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martedì, aprile 07, 2009

THE BEAUTY ART SHOW


COLLETTIVA D’ARTE
DELLA NEW ARTEMISIA GALLERY DI BERGAMO
ALLA BRICK LANE GALLERY DI LONDRA
DAL 14 AL27 APRILE 2009

Commento Critico


Dal 14 al 27 Aprile, la Brick Lane Gallery di Londra, location d’eccezione nell’universo poliedrico dell’arte, ha ospitato, in collaborazione e con il supporto della New Artemisia Gallery di Bergamo, dieci artisti di diversa formazione pittorica e culturale ma impegnati tutti con il medesimo entusiasmo e slancio propositivo e creativo a quest’ambito appassionante e misterioso.
La presentazione al pubblico londinese delle loro opere, ha impegnato gli autori nella creazione di ciò che maggiormente caratterizza la loro personalità pittorica ed il loro estro dando risultati sorprendenti ed al contempo originali anche dinanzi ai maggiori avanguardisti della città innovativa per eccellenza ed ha contribuito inoltre a dare visibilità al loro percorso oltre i canonici confini tradizionali delegati per consuetudine alle esposizioni artistiche Se i lavori degli artisti hanno sorpreso positivamente i profani, non hanno altresì lasciato indiferrenti gli esperti d’arte che si sono soffermati ad apprezzare le opere esposte a partire dalle produzioni della pittrice Bruno Laura. Originaria di Casalbore (Av) ed esperta, come conferma il suo ricco curriculum, dell’arte e di estetica, ha avvicinato il pubblico attraversando e trattando temi sociali e attuali in una visione introspettiva per un Etica globale o meglio ancora per affrontare la metamorfosi che la vecchiaia prospetta dinanzi ad ogni essere vivente in continua evoluzione, colori suadenti e ricchi di toni che riportano all’atmosfera etnica da cui l’artista trova fonte di ispirazione. Grazia Baffigi di Genova risulta invece ancorata più fortemente alla matericità e concretezza dell’ individuo ed in particolare della donna, sensuale ed accattivante ma evocativa, nella morbidezza delle forme, e dissolvenza dei colori, alle meno languide e più femminili donne di Renoir. Le sue donne sfacciatamente infantili e dolci occhieggiano dalla tela con un misto di pudicizie e candore,consapevoli della loro eterna sicurezza espositiva. La singolare Cavalcata delle oche, forse allusiva, altresì, al mondo femminile, è la tela curiosa, ma ben riuscita, dell’artista e decoratrice bergamasca Nadia Valente, allieva del maestro Marcello Arzuffi dal quale ha ereditato l’aspetto figurativo e che
vanta a suo riguardo numerosi concorsi e mostre personali nonché collettive sia locali che estere. Dotata di compostezza nella rappresentazione delle forme e di senso naturalistico nell’utilizzo dei colori è la rappresentazione della Ballerina di Fiorella Paiano, affermata pittrice bergamasca e vincitrice di numerosi concorsi, forte e determinata nella scelta della gamma cromatica corposa che spazia dalle tonalità buie che esaltano i rossi cangianti, i blu intensi, ai gialli solari che avvolgono la figura ne rivelano le forme e nobilitano il candore bianco delle vesti. Sempre intorno alla figura della donna, in questo caso tuttavia perduta che ruota la produzione di Antonio Casali, architetto e pittore, fortemente legato, nella vita come nelle opere, alla sua terra d’ origine, Cesenatico e ai suoi intramontabili valori. É sorprendente come egli riesca nel formato della tela, canonicamente quadrato o di forma rettangolare, a ritagliare con l’abilità di un regista, uno stralcio di vita vissuta di un Pescatore lontano e della sua compagna ferma ad attenderlo. La nota, talvolta drammatica, e quindi dissonante, delle sue opere, associata ad una mirabile tecnica pittorica, si evince palesemente nel riflesso di Narciso, ormai in frantumi e la cui bellezza risulta eterna nella tela ma inesorabilmente interrotta dallo scorrere del tempo reale. La Divinità pagana di Fabio Usvardi, originario di Milano, costituisce la versione più immediata e passionale della figura femminile nel contesto di questa importante esposizione. I toni caldi dei rossi, nettamente scanditi dai neri e dai gialli vivi, sono resi con una tale abilità pittorica da da simulare effetti quasi fotografici dell’ immagine vicina nel risultato all’ originalità di Andy Warhol, ma lontana al contempo da esso per una maggiore personalità artistica che evitala ripetizione dei moduli serigrafici di massa e si caratterizza per un impatto emotivo che si sedimenta nell’ inconscio. Incantevole l’abilità disegnativa di Paola Boni, autodidatta di Colorno (Pr) e dedita, trascinata dalle emozioni, all’uso del pastello dal cui esclusivo utilizzo riesce a creare e ricavare delle opere complete là dove la precisione del segno non è da meno ma è sorretta e sostenuta dalla padronanza della tecnica coloristica e dalla pulizia e finezza d’esecuzione tanto che, la
trasparenza del vetro, sembra realmente attraversabile con lo sguardo, e la materialità del piatto concretamente tangibile. Il mondo artistico di Elio Maffeis, nativo di Gazzaniga (Bg), le cui opere colmano numerose collezioni private italiane, è invece altrove è oltre le consuetudinarie raffigurazioni, limitato alla definizione di un ambiente, quello indiano, lontano dalla cultura occidentale in tutti i suoi aspetti tanto nei particolari, come nella scritta soprastante un arco orientale, quanto nella suggestiva e rituale ed essenziale, che si sofferma alla descrizione dei particolari come del soggetto nella sua totalità. La donna, raffigurata in innumerevoli varianti, e valorizzata nella sua sensualità, come nel suo aspetto più intimo e malinconico, ricorre costantemente nella sua produzione, interrotta, solo per un breve istante creativo, dall’ Autoritratto, un attimo che l’artista concede a se stesso a partire dal quale inizia una svolta stilistica più libera, tesa all’adozione di un segno più morbido e profuso e orientato a soluzioni più incorporee atmosfera di povertà e spiritualità dei bagliori delle case riflessi dal fiume Gange, emblema dai tempi più remoti, di profonda sacralità.Intima e sofisticata è la produzione di Kyoko Kumamoto, pittrice giapponese, le cui opere tradiscono chiaramente nella scelta dei soggetti e dei colori, ma ancor prima nella preparazione della tela un’ identità orientale. La meticolosità nella creazione delle figure Teenagers attraverso una tecnica pittorica del tutto personale si associa all’originalità delle tematiche che le hanno fruttato grandi premi sia in Italia che all’estero. Padronanza del segno e originalità espressiva sono i tratti caratteristici di Sebastiano Longaretti, architetto e pittore di Bergamo, creatore di opere uniche nel loro genere, ma già padrone di uno stile inconfondibile e del tutto personale che si caratterizza nell’utilizzo di un segno grafico ben definito nitido ed essenziale, che si sofferma alla descrizione dei particolari come del soggetto nella sua totalità. La donna, raffigurata in innumerevoli varianti, e valorizzata nella sua sensualità, come nel suo aspetto più intimo e malinconico, ricorre costantemente nella sua produzione, interrotta, solo per un breve istante creativo, dall’ Autoritratto, un attimo che l’artista concede a se stesso a partire dal quale inizia una svolta stilistica più libera, tesa all’adozione di un segno più morbido e profuso e orientato a soluzioni più incorporee.
Dott.ssa Enrica Pasqua, storica e critica d’arte

mercoledì, luglio 02, 2008

Mostra di artisti locali in Oltrepò Pavese a Varzi

Tra Cultura e NaturaLuoghi ed eventi per connettere turismo, cultura e ambienteCollettiva di sedici artisti locali per gettare uno sguardo sull’arte di un territorio in evoluzione
In poche settimane “Varzi Viva” ha messo insieme una collettiva di sedici artisti, campionario sintetico della complessità dell’Oltrepò, palinsesto di culture stratificate nei secoli.Il risultato non è una mostra perfetta, ma un appuntamento interessante che, fra opere molto eterogenee, apre una finestra su una cittadina che guarda all’arte contemporanea più di quanto si possa immaginare per un ambiente lontano anni luce da città sedi di mostre planetarie.
Sotto i portici del centro storico di Varzi vedremo dipinti, ceramiche, sculture, libri realizzati da artisti che operano a Varzi e nei dintorni da anni, ma che mai avevano avuto, tutti insieme, l’opportunità di esporre le proprie opere nel contesto in cui sono nate. L’Associazione Culturale “Varzi Viva”, da anni promotrice di iniziative artistiche e culturali che fanno di Varzi un luogo all’avanguardia in Oltrepò, ha voluto organizzare questa mostra di talenti locali nel centro storico, nell’augurio che questo tipo di manifestazioni stimolino nei cittadini il desiderio di scoprire l’arte nelle sue componenti pittoriche, scultoree, fotografiche, letterarie, ma anche storiche e architettoniche.

Gli artisti che espongono sono: Giorgio Azzaretti, Luigi Bergamini, Carlo Bernini, Valter Castellazzi , Mara Chiappano, Alessandro Degli Alberti, Giovanni Ertola, Sissi Fiorentino, Gino Giacobone, Kiki, Umberto Leati, Giovanni Majoli, Luigi Rossi, Gianluigi Sacco, Angelo Sarolli, Elena Viletti.La Mostra resterà aperta nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 luglio 2008, con i seguenti orari: ore 10-12 e ore 16-19.

mercoledì, giugno 11, 2008

Manifestazione medievale in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto la proposta dell'Agriturismo la Sorgente di Varzi, in Oltrepò Pavese per Varzi Medievale, manifestazione segnalata da VerbaVolant in programmazione a Varzi in Oltrepò Pavese il giorno 28 giugno

“La Sorgente” è il luogo ideale per chi vuole trascorrere piacevoli momenti in compagnia, dove le cose che contano hanno il giusto valore legato alle antiche tradizioni.
Situato a Varzi, in Oltrepò Pavese e completamente immerso nella natura, l’Agriturismo “La Sorgente” Vi aspetta, in un ambiente accogliente e raffinato, che cattura l’attenzione dell’Ospite con il suo fascino antico, per proporVi tutti i sapori della tradizione, preparati con cura e creatività.
Un’antica casa patronale con fattoria, restaurata mantenendo intatte le splendide caratteristiche architettoniche. Un luogo da visitare.

In Occasione di Varzi Medioevale ecco il Nostro Menù a Tema
Desinare
- Pietanze de li Commensali -

Primo Servizio di Credenza
Salame Crudo ed Varzi, Coppa
Lardo a le Herbe Aromatiche sur Crosta de Pan Nero
Verdure de lo Horto Miste ni Agresto
Ova Ripiene cum Boraggine
Anelli de Cipolle Fritti ne lo Olio
Tortino Salado d’Herbe de Campo
Zucchine cum le Mandorle
Crostone cum Porri Cotti ne la Bragia

Primo Servizio di Cucina
Raffioli Ripieni a lo Stracotto de Cinghiale Selvatico
Lasagne de Maltagliati cum Ortiche de Campo et Ricotta de Mucca
Secondo Servizio di Cucina

Cosciotto de Porcellino Rostito

Allesso de Manzo
Entremets

Rape Rubino et Cavolo Fresco
Salsa Verde de la Casa
Ultimo Servizio di Credenza

Manna de Vacca cum Frutti de Sottobosco
Crostate de Frutta de Stagione de la Nonna


Acqua de la Fonte et Vino Bono de la Vigna, Tisana de Caffè
€ 30,00 Bevande Incluse

“Tutto quello che viene servito è prodotto direttamente in azienda, in quanto riteniamo che solamente usando ingredienti naturali è possibile avere cibi di qualità”
Vi ricordiamo inoltre che vi è la possibilità di soggiornare in graziose camere e mini appartamenti autonomi, tutti con servizi privati e televisore, arredati con mobili d’epoca e dotati di tutti i confort, in un’atmosfera piacevole e famigliare.

Ecco qui il programma di Varzi Medievale 2008: STREGONERIA E INQUISIZIONE
TRA LEGGENDA E REALTÀ


Varzi Medievale è giunta alla terza edizione dell’appuntamento annuale che si propone di ripescare nella memoria storica di questi luoghi aspetti significativi del suo passato, al fine di rifondere nuovo impulso al turismo e con esso, rivalutare le risorse culturali della zona.
Sabato 28 giugno 2008 avrà dunque luogo la manifestazione organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Varzi in collaborazione con I Verba Volant, l’Associazione ArteMusica, la Biblioteca Comunale, la Pro Loco e Varzi Viva. Pur essendo concentrata, per ragioni di bilancio, in un’unica giornata, la Manifestazione sembra destinata a suscitare non poco interesse. Il tema intorno al quale si svolgerà è infatti di grande richiamo: “Stregoneria e Inquisizione fra leggenda e realtà” e consiste nella rievocazione di alcune costanti della vita medievale legate alla magia, alla superstizione, a un certo soprannaturale fatto di credenze e pratiche rituali nelle quali si volle vedere l’emergere di aspetti demoniaci ed eretici.
L’apertura avrà luogo alle 15 al Castello di Oramala con il convegno «Il fenomeno della stregoneria e l’Inquisizione nel Pavese»; qui si riuniranno storici di vaglia per interrogarsi su eventi dalle molteplici sfaccettature, che hanno indotto un illustre ecclesiastico a definire questi luoghi come “Paesi infetti”. L’occasione puntuale è data da un avvenimento, dall’attestazione per ora assai imprecisa e tutta da verificare, del presunto rogo di 25 streghe avvenuto intorno al 1460, fatto che avrebbe poi dato il nome alla Torre Malaspina, detta appunto “Torre delle streghe”.
La manifestazione continuerà alle 18.00, nel Parco della Villa Leveratto Mangini : Giuochi de destrezza et disfida. Rievocazione delle antiche abitudini cavalleresche con una serie di strepitosi esercizi equestri. A cura del Gruppo Cavalieri Medievali di Varzi.
Dopo l’interruzione per la cena, che viene allestita nei ristoranti del borgo in cui si potranno gustare i piatti della tradizione locale, si avranno due spettacoli teatrali, entrambi in Piazza del Municipio. Alle 21 i Verba Volant di ArteMusica metteranno in scena uno spettacolo dal titolo Et sicut advenit…, ricostruzione immaginaria di un processo per stregoneria ideato sulla base di una attenta documentazione storica. Chiuderà la manifestazione l’Associazione Ordo Temporis con La leggenda di Lilith spettacolo teatrale che dà voce a una delle leggende maggiormente utilizzate per mettere in scena la stregoneria.
Per tutta la durata della manifestazione lungo le vie del borgo saranno presenti bancarelle che riproporranno attività artigianali e corporative dell’epoca.

martedì, giugno 10, 2008

COLLETTIVA DI GIUGNO -

COMUNICATO STAMPA N. 27


NEW ARTEMISIA GALLERY

COLLETTIVA DI GIUGNO

Nella sala espositiva della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea – New Artemisia Gallery via Moroni 124 – 24122 Bergamo si inaugura sabato 7 Giugno alle ore 18,00 una collettiva di arte moderna a cui partecipano quattro artiste.

La particolarità di questa collettiva e l’opportunità dell’esposizione di uno stendardo di mq 4 dal balcone della Banca Impresa in Piazza Porta Nuova nel Centro di Bergamo, lo stendardo è visibile con i nominativi degli artisti.

CREYS Giovane artista cinese si affaccia per la prima volta alla ribalta di Bergamo, gioiosa artista che esprime attraverso i suoi quadri ricchi di colore la vitalità e la modernità e quasi uniforme nella tematica della sua arte.

GOLA GRAZIELLA-
Gola Graziella Nata a Torino nel 1953, da molti anni vive in provincia di Novara, attualmente a Invorio. La sua “carriera” artistica inizia nel 1994, con due mostre: presso la biblioteca di Castelletto Ticino e la Villa Marazza di Borgomanero . Le opere esposte sono realizzate su stoffa con colori acrilici, utilizzando una particolare tecnica di stampa che ricorda le tecniche di Munari.
I soggetti preferiti di Graziella Gola sono nature morte, paesaggi e immagini di guerrieri e donne Masai, che rende con la forza del colore steso con la spatola, riproducendo anche le decorazioni delle loro stoffe variopinte. “L’elemento che più mi affascina nella pittura è il colore – spiega l’artista – e i Masai, con i loro abiti dai colori accessi, il corpo così elegante, mi sembra che rendano una sintesi del mio modo si sentire l’arte”.
Le nature morte dell’artista non vanno viste con l’occhio dello spettatore, bensì come un cosmo in cui siamo partecipi e protagonisti impegnati. La Gola si sente figlia della natura e la pittura diventa un modo per documentare emozioni e richiami ancestrali. In alcuni lavori il colore prende preponderanza in linee che evidenziano lo stato d’animo e la forza intima dell’artista; si riconosce un’energia decisa, un esplodere di sentimenti e situazioni che diventa vitalità organica.
Nel momento in cui la voce del suo messaggio arriva alle zone più lontane della nostra coscienza, zone quasi dimenticate, poiché nella nostra epoca diventa difficile guardare davvero la natura con tutte le sue gamme cromatiche, la Gola vi imprime il suo segno e in quel momento nasce una luce, un idillio aperto e coerente che non conosce la stanchezza della visione codificata.
Eliana Frontini,

KAKYSHEVA TAMARA
Kakysheva Tamaraè nata il 6 di Novembre 1981 nella cita di Tomsk. (Russia )
Attualmente è studentessa nell’Accademia Dei Belli Arti di Repin a San Pietroburgo nel Reparto di pittura. Partecipante a diverse mostre e concorsi condotti dalla società di pittori di Mosca e San Pietroburgo. Vincitrice del concorso “ Rembrandt “ Dedicato al 400° anniversario di Rembrandt Van Rijn , organizzato dal Consolato Generale di Netherlands. Ha lavorato nei progetti di pittura per LE cattedrali e le cappelle in Russia . Le opere di Tamara Kakisheva si trovano in colezzioni privati della Russia , Inghilterra , USA, Spania , Cina e Taiwan .

KYOKO KUMAMOTOKyoko Kumamoto vive e lavora in Giappone nel 1996 segue il grado di Bachelor of Arts presso la Kyoto City University of Arts - nel corso di Pittura Dipartimento Arte nel 1998 sempre nella stessa sede segue il Diploma di "Master of Arts": nell'ottobre 1999 grazie a una borsa di studio del Rotare club è in Italia a Bologna q frequentare l'Accademia delle Arti. Nel 2001 l'Accademia offre una borsa di studio "Erasmus", che gli permette di aprire (Bristol Inghilterra presso la University of West England maggio Arte media design. Nel 2002, fa parte del Giappone a Kyoto e ha iniziato ad esporre le sue opere in mostre personali e avendo riscosso un successo. Nel 2007 ha partecipato al concorso di pittura Trofeo GBMoroni ottenere la targa di menzione di merito.

MAGGIA CATERINA
Maggia Caterina nata a Borgosesia (VC) Residente a: Nibbiola (NO), Laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino con tesi: “ Restauro degli affreschi problemi critici e tecnici”. Si è occupata di restauro pittorico di quadri ed affreschi ed ha collaborato con alcune colleghe nella progettazione di arredamenti per interni.Ha sempre dipinto con varie tecniche sino a giungere all’elaborazione di una tecnica personale basato sull’ impiego di collages. Dal 2002 è presente nel mondo
dell’arte con numerose partecipazioni a mostre e collettive e interventi a Fiere del settore. Si presenta per la prima volta al pubbico Bergamasco con questa collettiva

Guardando le sue opere si entra in un universo fiabesco, ma al contempo freddo e disincantato che ci affascina ma ci obbliga a soffermarsi sulle inutili e caduche illusioni che cerchiamo sempre di portare nel nostro mondo attuale.
La tecnica innovativa e composita, ricca di particolari elementi, (vedi Illuminata) che fanno parte del mondo femminile, bloccati ed immobili nella trasparenza della vanità, fanno da sfondo ad una bellissima immagine di donna che dagli occhi spalancati sul mondo ci guarda e ci incoraggia a continuare nel credere al fantastico.
Aldebaran

MAZZA ELISA
Mazza Elisa è nata a Milano. Vive e lavora a Carrara(Ms), Italia dal 1970.
Negli anni ’90 ha lavorato come curatrice alla rubrica settimanale d’Arte per il quotidiano “ Le Città”.
Dal 1993 al 1998 ha insegnato corsi di tecnica di acquerello, decorazione su legno e restauro per il laboratorio: “L’Arte e il Decoro” di Milano.
Dal 2004 è la Guida alla Creatività di Superava http://guide.supereva.com/creativita/
Dagli anni ’90 in poi è presente in numerose mostre personali e collettive, ha partecipato a concorsi di pittura nazionali e internazionali aggiudicandosi le prime posizioni.
Hanno scritto :
Artista e curatrice di rubriche d’arte, Elisa Mazza crea figurazioni graficamente e prospetticamente ben calibrate, rese interessanti con l’ausilio di cromatismi costantemente caldi ed ottimistici, carichi di un intrinseco significato gnoseologico a prima vista fiabesco, ma sempre psicologicamente attuale.( Presentazionei di Carla Ferraris, 22 aprile 2008 da okarte)

Elisa Mazza dimostra nel suo "Spruzzi" una capacità di sintesi mediata dalla fantasia. Nell'opera, il cui titolo ci fa capire l'intento, infatti l'autrice, avvalendosi esclusivamente di due colori, dà luogo a questa composizione articolata in un trittico.
La schiuma del mare, graduata dallo spessore del bianco, forma le tre teste dei cavalli in una identità mitologica tra il mare e l'animale sacro a Nettuno Le grandi pennellate che rendono evanescente bianco, creare la forma che ha preso l'intera composizione. (Dr. Sofia Pettinelli)

SALVI GIAN MARIA Salvi Gian Maria, un artista di grande talento, è stato dedicato alla pittura sin dall'infanzia, l'apprendimento delle varie tecniche artistiche. Nel 1996 a Sassari, l'Istituto d'Arte a seguito di lusinghieri successi e grazie al suo importante contributo allo sviluppo delle arti in Europa, la commissione nazionale è stato premiato con la nomina di "Cavaliere d'arte". Ha partecipato a diversi nazionali e internazionali ottenendo premi e le dichiarazioni e ha esposto in mostre personali e collettive. Delle sue opere hanno scritto numerose riviste, giornali e pubblicazioni d'arte, e in cui sono attualmente in possesso di molti collezionisti, sia in Italia sia all'estero. Ha partecipato a tutte le edizioni del concorso di pittura Trofeo GBMoroni aggiudicandosi Sempre la piastra Menzione d'onore. Ci sono due tipi d'arte, o due tipi di comunicazione. Uno è immediata e di comunicazione è quando la bellezza di un'opera è evidente a chiunque e compreso da tutti: l'altra è la comunicazione molto più complessa e riguarda opere che nessuno possa trovare in sé belle o importanti e che sono il motivo per cui una cerchia ristretta di intenditori, collezionisti, critici deciso che questo funziona. Ciò è particolarmente vero per l'arte contemporanea, in virtù del fatto che, da Van Gogh in avanti, il Bello e universale obiettivo dà modo di Ugly, con brutto socialmente ed esteticamente, capace di sviluppare una forza e carattere tali da renderlo più espressivo di Bello, e in grado di darci che la nuova percezione della realtà che rende un opera d'arte e quindi bello. Vittorio Sgarbi

SHTANKO VITALY

Sthanko Vitaly - E' nato per il disegno e per le tecniche pittoriche, il Natale del 1979 a Drogobich in Ucraina. Si da piccolo appassionato all'arte si è avvicinato ad essa ed ha appreso le tecniche dal maestro più importante, suo padre, Serghey Shtanko diplomato nel 1974 all'Accademia di Belle Arti di Jaroslavl in Russia. Vitaly, contemporaneamente alla scuola dell'obbligo ha frequentato per quattro anni, il liceo artistico. Nel tempo libero sotto l'insegnamento del padre, impara la tecnica dell'iconografia, Al termine degli studi scolastici nel 1997 si iscrive all'Istituto d'Arte dell'Ucraina superando con una gran succeso gli esami di ammissione. Durante i tre anni di studio in questo Istituto ha praticato pittura ad olio, acquerello e varie tecniche di grafica e d'illustrazione dei libri. Nel 2000, al termine dei suoi studi, viene a vivere in Italia, risiede a Firenze dove vive e lavora tutt'oggi. Dal 2001 frequenta la scuola privata specialistica "The Florence Accademy of Art". Incontra l'ultimo amico di Padre Pio, Monsignor Giancarlo Setti che lo ispira a dipingere alcuni ritratti di Padre Pio, uno di questi viene regalato dal Monsignore Setti al Duomo di Firenze prima della sua morte. Alcune opere eseguire per la chiesa di San Remigio nel centro storico di Firenze con il favore del presente parroco della Chiesa, Don Francesco Bazzoffi, possono vedersi anche oggi. Con l'opera sacra "Perchè sorgono dubbi nei vostri cuori?", ottiene un grande successo partecipando alla "XXII Biennale d'Arte Sacra Contemporanea" organizzata dal museo Stauros a Gran Sasso e Verona. Partecipa nel 2006 , a Bergamo al terzo concorso internazionale di pittura "Trofeo G.B.Moroni" a tema "Sogno e realta", vincendo il primo premio della Giuria Critica. Ha partecipato alla Bergamo Arte Fiera edizione 2007 presentato dalla New Artemisia Gallery.
Alcuni cenni critici - a cura di Ugo Barlozzetti critico d'arte Una interessante presenza artistica arricchisce da qualche anno il panorama fiorentino, infatti il giovanissimo Vitaly Shtanko - è nato il giorno di Natale del 1979 a Drohobich in Ucraina . rappresenta un'esperienza e per molti aspetti, una ricerca originale, dimostrando di possedere grandi doti interpretative e oltre ad una rara capacità esecutiva che riesce a tradurre in opere di alta qualità..........
STUCCHI UGO
Nativo di Vimercate ,dopo gli studi di perito si accosta all’arte in forma autodidatta, ha al suo attivo diverse esposizioni in forma estemporanea, lo si può infatti trovare,con un gruppo artistico in una delle tante domeniche tematiche, sotto il portico di Piazza Vecchia a Bergamo Alta. Da considerare anche la sua disponibilità nel partecipare ad esposizioni il cui ricavato viene devoluto ad opere di beneficenza, “Per non dimenticare Beslan” del settembre 2007, il cui ricavato è stato devoluto all’UNICEF.
L’artista si presenta per la prima volta nella collettiva della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea New Artemisia Gallery di Bergamo.
Artista di chiara impostazione informale, con valenze di carattere gestuale, segnico e materico.
L’artista sembra scavare tra la materia e addirittura nel supporto, sino a far emergere forme appena accennate, sottraendole al proprio inconscio per riportarle alla luce, dotandole di una propria facoltà
Espressiva con la rinuncia della forma figurativa e geometrica.
Le sue opere richiamano i grandi lavori di Dudeffet, ma anche lavori di artisti che hanno poi fondato il Gruppo “COBRA” come Asger Jorn e Guillaume Corneille.
L’artista vive e lavora a Bagnatica.

L’esposizione prosegue fino al 29 giugno 2008-05-21
Gli orari della galleria sono – dalle 9,30-12,30/dalle 16,00-19,00 chiuso domenica e lunedì mattino
Se interessati si può aprire su appuntamento – tel. 3487442116

collettiva di giugno

COMUNICATO STAMPA N. 27


NEW ARTEMISIA GALLERY

COLLETTIVA DI GIUGNO

Nella sala espositiva della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea – New Artemisia Gallery via Moroni 124 – 24122 Bergamo si inaugura sabato 7 Giugno alle ore 18,00 una collettiva di arte moderna a cui partecipano quattro artiste.

La particolarità di questa collettiva e l’opportunità dell’esposizione di uno stendardo di mq 4 dal balcone della Banca Impresa in Piazza Porta Nuova nel Centro di Bergamo, lo stendardo è visibile con i nominativi degli artisti.

CREYS Giovane artista cinese si affaccia per la prima volta alla ribalta di Bergamo, gioiosa artista che esprime attraverso i suoi quadri ricchi di colore la vitalità e la modernità e quasi uniforme nella tematica della sua arte.

GOLA GRAZIELLA-
Gola Graziella Nata a Torino nel 1953, da molti anni vive in provincia di Novara, attualmente a Invorio. La sua “carriera” artistica inizia nel 1994, con due mostre: presso la biblioteca di Castelletto Ticino e la Villa Marazza di Borgomanero . Le opere esposte sono realizzate su stoffa con colori acrilici, utilizzando una particolare tecnica di stampa che ricorda le tecniche di Munari.
I soggetti preferiti di Graziella Gola sono nature morte, paesaggi e immagini di guerrieri e donne Masai, che rende con la forza del colore steso con la spatola, riproducendo anche le decorazioni delle loro stoffe variopinte. “L’elemento che più mi affascina nella pittura è il colore – spiega l’artista – e i Masai, con i loro abiti dai colori accessi, il corpo così elegante, mi sembra che rendano una sintesi del mio modo si sentire l’arte”.
Le nature morte dell’artista non vanno viste con l’occhio dello spettatore, bensì come un cosmo in cui siamo partecipi e protagonisti impegnati. La Gola si sente figlia della natura e la pittura diventa un modo per documentare emozioni e richiami ancestrali. In alcuni lavori il colore prende preponderanza in linee che evidenziano lo stato d’animo e la forza intima dell’artista; si riconosce un’energia decisa, un esplodere di sentimenti e situazioni che diventa vitalità organica.
Nel momento in cui la voce del suo messaggio arriva alle zone più lontane della nostra coscienza, zone quasi dimenticate, poiché nella nostra epoca diventa difficile guardare davvero la natura con tutte le sue gamme cromatiche, la Gola vi imprime il suo segno e in quel momento nasce una luce, un idillio aperto e coerente che non conosce la stanchezza della visione codificata.
Eliana Frontini,

KAKYSHEVA TAMARA
Kakysheva Tamaraè nata il 6 di Novembre 1981 nella cita di Tomsk. (Russia )
Attualmente è studentessa nell’Accademia Dei Belli Arti di Repin a San Pietroburgo nel Reparto di pittura. Partecipante a diverse mostre e concorsi condotti dalla società di pittori di Mosca e San Pietroburgo. Vincitrice del concorso “ Rembrandt “ Dedicato al 400° anniversario di Rembrandt Van Rijn , organizzato dal Consolato Generale di Netherlands. Ha lavorato nei progetti di pittura per LE cattedrali e le cappelle in Russia . Le opere di Tamara Kakisheva si trovano in colezzioni privati della Russia , Inghilterra , USA, Spania , Cina e Taiwan .

KYOKO KUMAMOTOKyoko Kumamoto vive e lavora in Giappone nel 1996 segue il grado di Bachelor of Arts presso la Kyoto City University of Arts - nel corso di Pittura Dipartimento Arte nel 1998 sempre nella stessa sede segue il Diploma di "Master of Arts": nell'ottobre 1999 grazie a una borsa di studio del Rotare club è in Italia a Bologna q frequentare l'Accademia delle Arti. Nel 2001 l'Accademia offre una borsa di studio "Erasmus", che gli permette di aprire (Bristol Inghilterra presso la University of West England maggio Arte media design. Nel 2002, fa parte del Giappone a Kyoto e ha iniziato ad esporre le sue opere in mostre personali e avendo riscosso un successo. Nel 2007 ha partecipato al concorso di pittura Trofeo GBMoroni ottenere la targa di menzione di merito.

MAGGIA CATERINA
Maggia Caterina nata a Borgosesia (VC) Residente a: Nibbiola (NO), Laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino con tesi: “ Restauro degli affreschi problemi critici e tecnici”. Si è occupata di restauro pittorico di quadri ed affreschi ed ha collaborato con alcune colleghe nella progettazione di arredamenti per interni.Ha sempre dipinto con varie tecniche sino a giungere all’elaborazione di una tecnica personale basato sull’ impiego di collages. Dal 2002 è presente nel mondo
dell’arte con numerose partecipazioni a mostre e collettive e interventi a Fiere del settore. Si presenta per la prima volta al pubbico Bergamasco con questa collettiva

Guardando le sue opere si entra in un universo fiabesco, ma al contempo freddo e disincantato che ci affascina ma ci obbliga a soffermarsi sulle inutili e caduche illusioni che cerchiamo sempre di portare nel nostro mondo attuale.
La tecnica innovativa e composita, ricca di particolari elementi, (vedi Illuminata) che fanno parte del mondo femminile, bloccati ed immobili nella trasparenza della vanità, fanno da sfondo ad una bellissima immagine di donna che dagli occhi spalancati sul mondo ci guarda e ci incoraggia a continuare nel credere al fantastico.
Aldebaran

MAZZA ELISA
Mazza Elisa è nata a Milano. Vive e lavora a Carrara(Ms), Italia dal 1970.
Negli anni ’90 ha lavorato come curatrice alla rubrica settimanale d’Arte per il quotidiano “ Le Città”.
Dal 1993 al 1998 ha insegnato corsi di tecnica di acquerello, decorazione su legno e restauro per il laboratorio: “L’Arte e il Decoro” di Milano.
Dal 2004 è la Guida alla Creatività di Superava http://guide.supereva.com/creativita/
Dagli anni ’90 in poi è presente in numerose mostre personali e collettive, ha partecipato a concorsi di pittura nazionali e internazionali aggiudicandosi le prime posizioni.
Hanno scritto :
Artista e curatrice di rubriche d’arte, Elisa Mazza crea figurazioni graficamente e prospetticamente ben calibrate, rese interessanti con l’ausilio di cromatismi costantemente caldi ed ottimistici, carichi di un intrinseco significato gnoseologico a prima vista fiabesco, ma sempre psicologicamente attuale.( Presentazionei di Carla Ferraris, 22 aprile 2008 da okarte)

Elisa Mazza dimostra nel suo "Spruzzi" una capacità di sintesi mediata dalla fantasia. Nell'opera, il cui titolo ci fa capire l'intento, infatti l'autrice, avvalendosi esclusivamente di due colori, dà luogo a questa composizione articolata in un trittico.
La schiuma del mare, graduata dallo spessore del bianco, forma le tre teste dei cavalli in una identità mitologica tra il mare e l'animale sacro a Nettuno Le grandi pennellate che rendono evanescente bianco, creare la forma che ha preso l'intera composizione. (Dr. Sofia Pettinelli)

SALVI GIAN MARIA Salvi Gian Maria, un artista di grande talento, è stato dedicato alla pittura sin dall'infanzia, l'apprendimento delle varie tecniche artistiche. Nel 1996 a Sassari, l'Istituto d'Arte a seguito di lusinghieri successi e grazie al suo importante contributo allo sviluppo delle arti in Europa, la commissione nazionale è stato premiato con la nomina di "Cavaliere d'arte". Ha partecipato a diversi nazionali e internazionali ottenendo premi e le dichiarazioni e ha esposto in mostre personali e collettive. Delle sue opere hanno scritto numerose riviste, giornali e pubblicazioni d'arte, e in cui sono attualmente in possesso di molti collezionisti, sia in Italia sia all'estero. Ha partecipato a tutte le edizioni del concorso di pittura Trofeo GBMoroni aggiudicandosi Sempre la piastra Menzione d'onore. Ci sono due tipi d'arte, o due tipi di comunicazione. Uno è immediata e di comunicazione è quando la bellezza di un'opera è evidente a chiunque e compreso da tutti: l'altra è la comunicazione molto più complessa e riguarda opere che nessuno possa trovare in sé belle o importanti e che sono il motivo per cui una cerchia ristretta di intenditori, collezionisti, critici deciso che questo funziona. Ciò è particolarmente vero per l'arte contemporanea, in virtù del fatto che, da Van Gogh in avanti, il Bello e universale obiettivo dà modo di Ugly, con brutto socialmente ed esteticamente, capace di sviluppare una forza e carattere tali da renderlo più espressivo di Bello, e in grado di darci che la nuova percezione della realtà che rende un opera d'arte e quindi bello. Vittorio Sgarbi

SHTANKO VITALY

Sthanko Vitaly - E' nato per il disegno e per le tecniche pittoriche, il Natale del 1979 a Drogobich in Ucraina. Si da piccolo appassionato all'arte si è avvicinato ad essa ed ha appreso le tecniche dal maestro più importante, suo padre, Serghey Shtanko diplomato nel 1974 all'Accademia di Belle Arti di Jaroslavl in Russia. Vitaly, contemporaneamente alla scuola dell'obbligo ha frequentato per quattro anni, il liceo artistico. Nel tempo libero sotto l'insegnamento del padre, impara la tecnica dell'iconografia, Al termine degli studi scolastici nel 1997 si iscrive all'Istituto d'Arte dell'Ucraina superando con una gran succeso gli esami di ammissione. Durante i tre anni di studio in questo Istituto ha praticato pittura ad olio, acquerello e varie tecniche di grafica e d'illustrazione dei libri. Nel 2000, al termine dei suoi studi, viene a vivere in Italia, risiede a Firenze dove vive e lavora tutt'oggi. Dal 2001 frequenta la scuola privata specialistica "The Florence Accademy of Art". Incontra l'ultimo amico di Padre Pio, Monsignor Giancarlo Setti che lo ispira a dipingere alcuni ritratti di Padre Pio, uno di questi viene regalato dal Monsignore Setti al Duomo di Firenze prima della sua morte. Alcune opere eseguire per la chiesa di San Remigio nel centro storico di Firenze con il favore del presente parroco della Chiesa, Don Francesco Bazzoffi, possono vedersi anche oggi. Con l'opera sacra "Perchè sorgono dubbi nei vostri cuori?", ottiene un grande successo partecipando alla "XXII Biennale d'Arte Sacra Contemporanea" organizzata dal museo Stauros a Gran Sasso e Verona. Partecipa nel 2006 , a Bergamo al terzo concorso internazionale di pittura "Trofeo G.B.Moroni" a tema "Sogno e realta", vincendo il primo premio della Giuria Critica. Ha partecipato alla Bergamo Arte Fiera edizione 2007 presentato dalla New Artemisia Gallery.
Alcuni cenni critici - a cura di Ugo Barlozzetti critico d'arte Una interessante presenza artistica arricchisce da qualche anno il panorama fiorentino, infatti il giovanissimo Vitaly Shtanko - è nato il giorno di Natale del 1979 a Drohobich in Ucraina . rappresenta un'esperienza e per molti aspetti, una ricerca originale, dimostrando di possedere grandi doti interpretative e oltre ad una rara capacità esecutiva che riesce a tradurre in opere di alta qualità..........
STUCCHI UGO
Nativo di Vimercate ,dopo gli studi di perito si accosta all’arte in forma autodidatta, ha al suo attivo diverse esposizioni in forma estemporanea, lo si può infatti trovare,con un gruppo artistico in una delle tante domeniche tematiche, sotto il portico di Piazza Vecchia a Bergamo Alta. Da considerare anche la sua disponibilità nel partecipare ad esposizioni il cui ricavato viene devoluto ad opere di beneficenza, “Per non dimenticare Beslan” del settembre 2007, il cui ricavato è stato devoluto all’UNICEF.
L’artista si presenta per la prima volta nella collettiva della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea New Artemisia Gallery di Bergamo.
Artista di chiara impostazione informale, con valenze di carattere gestuale, segnico e materico.
L’artista sembra scavare tra la materia e addirittura nel supporto, sino a far emergere forme appena accennate, sottraendole al proprio inconscio per riportarle alla luce, dotandole di una propria facoltà
Espressiva con la rinuncia della forma figurativa e geometrica.
Le sue opere richiamano i grandi lavori di Dudeffet, ma anche lavori di artisti che hanno poi fondato il Gruppo “COBRA” come Asger Jorn e Guillaume Corneille.
L’artista vive e lavora a Bagnatica.

L’esposizione prosegue fino al 29 giugno 2008-05-21
Gli orari della galleria sono – dalle 9,30-12,30/dalle 16,00-19,00 chiuso domenica e lunedì mattino
Se interessati si può aprire su appuntamento – tel. 3487442116

sabato, marzo 22, 2008

Evento musicale a Zavattarello in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT, l'amico Gualtiero Strano della Pro Loco di Zavattarello ha aggiunto l'evento musicale che si terrà presso la Chiesa di San Paolo a Zavattarello, in Oltrepò Pavese, il 29 Marzo.

Per festeggiare la fine dei restauri degli stucchi e degli affreschi seiecenteschi della chiesa di SAN PAOLO di ZAVATTARELLO, in Alta Val Tidone, la locale PRO LOCO, in collaborazione e col patrocinio dell'ASSESSORATO al TURISMO della PROVINCIA di PAVIA organizza un importante evento musicale.

SABATO 29 MARZO ALLE ORE 21 CHIESA DI SAN PAOLO DI ZAVATTARELLO

Due importanti gruppi coristici, la CORALE POLIFONICA VALCHIUSELLA di IVREA e la ANONYMI CANTORES di MILANO si riuniranno per l'occasione. Saranno ben 30 elementi, accompagnati da un pianoforte elettronico e diretti dal maestro Bernardino Streito. Eseguiranno arie sacre di Bach e di Beethoven, ma, in special modo, gli splendidi e non molto conosciuti Salmi composti da Igor Strawinsky.

L'ingresso è libero

lunedì, febbraio 25, 2008

"I media sono la pelle della società":conferenza di Ferruccio de Bortoli, Direttore de "Il Sole 24 ore"

Venerdì 29 febbraio 2008

ore 18.00

c/o SALA CONFERENZE ELEA

Via della Conciliazione, 3 - Roma

“I MEDIA SONO LA PELLE DELLA SOCIETÀ”

Conferenza di

FERRUCCIO DE BORTOLI

Direttore de “Il Sole 24 ore”


“Non c’è ambito dell’ esperienza umana, specialmente se consideriamo il vasto fenomeno della globalizzazione, in cui i media non siano diventati parte costitutiva delle relazioni interpersonali e dei processi sociali, economici, politici e religiosi” (Benedetto XVI – Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali)

Alla luce del recente messaggio del papa per la giornata mondiale delle comunicazioni sociali, Elea propone un incontro di riflessione con Ferruccio de Bortoli, direttore de “Il Sole 24 Ore”, su temi riguardanti la deontologia giornalistica e la responsabilità etica dei mezzi di comunicazione nella società odierna.

Venerdì 29 febbraio, alle ore 18, in Via della Conciliazione 3, la Sala Conferenze Elea sarà teatro di un dibattito sull’ “info-etica”, termine recentemente coniato e proposto all’attenzione del mondo da Joseph Ratzinger. Protagonista: Ferruccio de Bortoli, direttore de “Il Sole 24 ore”, davanti ad un pubblico di alti prelati, rappresentanti delle Istituzioni, manager cattolici, giornalisti vaticanisti, diplomatici accreditati presso la Santa Sede.

L’iniziativa si inquadra nella cornice degli “Eventi di Elea”, la Scuola di alta formazione professionale acquisita dai Padri Concezionisti, già proprietari dell’IDI, e definita dalla stampa una “Cernobbio” cattolica in riva al Tevere.
Il titolo dell’ evento vuole associare la tradizione dermatologica dell’IDI, il più grande ospedale dermatologico del mondo, e la moderna fenomenologia dei mass-media che come una cute, rivestono il corpo della società, rivelandone i malesseri e stimolando la diagnosi.
Gli eventi di Elea, promossi dall’Amministratore Delegato di Elea, Domenico Temperini, e diretti dal vaticanista Piero Schiavazzi, si pongono come momenti di confronto fra personalità civili ed ecclesiastiche sui temi sensibili della geopolitica, dell’economia, dell’informazione.


Relatore: Ferruccio de Bortoli, Direttore de “Il Sole 24 ore”
Moderatore: Piero Schiavazzi, Direttore degli Eventi di Elea

Saranno presenti:

Franco Decaminata, Presidente dell’ IDI
Domenico Temperini: Amministratore Delegato di Elea

Per informazioni: tel. 06/ 3201920

lunedì, febbraio 04, 2008

"Le giornate della cipolla" di Paolo Repossi

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese abbiamo aggiunto la presentazione del libro "Le giornate della cipolla" di Paolo Repossi che si terrà a Varzi in Oltrepò Pavese.

Venerdì 8 febbraio, presso la Biblioteca "Malaspina" di Varzi, verrà presentato il libro di Paolo Repossi "Le giornate della cipolla"
La Biblioteca Comunale "Malaspina" e l'Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Varzi presentano il libro

Le giornate della cipolla
Biblioteca Comunale "Malaspina"

venerdì, 8 febbraio 2007
ore 21.00




ImageLa trama

Miro Rebasti, il protagonista del romanzo, vive in collina, nell'Oltrepò Pavese.
Per studiare e per lavorare ha dovuto fare per anni su e giù con la pianura ed ha sviluppato un antagonismo, quasi un’antipatia, per la “piana”.
Adesso lavora nelle vigne delle sue colline, alle dipendenze di uno strano personaggio, Ghezzi il giovane, e insieme a Gordi, uno dei tanti ragazzi rumeni che sono arrivati negli ultimi anni.
Legge e rilegge i diari di suo nonno, partigiano e scrittore, che prima di diventare un protagonista della Resistenza locale, aveva partecipato alla campagna di Russia.
Lo sfondo della narrazione è il lavoro nelle vigne e la passione per il vino, ma anche il degardo del territorio e della cominità rurale, che tanti scambiano per progresso.
Ad un tratto, come se ubbissero ad un impellente bisogno di verità, i protagonisti del romanzo iniziano una ricerca: si mettono a cercare il fucile che ha ucciso il duce, e la persona che può raccontare la verità su tutta la vicenda.
Trovano il fucile e trovano la persona, ma dovranno constatare che anche un vecchio partigiano, prima di morire, come ultimo desiderio, vuole solo andare alla televisione.

La struttura
Il testo è costituito da una sequenza di brevissimi capitoli.
Ognuno ha un titolo ed una propria autonomia, ma la narrazione è saldamente strutturata attorno alle vicende dei protagonisti ed al racconto del territorio.
Ad un certo punto la trama principale comincia ad alternarsi ai diari del tempo di guerra, fino a fondersi nel finale, dove la storia grande condiziona, e forse in parte determina, la storia piccola dei protagonisti del romanzo.

L’autore: Paolo Repossi, 39 anni.
Ho finora pubblicato due libri:
Pietro si volta, Edizioni Pendragon, 2005;
Se c’è una strada sotto il mare, Cicorivolta Edizioni, 2006.

giovedì, novembre 22, 2007

Prima edizione dell'evento culturale SPEED-READ

Il 13 dicembre 2007, con inizio alle ore 18.30,
allo "Spazio Tadini" (www.spaziotadini.it) via Jommelli 24 - Milano,
l'Associazione Servizi Culturali presenta la
PRIMA EDIZIONE dello SPEED-READ.

Il programma completo è consultabile qui: http://www.serviziculturali.org/speedread/speed_read.pdf

SPEED-READ:
Perché questo nome?
Perchè vogliamo poter trattare molteplici generi letterari e argomenti, in modo da allargare il raggio di interesse a più pubblico possibile. Infatti, ogni autore avrà a disposizione circa 7-8 minuti per descrivere il proprio libro e illustrarne i pregi, nonché per leggerne i brani più incisivi. In questo modo si riuscirà anche a minimizzare la tensione di ogni singolo autore, che non dovrà fare i conti con imbarazzanti 'silenzi prolungati' e potrà essere spalleggiato dai colleghi.

I LIBRI PRESENTATI:

OMICIDI VIRTUALI di Maria Martino
UNA LABILE TRACCIA INDELEBILE di Paolo Federici
IL DESTINO di Simona Livio
LA GIOIA DI RITROVARSI di Lucia Scarpa
ONDE di Selene Favuzzi
ABDUL, GENIO IN RIBASSO di Silva Ganzitti
LA PRINCIPESSA ERIDIA E IL DRAGO A SETTE TESTE di Cristina Barcella
DORA, UN’AMICIZIA PERICOLOSA di Simona Grano
L’AMORE CHE NON AMA di Anna Di Giacobbe
E’ GIUSTO SPERARE? di Virgilio Tuzzi
IL VENTO DI ELDAR di Monica Braghini
L’EQUAZIONE DEL TEMPO di Giacomo Di Blasi
POLVERE D'ARGENTO di Alessandra Dell'Amico

ALTRE INIZIATIVE PROPOSTE NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE:

“UN AIUTO A COLPI DI PENNA”
Da febbraio 2007 è partito il progetto "UN AIUTO A COLPI DI PENNA", ideato e promosso dall’Associazione Servizi Culturali, che ha lo scopo di contribuire a finanziare Enti e Associazioni ONLUS.La nostra piccola associazione, non avendo scopo di lucro, ha pensato di devolvere una parte degli incassi derivanti dalle vendite di libri dalla nostra libreria online www.ilgiralibro.com ad altre Associazioni benefiche, nella speranza che questo possa tornare a beneficio sia per il raggiungimento del nostro obiettivo sociale, sia per le stesse ONLUS alle quali doneremo i fondi raccolti, tanti o pochi che siano.Pur non potendo contare su di noi per aiuti milionari, nel nostro piccolo vogliamo dare una mano e, soprattutto, vogliamo farlo in maniera trasparente.Mensilmente aggiorniamo una tabella, visibile pubblicamente, con la situazione dei contributi che siamo riusciti a raccogliere per mezzo dei nostri canali: la tabella è consultabile alla voce “Situazione aiuti” sul sito www.serviziculturali.org

Quest’anno, dal mese di marzo ad oggi, i fondi raccolti sono di poco inferiori ai 1.000,00 euro, che saranno devoluti all’ASSOCIAZIONE ITALIANA per la RICERCA sul CANCRO, (A.I.R.C.). Durante la serata del 13 dicembre sarà presente un rappresentante dell'AIRC al quale verrà consegnato l’assegno relativo ai fondi raccolti appunto nel 2007.E’ nostra intenzione mantenere l’AIRC quale beneficiario dell’iniziativa anche per il 2008.

I VIAGGI DI CARTA: (durante la serata verranno raccolti e distribuiti gratuitamente i libri già inseriti o da inserire nel circuito).E’ il circuito di Book Crossing dell’Associazione Servizi Culturali.Periodicamente vengono messi ‘in circolazione’ libri usati, già letti da qualcuno, di qualunque genere e di qualunque edizione, forniti di una piccola etichetta esterna (in copertina) e di una interna (sulla prima pagina del libro), un po’ più grande, sulla quale viene chiesto al lettore di ‘liberare’ nuovamente il libro, una volta letto, in luoghi di passaggio come le stazioni, la metropolitana e tutti i mezzi pubblici, in modo che qualcun altro possa trovarlo e leggerlo a sua volta.Spesso vengono ‘liberate’ anche copie delle nostre edizioni, in modo da offrire un’opportunità in più ai nostri autori di farsi conoscere e di ‘farsi leggere’, ma nel circuito sono accettati, come già detto, libri di qualunque edizione e genere.

ASTA LETTERARIA(riservata agli EDITORI)Opere inedite o autopubblicate dagli autori, in cerca di prima pubblicazione o di pubblicazione ufficiale e proposte direttamente dagli autori stessi, che in genere offrono agli editori anche un piccolo contributo per le spese di pubblicazione, oppure opere inedite proposte agli editori da agenzie letterarie, tutte disponibili in FORMATO LIBRO. Gli editori interessati possono consultare le schede di valutazione (per le opere proposte dalle agenzie letterarie) o le schede di lettura con l’opinione dei lettori (per le opere proposte direttamente dagli autori) e richiedere in valutazione una copia del libro allo Staff, senza impegno e senza obbligo di restituzione.

CHI SIAMO: L’ASSOCIAZIONE

Giovanissima (è nata nel gennaio 2007), l’Associazione Servizi Culturali ha già al suo attivo oltre 200 titoli pubblicati, tutti di soci autori italiani, esordienti ed emergenti.L’obiettivo sociale dell’Associazione è appunto quello di promuovere e divulgare la narrativa italiana emergente ed esordiente, così sottovalutata dai lettori (che tra l’altro in Italia scarseggiano!), dalle case editrici e dalle stesse librerie.La nostra missione non è ovviamente quella di garantire ai nostri autori vendite da record, anche perché molto dipende sia dalla qualità dell’opera, sia dalla capacità che lo stesso autore ha di promuovere il proprio libro.
Da parte nostra, per ora abbiamo fatto il possibile per aiutare i nuovi autori a ‘farsi notare’ (vedi su www.ilgiralibro.com le sezioni EasyReader, Fans’ Club, Scrittori per Caso) e per fare in modo che i loro libri venissero letti (vedi la sezione Gruppo di Lettura): il risultato è stato più che soddisfacente, considerando che non si è ancora concluso il primo anno di attività.L’impossibile stiamo attualmente studiando come realizzarlo!

I nostri soci possono acquistare i libri delle nostre edizioni con il 35%, ma possono anche riceverli e leggerli gratuitamente aderendo al Gruppo di Lettura.i soci AUTORI possono pubblicare gratuitamente nell’anno in corso un numero illimitato di libri: unico obbligo, destinare 10 copie per ogni titolo pubblicato al Gruppo di Lettura.
ALTRE INIZIATIVE proposte dall'Associazione Servizi Culturali (è possibile approfondire gli argomenti visitando il sito www.ilgiralibro.com)

GRUPPO DI LETTURA "ELITE": ricevi a casa tua e leggi gratuitamente i nostri libri! EASY READERE’ possibile leggere i nostri libri anche online in versione INTEGRALE su www.easyreader.serviziculturali.org

FANS’ COMMUNITY CLUB
Vieni a fare quattro chiacchiere con i nostri autori nel nostro FANS’ COMMUNITY CLUB www.serviziculturali.org/forum
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Comunicato stampa di Nicola Amato
http://it.geocities.com/amatonicola63