mercoledì, marzo 07, 2012
Regime dei minimi 2012, ecco cos’è e come funziona
Il regime dei contribuenti minimi era stato pensato per quei soggetti, come artigiani, tecnici o persone giovani, la cui attività professionale o d’impresa, rientrasse nella nozione di piccola attività.
La riforma è stata elaborata con lo scopo di agevolare la creazione di nuove attività da parte di giovani o di coloro che perdono il lavoro, nonché ridurre i costi e le pratiche amministrative delle PMI italiane.
Per coloro che rientrano fra i “nuovi minimi” è previsto il regime fiscale più conveniente d’Europa ossia un’aliquota sostitutiva del 5% da applicare sul reddito, ottenuto dalla differenza tra ricavi o compensi e spese, comprese le plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi all’impresa o alla professione.
Anche i contributi previdenziali possono essere dedotti per intero dal reddito, ed è ammessa la compensazione di perdite riportate dagli anni precedenti. Si può usufruire del regime dei minimi 2012 per 5 anni, tuttavia, per i contribuenti di età inferiore a 35 anni, è prevista un’estensione per cui sarà possibile continuare ad applicare il regime oltre il quinquennio e comunque fino al compimento del trentacinquesimo anno di età. Il nuovo regime dei minimi è applicabile a partire dal 1° gennaio 2012 per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi (inevitabile, quindi, la fuoriuscita dal regime dei contribuenti che hanno avviato l’attività prima del 1° gennaio 2008) ed è rivolto alle persone che intraprendono un’attività d’impresa, arte o professione o che l’hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007. Il regime, tuttavia, è applicabile anche oltre il quarto periodo d’imposta successivo a quello di inizio attività ma, comunque, non oltre il periodo d’imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età del contribuente.
Quello dei minimi è considerato come il regime naturale per i contribuenti che presumono di rispettare determinati requisiti . Se questi possono usufruire del regime, nella dichiarazione di inizio attività (modello AA9/9) si dovrà barrare l’apposita casella relativa al regime. Per poter accedere al regime dei minimi 2012, occorre che l’attività d’impresa non costituisca una semplice continuazione di un’altra attività svolta in precedenza sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, non si deve aver esercitato negli ultimi tre anni attività artistica, professionale o d’impresa neppure in forma associata o in qualità di collaboratore familiare. Per permanere nel regime, invece, occorre che i ricavi e i compensi annui siano inferiori a 30.000 euro, non siano state sostenute spese per lavoratori dipendenti, esportazioni o acquisti di cespiti per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro. Coloro che usciranno dal regime dei minimi entreranno a far parte del regime degli ex minimi. Questi, continuano a conservare alcune delle maggiori semplificazioni dei minimi: sono infatti esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili e dalle liquidazioni e dai versamenti periodici dell’Iva (l’Iva dovrà essere versata in sede di dichiarazione annuale, entro il 16 marzo) nonché dall’Irap. Sono invece soggetti agli Studi di Settore, dovranno emettere le fatture, certificare i corrispettivi e conservare i documenti emessi e ricevuti. L’uscita dal regime degli ex minimi è prevista a partire dall’anno successivo a quello in cui viene meno uno dei requisiti originari per applicare il regime dei minimi. Chiaramente, si può liberamente optare per il regime ordinario, qualora ritenuto più favorevole di quello agevolato.
giovedì, settembre 02, 2010
In vista un dimezzamento del margine operativo per la distribuzione farmaceutica
Per questo motivo le case di distribuzione farmaceutica italiane chiedono di essere ascoltate dal potere politico in modo da avere la possibilità di proporre alternative valide a questo programma finanziario che metterebbe in ginocchio l’intero settore.
lunedì, giugno 21, 2010
PREMI DI PRODUTTIVITA'
Nel decreto legge 78/2010 è stata disposta una revisione sui contratti di produttività con effetto dal 1/1/2011 al 31/12/2011. In questo periodo le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato, nel rispetto di contratti collettivi nazionali, e legate ad incrementi di produttività, qualità ovvero collegate ai risultati riferiti all’andamento economico saranno assoggettate a imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali comunali e regionali.
REQUISITI
Tutto ciò sarà possibile per le retribuzione di lavoratori dipendenti non superiori ad euro 40.000 lordi ed entro il limite di premi di euro 6.000 lordi.
Inoltre il decreto stabilisce anche che saranno applicati degli sgravi per il datore di lavoro nei limiti delle risorse che verranno stanziate. Per determinare i dettagli di questa nuova operazione si attenderà un intervento del Governo che dovrà avvenire entro il 31/12/2010.
L’obiettivo di questa norma è ovviamente quello di stimolare la competitività delle imprese cercando di rendere maggiormente partecipi i dipendenti alla vita aziendale in modo da poter recuperare quelle quote di mercato che le nostre aziende stanno perdendo a favore delle imprese straniere.
mercoledì, aprile 28, 2010
Detrazione del 55% per gli interventi risparmio energetico
Si avvicina la data di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi, ma sono ancora molte le persone che hanno perplessità sulle novità introdotte con l’ultima Finanziaria.
I dubbi riguardano maggiormente la detrazione dell’Irpef per gli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici, che ammonta al 55%. Per fare richiesta è sufficiente presentare l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti.
L’asseverazione dovrà inoltre essere accompagnata dalla ricevuta dell’invio dei documenti all’Enea e l’eventuale comunicazione all’Agenzia delle Entrate inviata entro il 31 marzo 2010 per lavori sostenuti e non finiti nel 2009.
Tra le altre importanti novità introdotte dalla Finanziaria, troviamo diverse agevolazioni per le popolazioni colpite dal sisma d’Abruzzo del 6 aprile 2009 e la possibilità di detrarre dall’Irpef il 20% per l’acquisto di computer, televisori ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+.
Confermato invece i bonus che danno diritto ad una detrazione del 19% e che riguardano gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
giovedì, aprile 10, 2008
Una settimana impegnativa per i mercati azionari mondiali
Alcuni aziende finanziarie in Europa, come la Deutsche Bank ed il Barclays, hanno indicato un movimento al rialzo dall'inizio della settimana quando, ironicamente, la UBS ha annunciato la sua intenzione di cancellare un debito di 19 miliardi franchi svizzeri. Nonostante le considerevoli somme di denaro menzionate, sono stati in molti quelli che hanno interpretato questo gesto come un segno che il peggio è ormai passato per quanto riguarda la crisi bancaria.
Gli istituti di credito hanno ribassato il rischio di insolvenza dopo l'annuncio della UBS e la capacità che la banca ha mostrato di saper raccogliere capitale. L'annuncio della Lehman Brothers riguardo alla vendita degli azioni ha certamente dato una spinta ai mercati. Tuttavia, a causa di brutte notizie riguardo alla situazione difficile che gli istituti di credito stanno affrontando, ci sono state molte barriere che i mercati hanno dovuto superare durante il resto della settimana.
Il sondaggio che ha condotto la Banca d'Inghilterra ha indicato che la disponibilità di credito non assicurato è previsto di diminuire e la disponibilità di credito assicurato è previsto di diminuire ancora di più. Anche se i banchieri centrali sono in controllo di questa crisi, gli effetti e le conseguenze di questa situazione sono una minaccia per l'economia nazionale. Le società di prestiti ipotecari stanno rifiutando degli accordi quasi quotidianamente. Potrebbe essere soltanto una questione di tempo prima che i consumatori cominciano ad agitarsi.
Anche se con i suoi interventi dramatici, Ben Bernanke ha possibilmente soppresso (per ora) questa crisi, la possibilità che questa situazione si spargerà sul resto dell'economia rimane. Secondo lui, da questo momento in poi, tutto dipende dal tasso di svalutazione del valore delle case negli Stati Uniti. Si può dire lo stesso sui mercati immobiliari nel Regno Unito e nel resto d'Europa. Comunque, per ora, i commenti della Fed indicando che l'economia Americana si riprenderà più tardi quest'anno e che continuerà a rinforzarsi nel 2009.
I dati tanto attesi riguardo ai salariati hanno indicato non solo dei valori inferiore dell'ultimo mese, ma inferiori anche delle stime di consenso. Questo è il terzo mese in fila che i dati dei salariati hanno indicato un declino. L'unica volta che questo è successo è stato nella primavera del 2001, il quale in retrospettiva, ha segnato l'inizio di una breve recessione negli Stati Uniti. Anche se ci sono state delle previsioni che i mercati azionari mondiali si sareberro mossi al ribasso, sono riusciti a mantenere i loro guadagni per il resto della settimana.
Attualmente, le brutte notizie potrebbero ancora avere un effetto sui mercati azionari. I banchieri centrali ed i politicanti situati su entrambi i lati dell'Atlantico stanno facendo di tutto per combattere il flusso di figure economiche negative, ma i traders non si sono fatti ingannare. Sembra che stanno già prevedendo una recessione negli Stati Uniti ed almeno una contrazione nel Regno Unito.
Questa settimana, non ci saranno alcuni annunci il Lunedì. Il rilasico del verbale della riunione della FOMC il Martedì, darà una spinta al movimento dei mercati. Il consenso generale è che il tasso Americano sarà ridotto ulteriormente, ma ci sono altri che hanno dei dubbi seri e che non credono che il tasso sarà ridotto ad un valore al di sotto del 2%. Il Mercoledì mattina saranno rilasciati i dati riguardo alla produzione industriale nel Regno Unito.
Il Giovedì ci saranno 6 annunci economici importanti. Il primo annuncio indicherà le decisioni fatte per quanto riguarda ad una riduzione nel tasso di interesse nel Regno Unito e nel resto dell'Europa. Secondo alcuni analisti ci sarà una riduzione nel quarto trimestre. Gli ECB sono previsti di mantenere la loro posizione rispetto alla lotta contro l'inflazione e di mantenere le stesse rate. Il presidente della ECB farà un discorso dopo che la loro decisione verrà annunciata. Nello stesso tempo, saranno rilasciati i dati riguardo al commercio negli Stati Uniti ed anche il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti. Il presidente della Fed, Bernanke farà un discorso più tardì nel pomeriggio lo stesso giorno.
Per trarre vantaggio dal movimento dei mercati questa settimana vi suggerisco di acquistare una scommessa 'One Touch' tramite il sito www.betonmarkets.it o www.betonmarkets.com sull'Indice Nasdaq Composite prevedendo che questo indice toccherà il 2395 in qualsiasi momento durante i prossimi 10 giorni. Questa scommessa vi potrebbe dare un rendimento di 15%.