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venerdì, luglio 06, 2012

Il rilevamento del sorriso nelle nuove fotocamere digitali compagne dei nostri eventi speciali


Alzi la mano chi non ha sempre sognato, quando scatta una foto, di immortalare il momento e l'espressione esatta. Spesso anche i fotografi professionisti, pur dotati di esperienza e abilità maggiore di un fotografo dilettante, trovano difficoltà a catturare il momento espressivo migliore, il giusto sorriso o una espressione fantastica. La tecnologia, come sempre, ci dà una mano. Infatti sempre più fotocamere digitali, non solo quelle professionali o quelle “prosumer” ma anche le compatte digitali amatoriali stanno iniziando ad implementare nel loro software tecnologie di “Face-tracking” cioè di riconoscimento dei volti. Nonostante alcune abbiano le tecniche di rilevamento ancora da perfezionare il riconoscimento dei sorrisi funziona abbastanza bene. Infatti attraverso un database interno di migliaia di esempi morfologici di sorrisi le nuove fotocamere digitali, se impostate nella modalità giusta sono in grado di scattare nel momento esatto in cui il soggetto inquadrato sorride. Quindi ne prima ne dopo ma alla massima espressività del soggetto.
Queste tecniche di face tracking hanno dato un considerevole aiuto ai professinisti del settore. Si pensi ad esempio alle foto di matrimonio: nonostante molti scatti vadano scartati il face tracking dei sorrisi migliora la resa di ogni foto che un fotografo professinista esegue. Consultate Fotografo Matrimonio Bologna per maggiori informazioni.

giovedì, giugno 28, 2012

Qualifica europea per gli scatti di De Novellis

E' arrivata la qualifica europea per il fotografo gioiese di grande talento De Novellis. Una nuova dimostrazione che conferma quanto la volontà personale sia in grado di muovere ingranaggi davvero complessi e pesanti. Solo pochi mesi fa il giovane fotografo riceveva il riconoscimento della qualifica italiana per quel che concerne la categoria relativa i matrimoni, un risultato assolutamente apprezzato ma che risultava comunque riduttivo per le capacità operative che De Novellis era certo di poter presentare, l'obiettivo era quindi già a quel tempo quello di ottenere il riconoscimento europeo. Detto, fatto. La qualifica è stata ottenuta e si è presentata come una interessante sfida che ha posto a confronto ben 24 fotografi professionisti, tra questi gli italiani erano due: uno della sezione di architettura e De Novellis appunto per quel che concerne il settore wedding (matrimoni). Ovviamente per la valutazione sono state tenute in considerazione differenti elementi quali le capacità a livello puramente tecnico/esecutivo, composizione, sensibilità emotiva espressa nello scatto e metodologia di post-produzione. Un insieme di elementi assai complessi, in alcuni casi molto difficili da “giudicare e valutare” attraverso un'ottica standard, ovviamente per decidere riguardo la premiazione finale si è voluto valutare in prim'ordine la storia che gli scatti eseguito hanno voluto narrare, la poesia dell'evento. Per ulteriori informazioni riguardo la fotografia per matrimoni: fotografo matrimonio bologna

venerdì, giugno 22, 2012

Merlo: La sperimentazione fotografica negli anni '80

Mancano ormai pochi giorni all'apertura ufficiale della mostra fotografica dedicata agli anni '80 che presenterà al pubblico gli scatti di Lorenzo Merlo. L'esposizione resterà aperta per l'intero periodo estivo per concludersi sul finire del mese di ottobre. Le opere presenti sono in tutto 55 tutte sviluppate appositamente per l'evento, tutte le foto saranno in bianco e nero e saranno presenti anche le pellicole originali in negativo. Il mondo rappresentato negli scatti di Merlo si presenta come un diario di viaggio che riproduce svariate parti del mondo visitate dall'artista, occasioni uniche e straordinarie in cui emerge l'importanza dell'incontro e del dialogo con culture distanti dal suo paese d'origine e dei differenti modi di intendere l'argomento “fotografia” in relazione ai tanti dibatti sull'argomento a cui ha partecipato. Il titolo “anni '80” è in effetti di riferimento alla cultura fotografica dell'epoca e in special modo alla sperimentazione che in quegli anni trovava terreno fertile nelle nuove tendenze, un ricco approfondimento in un sistema di comunicazione, un linguaggio in buona parte conosciuto ma sempre nuovo che proponeva nuove strade per la riflessione sull'attraversamento di un'epoca. Per maggiori informazioni sul tema “fotografia”: fotografo matrimonio bologna

giovedì, giugno 14, 2012

Gli scatti di Stren “liberano” le icone di Bansky

La fotografia ha da sempre sfruttato l'opportunità di mettersi in comunicazione e stringere fruttuosi rapporti con altri campi dell'arte e della comunicazione. Uno degli ultimi e più straordinari esempi è senza dubbio quello relativo al britannico Stern, fotografo la cui ultima impresa è stata quella di dare vita alle opere originali del graffitista Bansky. Mantenere in foto il forte impatto simbolista che i lavori di Bansky mantengono sulle pareti esterne non è cosa facile. La delicatezza relativa alla modalità di interpretazione personale va estremamente in un caso questo, l'idea originaria dell'operazione è infatti quella di mantenere inalterato il valore e l'impatto iconico e allo stesso tempo dare la netta sensazione che queste icone si stacchino dalla realtà bidimensionale della parete di protesta per divenire una realtà, una denuncia e/o un atto d'amore. Il movimento dall'irreale al reale è sempre stata una delle funzioni più forti ed interessante dell'alchimia praticabile attraverso lo scatto fotografico, un'operazione quindi più antica di quanto spesso si consideri e che trova anche nelle più attuali forme d'arte ed espressione, una strada solida e profonda da percorrere per alzare sempre più il valore creativo legato alle nuove generazioni. Ed è così che la satira social-politic di Bansky ed i suoi astuti riferimenti appositamente e mal celati o edulcorati, trovano una nuova strada con cui riproporsi e rendersi ancor più visibili agli di color che non vogliono vedere le tristi simbologie della nostra attualità. Per ulteriori riguardo l'argomento “fotografia”: fotografo matrimonio bologna

venerdì, giugno 08, 2012

Effetti del vento

Il fotografo lituano Tadas Cerniauskas ha ideato questo modo originale di fare foto decisamente stravaganti: collocando i soggetti davanti ad una ventola gigante ad uso industriale, al momento dell’accensione la potenza dell’aria stravolge totalmente i lineamenti del viso; impresa davvero impossibile rimanere impassibili, per quanti sforzi si facciano. Esteticamente parlando le espressioni che ne risultano non hanno molto a che vedere con altri volti del mondo dell’arte a cui siamo abituati; quello che si vede nell’immagine non somiglia immediatamente ad una Primavera del Botticelli...ma il Novecento ci ha costretti ad aprire la mente quando si parla di arte, e, da quando le arti figurative hanno ceduto il posto alle arti astratte, il giudizio sull’estetica ha assunto connotati completamente diversi ed insoliti. Che gli artisti si possano cimentare oramai in qualunque genere di sperimentazione e chiamarla “arte” è la dannazione per noi invidiosi che, quando polemizziamo davanti all’arte moderna affermando “L’avrei potuto fare anch’io!”, ci sentiamo rispondere “Ed allora perché non lo hai fatto?” con conseguente aumento della frustrazione oltre all’avere palesato di non avere capito l’essenza dell’opera in questione. E comunque l’argomento è ormai fuori discussione. L’arte è difficile da imprigionare in concetti statici: se così fosse stato non si sarebbe neppure superato lo scoglio delle Avanguardie di inizio secolo, alle quali oggi guardiamo ammirati. Non resta che prendere atto e, invece che sentenziare, sforzarci di capire. Per ulteriori informazioni in merito: fotografo matrimonio Bologna

giovedì, maggio 31, 2012

Recupero "occasionale" e avvicinamento all'arte

alcune volte la propria capacità artisitica si rivela sfruttando percorsi del tutto i nconsueti che portano con il loro sviluppo una forte sensazione di straordinarietà che tende ad avvicinare l'evento all'incipit di un racconto fantastico. Certo ogni artista, in quanto tale, ha senza dubbio una e mille storie fantastiche alle proprie spalle e questo è per lo più dovuto al modo in cui vengono vissute le prorpie esperienze, alla capacità di coglierne gli aspetti più particolari che in diversi casi rivelano il proprio potenziale solo in un secondo tempo, alle volte non così immediato. Sta proprio nel collegare in modo idoneo gli eventi, riuscire a identificare quanto di straordinario è contenuto negli eventi che ci accompaganao quotidianamente. A Simona Ghiozzi, nata a Reggio Emilia ed aspirante fotografa, il futuro della propria professione si è presentato tra i rifiuti sottoforma di una Minolta gettata via a causa delle deprecabili condizioni che la giovane ha deciso di recuperare e riparare, proprio come può avvenire con un piccolo gattino abbandonato per la strada; e proprio come quest'ultimo può essere in grado di dare enormi gioie così quella vecchia macchina, nelle sue mani, è riuscita a rendere più definito e limpido il futuro professionale della giovane. Dedicatasi dal 2005 a reportage dedicati al sociale femminile, tra il 2006 ed il 2010 ha affrontato poi un progetto riguardante i disturbi alimentari e tutt'ora è in opera con un argomento profondo quale le conseguenze della guerra nel mondo femminile. La passione della fotografia è da sempre un mezzo straordinario per realizzare testimonianze di forte impatto e assolutamente coinvolgenti, uno dei motivi principali per cui tutt'oggi è così dilagante la passione per lo scatto. Per ulteriori informazioni: fotografo matrimonio Bologna

giovedì, maggio 24, 2012

L'allestimento floreale

Ogni contesto ha il suo colore, meglio non seguire le mode o i colori di tendenza. Dopo aver scelto la chiesa o il ristorante osserviamo lo stile, tutti gli allestimenti, attraverso il colore, possono esaltare la bellezza dell'ambiente, senza sconvolgerne lo stile. Esempio: per lo stile barocco sono preferibili i colori neutri - bianco, bianco avorio, verde acido – per lo stile Rinascimentale sono più adatti i colori primari, giallo, rosso e blu, meglio se non artificiali o dipinti come le rose blu, mentre lo stile romanico richiede dei colori verdi e molto chiari. Quando si parla di contrasti no si fa riferimento ai contrasti di colori, ad esempio bianco con nero o giallo con rosso, ma piuttosto di contrasti negli stili. Per esempio in molte chiese barocche o romaniche possiamo provare ad allestire con un stile moderno, forme come cerchi e triangoli in supporti di vetro, ferro o ceramica di ogni altezza o forma. A secondo della stagione cambiano i colori: colori chiari in primavera e in estate perché c'è molta luce, in autunno e in inverno sono meglio colori decisi per il motivo contrario Non strafare con la decorazione dei tavoli. Si vedono tavoli di nozze strapieni, con tanti colori, altrettante forme e materiali diversi. Ogni abito ha il suo bouquet. Non dobbiamo farci influenzare dalla mamma o dall'amica: il bouquet è un accessorio del vestito da sposa, segue delle linee precise, colori devono essere intonati all'abito e le forme devono richiamare il carattere di tutto l'insieme Il fioraio usa diversi stili, sia classici che moderni e conoscerli può essere utile agli sposi. Uno stile molto usato è quello formale, a semisfera. È amato perché trasmette sensazioni intime, di solito questo stile si lavora con il verde e l’aggiunta di fiori. Negli ultimi tempi si usa i fiori in forma compatta, si creano delle semisfere che sono più moderne, anche se un po’ più costose Ogni matrimonio deve essere pensato a misura degli sposi, alle loro esigenze e alle loro abitudini. Non sono necessari luoghi particolari o chiese monumentali, la cosa più importante è la scelta dei professionisti, che lavorano alle vostre esigenze. Vedi: fotografo matrimonio bologna

giovedì, maggio 17, 2012

La capacità basilare dell'arte fotografica

Le qualità che l'arte fotografica è chiamata a raccontare sono diverse, possono in molti casi rivelarsi parecchio distanti tra loro in base alle diverse interpretazioni. Certo è chiaro che anche questa prima frase è in grado di far rizzare i capelli a tutti coloro che hanno un'idea ben chiare, precisa e delineata riguardo il mondo della fotografia e che considerano la propria visione (senza dubbio sostenuta da menti eccelse) quale unico modo corretto di interpretazione. Rimane comunque il fatto che la fotografia si modifica in continuazione nella propria immobilità in base al contesto in cui è inserita e questo è uno svilupparsi dell'effettività che risulta impossibile fermare. Certamente uno dei target più condivisi a riguardo dell'azione/inazione della foto è la capacità di saper raccontare. Cosa, dove, come, quando e perché sono senza dubbio elementi altrettanto importanti ma vengono ovviamente in un immediato secondo tempo, quando la fotografia non riesce a narrare se stessa risulta il più delle volte invisibile quanto in essa vi è contenuto, malgrado l'effettiva presenza. Senza dubbio qualcuno potrebbe qui obiettare che ogni foto, anche quella realizzata nel peggiore dei modi e con il soggetto più confuso ha la capacità di raccontare, ed in effetti questo è vero. La capacità della foto nel regalarci la sua storia è senza dubbio un'operazione di rapporto che vede l'osservatore impegnarsi, in modo più o meno intenso, nel capire il linguaggio dell'immagine che ha davanti. Un linguaggio alcune volte complesso, distante dalla nostra dialettica visiva. Per ulteriori informazioni in merito: fotografo matrimonio bologna

giovedì, maggio 10, 2012

Storia attraverso la fotografia: una narrazione che continua a stupire

Uno dei modi migliori per raccontare una storia è da sempre l'utilizzo delle figure e delle immagini in genere e nulla è meglio della fotografia per raccontare la storia di una nazione, quando ciò è possibile. Ed ecco proprio in questo periodo, che vede un grande ritorno dell'interesse per la fotografia sull'intero territorio della nostra penisola, i big della fotografia si ritrovano per portare alla luce una installazione il cui scopo è appunto quello di narrare le vicende storiche del paese Italia attraverso scatti tecnicamente ed artisticamente eccezionali. Sono ben quindici i maestri dell'immagine colta all'istante che esporranno le proprie opere per la mostra intitolata Sguardi sull'Italia; un viaggio interessante e suggestivo che attraversa l'essenza dell'immagine contemporanea. Di derivazione dalle precedenti rassegne che hanno goduto di un particolare successo l'artista nonché ideatore dell'evento Flavio Piras, crea insieme ai suoi colleghi un percorso coinvolgente che accompagna i visitatori nel passato e consente così di rivivere la storia del paese. Si rende così nuovamente palese la forza delle fotografie nell'emanazione di uno straordinario fascino e nel suscitare sempre nuovo ed eccezionale stupore nei visitatori. Grande coinvolgimento anche per il pubblico più giovane che si rivela di anno in anno maggiormente attratto dal mondo della fotografia. Per ulteriori informazioni: fotografo matrimonio bologna

venerdì, maggio 04, 2012

Italia: sfida fotografica all'estremo oriente

Una delle sfide più interessanti del momento per il mondo della fotografia in Italia trova attualmente la sua base alla Spezia. L'evento promosso dallo Studio 18, una Associazione Culturale del territorio, interessa un vasto numero di fotografi professionisti e non, provenienti da tutta la penisola. L'ambizioso progetto propone per la certificazione di un record mondiale, omologato al GWR (Guinness World Record) della capitale inglese. Ad oggi tale risultato è stato ottenuto dal Giappone ed il progetto attuale riguarda la realizzazione del foto-mosaico più grande a livello mondiale. Il tentativo è ovviamente quello di battere il record nipponico e portare il Guinness in Italia. Anche se il lavoro alle spalle è davvero molto è da meno di un mese che il progetto è stato presentato dall'Associazione al Sindaco di la Spezia. Ora è tempo di portare a pieno regime l'opera di realizzazione vera e propria poiché se è vero che il progetto deve essere presentato completo entro il mese di giugno del 2013, è altrettanto vero che il lavoro da fare è ancora molto e senza dubbio non mancheranno difficoltà ed imprevisti. Si tratta di un evento al contempo impegnativo e divertente, culturale e ludico, artistico e oggettivo, soggettivo e sociale; un metodo straordinario per dimostrare come creatività e arte dello scatto sono elementi ancora ben presenti sul territorio italiano. Per ulteriori informazioni: fotografo matrimonio bologna

mercoledì, aprile 18, 2012

A Bologna una settimana gratis per visitare i Musei

Bologna è impegnata nella “Settimana della Cultura”. Dal 14 al 22 aprile, infatti, sarà possibile visitare gratuitamente tutti i Musei Civici del Comune di Bologna, tra cui annoveriamo il Museo Medievale, il Museo Davia Bargellini, il Museo della Musica e molti altri. Se ne contano oltre trenta di gallerie e musei che aderiscono all’iniziativa. Sarà possibile anche immortalare le opere con scatti emozionanti anche effettuati da parte di fotografo matrimonio Bologna, che per un giorno abbandonerà la sua attività usuale, dedicandosi all’arte e alla cultura cittadina. Grande attrazione avrà sicuramente l’iniziativa “Due passi al museo Reloaded”, in cui ci sarà una particolare visita guidata al palazzo pubblico e alle Collezioni Comunali d’Arte: infatti il visitatore potrà scegliere di seguire uno o più itinerari relativi a diverse tematiche che si succederanno ad orari ben definiti nell’arco della settimana. Un’altra interessantissima iniziativa si terrà al Museo Davia Bargellini, dove si terrà la rassegna “I quattro volti del sarto”. Infatti troveranno esposizione abiti da cerimonia, corredi e accessori che hanno caratterizzato gli anni a cavallo tra 800 e 900. Nella stessa iniziativa dal vivo gli artigiani di Cna Federmoda Bologna realizzeranno per i visitatori capi e accessori alla moda direttamente nel Museo. Infine, anche il Museo della Musica da sfoggio di due iniziative: sia la visita guidata sul tema della storia della musica e sia l’evento “La liuteria di ieri e di oggi”.

venerdì, aprile 13, 2012

Fotografia e recupero della singolarità

Ogni singolo elemento della nostra comunicazione sta da qualche anno scoprendo una evoluzione continua, una corsa a tutta velocità che si è rivelata in grado di modificare in tempi eccezionalmente ristretti le forme più antiche e le tecniche più complesse attraverso le quali l'uomo racconta se stesso. La fotografia è sicuramente uno dei mezzi più rapidi e comuni attraverso il quale la società di oggi costruisce una fitta rete di informazioni, informazioni che tendono sempre più a divenire strumento dedicato quasi esclusivamente alla funzionalità e che ormai raramente cerca di esprimere concetti più profondi. Tutto diviene ripetuto, copiato, la singolarità diviene l'elemento più prezioso da gestire in questo periodo di immagini omologate. E' davvero particolare notare come un numero0 sempre maggiore di strumenti venga messo a disposizione della società per esprimersi nel modo più vasto e libero possibile ma questo induca per lo più all'uniformità o al massimo alla nascita di forme di supposta artisticità dello scatto che si rivelano in breve tempo deboli e prive di spessore. E' indubbio che in questa corsa qualcosa è andato perduto, si sono raggiunto vette insperate ma non si trova il modo giusto di comunicare all'interno della società se non in rarissimi casi, quando la tecnica incontra l'etica e crea quella particolare forma alchemica che ha reso piena immortalità a scatti apparentemente semplici ma di una singolarità eccezionale nel trasmette emozione. Per ulteriori informazioni: fotografo matrimonio Bologna

Uno sfondo bianco

Fare delle fotografia con uno sfondo uniforme bianco ha un grande fascino. Il materiale necessario, oltre alle luci per l'illuminazione del soggetto, consiste in altrettante luci per l'illuminazione del fondo. Le luci possono essere sia flash che a luce continua, ma dovranno essere in quantità e posizioni a seconda della dimensione del set. Per esempio, su un fondo molto piccolo, per uno still life di un limone, basteranno anche solo due luci; per illuminare il fondo bianco del camper del suocero ne serviranno molto probabilmente di più. La quantità non è predefinita ma si basa a seconda del set. Un’altra attrezzatura indispensabile sono i pannelli di polistirolo abbastanza grande e di un fondo bianco i più puliti possibili. I pannelli di polistirolo si possono acquistare dal ferramenta, sono consigliati quelli alti due metri. Fondamentale in entrambi i casi è che il posizionamento delle luci stesse sia simmetrico, in modo da non avere cadute di luce in nessuna zona del bianco visibile in inquadratura. Per verificare questo, servirebbe il famoso esposimetro a mano, ma può essere sostituito con quello interno della macchina fotografica. Per il fondo bianco, se non si possiede un limbo di quelli seri, si può acquistare un rotolo di carta bianca apposito che normalmente costa sui 60 euro. Per ulteriori informazioni fotografo matrimonio bologna