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lunedì, gennaio 30, 2012

I master universitari utili a perfezionarsi

Per un bagaglio culturale completo e per essere formati sulle dinamiche aziendali è sempre consigliabile frequentare un master universitario che permetta di essere sicuri delle proprie conoscenze.

In Italia esistono diversi istituti ognuno specializzato prevalentemente in un settore professionale, ad esempio l’università di Milano concentra gran parte dei suoi percorsi di studi alla gestione delle aziende, al comunicazione istituzionale e naturalmente al mondo del web.

Le università di Roma al contrario prestano molta attenzione al proprio territorio, fornendo specifici master in archeologia, organizzazione di eventi, tutti legati al mondo del turismo e al recupero dei reperti.

Esistono diverse tipologie di master ad esempio quelli pubblici, quelli non universitari e i master universitari, che nella gran parte dei casi sono sempre da prediligere.

Quest’ultimi sono da preferire perché hanno un preciso riconoscimento legale sia in Italia che all’estero e posso essere frequentati solo dopo aver conseguito una laurea almeno di primo livello. Gli studenti hanno la possibilità di scegliere se frequentare un master universitario di primo o di secondo livello, in base alla laurea che hanno conseguito.

Molti studenti decidono dopo la laurea triennale di frequentare un master di primo livello per avere un ulteriore specializzazione, per poi provare ad immettersi nel mondo del lavoro facendo così esperienza sul campo.

Le università italiane che organizzano i master, sono sempre supportate da aziende private, le quali al termine del corso offrono la possibilità agli studenti che si sono distinti per capacità e preparazione di svolgere un periodo di stage o tirocinio presso i loro uffici, magari finalizzato ad una successiva assunzione.

Un fattore molto importante da non sottovalutare nella scelta dei master universitari, è l’aggiornamento dei programmi di studi e il riconoscimento che ha l’istituto. Sicuramente sarà visto in maniera positiva un master frequentato presso una scuola prestigiosa, rispetto ad uno frequentato presso un ente sconosciuto.

Scegli con cura il master che vuoi frequentare ed affida la tua preparazione alle migliori università italiane.

venerdì, dicembre 09, 2011

Master in contabilità: alcune regole per sceglierlo

Frequentare un master in contabilità, permette di specializzarsi in maniera professionale una volta terminato il proprio piano di studi universitari, per vantare così un ampio bagaglio culturale, che permetterà un più facile inserimento nel mondo del lavoro.

La scelta del giusto istituto dove frequentare il master in contabilità, è fondamentale per evitare inutili perdite di tempo e di denaro. Bisogna come prima cosa accertarsi sugli istituti professionali che vantano programmi di insegnamento il più possibile aggiornati. Piani di studi vecchi equivalgono ad un arretrato accordo ministeriale sui corsi didattici da svolgere. Subito dopo bisogna valutare il certificato rilasciato dal master, per poter capire la rilevanza a livello europeo e formativo. Molti degli istituti che offrono master in contabilità a bassi costi, dopo rilasciano semplici attestai di frequenza, che non sono riconosciuti come titoli a livello dei concorsi statali e non sono per nulla presi in considerazione dagli Stati membri dell’Unione europea. Per chi decidesse di svolgere all’estero la sua professione, quest’ultimo diviene un indice importare, perché passare del tempo a frequentare un master non riconosciuto, equivale solo ad un’inutile perdita di tempo, che poteva essere investita in altre attività.

Altro punto importare è il confronto dei costi di partecipazione al master richiesti dai vari istituti formativi. Effettuare un giro su internet comparando i prezzi, gli attestati e i programmi dei master in contabilità, può essere un ottimo punto di partenza per selezionare i diversi master che si intendono frequentare.

Una volta avvenuta la scelta è buona norma recarsi di persona all’istituto, per conoscere i docenti e i luoghi di dove saranno svolte le lezioni. Affida la tua istruzione ad istituti qualificati ed affidabili.

martedì, agosto 31, 2010

Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media: pre-iscrizioni aperte al Master 2010-2011

I futuri dirigenti e professionisti nel mercato della comunicazione e dei media nascono alla Facoltà di Economia dell’Università Tor Vergata: un anno di frequenza al Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media crea infatti persone in grado di affrontare le tematiche economiche, manageriali, giuridiche e tecnologiche nel settore pubblico, privato, profit e non profit.


Il Master in “Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media”, fondato nel 2002, è di I livello della durata complessiva di un anno. Completano la formazione dei giovani laureati workshop operativi organizzati con aziende (Enel, La7, Cultur-e, Rai Due, Rai Cinema, ISN Virtual Worlds, H3g, 01 Distribution) e uno stage di tre mesi (o un project work per chi lavora), presso aziende di spicco del settore media (televisioni, case cinematografiche, editori) e della comunicazione (agenzie, centri media, aziende committenti) o presso le funzioni comunicazione e marketing di aziende di altri settori. Il Master ha la certificazione del sistema qualità (UNI EN ISO 9001-2000).


Ad oggi ecco le aziende che hanno assicurato stages e placement agli studenti del Master: 20th Century Fox, Accenture, ABI, Bnl-Bnp Paribas, Banco alimentare del Lazio Onlus, Banco di Sardegna, Capitalia, Carré Noir, Cattleya, Comune di Ciampino, Cinecittà Studios, Ega, Eikon, Enea, Enel, Enit, Eprcomunicazione, Ericsson, Federculture, Fondazione Tor Vergata-Ceis, Fondazioni Italia, Fondazione Rosselli, Ikea, Interferenze, La7 (programmi e testate), Lottomatica, Mediaset (corporate e programmi), free press Metro, Comune di Milano, Minerv@, Nessuno TV, Pfizer, Edizioni Piemme, Politecnico della Cultura delle Arti delle Lingue, Prix Italia, Polizia di Stato, Publicis, Rai (corporate e programmi), Rai Cinema, Rai Trade, Reti, Sipra, Sky, Telecom Italia, Tivù srl, Triangle Production, Unicredit Banca, Vizeum, Walt Disney, Wind.


Ogni anno accademico, ben tre borse di studio in entrata sono state assegnate a studenti meritevoli da Lottomatica e Telecom e, sulla base dei risultati degli esami di primo quadrimestre, tre premi di studio, finora messi a disposizione come rimborso delle quote d’iscrizione al Master, da Agis, Enel, Ericsson, Il Corriere della Sera, Lottomatica, Publicis e Rai Trade.


Le lezioni del Master 2010-2011 cominceranno a febbraio 2011 e sarà possibile iscriversi e frequentare l’intero Master oppure singoli moduli.


Per partecipare al processo di selezione ci si deve “pre-iscrivere” sul sito www.economia.uniroma2.it/master/comunica&media - compilando l’apposita domanda di ammissione disponibile on line - e partecipare successivamente ad un colloquio valutativo. Il 26 ottobre 2010, infatti, la Direzione del Master inizierà le sessioni di selezione dei pre-iscritti – necessariamente in possesso di diploma di laurea –. Sarà l’occasione per i candidati per presentare personalmente il proprio curriculum vitae, spiegare le motivazioni che hanno portato alla scelta del corso di studi, confrontarsi fra loro e con lo staff del Master. Per chi si laurea in autunno sono comunque previste successive date per i colloqui valutativi.


Il programma comprende lo studio di numerose tematiche organizzate in nove moduli tenuti da docenti universitari e da esperti e operatori del settore: Caratteri nazionali e internazionali dell’Industria della Comunicazione e dei Media, Economia e Regolamentazione della Comunicazione e dei Media, Organizzazione e comunicazione, Tecnologie e processi produttivi, Analisi economica per le decisioni e Valutazione dei progetti, Corporate Finance & Corporate Governance, Editoria dei media: news, entertainment e sport, pubblicità e promotion, education. I settori: televisione e radio; stampa; web; cinema; spettacolo dal vivo, Il caso della comunicazione.


Il tutto è stato “costruito” tenendo conto dell’evoluzione delle teorie, dei metodi e degli strumenti dell’industria della comunicazione e dei media, con particolare riferimento al quadro socio-economico e del mercato del lavoro.


Finora abbiamo avuto ottimi risultati – spiega Luigi Paganetto, Direttore del Master: il 49% degli studenti ha trovato infatti collocazione nel settore comunicazione di aziende, e il 51% in quello dei vari media (tv, cinema, web, carta stampata), a confermare l’intuizione iniziale di una propostadidattica e teorico-pratica ambivalente”.


Simonetta Pattuglia, Coordinatore del Corso, sottolinea che “una delle possibilità più interessanti offerte a chi frequenta il Master è quella di lavorare, durante il periodo di frequenza, su progetti specifici proposti dalle aziende partner; in questo modo l’output del lavoro dei ragazzi potrà poi essere implementato presso le aziende all’interno delle quali andranno a svolgere lo stage, vuoi nel settore della comunicazione vuoi nel settore dei media. A questo proposito c’è da ricordare l’altissima percentuale di placement nelle varie edizioni del Master, costantemente intorno al 90% del totale degli iscritti”.


Francesco Mirabella, studente della VI edizione del Master e ora al marketing strategico di un grande broadcaster televisivo, così commenta la sua esperienza: “Frequentando il Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media ho potuto acquisire competenze in settori da sempre di mio interesse, quali quelli relativi ai convergenti mercati consumer, computer, contenuti e comunicazione, tanto che oggi sono pienamente soddisfatto di poter mettere a frutto l'esperienza maturata all'interno dell'importante broadcaster per cui lavoro".


Il Master vede fra iMain Partner Enel, Lottomatica, Telecom e Sipra; fra i Partner ANEM, ANICA, FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), Ericsson, Fox Channels Italy, Sky, Cinecittà Studios, Polizia di Stato, Rai, Rai Cinema, BNL-Bnp Paribas, Minerv@, Federculture, Giffoni Media Service;fra i Media Partner Il essaggero, Metro, Ega Congressi, Il Denaro, Cultur-e, MondoWeb, Iperclub Vacanze.


Il Comitato tecnico-scientifico del Master è composto da Stefano Balassone Esperto;Fabio Belli Direttore Pianificazione Rai;Maurizio Braccialarghe Direttore Centro Produzione Rai Torino;Claudio Cappon Vice Direttore EBU (European Broadcaster Union); Francesco Cardamone Responsabile Formazione e Comunicazione - Human Resources and Organization Telecom Italia; Gianluca Comin Direttore Relazioni Esterne Enel; Daniele D’Ambrosio Presidente Minerv@; Silvia De Blasio, Direttore comunicazione Vodafone; Paolo Del Brocco Amministratore Delegato RaiCinema;Giuliano FrosiniDirettore European Relations & Public AffairsLottomatica;Lamberto Mancini Direttore Generale Cinecittà Studios e Segretario Generale Anica;Alessandro Militi Executive Director, Advertising Sales & Commercial Development;Roberto Napoletano,Direttore Il Messaggero;Giorgio Paoletti Human Resources Internal Communication Manager Sky;Paolo Romano Strategic Planner Y2K;Luigi Vianello Direttore Relazioni Esterne Mediobanca;Alessio ZagagliaSegretario Generale Fondazione Lars Magnus Ericsson.



Per maggiori informazioni



MASTER IN ECONOMIA E GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA
Simonetta Pattuglia, Coordinatore – Dipartimento Studi sull’Impresa
Tel. 06/7259.5510 – 5543; Fax 06/7259.5504
e-mail : pattuglia@economia.uniroma2.it

venerdì, settembre 18, 2009

Scegliere un master dopo la laurea triennale.

Nel 1998 il mondo universitario fu scosso dalla riforma Berlinguer, essa spezzava il percorso universitario in due, con una laurea di primo livello della durata di 3 anni ed una laurea specialistica, poi chiamata magistrale, di ulteriori 2 anni di formazione.
Questo percorso fu creato per permettere a chi ne aveva voglia e bisogno di fermarsi dopo il terzo anno di università, avendo però acquisito competenze e conoscenze sufficientemente approfondite da permettergli di affrontare il mondo del lavoro.
Però le lauree triennali presentano una grande lacuna, ovvero una lontananza nella preparazione e nella formazione dello studente da quella del mondo del lavoro, che provoca non pochi problemi agli studenti nostrani, che una volta entrati nel mondo del lavoro si trovano a confrontarsi con ritmi e metodologie differenti da quelle acquisite all’università.
Molti studenti , per il motivo sopra elencato, che terminano i primi tre anni di studio, decido di non entrare subito del mondo del lavoro, ma di dedicarsi all’acquisizione di altre conoscenze più professionalizzanti sfruttando i master universitari.
I master universitari di primo livello sono creati con lo scopo di fornire un ottimo livello di professionalità, grazie alla cooperazioni con aziende, che sono a diretto contatto con gli studenti, partecipando all’attività formativa in aula e fuori grazie all’offerta di periodi di stage.
Queste attività molto professionalizzanti aiutano lo studente, una volta terminato il master, ad inserirsi più facilmente e più velocemente nel mondo del lavoro, cosciente delle meccaniche ed esigenze dello stesso.