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giovedì, gennaio 21, 2016

La Tentazione dell’Oblio. Vuoi subire o costruire la tua identità digitale?

Il libro, edito da FrancoAngeli, è una riflessione ampia sul ruolo dell'identità digitale nella sfera lavorativa e personale e si rivolge a professionisti, manager e personaggi pubblici. Ma anche a ognuno di noi, perché per tutti oggi è indispensabile fare i conti con la propria identità digitale.

Il Diritto all'oblio e l'identità digitale

In libreria La tentazione dell'oblio, il nuovo libro scritto da Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager, la prima azienda italiana specializzata dal 2004 in analisi e gestione della reputazione online.
LA TENTAZIONE DELL’OBLIOIl libro affronta la questione dell'oblio su Internet, diritto sancito nel 2014 da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, che consente ai cittadini europei di chiedere la rimozione dai motori di ricerca di contenuti inadeguati o non pertinenti alla loro immagine attuale.
Un tema controverso e strettamente connesso a quello dell'identità digitale, ovvero l'immagine riferibile a ciascuna persona a partire dai contenuti che la riguardano presenti sul web.

"Tutti noi lasciamo tracce digitali, ricorda Andrea Barchiesi, ogni istante della nostra attività digitale viene tracciata e archiviata, con la possibilità di essere riprodotta in rete attraverso i social network. Stiamo ormai andando verso una capacità di memorizzazione quasi illimitata, e questa memoria è connessa in una rete. Dobbiamo prendere coscienza che la nostra identità oggi è fatta anche di ciò che facciamo o diciamo in rete. E spesso, per le ragioni più varie, si preferisce rimuovere queste tracce, perché ledono o mettono a rischio la nostra identità digitale.
È qui che nasce la tentazione dell'oblio, prosegue l'autore, animata dall'errata convinzione che cancellare informazioni dalla rete sia possibile e sufficiente per avere una buona identità digitale. Quando invece, al posto della rimozione, sarebbe da prediligere una gestione corretta e organizzata della propria identità digitale, così da poter aspirare ad avere una buona reputazione digitale."

Un libro di strettissima attualità, che si rivolge a manager, professionisti, personaggi pubblici ma anche alle persone comuni, perché per tutti oggi è fondamentale essere consapevoli di come gli altri ci vedono attraverso il web, perché ciò che appare cercando il nostro nome su un motore di ricerca rappresenta oggi il nostro primo biglietto da visita.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul blog dell'autore www.andrea-barchiesi.it
Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che e-book

Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager

Andrea BarchiesiAndrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager, è un ingegnere elettronico che da oltre dieci anni si occupa di tecnologie e analisi digitali applicate al Marketing e Comunicazione. È tra i massimi esperti italiani di web intelligence e di analisi e gestione della reputazione digitale. Nel 2004 ha creato Reputation Manager, prima società in Italia nell'analisi e gestione della reputazione online, con centinaia di casi gestiti tra personaggi pubblici, istituzioni, aziende e prodotti.

Nel 2011 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Premio Nazionale dell'Innovazione, per il progetto Brand Protection. Dal 2014 è direttore scientifico del primo Master in Italia in Reputation Management, realizzato dalla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM.

È consulente per la comunicazione digitale del Ministero della Salute e coautore del programma televisivo Reputescion. Quanto vali sul web, trasmesso da Sky. Nel 2012 ha pubblicato il libro Web intelligence e psicolinguistica (FrancoAngeli) che analizza la dimensione emotiva del linguaggio online applicato al marketing e alla comunicazione.

lunedì, agosto 17, 2015

Sportello Reputazione Web, attivo il servizio offerto da Reputation Manager e Co.Re.Com

Reputation Manager, in collaborazione con i Co.Re.Com di Abruzzo, Lazio e Marche, ha realizzato per i cittadini un servizio dedicato alla tutela dell’immagine online

Con il patrocinio di Agcom- Autorità Garante per le comunicazioni, i Co.Re.Com di Abruzzo, Lazio e Marche promuovono il progetto"Sportello Reputazione Web".
SPORTELLO REPUTAZIONE WEB
Il servizio,sviluppato dalla società Reputation Manager, offre un supporto ai cittadini per la difesa della propria identità digitale da contenuti lesivi o discriminatori.

Come funziona il servizioSportello Reputazione Web per i cittadini?

Lo sportello per la reputazione web è un servizio in via sperimentale realizzato dalla società Reputation Manager in collaborazione con i Co.Re.Com partecipanti all'iniziativa,ideato per i cittadini che vogliano tutelare la loro identità online. Il servizio è costituito da un sistema automatico all'interno del quale i cittadini possono inviare le segnalazioni dei contenuti che ledono la propria immagine online. In seguito alla segnalazione dei contenuti, i link sono analizzati dagli esperti di Reputation Manager al fine di definirne la tipologia e fornire consigli e corrette informazioni sulle diverse soluzioni da intraprendere per la tutela dell'identità digitale. Grazie al servizio proposto, il cittadino potrà segnalare i contenuti che ledono la propria immagine online, quelli digitali diffusi senza autorizzazione (violazione del Copyright) e avere un quadro di sintesi dei contenuti inerenti alla propria persona, visibili sul web.

Sportello Reputazione Web: un servizio dedicato ai cittadini e alla loro identità digitale

L'iniziativa, nata dalla sinergia tra i Co.Re.Com delle regioni di Abruzzo, Lazio e Marche e dalla società Reputation Manager, si pone come obiettivo primario il supporto al cittadino nella difesa della propria identità digitale da contenuti valutati lesivi o discriminatori.
Grazie al supporto di Reputation Manager, gli utenti possono ricevere tutte le corrette informazioni e i consigli mirati per tutelarsi all'interno del web.
Per avere maggiori informazioni sul servizio, visita il portale dedicato alla Sportello Reputazione Web.

lunedì, febbraio 09, 2015

Presentato il rapporto sulla trasparenza in merito al diritto all’oblio

Google e diritto all’oblio: stilato il rapporto sulla trasparenza in base al quale verranno valutate le richieste di deindicizzazione ricevute dal motore di ricerca.

Presentato il rapporto sulla trasparenza, contenente i criteri d'azione utilizzati dalla Commissione creata da Google in merito alla deindicizzazione di link per il diritto all'oblio.
Google & Oblio

Stilato il rapporto finale dalla Commissione di esperti di Google sul diritto all'oblio

È stato presentato in questi giorni il report finale, stilato dalla cosiddetta "Commissione dei saggi" creata da Google dopo la storica sentenza emessa da parte della Corte di Giustizia europea, relativo alla tematica del diritto all'oblio. Il documento nasce al termine di un lungo tour europeo in cui gli esperti hanno avuto l'occasione di confrontarsi con i principali esperti di settore, con avvocati, giudici, magistrati e giornalisti, raccogliendone le principali preoccupazioni e i consigli a riguardo. Il documento si pone come una sorta di vademecum contenente le linee guida da seguire nella valutazione delle richieste di deindicizzazione ricevute da Google, stabilendo una linea d'azione unica e trasparente. Il documento si apre con un'introduzione in cui vengono presentate le motivazioni e i principali argomenti del trattato, prosegue con una presentazione del quadro normativo a cui si sta facendo riferimento quando si parla di diritto all'oblio e la natura dei diritti contenuti nella sentenza del maggio scorso, per poi passare ad esporre nel dettaglio i criteri che la commissione utilizza per effettuare le valutazioni di conformità o meno delle richieste ricevute.

I principali punti contenuti nel report sul diritto all'oblio

All'interno del report redatto dalla Commissione vengono affrontate tutte le questioni che in questi ultimi mesi hanno creato non poche discussioni intorno alle tematiche del diritto all'oblio in tutto il contesto europeo. Prima tra tutte quella relativa alla territorialità: nel testo viene infatti indicato che le deindicizzazioni riguarderanno solamente i domini presenti in territorio europeo e le notizie saranno quindi disponibili in altri domini, come ad esempio Google.com, andando contro la volontà della Corte Europea che chiedeva che la rimozione fosse applicata a tutti i domini, compresi quelli Extra Ue. Novità anche per quanto riguarda gli editori, per i quali è stato proposto di renderli parte attiva del processo, informandoli qualora un contenuto attribuibile a loro fosse soggetto a procedure di deindicizzazione. Il report stilato ha però creato una rottura all'interno della commissione stessa, in particolare tra la fazione americana e quella europea, non concorde sull'applicazione della legge sul diritto all'oblio.
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Per maggiori informazioni visita il sito web interamente dedicato alla tematica del diritto all'oblio.

venerdì, luglio 04, 2008

Le organizzazioni si confrontano nel Web


ActValue Consulting and Solutions, società di consulenza di Milano, arricchisce il suo servizio, Reputation Manager, per l’analisi della reputazione del Web. Reputation Manager è un servizio di analisi e monitoraggio dei molteplici canali del Web, che utilizza un software proprietario avanzato in grado di evidenziare automaticamente i contenuti (positivi e negativi) presenti nella rete su brand, prodotti, servizi e management. Oggi questo servizio è ancora più ampia portata informativa e arricchito nelle sue funzionalita: il software prevede infatti un nuovo modulo appositamente progettato per l’analisi comparativa di brand, prodotti e servizi.
La nuova funzionalità è stata presentata al mercato con un esempio pratico di analisi comparativa tra alcune compagnie aeree low-cost pubblicato su “Le Guide del lunedi”, articolo di Enrico Netti, speciale Voli Low Cost, de “il Sole 24 ore” il 23 giugno 2008.

Dall’analisi è emerso come è EasyJet la compagnia aerea low cost più citata nel Web (con 379mila apparizioni), seguita dalla rivale RyanAir, con “solo” 230mila citazioni. Oltre ai due colossi, sono state considerate anche VolareWeb (63.500 citazioni) e WindJet (50.400). Reputation Manager rappresenta quindi uno strumento particolarmente efficace nelle comparative ad ampio raggio dell’intero Web, dai tradizionali siti internet al cosiddetto web informale (blog, forum, siti di social network, share production, etc.)

L’analisi comparativa non si è però limitata alla mera misurazione della presenza online, ma ha offerto anche altre informazioni a forte valenza informativa: sono infatti stati analizzati nel dettaglio anche alcuni fattori cruciali quali tariffe, bagagli, servizio e assistenza, prenotazione ed acquisto. Per ciascun argomento i contenuti, tramite la definizione di parole chiave, sono stati poi classificati in positivi e negativi in base al loro contesto semantico.In questo modo ActValue, con Reputation Manager, offre un servizio particolarmente efficace nel categorizzare, strutturare e dare una stima economica dei contenuti - per loro stessa natura destrutturati - presenti nel Web. La qualità del servizio viene confermata anche dalla fiducia che la società di comunicazione Text100 Public Relations ha manifestato come partner.

Per maggioni informazioni visitate il nostro sito: http://www.reputazioneonline.com/


Ufficio Stampa

Actvalue Consulting & Solutions