lunedì, maggio 04, 2009

L'Italia rispetterà il protocollo di Kyoto?

Silvestrini, presidente scientifico del Kyoto Club annuncia che le emissioni climalteranti si sono abbassate dall’entrata in vigore del protocollo di Kyoto.

Questo cambiamento deriva da vari motivi: aumento del prezzo dell’energia, condizioni climatiche (inverni meno rigidi), crisi economica.Molto importante è stato anche il contributo prodotto dalle politiche di efficienza energetica e di incentivazione alle rinnovabili.Infatti nei prossimi anni ci potranno essere risparmi energetici efficaci grazie alla detrazione fiscale, “certificati bianchi” e alle energie rinnovabili.

Nel 2008 sono stati istallati 1.010 MW eolici, 200 MW fotovoltaico e 400.00 mt quadrati di solare termico. Per il momento, dice Silvestrini, non si potrà rispettare il trattato di Kyoto, primo perché l’emissioni nel 2008-12 dovrebbero essere inferiori del 6,5% rispetto al 1990 e quindi ogni anno bisognerebbe ridurre le emissioni del 5,5% ( 3 volte superiore al tasso medio realizzato) e poi l’economia con il passar del tempo andrà crescendo, aumentando ancora una volta le emissioni.

A tale proposito l’efficienza energetica e l’incremento delle rinnovabili potrebbero diventare fattori importanti per il rilancio dell’economia.

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