mercoledì, aprile 18, 2012
Dove acquistare online film classici in DVD e VHS
Missingvideo.com è un sito di commercio elettronico che vende film in DVD, VHS, BlueRay e Super8, non si trovano però le ultime uscite o titoli che si possono acquistare ovunque, qui il ricco catalogo di quasi 14000 video è composto essenzialmente da articoli raccolti da ex noleggio, usati oppure fallimenti ed è formato dai classici italiani ed internazionali di tutti i generi, film introvabili di 30/40 anni fa dei registi più famosi.
Il sito è un punto di riferimento per tutti gli amanti dei film meno recenti, dei grandi classici, dei colossal americani, delle pellicole che hanno reso famoso il cinema italiano in tutto il mondo, Missingvideo.com è un negozio di nicchia dove gli appassionati trovano il modo di soddisfare il proprio piacere cinematografico.
Il catalogo viene aggiornato 2/3 volte a settimana con tantissime nuove proposte anche con pezzi unici rari e da collezione introvabili in qualsiasi fiera o mercatino settoriale, tanto per capirci degli oltre 14000 film più di 8000 sono i titoli in VHS e videocassetta, una possibilità enorme di scelta per chi ancora ama questo formato e non sa dove trovarli per arricchire la propria collezione personale.
In giro per la rete, Missingvideo.com l'ho scovato grazie all'amico Google.it, ho trovato altri siti che propongono DVD e VHS, ma quasi tutti si occupano di proporre i titoli più recenti di 4/5 anni diciamo le "ultime uscite" solo Missingideo.com, tra quelli che ho analizzato, ha invece una proposta di film "antichi" che stuzzicano l'appetito degli appasionati cinefili.
Dopo averti presentato a parole Missingvideo.com passiamo ai fatti, vai al sito www.missingvideo.com e consulta tu stesso il ricco catalogo proposto e troverai di sicuro quello che cerchi per la tua videoteca o collezione personale.
lunedì, aprile 13, 2009
L’industria di console e videogame
L’ultima tendenza sembra infatti quella di trovarsi tutti a casa di qualcuno ed organizzare serate di giochi e svago con l’ausilio delle varie console di gioco, prima fra tutte la Nintendo Wii, che con i suoi giochi interattivi e adatti ad ogni tipo di pubblico è divenuta la console che nel minor tempo ha venduto nel mondo ben 50 milioni di esemplari.
Nonostante la crisi, l’industria dei videogame sembra non registrare perdite troppo preoccupanti. Le vendite globali hanno toccato quota 32 miliardi di dollari l’anno scorso, riducendo le vendite di dvd a 29 miliardi per la prima volta. È una somma enorme e che probabilmente continuerà a crescere esponenzialmente nei prossimi anni. A quanto pare l’industria dei videogame dimostra di poter resistere alla crisi molto meglio della maggior parte delle altre.
Qualche decade fa, quando hanno iniziato a comparire i primi videogame, soprattutto negli Stati Uniti, nessuno si sarebbe aspettato il travolgente boom di questi anni. A dominare la scena negli ultimi anni sono però soprattutto le aziende giapponesi, come la Sony con la Playstation e la Nintendo che con Wii e Ds sta davvero spopolando. Entrambe le console di casa Nintendo hanno adottato software e giochi che si basano su filosofie di vendita differenti dal passato, ovvero diffonderne l’uso anche alle fasce di società che finora non erano interessate ai videogiochi. Sul Nintendo Ds è inoltre possibile utilizzare la r4 card e giocare quindi a moltissimi giochi.
Il 3 aprile inoltre è uscito il nuovo Dsi, nuovo gioiello di casa Nintendo, con ben due fotocamere integrate, lettore mp3 ma che introduce anche la possibilità di regolare la velocità di riproduzione (pitch control), funzione fondamentale per lo studio delle lingue straniere. Si può quindi immaginare quali software - oltre a quelli puramente ludici - verranno presenti sul mercato. Finalmente è stata introdotta anche una porta per leggere schede SD.
È evidente la differenza anche col mercato dei PC, i cui prezzi, come quelli dei cd vergini stanno pian piano calando, anche in questo settore pare si avvertano segnali di crisi. La flessione potrebbe essere tra l’11,9& e il 4,5% circa. In un periodo di crisi sembra abbastanza scontato, però ci sono settori invece che risentono molto meno della recessione globale come per esempio quello dei notebook che sembra già più in buona salute.
Per ora è la Nintendo ad esultare, dato che pur in un momento di non felice congiuntura economica le vendite delle sue console e dei videogame prosperano. Ma in un settore industriale alla perenne ricerca di innovazioni e novità per soddisfare i gusti del pubblico la situazione potrebbe anche cambiare da un momento all’altro. Soprattutto se Sony e Microsoft decidessero di ispirarsi alla Nintendo nelle scelte e nelle filosofie da adottare per i propri prodotti.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl - Marketing media
venerdì, agosto 22, 2008
Double vision - www.foscodelnero.blogspot.com
Titolo: Double vision (Double vision).Genere: thriller, fantastico, drammatico, esoterico.
Regista: Chen Kuo-Fu.
Attori: Tony Leung Ka Fai, David Morse, Rene Liu, Leon Dai, Naveen Andrews.
Anno: 2002.
Voto: 8.
Ennesimo film proveniente dal lontano Oriente e di fatto sconosciuto in Italia (credo anzi che non sia mai stato importato: io l’ho visto in un dvd estero in lingua originale e con i sottotitoli inglesi).
Per essere precisi, comunque, si tratta di una coproduzione tra Taiwan, luogo in cui è ambientato per la gran parte, e gli Usa, e infatti una parte dei dialoghi è recitata in inglese.
La pellicola è del 2003 ed è stata diretta da xxx.
Se dovessi definirla, direi che si tratta di una sorta di Seven all’orientale, sebbene con un pizzico di sovrannaturale in più.
La trama è la seguente: Huo-Tu è un poliziotto che vive a Taipei, capitale di Taiwan, e che è particolarmente ligio al proprio lavoro, tanto da dormire in ufficio.
Non si tratta però solo di senso del dovere, ma del desiderio di stare lontano da una situazione familiare complicata, comprendente una moglie che vuole divorziare da lui e una bambina che non parla da due anni, ossia dal giorno di un incidente che l’ha coinvolta: un uomo, di fronte a un nugolo di poliziotti, compreso Huo-Tu, l’ha presa come ostaggio, puntandole una pistola alla testa.
Huo-Tu, paralizzato dalla paura, non agì, cosa che fece invece un suo collega, sparando al criminale. Il quale, a sua volta, fece in tempo a sparare alla bambina, colpendola però solo di striscio.
Abbastanza tuttavia da generare in lei il trauma di cui sopra, per il quale si sente colpevole, da cui il suo, di trauma, e le notti in ufficio e la lontananza dalla moglie.
A un certo punto la vita di Taipei è scossa da una serie di omicidi, per i quali, nonostante in apparenza essi sembrino slegati, si trova un collegamento.
Dopo il terzo di essi la polizia taiwanese decide di avvalersi del contributo dell’Fbi statunitense, che manda così in città un suo agente specializzato in omicidi seriali.
Ma Kevin Richter, questo il suo nome, da subito avrà un rapporto conflittuale con i colleghi locali, e pure con Huo-Tu, scelto per fargli da spalla per via del suo ottimo inglese.
Ad ogni modo, il contributo di Richet si rivelerà decisivo per la risoluzione del caso… anche se…
Double vision è solo una delle numerose soprese positive arrivatemi dall’Oriente, che sia Giappone, Corea, Cina o Taiwan, come in questo caso.
Il film è di spessore per diversi motivi: perché la trama è ricca e originale, perché la recitazione è convincente, perché l’atmosfera è credibile e coinvolgente, perché l’estetica del film è ottima.
In tal senso è assai rivelatore il fatto che dispiace quando il film finisce, segno evidente della bontà del prodotto.
E, a proposito di fine, essa è ambigua e si presta a diverse interpretazioni.
Ciò che invece non è ambiguo è il tenore del film, un thriller con venature soprannaturali: attendetevi dunque sangue e morte.
La valutazione del film è dunque ottima, e velo consiglio caldamente: Double vision è uno di quei film (di recente per esempio ho recensito il giapponese Cutie honey, il finlandese Adam’s apple, il coreano Old boy, il francese Sta’ zitto, non rompere, tutti ottimi film) che ti fa intuire che il tuo orticello, per quanto ben curato, tale è: per l’appunto, un orticello.
Fosco Del Nero
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venerdì, luglio 06, 2007
TELE KALÌ YUGA TRA MEDITAZIONE, EROTISMO E VIDEOARTE
Tra la raffinatezza estetica di un videoclip o di un quadro d’autore e le profondità più alte raggiungibili dal pensiero umano. Questo è il territorio in cui si muove TeleKaliYuga, oscillando dalla chiarezza espressiva della fotografia ad una rivoluzionaria concezione della storia, dall’incantevole e passionale interpretazione dell’attrice femminile alle frequenze placide dello stato meditativo.
TeleKaliYuga è videoarte in DVD, firmata dall’eclettico artista scrittore e performer Fabrizio Ponzetta. TeleKaliYuga è un’esplorazione dell’animo umano e delle sue esternazioni, di volta in volta rivolte verso i lidi dell’esoterismo o verso quelli dell’indagine filosofica, dalla critica sociale ai rituali iniziatici.
TeleKaliYuga è anche uno dei primi esperimenti di videoart a “larga diffusione” in Italia: pur rimanendo un’opera d’arte, la sua tiratura è arrivata a 300 copie per permettere l’abbattimento dei costi e dunque la vendita a prezzi accessibili a larghe fasce di cultori.
“E' come la scoperta dell'acqua calda – argomenta l’artista – Di solito ci si interroga su come rendere fruibile la videoarte. Come per le foto artistiche, esistenti in tirature numerate, recentemente alcuni videoartisti hanno prodotto tirature limitate di DVD, di norma mai più di una cinquantina. Io ne ho prodotti 300 di DVD, tutti confezionati, numerati e firmati. In questo modo il loro prezzo iniziale si avvicina il più possibile al prezzo di un normale DVD. L'opera non perde valore, anzi. Man mano che i DVD si esauriscono, la quotazione aumenta perchè diventano rari. In questo modo l'opera è fruibile da più persone e si premia con complicità anche chi ti sostiene fin dall'inizio, perchè i primi DVD costeranno dieci, venti volte meno degli ultimi.” (tratto da “Il costruttore di guadi”, intervista rilasciata per Re nudo, marzo 2007).
TeleKaliYuga è acquistabile solo presso Fabrizio Ponzetta (http://www.fabrizioponzetta.it/oggetto/31.html).
martedì, maggio 08, 2007
BlockBuster stila la classifica settimanale dei 10 DVD più venduti e più affittati sul sito www.blockbuster.it
Dal sito di BlockBuster è possibile visionare questa classifica, sia per quanto riguarda l’acquisto dei film che il noleggio.
DVD più venduti nella settimana tra il 30 aprile e il 6 maggio:
1. SPIDERMAN 2 DVD
2. LABIRINTO DEL FAUNO, IL DVD
3. PRESTIGE STAI GUARDANDO ATTENTAMENTE DVD
4. GIU' PER IL TUBO DVD
5. ERAGON DVD
6. SPIDERMAN 2.1 2DVD DVD
7. MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA, LA DVD
8. HAPPY FEET DVD
9. PIRATI DEI CARAIBI 1DVD LA MALEDIZIONE DEL DVD
10. TRE METRI SOPRA IL CIELO DVD
DVD più affittati nella settimana tra il 30 aprile e il 6 maggio:
1. PRESTIGE STAI GUARDANDO ATTENTAMENTE DVD
2. DEPARTED, THE IL BENE E IL MALE DVD
3. BABEL DVD
4. AMORE NON VA IN VACANZA, LO DVD
5. PRESCELTO, IL DVD
6. TUTTI GLI UOMINI DEL RE (2006 S PENN) DVD
7. MARIE ANTOINETTE (2006 S COPPOLA) DVD
8. DIAVOLO VESTE PRADA, IL DVD
9. ERAGON DVD
10. GIU' PER IL TUBO DVD
Da BlockBuster è facile trovare la soluzione per la propria serata, grazie alla Promessa Blockbuster, secondo cui sono talmente tante le copie delle grandi novità che il divertimento è garantito da BlockBuster.
Il sito web offre poi molte altre risorse fruibili direttamente on-line, come l’acquisto di videogames, mentre se ritiri il tuo DVD presso uno store non dovrai sostenere alcuna spesa aggiuntiva alla tariffa pagata.
Allora? Cosa Aspetti, corri su BlockBuster ed influenza con le tue preferenze la prossima top 10!
Ufficio stampa Blockbuster:
Weber Shandwick Italia
Vanna Ravazzoli – vravazzoli@webershandwick.com – 02 57378552
Chiara Saini - csaini@webershandwick.com – 02 57378553