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venerdì, agosto 01, 2008

La Sulfinia (petunia ricadente)

Molte piante sono state ricavate da vari incroci delle petunie. La Sulfinia è una di queste, è caratterizzata da una gamma di colori di fiori molto ricca, dal bianco, al rosso, blu, o misto.
La Sulfinia è molto facile da coltivare, è molto vigorosa e cresce in continuazione nel periodo estivo.
La Sulfinia si può sviluppare molto bene anche in contenitori, a patto però che siano abbastanza grandi. Un buon accorgimento è di non piantare i nuovi acquisti nello stesso vaso in quanto in un breve periodo di tempo le loro dimensioni saranno molto più grandi.
Come i gerani, le sulfinie sono particolarmente adatte per abbellire balconi o terrazzi. La Sulfinia può omaggiarci dei sui fiori da giugno fino a novembre però deve essere collocata in posizioni molto ben esposte al sole. Infatti è un tipo di pianta che non tollera l'ombra. Altre caratteristiche ambientali mal sopportate da questa pianta sono le grandi piogge ed il vento.
Anche per quanto riguarda il terriccio è una pianta un po' delicata, infatti la sua qualità deve essere ottima, tanto fertile e ben drenante perchè non si verifichino i ristagni d'acqua.
Si consigliano innaffiature regolari e frequenti però non abbondanti, proprio per evitare i ristagni d'acqua. Non dare l'acqua alle foglie o ai fiori.
Eliminare le foglie ed i fiori secchi oltre a dare un aspetto più ordinato alla pianta ne favorisce una fioritura continua.
Può succedere che le foglie crescano molto lentamente e più chiare del solito, è un indicatore di carenza di azoto.
La carenza di ferro invece può addirittura provocare la morte della pianta.
La pianta nei periodi caldi è attaccata molto spesso da acari, occorre intervenire con acaricidi.
Vi è piaciuta questa guida alla coltivazione della Sulfinia? Visitare l'enciclopedia del giardinaggio, troverete moltissimi consigli sulla coltivazione di molti tipi fiori e piante. Si tratta di una delle tante risorse gratuite messe online da efiori.com il sito dove puoi effettuare l'acquisto di fiori, siamo specializzati nella consegna fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori secchi, fioraio.
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Pleomele Reflexa

La Pleomele Reflexa è un arbusto sempreverde e ramificato che può arrivare ai 3 metri d'altezza. Ho foglie sottili lunghe fino a 30 cm.
Normalmente si coltiva come pianta verde per appartamento ma, se la zona è caratterizzata da un clima mite, può essere anche coltivata all'esterno. Nelle zone fredde può essere posta all'esterno nella stagione calda ma deve essere riportata dentro a settembre.
Per la coltivazione in vaso è consigliato l'utilizzo di un composto misto di tre quarti di torba ed un quarto di sabbia o terra fertile.
L'esposizione va fatta in mezzombra d'estate e in piena luce d'inverno. La temperatura ambientale ideale è di 23 gradi.
D'estate è bene innaffiarla molto frequentemente ma poi con l'inverno bisogna ridurre molto la frequenza.
Il rinvaso va fatto in primavera ma ogni 2 o 3 anni, va fatto di volta in volta su un vaso sempre più grande.
Si consiglia una buona pulizia delle foglie con un panno umido e la rimozione di quelle secche.
Questo tipo di pianta può essere attaccato dalle cocciniglie, si può allora trattare la pianta con anticoccidi.
Se avete qualche altro dubbio sulla coltivazione della Pleomele Reflexa non esitate a consultare l'enciclopedia del giardinaggio, resa disponibile dal network di efiori.com, per l'acquisto di fiori, spedizione fiori, vendita fiori, consegna fiori, significato dei fiori, fiorista.
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mercoledì, luglio 30, 2008

La dipladenia

La dipladenia è una pianta d'appartamento e si coltiva in vaso. Nelle zone a clima mite può essere messa anche in balconi o davanzali, mentre nelle zone fredde è consigliato di riporla all'interno ad inizio dell'autunno.
Si consiglia di applicare sostegni alle piante rampicanti. La potatura va fatta sempre dopo la fioritura per rinnovarne la vegetazione e far così crescere nuovi rami; questo fa si che compaiano più fiori visto che nascono solo nei rami dell'anno.
La dipladenia deve essere esposta alla luce ma non direttamente al sole ed inoltre è bene tenerla al riparo da venti o correnti di vento freddi.
E' consigliato di innaffiarla frequentemente per mantenere umido il terreno e di bagnarle anche le foglie.
Il rinvaso si fa in primavera e sempre su vasi più grandi fino però ad un diametro massimo di 30 cm, dopo basta sostituire il terriccio.
Altra operazione consigliata è di eliminare i fiori appassiti.
Una cosa che può danneggiare la dipladenia è il ragnetto rosso che causa l'ingiallimento delle foglie. Si può però intervenire con acaricidi.
Consultate l'enciclopedia del giardinaggio per eventuali altri dubbi sulla coltivazione della dipladenia. L'enciclopedia e altre risorse sono messe gratuitamente a disposizione dal network di www.efiori.com, siti di acquisto fiori, spedizione fiori, vendita fiori online,consegna fiori, linguaggio dei fiori, fioristi.

Una pianta bella di notte, la Mirabilis

Ecco una pianta che fiorisce quando si fa sera. La Mirabilis si può coltivare sia in giardino che in balconi o in terrazzi, la coltivazione in giardino è ottima per bordure. I suoi bei mazzi di fiori compaiono per periodo che va da giugno a settembre. La coltivazione di queste piante è di una facilità estrema, si propagano molto arrivando anche ad infestare i vasi vicini.
Si consiglia di tenere queste piante in piena esposizione al sole, potrebbe andare bene anche la mezza ombra. Si raccomanda di tenerle lontane dalle correnti fredde.
Se si vuole essere sicuri che la pianta cresca bene e rigogliosa si raccomanda di piantarne una sola ogni 30 cm. Interrare le radici verticalmente ad un cm circa di profondità.
Il consiglio che si da nei casi di coltivazione in piena terra è di annaffiare quel tanto che basta per non far seccare la terra e di farlo regolarmente. E' buona abitudine togliere i fiori appassiti ed eventuali foglie rovinate.
In autunno la pianta si secca, si consiglia di togliere i tuberi per tenerli riparati e poi ripiantarli nel mese di aprile. Se il clima è mite e dunque non molto freddo non è strettamente necessario togliere i tuberi, possono stare li fino all'anno successivo.
Può succedere la comparsa di macchie sulle foglie o ruggini ma ci si può limitare a togliere le parti danneggiate senza nessun altro tipo di trattamento. Se una pianta invece è colpita dal marciume radicale è bene eliminarla.
Se avete dei dubbi o cerchi altre informazioni consulta l'enciclopedia del giardinaggio, si tratta di una delle tante risorse messe a disposizione dal circuito di efiori.com, dove puoi effettuare l'acquisto di fiori e dove troverai specialisti nella spedizione fiori.