dei medesimi): la prima grazie al nuovo stile di collaborazione e di integrazione tra i due reparti produzione e manutenzione; e la seconda conseguita attraverso l'impegno congiunto delle due funzioni, teso ad eliminare tutte le grosse perdite delle macchine (guasti, microfermate, velocità ridotta, difettosità di prodotto, scarsa resa all'avvio, e set-up/riattrezzaggi).

La TPM mira ad elevatissimi livelli di performance di Impianti e Macchine (ed, in generale, della Tecnologia, compresa quella informatica); ad elevati targets di sicurezza ed igiene del lavoro; e, in senso lato, ad elevati livelli di performance di "persone e macchine" o di "persone accanto alle macchine", assegnando alle persone compiti nuovi, più ampi e più ricchi di sfide, e contribuendo a garantire loro notevoli livelli di soddisfazione sul lavoro.



Come dire che, secondo i canoni della TPM, la nostra neo-sposina dovrebbe essere più "vicina" ai suoi elettrodomestici, più a conoscenza dei loro principi di funzionamento, e capace non solo di maneggiarli ed operarli, ma anche di eseguire alcune attività base di manutenzione, nonché di comprendere ben in tempo segnali di deterioramento e di mal funzionamento, prima che le cose diventino gravi...... ed inoltre capace di oliare cardini cigolanti e di riparare rubinetti che perdono.



Sogno o realtà? La TPM si sta espandendo rapidamente in tutto il mondo. Riuscirà ad influenzare anche la mentalità delle casalinghe?



by Carlo Scodanibbio - web site: http://www.scodanibbio.com