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venerdì, maggio 20, 2022

Padre Amorth - A colloquio con il più grande esorcista del mondo

 Prossimamente nelle migliori librerie italiane e in tutti gli Store on line un’inchiesta sul paranormale del giornalista ferrarese Beppe Amico

I tanti temi di questo libro sono estremamente attuali, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, contrassegnato dalla terribile esperienza della pandemia da Covid -19, dal caro energia che ne è conseguito, dalla profonda crisi economica e politica, dai venti di guerra che ci sovrastano e dal pericolo nucleare, che portano molti di noi a pensare che il mondo potrebbe trovarsi in un tempo in cui le antiche potenze del male sarebbero all’opera come mai nella storia dell’uomo per scatenare quell’offensiva globale di cui si parla anche nella Bibbia e in alcune rivelazioni private, offensiva che potrebbe portare – come ammettono molti analisti – all’autodistruzione della nostra civiltà e del pianeta in cui viviamo.
Acquista il libro su Amazon: https://amzn.to/3rUiNkd
 

Sarà disponibile dal 26 maggio 2022 e si intitolerà “Padre Amorth - a colloquio con il più grande esorcista del mondo” che presenta alcune tra le più interessanti risposte del celebre sacerdote paolino a numerosi quesiti sulla fede ed in particolare sui Novissimi, l’aldilà, il mondo degli spiriti, le profezie sul futuro del mondo e le numerose apparizioni del XX secolo.

L’autore, che ha condotto un lungo studio sull’argomento, sintetizza la lunga conversazione con Padre Gabriele Amorth presentando spunti di riflessione e osservazioni su temi molto controversi e talvolta complessi come demonologia, esorcismi, preghiere di guarigione e liberazione, attività ordinaria e straordinaria del demonio, angeli ribelli, giudizio universale, aldilà, morti premature e molto altro.

Una sezione è dedicata anche alla preghiera e vengono proposte tre orazioni molto potenti per proteggersi dalle insidie del male, soprattutto in questo tempo contrassegnato dalla pandemia da Coronavirus e dal pericolo nucleare.

L’ultima parte presenta un’intervista esclusiva a Padre Amorth che descrive la sua esperienza con il frate stigmatizzato di San Giovanni Rotondo che ha frequentato per molti anni e al quale si è affidato per la sua missione sacerdotale. Padre Amorth mette in rilievo quanto Padre Pio gli sia stato di aiuto e fornisce alcuni utili consigli per coloro che desiderano percorrere un cammino di fede.

Padre Amorth, propone ai lettori anche qualche ottimo suggerimento su come affrontare il difficile cammino della vita spirituale e come difendersi dall’antico serpente che ingannò i nostri progenitori.

Il saggio è scritto in maniera semplice e fruibile da tutti e costituisce un valido supporto di catechesi su una tematica un po’ trascurata dalla Chiesa cattolica.

All’interno del libro anche la preghiera contro il maleficio, quella per chiedere qualsiasi grazia e la nuovissima preghiera per chiedere la salvezza dell’anima.

Di seguito alcuni tra gli argomenti contenuti nell’opera:

Che cosa accade dopo la nostra morte?

La nostra anima sopravvivrà o quando moriremo sarà la fine di tutto?

Esistono l’aldilà, gli angeli, il Paradiso e l’inferno?

Cosa sono le preghiere di guarigione e liberazione?

Cosa possiamo fare per difenderci dalle insidie del male?

Esistono davvero anime possedute o vessate dal demonio?

Cosa dicono le profezie riguardo al futuro del mondo?

§§§

Padre Amorth - A colloquio con il più grande esorcista del mondo, di Beppe Amico risponderà a queste ed altre domande legate ai temi dei novissimi e della demonologia, con l’aiuto di uno dei più grandi esorcisti del mondo Padre Gabriele Amorth.  

L’autore proporrà anche altri importanti argomenti quali, le profezie, le apparizioni mariane del XX° secolo, la Creazione, la battaglia tra San Michele e Lucifero e naturalmente le maligne attività svolte dal demonio dopo la sua caduta negli inferi ed ancora delle modalità di influsso che satana ha sugli uomini, della sua attività ordinaria e straordinaria, del luogo in cui egli dimora e infine dei luoghi dell’inferno, degli stati purgativi dell’anima e di quelli riservati alla gloria dei beati.

L’opera, pubblicata da Reverdito editore è disponibile in versione stampata

Info per l’edizione in carta: https://amzn.to/35F26kW

Breve biografia dell’autore

BEPPE AMICO, giornalista pubblicista, speaker e doppiatore radiotelevisivo, già collaboratore della RAI nazionale e della sede regionale di Trento. Vive e lavora a Ferrara come consulente di marketing e perito calligrafo. È autore di molte opere a carattere religioso e ha curato numerose rubriche radiofoniche. Tra il 1994 e il 2021 ha pubblicato una dozzina di libri, tra cui anche due romanzi e il best-seller “Padre Pio, il frate dei miracoli”, Reverdito Edizioni, 1994 (sei edizioni) e il recente “San Pio da Pietrelcina”, dal 2014 anche per le edizioni San Paolo America Latina in una versione in lingua spagnola.

Nel corso della sua ormai trentennale carriera di giornalista ha intervistato personaggi del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo. Tra i nomi di spicco: Vittorio Messori, Renzo Allegri, Andrea Tornielli, Padre Gabriele Amorth, Cardinal Ersilio Tonini, Michele Guardì, Andrea Roncato, Gerry Scotti, il chitarrista dei Deep Purple Ritchie Blackmore, Vasco Rossi, e tanti altri.

Ha fondato e diretto la storica emittente trentina Radio Luna International. Cura la piattaforma “Professione Scrittore” dedicata all’editoria tradizionale e digitale.

Opera anche nel doppiaggio collaborando con centri di produzione ed emittenti radiotelevisive per la produzione di audiolibri in cui Beppe Amico è una delle voci narranti.

Per contattare la nostra redazione utilizza l'apposito form contatti.

Visitala la nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/librionline

 

mercoledì, gennaio 11, 2012

Poveri raddoppiati in cinque anni a Milano

La notizia fa davvero venire i brividi: negli ultimi 5 anni, nella ricca e prosperosa Milano, il numero di poveri è raddoppiato. La denuncia è in realtà un'evidenza di tutte quele associazioni che ogni giorno combattono e lottano per dare un pasto caldo, un tetto ed un letto a persone che non sono più soltanto gli homeless del capoluogo lombardo.
Sono infatti sempre di più coloro che non riescono a pagare le bollette, le rate del mutuo, le fatture dei dentisti e scivolano così rapidamente in povertà. Le cause di questo dramma sociale, di cui si parla sempre troppo poco, sono da riscontrarsi nella crisi economica ed occupazione che attraversa, a dire il vero, il mondo intero.
Se fino a qualche anno l'immigrazione in città era alta proprio perchè qui c'erano opportunità di lavoro e sistemazione, la crisi ha praticamente affossato queste speranze e prodotto una serie di vertiginosi licenziamenti, crollo delle commesse ecc., che ha avuto come prima conseguenza l'impoverimento di quelle famiglie che prima non potevano essere considerate ricche ma che non avevano problemi ad arrivare alla fine del mese.
Per fortuna c'è la grande generosità che in queste situazione mette in campo il nostro Paese. Ed è la solidarietà soprattutto delle associazioni religiose - come l'Opera di San Francesco, la Caritas e le Acli - che quotidianamente tendono la mano agli indigenti ed alle persone in difficoltà offrendo loro quanto hanno bisogno e provvedendo anche in molti casi alle loro spese
Questa naturalmente non può essere considerata come una soluzione ma solo come un modo per superare queste fase di estrema difficoltà, aspettando che chi di competenza si attivi per tirar fuori dalle sabbia mobili le più di 100.000 persone che solo a Milano hanno seri problemi di sussistenza.

lunedì, ottobre 31, 2011

Aumenta la disoccupazione in Italia

L'Istat ha diffuso i nuovi dati sulla disoccupazione nel nostro paese rivelando un tasso ormai giunto all'8,3% della popolazione e che sale ancora di più e in modo drammatico se vengono presi in considerazione solo i più giovani (in questo caso parliamo di circa il 29%).

Proprio per questo, e a seguito delle continue richieste di aiuto da parte di coloro vogliono ricevere l'assegno di disoccupazione da parte dell'Inps, lo staff di economyonline.it ha deciso di rilasciare un breve video dove si danno alcune piccole informazioni di base sull'argomento.

Il video è visibile anche su youtube sul canale ufficiale di economyonline.it dedicato, appunto, a economia e finanza.

Si tratta di un video di brevissima durata con le prime informazioni utili per far fronte alla disoccupazione. Chi fosse interessato può approfondire l'argomento direttamente sul sito così da poter scaricare modulistica e quant'altro sia necessario alla presentazione della domanda.

martedì, settembre 15, 2009

La crisi economica esiste davvero? Pubblicato il primo manuale "anticrisi" per le aziende. A diffusione gratuita.


"10 trucchi per superare la crisi" è l’e-book gratuito per le aziende. In 10 passaggi consente agli imprenditori di aziende di qualsiasi tipologia e dimensione di acquisire un nuovo punto di vista e superare il difficile momento economico attuale.

Dall'esperienza dei consulenti di Impianti di Marketing un e-book completamente gratuito, indispensabile per affrontare il difficile momento economico attuale.
In 10 semplici passaggi, questo libro aiuterà il lettore (imprenditore o dirigente di aziende di qualsiasi tipologia o dimensione) a:
- scoprire le nuove regole di mercato
- trovare le strategie più efficaci
- iniziare a prosperare da subito!

Dall'introduzione del libro:
"In questo libro proponiamo a te, imprenditore di un’azienda di qualsiasi tipologia e dimensione, una nuova chiave di lettura per reagire a questo momento di difficoltà.
Non è uno sterile manuale di autostima o una trovata new age, ma piuttosto una maniera per trasferirti in maniera pratica e rapida un nuovo modo di vivere la tua azienda e di reinterpretarla secondo la nostra visione.".

Ogni “trucco” è corredato da immagini esaustive e da esercizi pratici, per consentire al lettore di entrare il più possibile nel merito della questione e toccare con mano il tipo di ragionamento necessario per individuare autonomamente i problemi della propria azienda.

Ultima chicca, il linguaggio: volutamente privo di termini tecnici o in lingue straniere, risulta pienamente fruibile da chiunque, pur mantenendo uno lo stile asciutto e rigoroso necessario per una trattazione tecnica.

L’e-book è liberamente scaricabile da www.impiantimarketing.com

lunedì, marzo 09, 2009

Perchè si parla sempre di più di "virtualizzazione"?


Aziende in crisi, mercati instabili, budget ridotti. Oggi tutte le aziende mondiali, dalla più grande alle più piccole, devono fare i conti con questa crisi economica, che sta mettendo a dura prova tutto il sistema economico/finanziario mondiale.

Più che mai in questo periodo è fondamentale ridurre i costi fissi di gestione, tagliare gli sprechi, ridurre i consumi, dismettere le sedi secondarie, ridurre il personale dipendente e riorganizzare gli asset, nonché la gestione interna, avendo come unico obiettivo la fidelizzazione del cliente finale, per aumentare o mantenere i profitti. Una strategia adottata da parecchie imprese ed enti pubblici.

A fronte di ciò, sempre più spesso si sente parlare di “virtuale”.

Le “istituzioni” si virtualizzano, la “documentazione cartacea” si virtualizza, le “modalità di lavoro” si virtualizzano, le “riunioni e le conferenze” si virtualizzano, le “fiere” si virtualizzano, i “quotidiani” si virtualizzano, c’è anche chi virtualizza la propria “vita” vedi Second Life!

Il terzo millennio e l’avvento del web 2.0 hanno già portato e porteranno ancora tanta innovatività e chissà ancora quante altre sono in cantiere.

Anche gli “uffici” si adeguano, oggi esistono gli “uffici virtuali” che rispondono pienamente sia alle esigenze di tutte le imprese esistenti sia e soprattutto a tutte coloro che sono in “start-up” ed in “spin-off”.

Non servono più capitali, ricerche estenuanti dell’immobile, pesanti ed impegnativi contratti di locazione, acquisto di arredamento e strumentazioni, assunzioni di dipendenti per mansioni di segreteria, non serve più neanche percorrere il calvario per la ricerca (solleciti compresi) dei vari fornitori di linee telefoniche, adsl, luce, gas e acqua.

Tutto questo grazie all’ufficio virtuale. Bastano 5 minuti e tutto sarà immediatamente attivo!

Cosa significa tutto questo quali i “vantaggi”:

- abbattimento fino al 90 % dei costi di impianto;
- abbattimento del 100 % del proprio tempo;
- abbattimento del 100% dello stress derivante dai tempi e dalla ricerca dei fornitori;
- abbattimento di tutti i canoni fissi, manutenzioni ordinarie e straordinarie;

- abbattimento dei costi di ripristino dei locali, assistenza e riparazioni varie, pulizie, ecc.;
- abbattimento delle inutili e spesso fastidiose telefonate perditempo;
- abbattimento dei costi di gestione segreteria;
- abbattimento dei documenti persi, fax introvabili e corrispondenza dimenticata.

In sintesi grazie ad “ufficio virtuale” avrai:

- un indirizzo di un “centro direzionale” dove riceverai la corrispondenza indirizzata a te grazie al nostro servizio di “domiciliazione”;
- un “numero di telefono dedicato” (forniamo anche “attivazione di numeri verde”) dove una segreteria in carne e ossa risponderà e filtrerà per te le tue chiamate, secondo istruzioni ricevute; - un’agenda online in cui saranno tempestivamente comunicate tutte le comunicazioni che ti riguardano, oppure, salvo diversi accordi, le potrai ricevere direttamente su un numero di telefono da te indicato, anche cellulari.

Virtualizzare significa quindi abbattere i costi di impianto, i costi fissi di gestione, i costi variabili di esercizio, dedicandosi al 100% al proprio business, senza rinunciare alle comodità e i servizi di un ufficio tradizionale.

Tutto questo a soli 100 €/mese

Cosa aspetti? Se deciderete di attivare entro il 31/03/2009 il vostro “ufficio virtuale” per un anno presso il Business Center Treviso, avrete 3 mesi gratuiti.

mercoledì, marzo 04, 2009

Invece di chiudere la vostra azienda, rivolgetevi a un Business Center


La "crisi" in atto sta mettendo a dura prova tutte le imprese italiane, dalle grandi alle piccole. Le previsioni tra l’altro non fanno ben sperare, basta pensare che anche il presidente della commissione europea “Josè Manuel Barroso”, ha rilasciato ultimamente una dichiarazione in cui si evince che per uscire da questa crisi occorrono circa tre anni!
Un imprenditore sa benissimo che la sua attività è sempre sotto pressione: il “rischio d’impresa” è continuamente tra i suoi pensieri e spesso governa le proprie scelte imprenditoriali.
Da un’indagine commissionata da “Confindustria” si evince che tra gli imprenditori del ricco Nord-Est regna incertezza, perplessità e complessità nel trovare “soluzioni anti-crisi”. Oggi tra la stampa specializzata non si parla più di “investimenti”, “strategie di espansione”, “esplorazione nuovi mercati”, “spin-off”, “nuove assunzioni”, ma soltanto di “fallimenti”,“contenimento dei costi”, “dismissioni di sedi” e “licenziamenti”!
Purtroppo anche il numero delle aziende in “start-up” non cresce come qualche tempo fa. Ma la notizia più sconcertante è che di queste circa il 60% chiudono nel loro primo anno di attività, soffocate dai costi e dal mercato stesso. Altro dato che certifica che questo è un periodo di recessione è il rapporto tra le aziende che nascono e quelle che chiudono: il dato è "negativo".

Le imprese sono costrette a tagliare i costi che gravano di più sulla vita stessa dell’azienda: investimenti per nuovi mercati, chiusura di sedi secondarie e commerciali, decentralizzazione degli uffici, riduzione del personale dipendente. Spesso le sedi secondarie e unità locali, sono vincolati da rigidi contratti di affitto, spesso si tratta di spazi molto più grandi rispetto alle reali esigenze lavorative, dato che ormai più del 65% degli affari si fanno fuori sede.

E allora che fare?... aspettare che “finisca” la crisi?... continuare ad “indebitarsi” con le banche?... non pagare le tasse, i contributi, i fornitori?... continuare a sperare in promesse politiche?... vincere il superenalotto?
Come scrisse J.Billings “La vita non consiste nell’avere buone carte, ma nel sapere giocare bene quelle che si hanno”!

Sicuramente non abbiamo la bacchetta magica, ma una proposta di soluzione “anticrisi” certamente si!

I nostri “centri uffici” offrono a tutte le imprese la possibilità di noleggiare spazi arredati, dotati di rete telefonica dedicata e interamente cablati, nonché di tutto il supporto segretariale, che tutte le aziende necessitano, per un veloce insediamento nel proprio “business”.

In sintesi offriamo la soluzione “scaccia-crisi” soprattutto a coloro che hanno idee imprenditoriali e non hanno capitali per realizzarle, a tutte le aziende in start-up che hanno sede in casa propria o che non possono permettersi una dipendente e a tutte quelle che pur tagliando i costi di gestione non vogliono rinunciare ai servizi, grazie alla nostra flessibilità, alla velocità di attivazione, all’efficienza della nostra gestione e all’evidente risparmio economico, con riduzioni che arrivano al 70%.

Offriamo a tutte le imprese modelli gestionali più flessibili che consentono di risparmiare tempo e denaro: grazie al nostro “Business Center”, potrete noleggiare uffici direzionali (anche ad ore), sedi commerciali, sale riunioni, domiciliare la vostra attività anche legalmente oppure aprire un “ufficio virtuale” con risposta telefonica personalizzata in modalità “chiavi in mano” con la formula “Pay for Use”: paghi quello che usi e usi solo quando ti serve! Il tutto non solo a Treviso, ma anche in altri 54 centri ufficio in Italia e Svizzera, grazie al nostro network di Business Centers: pensiamo a tutto noi!

Il Business Center Treviso ha attivato con “Unindustria Treviso” e “Ascom Treviso” una “convenzione” per gli associati che abbatterà del 15% i costi di tutti i nostri servizi aziendali. La convenzione è stata possibile grazie alla "consapevolezza" che, nonostante la "crisi”, siamo una valida alternativa per lo sviluppo delle aziende in “start-up” ed in “spin-off” e per tutte quelle che attuano una politica di riduzione dei costi, senza rinunciare ad espandere il loro mercato, decentrando presso il nostro centro uffici tutti o parte dei servizi gestionali.

Il “Business Center Treviso” intende essere il motore di sviluppo e di innovazione delle Aziende nostre clienti, partecipando attivamente con i propri partner, nella continua ricerca della piena soddisfazione di tutte le loro esigenze. Offriamo un modello di gestione definito strategico, perché creiamo una partnership vera e propria con la nostra azienda cliente, una condivisione di obiettivi e di modalità d'azione.

Sergio Giarrizzo

BUSINESS CENTER TREVISO ®
Office Rent & Solutions for your Business

martedì, marzo 03, 2009

Crisi 2009: esistono soluzioni "scaccia crisi"?


La "crisi" in atto sta mettendo a dura prova tutte le imprese italiane, dalle grandi alle piccole. Le previsioni tra l’altro non fanno ben sperare, basta pensare che anche il presidente della commissione europea “Josè Manuel Barroso”, ha rilasciato ultimamente una dichiarazione in cui si evince che per uscire da questa crisi occorrono circa tre anni!

Un imprenditore sa benissimo che la sua attività è sempre sotto pressione: il “rischio d’impresa” è continuamente tra i suoi pensieri e spesso governa le proprie scelte imprenditoriali.

Da un’indagine commissionata da “Confindustria” si evince che tra gli imprenditori del ricco Nord-Est regna incertezza, perplessità e complessità nel trovare “soluzioni anti-crisi”.

Anche la stampa specializzata non scrive più di “investimenti”, “strategie di espansione”, “esplorazione nuovi mercati”, “spin-off”, “nuove assunzioni”, ma soltanto di “contenimento dei costi”, “dismissioni di sedi” e “licenziamenti”!
Purtroppo anche il numero delle aziende in “start-up” non cresce come qualche tempo fa. Ma la notizia più sconcertante è che di queste circa il 60% chiudono nel loro primo anno di attività, soffocate dai costi e dal mercato stesso. Altro dato che certifica che questo è un periodo di recessione è il rapporto tra le aziende che nascono e quelle che chiudono: il dato è "negativo".

Le imprese sono costrette a tagliare i costi che gravano di più sulla vita stessa dell’azienda: investimenti per nuovi mercati, chiusura di sedi secondarie e commerciali, decentralizzazione degli uffici, riduzione del personale dipendente. Spesso le sedi secondarie e unità locali, sono vincolati da rigidi contratti di affitto, spesso si tratta di spazi molto più grandi rispetto alle reali esigenze lavorative, nella consapevolezza che ormai più del 65% degli affari si fanno fuori sede.

E allora che fare?... aspettare che “finisca” la crisi?... continuare ad “indebitarsi” con le banche?... non pagare le tasse, i contributi, i fornitori?... continuare a sperare in promesse politiche?... vincere il superenalotto?
Come scrisse J.Billings “La vita non consiste nell’avere buone carte, ma nel sapere giocare bene quelle che si hanno”!

Sicuramente non abbiamo la bacchetta magica, ma una proposta di soluzione “anticrisi” certamente si!

I nostri “centri uffici” offrono a tutte le imprese la possibilità di noleggiare spazi arredati, dotati di rete telefonica dedicata e interamente cablati, nonché di tutto il supporto segretariale, che tutte le aziende necessitano, per un veloce insediamento nel proprio “business”.

In sintesi offriamo la soluzione “scaccia-crisi” soprattutto a coloro che hanno idee imprenditoriali e non hanno capitali per realizzarle, a tutte le aziende in "start-up" che hanno sede in casa propria o che non possono permettersi una dipendente e a tutte quelle che pur tagliando i costi di gestione non vogliono rinunciare ai servizi, grazie alla nostra flessibilità, alla velocità di attivazione, all’efficienza della nostra gestione e all’evidente risparmio economico, con riduzioni che arrivano al 70%.

Offriamo a tutte le imprese modelli gestionali più flessibili che consentono di risparmiare tempo e denaro: grazie al nostro “Business Center”, potrete noleggiare uffici direzionali (anche ad ore), sedi commerciali, sale riunioni, domiciliare la vostra attività anche legalmente oppure aprire un “ufficio virtuale” con risposta telefonica personalizzata in modalità “chiavi in mano” con la formula “Pay for Use”: paghi quello che usi e usi solo quando ti serve!


Il tutto non solo a Treviso, ma anche in altri 54 "centri ufficio" in Italia e Svizzera, grazie al nostro network di Business Centers: pensiamo a tutto noi!

Il Business Center Treviso ha attivato con “Unindustria Treviso” e “Ascom Treviso” una “convenzione” che abbatterà del 15% i costi di tutti i nostri servizi aziendali. La convenzione è stata possibile grazie alla "consapevolezza" che, nonostante la "crisi”, siamo una valida alternativa per lo sviluppo delle aziende in “start-up” ed in “spin-off” e per tutte quelle che attuano una politica di riduzione dei costi, senza rinunciare ad espandere il loro mercato, decentrando presso il nostro centro uffici tutti i servizi gestionali.

Il “Business Center Treviso” intende essere il motore di sviluppo e di innovazione delle Aziende nostre clienti, partecipando attivamente con i propri partner, nella continua ricerca della piena soddisfazione di tutte le loro esigenze. Offriamo un modello di gestione definito strategico, perché creiamo una partnership vera e propria con la nostra azienda cliente, una condivisione di obiettivi e di modalità d'azione.
Perché un cliente che si affida a noi è un bene prezioso da curare, perché il suo business è il nostro lavoro!

Vi aspettiamo!
Sergio Giarrizzo

BUSINESS CENTER TREVISO ®
Office Rent & Solutions for your Business

venerdì, ottobre 17, 2008

Il PPU e la Crisi Economica – La Parola agli Esperti

In un momento di crisi economica senza precedenti, per questa generazione, uno dei principali motivi di apprensione e incertezza riguarda la scarsa informazione e relativa comprensione dei fattori in gioco, in modo anche da poter elaborare delle way out personali, in funzione della propria situazione economica e patrimoniale.

In tale ottica, Il PPU – Professional People in Urbe, il più numeroso Business Social Nework della Capitale, dedica il suo incontro mensile del 27 ottobre prossimo al tema dell’Economia, convocando come speaker dei nomi di assoluto prestigio internazionale nel campo Borsistico e Finanziario.

Si parte, quindi, con l’ascoltare l’intervento della nota Luciana Soriano, premio Marisa Bellisario del 1998, per passare poi a Valentina Sanfelice, Presidente dei Giovani Confapi, per finire con gli importanti contributi di David Slater e Omer Helvin, incentrati sul mondo dei Derivati.

Una scelta importante, quella del PPU, di dedicare il proprio incontro periodico alla divulgazione della cultura economica ed all’aiuto alla comprensione di questo periodo critico, un approfondimento tematico che verrà messo a disposizione dei Soci e che contribuirà sicuramente a dar loro nuove chiavi di lettura di questa crisi globale.

L’incontro si svolgerà presso il rinnovato Sky Bar di Via Magnagrecia 2, alle ore 19:30. L’evento è riservato ai soli Soci PPU.

Per Info ed associazioni: sito
www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: c.loduca@ppunet.com