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domenica, novembre 24, 2019

Teatro. Festival Non c'è differenza 2019 - TeatroScientifico Verona Teatro Laboratorio Eventi

Teatro. Festival Non c'è differenza 2019 - TeatroScientifico Verona Teatro Laboratorio Eventi A Verona la sesta edizione del Festival "Non c'è differenza" dal 24 novembre al 3 dicembre 2019 Eventi a Verona 



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„ Al Teatro Laboratorio (ex arsenale) dal 24 novembre al 3 dicembre è di scena la 6a edizione del Festival “Non c'è differenza”, ideato e con la direzione artistica di Isabella Caserta, organizzato dal Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio. Il Festival pone il focus sull'altro da sé per una cultura del rispetto e dell'inclusione, nel tentativo di abbattere ogni tipo di barriera fisica e mentale. L'edizione di quest'anno è stata preceduta da un intenso 



Laboratorio di Teatro Sociale e di Comunità, che ha avuto come docenti nomi insigni del settore: Alessandro Garzella, Mimmo Sorrentino, Silvia Gribaudi, Antonio Viganò, Babilonia Teatri, Andrea Porcheddu. oooo Un calendario ricco e variegato dove si parlerà di differenza declinandola in varie sfaccettature. Lo scorso anno il progetto del Festival ha vinto il premio della Fondazione Olivetti primo classificato nella sezione Cinema e Teatro con la seguente motivazione “per l'avvicinamento al mondo della disabilità e la diffusione della cultura del reciproco rispetto attraverso la veicolazione dell'idea che la differenza può essere un arricchimento”. Tutti i luoghi dove si svolgono gli appuntamenti sono accessibili alle persone con disabilità. Ingresso libero a tutti gli eventi. Gli spettacoli teatrali e le proiezioni cinematografiche hanno il biglietto simbolico di 1 solo euro per essere accessibili anche nel prezzo. 



 Il Festival è organizzato da Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio, che ne è anche major donor, con il sostegno di Comune di Verona Servizi Sociali, BANCO BPM e AMIA. Si ringraziano: MusALab Franca Rame Dario Fo – Archivio di Stato di Verona, Casa delle Artiste - Casa delle Arti - Spazio Alda Merini, Associazione Abitare Borgo Trento, Telefono Rosa Verona, G.A.L.M, AGBD, Associazione Liberamente. Il programma completo del Festival 24 novembre Teatro Laboratorio ore 16 proiezione film di animazione per bambini ANTBULLY. UNA VITA DA FORMICA (prodotto da Tom Hanks). Lucas, un bambino preso di mira da alcuni ragazzi più grandi, sfoga la sua rabbia su un formicaio, ma si ritroverà magicamente trasportato nel mondo delle formiche, imparando così il valore del rispetto. ore 18 CREDEVO DI NON FARCELA. 40 STORIE DI PERSONE CHE NON SI SONO ARRESE. Presentazione del libro di Danilo Castellarin. In collaborazione con GALM. A seguire momento conviviale. 25 novembre MusALab Franca Rame Dario Fo ore 11.30 INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE PER LE SCUOLE in occasione della giornata mondiale della violenza sulle donne. In collaborazione con MusALab e Telefono Rosa. Teatro Laboratorio ore 21 Precede il film un fuori programma a cura di Francesco Bonazzi (Il canto delle donne MusicaLive): presentazione del videoclip di Erica Taci: "ACQUA PURA. La cantautrice toscana in questa sua nuova canzone affronta la tematica della violenza sulle donne. Segui gli hashtag #EricaTaci #ACQUAPURA #pvSpbKuvpag. Ore 21.15 MARIANNA UCRIA. Proiezione film tratto dal romanzo di Dacia Maraini in occasione della giornata mondiale della violenza sulle donne. Sottotitolato per persone non udenti. 26 novembre Teatro Laboratorio ore 10 WORKSHOP INTENSIVO SCULTURA AL BUIO a cura di Felice Tagliaferri per le scuole e, a seguire, per Accademia Belle Arti. ore 18.00 LE PERSONE NANE NELLA STORIA E NELL'ARTE. Conferenza a cura di Francesca Moscardo. ore 21 FEMMES. Spettacolo di Silvia Bragonzi con Lucia Vasini che dà voce e vita a grandi protagoniste del passato, donne che hanno combattuto contro l’ingiustizia e i pregiudizi. 27 novembre Teatro Laboratorio ore 21 LA CELLA ZERO – MORTE E RINASCITA DI UN UOMO IN GABBIA. Spettacolo di Antonio Mocciola e Pietro Ioia. Viaggio nell’incubo di un ragazzo napoletano che invecchia in carcere e ne esce dopo 22 anni trovando la forza di raccontare le vessazioni e le ingiustizie subite. 28 novembre Sala Arazzi di Palazzo Barbieri ore 18 STOP ALLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Incontro a cura dell'Assessore Ilaria Segala. A seguire momento conviviale. Teatro Laboratorio ore 21 IL VANGELO SECONDO ALDA MERINI di Marco Campedelli. In collaborazione con Casa delle Arti – Spazio Alda Merini – Casa delle Artiste 29 novembre Teatro Laboratorio ore 21 LA VERITÀ IN VALIGIA spettacolo di e con Francesca Gallo, fisarmonicista e cantante. Recupero della memoria storica dell'emigrazione italiana del secondo dopoguerra. 30 novembre Teatro Laboratorio ore 21 LA CLASSE. UN DOCUPUPPETS PER MARIONETTE E UOMINI di Fabiana Iacozzilli/CrAnPi. Spettacolo rivelazione, vincitore In-box 2019. Facendo riferimento a La Classe Morta di Kantor e a I cannibali di Tabori, ma soprattutto ai ricordi personali della propria infanzia, l'autrice indaga il rapporto tra la nostra infanzia e il nostro diventare adulti. 1 dicembre Teatro Laboratorio ore 14/16 LABORATORIO PER E CON BAMBINI (iscrizioni segreteria.tl.ts@gmail.com) con Eliana Cantone. ore 16.30 LE FAVOLE DEL PANCHATANTRA di Giordano Amato. Mutamento Z.C. Spettacolo per bambini 2 dicembre Teatro Laboratorio ore 18.30 FIORE DI KEMP di Michela Pezzani. Reading (voce Alberto Novarin) con traduzione simultanea in LIS (Alessandra Marigonda) ed Eugenia Soregaroli (flauto). Daniela Maccari, erede artistica di Lindsay Kemp, danza “The flower”. A seguire momento conviviale e proiezione film QUASI AMICI. Racconta l’amicizia tra un uomo tetraplegico a causa di un incidente con il parapendio e il suo irriverente badante senegalese (Premio César e David di Donatello). Sottotitolato per persone non udenti. 3 dicembre Teatro Laboratorio ore 11 IL PICCOLO PRINCIPE dal romanzo di Antoine de Saint-Exupery. Regia Stefania Pepe e Simona Nolli. Musical con attori/bambini. Bambini in braille. Bambini che recitano per i bambini per abbattere la barriera della differenza e della diffidenza (spettacolo riservato alle scuole). ore 21 proiezione SOLO NO di Lucilla Mininno con Anna Teresa Rossini e con la partecipazione di Mariano Rigillo presenti in sala. Thriller psicologico che parla di follia, amore, ostinazione e necessità. Informazioni, contatti e prenotazioni Tel. 0458031321 – 3466319280 info #teatroscientifico “ 



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Teatro. Festival Non c'è differenza 2019 -  TeatroScientifico Verona Teatro Laboratorio Eventi 

domenica, luglio 21, 2019

Festival Voci per la Libertà - 22a edizione di Una canzone per Amnesty: oggi a Rosolina Mare (Rovigo) la giornata conclusiva



VOCI PER LA LIBERTÀ – UNA CANZONE PER AMNESTY” 

DAL 18 AL 21 LUGLIO A ROSOLINA MARE (RO) CON ROY PACI,GIO EVAN,LA MUNICIPÀL,KUMI WATANABE,MUJERES CREANDO,PUPI DI SURFARO…

CONTEST PER CANTAUTORI EMERGENTI CON SEZIONE BIG,SERATE MUSICALI,
ISTALLAZIONI, MOSTRE, WORKSHOP CREATIVI SUI DIRITTI DELL’UMANITA’ 

All’insegna dello slogan “Sui diritti umani non si torna indietro", è partita la kermesse e 22a competizione canora ‘Voci per la Libertà’, festival che unisce musica di qualità e diritti umani legato ad Amnesty International, in programma quest’anno dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), con un ricco calendario di appuntamenti, sia pomeridiani che serali, ad ingresso gratuito.
Roy Paci & Picciotto, Gio Evan, La Municipàl, Mujeres Creando, Pupi di Surfaro, Kumi Watanabe, Valerio Piccolo, Michele Mud sono alcuni degli ospiti speciali in programma in quest'edizione.
Ma il cuore pulsante della manifestazione sarà come sempre il contest per band e cantautori che porterà, nella giornata conclusiva, a proclamare il vincitore del Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti.                 
Saranno in gara otto artisti provenienti da tutta Italia, con brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Il vincitore sarà proclamato nella giornata finale, domenica, quando sarà premiato anche Roy Paci, che, con Willie Peyote, ha vinto il Premio Amnesty nella sezione Big, con il brano “Salvagente”, dedicato alla tematica dell’integrazione.
Ha inaugurato il festival giovedì 18 luglio, all’Anguriara sul lungomare in orario aperitivo, lo showcase di Marcondiro, band di culto tra rock, pop e sperimentazione, successivamente ospite della serata alle ore 21 anche nel parterre di Piazzale Europa.
In apertura di serata, anche il progetto BO.RO.FRA (musica e danze africane come un linguaggio universale per una integrazione interculturale), ballerini e musicisti di varie nazionalità che da subito hanno riscaldato e coinvolto il pubblico.
Si sono poi esibiti tre band di grande valore e legate alla storia del festival: le Mujeres Creando, vincitrici del Premio Web Social 2018; i Pupi Di Surfaro, vincitori del Premio Amnesty Emergenti nel 2018 e l’Italo-Giapponese Kumi Watanabe, feat. Paolo Agosta, vincitrice del premio della critica nel 2001.
Venerdì 19 luglio alle 18.30 al Bar In Anguriara, l’aperitivo in spiaggia è stato incentrato sulla presentazione del libro “Cento cuori dentro” (Fabbri editore) di Gio Evan con l’intervento dell’autore, in seguito ospite d’onore alla seconda serata musicale sul palcoscenico del Centro Congressi dopo l’esibizione di Fabio Luongo, vincitore del premio undera 35 VxL online 2019.
E’ stata poi la volta, sempre venerdì, della prima delle due semifinali del concorso 2019. In lizza: Chiara Effe da Cagliari col brano “Mani stanche”, Giovi & Massimo Francescon Band da Rovigo/Treviso con “Quello che io non so”, Grace n Kaos da Rovigo con “Nero”, Chiara Patronella e la sua band da Taranto con “Pesci”.
Oggi, sabato 20 luglio il momento aperitivo, sempre al Bar In Anguriara, grande aspettativa per lo showcase di Michele Mud (vincitore del Premio Amnesty Emergenti nel 2014), che aprirà anche la serata.
A seguire, seconda tornata di semifinali degli emergenti con Enzo Beccia da Milano con “Gli indifferenti”, BIF da Salerno con “Venti clandestini”, The Roomors da Cagliari con “Marielle”, Giulio Wilson da Firenze con “Budapest (Francesco Tirelli)”.
Ospiti graditissimi e attesi, oltre a MUD, sarà La Municipàl, band salentina in decisa ascesa, guidata dai fratelli Carmine e Isabella Tundo. Pop/rock d’autore il loro, come testimonia l’ultimo album “Bellissimi difetti“.
Il festival si chiuderà domenica 21 luglio. L’appuntamento pomeridiano sarà stavolta al Centro Congressi di Piazzale Europa alle ore 18.30 con un incontro aperto a tutti, pubblico e media, con il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury e con Roy Paci, in qualità di vincitore del Premio Amnesty International Italia, nella sezione Big.
L’artista siciliano si esibirà poi in serata nel progetto della palermitana “Mayday Connection” con Picciotto, un mash up di sonorità che attraversa i rispettivi stili musicali e contenuti accompagnati per l'occasione dal producer Gheesa         
La serata vedrà come primo atto Valerio Piccolo, cantautore diviso fra Italia e Stati Uniti, che presenterà "Adam and the Animals", un concept album composto con lo scrittore Rick Moody.
Momento cruciale sarà poi la finale del Premio Amnesty International Italia nella sezione Emegenti, con i migliori cinque semifinalisti delle due serate precedenti. A decidere il vincitore sarà una giuria scelta composta da giornalisti, addetti ai lavori ed esperti musicali oltre ad alcuni esponenti di Voci per la libertà e Amnesty International Italia.
Oltre al Premio al vincitore assoluto, la giuria assegnerà anche un premio della critica, mentre attraverso le schede di voto distribuite agli spettatori si assegnerà il Premio del pubblico. Al vincitore andrà la produzione di un videoclip o di un cd singolo. Il vincitore stesso o, in mancanza dei requisiti tecnici, uno dei finalisti potrà realizzare un tour di otto concerti reso possibile grazie ad un bando di Nuovo Imaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Altro premio sarà “Il migliore per noi” di Viva La Radio! Network, grazie al quale il brano vincitore avrà passaggi radiofonici in alta rotazione per tre mesi. 
Presentano le serate: Savino Zaba (Rai e Radio1) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).

MOSTRE COLLATERALI: Durante il festival, tra il Centro Congressi, palcoscenico e parterre del festival in piazzale Europa, sarà possibile visitare la mostra “In arte Dudu” (la Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti) e tre installazioni. Si tratta della mostra fotografica di Andrea Artosi (Artax) "Parliamone in piazza", su numeri e persone di origine straniera abitanti a Rovigo; “Love difference”, l’arte urbana per la socializzazione; "Inalienabile", opera immersiva di Silvia Rotelli su musica e diritti umani.

Durante le serate saranno inoltre attivi, presso il giardino del centro congressi, dei LABORATORI DIDATTICI gratuiti per bambini sui temi dei diritti umani realizzati da: Cooperativa Peter Pan, l’artista Alberto Cristini (foto), La Fiondina e Cooperativa Titoli Minori.
Partner della manifestazione quest’anno sarà il progetto HATEMETER, che ha lo scopo di accrescere le conoscenze sull'hate speech (ovvero l’incitamento all’odio e alla discriminazione) anti-islamico online e di sostenere le ONG nella lotta all'islamofobia a livello europeo. La piattaforma Hatemeter è sperimentata e validata in Italia da Amnesty. Il progetto è co-finanziato dal "Rights, Equality and Citizenship Programme (2014-2020)" della Commissione europea - Directorate-General Justice and Consumers.

Al desk di accoglienza di Amnesty Italia collocato nel parterre all'esterno del Centro Congressi di Piazzale Europa come sempre sarà possibile per il pubblico degli spettatori ed i visitatori firmare alcune importanti petizioni, ottenere documentazione informativa scritta nonché acquistare materiale discografico e vari gadgets.

Comunicato a cura di Angela Eupani Serio, Com. & Mktg. Perla
Web difussion: Stefano Wolf
Courtesy: Uff. Stampa Voci per la Libertà: Enrico Deregibus

© WhiteAngel Photography, #WhiteANGEL
        PUPI DI SURFARO, trionfatori nella sezione emergenti 2018   -   ©WhiteAngel Photography 2019

© WhiteAngel Photography, White Angel, #WhiteANGEL
KUMI WATANABE e la sua band. Premio Voci per la libertà - Una Canzone per Amnesty 2001,ospite d'onore alla 22a ediz. del festival.    3d ph.: © WhiteAngel Photography 2019

© WhiteAngel Photography, White Angel, #WhiteANGEL
Pupi di Surfaro in concerto, ospiti d'onore del festival durante la 1a serata.             3D ph.: © WhiteAngel Photography 2019



(Ripubblicazione integrale dal blog Eventi Vintage) Ripubblicazione consentita citando credits e fonti.

martedì, ottobre 08, 2013

FOTOLEGGENDO IX EDIZIONE “A OCCHI APERTI”

FOTOLEGGENDO 

IX EDIZIONE “A OCCHI APERTI”

ROMA, DAL 10 OTTOBRE 2013
Mostre, Proiezioni, Letture Portfolio, Appuntamenti

La fotografia al centro di FotoLeggendo, dal 10 ottobre a Roma. Interessanti percorsi visivi e diversità di sguardi, per suggerire differenti approcci ed emozioni attraverso mostre, anteprime, letture portfolio, e appuntamenti con ospiti, fotografi pluripremiati e nuovi talenti.



Le giornate del 10 e l’11 ottobre aprono la nona edizione di FotoLeggendo “A occhi Aperti”. Una rassegna che guarda al mondo e si interroga, attraverso una molteplicità di temi, sul linguaggio visivo contemporaneo. Un’esperienza culturale, divulgativa e didattica, piena di emozioni e possibilità di incontri tra i diversi linguaggi fotografici.

Organizzata e prodotta da Officine Fotografiche Roma, FotoLeggendo in questi nove anni è cresciuta, meritandosi un’importante collocazione artistica nello scenario internazionale. La Manifestazione, concepita per favorire il coinvolgimento di un ampio pubblico, si avvale anche quest'anno della partecipazione di diversi spazi, attivi sul territorio culturale romano.

FotoLeggendo gode del Patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Municipio Roma VIII (ex XI). Inserita nel circuito nazionale Portfolio Italia - Gran Premio Epson - organizzato dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche è gemellata con il Festival Boutographies – Rencontres photographiques de Montpellier.

La direzione artistica è stata affidata, per il secondo anno, a Tiziana Faraoni Resp. Photoeditor de L'Espresso affiancata da un Comitato Scientifico composto da Annalisa D’Angelo, curatrice, Emilio D’Itri, Direttore Officine Fotografiche Roma, Lina Pallotta, docente e fotografa, Marco Pinna, Photoeditor National Geographic Italia e Alberto Placidoli, FIAF. Il Progetto grafico è a cura di Daniele Zendroni.


Con Yakuza di Anton Kusters, in anteprima italiana, il 10 ottobre Officine Fotografiche Roma apre la nona edizione di FotoLeggendo. A seguire l'11 ottobre all' ISA - Istituto Superiore Antincendi – inaugura la collettiva composta da oltre venti mostre e installazioni. Come da tradizione, il 12 e il 13 ottobre, nei medesimi spazi, si prosegue con un ricco weekend che offre letture di portfolio, incontri, proiezioni e presentazioni editoriali. Le giornate si concludono con l’assegnazione dei tre Premi: FotoLeggendo, G. Tabò ed Éxchange Boutographies.

Il programma propone ancora mostre negli spazi della b>Gallery Cafè, dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI), di 10b photography, s.t. foto libreria galleria, cui si aggiunge una mostra a cura di Camera Oscura presso il Cinema Palazzo Incontro.

Ogni anno FotoLeggendo assume connotati diversi, nei colori, nei contenuti e nel messaggio: A OCCHI APERTI, recita il claim di questa edizione.
Uno sguardo lucido, presente, focalizzato sulla realtà oggettiva che ci circonda, che non esclude una visione personale, introspettiva, autoriale, volta al futuro. Questo il filo conduttore che lega le mostre di Fotoleggendo 2013, una scelta deliberata di apertura verso differenti linguaggi fotografici, dal sociale al personale, dal reportage all'installazione fotografica, dal fotogiornalismo più crudo alla fine art più visionaria.
Visioni più che mai diversificate, frutto delle osservazioni di autori dalle provenienze geografiche e dalla formazione artistica tra le più disparate. L'intento di Fotoleggendo 2013 è quello di guardare il mondo con occhi aperti in un momento storico-culturale molto particolare per il mondo dell'immagine, nel quale siamo tempestati da una quantità di fotografie senza precedenti e si fa sempre più pressante l'esigenza di trovare un filtro per modulare la nostra cultura visiva, individuando progetti di alta qualità senza però restare ingabbiati in regole e preconcetti che appartengono ormai al passato. Un'apertura al mondo e al futuro quindi, attraverso una fotografia senza limiti o etichette, fatta di tanti nomi, tanti occhi, tante colorate culture.

Il programma degli eventi, a tal scopo, volutamente diversificato, è incentrato su autori e personalità differenti per percorso professionale e culturale. In primo piano, sabato 12 ottobre è in programma all'ISA la visione del documentario Pezzi di Luca Ferrari. Il progetto si è aggiudicato il secondo premio, come miglior documentario, alla settima edizione del Festival Internazionale del film di Roma nella sezione Prospettive Italia. Il calendario degli appuntamenti all'ISA, ( 12 e 13 ottobre) continua con diverse presentazioni editoriali, proiezioni e incontri.

INAUGURAZIONI MOSTRE (GIORNATE DEL 10 E 11 OTTOBRE)

Officine Fotografiche Roma: Anton Kusters | Yakuza

ISA – Istituto Superiore Anticendi: #hashtag, a cura di Lina Pallotta e Adele Sarno | Sergio Albelli, La Riunione, a cura di Suleima Autore | Morten Andersen, Black And Blue, a cura di Lina Pallotta | Martina Cirese, Asankojo | Giovanni Cocco, Forgotten Memories, a cura di Annalisa D'Angelo | Camilla De Maffei, The Visible Mountain, Sarajevo (2010-2011) | Brigitte Grignet, Chiloé-La Cruz Del Sur | Robin Hammond, Zimbabwe: Your Wounds Will Be Named Silence, a cura di Marco Pinna | Thomas Herbrich,The Truth About The Moon Landing | Rafal Milach, In The Car With R, a cura di Anna Maria Pfab | Giuseppe Moccia, Un Giardino Su Misura | Tommaso Protti,Turkish Blue Gold | Salvatore Santoro, Saluti Da Pinetamare, a cura di 3/3. Spazio OF | Mostre Premio Tabò 2013: Oliviero Fermariello, Ab Aeterno | Graziano Panfili, Sono tra noi.

FotoLeggendo porta con sé grandi racconti, a partire dal fotografo belga Anton Kusters che, in collaborazione col fratello Malik Kusters, ha fotografato la Yakuza, una delle mafie più potenti del mondo. Un lavoro documentaristico di portata straordinaria che non esprime giudizi e opinioni, ma testimonia, attraverso sensazionali fotografie, i riti della Yakuza giapponese.

L'11 ottobre alI'SA si presenta un ricco repertorio di immagini che vanno dalla fotografia documentaria a quella di reportage, passando per sguardi che pur ricorrendo alla realtà, seguono un percorso di ricerca più intimo e soggettivo. Molti i fotografi rappresentati da importanti agenzie, insigniti da prestigiosi premi internazionali, a partire dal pluripremiato fotogiornalista Robin Hammond. Il progetto dell'autore, Zimbabwe: Your Woods Will Be Named Silence, “le vostre ferite saranno chiamate silenzio”, documenta il crollo della società dello Zimbabwe, il collasso della sua struttura produttiva e le ferite inferte alla popolazione, una nazione che sta morendo di malattie e povertà nella disattenzione e silenzio generale.

Sull'onda della fotografia documentaria, il percorso visivo continua con la fotografa belga Brigitte Grignet con un lavoro ci immerge nella quotidianeità dell’arcipelago di Chiloé, a 1100 chilometri a sud di Santiago, in Cile. Chiloé-La Cruz Del Sur racconta i miti e l’eterna lotta tra la terra ed il mare di una società che crede ancora nelle navi fantasma, nelle streghe, in Dio e nel potere della comunità.

Tra le anteprime si collocano gli scatti di Thomas Herbrich che presenta The Truth About The Moon / La verità dello sbarco sulla luna. Una serie di sequenze che mettono in scena, in maniera molto divertente, la missione sul pianeta lunare, burlandosi delle teorie cospiratorie che gli uomini, negli anni, hanno alimentato.

Il fascino di Oslo nelle fotografie di Morten Andersen. Black And Blue cattura il paesaggio metropolitano, alternandolo ad attimi di euforia della “comunità” notturna nella Capitale norvegese. Una registrazione inaspettata di fugace bellezza, spesso colta nelle sue espressioni più aspre e crude. Le figure confuse, le luci sporche, le strade desolate con e forme austere degli edifici modernisti offrono una visione essenziale della città in movimento, quasi sempre sprovvista della presenza umana.

Dal nord Europa al sud dei Balcani con le fotografie di Giovanni Cocco. Forgotten Memories, riporta le condizioni dei pochi monasteri rimasti in Kosovo, della chiesa ortodossa serba, e la vita dei monaci che tentano di preservarli.

In viaggio lungo la Route 1 con Rafal Milach, la strada principale che percorre in maniera circolare l'Islanda. In The Car With R non va alla scoperta del paesaggio islandese, ma dei rapporti che si instaurano nel corso di questo insidioso viaggio.

FotoLeggendo non poteva non tenere conto del processo di democratizzazione della fotografia che si è avuto grazie ai social network. Adele Sarno, giornalista e fotografa, insieme a Lina Pallotta raccolgono queste testimonianze con #hashtag. Luoghi e immagini uniche che non avremmo mai potuto avere senza il prezioso scatto dei fotografi che pubblicano su queste piattaforme, un osservatorio privilegiato, sempre puntuale, da cui curiosare e conoscere il mondo.

FotoLeggendo scopre e promuove anche i nuovi talenti attraverso i suoi premi.

Vincitore del Premio FotoLeggendo e del Portfolio Italia 2012 con Turkish Blue Gold, Tommaso Protti analizza con questo reportage lo sviluppo del progetto GAP (Guneydogu Anadolu Projesi), un piano di sviluppo regionale lungo il Tigri e l’Eufrate, per modernizzare l’Anatolia sud-orientale. Il fotografo, grazie anche al premio ricevuto, attualmente è membro dell'Emerging Talent presso Reportage by Getty Images.

Camilla De Maffei, selezionata al Festival Boutographies – Rencontres photographiques de Montpellier, presenta The Visible Mountain - Sarajevo (2010-201). Condotto a Trebević, la montagna ai piedi di Sarajevo, il progetto è basato sull’interazione tra fotografia ed antropologia sociale che esplora il passato e il presente di un territorio dimenticato,
Alla quinta edizione, il concorso Giovanni Tabò 2013 ospita i due finalisti Oliviero Fermariello con Ab Aeterno e Graziano Panfili con Sono tra noi.
Il primo riporta gli incontri, in diversi Paesi, del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE), l’organo della Chiesa cattolica cui è affidato l’incarico di creare comunione e condivisione tra i diversi vescovadi europei. Il secondo selezionato, attraverso giochi di luce, invita a calarsi nelle suggestioni del mondo paranormale e in particolare sul fenomeno degli avvistamenti di UFO.

Tra le giovani promesse, Martina Cirese con Asankojo indaga il complesso rapporto tra identità, alterità, simboli e istituzioni: una rappresentazione onirica della crisi individuale nella nostra società.

Infine, dopo il grande successo della scorsa edizione, nuove proposte per lo SpazioOF che si conferma un laboratorio di idee libere e aperte. Lo spazio è un incontro di visioni, fra i photoeditors "i voyeur dei voyeur" - come li definisce John G. Morris - e i fotografi che si sono formati all'interno di Officine Fotografiche. Sette photoeditors per dodici personalissimi modi di vedere la realtà. Una selezione che s’intreccia e dialoga fra bianco e nero, colore o pura sintesi di luce che hanno una comune finalità. Raccontare.

I photo editor: Giulia Foscolo, Cristiana Martinelli, Alessia Lucrezia Ricciardi, Sarah Carlet, Elena Hanim Onem, Mauro Pelella, Annalisa Polli hanno seguito gli autori: Alessandra Ascrizzi,Daniele Stefanini, Martino Chiti, Chiara Barraco, Eliana Bambino, Eva Kosloski, Fabio Renzi, Filippo Maria Gianfelice, Gianluca Abblasio, Pietro Guidoni, Emanuele Inversi, Domenico Pugliese.

LE INAUGURAZIONI E LE MOSTRE NEGLI ALTRI SPAZI
(Dal 17 ottobre al 17 novembre 2013)

Le inaugurazioni di FotoLeggendo continuano presso b>GalleryCafè, Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, Nuovo Cinema Palazzo, 10b photography, s.t. foto libreria galleria.

Il 17 ottobre la b>GalleryCafè presenta il progetto, The National Womb Baby boom in Nagorno Karabakh, della fotografa documentarista anglo-svedese Anastasia Taylor-Lind, (membro dell'agenzia fotografica VII). A cura di Chiara Oggioni Tiepolo e Daria Battilana, il lavoro si interroga sul futuro dei bambini nati grazie al programma di incentivo nascite, promosso dal governo del Nagorno Karabakh, nel Caucaso meridionale.

Il 18 ottobre all'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata si viaggia lungo lo “stivale” con Italia A Piedi, del giovane fotografo Marcello Fauci. Il fotografo intraprende il suo tour da Milano a Crotone, a piedi, raccontando a tappe l'Italia e dimostrando anche che è ancora possibile realizzare un fotoreportage nonostante il periodo di crisi (cura di Dario Coletti).

Nella stessa serata, presso il Nuovo Cinema Palazzo va in scena Photo attack / atti di fotografia, un progetto a cura di Camera Oscura nato in collaborazione di AnotherStudio, 001, ars-imago, UFM WebRadio, Soulnest e il Forte Fanfulla. La mostra è il risultato di cinque iniziative realizzate esclusivamente in pellicola. Quattro gli atti fin'ora presentati, alla luce del sole, sotto quella dei flash e alla luce rossa della camera oscura. L'atto finale si conclude con la mostra a FotoLeggendo che racchiude la produzione completa di tutti e cinque gli atti. Un progetto che porta al muro il valore e la semplicità della prima natura fotografica.

Esponente di spicco del grande fotogiornalismo americano, cui dobbiamo gran parte di quelle immagini che ci permettono ancora oggi di ricordare così bene i principali eventi del ventunesimo secolo è Paul Fusco / Magnum. Le fotografie del progetto Chernobyl Legacy saranno ospitate presso la galleria 10b Photography, dal 25 ottobre. Un lavoro potente e di grande intensità emotiva, che ritrae le tragiche conseguenze del più grave disastro nucleare avvenuto nel ventesimo secolo: l’esplosione accidentale nella centrale atomica di Chernobyl, in Ucraina.

Il programma espositivo si conclude il 19 novembre alla s.t. foto libreria galleria con la mostra di Dario Ignani 80's Dark Portraits, una ricerca sui giovani che negli anni '80 si riconoscevano nella cultura dark: nuova estetica musicale, ma anche e soprattutto nuovo stile dell’apparire. www.fotoleggendo.it



Ufficio Stampa
Renata De Renzo
Officine Fotografiche Roma / FotoLeggendo
via Giuseppe Libetta, 1 - Roma
Tel + 39 06.97.27.47.21
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lunedì, aprile 22, 2013

Colori Proibiti fotografie di Emilio D'Itri


Colori Proibiti
mostra fotografica di Emilio D'Itri
a cura di Tiziana Faraoni
Inaugurazione, sabato 27 aprile ore 19.00
Spoleto, Complesso Monumentale San Niccolò

Il 27 aprile, nell'ambito del Festival Spoleto a Colori, manifestazione dedicata alle arti, inaugura la mostra di Emilio D'Itri, Colori Proibiti, a cura di Tiziana Faraoni.

Colori Proibiti, in giapponese Kinjiki, prende il nome dal primo spettacolo Butoh presentato da Tatsumi Hijikata ad un festival di danza giapponese nel 1959. Il progetto, portato avanti da Emilio D'Itri, non cattura solo degli attimi, ma interpreta l'essenza del Butoh, la danza delle tenebre. La mostra è il frutto di un lungo percorso, durato diversi anni, della danza Butoh e dei suoi interpreti.

Butoh in giapponese è un ideogramma composto da due parole, Bu e Toh. Bu è lo stesso elemento contenuto in Kabuki (ballare, muoversi elegantemente), riferito alla parte superiore del corpo. Mentre Toh indica il movimento di quella inferiore, il calpestare. Un dialogo intimo tra mani e piedi, un incontro tra opposti, parte di uno stesso essere. La calma e la violenza, la libertà e l'oppressione. Una relazione profonda tra corpo e natura. Nelle 33 immagini in mostra, il buio si alterna alla luce. Sguardi differenti si ritmano tra loro, lasciando che  la composizione, provocatoria e scioccante, dia spazio e respiro alla leggerezza e alla profonda armonia delle forme.
Emilio D'Itri ritrova la stessa spiritualità di questa danza teatrale nella natura. Quest'ultima si anima e si alterna in dittici, dove corpi armonici e disarmonici dialogano con la terra e con il silenzio degli elementi.

Informazioni
Inaugurazione, sabato 27 aprile ore 19.00
Dal 27 aprile al 20 maggio 2013
Nei giorni 28-29 aprile;
1,  7, 8, 11, 15,16,17,18,19 maggio
dalle ore 09:30 alle ore 13:00 - dalle ore 15:30 - alle ore 19:30
Complesso Monumentale San Niccolò
Piazza Collicola - 06049 Spoleto
Tel e fax 0743/46434
spoleto@sistemamuseo.it


* Per visitare la mostra, nei giorni non segnalati, si prega di contattare il Complesso Monumentale.

lunedì, novembre 07, 2011

Il Festivale della canzone romana

Se vi sentite romantici, il “Festival della canzone romana” (http://www.festivaldellacanzoneromana.com//) fa decisamente per voi. Al Teatro Olimpico (http://www.teatroolimpico.it/), il 31 ottobre, vedrà la partecipazione di artisti famosi e debuttanti, impegnati a cantare il folklore romano, con le sue carrozzelle, i tramonti e le fontane. Tanta dolcezza da intenerire il cuore di tutti quelli che sono innamorati o che sperano di innamorarsi presto. Quest’anno, 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il programma prevede commemorazioni speciali.

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martedì, aprile 12, 2011

Italia Wave Festival: la musica sbarca a Lecce

Il terzo week end di luglio sarà all'insegna del sole, del mare e di tanta buona musica in Salento. Arriva infatti a Lecce uno dei festival più importanti del nostro Paese. Forse il nome di Italia Wave non dice molto ma basta ricorda che questa rassegna è figlia di Arezzo Wave, la manifestazione musicale che ha fatto la storia dei festival, e non solo nel nostro Paese.

Dopo la decisione degli organizzatori di abbandonare la Toscana - dopo Arezzo, il festival era stato ospitato da Livorno - è stata la Puglia la prima regione a mostrarsi interessata al progetto. D'altronde già da qualche anno essa ha indirizzato parte dei suoi sforzi verso gli eventi culturali, considerati come traino per il turismo anche in un'ottica di destagionalizzazione. E l'Italia Wave in questo senso è perfetto dal momento che saranno tantissimi i ragazzi e le ragazze provenienti da ogni parte a venire a Lecce e nella sua provincia per assistere ai concerti.

Le strutture ricettive già si stanno preparando - in particolare i b&b Lecce, gli alberghi, le pensioni ed i residence del capoluogo e dell'immediata provincia.

Saranno tanti i luoghi dove si farà musica: il palco principale sarà allestito all'interno dello Stadio Comunale di Lecce, mentre due palchi si troveranno a San Cataldo, località balneare a meno di 15 km dal capoluogo. Infine la musica elettronica sarà di scena nell'aeroporto turistico di Lepore.

Fino ad ora sono stati annunciati i primi headliner, ovvero i gruppi principali che si esibiranno allo stadio di Via del Mare. Il 14 luglio ci saranno Jimmy Cliff ed i padroni di casa Sud Sound System; il girono successivo la rock band Kaiser Chiefs ed il fenomeno Paolo Nutini - unica tappa in Italia per entrambi. Il 16 c'è il mitico Lou Reed preceduto dai Verdena mentre il cast per il 17 è in via di definizione. Fermo restando che ogni sera vedrà altri tanti artisti.

L'Italia Wave è davvero da non perdere così come merita una visita il meraviglioso Salento.

sabato, marzo 12, 2011

Bando di concorso Teatri Riflessi 3, Festival Nazionale di Corti teatrali - Città di Catania


Il teatro che "riflette" la contemporaneità, che sperimenta linguaggi innovativi, che coinvolge la comunità. Teatri Riflessi, Festival Nazionale di Corti Teatrali è anche questo, grazie ad una nuova forma di spettacolo dall’impatto immediato, diretto e accessibile, che ha portato nelle due precedenti edizioni un’affluenza di oltre 700 persone a sera.
Dal 14 al 17 luglio, per il terzo anno, l’Associazione IterCulture organizza Teatri Riflessi, in collaborazione con Provincia Regionale di Catania, Etna Convention Bureau, Slow Food Sicilia, in partenariato con I.N.D.A. (Istituto Nazionale del Dramma Antico), Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, E.R.S.U. (Ente Regionale  per il diritto allo Studio Universitario) Catania, Italian Institute of Culture Dublin, A.V.I.S. (Associazione Volontari Italiani Sangue) Delegazione Catania, Casa Circondariale Bicocca Catania, e con il patrocinio gratuito di Associazione Italiana Cultura Classica, Delegazione Quintino Cataudella, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania, Assessorato alla Famiglia e Politiche Sociali del Comune di Catania, C.O.F. (Centro Orientamento e Formazione) Catania, Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, F.A.I. Delegazione Catania.

Sdoganato dalla formula istituzionale, è il teatro, nella sua versione rinnovata e snellita, a raggiungere il pubblico nei luoghi ad esso più congeniali: dopo l’ex Monastero dei Benedettini e il Palazzo della Cultura, sarà il Centro Fieristico Le Ciminiere ad accogliere la kermesse, perfetta commistione tra cultura e intrattenimento, che anche quest’anno avrà come evento centrale il concorso di corti teatrali.

Il concorso è rivolto a tutte le associazioni culturali, associazioni universitarie, scuole di teatro e drammaturgia, attori, autori e registi sia emergenti sia professionisti, alle compagnie e gruppi teatrali, riconosciuti e non, presenti su tutto il territorio nazionale. La professionalità e la qualità del prodotto finale sono elementi imprescindibili.
Saranno selezionati da nove a diciotto corti della durata massima di 15 minuti, che debbano appartenere a una delle due categorie scelte: corti originali a tema “il cibo”; corti da riduzioni/adattamenti/libere interpretazioni di testi editi a tema libero. Il concorso prevede inoltre due sezioni: “corto classico”, sezione sperimentale 2011 per riduzioni o adattamenti nel genere del corto teatrale di testi della letteratura classica greca e latina; “danza”, sezione speciale 2011 per performance di teatro-danza a tema libero.
Il migliore lavoro riceverà un premio in denaro della somma di 1.200 euro.
La domanda di partecipazione, con tutto il materiale richiesto, dovrà pervenire entro e non oltre il prossimo 22 aprile  ed è scaricabile insieme al bando completo dal sito www.iterculture.it

Contatti: iterculture@live.it, 3662852843, 3493151882.