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martedì, febbraio 24, 2015

WAND, la pulsantiera geniale di casa in anteprima mondiale al MWC di Barcellona



In anteprima mondiale hicsperience presenta al Mobile World Congress di Barcellona il sistema di alto design e tecnologia che rivoluziona il mercato dell'Internet of Things e dei sistemi domestici.

WAND, la pulsantiera geniale di casa è una bacchetta magica che rivoluziona il modo di vivere la casa WAND è l'assistente personale di casa.
Installato in ogni camera, interagisce con tutti i dispositivi presenti, per una gestione efficiente e funzionale dell'ambiente domestico.



WAND sostituisce le brutte ed antiestetiche pulsantiere delle stanze di casa, adattandosi perfettamente ad ogni ambiente. Facile da installare, anche senza lavori edili.

la magia di un impianto di allarme, di un campanello di casa, di un controller di temperatura, di un impianto wi-fi, e molto altro ancora, in un unico dispositivo

Un dispositivo unico che rivoluzione il mercato dei sistemi domotici e che funziona grazie ad un motore potente ed un software, SUITE, pensato e creato per gestire ed interagire con tutti gli elementi di casa, sia elettrici che elettronici, oltre che fisici, grazie alle interazioni già possibili oggi, ma ancor di più nei prossimi anni, con l’Internet of Things.
SUITE non lo vedi ma coordina impianti, sistemi e dispositivi della casa per rispondere ai tuoi bisogni
SUITE non interferisce con le tue attività ma ti consente una gestione efficiente e funzionale di ogni ambiente domestico.

Per maggiori info www.hicsperience.com 

giovedì, luglio 08, 2010

Start up business plan: finanziamento alle start up

Da cinque anni Veneto Nanotech ed IMAST investono in start-up ad elevato contenuto tecnologico per far crescere il numero di aziende e di forza lavoro nel settore delle nanotecnologie e dei materiali polimerici e compositi. Lo fanno attraverso la competizione internazionale di business Nanochallenge and Polymerchallenge, che mette in palio due gran premi da 300.000 euro, per fjavascript:void(0)inanziare due start up business plan.

Lo scopo di Nanochallenge and Polymerchallenge è di individuare scienziati e ricercatori con uno spirito imprenditoriale, che vogliano fondare la propria azienda per sviluppare e vendere nuove tecnologie o applicazioni brevettate. Queste persone possono iscriversi e partecipare alla business plan competition Nanochallenge and Polymerchallenge 2010 inviando la descrizione della propria idea di business entro il 20 settembre 2010.

I progetti imprenditoriali più promettenti verranno selezionati per partecipare alla fase finale della competizione, che si terrà presso l’Università di Padova il 25 e 26 Novembre 2010. I finalisti avranno l’opportunità di partecipare ad un periodo di formazione gratuito offerto da Veneto Nanotech per preparare il business plan e le presentazioni finali. Una giuria internazionale composta da scienziati, investitori, imprenditori di fama mondiale esaminerà tutte le proposte per arrivare a scegliere i vincitori.

I vincitori della categoria nanotecnologie e polimeri riceveranno 300.000 euro di investimenti e il supporto manageriale per l’avvio dell’impresa all’interno dei distretti Veneto Nanaotech ed IMAST. Inoltre le start-up potranno utilizzare i laboratori dei distretti per velocizzare la fase di ricerca e sviluppo e verranno supportate nel reperire nuovi investimenti da parte di venture capitalists.

Il regolamento e la documentazione di Nanochallenge and Polymerchallenge 2010 sono scaricabili dal sito per il finanziamento delle imprese start up.

martedì, luglio 06, 2010

Avviare una start up: idee imprenditoriali tra nanotech e polimeri

Entro il 20 settembre 2010 ricercatori e scienziati di tutto il mondo possono iscriversi alla competizione internazionale di business Nanochallenge and Polymerchallenge e inviare la descrizione del proprio progetto imprenditoriale per avviare una start up attraverso il sito per il finanziamento di idee imprenditoriali.

I distretti tecnologici Veneto Nanotech ed IMAST sono pronti per valutare le migliori innovazioni tecnologiche nel settore delle nanotecnologie e dei materiali polimerici e a investire nelle idee imprenditoriali più promettenti, fornendo inoltre il supporto operativo e manageriale alle start-up.

I team che si registreranno e invieranno l’executive summary entro il 20 settembre 20101 verranno valutati in due fasi: una giuria scientifica selezionerà le migliori idee scientifiche, mentre la giuria della fase finale valuterà le migliori idee d’impresa. I vincitori riceveranno un investimento iniziale di 300.000 euro da parte di Veneto Nanotech ed IMAST e saranno successivamente assistiti nel reperimento di nuovi capitali per far crescere la start-up
Durante l’evento finale, che si terrà all’Università di Padova il 25 e 26 novembre 2010, si riuniranno investitori, venture capitalists, direttori di multinazionali e esperti del settore delle nanotecnologie per assistere alle presentazioni dei team finalisti
Nanochallenge and Poymerchallenge 2010 è organizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e di Veneto Sviluppo e grazie alle aziende partner: Basf, Dainese, Carel, GearWorld, Eurotech, Jeol, Italementi, Sapio, Lux Research, PricewaterhouseCoopers.

lunedì, giugno 07, 2010

Venture capital, investimenti e business angel per startup

Perché team e start-up da tutto il mondo decidono di partecipare a Nanochallenge and Polyerchallenge, un’iniziativa tutta italiana promossa dai distretti tecnologici italiani Veneto Nanotech ed IMAST?

La risposta va ricercata al di là dell’investimento in denaro totale di 600.000 euro per avviare le start-up. La competizione ha richiamato negli anni un numero crescente di ricercatori, scienziati e imprenditori italiani e stranieri, desiderosi di avviare un start-up business plan in Italia con il supporto di Veneto Nanotech ed IMAST.

I team e le start-up che vengono selezionati per la fase finale di Nanochallenge and Polymerchallenge, hanno l’opportunità di sviluppare competenze e skills per raccogliere venture capital per le startup da capitalist o investitori privati.

Veneto Nanotech offre consulenza gratuita ai team finalisti per sviluppare o migliorare il business plan e per preparare le presentazioni di fronte ai venture capitalist. Un bagaglio prezioso di conoscenze, che i team e le start-up potranno riutilizzare dopo la competizione. Non solo, i partecipanti all’evento finale entrano in contatto con ricercatori e scienziati da tutto il mondo e incontrano aziende leader nell’innovazione di prodotto e processo quali: Basf, Carel, Dainese, Eurotech, Jeol, Italcementi, Lux Research, PricewaterhouseCoopers, Sapio e altre ancora.

Infine va ricordata la fondamentale rete di relazioni che si instaura con i fondi di investimento per startup che monitorano i finalisti di Nanochallenge and Polymerchallenge, venendo ad ascoltarli durante le presentazioni o contattandoli dopo l’evento.

Per iscriversi alla competizione e reperire maggiori informazioni visitate www.nanochallenge.com o aggiungete Nanochallenge_Mentoring tra i contatti Skype.

giovedì, maggio 13, 2010

Finanziamento start up. Finanziamenti aziendali per la tecnologia

I partecipanti al premio Nanochallenge and Polymerchallenge 2010 hanno la possibilità di ricevere supporto finanziario e manageriale per far crescere le proprie idee e trasformale in impresa. Veneto Nanotech, distretto italiano per le nanotecnologie ed IMAST, distretto campano sui materiali polimerici e compositi, mettono in palio per il sesto anno consecutivo 600.000 euro per supportare ricercatori e scienziati nell’avvio di start-up tecnologiche.

La competizione internazionale di business si articola in quattro fasi: registrazione e invio executive summary , entro il 20 settembre 2010, per la selezione dei team finalisti; mentoring, consulenza per tradurre l’idea e la tecnologia in un business plan; evento finale, 25 e 26 novembre 2010, selezione da parte di advisor qualificati dei progetti da finanziare; start-up, i team vincitori diventano vere società incubate all’interno dei Distretti Veneto Nanotech ed IMAST.

Fino ad oggi 56 team hanno partecipato alla fase finale provenienti da 18 paesi del mondo. Sono stati complessivamente investiti 2,4 milioni € da parte dei distretti Veneto Nanotech ed IMST per finanziare le imprese startup, sono state create 7 start-up, sono stati movimentati 15 milioni € tra sales e post investment ; 320 persone hanno partecipato all’evento finale tra cui investitori, personale aziendale e ricercatori; 18 venture capitalist hanno preso parte all’evento finale in qualità di giurati o pubblico.

I numeri sopra riportati sono il risultato di un’iniziativa di alto livello, che ogni anno richiama ricercatori con idee innovative da tutto il mondo. I team non ricevono solo un investimento in denaro per la fase di avvio, ma anche l’opportunità di avere accesso alle risorse dei distretti: laboratori, macchinari, strumentazione, spazi per uffici, competenze di altri ricercatori, supporto manageriale. Inoltre i vincitori vengono supportati per raccogliere nuovi investimenti e instaurare collaborazioni con altre aziende.

Le informazioni per partecipare alla competizione e vincere uno dei finanziamenti per le start up sono disponibili al sito www.nanochallenge.com.

giovedì, maggio 06, 2010

Finanziamento imprese e startup tecnologiche: nanochallenge 2010

Nanochallenge and Polymerchallenge è l’unica business plan competition interamente dedicata al settore delle nanotecnologie e dei polimeri, con un montepremi fra i più alti al mondo, per il finanziamento di nuove imprese tecnologiche.

Scienziati, ricercatori e inventori italiani e stranieri, con un’ innovazione tecnologica e una proposta di business plan su nanotecnologie o su materiali polimerici e compositi, possono iscriversi alla quinta edizione di Nanochallenge and Polymerchallenge 2010 e inviare la descrizione del proprio progetto per la selezione dei finalisti entro il 20 settembre 2010.

La competizione di business è organizzata dai distretti tecnologici Veneto Nanotech ed IMAST, che premieranno i migliori progetti con un finanziamento per le start-up tecnologiche con un montepremi totale di 600.000 euro.

I vincitori della categoria nanotecnologie e quelli dei polimeri avvieranno le start-up t all’interno dei distretti, con l’opportunità di accedere a laboratori, macchinari e al supporto manageriale fornito dai distretti. Veneto Nanotech ed IMAST assisteranno le start-up anche nel reperimento di nuovi finanziamenti dopo la competizione.

La competizione è aperta a team di almeno due persone provenienti da qualsiasi parte del mondo. Una giuria scientifica selezionerà i progetti di innovazione tecnologica più promettenti fra quelli ricevuti entro il 20 settembre. I team finalisti saranno affiancati da Veneto Nanotech nella stesura del business plan e, in ultima analisi, verranno valutati durante l’evento finale da una giuria internazionale composta da investitori, imprenditori e scienziati.

L’evento finale, che si svolgerà il 25 e 26 Novembre presso l’Università di Padova, rappresenta un momento di forte networking che richiama la presenza di ricercatori e scienziati internazionali, investitori, venture capitalists, business angels, imprenditori e responsabili di ricerca e sviluppo di importanti aziende.

Ulteriori informazioni su come partecipare al concorso per il finanziamento per l’innovazione tecnologica sono disponibili sul sito www.nanochallange.com.

mercoledì, marzo 04, 2009

Invece di chiudere la vostra azienda, rivolgetevi a un Business Center


La "crisi" in atto sta mettendo a dura prova tutte le imprese italiane, dalle grandi alle piccole. Le previsioni tra l’altro non fanno ben sperare, basta pensare che anche il presidente della commissione europea “Josè Manuel Barroso”, ha rilasciato ultimamente una dichiarazione in cui si evince che per uscire da questa crisi occorrono circa tre anni!
Un imprenditore sa benissimo che la sua attività è sempre sotto pressione: il “rischio d’impresa” è continuamente tra i suoi pensieri e spesso governa le proprie scelte imprenditoriali.
Da un’indagine commissionata da “Confindustria” si evince che tra gli imprenditori del ricco Nord-Est regna incertezza, perplessità e complessità nel trovare “soluzioni anti-crisi”. Oggi tra la stampa specializzata non si parla più di “investimenti”, “strategie di espansione”, “esplorazione nuovi mercati”, “spin-off”, “nuove assunzioni”, ma soltanto di “fallimenti”,“contenimento dei costi”, “dismissioni di sedi” e “licenziamenti”!
Purtroppo anche il numero delle aziende in “start-up” non cresce come qualche tempo fa. Ma la notizia più sconcertante è che di queste circa il 60% chiudono nel loro primo anno di attività, soffocate dai costi e dal mercato stesso. Altro dato che certifica che questo è un periodo di recessione è il rapporto tra le aziende che nascono e quelle che chiudono: il dato è "negativo".

Le imprese sono costrette a tagliare i costi che gravano di più sulla vita stessa dell’azienda: investimenti per nuovi mercati, chiusura di sedi secondarie e commerciali, decentralizzazione degli uffici, riduzione del personale dipendente. Spesso le sedi secondarie e unità locali, sono vincolati da rigidi contratti di affitto, spesso si tratta di spazi molto più grandi rispetto alle reali esigenze lavorative, dato che ormai più del 65% degli affari si fanno fuori sede.

E allora che fare?... aspettare che “finisca” la crisi?... continuare ad “indebitarsi” con le banche?... non pagare le tasse, i contributi, i fornitori?... continuare a sperare in promesse politiche?... vincere il superenalotto?
Come scrisse J.Billings “La vita non consiste nell’avere buone carte, ma nel sapere giocare bene quelle che si hanno”!

Sicuramente non abbiamo la bacchetta magica, ma una proposta di soluzione “anticrisi” certamente si!

I nostri “centri uffici” offrono a tutte le imprese la possibilità di noleggiare spazi arredati, dotati di rete telefonica dedicata e interamente cablati, nonché di tutto il supporto segretariale, che tutte le aziende necessitano, per un veloce insediamento nel proprio “business”.

In sintesi offriamo la soluzione “scaccia-crisi” soprattutto a coloro che hanno idee imprenditoriali e non hanno capitali per realizzarle, a tutte le aziende in start-up che hanno sede in casa propria o che non possono permettersi una dipendente e a tutte quelle che pur tagliando i costi di gestione non vogliono rinunciare ai servizi, grazie alla nostra flessibilità, alla velocità di attivazione, all’efficienza della nostra gestione e all’evidente risparmio economico, con riduzioni che arrivano al 70%.

Offriamo a tutte le imprese modelli gestionali più flessibili che consentono di risparmiare tempo e denaro: grazie al nostro “Business Center”, potrete noleggiare uffici direzionali (anche ad ore), sedi commerciali, sale riunioni, domiciliare la vostra attività anche legalmente oppure aprire un “ufficio virtuale” con risposta telefonica personalizzata in modalità “chiavi in mano” con la formula “Pay for Use”: paghi quello che usi e usi solo quando ti serve! Il tutto non solo a Treviso, ma anche in altri 54 centri ufficio in Italia e Svizzera, grazie al nostro network di Business Centers: pensiamo a tutto noi!

Il Business Center Treviso ha attivato con “Unindustria Treviso” e “Ascom Treviso” una “convenzione” per gli associati che abbatterà del 15% i costi di tutti i nostri servizi aziendali. La convenzione è stata possibile grazie alla "consapevolezza" che, nonostante la "crisi”, siamo una valida alternativa per lo sviluppo delle aziende in “start-up” ed in “spin-off” e per tutte quelle che attuano una politica di riduzione dei costi, senza rinunciare ad espandere il loro mercato, decentrando presso il nostro centro uffici tutti o parte dei servizi gestionali.

Il “Business Center Treviso” intende essere il motore di sviluppo e di innovazione delle Aziende nostre clienti, partecipando attivamente con i propri partner, nella continua ricerca della piena soddisfazione di tutte le loro esigenze. Offriamo un modello di gestione definito strategico, perché creiamo una partnership vera e propria con la nostra azienda cliente, una condivisione di obiettivi e di modalità d'azione.

Sergio Giarrizzo

BUSINESS CENTER TREVISO ®
Office Rent & Solutions for your Business

martedì, marzo 03, 2009

Crisi 2009: esistono soluzioni "scaccia crisi"?


La "crisi" in atto sta mettendo a dura prova tutte le imprese italiane, dalle grandi alle piccole. Le previsioni tra l’altro non fanno ben sperare, basta pensare che anche il presidente della commissione europea “Josè Manuel Barroso”, ha rilasciato ultimamente una dichiarazione in cui si evince che per uscire da questa crisi occorrono circa tre anni!

Un imprenditore sa benissimo che la sua attività è sempre sotto pressione: il “rischio d’impresa” è continuamente tra i suoi pensieri e spesso governa le proprie scelte imprenditoriali.

Da un’indagine commissionata da “Confindustria” si evince che tra gli imprenditori del ricco Nord-Est regna incertezza, perplessità e complessità nel trovare “soluzioni anti-crisi”.

Anche la stampa specializzata non scrive più di “investimenti”, “strategie di espansione”, “esplorazione nuovi mercati”, “spin-off”, “nuove assunzioni”, ma soltanto di “contenimento dei costi”, “dismissioni di sedi” e “licenziamenti”!
Purtroppo anche il numero delle aziende in “start-up” non cresce come qualche tempo fa. Ma la notizia più sconcertante è che di queste circa il 60% chiudono nel loro primo anno di attività, soffocate dai costi e dal mercato stesso. Altro dato che certifica che questo è un periodo di recessione è il rapporto tra le aziende che nascono e quelle che chiudono: il dato è "negativo".

Le imprese sono costrette a tagliare i costi che gravano di più sulla vita stessa dell’azienda: investimenti per nuovi mercati, chiusura di sedi secondarie e commerciali, decentralizzazione degli uffici, riduzione del personale dipendente. Spesso le sedi secondarie e unità locali, sono vincolati da rigidi contratti di affitto, spesso si tratta di spazi molto più grandi rispetto alle reali esigenze lavorative, nella consapevolezza che ormai più del 65% degli affari si fanno fuori sede.

E allora che fare?... aspettare che “finisca” la crisi?... continuare ad “indebitarsi” con le banche?... non pagare le tasse, i contributi, i fornitori?... continuare a sperare in promesse politiche?... vincere il superenalotto?
Come scrisse J.Billings “La vita non consiste nell’avere buone carte, ma nel sapere giocare bene quelle che si hanno”!

Sicuramente non abbiamo la bacchetta magica, ma una proposta di soluzione “anticrisi” certamente si!

I nostri “centri uffici” offrono a tutte le imprese la possibilità di noleggiare spazi arredati, dotati di rete telefonica dedicata e interamente cablati, nonché di tutto il supporto segretariale, che tutte le aziende necessitano, per un veloce insediamento nel proprio “business”.

In sintesi offriamo la soluzione “scaccia-crisi” soprattutto a coloro che hanno idee imprenditoriali e non hanno capitali per realizzarle, a tutte le aziende in "start-up" che hanno sede in casa propria o che non possono permettersi una dipendente e a tutte quelle che pur tagliando i costi di gestione non vogliono rinunciare ai servizi, grazie alla nostra flessibilità, alla velocità di attivazione, all’efficienza della nostra gestione e all’evidente risparmio economico, con riduzioni che arrivano al 70%.

Offriamo a tutte le imprese modelli gestionali più flessibili che consentono di risparmiare tempo e denaro: grazie al nostro “Business Center”, potrete noleggiare uffici direzionali (anche ad ore), sedi commerciali, sale riunioni, domiciliare la vostra attività anche legalmente oppure aprire un “ufficio virtuale” con risposta telefonica personalizzata in modalità “chiavi in mano” con la formula “Pay for Use”: paghi quello che usi e usi solo quando ti serve!


Il tutto non solo a Treviso, ma anche in altri 54 "centri ufficio" in Italia e Svizzera, grazie al nostro network di Business Centers: pensiamo a tutto noi!

Il Business Center Treviso ha attivato con “Unindustria Treviso” e “Ascom Treviso” una “convenzione” che abbatterà del 15% i costi di tutti i nostri servizi aziendali. La convenzione è stata possibile grazie alla "consapevolezza" che, nonostante la "crisi”, siamo una valida alternativa per lo sviluppo delle aziende in “start-up” ed in “spin-off” e per tutte quelle che attuano una politica di riduzione dei costi, senza rinunciare ad espandere il loro mercato, decentrando presso il nostro centro uffici tutti i servizi gestionali.

Il “Business Center Treviso” intende essere il motore di sviluppo e di innovazione delle Aziende nostre clienti, partecipando attivamente con i propri partner, nella continua ricerca della piena soddisfazione di tutte le loro esigenze. Offriamo un modello di gestione definito strategico, perché creiamo una partnership vera e propria con la nostra azienda cliente, una condivisione di obiettivi e di modalità d'azione.
Perché un cliente che si affida a noi è un bene prezioso da curare, perché il suo business è il nostro lavoro!

Vi aspettiamo!
Sergio Giarrizzo

BUSINESS CENTER TREVISO ®
Office Rent & Solutions for your Business