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domenica, settembre 06, 2009

La grande strada verde dell'Appennino


Apertura ufficiale del ciclo di conferenze del progetto Per una storia dell'Appennino Storia, arte, natura, popoli, paesi, tradizioni e culture sulle montagne che sono la spina dorsale d'Italia

Sabato 12 settembre ore 9.30 Zavattarello, Oltrepò Pavese (PV) nelle sale del castello Dal Verme

convegno nazionale dal titolo:

La grande strada verde dell'Appennino

Un inestimabile patrimonio di foreste, animali, parchi, biodiversita`


Programma degli interventi:

- 9,30 apertura del convegno col saluto di Simone Tiglio, sindaco di Zavattarello

- 9,40 introduzione di Gualtiero Strano, giornalista

- 9,50 Bernardino Ragni, docente dell'Universita` degli studi di Perugia e membro del "Cat Specialist Group" dell'International Union for Conservation of Nature: "I felini nelle foreste appenniniche". Funzione della greenway appenninica per i movimenti e la conservazione della fauna: lo strano caso delle apparizioni di lince eurasiatica e la storica espansione del gatto selvatico.

-10,30 Federico Striglioni, responsabile scientifico del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: "Un ricchissimo serbatoio di biodiversita` animale e vegetale". La vastissima area protetta della catena appenninica; camosci, orsi, aquile, cervi, lupi, grifoni.

-11,10 proiezione di un breve trailer sulle Foreste Casentinesi

-11,20 Alessandro Bottacci, capo ufficio territoriale per la Biodiversita` del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi del Corpo Forestale dello Stato: "Non toccata da mano umana". Le Foreste Casentinesi e lo straordinario caso dell'area di Sasso Fratino, la riserva naturale integrale piu` vasta e piu` antica di tutto l'Appennino.

-12,00 Riccardo Santolini, docente dell'Universita` di Urbino e presidente dell'Associazione italiana di Ecologia del paesaggio: "Il paesaggio appenninico, un valore per tutta l'Europa". Le funzioni ecologiche delle foreste nel corso del tempo

- ore 12,40-14,20 pausa pranzo. A disposizione un buffet con cibi tradizionali dell'Appennino delle Quattro Province; vini tipici delle colline dell'Oltrepo`.

-14,25 proiezione di un estratto del documentario del "Camminitalia", trekking lungo il crinale appenninico dalla Calabria alla Liguria.

-14,40 Teresio Valsesia, giornalista, escursionista e autore di libri di montagna tra cui "Camminitalia": "Lungo i sentieri appenninici: un'occasione per ridare vitalita` economica ad aree abbandonate".

-15,00 Proiezione di un breve estratto del nuovo documentario sul Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano realizzato dalla Etnos film di Bologna in distribuzione prossimamente.

-15,10 Willy Reggioni, responsabile della Conservazione della natura del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano: "Un parco che unisce". Un'area importante per la dispersione della fauna appenninica verso le Alpi; differenze culturali, colturali e climatiche tra versante adriatico e tirrenico.

-15,45 Franco Zunino, segretario generale di Wilderness Italia e naturalista storico del Parco nazionale d'Abruzzo: "Natura selvaggia in Appennino". Wilderness e orso, un binomio inscindibile.

-16,20 conclusioni e domande da parte del pubblico

-17,00 chiusura del convegno.

Il convegno e` aperto a tutti

Come raggiungere Zavattarello: Da Milano e da Genova con l'autostrada Milano-Genova uscita Casei Gerola, poi statale Voghera-Varzi. A Varzi deviazione per Zavattarello. Circa 40 minuti di auto dal casello autostradale. Da Milano anche con la S.P. 412 che inizia alla fine di via Ripamonti: direzione Valera Fratta e poi Castel San Giovanni dove si imbocca la val Tidone che porta a Zavattarello. Circa 90 minuti da Milano citta`, 35 da Castel San Giovanni. Da Torino con l'autostrada Torino-Piacenza uscita Casei Gerola, poi statale Voghera-Varzi. A Varzi deviazione per Zavattarello. Circa 120 minuti da Torino. Da Parma con l'autostrada Bologna-Milano uscita Piacenza per immettersi sull'autostrada Piacenza-Torino. Uscita a Castel San Giovanni dove si imbocca la Val Tidone che porta a Zavattarello. Circa 90 minuti da Parma.

Per informazioni: Comune 0383.589132 oppure 334 2055534-338 5776425-338 1715411

lunedì, maggio 11, 2009

droghe innocue?

La caffeina e la nicotina sono le droghe preferite dalle donne, tranne le nuove generazioni che hanno sperimentato e preferiscono quelle non casalinghe. Intendo casalinghe non nel senso che si creano a casa ma perché sono quelle droghe di cui le donne hanno bisogno per vivere ogni giorno, da quando si alzano al mattino fino a prima di andare a dormire la sera.

Una delle due, o tutt’e due insieme come mix ideale e indispensabile, servono a tenersi sveglie, ad affrontare una nuova giornata o a chiuderne una disastrosa, ad aver la forza di tener su la schiena quando invece si vorrebbe star distese per ore.

L’unico profumo veramente desiderabile è quello del caffè e la prima tazzina è la prima dose di una lunga serie per un pieno che riesca a farti finire la giornata senza aver combinato disastri, quando ci si riesce, nonostante il carburate sia stato assimilato. In vita mia non ho mai conosciuto nessuno che facesse a meno dell’uno e dell’altro, facendo eccezione per quelli facente parte di qualche ordine religioso ferreo, e quella tazzina fumante apre le porte del mattino anche agli animi più disperati.

E’ la linfa divina, il vero cibo degli dei, quello che scende giù per la gola e apre le valvole dell’energia.

Pochi minuti di pausa, davanti al caffè fumante, una sigaretta tra le dita, e tutto può riprendere il suo ritmo. Dalla casalinga all’impiegata,dalla fioraia alla dottoressa, tutte prendono la stessa droga.

E la sigaretta è l’amica del cuore della tazzina di caffè. E quando la dose ha finito l’effetto bisogna ricorrere ad una nuova quantità. In questo non ci sono differenze tra i sessi, almeno in questo, e mariti e mogli si ritrovano davanti alla tazzina di caffè con la stesso desiderio di svegliarsi e lo stesso bisogno di carburare per affrontare la lunga e impegnativa giornata.

Il caffè è diventato un rito, una passione indiscussa, e ha contagiato persino quei paesi dove la bevanda nazionale era un’altra. Il cappuccino è diventata una parola internazionale e il caffè espresso un must per molti popoli.

La caffeina è il carburante per il corpo, eppure molti esperti dicono che l’energia non è data dal caffè ma dallo zucchero messo nel caffè. La nicotina di energetico non ha nulla ma una volta presa la prima volta non se ne può fare a meno. Certo gli effetti collaterali, in confronto a certe droghe pesanti sono minimi: tumore ai polmoni, difficoltà respiratorie, morte…ma per lo stato queste non sono conseguenze gravi no? E quindi le sigarette si possono acquistare tranquillamente ogni giorno.

Anche l’uso del caffè, se smodato, ha delle conseguenze più o meno gravi, ma lo si può acquistare anche questo tranquillamente ogni giorno, come un alimento qualsiasi.

Secondo voi, chi beve magari latte e orzo di mattina non arriva alla sera, o quanto meno non riesce a fare tutto quello che un’atra persona fa bevendo caffè e fumando sigarette?

martedì, marzo 03, 2009

Passeggiata didattica con degustazione in Oltrepò Pavese

Vuoi provare un escursione naturalistica ma non sai rinunciare ai piaceri della buona tavola? ErbaVoglio!! Ma in Oltrepò Pavese l'Associazione Turistica Calyx potrà soddifarti.
L'Erba-Voglio non esiste nemmeno nel giardino del re.... Eppure con circa quaranta specie presenti, il territorio dell'Oltrepò Pavese è uno dei più ricchi di erbe selvatiche commestibili. Quest'abbondanza trova riscontro in numerose ricette locali della tradizione contadina, la cui origine risale già alle prime civiltà mediterranee e che, attraverso la storia degli orti botanici, sono giunte fino a noi.
Dopo anni di oblio a favore della cultura del supermercato, esse vengono ora riscoperte ed apprezzate per il loro valore nutritivo e salutistico.

Per celebrare questa ricchezza, l'Associazione Ricreativa Culturale Calyx, in collaborazione all'Agriturismo Chiericon di di Rivanazzano, in Oltrepò Pavese ha organizzato per domenica 19 e domenica 26 Aprile 2009 due pomeriggi durante le quali sarà possibile gustare ed imparare a raccogliere e cucinare le erbe locali commestibili reperibili in natura.

IL PROGRAMMA:
Il ritrovo è previsto per le ore 14.30 presso l'Agriturismo Chiericoni di Rivanazzano, dal quale, lasciate le auto, si partirà per una passeggiata didattica della durate di circa 2 ore, immersi nel dolce paesaggio delle prime pendici collinari della Valle Staffora.
Due esperti naturalisti ci guideranno lungo un facile percorso campestre, durante il quale verranno illustrate le tecniche di ricerca e raccolta nonché le caratteristiche delle varie erbe selvatiche commestibili presenti sul posto. Tornati all'Agriturismo Chiericoni si degusteranno piatti della tradizione oltrepadana elaborati con le erbe selvatiche commestibili esaminate durante il percorso. Al termine della degustazione, lo chef dell'Agriturismo illustrerà la preparazione in cucina dei piatti presentati, consegnando a tutti i partecipanti un ricettario personalizzato a ricordo dell'evento.

Si raccomandano calzature comode ed un abbigliamento adatto ad un'escursione campestre.

La quota individuale di partecipazione è di 25 Euro, inclusa tessera associativa annuale per i nuovi membri.

La partecipazione è soggetta a prenotazione con almeno dieci giorni di anticipo rispetto alle date degli eventi ai seguenti recapiti:
CALYX, Ass. Ricreativa Culturale, e-mail: calyx_pv@alice.it calyx_pv@alice.it Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , tel. 349-567762 (Andrea La Fiura) oppure 333-4024214 (Cecilia Giorgi).

Ulteriori informazioni sul sito www.calyxturismo.it

martedì, settembre 18, 2007

AGGIUNTO EVENTO "LE TRADIZIONI MUSICALI DELL'ALTO OLTREPO`: I MUSICISTI VIANDANTI"

Oggi, grazie alla segnalazione degli amici di 4P nel Calendario Eventi abbiamo aggiunto la manifestazione "LE TRADIZIONI MUSICALI DELL'ALTO OLTREPO`: I MUSICISTI VIANDANTI"
Qui di seguito il programma:

- MEET Milano 2007, Fieramilano Rho

LE TRADIZIONI MUSICALI DELL'ALTO OLTREPO`:
I MUSICISTI VIANDANTI

Domenica, 23 Settembre 2007

Ore 10.30 L'Alto Oltrepo` e la sua musica
Immagini e musica

Ore 10.35 Il GAL Alto Oltrepo` e la qualita` della vita:
dieci anni di attivita` per lo sviluppo del territorio
Bruno Tagliani, presidente GAL Alto Oltrepo`

Ore 10.45 Il GAL Alto Oltrepo` ed il recupero delle tradizioni musicali
Nicola Adavastro, vicepresidente GAL Alto Oltrepo`

Ore 11.00 Recuperare e diffondere la musica tradizionale delle Quattro Province: l'esperienza di "Musiche selvagge".
Video musicale

Ore 11.10 La tradizione dei musicisti viandanti
Stefano Faravelli: piffero, Cesare Campanini: fisarmonica, Daniele Bicego: musa

Domenica 23 settembre a partire dalle 10.30 presso Fiera Milano Rho, nell'ambito del MEET Milano 2007, il GAL Alto Oltrepo` presentera` le tradizioni musicali delle Quattro Province attraverso i progetti dedicati al recupero ed alla valorizzazione della musica tradizionale e realizzati grazie al contributo dell'Iniziativa Comunitaria LEADER PLUS e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

MEET Milano (Music, Events and Entertainment Technology) e` il nuovo evento fieristico, unico ed esclusivo, dedicato totalmente all'industria della musica e dell'entertainment, che si svolgera` dal 21 al 24 settembre, proponendo all'interno del suo ricco programma una serie di convegni, incontri, concerti e mostre aperte sia al pubblico che agli operatori di settore.
In questa prestigiosa cornice dedicata al mondo della musica, il GAL intende far conoscere la realta` territoriale dell'Oltrepo` montano, ricca di storia, tradizioni e cultura locale, presentando i progetti piu` significativi che ha realizzato in dieci anni di attivita`.
Attraverso la proiezione di immagini e l'ascolto di un repertorio musicale che va dalle polifonie maschili alle antiche danze da piffero, dai canti di lavoro femminili alle musiche dei rituali di nozze, dai canti da piffero agli stornelli di risaia, verranno presentati i successi avuti con progetti come "Sentre': sui sentieri della tradizione" o "Musiche Selvagge", un innovativo progetto musicale realizzato coinvolgendo interpreti locali e ospiti esterni al territorio. Infine, si parlera` dell'ultima
esperienza del GAL, una grande rassegna musicale: "Muzaik: identita` a confronto, culture musicali ad incastro", partita nel giugno scorso per il rilancio del territorio appenninico attraverso l'unione di singole iniziative programmate lungo le
Quattro Province avente come unico filo conduttore, il piffero, simbolo della tradizione musicale appenninica.
Immancabile, a conclusione dell'incontro di domenica 23 settembre, l'esibizione di tre giovani musicisti (Daniele Bicego, Cesare Campanini e Stefano Faravelli) di musa, fisarmonica e piffero che come nella tradizione dei musicisti viandanti, si sposteranno lungo i padiglioni della fiera diffondendo le loro melodie.