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martedì, novembre 20, 2018

Lo strano caso di Matilde Campi, il nuovo libro di Mariele Rosina


Il Taccuino Ufficio Stampa
Presenta

Lo strano caso di Matilde Campi di Mariele Rosina
Lo strano caso di Matilde Campi è la storia di una donna vittima del suo stesso corpo. In un’epoca in cui la medicina e la tecnologia stanno facendo di tutto per allontanare il più a lungo possibile la morte e per combattere il decadimento naturale dell’uomo, la protagonista del romanzo si trova ad affrontare il problema opposto: non può invecchiare e quindi non può morire. Matilde può apparire una donna fortunata a un primo sguardo superficiale, ma una volta immersi nella vicenda narrata si scopre come l’eterna giovinezza comporti solo perdita e solitudine. La sua storia diventa il riscatto di una vita che non può più dirsi tale, di una donna pronta a tutto pur di tornare a far parte del ciclo dell’esistenza, anche a morire se questo significa finalmente vivere.

Titolo: Lo strano caso di Matilde Campi
Autore: Mariele Rosina
Genere: Fiction/Fanta-genetica
Casa Editrice: Lulu
Pagine: 176
Codice ISBN: 9781326863081


«Il dolore si può condividere, non la felicità! Il dolore è contagioso, basta guardarti per provarlo, mentre la felicità no, non la si può trasmettere, se non a chi è già felice. Come una bolla di sapone essa vola verso il cielo, ha i colori dell'iride ed è piena di sogni, ma se tenti di afferrarla scoppia e i sogni fuggono tra le dita scivolose».


Lo strano caso di Matilde Campi di Mariele Rosina è la drammatica storia di una donna che ha visto passare davanti ai suoi occhi più di un secolo, rimanendo nel corpo di una quarantenne. Costretta a perdere gli affetti più cari e a nascondersi dal mondo perché altrimenti sarebbe considerata un’aberrazione, Matilde si rifugia nei pochi parenti rimasti, nella lettura e nella poesia, uniche compagne di giornate vuote, segnate dallo sconforto di essere una tomba che respira, un essere non vivente ma obbligata a esistere. Sarà un fortunato incontro, avvenuto dopo un evento traumatico provocato da lei stessa, a persuaderla di poter trovare una soluzione al suo problema, grazie alla medicina che negli anni ha fatto passi da gigante. La storia, pur di fantasia, si basa un'ipotesi scientifica reale, supportata da dati concreti con linguaggio e spiegazioni accessibili anche ai non addetti ai lavori. Nel caso di Matilde i fatti descritti, anche se improbabili, non sono impossibili e non è escluso che con le tecniche future di manipolazione genetica possano verificarsi. In questa storia si parla di genetica e di ricerca, delle enormi possibilità della tecno-medicina odierna ma soprattutto di sentimenti, e dell’opportunità di cogliere senza paura le occasioni che la vita ci offre. Matilde capisce che nascondersi non può essere la soluzione, e che rassegnarsi al suo dolore porterà solo altra sofferenza: «che cosa ci può essere di peggio che esistere senza esistere? Sì, perché io sono solo un fantasma che vive all’ombra degli altri la vita degli altri aspettando di vederli morire». La storia di Matilde Campi ha inizio nel 1897 a Parigi e prosegue nei successivi centoventi anni senza scalfire la sua gioventù, a causa di un’anomalia genetica che dona alle sue cellule la possibilità si riprodursi all’infinito senza degenerarsi. Il tormento di ogni essere vivente, quello di invecchiare e morire, è ribaltato in Matilde nel dolore di non poterlo fare; ella ha dovuto comprendere nel suo complicato secolo di vita che il prezzo da pagare per essere felice, per essere completa, è accettare di avere una fine, di mutare con le stagioni, di piegarsi al tempo. Quello stesso tempo che le è ingannevolmente amico, che si è fermato solo per lei ma non per coloro che ama e che ha amato. Lo strano caso di Matilde Campi è un romanzo che spezza il cuore, e che fa riflettere sull’odierna ossessione di frenare l’invecchiamento e di demonizzare la morte, non capendo che l’essere umano ha bisogno di un traguardo per dare senso al suo cammino.


TRAMA. Per Matilde Campi il tempo si è fermato a quarant'anni, conservandola bella e giovane per più di un secolo, grazie a una mutazione embrionale. Ben presto quello che potrebbe sembrare un dono si rivela però una maledizione che costringe la donna a nascondersi, dopo aver visto morire tutti quelli che ha amato. Matilde è decisa a uscire da tale condizione, a qualunque costo, ma anche la morte sembra rifiutarla, perché il suo tentato suicidio fallisce. Da questo momento il dramma suo e degli unici famigliari che le sono rimasti diventa quello di altri che, affascinati dal mistero della donna, ne vengono loro malgrado travolti. Un incontro occasionale fa sbocciare una storia d’amore rimasta sospesa per molti anni che, a sua volta, ne fa scaturire un’altra, quasi all’insaputa degli stessi protagonisti, perché l’amore è una forza che ha il potere di snidare e guarire i conflitti, conferendo a ciascuno la capacità di essere sé stesso. E tutto ruota intorno alla mutazione, che è il perno del romanzo, e alle implicazioni che ne derivano. La vicenda è un intreccio di vite, di sentimenti e di colpi di scena, dove l'inizio si ricongiunge alla fine in un cerchio ideologico in cui ogni punto rappresenta l'arrivo di quello precedente e la partenza per quello successivo, lasciando il dubbio inquietante che i fatti narrati possano un giorno diventare reali.


L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE






















BIOGRAFIA. Mariele Rosina è laureata in Medicina e Chirurgia e ha svolto la sua attività in Università, ricoprendo il ruolo di Professore Associato di Patologia Clinica. I risultati della sua attività clinica e di ricerca sono documentati da numerose pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Dopo il pensionamento si è dedicata alla letteratura e alla poesia, passione che ha sempre coltivato anche durante il periodo accademico. Alcune sue poesie sono state recentemente pubblicate nell’antologia edita da Kairos L’evoluzione delle forme poetiche a cura di Antonio Spagnuolo e di Ninnj di Stefano Busà. Ha pubblicato la raccolta di racconti Il burattinaio (La vita felice, 2014), e in self publishing nel 2015 Fiabe e favole a sette voci in collaborazione con altre sei autrici. Seguono poi la commedia in tre atti I pronipoti: gli sposi sono ancora promessi? e il romanzo Lo strano caso di Matilde Campi.


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IL TACCUINO UFFICIO STAMPA
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giovedì, febbraio 25, 2010

ROMA FICTION FEST 2010: TORNA L'ACCESSIBILITA' PER I DISABILI SENSORIALI


Roma 23/02/2010

Comunicato stampa

Anche l'edizione 2010 del RomaFictionFest offrirà ai disabili sensoriali il servizio di sottotitolazione e audiodescrizione.
Presso la Sala 10 del Multisala Adriano, per l'intera durata della rassegna, le proiezioni potranno essere seguite anche dai disabili sensoriali grazie all'accordo tra Consequenze, Blindsight Project e Fondazione Rossellini per l'Audiovisivo.
Il RomeFictionFest nel 2009 è stato il primo Festival italiano ad offrire questi servizi per l'intera settimana e non solo per una singola proiezione.
Dopo il successo della passata edizione e grazie all'impegno costante sul fronte dell'accesso nelle sale cinematografiche, si ripete questa importante iniziativa di civiltà e integrazione che consentirà davvero a tutti di partecipare a un grande momento di spettacolo e di aggregazione.
Un altro passo verso nuovi e ambiziosi traguardi per l'accessibilità di tutti nei luoghi della cultura e dell'intrattenimento.
Blindsight News

lunedì, luglio 20, 2009

“MOONSHOT: L’UOMO SULLA LUNA” ANCHE PER I DISABILI SENSORIALI


Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità

“MOONSHOT: L’UOMO SULLA LUNA”
ANCHE PER I DISABILI SENSORIALI

LA7 – LUNEDI 20 LUGLIO 2009, ORE 21.10

Lunedì 20 luglio alle 21,10, LA7 offrirà “Moonshot – L’uomo sulla Luna”, anche in
versione accessibile per i disabili sensoriali.
Chi dispone del digitale terrestre o di Sky, potrà scegliere una seconda traccia audio con l’audio descrizione per i non vedenti e optare per i sottotitoli per i non udenti.
Si tratta di un’opzione che esiste da tempo su molte televisioni straniere, ma è la prima volta che l’audio descrizione è offerta da una TV commerciale italiana.
La programmazione accessibile di Moonshot su La7 è resa possibile dalla collaborazione di più soggetti: il RomaFictionFest che nell’ultima edizione ha accolto la proposta di due associazioni no profit – Consequenze e Blindsight Project – diventando, grazie al supporto della Regione Lazio, il primo festival in Italia a dedicare una programmazione quotidiana ai disabili sensoriali, ma soprattutto la direzione de La7 che ha accolto con entusiasmo la proposta di programmare lo sceneggiato anche in versione accessibile da parte di Sub-ti, già sponsor tecnico del RomaFictionFest, che ha offerto gratuitamente i sottotitoli e l’audio descrizione del TV movie per la messa in onda.
Il tema dell’accessibilità culturale ai disabili sensoriali è di grande attualità; esiste una
direttiva comunitaria che chiede agli Stati membri di adeguare la propria offerta ai non
udenti e non vedenti entro dicembre 2009, ma l’Italia è ancora molto indietro.
Speriamo che questo singolo episodio televisivo rappresenti “un piccolo passo per
l’uomo, un grande balzo per l’umanità” – per citare le parole di Neil Armstrong sul suolo
lunare – affinché anche l’Italia arrivi ad offrire ai disabili sensoriali italiani un'accessibilità
culturale negli stessi termini di quanto avviene all’estero già da diversi anni.

Blindsight Project e Consequenze si confermano avanguardie e spinte propulsive per
innovazioni importanti nel campo della cultura, della comunicazione e della partecipazione
attiva.

lunedì, marzo 16, 2009

BLINDSIGHT PROJECT E CONSEQUENZE INSIEME PER L'ACCESSIBILITA' AL CINEMA

In occasione di un incontro presso la sede della Regione Lazio, Consequenze e Blindsight Project hanno manifestato l’esigenza di garantire alle categorie svantaggiate, l’accesso e la fruizione delle proiezioni cinematografiche in occasione del Roma Fiction Fest e del Festival Internazionale del Film di Roma. Già nell’ottobre scorso, in occasione della presentazione di Kill Gil 2e½ al Festival di Roma, lo stesso Antonio Guidi aveva comunicato questa intenzione, su invito di Laura Raffaeli e Stefano Pierpaoli, presidenti delle due Associazioni no-profit.
In particolare è stata chiesta maggiore attenzione verso i disabili sensoriali, spesso discriminati ed esclusi dalla proposta dei film, a causa della mancanza dei sottotitoli e dell'audiodescrizione.
Il Segretario Generale della Regione, Francesco Gesualdi, ha espresso la totale disponibilità dell’Ente a collaborare con le due Associazioni affinché vengano sviluppate le tecnologie necessarie per offrire anche ai disabili sensoriali l’opportunità di partecipare a questi due appuntamenti.
Un significativo segnale di sensibilità e di normalizzazione nella concezione e nell’elaborazione degli eventi culturali, che consentirà di allineare l’Italia ad altre analoghe esperienze adottate in altri paesi. Dal canto loro Consequenze e Blindsight Project, da sempre in prima linea per i diritti del libero accesso all’offerta culturale, continueranno ad affermare il diritto di tutti all’accesso culturale e avanzeranno identiche richieste anche agli organizzatori di altre equivalenti manifestazioni.

Roma 16 marzo 2009
Segreteria Blindsight Project info@blindsight.eu

fonte: Blindsight Project News

giovedì, luglio 05, 2007

MEDIASET: Fiction di qualità su Italia 1

CON SALVATORES E PLACIDO LA FICTION ITALIANA DI QUALITA’ ARRIVA SU ITALIA 1

Anche Italia 1 investirà sulla fiction italiana di qualità:
Mediaset ha infatti concluso due accordi di coproduzione con SKY e da un lato con Colorado Film e dall’altro con Cattleya per realizzare serie tv mirate al pubblico più giovane, target tradizionale di Italia 1.

«La caratteristica inedita del progetto», dice Alessandro Salem, direttore generale Contenuti di Mediaset «è quella di puntare sui migliori talenti del cinema italiano e lavorare con loro per trasformare lo stile e il clima cinematografico in moderna produzione di fiction realizzata con linguaggio televisivo. Crediamo nel cinema italiano e siamo convinti che la tv possa avere un ruolo importante per lo sviluppo di tutto il settore».

Le prime due tappe del percorso “Cinema per la tv”, prendono spunto da altrettanti successi italiane nelle sale cinematografiche: “Quo Vadis baby?” di Gabriele Salvatores e “Romanzo Criminale” scritto da Giancarlo De Cataldo e diretto da Michele Placido.

«Nel primo caso», spiega Salem, «si tratta di sei tv-movies che saranno prodotti da Colorado Films di Maurizio Totti ed ispirati ai personaggi e alle atmosfere lanciate dall’ultimo film di Salvatores. Sei serate anche per lo spin-off di “Romanzo criminale” prodotto da Cattleya e per il quale si prevede l’inizio riprese entro fine agosto».

La collaborazione tra Mediaset e Sky prevede la messa in onda delle fiction prima sulla pay tv satellitare e successivamente in prima visione tv free per il grande pubblico di Italia 1.

«E’ un accordo di coproduzione importante che consente», conclude Salem, «a Italia 1, la rete italiana leader tra il pubblico 15-34 anni, di offrire nel proprio palinsesto del 2008 anche fiction italiana di elevata qualità ».

Cologno Monzese, 5 luglio 2007