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giovedì, gennaio 05, 2012

La Pietra Verde presenta: LA COMPAGNIA DEL TEMPO LIBERO 2012 30 camminate Eco-Sportive per il benessere psico-fisico della persona

pietraverde2012L'Associazione La Pietra Verde presenta il proprio programma delle escursioni in oltrepò e non solo del 2012:

LA COMPAGNIA DEL TEMPO LIBERO
Escursioni 2012 11° ANNO
CAMMINATE ECO-SPORTIVE PER IL BENESSERE

PSICOFISICO DELLA PERSONA

LE NOSTRE ESCURSIONI
Escursioni di Walking Ecoconsapevole
06 07 08 gennaio Ciaspolate a Capannette di Pej (PC)
29 gennaio Levanto-Monterosso (SP) 12 febbraio Nervi-Monte Santa Croce (GE)
26 febbraio Ciaspolata al Rifugio Piani di S. Lorenzo (AL)
15 aprile Il Sentiero di Frate Ave Maria (PV)
6 maggio Il Monte Figne (GE)
09 10 giugno Caldirola-Rifugio-Caldirola (AL)
16 17 giugno Work Shop sul riconoscimento delle farfalle (AL)
07 08 luglio Work Shop di fotografia (AL)
28 luglio Notturna sul Passo dell'Aquila (PV)
5 agosto La festa del Redentore (M. Giarolo) (AL)
10 agosto Notte in Rifugio (AL)
dal 18 al 25 agosto Il Cammino di Santiago di Compostela (Spagna)
dal 26 al 30 settembre La Via del Mare • Rif. S. Lorenzo-Portofino (GE)
21 ottobre I colori dell'autunno - Il Monte Antola (GE)
4 novembre L'anello del Penice (PC)
18 novembre I luoghi Pellizziani (AL)

LE NOSTRE ESCURSIONI
Escursioni e trekking urbano (spostamento in pullman)
11 marzo Finalborgo-Verezzi (SV)
25 marzo Sanremo in fiore (IM)
22 aprile Il trenino delle 100 valli (Svizzera)
27 maggio Prealpi Biellesi (BI)
24 giugno Il castello di Racconigi e la Sacra di San Michele (CN)
15 luglio Il Lago Blu (AO)
26 agosto Lucca – Collodi (PT)
02 settembre La Valle Incantata (AO)
16 settembre Il castello di Fontanellato (PR)
07 ottobre Alagna Val Sesia (VC)
08 dicembre Montreaux e i mercatini di Natale (Svizzera)

L’Associazione La Pietra Verde gestisce il Rifugio dei “Piani di San Lorenzo”, utilizzando la struttura come circolo (CSEN Centro Sportivo Educativo Nazionale) riservato ai soci. Il Rifugio è di proprietà della Comunità Montana Terre del Giarolo ed è ubicato a m 1101 s.l.m. alle pendici del Monte Giarolo sul versante della val Borbera (AL), si tratta di una vasta area pianeggiante composta da terrazzamenti una volta coltivati, è totalmente circondato da stupende faggete e abetaie che danno origine a un luogo incantevole e suggestivo che colpisce profondamente il visitatore.
Per raggiungerlo si imbocca la stradina asfaltata che si trova a metà strada tra i paesi di Pallavicino e Borgo Adorno. La struttura è stata totalmente rifatta nel 2006, offre servizio di ricettività con un grande salone per i pasti, bar, camera per il pernottamentocon letti a castello (12 posti), 4 bagni e 2 docce.

Info:

rifugiosanlorenzo@yahoo.it

assopietraverde@yahoo.it

Tel. 346.3540867 – 349.8526147 – 338.5291405.

lunedì, novembre 22, 2010

E' in arrivo il programma delle escursioni 2011 di divertiviaggi.it

Il primo dicembre 2010 su www.divertiviaggi.it verranno aperte le vendite per la stagione 2011 delle escursioni e dei trekking nell'entroterra romagnolo.

Il nuovo catalogo contiene tante nuove proposte per gli appassionati della natura, delle passeggiate nei boschi, delle passeggiate sulla neve con le ciaspole e dei borghi antichi da visitare a piedi.

Dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, al Parco Regionale del Delta del Po, dalla Valle del Marecchia alla Vallata del Conca ogni escursione avviene assieme a guide escursionistiche ambientali certificate ed esperte.

Sono previsti livelli di difficoltà differenziati adatti sia a chi vuole scoprire un nuovo modo di fare turismo, sia a chi invece vuole raggiungere luoghi insoliti a stretto contatto con la natura e le tradizioni popolari.

Maggiori informazioni e prenotazioni su: http://www.divertiviaggi.it/trekking
email: info@divertiviaggi.it
telefono: 0541 1792666

martedì, giugno 08, 2010

Tour in segway: Visite guidate a bordo di un segway

Su www.divertiviaggi.it è possibile prenotare visite guidate a bordo di Segway a Rimini e Santarcangelo di Romagna, organizzate grazie all'accordo con Mobi - Mobility Innovation.

Il Segway è un dispositivo di trasporto personale che sfrutta un'innovativa combinazione di informatica, elettronica e meccanica.
Utilizzando questo innovativo mezzo di locomozione è possibile visitare comodamente le città, raggiungendo gli angoli più caratteristici senza fare nessuna fatica.

Non bisogna dimenticare che il Segway è un mezzo elettrico, quindi ecologico, un'escursione in segway è amica dell'ambiente!

Ogni tour sarà accompagnato da un operatore dello staff Mobi e sarà preceduto da una spiegazione del funzionamento del Segway e da un breve allenamento.

I tour dispobili sono:

Rimini centro storico
Partendo dal lungomare di Rimini si raggiunge il centro e si visitano i principali monumenti della città, fra questi: l'arco di Augusto, il ponte di Tiberio e la domus del chirurgo.
Ai partecipanti verrà fornita un'audioguida con la descrizione di luoghi e dei monumenti che verranno visitati.
Durata: circa 2 ore

Rimini Borgo San Giuliano e Parco Marecchia
Partendo dal ponte di Tiberio ci si dirigerà verso il ponte di legno sul fiume Marecchia, si costeggieranno gli argini e si arriverà fino alla foce.
Ripreso il tour, si attraverserà il parco Marecchia, e dopo aver osservato l'antico ponte di Tiberio, si visiterà il Borgo di San Giuliano.
Durata: circa 1 ora e 45 minuti

Rimini lungomare
Partendo da piazzale Kennedy ci si dirigerà sulla pista ciclabile del lungomare di Rimini.
Il percorso continuerà fino al porto di Rimini, qui si costeggerà il porto canale per poi rientrare in senso contrario.
Possibilità di effettuare il tour anche in notturna!
Durata:
circa 1 ora e 15 minuti

Santarcangelo di Romagna
Partendo dalla città di Santarcangelo ci si dirigerà verso la Pieve Romana, quindi si attraverserà il parco campo della fiera. Da qui comincerà la salita verso il centro storico per toccare i punti più suggestivi: il campanone, la rocca malatestiana, la panoramica verso Rimini e infine le grotte tufacee.
Durata: circa 1 ora e 45 minuti


Per informazioni: http://www.divertiviaggi.it/segway
email: info@divertiviaggi.it
telefono: 05411792666

martedì, maggio 25, 2010

Vacanze Alto Adige: manifestazioni e sport estivo in Val d’Ega

L’estate 2010 in Val d’Ega, valle dell’Alto Adige circondata dal massiccio del Latemar, a due passi da Bolzano, dalla Val di Fiemme e dalla Val di Fassa, Trentino, organizza per le vostre vacanze iniziative ed escursioni lungo i sentieri delle splendide Dolomiti.

Un’estate alla scoperta delle Dolomiti, della montagna e delle manifestazioni estive in Alto Adige.

Una vacanza sulle Dolomiti ed in particolare in Val d’Ega sarà sinonimo di relax ma anche di attività per mantenersi in forma e scoprire la cultura ed il folklore dell’Alto Adige.

Il comune di Nova Ponente durate tutta l’estate propone numerose attività ed eventi per le famiglie ma anche per gli sportivi.
Grazie all’appoggio della Bike Academy è possibile compiere numerosi giri in mountain bike lungo i sentieri dell’area di Nova Ponente e del Catinaccio-Latemar.
Oltre alla mountain bike vengono organizzate passeggiate con la tecnica del nordic walking, all’insegna di un turismo in Alto Adige all’aria aperta. Nordic walking e non solo: campi da golf, palestre naturali di arrampicata e percorsi facili per le famiglie sono altre opportunità per lo sport in montagna.

Per gli amanti del trekking e degli sport di montagna in estate , le vacanze in Alto Adige potranno trascorrere tra ferrate, visite alla forcella dei camosci, il rio delle foglie o lungo il tour delle malghe.

Durante le vacanze sportive in Val d’Ega è importante ricordare che per le escursioni è opportuno avere un abbigliamento da montagna adeguato e delle buone scarpe da trekking.

Per godere delle opportunità di sport ed eventi organizzati in Val d’Ega, il comune di Nova Ponente dispone di numerose pensioni, garni, residence, hotel e alberghi distribuiti in tutto il territorio di questa parte di Alto Adige.

Tra le numerose manifestazioni organizzate per l’estate 2010 in questa parte dell’Alto Adige vengono organizzati inoltre concerti della bande musicali locali, processioni religiose e feste tirolesi con musica e cucina tradizionale altoatesina a base di prodotti tipici.

Per ulteriori informazioni sulle manifestazioni in Val d’Ega e le possibilità di vacanze in Alto Adige, potete contattare l’ufficio del turismo della Val d’Ega al numero 0471 616 567 o scrivere a info@eggental.it.

mercoledì, luglio 22, 2009

Programma escursioni Costahotels

Qui di seguito riportiamo il programma completo circa le escursioni che Costahotels propone ai
propri clienti in occasione dell'estate 2009 per rendere ancora più ricca la vacanza in romagna.

-Montefiore Conca - " Un borgo, un sogno", 10 e 17 giugno
-San Giovanni in Marignano - "La notte delle streghe e Piazza dei Sapori" - 23 giugno, 8 e 15 luglio
-Santarcangelo - "Il Borgo del Passatore", 2 luglio
-Gemmano - "Anteprima della Sagra della Pappardella" , 22 luglio
-Mondaino - "Tra storia, poesia e formaggio di fossa" , 29 luglio e 2 settembre
-Sassocorvaro - "La rocca Malatestiana", 5 agosto
-Montegridolfo - "Il borgo elegante e l'olio nostrano", 19 agosto e 9 settembre
-San Leo - "Alchimie", 26 agosto


Inoltre segnaliamo il 12 agosto " Prove di Ferragosto" con cena, musica, spettacolo e fuochid'artificio.
Tutti i giovedì e le domeniche a Gradara serata danzante all'Hosteria del Castello con le
migliori orchestre e spettacolo internazionale.
Per il venerdì gli eventi dell'entroterra dei Signoria dei Malatesta (Palio del Daino, 800 Festival, Rocca di Luna, ecc...)
Come potete vedere ce n'è una per ogni sera... la noia è bandita e il divertimento assicurato!
Il trasporto viene sempre effettuato con bus granturismo che effettuerà delle fermate nei pressi
dei vari hotel dove si soggiorna.
Costahotels pratica agevolazioni per bambini dai 5 anni fino agli 11, mentre da 0 a 4 sono
gratis.Per ulteriori dettagli vi invitiamo a consultare l'intero programma o a contattare l'Ufficio
Costahotels che provvederà anche alle prenotazioni.

mercoledì, luglio 01, 2009

Esclusivo Lago di Garda

Sta riscuotendo un gran successo la nuova proposta di Jet Events “Esclusivo Lago di Garda” per vivere un’esperienza emozionale a 360 gradi nei luoghi più nascosti del Lago di Garda, da sempre meta privilegiata di turisti provenienti da tutto il mondo.

L’escursione dura un’intera giornata con partenza dal molo di Garda, dove un’imbarcazione privata (veliero storico o motoscafo) attende l’arrivo degli ospiti per iniziare una crociera unica e indimenticabile.

Prima tappa è l’incantevole Punta San Vigilio, angolo nascosto e appartato che da sempre ispira scrittori e poeti con la sua atmosfera fiabesca e il silenzio quasi irreale. Si ammira da questa posizione, erigersi a ridosso dell’acqua, la cinquecentesca Villa Guarienti, opera del veronese Michele Sanmicheli, immersa tra gli ulivi e cipressi e incorniciata da un ordinato giardino rinascimentale all’italiana.

Si prosegue poi per l’isola più grande e prestigiosa del lago, la privata Isola Borghese, che deve il suo fascino alla splendida villa in stile neogotico veneziano su di essa arroccata.
Di particolare fascino è anche la vegetazione del parco che la circonda, ricco di rigogliose piante secolari e coloratissimi fiori sia locali che esotici.
I visitatori sono accolti sull’isola direttamente dalla proprietaria, una Contessa che ha fatto di questa splendida cornice il suo rifugio privato. Vengono poi accompagnati da una guida specializzata attraverso la proprietà e alcune stanze della villa, ascoltando la storia e le alternate vicissitudini delle famiglie che vi hanno vissuto.
Al termine del percorso è prevista una degustazione a base di prodotti locali tipici della zona, servita nell’elegante loggia vista lago.

Si riparte quindi per raggiungere la stretta lingua di terra della più rinomata Sirmione, ‘la perla del Garda’. Prima dello sbarco in pieno centro storico, s’ammirano, dalla privilegiata prospettiva del lago, alcune attrazioni di riconosciuto valore storico-artistico come le ‘Grotte di Catullo’, la Villa di Maria Callas e il castello scaligero del XII sec., che delimita l’ingresso alla città.
Il pranzo viene servito sulla veranda vista lago di un prestigioso ristorante di design, riservato agli ospiti, situato a pochi passi dalla via centrale.
Nel pomeriggio è prevista una visita guidata alla scoperta dei luoghi meno accessibili della penisola, tra cui le Grotte di Catullo, antichi resti di una maestosa villa romana.

Periodo di effettuazione: da Marzo a Ottobre

Si possono vedere alcune foto cercando tra le immagini inserite da Jet Events sul sito www.flickr.com


JET EVENTS è un Tour Operator e DMC (Destination Management Company) specializzato nell'organizzazione di soluzioni originali ed esclusive per viaggi d’incentivazione, programmi post- congress e attività di team building.
JET EVENTS offre le sue competenze creative e il suo know-how ad aziende e gruppi corporate italiani e stranieri, interessati a sviluppare eventi in Italia, vantando un’accurata conoscenza soprattutto di Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Toscana.


Claudia Fanini
Ufficio stampa JET EVENTS
Tel. 045 8012229
e-mail: marketing@jetevents.it
sito web: www.jetevents.it

lunedì, maggio 04, 2009

Voler bene all'Italia 2009, escursione naturalistica con la Pietra Verde in Alto Oltrepò


Domenica 10 maggio 2009 il Comune di Bagnaria, il Comune di Val di Nizza, il Comune di Ponte Nizza, l'Associazione "La Pietra Verde ", in collaborazione con la Provincia di Pavia, il Museo civico di Voghera e l'Associazione Culturale "Amici di Poggio Ferrato", nell'ambito del progetto "Voler bene all’Italia"
Organizzano:

...Dalla Vecchia Ferrovia… alle Grotte di S.Ponzo…


Escursione: Ponte Nizza - San. Ponzo Semola – Grotte di San Ponzo – Bagnaria - Ponte Nizza

Programma:
Ritrovo ore 9,30 presso la Piazza Italo Pietra di Ponte Nizza.
Escursione lungo una parte del vecchio tracciato ferroviario: Voghera-Varzi, risalita alle Grotte di San Ponzo Semola e ritorno.
Lunghezza dell’itinerario km 9 andata e ritorno.
Si consiglia: Scarpe da Trekking o tennis e pranzo al sacco.

Clicca qui per scaricare il volantino e la descrizione dell'itinerario
tn_s2020898.jpgDal paese di Ponte Nizza, si segue per circa 1 km in direzione Varzi, il vecchio tracciato ferroviario Voghera-Varzi.
Dopo circa 30 minuti di cammino dal paese, si arriva alla piccola località di San Ponzo Semola, dall’antica chiesa si attraversa tutto il caratteristico paese. Merita infatti di essere osservato questo vecchio paese costruito completamente in pietra, la roccia usata per la costruzione è arenaria e cioè sabbia cementata nei milioni di anni, estratta proprio dal Rio Semola che costeggia in parte il sentiero che seguiremo.
Per circa 3 chilometri si percorre una strada inghiaiata che conduce alle Grotte di San. Ponzo a m. 580 s.l.m., questi anfratti, scavati nei milioni di anni dalle infiltrazioni dell’acqua, hanno formato alcune cavità di notevoli dimensioni, permettendo addirittura la costruzione di una piccola chiesetta all’interno di una delle grotte, luogo dove il Santo, scelse di vivere, tra questi boschi, come eremita.
Questa zona nella parte alta del Monte Vallassa m. 752 s.l.m. è zona archeologica, infatti la località di Guardamonte, rappresenta il sito archeologico più interessante della Valle Staffora, offrendo la possibilità di effettuare un viaggio a ritroso nel corso della storia locale. Grazie al ritrovamento dei vari reperti archeologici il sito mette in luce il susseguirsi delle differenti fasi insediative del luogo, tracciando una storia che, dal Neolitico, giunge sino all’epoca romana.
Il percorso prosegue e accompagnati da numerosissimi muri a secco (utilizzati un tempo per delimitare i confini di proprietà) e lasciati alle nostre spalle splendidi boschi di castagno, il percorso scende velocemente, conducendoci nei pressi del paese di Bagnaria, dove, attraversato il ponte sul Torrente Staffora si incrocia nuovamente il vecchio tracciato ferroviario che conduce in direzione Nord verso Ponte Nizza meta conclusiva della nostra escursione.

La Storia:
la ferrovia Voghera-Varzi partiva da Voghera e, attraversando le colline, percorreva tutta la Valle Staffora sino a raggiungere Varzi.
Per circa trentacinque anni, dagli inizi degli anni ’30 fino alla metà degli anni ’60, ai margini della pianura correva questo trenino che da Voghera a Varzi effettuava una decina di fermate: serviva per i pendolari diretti dalla Valle Staffora verso Voghera o Milano e i turisti che nei week-end o nel periodo estivo volevano raggiungere l’alta Valle Staffora: la decisione di realizzare una ferrovia era stata presa con l’intento di offrire nuovi collegamenti tra la montagna e la pianura e anche per far fronte all’ormai crescente industrializzazione dei centri metropolitani.
La ferrovia della Valle Staffora percorreva 32 Km: il capolinea di Voghera si trovava adiacente alla Stazione delle Ferrovie dello Stato.
Il capolinea di Voghera, con la propria stazione, si inseriva nella piazza che ospita il fabbricato F.S. il minuscolo edificio era munito di sala d’attesa, biglietteria e bar.
Proseguendo, la linea correva parallela ai binari della Voghera – Piacenza , attraversato il Torrente Staffora, e superata la Statale n° 10 per Piacenza su apposito cavalcavia, raggiungeva la fermata di Torrazza Coste, la stazione di Codevilla e successivamente quella di Retorbido. Procedendo si giungeva al paese di Rivanazzano entrando nella valle del Torrente Staffora e in pochi minuti a Salice Terme.
Prima di arrivare a Godiasco si costeggiava il deposito militare per carburanti, a cui la linea si accordava, dalla stazione di Godiasco la linea avanzava parallela alla riva destra del Torrente Staffora, in un paesaggio collinare arricchito da boschi, vigneti e coltivazioni, incontrando le fermate di San Desiderio, Pozzol Groppo, Cecima, la stazione di Ponte Nizza, San Ponzo, la stazione di Bagnaria e l’ultimo impianto di Ponte Crenna.
Cinquanta minuti dopo aver lasciato Voghera si incontrava infine il capolinea di Varzi.
La stazione di Varzi era attrezzata, oltre che del fabbricato viaggiatori e dell’ampio piazzale, di rimessa per la sosta notturna dei rotabili e di dormitorio per il personale.
I 32 chilometri di linea e tutti i raccordi erano elettrificati in corrente continua, avente una tensione nominale di tremila Volt con un'unica sottostazione di trasformazione e conversione attrezzata tramite due gruppi mutatori a vapori di mercurio, costruita dal Tecnomasio Italiano Brown Boveri nell’anno 1931; essa disponeva di una potenza pari a 1.800 KW: l’impianto di refrigerazione era ad acqua in circuito sigillato.
Tutto il complesso era posto fra le stazioni di Salice Terme e Godiasco, collegato a quest’ultima località per mezzo di un apposito raccordo.
L’alimentazione primaria veniva derivata dalla rete ENEL, con uno specifico elettrodotto proveniente dalla Centrale di Tortona, recante energia alla tensione nominale di cinquantamila Volt e frequenza di quarantadue periodi.
Il filo di contatto era in rame, il cui diametro era pari a 11 millimetri, sostenuto da una fune portante in acciaio zincato avente un diametro di 9 mm.
La sospensione avveniva mediante catenaria contrappesata in linea: nelle stazioni e su parte dei raccordi industriali veniva adottata quella trasversale semplice, di origine tipicamente tranviaria. Il tutto era sostenuto da pali in ferro modellati a doppio “T” NP 220, mentre tralicci a sezione quadra servivano per i punti di ancoraggio. Nel complesso si contavano 871 pali.
La linea aerea era garantita contro cortocircuiti, sovraccarichi ed eventi accidentali da interruttori extrarapidi, scaricatori di tensione e sezionatori di linea e di stazione.
Il 31 luglio 1966 il treno compie il suo ultimo viaggio dopo trentacinque anni di servizio. A tarda sera il locomotore con a bordo alcuni passeggeri parte dal capolinea di Varzi e giunge a Voghera. Poi parte per il deposito. E’ la fine di una lunga, bellissima storia.

Note naturalistiche:
i boschi che circondano tutta la zona, sono tra i più belli di tutto l’Oltrepò; si possono osservare castagni secolari di grandi dimensioni di età approssimativa ai 500 anni, mentre le rocce delle Grotte, sono le arenarie del Monte Vallassa, rocce deposte in milioni di anni che rappresentano un libro da sfogliare e scoprire. Si possono infatti vedere i depositi e i fossili lasciati dal mare quando era tranquillo e i fini sedimenti che si depositavano lentamente nel fondale, oppure cosa trasportavano a riva le tremende tempeste che di tanto in tanto sconvolgevano la vita tranquilla degli organismi che popolavano la costa.

La Fauna:
Faina, Scoiattolo, Volpe, Tasso e Capriolo, seppur molto difficili da osservare direttamente, ci lasciano svariate tracce che testimoniano la loro presenza, mentre più facile è vedere o ascoltarne i canti ed i richiami, il Picchio rosso maggiore, il Picchio rosso minore, il Picchio verde, il Rampichino e poi lo Sparviero e la Poiana, il Fringuello e 4 specie di Cince (Cinciarella, Cinciallegra, Cincia Bigia e Cincia Mora), solo per citarne alcuni.
In alcuni tratti la presenza del Cinghiale è notevole, come testimoniano le numerose impronte sul terreno; la quantità di castagne ed il rifugio offerto dalla quasi inaccessibile gola scavata dal rio Semola, offrono infatti nutrimento e relativa sicurezza a questo ungulato, sopratutto nei mesi invernali.

domenica, marzo 15, 2009

Ora et labora, Passeggiata golosa con visite guidate


Ora et Labora PASSEGGIATA "GOLOSA" CON VISITE GUIDATE

SULLE ORME DEI MONACI E PELLEGRINI MEDIOEVALI

Pizzocorno-Abbazia di Sant'Alberto- Castello di Oramala
DOMENICA 29 MARZO 2009 Partenza ore 10.00, pranzo leggero a base di "cibi di strada" della Valle Staffora Letture poetiche a cura dell'Associazione Culturale Per la serie "Camminare la storia", l'associazione ricreativa culturale Calyx organizza per domenica 29 marzo 2009 "ORA ET LABORA", una passeggiata con visite guidate lungo l'anello Pizzocorno-Abbazia di Sant'Alberto di Butrio-Rocca di Oramala sul tema delle antiche vie di pellegrinaggio in Oltrepò e delle specialità enogastronomiche di origine monastica.
La passeggiata si svolgerà ad una quota di circa 700 su fondo misto sterrato ed asfalto con occasionali salite e si snoderà, sotto la guida di esperti di natura e storia locale, attraverso un paesaggio d'altri tempi, caratterizzato da boschi secolari, spettacolari gole e squarci panoramici sulle vette Appenniche. Il cammino inizierà alle ore 10 per concludersi verso le 17.30 con due interruzioni di circa un'ora ciascuna per pranzare, visitare l'Abbazia di Sant'Alberto di Butrio e la Rocca di Oramala, magicamente riportata alle sue atmosfere medievali dalle letture poetiche dell'Associazione Spino fiorito, promotrice del parco letterario dell'Alto Oltrepò, legato alla tradizione dei trovatori provenzali della corte Malaspina. Si raccomanda ai partecipanti di adottare un abbigliamento comodo comprendente anche una giacca leggera e preferibilmente impermeabile in caso di cambiamenti atmosferici improvvisi. Le calzature devono essere tassativamente adatte ad un'escursione campestre in collina. In caso di pioggia l'escursione si svolgerà ugualmente effettuando gli spostamenti in auto, in quanto sia le visite guidate, che il recital ed il pranzo a base di prodotti tipici potranno svolgersi al coperto. Quote di partecipazione
(comprensive di pranzo, bevande e visite guidate)

* 40 Euro per nuovi iscritti (inclusa tessera associativa annuale)
* 35 Euro per vecchi soci e gruppi di min. 10 adulti
* Ai bambini fino a 10 anni sono riservate condizioni particolari in base all'età

E' richiesta l'iscrizione entro il 22 Marzo 2009 L'attività verrà realizzata al raggiungimento di minimo 30 iscrizioni entro tale data INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Associazione Ricreativa Culturale Calyx
E-mail: calyx_pv@alice.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Tel 349.5567762 - 347.5894890 -339.2044540
www.calyxturismo.it Associazione Culturale Spino Fiorito:
E-mail: spinofiorito@yahoo.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Tel 333.3418574 - 339.2098288 - 328.9094024
www.spinofiorito.splinder.com

domenica, gennaio 04, 2009

Itinerari e Turismo in Oltrepò Pavese

Lunedì 19 Gennaio, presso la Sala Municipale del Comune di Val di Nizza l'Associazione "La Pietra Verde" presenterà il programma delle escursioni per l'anno 2009. Durante la serata ci saranno altri interventi in cui si potrà parlare di Turismo e promozione del territorio. OltrepEAT porterà la propria esperienza di due anni sul web e di un anno di collaborazione con la Pietra Verde. Durante questo periodo infatti sono stati mappati alcuni itinerari su una mappa satellitare, grazie alla tecnologia gratuita di google maps, dando così una nuova visione integrata e facilmente navigabile del territorio. Sulle mappe sono infatti visibili non solo i sentieri, ma anche le strutture ricettive, come Alberghi, ristoranti e Agriturismi e i monumenti presenti sul territorio.
Programma:

saluti delle autorità presenti:
Paolo Culacciati, Sindaco di Val di Nizza e Assessore al Turismo della Comunità Montana dell’ Oltrepò Pavese.

Interventi:
Riccardo Rancan, Guida escursionistica dell’Associazione La Pietra Verde “I nuovi progetti sulla sentieristica locale”.

Giuseppe Moglia, Assessore alla Cultura e ai sistemi informativi del Comune di Bagnaria “Turismo e internet, come utilizzare strumenti gratuiti per promuovere un territorio”.

Claudio Negri, Presidente del Gruppo “Geo Paleontologico Vogherese” “I percorsi escursionistici sul sito Internet della Pietra Verde”.

Pierluigi Casanova, Guida naturalistica dell’Associazione La Pietra Verde, presentazione del nuovo video: “La Terra di Mezzo”.

venerdì, febbraio 15, 2008

Itinerario dell'Oltrepò Pavese sulle google maps

Dopo le collaborazioni con l'Università di Pavia, gli amici dell'Associazione "Varzi Viva", del club "Turbolento" e "Pedale Bronese" il portale OltrepEAT continua nella sua opera di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese attraverso quel potente strumento che sono le google maps.
Oggi, infatti, sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT presentiamo il frutto della collaborazione con gli amici dell'Associazione "La Pietra Verde": la mappa di un itinerario escursionistico denominato "L'Anello del Re".
L’Anello del Re si snoda completamente nella Valle Staffora e Nizza collegando il paese di Ponte Nizza a S.Albano, frazione del Comune di Val di Nizza.
Questo anello, percorso integralmente e cioè: Ponte Nizza-S.Albano-Ponte Nizza, è lungo circa 35 Km, lo si può percorrere in tutti e due i sensi (Ponte Nizza-S.Albano o S.Albano-Ponte Nizza), oppure anche in semplici tappe. Partendo da Ponte Nizza, sale a Campalbino e Piumesana, l'"Anello del Re" attraversa boschi di castagno e rovere, fino a Trebbiano, prosegue per circa 1Km su strada asfaltata fino a Zuccarello. Prima della piccola frazione, il sentiero devia a destra e attraversando colli e boschi arriva a S.Albano.
Nella pagina cui accederete cliccando qui, potrete vedere l'itinerario sulle google maps che renderanno interattiva la vostra navigazione concedendovi di percorrere virtualmente il percorso. Nella mappa sono inoltre stati inseriti i contenuti della mappa degli "Agriturismi e Bed & Breakfast" dell'Oltrepò Pavese e la mappa "Uno sguardo Oltre", già presentata nel Workshop "Cultura e identita' come fattori di sviluppo locale", frutto della collaborazione con l' Università degli studi di Pavia, Laurea specialistica in ingegneria edile/architettura - Laboratorio di Sociologia.
Il turista che ha intenzione di organizzare una gita in Oltrepò Pavese ha a disposizione quindi una offerta integrata che comprende escursionismo, beni culturali ed enogastronomia, argomenti che ben contraddistinguono l'Oltrepò Pavese.
La mappa è inoltre disponibile in fomato gpx, pronta per essere caricata sui più diffusi navigatori satellitari così da consentire all'escursionista di seguire il tracciato del sentiero anche sul territorio e non solo virtualmente ed è inoltre pronta per il download anche l'altimetria del percorso.
Voglio ringraziare a questo gli amici de "La Pietra Verde" e in particolar modo Riccardo Rancan per la disponibilità dimostrata nello sviluppo del progetto OltrepEAT che è sempre in progress e vedrà nei prossimi mesi la pubblicazione di altri itinerari escursionistici.

giovedì, novembre 22, 2007

Neve, ghiaccio e cielo terso: quando l'Appennino diventa bianco


Oggi grazie alla segnalazione degli amici di Appennino4P abbiamo aggiunto l'evento in oggetto riguardante una videoproiezione di escursioni effettuate sull'Alto Oltrepò

LUNEDI` 26 NOVEMBRE 2007 alle ore 21 presso Università di Pavia nell' Aula del '400 in piazza Leonardo da Vinci a Pavia organizzata dal CRAL Ateneo, serata di videoproiezioni dal titolo
"Neve, ghiaccio e cielo terso: quando l'Appennino diventa bianco"
a cura di Giuseppe Pireddu e Pier Vittorio Chierico (autori di guide a carattere escursionistico). Saranno proiettate delle immagini e saranno presentate delle escursioni invernali da effettuare sui crinali innevati dell'Oltrepo` montano al confine di quattro regioni.