martedì, aprile 03, 2012
Nuova interfaccia grafica per SeoGuru.it
Una spruzzata di CSS 3 e una base di lavoro in HTML 5, perchè avevamo l'esigenza di introdurre questi nuovi elementi anche nel nostro sito di lavoro, la cui grafica era 'antica' nella concezione e nella sostanza.
Siamo un gruppo seo di Roma
Un gruppo ristretto ma eclettico e versatile che negli anni si è speso in iniziative editoriali e promozionali di diverso genere, accumulando esperienze negli allestimenti grafici di ogni genere, dal campo dello spettacolo come in quello della pubblicità tradizionale per aziende e per eventi culturali.
Oltre ai rapporti con il mondo della stampa tipografica e dell'impaginazione il gruppo ha coltivato negli anni un crescente interesse per la Rete, trovando spazi di espressività e di business nella realizzazione di siti web per conto di imprese di diverso ordine e inclinazione.
Seo Guru disegna siti dinamici e siti vetrina per aziende di Roma e non solo. Oltre ai principali servizi legati al tradizionale webdesign l'offerta dell'agency comprende anche opportunità di allestimento di campagne web marketing, scrittura e distribuzione di comunicati stampa e costruzione della link popularity.
venerdì, marzo 25, 2011
Search Marketing fulcro dello IAB 2011
Edizione 2011 dello IAB Seminar dedicata al Search Marketing, e non poteva essere altrimenti visto il crescente peso che le strategie di visibilità sui motori di ricerca sono sempre più importanti, sia per le grandi che per le piccole aziende.
L’annuale evento dedicato a Internet vede quindi quest’anno approfondimenti dedicati ai motori di ricerca, in cui non certo è facile farsi notare ma che rappresentano ormai uno strumento imprescindibile di marketing, caratterizzato da risultati concreti e ritorno dell’investimento misurabile. Che siano multinazionali o piccoli aziende, le realtà produttive e commerciali italiane hanno iniziato a comprendere come essere posizionati sui motori di ricerca sia una esigenza e non una possibilità, per non perdere fette di mercato crescente. Gli acquirenti, infatti, sempre più spesso cercano informazioni sul web prima di decidere un acquisto, e non essere presente nei risultati dei motori per le parole chiave relative al proprio business significa quindi non intercettare una porzione di clienti che continua a crescere.
Il general manager di IAB Italia, Fabio Lazzarini, ha dichiarato a tal proposito che il search engine marketing è una componente fondamentale della pubblicità online e partecipare al seminar 2011 significherà avere l’occasione di incontrare alcuni dei maggiori esperti italiani del settore e sponsor del livello di Google e Yahoo!.
Focus dello IAB sarà quindi l’introduzione del search marketing all’interno delle strategie di marketing aziendale per aumentare il valore del proprio business. Sapranno le imprese italiane raccogliere il messaggio e metterlo in pratica con efficacia? Ce lo dirà il tempo.
giovedì, febbraio 24, 2011
Google fa il bello e cattivo tempo nel search marketing
Tra Google e la Commissione Europea di feeling ce n’è poco: una nuova indagine anti-trust è stata infatti aperta sul colosso di Mountain View, in aggiunta a quella già aperta sulla base di diversi reclami per il fatto che il motore di ricerca più noto al mondo affossi deliberatamente il ranking dei competitor e alteri i quality score nelle campagne di pay per click. In poche parole, faccia il bello e il cattivo tempo riguardo ad azioni di search marketing nel settore della ricerca.
Adesso, la francese 1PlusV ha dichiarato che Google la sta obbligando a usare la sua tecnologia di ricerca per poter usare Adsense sulle sue pagine, privandola dell’unico modo per avere un advertising veramente targhettizzato su un motore di ricerca. Questa pratica di fatto impedisce ad altri siti di sviluppare delle tecnologie proprie per competere con l’offerta di search marketing di Google. Ma l’accusa non si ferma qui: sembra che di fronte a un reclamo precedente, la risposta del motore di ricerca sia stata quella di far scomparire dalle SERP il sito eJustice.fr, con risultati catastrofici in termini di traffico. Insomma, repressione neanche tanto velata.
Da parte di Google, il commento a questa nuova grana, è stato che stanno lavorando a stretto contatto con l’Unione Europea per chiarire come funzionano alcuni meccanismi del loro business, aggiungendo che “c’è sempre spazio per un miglioramento”. Una risposta che dice tutto e niente, come spesso nel loro stile.
lunedì, dicembre 06, 2010
Search Marketing: la wish list per un Natale più SEM
In primis, la migrazione della piattaforma di keyword advertising da Yahoo! al Microsoft adCenter sul mercato statunitense ha comportato la sparizione del matching negativo e l’esplosione del numero di impression degli annunci su termini generali in corrispondenza estesa, con conseguente diminuzione del CTR e aumento dei costi per clic non ben targhettizzati. Non sarebbe una buona cosa, se dessero una sistematica a riguardo?
Passando da Bing a Yahoo!, si decidessero a completare la transizione: non è piacevole che le campagne sugli account europei debbano restare in questo stato di coma in attesa del trapasso verso le piattaforme definitive (Google in Giappone e Microsoft nel resto del mondo). Prima Yahoo! uscirà dai giochi del tutto, e meglio sarà per il Search Marketing.
Da Google, infine, sarebbe bello se arrivasse una nuova decisione sul feed di Google Products per il settore travel: a molti inserzionisti prima era stato concesso, con la benefica possibilità di avere Estensioni di Prodotto con aumento di CTR e conversioni dagli annunci AdWords, e poi revocato perché i prodotti erano “non-tangibili”. Ma se i prezzi cambiano con poca frequenza e la disponibilità di posto è ampia, un biglietto per un volo non è molto diverso da una Playstation 3… O no?
Se i 3 (o due) motori di ricerca esaudissero questi piccoli desideri, molti operatori del mondo del Search Marketing di certo sarebbero più felici, questo Natale.
venerdì, novembre 12, 2010
Adwords Vs Posizionamento sui motori di ricerca
E' ormai da un po' di tempo che gli indici dei risultati di Google hanno cambiato aspetto. Le mappe si sono aggiunte all'offerta delle informazioni elaborate a seguito della interrogazione dell'utente, alcuni siti in elenco hanno anche link aggiuntivi per migliorare la navigazione. Una situazione interessante per gli utenti di internet se non fosse per alcuni risultati che, col passare del tempo, hanno guadagnato molto spazio agli occhi degli internauti. Stiamo parlando dei risultati degli annunci sponsorizzati di Google che appaiono a rotazione accompagnandosi ai risultati definiti organici o puri dei motori di ricerca, quelli cioè che arrivano in vetta per attività seo, posizionamento siti internet.
A differenza di quest'ultimi gli annunci sponsorizzati appaiono in top list a seconda di quanto gli inserzionisti sono disposti a pagare per una determinata parola chiave. Se si è disposti a puntare più degli altri e se il proprio annuncio è performante in relazione ad alcuni criteri, l'area acquisita sarà la più ambita e cioè in cima ai risultati di Google, l'area col più alto rateo di click. Non a caso gli annunci di Adwords, prima di frequente solo sulla destra dei risultati organici, ora sono quasi sempre in cima a quei risultati che sono arrivati lì naturalmente o con il buon lavoro di un seo. L'introduzione delle mappe di Google, di grande aiuto per la ricerca di informazioni su internet, hanno però creato un vera e propria linea di separazione tra i risultati sponsorizzati e i risultati puri. Questa situazione ovviamente si è tradotta in aumento dei click verso gli annunci sponsorizzati, merito soprattutto della grande fiducia che gli utenti ormai hanno nei confronti di qualsiasi prodotto Google offra.
Chi attraverso agenzie specializzate in posizionamento siti internet ha raggiunto con il proprio sito posizioni elevate per keywords competitive sembra non poter mai arrivare a quella vetta assoluta in cui sventola fiera la bandiera di Adwords: chi è disposto a pagare di più per un click non necessariamente possiede siti che soddisfano realmente le reali esigenze dell'utente. Oltretutto gli utenti ormai si fidano di Google e anche gli annunci sponsorizzati vengono ritenuti validi e utili per la propria causa. Google ha negli anni fidelizzato in maniera capillare l'utenza di internet. Ha dato moltissimo in termini di servizi gratuiti di posta, di documenti e foto, di gestione dei siti web tramite un completo semplice e intuitivo pannello di controllo. Questo scenario, forse, in futuro cambierà pesantemente gli investimenti destinati alla promozione online. I seo, search engine optimization, acquisiranno un nuovo ruolo affiancandosi a figure sempre più richieste quali l'Adwords manager che muoverà investimenti e annunci sul target del momento. Se questa prospettiva diventerà concreta il tutto si trasformerà in una corsa al click ad ogni costo, una gara che avrà dei vincitori ma anche dei vinti, discriminando, di conseguenza, coloro che dispongono di meno risorse da investire.
mercoledì, novembre 12, 2008
Search Engine Marketing e tecniche di Blogging
I motori di ricerca sono i più importanti generatori di traffico per i siti web e una conoscenza di search engine marketing è essenziale per chiunque voglia avere successo online. Un metodo per raggiungere una top-posizione per una determinata parola chiave nei motori di ricerca è un blog.
Naturalmente esistono tanti altri metodi per promuovere il proprio sito e ci sono alternative al top-posizionamento nei motori di ricerca, ma non c’è meglio che un posizionamento nei primi 10 risultati di Google o degli altri motori di ricerca importanti come Ask, Yahoo o MSN, che garantisce traffico consistente giorno dopo giorno.
Non è difficile essere indicizzato in un motore di ricerca, ma non è neanche facile di essere presente nei primi 20 posizioni. Il Top-10 è ideale, ma già con un posizionamento nelle prime due pagine di un motore di ricerca principale, avrete traffico sul vostro sito. Questo è garantito. Ovviamente – più alta la posizione - meglio la performance. Già la differenza tra la prima e la seconda pagina delle SERPs (Search-Engine-Result-Pages) è notevole. Se non riuscite nemeno superare la terza pagina, avrete sicuramente bisogno di altri mezzi – oltre ai motori di ricerca - per attirare abbastanza visitatori sul vostro sito.
Che cosa sono gli ingredienti principali del Search Engine Marketing? Abbiamo due obiettivi, il primo è essere posizionato e il secondo di raggiungere un posizionamento nei Top-20. Come dicevamo prima – è semplice essere indicizzato nei motori di ricerca. Tanta gente sviluppa un sito, fa una segnalazione a Google e poi aspetta che arriva il spider di Google per indicizzare le pagine.
Beh… non funziona. Non segnalare il sito a Google o a altri motori di ricerca perché questo potrebbe causare un ritardo nell’indicizzazione!
Fate uno di questi due passi invece:
- Il migliore è scrivere alcuni articoli sul tema del vostro sito e inviarli ai top directories per articoli. Se non siete capace di scrivere oppure non avete tempo, usate un ghostwriter. C’è tantissima gente che offre questo tipo di servizio a prezzi ragionevoli.
Google e gli altri motori vanno a trovare molto frequentemente gli article directories che dispongono di un buon ranking e troveranno presto il link al vostro sito nella risorsa per gli autori o nella vostra biografia. Non appena trova il vostro sito sarete indicizzati, e questo può succedere anche in meno di 24 ore. Questa è la strada principale, l’altra è un blog. - Aggiungete un blog al vostro sito e presto sarà indicizzato. A Google i blogs piacciono molto, soprattutto i blogs di Blogger, perché Blogger fa parte della rete di Google. E’ come una specie di garanzia per un’indicizzazione. Se Blogger non vi piace, potete sempre cambiare una volta che il vostro sito è stato indicizzato. Wordpress è la blogging software più versatile in questo momento, soprattutto se viene installato sul proprio spazio web.
Una volta indicizzato, potete migliorare la vostra posizione ottimizzando ogni pagina del vostro sito per un tema specifico. Non dimenticate che i motori di ricerca indicizzano ogni pagina singolarmente e ogni pagina dovrebbe essere ottimizzata in maniera separata. Ovviamente – all’inizio vi dovreste concentrare sulla vostra homepage. Di solito sarà la home che avrà la posizione migliore e più importanza di tutti. E’ possibile che un’altra pagina venga posizionata meglio in un secondo momento, ma non è la regola.
Dopo potete postare un blog sul topic di una delle pagine ottimizzate e aggiungere altri articoli in maniera regolare. Dovreste anche includere un link dal vostro blog alle vostre pagine web e dalla sidebar del blog al vostro sito web. Questo migliorerà la probabilità che sia la vostra pagina che anche il vostro blog vengono indicizzati. Naturalmente anche il blog può essere indicizzato su Google e gli altri motori di ricerca.
Ci sono alcune altre cose per rendere il vostro sito più attrattivo per i motori di ricerca. Ricordatevi che il posizionamento per una singola pagina di solito avviene soltanto per una parola chiave o frase chiave, che verrà digitata da qualcuno cercando informazioni sul tema. E’ possibile di ottenere un altro posizionamento per un’altra parola chiave presente su un’altra pagina. L’unica cosa da fare è determinare le parole chiave giuste per quali ottimizzare le pagine.
Non appena decisa la parola chiave, va messa nel titolo della vostra pagina. Cercate di fare il titolo un po’ più lungo della parola chiave. Per esempio, se la vostra parola chiave è “creazione siti web” fate diventare il titolo “creazione siti web per aziende”. L’header principale non deve essere per forza lostesso, per esempio “creazione siti web per piccole e medie imprese” potrebbe andare bene. Usate tags H1 per dire all’algoritmo del motore di ricerca che questo header contiene testo importante relativo alla vostra pagina.
Per ulteriormente indicare che “creazione siti web” è una frase importante sulla vostra pagina, usatela nei primi 100 caratteri e un’altra volta nell’ultimo paragrafo della pagina. Potete anche usarla altre volte, ma non più di ogni 300 parole. Non esagerare. Usate tante parole in relazione alla parola chiave per permettere all’algoritmo di determinare la rilevanza della pagina e definire qual’è il soggetto attuale. Per riprendere il nostro esempio, ancora non è chiaro se si tratta solo del design o anche della programmazione. Cercate di chiarire questo nella sintassi della vostra pagina.
Per esempio, il vostro titolo potrebbe essere cambiato in “creazione siti web – programmazione e webdesign”. Così potreste creare tante referenze a CMS, webmarketing, PHP, cataloghi online ecc. Tutte queste parole aiuteranno al motore di ricerca di capire che la vostra pagina parla della creazione completa di un sito web e non solo di un layout grafico.
Esistono ancora tantissimi altri modi per ottimizzare il vostro sito web e per farlo diventare più rilevante alla frase di ricerca. E più il motore di ricerca considera rilevante la vostra pagina, più alto sarà il vostro posizionamento per una determinata parola chiave. Blogging può migliorare l’effetto del vostro SEO (Search Engine Optimization) e non solo migliorare la posizione delle vostre pagine, ma il blog stesso può essere posizionato e creerà così ancora più traffico per il vostro sito.
Search Engine Marketing ha bisogno di una conoscenza approfondita dei motori di ricerca e il loro funzionamento. Ma se si riesce a farlo funzionare, sarà molto riconosciuto in forma di traffico altamente targetizzato per i vostri prodotti. L’unico problema è, se non si sa come fare e non si ha a disposizione delle persone che sanno di che cosa stanno parlando e non cercano solo di vendere il loro servizio, ci vuole tanto tempo per imparare.
Per ulteriori informazioni consultate le nostre pagine dedicate al Webmarketing.