Il genio italiano si sa è da sempre acuto e metodico nella ricerca per la risoluzione di qualsiasi problema.
Partendo da Galileo Galilei sino ad arrivare a Enrico Fermi, gli scienziati e gli studiosi Italiani si sono affermati per le loro scoperte in ambito scientifico, matematico, fisico e medico.
Oggi come allora, le tecnologie di cura e la sanità italiana (seppur con qualche contraddizione) è di primo livello a livello planetario, grazie per l’appunto all’applicazione ed allo studio dei medici e scienziati della penisola.
Anche se gli sviluppi vengono realizzati all’estero, inspiegabilmente in Italia ci sono i cervelli ma non i fondi per finanziarli, l’idea e la ricerca vengono effettuati principalmente da professori italiani che realizzano apparecchiature sempre più tecnologicamente avanzate per la prevenzione e la cura di malattie, elevando sempre più la qualità e durata della vita (non a caso l’Italia è uno dei paesi più longevi del mondo).
Per esempio, la maggior parte dei centri specialisti in radiologia Padova infatti, sono attrezzati di tutte le migliori apparecchiature per effettuare radiografie sempre più dettagliate per analizzare e vedere patologie che sino a qualche hanno fa era impossibile diagnosticare mediante una semplice radiografia.
Ciò permette, per l’appunto, di identificare in modo più preciso e veloce qualsiasi patologia o micro-frattura, anticipando notevolmente le tempisti di intervento e scongiurare complicazioni dovute a ritardi oppure a diagnosi non precise al “micron”.
Lo stesso discorso è applicabile nei migliori istituti Veneti di ecografia Padova dove vengono utilizzate sofisticate macchine di ultima generazione in grado di identificare dettagliatamente e precisamente ogni tipologia di patologia fino ad oggi conosciuta e diagnosticata.
Inoltre, l’esperienza ma soprattutto l’igiene e la passione di medici ed assistenti di questi centri specialistici trasformano attivano nella mente del paziente un processo mentale che trasforma il trauma in un’esperienza diagnostica utile per se e per il proseguo della propria esistenza.
Altro problema risolto egregiamente dai tecnici e studiosi italiani nel mondo è quello legato alle malattie prettamente femminili ed in particolar modo del seno. Infatti gli ospedali e centri medici specializzati nella mammografia Padova hanno adottato soluzioni tecniche veramente futuristiche per la prevenzione e l’identificazione di anomalie al seno di tantissime donne.
Proprio in questi termini dovrebbero ragionare i pazienti, nella prevenzione, l’arma più forte per sconfiggere qualsiasi male e malattia anche di origine cancerosa. Però purtroppo, noi Italiani non abbiamo questa mentalità di prevenzione che potrebbe sensibilmente migliorare la nostra qualità di vita e la nostra longevità.
L’augurio è quello che i pazienti diventino bravi e coscienziosi quanto i nostri medici e scienziati. E che il tenore di vita si alzi per tutta la popolazione.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Motori di ricerca Italiani
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martedì, febbraio 19, 2008
giovedì, settembre 06, 2007
CAD-COLON: la nuova frontiera del medical imaging parla italiano
Davide Dettori, amministratore delegato di im3D – Medical Imaging Lab, scommette sulla ricerca clinico-scientifica avanzata. Sono ben 13 le strutture ospedaliere italiane che hanno adottato CAD–COLON, il dispositivo diagnostico realizzato dall’azienda torinese.
(Davide Dettori, fondatore e amministratore delegato di im3D)TORINO – Punta tutto sulla scommessa dell’imaging medicale la im3D, dinamica realtà torinese che da più di cinque anni conduce, in collaborazione con l’IRCC - Institute for Cancer Research and Treatment (Candiolo) e l’ISI Foundation – Institute for Scientific Interchange (Torino), un progetto di ricerca avanzato per lo sviluppo di soluzioni di imaging medicale per la diagnosi precoce delle patologie tumorali. Una sfida che ha raccolto già significativi consensi a livello internazionale: dalla RSNA di Chicago all’ECR di Vienna, sino al più recente CARS di Berlino.
«Ci occupiamo dello sviluppo di sistemi CAD (Computer Aided Detection) che rappresentano la nuova frontiera della prevenzione e diventeranno sempre più strategici per la crescita del settore della diagnostica per immagini nel nostro paese» spiega Davide Dettori, fondatore e amministratore delegato di im3D – Medical Imaging Lab, azienda torinese che ha progettato e realizzato CAD-COLON, un sistema di diagnosi estremamente preciso, capace di elaborare i dati forniti dalla TAC dell’addome e del bacino del paziente, identificando automaticamente le zone sospette su un modello tridimensionale del colon, in grado di supportare i medici nell’attività di prevenzione e diagnosi precoce del tumore al colon. «Attualmente, l’azienda sta sperimentando l’uso di questa metodologia nella diagnosi di diverse patologie tumorali, tra le quali il tumore al seno e al polmone. Ritengo – sottolinea ancora il manager - che nei prossimi mesi potremo annunciare delle novità importanti nel settore del Medical Imaging sul quale la ricerca im3D è fortemente impegnata».
La diagnostica per immagini e le tecnologie CAD sono particolarmente utili in quei processi di valutazione che per durata e ripetitività possono far registrare un naturale calo del livello di attenzione del medico. Un argomento quest’ultimo che, riguardando la salute di ciascuno di noi, ci tocca evidentemente da vicino. Il rischio d’errore del medico non è sempre da ricondurre a casi di “malasanità”, ma più semplicemente alla sfera umana che per sua natura è fallibile. Da questo punto di vista, i sistemi CAD (Computer Aided Detection) si stanno rivelando un’alternativa concreta alle attuali metodologie di diagnosi e prevenzione. CAD-COLON, il prodotto di punta di im3D, è un sistema di diagnosi che consente di effettuare esami non invasivi, rapidi e precisi, con un’efficacia (sensibilità media) del 92,8%, rilevata nelle sperimentazioni effettuate, nell’individuazione di polipi o tumori di misura clinicamente significativa (il tumore al colon in molti casi insorge sotto forma di polipo - adenoma e nel tempo può evolvere in forme tumorali maligne).
Ciò che rende CAD-COLON un prodotto interessante è l’integrazione, in un unico sistema, di due componenti: l’elevata accuratezza della prestazione diagnostica CAD e la capacità di elaborazione di grandi quantità d’immagini, tipica della Colonscopia Virtuale (VC). Il risultato è la semplicità d’uso di un sistema diagnostico ad elevate prestazioni che supporta il radiologo nella sua attività di diagnosi, migliorandone i tempi di lettura e l’efficacia nell’individuare, evidenziare e classificare le lesioni sospette. La tecnologia di im3D aiuta i medici e i radiologi nella diagnosi precoce dei polipi, favorendo l’identificazione di tali formazioni quando sono ancora di piccole dimensioni e facilmente asportabili, ovvero molti anni prima che si trasformino in un reale pericolo. L’intero esame ha la durata di circa 15 minuti e, al termine, il sistema produce un documento finale riassuntivo che può essere progressivamente aggiornato, stampato o archiviato elettronicamente, in base alle esigenze del medico radiologo o dello specialista.
«CAD-COLON è stato già certificato per l’Europa e il Canada. Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dell’autorizzazione alla FDA (Food and Drug Administration) per la commercializzazione del prodotto negli Stati Uniti» aggiunge con una punta d’orgoglio Davide Dettori.
E’ la soddisfazione di un risultato importante che premia un gruppo di lavoro che ha voluto coniugare la scommessa imprenditoriale con la ricerca scientifica avanzata e la sperimentazione clinica. CAD-COLON è il primo risultato concreto di questa straordinaria alchimia tutta italiana. Le aree di applicazione di uno strumento così innovativo sono diverse, a partire dal suo utilizzo come esame non invasivo per pazienti che siano risultati positivi all’esame del sangue occulto nelle feci (FOBT), come test di prevenzione nei pazienti a rischio (anamnesi familiare di cancro al colon), come strumento per attività di follow-up nel post-operatorio dei pazienti, come simulatore nell’ambito di specifici percorsi di esperienza formativa per i giovani radiologi, ma anche come supporto all’indagine endoscopica per l’attività di asportazione o come alternativa nei casi in cui l’indagine endoscopica risulti impraticabile a causa di malformazioni od occlusioni. CAD-COLON viene considerata la grande evoluzione della Colonscopia Virtuale, in quanto risolve tutti i limiti che sinora ne hanno frenato l’applicazione su larga scala, come il tempo impiegato dal radiologo nell’analisi di moltissime immagini (spesso più di mille per paziente) e il calo del livello di attenzione del radiologo (che si registra fisiologicamente dopo un certo numero di letture e può incidere sulla precisione). CAD-COLON svolge autonomamente questa attività, leggendo e processando i dati della TAC ed evidenziando tutte le aree sospette. In questo modo, favorisce il radiologo che può concentrarsi maggiormente sulla diagnosi con dei tempi di lettura ridotti e livelli di sensibilità e di attenzione molto elevati.
CAD-COLON è attualmente disponibile in Italia presso le seguenti strutture ospedaliere:
1. L’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande (CT)
2. L’Azienda Ospedaliera S. Paolo di Milano
3. L’Azienda Ospedaliera Perugia di Perugia
4. L’Istituto Nazionale Tumori di Aviano (PN)
5. L’Ospedale di Careggi (FI)
6. Il Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma
7. L’Università degli Studi “La Sapienza” di Latina (RM)
8. L’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo (TO)
9. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria pisana di Pisa
10. L’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Tor Vergata (RM)
11. L’Ospedale di Valduce (CO)
12. Istituto Scientifico di Veruno (NO)
13. L’Azienda Sanitaria Ospedaliera Molinette S. Giovanni Battista di Torino
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