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giovedì, aprile 08, 2010

MOSTRA "ARTE SACRA"


NEW ARTEMISIA GALLERY

COLLETTIVA “ARTE SACRA”
DAL 13 AL 30 APRILE 2010


Come consuetudine da alcuni anni all’inizio della primavera, la direzione della galleria organizza un’esposizione d’arte a soggetto “Sacro” al quale in questa edizione hanno aderito artisti provenienti da ogni parte d’Italia.
Per “Arte Sacra” si intende la rappresentazione non solo dell’arte cattolica, che fa parte della nostra cultura, ma anche arte di origine sacrale, intesa come emozione spirituale e rivolta a tutto ciò che fa parte della creazione. Su questo tema, si è detto molto da molto tempo, ma ogni volta che si ritorna ci si trova a vedere rappresentate diverse tipologie e tecniche che sempre ci stupiscono per la profondità e la grandezza di ingegno degli interpreti. Ritroviamo simboli come la croce che appartengono alla nostra religione, accompagnati da rappresentazioni di carattere metafisico rivolte alla creazione iniziale ed alla profonda ed enigmatica presenza del sacro dentro ognuno di noi, sotto forma di pensieri oscuri ed inquietanti o di figure emblematiche che ci riportano dall’antico al moderno vivere quotidiano. Altre forme di luce e di fede si collegano a forme e figure che ci portano all’inizio dei tempi, accompagnano queste tavole il vissuto doloroso come la versione moderna e computerizza della crocifissione di San Pietro ,il viso incoronato di spine che vuole ricordare attraverso il suo sacrificio il sacrifico umano dei nostri soldati all’estero, per finire nel tragico e statico “Cristo naufrago” abbandonato dagli uomini e buttato alla deriva dal mare, assistito da una madre dolente che rappresenta tutte le madri di un’epoca che sta andando verso una riva deserta di fede.
Aldebaran

La mostra inizia il 13 aprile ed avrà termine il 30 aprile con il seguente orario
9,30-12,39/15,30-18,30 –
chiuso domenica e lunedì mattino-
New Artemisia Gallery – via Moroni 124 – 24122 Bergamo
per info. 035241481 - 3895563828 – m.frassetto@libero.it
www.newartemisiagallery.com
http://471943.ning.com

mercoledì, luglio 22, 2009

Evolversi di Erika Marchi

EVOLVERSI
di
Erika Marchi
www.erikamarchi.it

Il mondo e’ cambiato, nelle sue inconsapevolezze ed illusioni. La frenesia circostante ad esso si placa, facendo spazio a sensazioni piu’ vicine. In questa nuova rassegna comanda la passione ed il mondo attorno si evolve facendo spazio a sensazioni piu’ vicine.

Esposizione 25 Luglio – 5 settembre
Presso
NE – patisserie & culture
Via delle Magliaie, 13
41012 Carpi (MO)

Vernissage
Martedi’ 28 Luglio ore 21:00

A cura di Mauro Filippini la presentazione della serata che sara’ intrattenuta da un concerto della Pennylane Band.

Ingresso libero

martedì, aprile 07, 2009

THE BEAUTY ART SHOW


COLLETTIVA D’ARTE
DELLA NEW ARTEMISIA GALLERY DI BERGAMO
ALLA BRICK LANE GALLERY DI LONDRA
DAL 14 AL27 APRILE 2009

Commento Critico


Dal 14 al 27 Aprile, la Brick Lane Gallery di Londra, location d’eccezione nell’universo poliedrico dell’arte, ha ospitato, in collaborazione e con il supporto della New Artemisia Gallery di Bergamo, dieci artisti di diversa formazione pittorica e culturale ma impegnati tutti con il medesimo entusiasmo e slancio propositivo e creativo a quest’ambito appassionante e misterioso.
La presentazione al pubblico londinese delle loro opere, ha impegnato gli autori nella creazione di ciò che maggiormente caratterizza la loro personalità pittorica ed il loro estro dando risultati sorprendenti ed al contempo originali anche dinanzi ai maggiori avanguardisti della città innovativa per eccellenza ed ha contribuito inoltre a dare visibilità al loro percorso oltre i canonici confini tradizionali delegati per consuetudine alle esposizioni artistiche Se i lavori degli artisti hanno sorpreso positivamente i profani, non hanno altresì lasciato indiferrenti gli esperti d’arte che si sono soffermati ad apprezzare le opere esposte a partire dalle produzioni della pittrice Bruno Laura. Originaria di Casalbore (Av) ed esperta, come conferma il suo ricco curriculum, dell’arte e di estetica, ha avvicinato il pubblico attraversando e trattando temi sociali e attuali in una visione introspettiva per un Etica globale o meglio ancora per affrontare la metamorfosi che la vecchiaia prospetta dinanzi ad ogni essere vivente in continua evoluzione, colori suadenti e ricchi di toni che riportano all’atmosfera etnica da cui l’artista trova fonte di ispirazione. Grazia Baffigi di Genova risulta invece ancorata più fortemente alla matericità e concretezza dell’ individuo ed in particolare della donna, sensuale ed accattivante ma evocativa, nella morbidezza delle forme, e dissolvenza dei colori, alle meno languide e più femminili donne di Renoir. Le sue donne sfacciatamente infantili e dolci occhieggiano dalla tela con un misto di pudicizie e candore,consapevoli della loro eterna sicurezza espositiva. La singolare Cavalcata delle oche, forse allusiva, altresì, al mondo femminile, è la tela curiosa, ma ben riuscita, dell’artista e decoratrice bergamasca Nadia Valente, allieva del maestro Marcello Arzuffi dal quale ha ereditato l’aspetto figurativo e che
vanta a suo riguardo numerosi concorsi e mostre personali nonché collettive sia locali che estere. Dotata di compostezza nella rappresentazione delle forme e di senso naturalistico nell’utilizzo dei colori è la rappresentazione della Ballerina di Fiorella Paiano, affermata pittrice bergamasca e vincitrice di numerosi concorsi, forte e determinata nella scelta della gamma cromatica corposa che spazia dalle tonalità buie che esaltano i rossi cangianti, i blu intensi, ai gialli solari che avvolgono la figura ne rivelano le forme e nobilitano il candore bianco delle vesti. Sempre intorno alla figura della donna, in questo caso tuttavia perduta che ruota la produzione di Antonio Casali, architetto e pittore, fortemente legato, nella vita come nelle opere, alla sua terra d’ origine, Cesenatico e ai suoi intramontabili valori. É sorprendente come egli riesca nel formato della tela, canonicamente quadrato o di forma rettangolare, a ritagliare con l’abilità di un regista, uno stralcio di vita vissuta di un Pescatore lontano e della sua compagna ferma ad attenderlo. La nota, talvolta drammatica, e quindi dissonante, delle sue opere, associata ad una mirabile tecnica pittorica, si evince palesemente nel riflesso di Narciso, ormai in frantumi e la cui bellezza risulta eterna nella tela ma inesorabilmente interrotta dallo scorrere del tempo reale. La Divinità pagana di Fabio Usvardi, originario di Milano, costituisce la versione più immediata e passionale della figura femminile nel contesto di questa importante esposizione. I toni caldi dei rossi, nettamente scanditi dai neri e dai gialli vivi, sono resi con una tale abilità pittorica da da simulare effetti quasi fotografici dell’ immagine vicina nel risultato all’ originalità di Andy Warhol, ma lontana al contempo da esso per una maggiore personalità artistica che evitala ripetizione dei moduli serigrafici di massa e si caratterizza per un impatto emotivo che si sedimenta nell’ inconscio. Incantevole l’abilità disegnativa di Paola Boni, autodidatta di Colorno (Pr) e dedita, trascinata dalle emozioni, all’uso del pastello dal cui esclusivo utilizzo riesce a creare e ricavare delle opere complete là dove la precisione del segno non è da meno ma è sorretta e sostenuta dalla padronanza della tecnica coloristica e dalla pulizia e finezza d’esecuzione tanto che, la
trasparenza del vetro, sembra realmente attraversabile con lo sguardo, e la materialità del piatto concretamente tangibile. Il mondo artistico di Elio Maffeis, nativo di Gazzaniga (Bg), le cui opere colmano numerose collezioni private italiane, è invece altrove è oltre le consuetudinarie raffigurazioni, limitato alla definizione di un ambiente, quello indiano, lontano dalla cultura occidentale in tutti i suoi aspetti tanto nei particolari, come nella scritta soprastante un arco orientale, quanto nella suggestiva e rituale ed essenziale, che si sofferma alla descrizione dei particolari come del soggetto nella sua totalità. La donna, raffigurata in innumerevoli varianti, e valorizzata nella sua sensualità, come nel suo aspetto più intimo e malinconico, ricorre costantemente nella sua produzione, interrotta, solo per un breve istante creativo, dall’ Autoritratto, un attimo che l’artista concede a se stesso a partire dal quale inizia una svolta stilistica più libera, tesa all’adozione di un segno più morbido e profuso e orientato a soluzioni più incorporee atmosfera di povertà e spiritualità dei bagliori delle case riflessi dal fiume Gange, emblema dai tempi più remoti, di profonda sacralità.Intima e sofisticata è la produzione di Kyoko Kumamoto, pittrice giapponese, le cui opere tradiscono chiaramente nella scelta dei soggetti e dei colori, ma ancor prima nella preparazione della tela un’ identità orientale. La meticolosità nella creazione delle figure Teenagers attraverso una tecnica pittorica del tutto personale si associa all’originalità delle tematiche che le hanno fruttato grandi premi sia in Italia che all’estero. Padronanza del segno e originalità espressiva sono i tratti caratteristici di Sebastiano Longaretti, architetto e pittore di Bergamo, creatore di opere uniche nel loro genere, ma già padrone di uno stile inconfondibile e del tutto personale che si caratterizza nell’utilizzo di un segno grafico ben definito nitido ed essenziale, che si sofferma alla descrizione dei particolari come del soggetto nella sua totalità. La donna, raffigurata in innumerevoli varianti, e valorizzata nella sua sensualità, come nel suo aspetto più intimo e malinconico, ricorre costantemente nella sua produzione, interrotta, solo per un breve istante creativo, dall’ Autoritratto, un attimo che l’artista concede a se stesso a partire dal quale inizia una svolta stilistica più libera, tesa all’adozione di un segno più morbido e profuso e orientato a soluzioni più incorporee.
Dott.ssa Enrica Pasqua, storica e critica d’arte

domenica, aprile 05, 2009

COLLETTIVA VENTI NUDI




COMUNICATO STAMPA N.6LA NEW ARTEMISIA GALLERy di BERGAMOPRESENTA LA COLLETTIVA20 NUDISabato 4 aprile alle ore 18,00 nel locale della Galleria d’ArteModerna e Contemporanea – New Artemisia Gallery, via Moroni 124 – Bergamo si inaugura la collettiva VENTI NUDISaranno esposti dal 4 al 30 aprile venti opere di nudo artistico, eseguiti da valenti artisti italiani e stranieri, in ogni tecnica e composizione. Sono presenti le opere degli artisti:
Baffigi Grazia di Lugano si presenta con un’opera al femminile che trasmette un messaggio di maliziosa positività e abilità tecnica

Arena Vittoria evidenzia la figura femminile con un’opera a mezzo busto ed una figura intera in posizione di riposo,due figurazioni impregnati di recondita malinconia

L’artista Francese Gaillard Jean Louis per la prima volta a Bergamo espone una grande tela con raffigurato un mezzo busto prorompente ed ammiccante

L’artista Noris Piergiorgio di Albino (Bg) in questa sua figura misteriosa e un po’ magica espone il suo talento sia nell’esecuzione che nella tematica

Clivati Guglielmo si rappresenta con un’opera di piccolo formato ma di grande impatto L’unione fra figurativo ed astratto in una atmosfera silente

Dal Molin Stefania di Imola si presenta con due studi a sanguigna di nudi interi, bella tecnica classicheggiante e buona esecuzione

Pirazzoli Giuditta di Imola, presenta un nudo a sanguigna, molto efficace nella stesura e nelle forme
molto umane e particolari

Del Duca Vincenzo di Carmagnola (To) si accosta all’arte del nudo con fantasia e originalità attraverso un’esecuzione a pastelli

Drijbril Niang, viene da Dakar e nel suo lavoro un piccolo mezzo busto Si può intravedere i colori ed il calore della sua terra,

Paiano Fiorella di Dalmine (Bg) attraverso l’impatto materico dei colori riproduce la carnalità giovanile del nudo

Segimiro Gianna di Milano, dolce e sensuale la sua donna rappresentata con nostalgica espressione d’antichi tempi

Glinkov Sergej di Trieste si esprime con i toni dei grigi e dell’astratto per far intravedere attraverso le pennellate la figura intera

Laino Mauro si diverte a giocare con le forme per rendere vive le sue donne che coprono la loro nudità con giochi geometrici

Ed in ultimo Frassetto Maria Grazia che esibisce alcuni suoi lavori fatti per gioco ed altri fatti per amore della materia con l’intento di dare un messaggio di amore per l’arte
Le opere degli artisti frutto di sapiente lavoro e tecnica , formano un unico composito panorama di figure di diverse dimensioni e realtà che si uniscono nel quotidiano racconto della bellezza delle forme e dei linguaggi del corpo – AldebaranNew Artemisia GalleryVia Moroni 12424122Bergamo – Tel.035241481 – 3895563828m.frassetto@libero.ithttp://www.newartemsiagallery.com/

martedì, giugno 10, 2008

COLLETTIVA DI GIUGNO -

COMUNICATO STAMPA N. 27


NEW ARTEMISIA GALLERY

COLLETTIVA DI GIUGNO

Nella sala espositiva della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea – New Artemisia Gallery via Moroni 124 – 24122 Bergamo si inaugura sabato 7 Giugno alle ore 18,00 una collettiva di arte moderna a cui partecipano quattro artiste.

La particolarità di questa collettiva e l’opportunità dell’esposizione di uno stendardo di mq 4 dal balcone della Banca Impresa in Piazza Porta Nuova nel Centro di Bergamo, lo stendardo è visibile con i nominativi degli artisti.

CREYS Giovane artista cinese si affaccia per la prima volta alla ribalta di Bergamo, gioiosa artista che esprime attraverso i suoi quadri ricchi di colore la vitalità e la modernità e quasi uniforme nella tematica della sua arte.

GOLA GRAZIELLA-
Gola Graziella Nata a Torino nel 1953, da molti anni vive in provincia di Novara, attualmente a Invorio. La sua “carriera” artistica inizia nel 1994, con due mostre: presso la biblioteca di Castelletto Ticino e la Villa Marazza di Borgomanero . Le opere esposte sono realizzate su stoffa con colori acrilici, utilizzando una particolare tecnica di stampa che ricorda le tecniche di Munari.
I soggetti preferiti di Graziella Gola sono nature morte, paesaggi e immagini di guerrieri e donne Masai, che rende con la forza del colore steso con la spatola, riproducendo anche le decorazioni delle loro stoffe variopinte. “L’elemento che più mi affascina nella pittura è il colore – spiega l’artista – e i Masai, con i loro abiti dai colori accessi, il corpo così elegante, mi sembra che rendano una sintesi del mio modo si sentire l’arte”.
Le nature morte dell’artista non vanno viste con l’occhio dello spettatore, bensì come un cosmo in cui siamo partecipi e protagonisti impegnati. La Gola si sente figlia della natura e la pittura diventa un modo per documentare emozioni e richiami ancestrali. In alcuni lavori il colore prende preponderanza in linee che evidenziano lo stato d’animo e la forza intima dell’artista; si riconosce un’energia decisa, un esplodere di sentimenti e situazioni che diventa vitalità organica.
Nel momento in cui la voce del suo messaggio arriva alle zone più lontane della nostra coscienza, zone quasi dimenticate, poiché nella nostra epoca diventa difficile guardare davvero la natura con tutte le sue gamme cromatiche, la Gola vi imprime il suo segno e in quel momento nasce una luce, un idillio aperto e coerente che non conosce la stanchezza della visione codificata.
Eliana Frontini,

KAKYSHEVA TAMARA
Kakysheva Tamaraè nata il 6 di Novembre 1981 nella cita di Tomsk. (Russia )
Attualmente è studentessa nell’Accademia Dei Belli Arti di Repin a San Pietroburgo nel Reparto di pittura. Partecipante a diverse mostre e concorsi condotti dalla società di pittori di Mosca e San Pietroburgo. Vincitrice del concorso “ Rembrandt “ Dedicato al 400° anniversario di Rembrandt Van Rijn , organizzato dal Consolato Generale di Netherlands. Ha lavorato nei progetti di pittura per LE cattedrali e le cappelle in Russia . Le opere di Tamara Kakisheva si trovano in colezzioni privati della Russia , Inghilterra , USA, Spania , Cina e Taiwan .

KYOKO KUMAMOTOKyoko Kumamoto vive e lavora in Giappone nel 1996 segue il grado di Bachelor of Arts presso la Kyoto City University of Arts - nel corso di Pittura Dipartimento Arte nel 1998 sempre nella stessa sede segue il Diploma di "Master of Arts": nell'ottobre 1999 grazie a una borsa di studio del Rotare club è in Italia a Bologna q frequentare l'Accademia delle Arti. Nel 2001 l'Accademia offre una borsa di studio "Erasmus", che gli permette di aprire (Bristol Inghilterra presso la University of West England maggio Arte media design. Nel 2002, fa parte del Giappone a Kyoto e ha iniziato ad esporre le sue opere in mostre personali e avendo riscosso un successo. Nel 2007 ha partecipato al concorso di pittura Trofeo GBMoroni ottenere la targa di menzione di merito.

MAGGIA CATERINA
Maggia Caterina nata a Borgosesia (VC) Residente a: Nibbiola (NO), Laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino con tesi: “ Restauro degli affreschi problemi critici e tecnici”. Si è occupata di restauro pittorico di quadri ed affreschi ed ha collaborato con alcune colleghe nella progettazione di arredamenti per interni.Ha sempre dipinto con varie tecniche sino a giungere all’elaborazione di una tecnica personale basato sull’ impiego di collages. Dal 2002 è presente nel mondo
dell’arte con numerose partecipazioni a mostre e collettive e interventi a Fiere del settore. Si presenta per la prima volta al pubbico Bergamasco con questa collettiva

Guardando le sue opere si entra in un universo fiabesco, ma al contempo freddo e disincantato che ci affascina ma ci obbliga a soffermarsi sulle inutili e caduche illusioni che cerchiamo sempre di portare nel nostro mondo attuale.
La tecnica innovativa e composita, ricca di particolari elementi, (vedi Illuminata) che fanno parte del mondo femminile, bloccati ed immobili nella trasparenza della vanità, fanno da sfondo ad una bellissima immagine di donna che dagli occhi spalancati sul mondo ci guarda e ci incoraggia a continuare nel credere al fantastico.
Aldebaran

MAZZA ELISA
Mazza Elisa è nata a Milano. Vive e lavora a Carrara(Ms), Italia dal 1970.
Negli anni ’90 ha lavorato come curatrice alla rubrica settimanale d’Arte per il quotidiano “ Le Città”.
Dal 1993 al 1998 ha insegnato corsi di tecnica di acquerello, decorazione su legno e restauro per il laboratorio: “L’Arte e il Decoro” di Milano.
Dal 2004 è la Guida alla Creatività di Superava http://guide.supereva.com/creativita/
Dagli anni ’90 in poi è presente in numerose mostre personali e collettive, ha partecipato a concorsi di pittura nazionali e internazionali aggiudicandosi le prime posizioni.
Hanno scritto :
Artista e curatrice di rubriche d’arte, Elisa Mazza crea figurazioni graficamente e prospetticamente ben calibrate, rese interessanti con l’ausilio di cromatismi costantemente caldi ed ottimistici, carichi di un intrinseco significato gnoseologico a prima vista fiabesco, ma sempre psicologicamente attuale.( Presentazionei di Carla Ferraris, 22 aprile 2008 da okarte)

Elisa Mazza dimostra nel suo "Spruzzi" una capacità di sintesi mediata dalla fantasia. Nell'opera, il cui titolo ci fa capire l'intento, infatti l'autrice, avvalendosi esclusivamente di due colori, dà luogo a questa composizione articolata in un trittico.
La schiuma del mare, graduata dallo spessore del bianco, forma le tre teste dei cavalli in una identità mitologica tra il mare e l'animale sacro a Nettuno Le grandi pennellate che rendono evanescente bianco, creare la forma che ha preso l'intera composizione. (Dr. Sofia Pettinelli)

SALVI GIAN MARIA Salvi Gian Maria, un artista di grande talento, è stato dedicato alla pittura sin dall'infanzia, l'apprendimento delle varie tecniche artistiche. Nel 1996 a Sassari, l'Istituto d'Arte a seguito di lusinghieri successi e grazie al suo importante contributo allo sviluppo delle arti in Europa, la commissione nazionale è stato premiato con la nomina di "Cavaliere d'arte". Ha partecipato a diversi nazionali e internazionali ottenendo premi e le dichiarazioni e ha esposto in mostre personali e collettive. Delle sue opere hanno scritto numerose riviste, giornali e pubblicazioni d'arte, e in cui sono attualmente in possesso di molti collezionisti, sia in Italia sia all'estero. Ha partecipato a tutte le edizioni del concorso di pittura Trofeo GBMoroni aggiudicandosi Sempre la piastra Menzione d'onore. Ci sono due tipi d'arte, o due tipi di comunicazione. Uno è immediata e di comunicazione è quando la bellezza di un'opera è evidente a chiunque e compreso da tutti: l'altra è la comunicazione molto più complessa e riguarda opere che nessuno possa trovare in sé belle o importanti e che sono il motivo per cui una cerchia ristretta di intenditori, collezionisti, critici deciso che questo funziona. Ciò è particolarmente vero per l'arte contemporanea, in virtù del fatto che, da Van Gogh in avanti, il Bello e universale obiettivo dà modo di Ugly, con brutto socialmente ed esteticamente, capace di sviluppare una forza e carattere tali da renderlo più espressivo di Bello, e in grado di darci che la nuova percezione della realtà che rende un opera d'arte e quindi bello. Vittorio Sgarbi

SHTANKO VITALY

Sthanko Vitaly - E' nato per il disegno e per le tecniche pittoriche, il Natale del 1979 a Drogobich in Ucraina. Si da piccolo appassionato all'arte si è avvicinato ad essa ed ha appreso le tecniche dal maestro più importante, suo padre, Serghey Shtanko diplomato nel 1974 all'Accademia di Belle Arti di Jaroslavl in Russia. Vitaly, contemporaneamente alla scuola dell'obbligo ha frequentato per quattro anni, il liceo artistico. Nel tempo libero sotto l'insegnamento del padre, impara la tecnica dell'iconografia, Al termine degli studi scolastici nel 1997 si iscrive all'Istituto d'Arte dell'Ucraina superando con una gran succeso gli esami di ammissione. Durante i tre anni di studio in questo Istituto ha praticato pittura ad olio, acquerello e varie tecniche di grafica e d'illustrazione dei libri. Nel 2000, al termine dei suoi studi, viene a vivere in Italia, risiede a Firenze dove vive e lavora tutt'oggi. Dal 2001 frequenta la scuola privata specialistica "The Florence Accademy of Art". Incontra l'ultimo amico di Padre Pio, Monsignor Giancarlo Setti che lo ispira a dipingere alcuni ritratti di Padre Pio, uno di questi viene regalato dal Monsignore Setti al Duomo di Firenze prima della sua morte. Alcune opere eseguire per la chiesa di San Remigio nel centro storico di Firenze con il favore del presente parroco della Chiesa, Don Francesco Bazzoffi, possono vedersi anche oggi. Con l'opera sacra "Perchè sorgono dubbi nei vostri cuori?", ottiene un grande successo partecipando alla "XXII Biennale d'Arte Sacra Contemporanea" organizzata dal museo Stauros a Gran Sasso e Verona. Partecipa nel 2006 , a Bergamo al terzo concorso internazionale di pittura "Trofeo G.B.Moroni" a tema "Sogno e realta", vincendo il primo premio della Giuria Critica. Ha partecipato alla Bergamo Arte Fiera edizione 2007 presentato dalla New Artemisia Gallery.
Alcuni cenni critici - a cura di Ugo Barlozzetti critico d'arte Una interessante presenza artistica arricchisce da qualche anno il panorama fiorentino, infatti il giovanissimo Vitaly Shtanko - è nato il giorno di Natale del 1979 a Drohobich in Ucraina . rappresenta un'esperienza e per molti aspetti, una ricerca originale, dimostrando di possedere grandi doti interpretative e oltre ad una rara capacità esecutiva che riesce a tradurre in opere di alta qualità..........
STUCCHI UGO
Nativo di Vimercate ,dopo gli studi di perito si accosta all’arte in forma autodidatta, ha al suo attivo diverse esposizioni in forma estemporanea, lo si può infatti trovare,con un gruppo artistico in una delle tante domeniche tematiche, sotto il portico di Piazza Vecchia a Bergamo Alta. Da considerare anche la sua disponibilità nel partecipare ad esposizioni il cui ricavato viene devoluto ad opere di beneficenza, “Per non dimenticare Beslan” del settembre 2007, il cui ricavato è stato devoluto all’UNICEF.
L’artista si presenta per la prima volta nella collettiva della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea New Artemisia Gallery di Bergamo.
Artista di chiara impostazione informale, con valenze di carattere gestuale, segnico e materico.
L’artista sembra scavare tra la materia e addirittura nel supporto, sino a far emergere forme appena accennate, sottraendole al proprio inconscio per riportarle alla luce, dotandole di una propria facoltà
Espressiva con la rinuncia della forma figurativa e geometrica.
Le sue opere richiamano i grandi lavori di Dudeffet, ma anche lavori di artisti che hanno poi fondato il Gruppo “COBRA” come Asger Jorn e Guillaume Corneille.
L’artista vive e lavora a Bagnatica.

L’esposizione prosegue fino al 29 giugno 2008-05-21
Gli orari della galleria sono – dalle 9,30-12,30/dalle 16,00-19,00 chiuso domenica e lunedì mattino
Se interessati si può aprire su appuntamento – tel. 3487442116