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martedì, ottobre 09, 2012

Web agency al tempo dei social media (in Sardegna)

L’evoluzione del comunicazione digitale dall'inizio degli anni '90 ad oggi ci ricorda quanto velocemente siano avvenuti i cambiamenti che hanno determinato il modo delle aziende (e quindi anche le web agency) di interagire con le persone, col pubblico, col mercato. L'impatto dei motori di ricerca sulla vita di ognuno di noi, sul modo di lavorare e sul modo di comunicare è stato devastante. Al giorno d'oggi è impossibile immaginare un mondo senza Google e questo vale sia per la libertà e facilità con cui le persone possono accedere ad una incredibile mole di informazioni, sia per i brand e le aziende che desiderano entrare in contatto con consumatori e promuovere i propri servizi.

Non è tutto. Sono arrivati nell'ordine MySpace, Facebook, LinkedIn, Twitter, Pinterest e Google+, insomma in pratica, nel giro di meno di 10 anni sono nate una serie di "piazze virtuali" nelle quali interagire con i clienti, sempre più disponibili all'ascolto, alla conversazione e ad un rapporto diretto tra azienda e utente.

Noi di Keyweb (web agency che nasce in Sardegna con sede a Cagliari) abbiamo deciso di intrapendere la nostra avventura al tempo dei social marketing.

Lo facciamo senza proclami, senza azioni mirabolanti, senza battage pubblicitari multimilionari, senza uno spot televisivo prima della partita di calcio, senza vantare (finti) clienti straordinari. Si può ancora far nascere una web agency così?

Abbiamo un'idea precisa quello sì.

Raggiungere, di volta in volta, il cliente desiderato con un messaggio consistente; vogliamo proporre contenuti (servizi) utili ed interessanti a chi quei contenuti li desidera davvero.

Le modalità di fruizione delle web agency sono cambiate e continueranno a cambiare nel tempo, così come cambieranno i CMS, gli hosting, i canali, gli strumenti, la progettazione e le persone. Una cosa ci siamo detti noi di Keyweb quando abbiamo deciso la nostra avventura: vogliamo aiutare i clienti a scegliere di volta in volta la miglior soluzione, senza scartare a priori nessun approccio.

Poche parole e solo fatti per loro, i nostri clienti.

Al tempo dei social network, così nasce una web agency in Sardegna.

Cerchiamo fiducia, diamo sicurezze.

www.keyweb.it

martedì, aprile 24, 2012

Realizzazione siti web Bologna: nuovo sito MorgantiWeb online



Dal 2007 l’attività principale della MorgantiWeb è la realizzazione di siti internet. Grazie all’alta professionalità nel design unita all’utilizzo delle tecnologie web più all’avanguardia sono in grado di offrire siti web accattivanti e allo stesso tempo accessibili e funzionali. Per quel che riguarda la realizzazione di siti web è in grado di fornire servizi per siti e-commerce, siti web aggiornabili con CMS, web design, mobile e web application, restyling siti internet, registrazione di domini e hosting.

Obiettivo della MorgantiWeb è garantire al proprio cliente di avere molte visite nel proprio sito web per trasformare i visitatori in potenziali clienti. Per questo svolge lavori di SEO e Web Marketing per indicizzare i siti web sui motori di ricerca e migliorarne il posizionamento sui risultati delle ricerche. Svolge attività di SEO, indicizzazione e posizionamento, e cura l’immagine del cliente anche sui principali Social Network.

E’ in grado di costruire e rafforzare la vostra immagine aziendale con lavori di immagine coordinata, dalla creazione del logo ai biglietti da visita. Crea con professionalità pagine pubblicitarie e banner, animazioni multimediali per siti web e tutto ciò che riguarda la grafica pubblicitaria come: volantini e manifesti, brochure e cataloghi, banner pubblicitari, carta intestata e buste.

Vi invitiamo se interessati a visitare il loro sito web:

lunedì, aprile 02, 2012

Agenzia di comunicazione per l'advertising sui nuovi media

Grafica e pubblicità orientati al web, queste potrebbero essere le parole d'ordine dello studio milanese. Un mix di competenze tecniche abilmente mescolate per la creazione di un prodotto finale, un sito internet, destinato ad accogliere le più ampie esigenze del cliente finale. Una grafica accattivante e moderna, applicazioni su misura per coinvolgere i visitatori ed instradare le conversioni, un codice pulito e totalmente ottimizzato per una fruibilità completa da parte dei motori di ricerca.

giovedì, gennaio 27, 2011

Badoo.com supera i 100 milioni di utenti

Badoo.com supera i 100 milioni di utenti e reinventa il social networking e gli incontri online:
6 milioni gli utenti in Italia

Quattro anni di strada verso il successo per la start up europea: più di 300 mila utenti registrati ogni giorno.
"Quest'anno 100 milioni di utenti, l'anno prossimo 200 milioni"


I ricavi supereranno i 100 milioni di dollari nel 2011

Badoo sta creando una nuova categoria online: il “social dating”, a metà tra il social networking e il più “tradizionale” online dating


Londra, 27 gennaio 2011 – Badoo.com (www.badoo.com), il sito più grande e a maggiore tasso di crescita nel “social dating”, annuncia oggi di aver raggiunto la pietra miliare dei 100 milioni di utenti. E lo fa reinventando sia il social networking che gli incontri online. Per raggiungere questo obiettivo ha dato alla luce la nuova categoria online del “social dating” – un mix tra il social networking e i più “tradizionali” incontri online.
La start up, dell'età di quattro anni, registra oltre 300mila nuovi utenti ogni giorno, quasi un milione al mese. I ricavi crescono in crescita. La spesa degli utenti su Badoo, supererà i 100milioni di dollari nel 2011.

Badoo è ora il social network più grande del mondo dove incontrare nuove persone localmente. Si tratta di una rete globale in diverse lingue, focalizzata sulle conversazioni, i flirt e gli incontri con nuove persone. Durante gli ultimi mesi, Badoo si è espanso anche grazie ai servizi, lanciando applicazioni iPhone e Facebook di notevole successo.
L'applicazione Badoo per Facebook, infatti, è diventata l'app più popolare per gli incontri. Una volta Badoo era solo un sito web, ora si sta rendendo mobile e cross-platform, alimentando ulteriore crescita.

Gli inizi

Badoo ha iniziato con un piccolo team di programmatori e imprenditori russi e inglesi nel novembre 2006. La loro idea era di creare un sito sociale che trascendesse i confini nazionali, ma che riflettesse al tempo stesso la cultura locale dei propri utenti. Il successo mirava a diffondere Badoo in tutte le città, in modo che gli utenti avrebbero potuto incontrarsi localmente. Badoo ha preso quindi piede prima in Spagna, poi in Italia, Francia e Brasile.
Ora è tra i 50 siti top in Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Brasile e America Latina (e tra i primi dieci in Congo e Cameron!). Il sito è in crescita non solo in Europa e sud America, ma anche nell'America del Nord, Asia e in Africa. Badoo è diventato uno dei 140 siti più popolari al mondo [fonte: alexa.com] fornendo un servizio utile e divertente.

Una nuova categoria: il Social Networking insieme agli incontri online per dare vita al “Social Dating”

Badoo ha raggiunto questi livelli crescita, aiutando a creare una nuova categoria web, quella del “social dating” – un ibrido tra il social networking (come Facebook) e i più tradizionali siti di incontri (come Match.com o eHarmony.com). In questo processo, Badoo sta riscrivendo le regole degli incontri.

“Il primo e più grande passaggio è dal ‘marital dating’ (incontri amorosi) al ‘social dating’ o incontri casuali”, ha dichiarato Bart Swanson, COO di Badoo. Il secondo, è la crescita delle applicazioni di geolocalizzazione, in grado di individuare la locazione mobile di un utente, insieme all'ampia diffusione degli smartphone: questo sta a significare che si sta passando dagli incontri basati su interessi condivisi, agli incontri basati sulla ubicazione – ossia il “dating by satnav”. Terzo, si induce ad un passaggio negli orizzonti del tempo, ovvero dal pianificare una serata durante una settimana, ad organizzare un'uscita nel giro di un'ora.

“In breve, gli incontri online non sono più solo destinati all'incontro della futura sposa o compagna per la vita, ma servono ad incontrare nuove persone in breve tempo, e con breve preavviso, in un modo semplice, rilassato e divertente.” Infine, tutti questi cambiamenti si stanno combinando per rimuovere l'associazione che si ha di solito quando si pensa agli incontri online, che stanno diventando sempre più un qualcosa fatto da chiunque – e del quale in molti si vantano. “Stiamo rendendo possibile un cambiamento sociale, sia online che offline”, ha detto Swanson.

La crescita di Badoo sta anche aiutando il modo nel quale le persone si presentano. “Le persone utilizzano diversi siti per gestire le differenti aree della propria vita. Mentre Facebook è un posto che viene utilizzato per gestire le proprie relazioni esistenti, Badoo sta diventando il sito per conoscere nuove persone.”

Un diverso modello di Business

Un'altra differenza tra Badoo e Facebook o la maggior parte dei siti di incontri, sta nel modello di business. Badoo non accetta pubblicità o richiede un costo di iscrizione. Invece, opera sul modello di business “freemium”. Il servizio di base è gratuito ma permette agli utenti di effettuare micro pagamenti se desiderano dareun'accelerata al proprio profilo o vedere più persone. Così, gli utenti possono scaricare l'applicazione mobile gratuitamente, e quindi scegliere se passare al servizio premium pagando per una versione migliorata dell'applicazione, in grado di fornire maggiori funzionalità. "Il modello freemium è stato adottato da molte aziende web, durante gli ultimi anni”, ha dichiarato Swanson. “Inclusi Spotify, Linkedin, Zynga e Skype.”

Quest'anno, 100 milioni di utenti – l'anno prossimo 200 milioni

“Su Internet”, ha osservato recentemente un top venture capitalist, “c'è la tendenza al metodo “i vincitori prendono tutto” e un leader emerge in ogni piccolo mercato con sorprendente consistenza”. Badoo ci ha messo quattro anni ad emergere come leader di mercato nella categoria crescente del “social dating”. “Siamo sicuri che il nostro successo continuerà”, ha dichiarato Swanson. “Stiamo passando la pietra miliare dei 100 milioni di utenti, ma nel prossimo anno ce ne aspettiamo 200 milioni.”

Fatti chiave

• Oltre 100 milioni di utenti registrati in più di 180 paesi

• Oltre 300mila nuovi utenti ogni giorno – quasi 10 milioni ogni mese

• 7 miliardi di pagine viste al mese

• 3 milioni di foto e video caricati ogni giorno

• Disponibile in 22 lingue

• Tra i 140 siti top nel mondo (Alexa.com Ranking)

• Tra i 50 siti più popolari in Francia, Italia, Spagna,Portogallo, Repubblica Ceca, Brasile, Argentina, Messico, Cile e Venezuela

• Tra i primi 10 siti in Cameron e Congo!

• Oltre 200 impiegati, che parlano 24 lingue diverse

• Il secondo Social Network al mondo per i maggiorenni (dopo Orkut.com).

• La più grande applicazione Facebook per incontri

• L'app Facebook di Badoo è usata da oltre 23 milioni di persone ogni mese ed è all'ottava posizione nella top 10 delle Facebook app: http://www.appdata.com/

• L'applicazione Badoo per iPhone, iPad e iPod Touch è stata scaricata da mezzo milione di persone negli ultimi tre mesi

In Italia

Sei milioni di utenti registrati, al 50esimo posto tra i siti italiani, secondo Alexa.com. L'Italia è uno dei mercati chiave per Badoo, paese nel quale il sito è tra i primi tre Social Network più popolari, insieme a Facebook e Netlog.

venerdì, marzo 12, 2010

Business Network: chi mi da reali vantaggi? … dite la vostra!

Web 2.0, globalizzazione, social network, viral marketing non sono più solo parole che riempiono la bocca ma una realtà concreta con la quale ogni attività per fare business, per acquisire nuovi clienti, per diffondere il proprio marchio deve conoscere ed utilizzare. [...]

[...] Sebbene l’utilità di comparire e utilizzare lo strumento, mi risulta evidente … vuoi anche perchè fa parte del “marketing aziendale”, e quindi del mio lavoro … non è così per tutti; sono ancora molti, imprenditori, liberi professionisti, commercianti, venditori e chi più ne ha, che hanno ancora molta diffidenza nel giudicare, “questi”, come strumenti professionali di promozione. [leggi tutto]

Roberta Voiglio
Agenzia Pubblicitaria e di Comunicazione
L'Esprit Nouveau snc

sabato, novembre 08, 2008

Il PPU a cena con il Caravaggio sconosciuto

Una serata unica, di alto livello culturale e di notevole caratura divulgativa, questa è stata la Cena D’Arte organizzata dal PPU – Professional People in Urbe – presso il Ristorante Sotto Sopra in pieno Centro Storico romano, la sera del 5 Novembre 2008.

La vita e le vicissitudini più nascoste di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, proprio nelle vie dove il grande artista si trovò al suo arrivo a Roma, sono state magistralmente narrate dal Professor Vittorio Maria De Bonis, brillante storico della letteratura, critico d’arte fuori dal coro e consulente artistico dell’omonima fiction prodotta dalla Rai. De Bonis ama divulgare la cultura rifiutando i freddi e spesso paludati toni accademici per favorirne, invece, la comprensione dei più attraverso una simulazione di full immersion in epoche, personaggi e opere d’arte stesse, attraverso toni fortemente evocativi.

Sono stati delineati, infatti, i contrasti e le similitudini del Caravaggio con personaggi contemporanei e non, con sorprendenti parallelismi che spaziano da Pier Paolo Pasolini per tornare indietro nel tempo fino alla sua epoca, alla vita di Leonardo Da Vinci. Tutto questo De Bonis lo fa brandendo di fronte ai presenti la spada, vera, lucente, affascinante nella sua elsa a gabbia, utilizzata dal bel Caravaggio con maestria esattamente come il pennello. La spada accompagna la narrazione della vita di Caravaggio tra omicidi e poesia, tra cronaca nera e brutalità, tra crudele ed irruente verità.

Il pubblico presente è rimasto affascinato da questa esperienza per certi versi unica, in cui le parole del Professor De Bonis dipingevano nella mente di tutti luoghi, emozioni, situazioni, personaggi, con un lessico di rara completezza e una sensibilità da vero artista.

Il Caravaggio ben si è prestato al battesimo di questa ulteriore e innovativa proposta di spazio per il Business Social Networking, voluto dal PPU come parte integrante dell’evoluzione spontanea della socializzazione e della qualificazione dell’Associazione stessa.

L’Evento era andato già esaurito da parecchi giorni, tanto che il PPU sta valutando se poter fare a breve una replica del format di quest’Evento, compatibilmente con gli impegni già presi.

Le Cene D’Arte del PPU si avviano, quindi, a conquistare uno spazio elitario nel mondo del Business Social Networking romano, in linea con le anticipazioni che il Presidente Carmen Lo Duca aveva fatto nella conferenza stampa del 23 Ottobre scorso presso il Nokia “Business in Relax” Center in Roma.


Per info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: c.loduca@ppunet.com / Arianna Mallus: a.mallus@ppunet.com

Il PPU a cena con il Caravaggio sconosciuto

Una serata unica, di alto livello culturale e di notevole caratura divulgativa, questa è stata la Cena D’Arte organizzata dal PPU – Professional People in Urbe – presso il Ristorante Sotto Sopra in pieno Centro Storico romano, la sera del 5 Novembre 2008.

La vita e le vicissitudini più nascoste di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, proprio nelle vie dove il grande artista si trovò al suo arrivo a Roma, sono state magistralmente narrate dal Professor Vittorio Maria De Bonis, brillante storico della letteratura, critico d’arte fuori dal coro e consulente artistico dell’omonima fiction prodotta dalla Rai. De Bonis ama divulgare la cultura rifiutando i freddi e spesso paludati toni accademici per favorirne, invece, la comprensione dei più attraverso una simulazione di full immersion in epoche, personaggi e opere d’arte stesse, attraverso toni fortemente evocativi.

Sono stati delineati, infatti, i contrasti e le similitudini del Caravaggio con personaggi contemporanei e non, con sorprendenti parallelismi che spaziano da Pier Paolo Pasolini per tornare indietro nel tempo fino alla sua epoca, alla vita di Leonardo Da Vinci. Tutto questo De Bonis lo fa brandendo di fronte ai presenti la spada, vera, lucente, affascinante nella sua elsa a gabbia, utilizzata dal bel Caravaggio con maestria esattamente come il pennello. La spada accompagna la narrazione della vita di Caravaggio tra omicidi e poesia, tra cronaca nera e brutalità, tra crudele ed irruente verità.

Il pubblico presente è rimasto affascinato da questa esperienza per certi versi unica, in cui le parole del Professor De Bonis dipingevano nella mente di tutti luoghi, emozioni, situazioni, personaggi, con un lessico di rara completezza e una sensibilità da vero artista.

Il Caravaggio ben si è prestato al battesimo di questa ulteriore e innovativa proposta di spazio per il Business Social Networking, voluto dal PPU come parte integrante dell’evoluzione spontanea della socializzazione e della qualificazione dell’Associazione stessa.

L’Evento era andato già esaurito da parecchi giorni, tanto che il PPU sta valutando se poter fare a breve una replica del format di quest’Evento, compatibilmente con gli impegni già presi.

Le Cene D’Arte del PPU si avviano, quindi, a conquistare uno spazio elitario nel mondo del Business Social Networking romano, in linea con le anticipazioni che il Presidente Carmen Lo Duca aveva fatto nella conferenza stampa del 23 Ottobre scorso presso il Nokia “Business in Relax” Center in Roma.


Per info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: c.loduca@ppunet.com / Arianna Mallus: a.mallus@ppunet.com

sabato, ottobre 25, 2008

Il PPU e l’Arte – Il Caravaggio Sconosciuto

Il 5 Novembre prossimo, si svolgerà presso il Ristorante Sotto Sopra a via dei Gigli d'Oro 7/8 in Roma, un incontro del PPU – Professional People In Urbe – dedicato alla figura del Caravaggio che, in questo periodo, grazie anche ad una sua rivalutazione pittorica ed anche ad una pregiata fiction televisiva, si sta riproponendo come personaggio da scoprire ed apprezzare, al di là della sua nota e burrascosa vita.

Per far ciò, il PPU ha invitato a parlare il Professor Vittorio Maria De Bonis, brillante storico della letteratura e critico d’arte fuori dal coro, che preferisce divulgare la cultura rifiutando i freddi e spesso paludati toni accademici per stimolarne la comprensione attraverso una simulazione di full immersion in epoche, personaggi e opere d’arte stesse, usando toni fortemente evocativi.

<> (Prof. Vittorio Maria De Bonis)


La scelta di dedicare un evento alla cultura dell’arte pittorica e del Caravaggio in particolare, risponde alla sempre crescente richiesta di condivisione di interessi comuni tra i Soci del PPU, panacea per la facilitazione della creazione dei rapporti di business e sociali che il numeroso Business Social Network romano ben rappresenta e facilita.

L’incontro si svolgerà presso il già citato Ristorante Sotto Sopra, in zona Piazza Navona, con inizio alle ore 20.00.

COME PARTECIPARE
E’ necessario:
- iscriviti inviando una mail ad a.mallus@ppunet.comindicando il nome ed il cognome di ognuno dei partecipanti (puoi estendere l'invito ai tuoi amici/colleghi);
- attendere la conferma di registrazione in lista con le informazioni del conto per effettuare il pagamento;
- è obbligatorio il pagamento anticipato: per chi si prenota e paga entro giovedì 30 ottobre la quota è scontata ed è di 35€ a persona. La quota per i versamenti successivi al 30 ottobre è di 45€ a persona (salvo esaurimento posti) e può essere versata solo all'ingresso all'evento.

La quota comprende la cena a menù completo (bevande incluse) e l'intervento del Prof. Vittorio Maria De Bonis che durante la cena ci intratterrà raccontandoci, in modo assolutamente affascinante, i retroscena della vita di Caravaggio.

I posti sono limitati e si accede solo su prenotazione e pagamento anticipato.
MENU:
• antipasto di mare
• amatriciana di mare
• filetto di orata in crosta di patate
• insalata mista
• dolce della casa
• ¼ Vino e ½ Acqua (a testa)


Per info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: c.loduca@ppunet.com / Arianna Mallus: a.mallus@ppunet.com