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venerdì, luglio 04, 2008

Le organizzazioni si confrontano nel Web


ActValue Consulting and Solutions, società di consulenza di Milano, arricchisce il suo servizio, Reputation Manager, per l’analisi della reputazione del Web. Reputation Manager è un servizio di analisi e monitoraggio dei molteplici canali del Web, che utilizza un software proprietario avanzato in grado di evidenziare automaticamente i contenuti (positivi e negativi) presenti nella rete su brand, prodotti, servizi e management. Oggi questo servizio è ancora più ampia portata informativa e arricchito nelle sue funzionalita: il software prevede infatti un nuovo modulo appositamente progettato per l’analisi comparativa di brand, prodotti e servizi.
La nuova funzionalità è stata presentata al mercato con un esempio pratico di analisi comparativa tra alcune compagnie aeree low-cost pubblicato su “Le Guide del lunedi”, articolo di Enrico Netti, speciale Voli Low Cost, de “il Sole 24 ore” il 23 giugno 2008.

Dall’analisi è emerso come è EasyJet la compagnia aerea low cost più citata nel Web (con 379mila apparizioni), seguita dalla rivale RyanAir, con “solo” 230mila citazioni. Oltre ai due colossi, sono state considerate anche VolareWeb (63.500 citazioni) e WindJet (50.400). Reputation Manager rappresenta quindi uno strumento particolarmente efficace nelle comparative ad ampio raggio dell’intero Web, dai tradizionali siti internet al cosiddetto web informale (blog, forum, siti di social network, share production, etc.)

L’analisi comparativa non si è però limitata alla mera misurazione della presenza online, ma ha offerto anche altre informazioni a forte valenza informativa: sono infatti stati analizzati nel dettaglio anche alcuni fattori cruciali quali tariffe, bagagli, servizio e assistenza, prenotazione ed acquisto. Per ciascun argomento i contenuti, tramite la definizione di parole chiave, sono stati poi classificati in positivi e negativi in base al loro contesto semantico.In questo modo ActValue, con Reputation Manager, offre un servizio particolarmente efficace nel categorizzare, strutturare e dare una stima economica dei contenuti - per loro stessa natura destrutturati - presenti nel Web. La qualità del servizio viene confermata anche dalla fiducia che la società di comunicazione Text100 Public Relations ha manifestato come partner.

Per maggioni informazioni visitate il nostro sito: http://www.reputazioneonline.com/


Ufficio Stampa

Actvalue Consulting & Solutions




giovedì, ottobre 25, 2007

Il lato oscuro dei voli low cost ed a basso costo

Chi cerca un volo per raggiungere qualsiasi destinazione, in particolar modo se si tratta di un giovane, prende sicuramente in considerazione le offerte proposte dalle compagnie low cost che propongono soluzioni di volo a costi estremamente contenuti. Però, in molti casi, le strategie commerciali e di marketing illudono l’utente di poter volare a costi molto bassi, ma nella realtà, resta deluso nel momento in cui si appresta a pagare il conto totale.

Infatti, se prendiamo due compagnie aeree molto differenti fra loro: Alitalia e Ryanair (la prima che offre servizi da vettore tradizionale a prezzi “normali”, la seconda leader in Europa fra le compagnie low cost).

Le situazioni delle due compagnie sono diametralmente opposte, infatti Ryanair è in forte espansione mentre l’altra, Alitalia, risulta in forte crisi e con gravi inefficienze. Naturalmente, fra le offerte di quest’ultima è impossibile trovare proposte di volo a 1 centesimo così come a 10 o 20 euro. Difatti, la spesa minima di un volo nazionale parte da valori di base più elevati ed aumenta esponenzialmente al momento di aggiungere tasse ed i soliti supplementi vari.

La compagnia Irlandese, al contrario, propone ogni anno milioni di voli a prezzi di partenza irrisori, che sfiorano il transito gratuito. Però a questi costi davvero “ridicoli”, vanno aggiunte le tasse ed i supplementi.

Vediamo in dettaglio quali supplementi vanno aggiunti e che incidono notevolmente sul costo finale dell’operazione:
- Tasse (lo abbiamo già detto)
- Costo per ogni bagaglio portato al seguito (costo dai 6 ai 12 euro al pezzo)
- Commissione carta di credito (fino a 3 euro)
- Check-in all’aeroporto (altri 3 euro)
- Imbarco per primi (cifra non definita, in quanto non essendoci pre-assegnazione dei posti, i primi che arrivano meglio alloggiano)
- Franchigia bagagli di soli 15 Chilogrammi (mentre i vettori tradizionali ne ammettono 20 Kg)
Questo prevede quindi che Ryanair offre voli con costi a consumo, in funzione quindi dei servizi che l’utente sceglie di acquistare per ampliare il servizio base al costo indicato.

Invece, per quanto riguarda Alitalia, il servizio è “tutto compreso”: difatti la tariffa minima ha un costo superiore rispetto agli irlandesi ma il passeggero può portarsi quanti colli vuole basta non superare la soglia dei 20 Kg. Inoltre, l’utente può scegliere se fare check-in online oppure in aeroporto e pagare con carta di credito senza dover sostenere ulteriori esborsi.

A tal proposito, Easyjet (altra compagnia di voli low cost), si pone come miglior soluzione di Ryanair solamente perché permette ai propri passeggeri di trasportare fino a 20 Chilogrammi di bagaglio al seguito.

Naturalmente il confronto non regge se l’utente non ha bagagli al seguito da trasportare, dove Ryanair torna ad essere estremamente competitiva. Quindi, prima di scegliere quale voli e compagnie prenotare occorre, per un vero risparmio, valutare bene tutte queste variabili.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Internet Marketing