Si tratta di una palma bisognosa di spazio e molto duratura. Tanto per dare un'idea dello spazio di cui fabbisogna, ogni ventaglio di foglie arriva anche ad un diametro di trenta cm.
La raccomandazione più importante riguarda l'alloggiamento dove viene posta, infatti la Lentia Forsteriana non tollera il sole, è bene riporta in un luogo semiombroso o luminoso ma mai esposta direttamente ai raggi del sole. Comunque non pensatela come una pianta che stia meglio al buio, infatti in condizioni di luce troppo scarsa la crescita sarà molto più lenta.
Per quanto riguarda l'innaffiatura si consiglia una volta ogni due settimane. Prima di procedere con l'innaffiatura assicurarsi che la terra sia quasi del tutto secca, eventualmente posticipate. Stare bene attenti a non lasciare ristagni.
Si consiglia anche di vaporizzarla spesso, anche se sopporta comunque ambienti secchi.
Si raccomanda l'utilizzo di fertilizzante per piante da interni da inserire ongi due settimane nell'acqua per l'innaffiatura.
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venerdì, aprile 10, 2009
mercoledì, ottobre 15, 2008
Il Tulipano
Il Tulipano è una pianta molto resistente agli inverni freddi perché ha origini in zone con un clima caldissimo d'estate e freddissimo d'inverno.
Il Tulipano è il simbolo delle piante bulbose ed è quasi d'obbligo averne almeno uno in terrazza o in giardino. I fiori del tulipano possono essere a goccia, ad imbuto o a campana, in ogni caso bellissimi.
Questa è una pianta da esterno e può stare benissimo in terrazza in vaso o all'interno di cassette. Il posto ideale per questa pianta è in piena esposizione al sole, comunque d'inverno tollera bene anche l'ambiente all'interno della casa. Un consiglio però è quello di riporre la pianta all'esterno appena inizia la bella stagione.
Per produrre dei bei fiori il tulipano ha bisogno di freddo. Il periodo più indicato per piantare i bulbi è l'autunno, avendo l'accortezza di piantarli almeno a quindici cm di distanza l'uno dall'altro.
Per poter godere della stessa pianta anche l'inverno successivo bisogna toglierla dal terreno dopo che le foglie si sono seccate, in seguito alla fioritura, si potranno poi ripiantare in autunno.
In presenza di giardini rocciosi si consigliano le specie nane visto che resistono ancor meglio al freddo ed il bulbo non è necessario estrarlo dopo la fioritura ma si può lasciare nel terreno per vederlo fiorire l'anno successivo.
Qualunque specie di tulipano richiede una gran quantità di luce e, nel caso di coltivazione in giardino, di essere al riparo dal vento.
Se la temperatura non supera la ventina di gradi i fiori resistono a lungo. Si consiglia di innaffiare dalle due alle tre volte la settimana facendo attenzione a non bagnare ne il fiore ne le foglie.
Per dare un tocco di classe al proprio giardino, in mezzo ai vari bulbi dei gerani si possono piantare delle erbacee perenni.
Il Tulipano è una bella pianta, facile da coltivare e resistente, però ha la pecca di essere bersaglio di molti parassiti.
Per altre informazioni sul Tulipano visitate il sito del giardinaggio fai da te, un sito del network di eFiori.com, specialisti dei fiori domicilio, vendita fiori freschi, spedizione fiori, vendita fiori online, fiori per laurea, fiori di carta, fiori secchi, fiorista.
Ecco anche un blog di giardinaggio, rose rosse.
Il Tulipano è il simbolo delle piante bulbose ed è quasi d'obbligo averne almeno uno in terrazza o in giardino. I fiori del tulipano possono essere a goccia, ad imbuto o a campana, in ogni caso bellissimi.
Questa è una pianta da esterno e può stare benissimo in terrazza in vaso o all'interno di cassette. Il posto ideale per questa pianta è in piena esposizione al sole, comunque d'inverno tollera bene anche l'ambiente all'interno della casa. Un consiglio però è quello di riporre la pianta all'esterno appena inizia la bella stagione.
Per produrre dei bei fiori il tulipano ha bisogno di freddo. Il periodo più indicato per piantare i bulbi è l'autunno, avendo l'accortezza di piantarli almeno a quindici cm di distanza l'uno dall'altro.
Per poter godere della stessa pianta anche l'inverno successivo bisogna toglierla dal terreno dopo che le foglie si sono seccate, in seguito alla fioritura, si potranno poi ripiantare in autunno.
In presenza di giardini rocciosi si consigliano le specie nane visto che resistono ancor meglio al freddo ed il bulbo non è necessario estrarlo dopo la fioritura ma si può lasciare nel terreno per vederlo fiorire l'anno successivo.
Qualunque specie di tulipano richiede una gran quantità di luce e, nel caso di coltivazione in giardino, di essere al riparo dal vento.
Se la temperatura non supera la ventina di gradi i fiori resistono a lungo. Si consiglia di innaffiare dalle due alle tre volte la settimana facendo attenzione a non bagnare ne il fiore ne le foglie.
Per dare un tocco di classe al proprio giardino, in mezzo ai vari bulbi dei gerani si possono piantare delle erbacee perenni.
Il Tulipano è una bella pianta, facile da coltivare e resistente, però ha la pecca di essere bersaglio di molti parassiti.
Per altre informazioni sul Tulipano visitate il sito del giardinaggio fai da te, un sito del network di eFiori.com, specialisti dei fiori domicilio, vendita fiori freschi, spedizione fiori, vendita fiori online, fiori per laurea, fiori di carta, fiori secchi, fiorista.
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martedì, ottobre 14, 2008
Coltivare la Lobelia
E’ una pianta erbacea fiorita da esterno, coltivabile anche in vaso. Sono riconosciute circa 200 specie, semirustiche e rustiche. Caratteristici sono i fiori per la fioritura abbondante e decorativa, sono fiorellini bilabiati, con il labbro inferiore di maggiori dimensioni, di colore viola, azzurri, blu, rosso, bianco secondo la varietà. Annuale o perenne a seconda della specie
Inizia a fiorire verso fine giugno
Originaria dell’Oceania, America, Sud Africa
Vive in clima temperato-caldo
Si consiglia un'esposizione in penombra e sempre abbastanza riparate. Temono il sole diretot durante le ore più calde della giornata. Per le specie perenni coltivate in piena terra è consigliabile fare una pacciamatura con delle foglie o della paglia al terreno per proteggerle dal gelo durante l'inverno.
Può patire un poco le basse temperature, a questo proposito si consiglia di riparare la pianta quando la temperatura scende troppo.
Soprattutto in estate mantenere il terreno costantemente molto umido.
Seminare a fine inverno inizio primavera in cassetta ad circa 18°c. Saranno poi messe a dimora l'anno successivo in aprile.
Indicativamente verso metà primavera a seconda del tipo di coltivazione è utile un rinvaso.
Viene utilizzata principalmente per bordure o aiuole. Molto adatte in zone particolarmente umide, non richiede particolari cure.
Per altre informazioni visitate il sito del giardinaggio fai da te. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, spedizione fiori, vendita fiori, fiori per laurea, fiori di carta, fiori secchi, fiori di bach, vendita fiori online, fiorista.
Inizia a fiorire verso fine giugno
Originaria dell’Oceania, America, Sud Africa
Vive in clima temperato-caldo
Si consiglia un'esposizione in penombra e sempre abbastanza riparate. Temono il sole diretot durante le ore più calde della giornata. Per le specie perenni coltivate in piena terra è consigliabile fare una pacciamatura con delle foglie o della paglia al terreno per proteggerle dal gelo durante l'inverno.
Può patire un poco le basse temperature, a questo proposito si consiglia di riparare la pianta quando la temperatura scende troppo.
Soprattutto in estate mantenere il terreno costantemente molto umido.
Seminare a fine inverno inizio primavera in cassetta ad circa 18°c. Saranno poi messe a dimora l'anno successivo in aprile.
Indicativamente verso metà primavera a seconda del tipo di coltivazione è utile un rinvaso.
Viene utilizzata principalmente per bordure o aiuole. Molto adatte in zone particolarmente umide, non richiede particolari cure.
Per altre informazioni visitate il sito del giardinaggio fai da te. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, spedizione fiori, vendita fiori, fiori per laurea, fiori di carta, fiori secchi, fiori di bach, vendita fiori online, fiorista.
Iberis (Iberide)
L'Iberis comprende una quarantina di specie di piante tra erbacee e alberelli. E' caratterizzata da una base legnosa. Si tratta di una pianta particolarmente adatta per bordure e per muri a secco. Ce ne sono diverse varietà, tra esse ricordiamo la little gem e la piena snowflake.
L'origine di questa pianta perenne europea e del sud Italia. Produce fiori sono bianchi che sono riuniti in racemi compatti, sono larghi fino a quattro cm e compaiono tra maggio e giugno. Raggiunge un'altezza massima di trenta cm. Le sue foglie sono di colore verde scuro e formano dei bei ciuffi nei vasi dove vengono coltivate.
Il periodo giusto per piantare l'Iberis è tra settembre e marzo. Per quanto riguarda il terreno non ha molte esigenze, basta che sia ben drenato e che la posizione sia ben esposta al sole.
Tra le malattie ricordiamo l'altisa.
Si moltiplica per talea tra giugno e agosto, o per divisione dei cespi in settembre/ottobre.
Si consiglia di togliere sempre i fiori appassiti.
Avete spazio in giardino? Perchè dovete sapere che l'Iberis si propaga e si moltiplica spontaneamente.
Per altre informazioni sull'Iberis consultate il sito del giardinaggio fai da te. E' un sito del network di efiori.com, vendita fiori, spedizione fiori, fiori per laurea, fiori di zucca, fiori di carta, fiori secchi, vendita fiori online, fioristi.
L'origine di questa pianta perenne europea e del sud Italia. Produce fiori sono bianchi che sono riuniti in racemi compatti, sono larghi fino a quattro cm e compaiono tra maggio e giugno. Raggiunge un'altezza massima di trenta cm. Le sue foglie sono di colore verde scuro e formano dei bei ciuffi nei vasi dove vengono coltivate.
Il periodo giusto per piantare l'Iberis è tra settembre e marzo. Per quanto riguarda il terreno non ha molte esigenze, basta che sia ben drenato e che la posizione sia ben esposta al sole.
Tra le malattie ricordiamo l'altisa.
Si moltiplica per talea tra giugno e agosto, o per divisione dei cespi in settembre/ottobre.
Si consiglia di togliere sempre i fiori appassiti.
Avete spazio in giardino? Perchè dovete sapere che l'Iberis si propaga e si moltiplica spontaneamente.
Per altre informazioni sull'Iberis consultate il sito del giardinaggio fai da te. E' un sito del network di efiori.com, vendita fiori, spedizione fiori, fiori per laurea, fiori di zucca, fiori di carta, fiori secchi, vendita fiori online, fioristi.
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mercoledì, ottobre 08, 2008
Fantasia Japonica
La Fantasia Japonica è nota anche col nome di Aralia d'appartamento. Si tratta di un arbusto sempre verde che produce fiori solo in ottobre. Il fatto di essere un arbusto sempre verde d'appartamento lo rende ideale per l'esposizione nell'ingresso o in salotto.
Questa pianta se trattata nella dovuta maniera, tipo concimandola con regolarità e rinvasandola ogni anno nel mese di marzo, può raggiungere un'altezza e una larghezza superiori al metro e mezzo in soli due anni. A ottobre produce dei fiori bianchi riuniti in ombrelli della larghezza che varia dai due ai quattro cm. Le foglie hanno la forma di dita ed il colore è verde lucente. La temperatura ideale per questa pianta va dai 10 ai 15 gradi. In estate tenere la pianta riparata dal sole diretto e dal vento.
Si consiglia di annaffiare regolarmente dalla primavera all'autunno e di ridurre la frequenza in inverno. Se la pianta è ben sviluppata e perciò grande la richiesta di innaffiature sarà maggiore in estate. Per la concimazione basta utilizzare normale liquido durante l'estate. Al rinvaso in primavera si consiglia di utilizzare un terriccio di terra grassa.
Per quanto riguarda il vaso è consigliato in terracotta visto il peso consistente della pianta.
Può succedere che le foglie risultino pallide o macchiate con i bordi di colore marrone, questo significa che la pianta sta ricevendo troppo poca acqua, in questo caso si raccomanda di immergere il vaso in acqua tiepida fino a quando che il terreno diventerà brillante.
Ora sapete coltivare anche la Fantasia Japonica ma se volete altre informazioni sulle attività di giardinaggio visitate il sito del giardinaggio on line. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.
Questa pianta se trattata nella dovuta maniera, tipo concimandola con regolarità e rinvasandola ogni anno nel mese di marzo, può raggiungere un'altezza e una larghezza superiori al metro e mezzo in soli due anni. A ottobre produce dei fiori bianchi riuniti in ombrelli della larghezza che varia dai due ai quattro cm. Le foglie hanno la forma di dita ed il colore è verde lucente. La temperatura ideale per questa pianta va dai 10 ai 15 gradi. In estate tenere la pianta riparata dal sole diretto e dal vento.
Si consiglia di annaffiare regolarmente dalla primavera all'autunno e di ridurre la frequenza in inverno. Se la pianta è ben sviluppata e perciò grande la richiesta di innaffiature sarà maggiore in estate. Per la concimazione basta utilizzare normale liquido durante l'estate. Al rinvaso in primavera si consiglia di utilizzare un terriccio di terra grassa.
Per quanto riguarda il vaso è consigliato in terracotta visto il peso consistente della pianta.
Può succedere che le foglie risultino pallide o macchiate con i bordi di colore marrone, questo significa che la pianta sta ricevendo troppo poca acqua, in questo caso si raccomanda di immergere il vaso in acqua tiepida fino a quando che il terreno diventerà brillante.
Ora sapete coltivare anche la Fantasia Japonica ma se volete altre informazioni sulle attività di giardinaggio visitate il sito del giardinaggio on line. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.
Rosa (Rosa hybrid)
Di seguito alcune curiosità sulla rosa e si metodi di coltivazione, per altre informazioni visita il sito delle attività di giardinaggio, un sito per chi pratica il giardinaggio. Questo sito fa parte del network di eFiori.com, vendita fiori online, fiori domicilio, fiori per laurea, fiorista.
La rosa è una pianta che si trova in quasi tutti i nostri giardini, è arbusto perenne con foglie caduche con comportamento variabile secondo le specie. La rosa hybrid ha un portamento eretto, con fusto lignificato e presenta spine, la corteccia è liscia, verde o rossastra in età giovanile per divenire grigiastra negli esemplari più anziani. Le foglie sono disposte in modo alterno sul fusto e sono di tipo composto. Le foglioline hanno forma ovale-lanceolata e presentano il margine dentellato. I fiori sono portati all'estremità dei rami ed all'ascella delle foglie. I fiori hanno un involucro regolare e sono ermafroditi, hanno da 5 a più petali a seconda della specie e all’interno ci sono gli stami, hanno colori svariati, dal rosa al rosso al bianco al giallo, arancio, esiste anche la rosa blu, e diverse sfumature.
Fioriscono tra maggio e giugno, alcune anche a settembre, sono tipiche di clima temperato e originarie dell’ Emisfero boreale. Europa, Asia e America Settentrionale. Devono essere esposte in pieno sole o in luoghi molto luminosi.
Vengono coltivate in piena terra in giardini e aiuole. E’ possibile coltivarle in vaso solo per i primi due anni di età, ma sempre all’esterno; Le rose sono i fiori forse più amati per adornare i giardini e da cogliere come fiori recisi; i diversi tipi di rosa tea ibrida (HT) si ottennero attraverso l'incrocio di ibridi già esistenti con diversi tipi di rosa tea. La prima rosa tea ibrida di colore rosa fu chiamata "La France" e coltivata da due orticoltori francesi.
Devono essere annaffiate abbondantemente nel periodo primaverile ed estivo, perché la siccità compromette la fioritura e determina la caduta del fogliame. Diminuire nel periodo invernale
Si propagano per talee semilegnose che verso agosto-settembre si mettono a radicare in un luogo ombroso, ma luminoso.La rosa si riproduce anche per seme.
Sono soggette a infestazioni di parassiti (afidi, cocciniglie in particolare) e malattie da funghi.Le coccinelle sono degli ottimi predatori per tutti i parassiti delle rose ed agiscono senza procurare alcun danno alla pianta. la presenza di arvicole nel terreno può danneggiarne l'apparato radicale anche in modo grave.
La Rosa fu per i Greci l'attributo di Afrodite, la grande Madre dai tanti nomi che appare nell'isola di Citera. Quando a Maggio fioriscono le rose cantano gli usignoli, che nella poesia persiana dichiarano il loro amore per la regina dei fiori, tema che si trova nelle liriche islamiche con la duplice valenza di amore terrestre e amore celeste.
Le rose sono utilizzate anche in cucina.I cinorrodonti entrano nella preparazione di marmellate, gelatine, sciroppi, liquori e nella preparazione di bevande alternative al tè. L’inverno è il periodo migliore per cogliere i rossi “frutti” .Una rosa si può mettere anche nella grappa.
I significati che nel tempo sono stati dati alla rosa sono innumerevoli.Contemplando una rosa si evocano secondo la personale condizione psichica e spirituale, tanti e diversi simboli. Il primo si ispira alla sua breve durata ed è l'impermanenza della vita. Nel mondo antico, proprio a causa della sua effimera vita aveva assunto anche il ruolo di fiore funerario. La sua struttura concentrica ha poi evocato anche l'idea della ruota, simbolo del tempo che scorre, dell'eterno ciclo di vita-morte-vita. Le rose rosse simboleggiano anche il sangue di Cristo. A livello simbolico la rosa rossa è divenuta anche l'emblema di ciò che di più intimo c'è nella donna. A questo simbolismo erotico si ispirava il Poliziano scrivendo sul tema dell'impermanenza della bellezza femminile. Nella Divina Commedia, la Vergine Rosa, regna su quella candida dell'empireo, formata dai beati disposti nella concentricità della spirale dei petali. Questa Rosa dei beati, illuminata dalla luce del sole di Dio è l'immagine del Paradiso.Se la Rosa era il simbolo di fioritura spirituale dell'uomo, della sua comunione con la Rosa-Cristo e con le sue piaghe in forma di Rose, non poteva non diventare l'attributo di molto santi.
arte: L'oculo a raggiera, aperto nelle facciate delle chiese medioevali, che gli storici dell'arte chiamarono rosa o rosone, è detto propriamente rota. Il suo centro simboleggia l'uno, da cui traggono origine in cosmo e il tempo. Il turbine dei petali verso il centro del bocciolo, è infatti un'immagine della manifestazione dell'uno che si dispiega negli archetipi. le rose rosse raffigurate nel quadro " la madonna del roseto", potrebbero alludere oltre che alla vergine, alla passione di Cristo. Nel quadro del Botticelli, "la nascita di Venere" la dea sorge dalle acque accompagnata da una pioggia di Rose. esse celebrano colei che è manifestazione della bellezza divina ma anche il sacro sposalizio tra cielo e terra, l'amore fecondo suscitato dalla Dea. Il rosario si ispirava a quelle corone di fiori, che erano l'ornamento usuale nelle feste profane e religiose, doni cortesi, omaggi, dimostrazioni d'amore. Per sottolineare il legame con la rosa venivano costruiti proprio con il legno di questa pianta. Ogni tipo di rosa ha evocato nel linguaggio dei fiori un particolare sentimento. La Rosa bianca simboleggia il silenzio e la segretezza ma anche il candore e l'innocenza; la rosa variegata è l'amor tradito; la rosa gialla simboleggia la vergogna e l'infedeltà, la rosa Tea è la gentilezza della donna amata, la Rosa rossa è l'amore puro.
La bellezza femminile, in molti paesi, è identificata con quello della rosa: una donna graziosa è nata con un mazzo di rose sotto il proprio tetto (India)
La rosa è una pianta che si trova in quasi tutti i nostri giardini, è arbusto perenne con foglie caduche con comportamento variabile secondo le specie. La rosa hybrid ha un portamento eretto, con fusto lignificato e presenta spine, la corteccia è liscia, verde o rossastra in età giovanile per divenire grigiastra negli esemplari più anziani. Le foglie sono disposte in modo alterno sul fusto e sono di tipo composto. Le foglioline hanno forma ovale-lanceolata e presentano il margine dentellato. I fiori sono portati all'estremità dei rami ed all'ascella delle foglie. I fiori hanno un involucro regolare e sono ermafroditi, hanno da 5 a più petali a seconda della specie e all’interno ci sono gli stami, hanno colori svariati, dal rosa al rosso al bianco al giallo, arancio, esiste anche la rosa blu, e diverse sfumature.
Fioriscono tra maggio e giugno, alcune anche a settembre, sono tipiche di clima temperato e originarie dell’ Emisfero boreale. Europa, Asia e America Settentrionale. Devono essere esposte in pieno sole o in luoghi molto luminosi.
Vengono coltivate in piena terra in giardini e aiuole. E’ possibile coltivarle in vaso solo per i primi due anni di età, ma sempre all’esterno; Le rose sono i fiori forse più amati per adornare i giardini e da cogliere come fiori recisi; i diversi tipi di rosa tea ibrida (HT) si ottennero attraverso l'incrocio di ibridi già esistenti con diversi tipi di rosa tea. La prima rosa tea ibrida di colore rosa fu chiamata "La France" e coltivata da due orticoltori francesi.
Devono essere annaffiate abbondantemente nel periodo primaverile ed estivo, perché la siccità compromette la fioritura e determina la caduta del fogliame. Diminuire nel periodo invernale
Si propagano per talee semilegnose che verso agosto-settembre si mettono a radicare in un luogo ombroso, ma luminoso.La rosa si riproduce anche per seme.
Sono soggette a infestazioni di parassiti (afidi, cocciniglie in particolare) e malattie da funghi.Le coccinelle sono degli ottimi predatori per tutti i parassiti delle rose ed agiscono senza procurare alcun danno alla pianta. la presenza di arvicole nel terreno può danneggiarne l'apparato radicale anche in modo grave.
La Rosa fu per i Greci l'attributo di Afrodite, la grande Madre dai tanti nomi che appare nell'isola di Citera. Quando a Maggio fioriscono le rose cantano gli usignoli, che nella poesia persiana dichiarano il loro amore per la regina dei fiori, tema che si trova nelle liriche islamiche con la duplice valenza di amore terrestre e amore celeste.
Le rose sono utilizzate anche in cucina.I cinorrodonti entrano nella preparazione di marmellate, gelatine, sciroppi, liquori e nella preparazione di bevande alternative al tè. L’inverno è il periodo migliore per cogliere i rossi “frutti” .Una rosa si può mettere anche nella grappa.
I significati che nel tempo sono stati dati alla rosa sono innumerevoli.Contemplando una rosa si evocano secondo la personale condizione psichica e spirituale, tanti e diversi simboli. Il primo si ispira alla sua breve durata ed è l'impermanenza della vita. Nel mondo antico, proprio a causa della sua effimera vita aveva assunto anche il ruolo di fiore funerario. La sua struttura concentrica ha poi evocato anche l'idea della ruota, simbolo del tempo che scorre, dell'eterno ciclo di vita-morte-vita. Le rose rosse simboleggiano anche il sangue di Cristo. A livello simbolico la rosa rossa è divenuta anche l'emblema di ciò che di più intimo c'è nella donna. A questo simbolismo erotico si ispirava il Poliziano scrivendo sul tema dell'impermanenza della bellezza femminile. Nella Divina Commedia, la Vergine Rosa, regna su quella candida dell'empireo, formata dai beati disposti nella concentricità della spirale dei petali. Questa Rosa dei beati, illuminata dalla luce del sole di Dio è l'immagine del Paradiso.Se la Rosa era il simbolo di fioritura spirituale dell'uomo, della sua comunione con la Rosa-Cristo e con le sue piaghe in forma di Rose, non poteva non diventare l'attributo di molto santi.
arte: L'oculo a raggiera, aperto nelle facciate delle chiese medioevali, che gli storici dell'arte chiamarono rosa o rosone, è detto propriamente rota. Il suo centro simboleggia l'uno, da cui traggono origine in cosmo e il tempo. Il turbine dei petali verso il centro del bocciolo, è infatti un'immagine della manifestazione dell'uno che si dispiega negli archetipi. le rose rosse raffigurate nel quadro " la madonna del roseto", potrebbero alludere oltre che alla vergine, alla passione di Cristo. Nel quadro del Botticelli, "la nascita di Venere" la dea sorge dalle acque accompagnata da una pioggia di Rose. esse celebrano colei che è manifestazione della bellezza divina ma anche il sacro sposalizio tra cielo e terra, l'amore fecondo suscitato dalla Dea. Il rosario si ispirava a quelle corone di fiori, che erano l'ornamento usuale nelle feste profane e religiose, doni cortesi, omaggi, dimostrazioni d'amore. Per sottolineare il legame con la rosa venivano costruiti proprio con il legno di questa pianta. Ogni tipo di rosa ha evocato nel linguaggio dei fiori un particolare sentimento. La Rosa bianca simboleggia il silenzio e la segretezza ma anche il candore e l'innocenza; la rosa variegata è l'amor tradito; la rosa gialla simboleggia la vergogna e l'infedeltà, la rosa Tea è la gentilezza della donna amata, la Rosa rossa è l'amore puro.
La bellezza femminile, in molti paesi, è identificata con quello della rosa: una donna graziosa è nata con un mazzo di rose sotto il proprio tetto (India)
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