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giovedì, agosto 02, 2012

Trasformare gli scarti di giardino in guadagno: il biotrituratore

Avete idea di cosa sia un biotrituratore? I bio-trituratori sono macchinari che stanno conoscendo una larga diffusione negli ultimi tempi, perché danno la possibilità di aumentare sensibilmente l’efficienza nella cura dei campi e nel giardinaggio. Un trituratore ha diversi vantaggi, dalla riduzione delle erbacce residue sino alla produzione di fertilizzante a costo zero.

Un biotrituratore è formato da una impalcatura metallica che ricorda un imbuto, con delle lame che triturano in parti più o meno grandi ciò che vi viene introdotto. Le ruote e il peso non eccessivo fanno del biotrituratore una macchina agricola maneggevole e particolarmente utile. Analizziamo più in dettaglio il funzionamento.

Molte operazioni che si fanno nei campi e nel giardinaggio comportano la produzione di scarti di differente entità: erba, fogliame, rametti, cespugli. Liberarsi di tutti questi residui è una delle attività meno gradite di gli appassionati della campagna, ma di certo è inevitabile.

mercoledì, febbraio 16, 2011

Prato Verde: Le 5 Regole d'Oro per il tuo Prato Fiorito.

Basta con il luogo comune "L'erba del vicino è sempre più verde", impariamo insieme quali sono i segreti per avere un giardino accogliente e invidiabile ogni giorno dell'anno. Le 5 regole d'oro da seguire sono:

1) Analizzare le caratteristiche ambientali: è importante conoscere bene le caratteristiche ambientali della zona in cui si vive e dello spazio aperto di cui si dispone per scegliere le tipologie di piante che meglio si adattano al terreno e al clima presente.

2) Scegliere i giusti tipi di piante: fondamentale è capire bene quali tipi di piante mettere nel proprio giardino, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista della compatibilità tra specie.

3) Posa di un prato pronto: ad oggi la tecnica del prato a rotoli se curato da aziende serie e con una valida esperienza nel settore come www.ilprato.eu (azienda leader in Italia per la fornitura di tappeti erbosi di alta qualità) è sempre più affermata ed ha parecchi vantaggi rispetto alla semina.

4) Tipo di irrigazione: da non trascurare è sicuramente è il sistema di irrigazione, fonte vitale per la salute del prato.

5) Manutenzione: come in tutto la manutenzione è un aspetto molto rilevante per poter far crescere e sviluppare in modo sano il proprio giardino.

Chi meglio del www.ilprato.eu, che vanta una decennale esperienza concentrata in questo settore, può darti un miglior consiglio in forma completamente gratuita in base alle proprie esigenze. Non esitare a rivolgerti a degli esperti per risolvere i problemi più comuni per il tuo prato. Esistono soluzioni di prato a rotoli che consentono di ottenere un prato verde e bello tutto l'anno, risparmiando molta fatica e denaro.

Qual è il vantaggio di un prato a rotoli rispetto alla tradizionale semina? Il prato pronto non ha bisogno delle assidue cure richieste dalle piantine giovani, come l'annaffiatura leggera e costante, la concimazione frazionata, la risemina come nel caso di forti piogge che spostano i semi.

L'effetto finale è immediato e il nuovo prato è calpestabile dopo pochi giorni: inoltre il trapianto del prato può avvenire in tutti i mesi dell'anno. Va ricordato che nei periodi molto caldi l’operazione è più delicata e richiede particolare attenzione e tempestività nell'irrigazione. E' necessario preparare il terreno in anticipo, lavorandolo fino a circa 10-15 centimetri di profondità, in modo da poter stendere il prato a rotoli il giorno stesso dell'acquisto. Anche se in rotoli si tratta sempre di erba viva che può soffrire ed ingiallire se rimane arrotolata per più di 24/48 ore (tempo che si abbrevia notevolmente in estate).


Il Prato di Vanara e Cittaro
Tel 011.943.10.27
Cell. 338.124.0060 - 328.464.2937
www.ilprato.eu

lunedì, gennaio 17, 2011

Manutenzione giardino a Monza

Se stai cercando un giardiniere per la manutenzione del giardino a Monza e in tutta la Brianza, allora sul blog dedicato ai giardinieri di Monza troverai il professionista del giardinaggio adatto alle tue esigenze: da piccolo giardino privato, ai grandi giardini aziendali.

Il giardiniere non si occupa solo della manutenzione, ma anche del taglio del prato e della potatura delle siepi, della semina di fiori e delle piante per i tuoi giardini. Trovare un professionista, che abbia un costo basso ma con un'ottima qualità e prezzi convenienti è l'obiettivo del nuovo blog dedicato al giardinaggio per Monza e tutti i comuni della provincia di Monza e Brianza.

Vale quindi la pena di investire del tempo nella ricerca di un buon giardiniere che svolga un buon lavoro sul nostro giardino a buon prezzo? La manutenzione ordinaria del giardino richiede una passione e un impegno che, abbinati alle conoscenze sulla progettazione e la realizzazione, conferiscono al nostro giardino qualcosa in più di un semplice intervento di manutenzione: una lunga vita delle piante, e uno straordinario colore dell'erba del nostro giardino.

Cosa aspetti? Vai subito al blog e trova il tuo giardiniere e le migliori imprese per la manutenzione e il mantenimento del tuo giardino a Monza e Brianza.

Trova i giardiniere per la manutenzione del  verde, delle piante e dei fiori
Tutto per la manutenzione e la cura del tuo giardino in Brianza e a Monza
Per la manutenzione e la pulizia del giardino a Monza vai al blog
Trova tutto sulla manutenzione e la progettazione del giardino per Monza
Se oltre alla pulizia e alla manutenzione del giardino, sei interessato alla progettazione e alla realizzazione, sul blog troverai una sezione dedicata ai giardinieri di Monza e provincia, per i servizi sul tuo giardino e aree verdi. Sono compresi interventi fitosanitari e manutenzione di terrazze, manutenzione di parchi pubblici a Monza e nei comuni brianzoli, vasche e vaschette artificiali, manutenzioni di siepi da giardino, falciature e potatura.

Ti ricordiamo inoltre, che oltre ai comuni vicini a Monza, è disponibile richiedere un preventivo gratuito per Milano e provincia: il giardiniere arriverà da Monza direttamente nel tuo giardino per valutare quali sono i migliori interventi di manutenzione da eseguire.

giovedì, novembre 25, 2010

Passione per il giardino

Siete finalmente riusciti a realizzare il sogno di avere un giardino? Dopo l'entusiasmo, potrebbero presentarsi dei problemi. Purtroppo infatti non è così semplice decidere come arredarlo, quali piante seminare, e poi come curarle. Ogni pianta infatti ha esigenze diverse ed è necessario informarsi accuratamente sulle procedure da seguire perchè ognuna cresca e fiorisca nel migliore dei modi. Ora che sta arrivando il freddo, ad esempio, non tutte le piante riusciranno a resistere senza le cure più adeguate. Naturalmente bisogna informarsi in modo approfondito, ad esempio procurandosi un buon manuale di giardinaggio e chiedendo consiglio a chi è esperto; poi è importante osservare e ascoltare le piante per capire di cosa hanno bisogno, se stanno bene, se soffrono, se siano addirittura vittime di malattie o di parassiti. Le piante infatti hanno bisogno della stessa attenzione che bisogna avere per i bambini o per gli animali, poichè non possono parlare ma si esprimono in mille altri modi che vanno interpretati.
Per chi vuole trovare consigli e suggerimenti, poi, può essere molto utile dare un'occhiata alla rete, poichè ci sono moltissime persone che hanno la stessa passione e desiderano condividerla con gli altri. Il blog Il Giardino di Sara è uno di questi: ricco di suggerimenti, consigli, approfondimenti e post che semplicemente trattano di argomenti legati alla natura. Se si ha la fortuna di avere un giardino è importante mantenerlo nel migliore dei modi utilizzando tutte le risorse disponibili, quindi anche quelle messe a disposizione dalla rete.

lunedì, luglio 19, 2010

Giardinaggio.net, il nuovo angolo verde del web

Lanciato finalmente questo mese sul web giardinaggio.net, il nuovo sito internet dedicato a chi ama il verde.
Dotato di una grafica rilassante e pieno di interessantissimi contenuti sul mondo dei fiori e delle piante, giardinaggio.net è il nuovo punto di riferimento per gli appassionati del verde, per gli amanti dei fiori e per coloro che sono alla continua ricerca di nuove soluzioni per valorizzare il proprio giardino. Tutti quelli che amano spendere il proprio tempo libero a piantare e seminare e sono sempre alla ricerca di nuove soluzioni per valorizzare il proprio giardino hanno finalmente un nuovo alleato sul web. All’interno del sito si trovano moltissime sezioni dedicate alle piante, ai fiori, ai frutti ma anche all’erboristeria, alla fitoterapia ed agli elementi decorativi per giardini.

giovedì, giugno 10, 2010

Ilprato.eu: per il Giardiniere e Professionista del Tappeto Erboso

L'azienda Il Prato si distingue da sempre in Piemonte per la fornitura e il trasporto di tappeti erbosi, prevalentemente per giardinieri e professionisti del settore.

I titolari Vanara e Cittaro si dedicano a questa attività con professionalità e cortesia: la lunga esperienza maturata nel corso degli anni li ha portati a fornire dei prodotti di altissima qualità per tutte le esigenze e in grado di soddisfare rapidamente anche richieste per ampie superfici.

Il prato pronto è una soluzione ottimale per avere un prato in breve tempo e con meno fatica, ma è importante che la specie di prato sia quella adatta per il luogo in cui andrà posizionato e sia stato coltivata a regola d'arte.

Il prato erboso commercializzato da Il Prato è un prato di erba vera, seminato e coltivato con le più moderne e specifiche attrezzature direttamente in sede.

I semi e miscugli sono selezionati al fine di garantire una eccellente densità, tessitura, colore e resistenza agli eventi climatici ed alle malattie.

Per questo i prati per le aree verdi anche intensamente sfruttate si dimostrano sempre all'altezza della situazione e si mantengono belli nel tempo.

Il Prato di Vanara e Cittaro
Tel 011.943.10.27
Cell. 338.124.0060 - 328.464.2937
www.ilprato.eu

giovedì, dicembre 03, 2009

Prato Verde: Le 5 Regole d'Oro per il tuo Prato Fiorito.

Basta con il luogo comune "L'erba del vicino è sempre più verde", impariamo insieme quali sono i segreti per avere un giardino accogliente e invidiabile ogni giorno dell'anno.

Le 5 regole d'oro da seguire sono:


1.analizzare le caratteristiche ambientali.

E' importante conoscere bene le caratteristiche ambientali della zona in cui si vive e dello spazio aperto di cui si dispone per scegliere le tipologie di piante che meglio si adattano al terreno e al clima presente.

2.scegliere i giusti tipi di piante.

Fondamentale è capire bene quali tipi di piante mettere nel proprio giardino, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista della compatibilità tra specie.

3.posa di un prato pronto

Ad oggi la tecnica del prato a rotoli se curato da aziende serie e con una valida esperienza nel settore come www.ilprato.eu (azienda leader in Italia per la fornitura di tappeti erbosi di alta qualità) è sempre più affermata ed ha parecchi vantaggi rispetto alla semina.

4.tipo di irrigazione

Da non trascurare è sicuramente è il sistema di irrigazione, fonte vitale per la salute del prato.

5.manutenzione

Come in tutto la manutenzione è un aspetto molto rilevante per poter far crescere e sviluppare in modo sano il proprio giardino.





Chi meglio del www.ilprato.eu, che vanta una decennale esperienza concentrata in questo settore, può darti un miglior consiglio in forma completamente gratuita in base alle proprie esigenze.

Non esitare a chiamare questi specialisti e a porgli domande di ogni genere.

I nostri migliori auguri di buone feste e buon giardinaggio!



Web site: www.ilprato.eu

Tel/Fax: 011.943.10.27

Mobile: 338.12.40.060 - 328.46.42.937

Mail: info@ilprato.eu

venerdì, ottobre 24, 2008

Cardo pallottola (Echinops sphaerophalus)

Il Cardo pallottola è una pianta erbacea perenne. E’ chiamato così per via dei suoi fiori che hanno una forma sferica e rotondeggiante, e sono azzurri o bianchi.
Questa specie può raggiungere i 2 m di altezza; nella stagione estiva assume una colorazione biancastra, le foglie possiedono lobi spinosi e sono appunto bianche sulla pagina inferiore e sono decidue.
Fiorisce nella stagione estiva
Viene dall’Europa, Asia con clima temperato.
E’ soprattutto una pianta da giardino roccioso,bordura e fiore reciso
Puo' essere esposta sia a mezz'ombra che a pieno sole
Resiste sia alle alte che alle basse temperature
Viene annaffiata solo in caso di siccità
La propagazione può avvenire nei mesi invernali(novembre-dicembre)per talea radicale,mentre in autunno o in primavera con la divisione dei cespi
Rischio di funghi curabile con appositi medicinali
Con i fiori secchi di queste piante possiamo creare delle bellissime composizioni.
Se vuoi altre info sul Carlo pallottola visita il sito del giardinaggio online, di eFiori.com, fiori a domicilio, consegna fiori, vendita fiori online, fiori di bach, fiori secchi, fioristi.
Ecco anche un blog sui fiori, ed un articolo sulle rose rosse.

mercoledì, ottobre 08, 2008

Fantasia Japonica

La Fantasia Japonica è nota anche col nome di Aralia d'appartamento. Si tratta di un arbusto sempre verde che produce fiori solo in ottobre. Il fatto di essere un arbusto sempre verde d'appartamento lo rende ideale per l'esposizione nell'ingresso o in salotto.
Questa pianta se trattata nella dovuta maniera, tipo concimandola con regolarità e rinvasandola ogni anno nel mese di marzo, può raggiungere un'altezza e una larghezza superiori al metro e mezzo in soli due anni. A ottobre produce dei fiori bianchi riuniti in ombrelli della larghezza che varia dai due ai quattro cm. Le foglie hanno la forma di dita ed il colore è verde lucente. La temperatura ideale per questa pianta va dai 10 ai 15 gradi. In estate tenere la pianta riparata dal sole diretto e dal vento.
Si consiglia di annaffiare regolarmente dalla primavera all'autunno e di ridurre la frequenza in inverno. Se la pianta è ben sviluppata e perciò grande la richiesta di innaffiature sarà maggiore in estate. Per la concimazione basta utilizzare normale liquido durante l'estate. Al rinvaso in primavera si consiglia di utilizzare un terriccio di terra grassa.
Per quanto riguarda il vaso è consigliato in terracotta visto il peso consistente della pianta.
Può succedere che le foglie risultino pallide o macchiate con i bordi di colore marrone, questo significa che la pianta sta ricevendo troppo poca acqua, in questo caso si raccomanda di immergere il vaso in acqua tiepida fino a quando che il terreno diventerà brillante.
Ora sapete coltivare anche la Fantasia Japonica ma se volete altre informazioni sulle attività di giardinaggio visitate il sito del giardinaggio on line. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.

Rosa (Rosa hybrid)

Di seguito alcune curiosità sulla rosa e si metodi di coltivazione, per altre informazioni visita il sito delle attività di giardinaggio, un sito per chi pratica il giardinaggio. Questo sito fa parte del network di eFiori.com, vendita fiori online, fiori domicilio, fiori per laurea, fiorista.
La rosa è una pianta che si trova in quasi tutti i nostri giardini, è arbusto perenne con foglie caduche con comportamento variabile secondo le specie. La rosa hybrid ha un portamento eretto, con fusto lignificato e presenta spine, la corteccia è liscia, verde o rossastra in età giovanile per divenire grigiastra negli esemplari più anziani. Le foglie sono disposte in modo alterno sul fusto e sono di tipo composto. Le foglioline hanno forma ovale-lanceolata e presentano il margine dentellato. I fiori sono portati all'estremità dei rami ed all'ascella delle foglie. I fiori hanno un involucro regolare e sono ermafroditi, hanno da 5 a più petali a seconda della specie e all’interno ci sono gli stami, hanno colori svariati, dal rosa al rosso al bianco al giallo, arancio, esiste anche la rosa blu, e diverse sfumature.
Fioriscono tra maggio e giugno, alcune anche a settembre, sono tipiche di clima temperato e originarie dell’ Emisfero boreale. Europa, Asia e America Settentrionale. Devono essere esposte in pieno sole o in luoghi molto luminosi.
Vengono coltivate in piena terra in giardini e aiuole. E’ possibile coltivarle in vaso solo per i primi due anni di età, ma sempre all’esterno; Le rose sono i fiori forse più amati per adornare i giardini e da cogliere come fiori recisi; i diversi tipi di rosa tea ibrida (HT) si ottennero attraverso l'incrocio di ibridi già esistenti con diversi tipi di rosa tea. La prima rosa tea ibrida di colore rosa fu chiamata "La France" e coltivata da due orticoltori francesi.
Devono essere annaffiate abbondantemente nel periodo primaverile ed estivo, perché la siccità compromette la fioritura e determina la caduta del fogliame. Diminuire nel periodo invernale
Si propagano per talee semilegnose che verso agosto-settembre si mettono a radicare in un luogo ombroso, ma luminoso.La rosa si riproduce anche per seme.
Sono soggette a infestazioni di parassiti (afidi, cocciniglie in particolare) e malattie da funghi.Le coccinelle sono degli ottimi predatori per tutti i parassiti delle rose ed agiscono senza procurare alcun danno alla pianta. la presenza di arvicole nel terreno può danneggiarne l'apparato radicale anche in modo grave.
La Rosa fu per i Greci l'attributo di Afrodite, la grande Madre dai tanti nomi che appare nell'isola di Citera. Quando a Maggio fioriscono le rose cantano gli usignoli, che nella poesia persiana dichiarano il loro amore per la regina dei fiori, tema che si trova nelle liriche islamiche con la duplice valenza di amore terrestre e amore celeste.
Le rose sono utilizzate anche in cucina.I cinorrodonti entrano nella preparazione di marmellate, gelatine, sciroppi, liquori e nella preparazione di bevande alternative al tè. L’inverno è il periodo migliore per cogliere i rossi “frutti” .Una rosa si può mettere anche nella grappa.
I significati che nel tempo sono stati dati alla rosa sono innumerevoli.Contemplando una rosa si evocano secondo la personale condizione psichica e spirituale, tanti e diversi simboli. Il primo si ispira alla sua breve durata ed è l'impermanenza della vita. Nel mondo antico, proprio a causa della sua effimera vita aveva assunto anche il ruolo di fiore funerario. La sua struttura concentrica ha poi evocato anche l'idea della ruota, simbolo del tempo che scorre, dell'eterno ciclo di vita-morte-vita. Le rose rosse simboleggiano anche il sangue di Cristo. A livello simbolico la rosa rossa è divenuta anche l'emblema di ciò che di più intimo c'è nella donna. A questo simbolismo erotico si ispirava il Poliziano scrivendo sul tema dell'impermanenza della bellezza femminile. Nella Divina Commedia, la Vergine Rosa, regna su quella candida dell'empireo, formata dai beati disposti nella concentricità della spirale dei petali. Questa Rosa dei beati, illuminata dalla luce del sole di Dio è l'immagine del Paradiso.Se la Rosa era il simbolo di fioritura spirituale dell'uomo, della sua comunione con la Rosa-Cristo e con le sue piaghe in forma di Rose, non poteva non diventare l'attributo di molto santi.
arte: L'oculo a raggiera, aperto nelle facciate delle chiese medioevali, che gli storici dell'arte chiamarono rosa o rosone, è detto propriamente rota. Il suo centro simboleggia l'uno, da cui traggono origine in cosmo e il tempo. Il turbine dei petali verso il centro del bocciolo, è infatti un'immagine della manifestazione dell'uno che si dispiega negli archetipi. le rose rosse raffigurate nel quadro " la madonna del roseto", potrebbero alludere oltre che alla vergine, alla passione di Cristo. Nel quadro del Botticelli, "la nascita di Venere" la dea sorge dalle acque accompagnata da una pioggia di Rose. esse celebrano colei che è manifestazione della bellezza divina ma anche il sacro sposalizio tra cielo e terra, l'amore fecondo suscitato dalla Dea. Il rosario si ispirava a quelle corone di fiori, che erano l'ornamento usuale nelle feste profane e religiose, doni cortesi, omaggi, dimostrazioni d'amore. Per sottolineare il legame con la rosa venivano costruiti proprio con il legno di questa pianta. Ogni tipo di rosa ha evocato nel linguaggio dei fiori un particolare sentimento. La Rosa bianca simboleggia il silenzio e la segretezza ma anche il candore e l'innocenza; la rosa variegata è l'amor tradito; la rosa gialla simboleggia la vergogna e l'infedeltà, la rosa Tea è la gentilezza della donna amata, la Rosa rossa è l'amore puro.
La bellezza femminile, in molti paesi, è identificata con quello della rosa: una donna graziosa è nata con un mazzo di rose sotto il proprio tetto (India)

martedì, ottobre 07, 2008

Anturium (Anthurium)

L’anturium è una pianta a fogliame decorativo della famiglia delle Araceae originaria dell'America equatoriale e sub-equatoriale; comprende diverse specie e alcune molto apprezzate come piante ornamentali per i fiori molto decorativi come l' Anthurium andraeanum e l' Anthurium scherzeranum con fiori (spesso utilizzati anche come fiori recisi) formati da una grande spata color rosso-lacca, salmone, bianco o rosa, uno spadice sottile ben eretto da cui originano i fiori. In realtà non sono fiori veri e propri ma una foglia di colore diverso che protegge al suo interno l’infiorescenza di minuscoli fiorellini bianchi.Le foglie sono grandi a forma di cuore o lanceolate, la fioritura dura da giugno a settembre.
Altre specie del genere sono coltivate per il fogliame decorativo dalle grandi dimensioni.
Il nome generico deriva dal greco ánthos, "fiore", ed ourá, "coda", alludendo allo spadice longilineo che caratterizza l'infiorescenza.

Abbisogna di ambienti caldi e molto umidi e luminosità intensa ma indiretta, terreno umido e leggero, annaffiature e nebulizzazioni frequenti, d'inverno le innaffiature vanno diradate.
Ogni due anni in primavera si può rinvasare utilizzando terriccio comune leggero ponendo sul fondo del vaso ciottoli o argilla espansa per un buon drenaggio idrico.

Le correnti d'aria e gli sbalzi di temperatura causano l'ingiallimento delle foglie, l'eccessivo ristagno d'acqua può favorire le infezioni fungine , fare attenzione anche alle infestazioni di afidi e di cocciniglia farinosa
I fiori, data la loro originale forma a cuore, sono anche chiamati "le frecce di Cupido" e regalati per San Valentino. I fiori degli anturi simboleggiano amore e amicizia

Adesso sapete coltivare anche l'Anturium. Per scoprire dell'altro sulle attività di giardinaggio e sul giardinaggio fai da te, visita il sito delle tecniche giardinaggio. E' un sito di eFiori.com, acquisto di fiori, consegna di fiori domicilio, fiori a Roma, vendita fiori online, fioristi.

sabato, ottobre 04, 2008

Coltivare la Camelia (Camellia)

Pianta legnosa perenne a portamento arbustivo, con foglie ovali, appuntite, lucide e di colore verde scuro. I fiori sono di vari colori, bianco, rosa, rosso, a volte hanno delle sfumature o sono bicolore. La loro altezza cambia a seconda della specie dai 50cm. ai 6m. La C. japonica,e la C.sasanqua sono le più diffuse. La prima è un arbusto con foglie ovato-ellittiche, appuntite, lucide, di colore verde scuro, i fiori sono grandi e vistosi, ha origini Giapponesi e coreane. La C. sasanqua è di origine cinese, meno delicata, sopporta bene il sole, possiede foglie di colore verde scuro, sottili e coriacee.I fiori sono semplici e sbocciano in autunno.
La Camelia quindi proviene dalla Cina e dal Giappone. Qui dal suo legno si ricavava carbone di ottima qualità. In Europa le Camelie furono importate da G. J. Camel a partire dalla seconda metà del 1700
La fioritura avviene dalla primavera all'autunno.La forma dei fiori varia molto, si distinguono fiori singoli, doppi, semidoppi, d'Anemone e di Peonia.
orignaria di Asia: Cina, Giappone, India, vive bene in climi tropicali, può essere coltivata sia all'esterno che all'interno soprattutto nelle zone con clima più rigido.
Dev'essere esposta con media intensità di luce. Quando le piantine sono giovani è molto importante che siano collocate in posizioni semiombreggiate; possono essere esposte anche al sole ma le temperature non devono essere eccessive ed il terreno deve restare umido. Sono sensibili al vento.
E' molto resistente, può passare da temperature dai 5 ai 25°C. , ma i fiori possono essere danneggiati dal gelo. I vasi possono restare all'aperto da maggio ad ottobre. La parte più delicata è l'apparato radicale che andrebbe protetto.
L'annaffiatura è molto importante, e va effettuata in modo abbondante durante il periodo vegetativo e quello della fioritura. L'acqua utilizzata non deve essere calcarea. Nei mesi più caldi è buona norma nebullizzare le foglie naturalmente bisogna compiere questa operazione durante le ore serali, e fare attenzione a non dare troppa acqua per non formare marciume radicale.
si propaga per talea preferibilmente in estate.
E' opportuno ogni anno il rinvaso nei primi due o tre anni di vita, successivamente può essere effettuato ad anni alterni.
può essere attaccata da funghi afidi e parassiti curabili con prodotti appositi. Un vero pericolo per le Camelie è un coleottero ( Othiorrynchus sulcatus) che allo stato larvale distrugge le radici mentre da adulto erode il colletto provocando spesso la morte della pianta.
E'una delle piante con proprietà depurative per l'ambiente. E' tra le piante che maggiormente assorbono metalli pesanti e gas nocivi alla nostra salute, esercita un'azione di "aspiratore e filtro naturale". La Camelia Japonica è una specie molto resistente ai floruri atmosferici.
Il Tè verde,estratto dalle foglie di Camellia, è una sostanza anticancro, 100 volte più efficace della vitamina C nel combattere i radicali liberi, causa di tumori.
questa splendida pianta raggiunse grande popolarità soltanto nel 1800, in seguito al successo del romanzo di Dumas, "La signora delle camelie". Da allora, infatti, i fiori della camelia iniziarono ad essere usati come ornamento ai vestiti.
Sul sito delle attività di giardinaggio trovi molte informazioni sulla coltivazione delle piante, un sito per chi pratica il giardinaggio. Questo sito è di proprietà di eFiori.com, consegna fiori, fiori domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.

Gardenia

Di gran moda nell’Ottocento, le gardenie venivano offerte dagli spasimanti alla propria donna del cuore, la quale le appendeva sull’abito in occasione delle serate mondane o per recarsi a teatro.
E' una pianta a foglie lanceolate lucide verde scuro, con fiori bianchi e profumatissimi.
Profumatissima e simbolo di grazia la gardenia, che oggi entra nelle nostre case come pianta in vaso, per tutta la prima metà del Novecento ha rappresentato l’immagine di uno stile di vita raffinato: all’occhiello dei gentiluomini, nei giardini di ville nobiliari o fra i capelli delle donne più eleganti.
il fiore della Belle Epoque per eccellenza è entrato a pieno titolo nella storia del glamour e oggi i flower designers più all’avanguardia riscoprono la gardenia anche per creazioni ornamentali da appartamento all’insegna dell’originalità.
si coltiva in casa perché ama le temperature calde o nei paesi a clima mite può stare anche all'aperto, ma in penombra.Non ama i climi freddi, tenere sempre a temperatura superiore agli 8°.
Tenere la pianta bagnata frequentemente e nebulizzare le foglie con acqua tiepida di tanto in tanto.
si riproduce per talea.
A sorpresa, scopriamo che l’Italia ha un ruolo importante nella produzione delle gardenie, specialmente per ciò che concerne le regioni del Centro e le Isole; anzi: stiamo diventando grandi esportatori di questi fiori. Basti pensare che il 30% della nostra produzione va in Germania, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Austria e Svizzera.
le prime notizie della gardenia in Europa si hanno a metà Settecento, con l’importazione delle piante omonime dall’India Orientale, dal Giappone e dalla Cina. Il nome del fiore “gardenia jasminoides” (per via del profumo simile a quello del gelsomino) deriva dal naturalista Alexander Garden. Oggi la gardenia è inserita nella famiglia delle Rubiaceae, con più di 250 specie arbustive o arboree, sempreverdi o semisempreverdi, molte delle quali appannaggio dei climi tropicali. La specie oggi più ampiamente coltivata è la Gardenia augusta.

Il profumo delle gardenie ha ispirato le fragranze di grandi case cosmetiche del calibro di Coco Chanel e Annick Goutal, e ancora oggi sono molte le creatrici di bijoux alla moda (pensiamo a Gabriella Rivalta) che per le loro creazioni (collane, bracciali, orecchini) si ispirano alla gardenia.

Quante cose legate alla Gardenia... Per imparare a coltivarla scoprite le attività di giardinaggio sul sito de il giardinaggio. Il sito è di proprietà di eFiori.com, spedizione di fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fiori di bach, fiorista.

giovedì, ottobre 02, 2008

Ficus benjamina

Il Ficus beniamina è originario delle zone tropicali dell'Asia ed è tra i ficus ornamentali quello a portamento più elegante, ha fusti con corteccia beige lievemente arcuati, rami sottili e foglie ovate ellittiche acuminate in punta pendule che conferiscono alla pianta un aspetto armonioso e coltivato in appartamento raggiunge in vaso altezze di un paio di metri mentre può raggiungere in natura dimensioni considerevoli, sviluppare radici aeree, produce piccoli frutti globosi. Non ha fiori visibili.

Richiede clima caldo umido e una posizione luminosa ma non luce solare diretta, annaffiature regolari più abbondanti in d’estate e diradate in inverno ,nella bella stagione si giova dell'aria aperta in posizione ombreggiata; teme gli ambienti secchi e si giova di spruzzature frequenti sulle foglie.
Non è opportuno tenere la pianta in ambienti in cui la temperatura possa scendere sotto i 10°C.
E’ consigliabile rinvasare la pianta in primavera utilizzando terriccio universale ben drenato.
La moltiplicazione avviene generalmente per margotta all'inizio dell'estate.
Nei luoghi d'origine si presenta con una chioma molto espansa orizzontalmente e sorretta da lunghe radici colonnari che si dipartono dai rami. Il lattice bianco in essa contenuto viene utilizzato come colla e, principalmente, come materia prima per la gomma e il caucciù. Nei paesi d'origine, dal latice prodotto e sapientemente estratto da alcune di queste specie di Ficus, si ricava una gomma di buona qualità. La specie più adatta alla produzione di gomma è il Ficus elastica . Queste piante sono pertanto oltremodo importanti anche dal punto di vista economico-commerciale.
Tutti i Ficus sono indicati per umidificare gli ambienti chiusi e sono considerati validi purificatori dell'aria.

Ed ora grazie al sito delle attività di giardinaggio, il sito del giardinaggio fai da te, siete anche in grado di coltivare il Ficus benjamina. Sul sito trovate molto materiale sulle attività di giardinaggio, fa parte del network di eFiori.com, specialisti per la vendita fiori, spedire fiori a domicilio, consegna fiori, fiorista fioristi.

Gelsomino (Jasminum)

È un arbusto rampicante perenne che può raggiungere i 3-4 m di altezza. Presenta fusti sottili, che portano le grandi foglie composte, verde scuro, trifogliate e a lamina ellittica lunga 1 cm. I fiori a seconda della specie, sono bianchi, gialli o rosati, sempre numerosi e molto profumati, composti da 5 petali. Il più diffuso in Occidente è il Jasminum officinale, con le foglie lanceolate caduche e accuminate sulla punta ed fiori bianchi a cinque petali dal soave profumo.
Secondo la specie può avere fioritura invernale, primaverile o estiva. Il J.officinale fiorisce in primavera, all'ascella fogliare sbocciano infatti insiemi di fiori a stella, di colore bianco o bianco-rosato, intensamente profumati.
E' una pianta originaria del Medio ed Estremo oriente nonché dell'America Meridionale e si adatta al clima temperato.
I Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra, nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, pergolati. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo forma di piccolo cespuglio di circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti.
Da posizionare in zona luminosa e soleggiata, al riparo dal vento; per la coltivazione in vaso vicino ad una finestra luminosa.
I gelsomini possono sopportare brevi periodi di freddo intenso, ma nelle regioni con inverni freddi è consigliabile coltivare queste piante in luogo riparato, evitando temperature inferiori ai -5°C. In autunno riparare il piede della pianta con foglie secche, per evitare che la terra geli in profondità vicino alle radici.
Mantenere la terra abbastanza umida in estate evitando i ristagni d'acqua e anche la siccità. Negli altri periodi devono essere frequenti le irrigazione dal momento del trapianto ad attecchimento avvenuto e poi moderate in seguito. Il gelsomino può sopportare, infatti, anche periodi di aridità abbastanza prolungati; in periodi primaverili particolarmente siccitosi è consigliabile stimolare la fioritura con sporadiche annaffiature.
Il sistema migliore è quello tramite talea.
A seconda della specie il rinvaso è consigliato verso fine febbraio-marzo
Come tutte le specie rampicanti ha bisogno di essere contenuta nelle dimensioni tramite potatura. Si effettua in primavera asportando i germogli che fanno perdere la forma della pianta e quelli più deperiti. Agevolare la crescita con canne o archetti.
Per le piante collocate in posizioni riparate i maggiori rischi derivano soprattutto da afidi e cocciniglie; inoltre, ristagno d’acqua nel periodo della ripresa vegetativa può favorire la comparsa della muffa grigia.
Sono state ritrovate tracce antichissime di gelsomino in Egitto; piccolissimi frammenti sono stati rilevati sulla mummia di un faraone nella necropoli di Deir-el-Bahri. Il Gelsomino, originario del Malabar nelle Indie Orientali, fu importato nell'Europa dai navigatori spagnoli in epoca non ben precisata fra il 1524 ed il 1528. Ma in Italia sembra però che esistesse anche prima di quel tempo, e ne fa prova una figura di tal fiore ben disegnata e colorita che si trova nel Codice lasciatoci dal Rinio "Liber de Simplicibus" scritto nel 1415.
Si impiega come sedativo mettendo sali profumati al gelsomino nell'acqua del bagno. Agisce sull'attività celebrale e psichica, rendendo il carattere più fermo e costruttivo.
Con i fiori di gelsomino è possibile preparare confetture a base di brandy.
Nel medioevo non vi fu chiostro di convento o di monastero che non ospitasse questa bella pianta simbolo e immagine dell'immortalità. In Spagna è l’emblema della sensualità. Ogni specie di Gelsomino, secondo il colore della fioritura, esprime un diverso stato d'animo o desiderio. Il bianco è segno di amabilità mentre il giallo di felicità. Nel caso di timidezza, si può portare in dono alla propria amata un Gelsomino notturno che è l'emblema della timidezza. Quando l'amore sarà conquistato si passa al Gelsomino rosso delle Indie che comunica il desiderio di accarezzarsi. In fine, dopo la prima notte d'amore, si regalerà il Gelsomino giallo, simbolo della felicità.
Il primo ad averne qualche esemplare fu Cosimo I de' Medici, detto il "Gran diavolo": si invaghì tanto di questo fiorellino, che volendo esserne l'unico possessore, proibì severamente ai suoi giardinieri di regalarne anche una sola pianta e di riprodurlo in molti esemplari. L'ordine granducale fu scrupolosamente rispettato per molti anni e chi sa per quanto tempo ancora il Gelsomino sarebbe rimasto proprietà esclusiva dei Medici, se un caso fortuito non ne avesse agevolata la propagazione. Un giovane giardiniere, volendo presentare un ricco e gentil dono alla propria fidanzata nel giorno del suo onomastico, pensò di offrirle un ramoscello di Gelsomino, e così fece. La giovane gradì moltissimo: dolente che un così bello e raro fiore dovesse avvizzire così presto, lo mise in terra per conservarlo fresco più lungamente. Ottenne più di quanto sperasse. Il Gelsomino restò verde per tutto l'anno e nella seguente primavera gettò nuovi germogli e nuovi fiori. Assoggettato a miglior coltura si fece più robusto e diede rigogliosi polloni che costituirono altrettante piante. Divenne il padre, se non di tutti, almeno i buona parte dei Gelsomini che possediamo! Il ricavo della vendita di queste pianticelle fu tanto cospicuo, che i poveri amanti divennero ben presto sposi doviziosi e felici. Da quel tempo le giovinette toscane usarono portare nel dì delle nozze un mazzetto di gelsomini, in memoria di tale avvenimento. In Toscana ancora oggi si dice che " ragazza degna di portare quel mazzolino è ricca abbastanza per fare la fortuna del marito".
Aimè-Martin dice che il Gelsomino sembra essere stato creato appositamente per servire l'emblema dell' amabilità e lo paragona alle persone di carattere perfetto, che sembrano messe nella società per arricchirla moralmente.
Capito Come coltivare il Gelsomino? Sul sito delle attività di giardinaggio troverai molte altre informazioni sul gelsomino. Potrai apprendere le migliori tecniche di giardinaggio e aggiornarti sulle riviste di giardinaggio, il miglior sito per il giardinaggio fai da te. Questo sito è offerto da eFiori.com, specialisti dei fiori a domicilio, vendita fiori online, spedizione fiori, consegna fiori, fioristi.

mercoledì, ottobre 01, 2008

Stella di Natale (Poinsettia)

La stella di Natale è una pianta perenne da interno caratteristica perché presenta foglie verdi e caratteristiche vivaci brattee rosse simili a fiori, in realtà i fiori sono piccolissimi e bianchi di per se poco significativi e si trovano al centro di queste brattee rosse. Ci sono anche altri tipi dalle brattee di colori diversi come ad esempio il bianco ed il rosa, picchiettate o ad effetto marmorizzato.
Naturalmente la pianta fiorirebbe a fine febbraio inizio marzo, ma è molto usata in inverno nel periodo natalizio per abbellire e decorare le nostre case.
originaria dell'America centrale, in particolare Messico meridionale dal clima tropicale.
Di solito pianta d'appartamento ma coltivabile anche all'aperto dove il clima è più mite.Posizionare la pianta lontano da correnti d'aria o in zone con bruschi sbalzi di temperatura perché pianta molto delicata
Mettere la pianta alla luce abbondante ma non sole diretto, se il clima lo permette in estate esporla in esterno in leggera ombreggiatura.
Si consiglia di non scendere però sotto i 13°C-14°C.
Mantenere costantemente umido il terreno e diminuire durante l'inverno, evitando sempre i ristagni idrici.
Si propaga con talea semilegnosa a fine primavera-inizio estate
Ad inizio primavera circa ogni 2-3 anni quando necessario è utile un rinvaso.
Può essere soggetta a funghi per eccesso di umidità.
Questa apprezzata pianta ornamentale fu introdotta nel mondo occidentale nel 1830 da Joel Poinsett. Due vivaisti californiani nel corso del 1900 la coltivarono con successo sviluppandone anche varietà più vigorose.
La stella di natale è molto indicata alla vita in casa anche perché possiede la proprietà di rimuovere vapori chimici nocivi dall'aria di ambienti chiusi. Questa sua qualità è stata dimostrata nell'ambito di studi effettuati da scienziati per conto della Nasa, l'agenzia aereospaziale americana.
Coltivare la Stella di Natale ora è possibile grazie a questa guida che vi viene offerta dal sito delle attività di giardinaggio, il sito dove apprendere le migliori tecniche giardinaggio per il giardinaggio fai da te. Questo sito fa parte del network di eFiori.com, fiori domicilio, spedizione fiori, fiori per laurea, acquisto fiori, fiori consegna, fiorista.

martedì, settembre 30, 2008

Campanula

La campanula è una pianta erbacea, quella più diffusa è la campanula portenschlagiana, è perenne a fiori viola tipica del nord America e dell'Asia. Sviluppa densi ciuffi non molto alti con foglie verde scuro e piccoli fiorellini viola, che rifioriscono per tutta la primavera e estate. E' molto utilizzata nelle bordure ma anche come pianta singola.
E’ una pianta rampicante e gradisce le posizioni in pieno sole, ma si adatta anche all'ombra o a mezz'ombra; non necessita di particolari attenzioni di annaffiature in terra sempre che le estati non siano troppo calde, e basta annaffiare ogni 10-15 giorni. Per avere un'abbondante fioritura è bene fornire del concime per piante da fiore almeno una volta al mese, mescolato all'acqua delle annaffiature.
Volendo si può tenere in vasi, cosa consigliata nei giardini piccoli, perché questo accorgimento ci può aiutare a contenere le dimensioni della pianta.
La riproduzione può avvenire per seme in autunno o in primavera; i semi vanno posti in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali e tenuti in luogo tiepido e umido fino a completo sviluppo delle piantine che vanno messe a dimora preferibilmente in autunno. In autunno è anche possibile dividere la pianta, mantenendo una buona quantità di radici in ogni porzione, e interrando subito le nuove piantine a dimora.
Fare attenzione agli afidi che a volte rovinano fiori e foglie.
Anche la guida per coltivare la Campanula è offerta dal sito delle attività di giardinaggio, dove potete apprendere le migliori tecniche di giardinaggio e del giardinaggio fai da te. Tutto questo a cura di eFiori.com, il network per l'acquisto e la spedizione di fiori, fiori a domicilio, vendita fiori freschi, consegna fiori, vendita fiori on line, fioristi.

lunedì, settembre 29, 2008

Aster o Settembrini

Varie specie di Astri, o Aster coltivate anche nei giardini del secolo scorso, sono ideali per la fioritura abbondante e la facilità di coltivazione e ci sono anche nei mesi autunnali.Hanno fiori molto colorati simili a margheritine.Durante i mesi estivi gran parte delle perenni da giardino hanno esaurito la loro fioritura, talune addirittura sono già in riposo vegetativo, mentre gli aster o settembrini come dice il nome, fioriscono proprio durante le ultime settimane d' estate, fino all'inizio dell'autunno.
Generalmente con il termine settembrini si intendono gli Aster novae angliae ed i novi belgi; in effetti però esistono molte varietà di astri a fioritura tardo estiva ed autunnale.
Sono piante erbacee perenni di facile coltivazione; hanno uno sviluppo cespuglioso, che raggiunge i 40-90 cm, a seconda delle specie, portano piccole foglie caduche. I fiori sono a margherita, e contano numerosissimi petali; in genere i settembrini si trovano nelle tonalità del rosa e del lilla, ma esistono varietà a fiore bianco, con il centro giallo. Ogni pianta produce innumerevoli fiori, di dimensioni medie, producendo ampie macchie di colore.
In genere nelle zone con inverni rigidi la parte aerea dissecca in inverno, per ricominciare a svilupparsi a partire dalla primavera inoltrata.
Non necessitano di particolari cure e si sviluppano in luoghi soleggiati o semiombreggiati, e si adattano anche alla comune terra da giardino. Per fioriture sempre abbondanti è consigliabile coltivare gli astri in un buon terreno ricco e ben drenato, e fornire del concime organico a fine primavera.
Ora grazie al sito delle attività di giardinaggio potrai coltivare un Aster avendo appreso le corrette tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, professionisti per la spedizione fiori, consegna di fiori a domicilio, acquisto fiori, vendita fiori online, fiori di carta, fiorista.

Ortensia

E’ una bella pianta fiorita, perenne,rustica, di facile coltivazione si trova spesso nei nostri giardini; presenta foglie lucide, grandi ed ovali di colore verde scuro. I fiori sono riuniti in mazzetti possono essere bianchi, rosa, rossi, azzurri o blu.
I fiori sbocciano in estate.
L'area di origine è l’Asia ( Cina e Giappone).
E’ tipica di un clima temperato.
In posizione luminosa, meglio se non direttamente al sole. In giardino scegliere la mezz'ombra.
Resistente anche a temperature molto basse anche se la temperatura ideale si aggira tra i 15° C ed i 20°C.
Necessita di abbondanti annaffiature, mantenendo sempre leggermente umida la terra ed utilizzando acqua non calcarea.
Si propaga per talea da piantare in vasetti di torba e sabbia. L'ortensia si può anche seminare in primavera.
A fine fioritura o a fine inverno è consigliato potarla. Occorre potare l'ortensia in modo da stimolare l'emissione di nuovi rametti sui quali si formeranno i fiori dell'anno seguente.
In appartamento le ortensie si coltivano utilizzando vasi di circa 25 cm. Nei primi mesi dell'anno si può stimolare la crescita vegetativa, portando la pianta in un ambiente con circa 10° centigradi e distribuendo più acqua.
Il sito delle attività di giardinaggio vi ha offerto questa interessante guida alla coltivazione della Ortensia, visitatelo per apprendere le tecniche di giardinaggio. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, spedizione fiori, acquisto fiori, vendita fiori freschi, vendita fiori online, consegna fiori, fiori di bach, fioraio.

martedì, settembre 23, 2008

Croton

Una pianta d'appartamento molto diffusa è il Croton. La sua diffusione non è proporzionale alla facilità di coltivazione, infatti da abbastanza da fare come pianta. Non è una pianta che produce fiori ma si riveste, in primavera, di molti getti di belle foglie.
Il fogliame è persistente e con colori vari, dalle variegature gialle, rosa e arancio.
Una delle sue caratteristiche è l'aver bisogno di molta luce e per questo la troviamo molto spesso nei davanzali. L'ambiente ottimale però è luminoso ma non soleggiato, caldo e umido, in qualsiasi periodo dell'anno. Evitare di posizionare la pianta in presenza di correnti d'aria. Se i colori della pianta si sbiadiscono è il sintomo di un ambiente troppo poco luminoso.
Nei periodi più caldi annaffiare con regolarità, mentre nei periodi freddi ridurre un po'. Durante la primavera e l'estate utilizzare fertilizzanti per piante verdi.
Si consiglia di evitare di porre la pianta in posti troppo secchi altrimenti si rischia la comparsa di acari e cocciniglia.
Il rinvaso va effettuato ogni due anni per le piante giovani, mentre per quelle più vecchie solo in caso di necessità. Visto che è una pianta d'appartamento e come tale va tenuta all'interno, d'inverno non mettetela vicino ai termosifoni, infatti se la temperatura supera i diciotto gradi inizia a perdere le foglie.
Anche questa breve guida alla coltivazione del Croton è fornita dal sito del giardinaggio online, il sito dove apprendere le tecniche giardinaggio. E' un sito del network di eFiori.com, consegna fiori, vendita fiori online, significato dei fiori, fiori di carta, fioraio.
Da ora c'è anche il blog di giardinaggio, ecco un articolo sulla rosa rossa.