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giovedì, giugno 23, 2011

Giancarlo Siani, un giovane contro le mafie un cittadino come noi

Sarà presentata venerdì 24 giugno, alle ore 19, presso l'Aula Consiliare del Comune di Nocera Superiore (SA) (via Giacomo Matteotti), la graphic novel Giancarlo Siani... e lui che mi sorride, dedicato alla figura del giornalista napoletano, assassinato a soli 26 anni dai killer della camorra.

Assieme agli autori, interverranno il collettivo paganese Per Partito Preso, l’Associazione socio-culturale Tudig, i fondatori di Radio Siani, il cantautore Marco Smorra, l’Avvocato Giuseppe Salvi.

I relatori costruiranno un vero e proprio dibattito sulla figura del giornalista Siani, sulle problematiche sociali della Campania e sull’attivismo giovanile teso alla ricostruzione sociale, culturale, politica del territorio campano e in particolare dell’Agronocerino-sarnese.

Giancarlo Siani era un giovane giornalista, precario del Mattino, i cui articoli tendevano a svelare verità scomode, legami tra camorra, politica e imprenditoria locale, e a mettere l’accento sul degrado che soffocava il territorio napoletano.

Condannato a morte dalla camorra per un articolo scritto in merito alla battaglia interna che vedeva protagonisti i clan Bardellino, Nuvoletta e il boss Valentino Gionta, fu ucciso dai killer il 23 settembre 1985.

Proprio a partire dalla figura di Siani, i giovani di Perpartitopreso, Tudig e Radio Siani porteranno la loro testimonianza di cittadini attivi. I loro interventi saranno arricchiti dalle performance del cantautore Marco Smorra, i cui testi parlano dei mali e delle speranze del territorio campano, dalle letture dell'attrice Nella Califano e dall'esperienza di avvocato penalista, presidente di Nova Sociale ed ex-sindaco di Nocera Superiore, Giuseppe Salvi.

Leggi anche:
Giancarlo Siani: l'ultima sfida della Round Robin, di Davide Speranza

giovedì, ottobre 07, 2010

Il Premio Siani a Pippo Fava, una conferma per il progetto editoriale Libeccio


"Pippo Fava. Lo spirito di un giornale" si è aggiudicato il Premio Siani 2010, sezione fumetto. La graphic novel di Luigi Politano e Luca Ferrara, segna per la casa editrice Round Robin e l'associazione daSud una conferma per il progetto editoriale Libeccio.

La Round Robin e daSud, già l'anno scorso di erano aggiudicati il premio con il fumetto dedicato alla figura del parroco di Casal di Principe "Don Peppe Diana, per amore del mio popolo". Assieme all’assegnazione del prestigioso riconoscimento, la collana Libeccio "festeggia" la sua terza uscita dedicata proprio al giornalista del Mattino assassinato il 23 settembre 1985, intitolato "Giancarlo Siani ... e lui che mi sorride".

Sono trascorsi 25 anni, lo scorso 23 settembre, dall'assassinio di Giancarlo Siani, il giornalista "abusivo" del quotidiano Il Mattino di Napoli che raccontava fatti e retroscena della camorra di Torre Annunziata e per questo fu condannato a morte. La Round Robin, assieme all'associazione daSud, gli ha reso omaggio dedicando alla sua memoria il terzo fumetto della collana Libeccio, espressamente dedicata a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno contro le mafie.

Giancarlo è stato ucciso a 26 anni davanti casa, al Vomero, quartiere collinare di Napoli. Stava parcheggiando la sua inconfondibile Mehari quando i sicari lo colpirono alle spalle con sette colpi di pistola. Mandanti ed esecutori dell'omicidio sono stati poi arrestati e condannati. La graphic novel, "Giancarlo Siani. E lui che mi sorride", di Alessandro Di Virgilio e Emilio Lecce, racconta la storia di Giancarlo Siani attraverso gli occhi del fratello Paolo, che continua a lavorare con tenacia per la memoria delle vittime della camorra campana alla guida della fondazione Polis.

Per saperne di più: Libeccio

mercoledì, settembre 30, 2009

Premio Siani, vince il fumetto dedicato a Don Peppe Diana

Napoli, 23 settembre 2009 - La Round Robin editrice e l'associazione daSud si sono aggiudicate l'edizione 2009 del Premio Siani con il fumetto Don Peppe Diana, per amore del mio popolo dedicato alla figura del sacerdote ucciso dalla camorra quindici anni fa. Alla premiazione hanno preso parte gli autori Raffaele Lupoli, anche curatore della collana Libeccio, dedicata alle storie dei personaggi che hanno fatto la storia dell'antimafia, e Francesco Matteuzzi, sceneggiatore. Nella stessa occasione la Round Robin ha dato l'annuncio ufficiale di aver messo già in cantiere le prossime graphic novel, dedicate al giornalista Pippo Fava e I Siciliani, Lollò Cartisano e i sequestri di persona nella Locride, Giancarlo Siani e la ricostruzione post terremoto in Campania e a Natale De Grazia e le navi dei veleni.

Riportiamo di seguito le motivazioni del premio:

"Chi è Don Peppe ?" "Sono io" . Risponde Don Peppe Diana al killer che gli spara alle 7.30 del mattino del 19 marzo 1994 nella sagrestia della Chiesa di San Nicola a Casal di Principe. Nella terra di Francesco Schiavone, detto "Sandokan", Don Peppe combatte con i poveri e semplici strumenti di un prete di provincia la sua guerra impari contro la cultura camorrista della sopraffazione e della violenza. Promotore del Documento "Per amore del mio popolo", firmato dai parroci della Forania e diffuso nel Natale del 1991 in tutte le Chiese della zona. Animatore per i giovani di mille iniziative; Scout tra gli scout. La sua eredità raccolta dal Comitato Don Peppe Diana. 40.000 persone a ricordarlo il 19 marzo 2009, affianco ai genitori, Jolanda e Gennaro. Il Cardinale Sepe che indossa, in Cattedrale, la sua stola. Oggi un cartello indica Casal di Principe come città nativa di Don Peppe Diana e nasce una cooperativa per lavorare in aree confiscate "sulle terre di Don Peppe Diana". Il fumetto racconta la sua storia e l'eredità che ha lasciato sul territorio, senza trascurare i tentativi di delegittimare la sua figura dopo l'omicidio. "Don Peppino era un prete e basta. Semplicemente un uomo di Chiesa, come ebbe modo di ribadire, quando lo etichettavano sbrigativamente quale prete anticamorra" - scrive Luigi Ciotti. Gli autori e i disegnatori hanno dato vita ad un quadro fedele, anche dal punto di vista visivo, di fatti, luoghi e personaggi, dando anche ampio risalto ai ricordi di parenti e conoscenti, alla ricerca iconografica ed all'approfondimento giornalistico.