lunedì, marzo 26, 2012
Un sito per Reggio Calabria
lunedì, ottobre 12, 2009
URBAN DESIGN SRL - un nuovo sito web e una nuova gestione dei giardini pubblici guardando al futuro
Da alcuni giorni è attivo il nuovo sito internet www.urbandesignsrl.it realizzato seguendo le linee del web 2.0 e prestando particolare attenzione ai più elevati standard del settore. Ridisegnato sia nella struttura che nella veste grafica, la prima caratteristica innovativa che risalta agli occhi anche ai non addetti ai lavori è la presenza di animazioni stile Flash che animano il sito e rendono più gradevole la navigazione, benché tutta la struttura sia realizzata in HTML, codice che solitamente non permette di realizzare nessun tipo di animazioni in flash.
All’interno del sito ci sono solo “aree di interesse diretto” ovvero poche pagine per far capire subito cosa “....è”, cosa “....fa” e cosa “...ha fatto” Urban Design srl. In questo modo si ottiene una rapidità di accesso alle varie informazioni che il navigatore medio cerca solitamente nei primi (e spesso anche “Soli”) minuti in cui naviga un sito web.
Rimane, quindi, a discrezione dell’utente approfondire i vari argomenti e scaricare i pdf specifico sia di manutenzioni e monitoraggio parchi pubblici che di realizzazione e manutenzione di erba sintetica.
Molto importante anche la pagina in cui Urban Design “....informa” a 360° un settore, quello dei parchi pubblici e dell’arredo urbano, in cui troppo spesso novità tecniche o eventi specifici rimangono nascoste a causa di una mancanza di informazione specifica e capillare. E’ l’elemento e-coffe (news di informazione periodica) che trova un nuovo spazio tutto suo all’interno del sito che prima non c’era.
L’altra novità importante è il nuovo programma di Monitoraggio NWork, con nuove funzionalità di gestione e ricerca e che permette all’ente pubblico di gestire in ogni momento i giochi e gli arredi del proprio territorio. Il nuovo programma di monitoraggio, sempre a consultazione on-line, è stato realizzato a Sistema gestionale sviluppato con tecnologie completamente open source e con struttura dei dati compatibile con il database del Sistema Informatico Toscano (S.I.T.) che permette di valutare una integrazione georeferenziale di tutte le attrezzature censite. Una scelta, questa, dettata dalla sempre più crescente necessità di avere una situazione aggiornata in tempo (quasi) reale.
domenica, settembre 06, 2009
La grande strada verde dell'Appennino
Apertura ufficiale del ciclo di conferenze del progetto Per una storia dell'Appennino Storia, arte, natura, popoli, paesi, tradizioni e culture sulle montagne che sono la spina dorsale d'Italia
Sabato 12 settembre ore 9.30 Zavattarello, Oltrepò Pavese (PV) nelle sale del castello Dal Verme
convegno nazionale dal titolo:
La grande strada verde dell'Appennino
- 9,30 apertura del convegno col saluto di Simone Tiglio, sindaco di Zavattarello
- 9,40 introduzione di Gualtiero Strano, giornalista
- 9,50 Bernardino Ragni, docente dell'Universita` degli studi di Perugia e membro del "Cat Specialist Group" dell'International Union for Conservation of Nature: "I felini nelle foreste appenniniche". Funzione della greenway appenninica per i movimenti e la conservazione della fauna: lo strano caso delle apparizioni di lince eurasiatica e la storica espansione del gatto selvatico.
-10,30 Federico Striglioni, responsabile scientifico del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: "Un ricchissimo serbatoio di biodiversita` animale e vegetale". La vastissima area protetta della catena appenninica; camosci, orsi, aquile, cervi, lupi, grifoni.
-11,10 proiezione di un breve trailer sulle Foreste Casentinesi
-11,20 Alessandro Bottacci, capo ufficio territoriale per la Biodiversita` del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi del Corpo Forestale dello Stato: "Non toccata da mano umana". Le Foreste Casentinesi e lo straordinario caso dell'area di Sasso Fratino, la riserva naturale integrale piu` vasta e piu` antica di tutto l'Appennino.
-12,00 Riccardo Santolini, docente dell'Universita` di Urbino e presidente dell'Associazione italiana di Ecologia del paesaggio: "Il paesaggio appenninico, un valore per tutta l'Europa". Le funzioni ecologiche delle foreste nel corso del tempo
- ore 12,40-14,20 pausa pranzo. A disposizione un buffet con cibi tradizionali dell'Appennino delle Quattro Province; vini tipici delle colline dell'Oltrepo`.
-14,25 proiezione di un estratto del documentario del "Camminitalia", trekking lungo il crinale appenninico dalla Calabria alla Liguria.
-14,40 Teresio Valsesia, giornalista, escursionista e autore di libri di montagna tra cui "Camminitalia": "Lungo i sentieri appenninici: un'occasione per ridare vitalita` economica ad aree abbandonate".
-15,00 Proiezione di un breve estratto del nuovo documentario sul Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano realizzato dalla Etnos film di Bologna in distribuzione prossimamente.
-15,10 Willy Reggioni, responsabile della Conservazione della natura del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano: "Un parco che unisce". Un'area importante per la dispersione della fauna appenninica verso le Alpi; differenze culturali, colturali e climatiche tra versante adriatico e tirrenico.
-15,45 Franco Zunino, segretario generale di Wilderness Italia e naturalista storico del Parco nazionale d'Abruzzo: "Natura selvaggia in Appennino". Wilderness e orso, un binomio inscindibile.
-16,20 conclusioni e domande da parte del pubblico
-17,00 chiusura del convegno.
Il convegno e` aperto a tutti
Come raggiungere Zavattarello: Da Milano e da Genova con l'autostrada Milano-Genova uscita Casei Gerola, poi statale Voghera-Varzi. A Varzi deviazione per Zavattarello. Circa 40 minuti di auto dal casello autostradale. Da Milano anche con la S.P. 412 che inizia alla fine di via Ripamonti: direzione Valera Fratta e poi Castel San Giovanni dove si imbocca la val Tidone che porta a Zavattarello. Circa 90 minuti da Milano citta`, 35 da Castel San Giovanni. Da Torino con l'autostrada Torino-Piacenza uscita Casei Gerola, poi statale Voghera-Varzi. A Varzi deviazione per Zavattarello. Circa 120 minuti da Torino. Da Parma con l'autostrada Bologna-Milano uscita Piacenza per immettersi sull'autostrada Piacenza-Torino. Uscita a Castel San Giovanni dove si imbocca la Val Tidone che porta a Zavattarello. Circa 90 minuti da Parma.
Per informazioni: Comune 0383.589132 oppure 334 2055534-338 5776425-338 1715411
