La Scilla si coltiva in terra. I bulbi si piantano ad una profondità di circa sei cm ed a gruppetti. Si piantano vicino ad alberti o ad arbusti che andranno a creare un clima iteale per svilupparsi e produrre fiori. Una volta piantati i bulbi non hanno più bisogno di cure. E' possibile anche coltivare la Scilla in vaso ma si fa molto più raramente.
E' una pianta davvero facile da coltivare. La produzione di fiori inizia tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, a volte anche in autunno.
La Scilla si adatta molto bene anche a posizioni in mezz'ombra ma è preferibile coltivarla in posizioni molto luminose.
Si tratta di una pianta molto resistente, resiste particolarmente bene al freddo.
Dopo il periodo di fioritura, nel periodo di riposo si estraggono i bulbi dal terreno, si staccano quelli laterali e si ripiantano subito.
I primi fiori compaiono dopo 2 anni di vita della pianta.
Si sconsigliano terreni troppo umidi perchè in questi casi la Scilla viene attaccata dai nematodi che la fanno marcire e morire.
Per altre informazioni sulla Scilla visitate il sito de il giardinaggio, apprenderete le migliori tecniche giardinaggio. E' un sito di eFiori.com, spedizione fiori, vendita fiori freschi, acquisto fiori, consegna fiori, fiorista.
Visualizzazione post con etichetta tecniche giardinaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tecniche giardinaggio. Mostra tutti i post
martedì, dicembre 16, 2008
giovedì, dicembre 11, 2008
Agapanto
Gli Agapanto (Agapanthus) sono caratterizzati da splendidi fiori blu azzurro, da una grande longevità e da un fogliame elegante.
Si tratta di piante sempreverdi che non perdono le foglie e per questo non sono considerate tra le bulbose classiche.
L'Agapanto può essere coltivato in terra all'aperto solo nelle zone che non hanno inverni freddi in quanto non sopporta il gelo. La coltivazione nei paesi con climi più freddi avviene in vasi che si possono poi inserire in ambienti riparati dall'autunno fino alla primavera. Se viene lasciato all'aperto con un clima freddo sarà soggetto ad un progressivo deperimento.
Sono caratterizzati nel primo periodo di vita da una scarsa fioritura dovuta a mancanza di nutrimento o cure inadeguate.
Spesso dopo il primo anno dall’acquisto fioriscono poco per mancanza di cure adeguate e di nutrimento insufficiente.
Queste ed altre informazioni sul sito del giardinaggio, il sito dove si possono apprendere le migliori tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, acquisto fiori, vendita fiori freschi, spedizione fiori.
Si tratta di piante sempreverdi che non perdono le foglie e per questo non sono considerate tra le bulbose classiche.
L'Agapanto può essere coltivato in terra all'aperto solo nelle zone che non hanno inverni freddi in quanto non sopporta il gelo. La coltivazione nei paesi con climi più freddi avviene in vasi che si possono poi inserire in ambienti riparati dall'autunno fino alla primavera. Se viene lasciato all'aperto con un clima freddo sarà soggetto ad un progressivo deperimento.
Sono caratterizzati nel primo periodo di vita da una scarsa fioritura dovuta a mancanza di nutrimento o cure inadeguate.
Spesso dopo il primo anno dall’acquisto fioriscono poco per mancanza di cure adeguate e di nutrimento insufficiente.
Queste ed altre informazioni sul sito del giardinaggio, il sito dove si possono apprendere le migliori tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, acquisto fiori, vendita fiori freschi, spedizione fiori.
Agapanto
Gli Agapanto (Agapanthus) sono caratterizzati da splendidi fiori blu azzurro, da una grande longevità e da un fogliame elegante.
Si tratta di piante sempreverdi che non perdono le foglie e per questo non sono considerate tra le bulbose classiche.
L'Agapanto può essere coltivato in terra all'aperto solo nelle zone che non hanno inverni freddi in quanto non sopporta il gelo. La coltivazione nei paesi con climi più freddi avviene in vasi che si possono poi inserire in ambienti riparati dall'autunno fino alla primavera. Se viene lasciato all'aperto con un clima freddo sarà soggetto ad un progressivo deperimento.
Sono caratterizzati nel primo periodo di vita da una scarsa fioritura dovuta a mancanza di nutrimento o cure inadeguate.
Spesso dopo il primo anno dall’acquisto fioriscono poco per mancanza di cure adeguate e di nutrimento insufficiente.
Queste ed altre informazioni sul sito del giardinaggio, il sito dove si possono apprendere le migliori tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, acquisto fiori, vendita fiori freschi, spedizione fiori.
Si tratta di piante sempreverdi che non perdono le foglie e per questo non sono considerate tra le bulbose classiche.
L'Agapanto può essere coltivato in terra all'aperto solo nelle zone che non hanno inverni freddi in quanto non sopporta il gelo. La coltivazione nei paesi con climi più freddi avviene in vasi che si possono poi inserire in ambienti riparati dall'autunno fino alla primavera. Se viene lasciato all'aperto con un clima freddo sarà soggetto ad un progressivo deperimento.
Sono caratterizzati nel primo periodo di vita da una scarsa fioritura dovuta a mancanza di nutrimento o cure inadeguate.
Spesso dopo il primo anno dall’acquisto fioriscono poco per mancanza di cure adeguate e di nutrimento insufficiente.
Queste ed altre informazioni sul sito del giardinaggio, il sito dove si possono apprendere le migliori tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, acquisto fiori, vendita fiori freschi, spedizione fiori.
martedì, ottobre 07, 2008
Anturium (Anthurium)
L’anturium è una pianta a fogliame decorativo della famiglia delle Araceae originaria dell'America equatoriale e sub-equatoriale; comprende diverse specie e alcune molto apprezzate come piante ornamentali per i fiori molto decorativi come l' Anthurium andraeanum e l' Anthurium scherzeranum con fiori (spesso utilizzati anche come fiori recisi) formati da una grande spata color rosso-lacca, salmone, bianco o rosa, uno spadice sottile ben eretto da cui originano i fiori. In realtà non sono fiori veri e propri ma una foglia di colore diverso che protegge al suo interno l’infiorescenza di minuscoli fiorellini bianchi.Le foglie sono grandi a forma di cuore o lanceolate, la fioritura dura da giugno a settembre.
Altre specie del genere sono coltivate per il fogliame decorativo dalle grandi dimensioni.
Il nome generico deriva dal greco ánthos, "fiore", ed ourá, "coda", alludendo allo spadice longilineo che caratterizza l'infiorescenza.
Abbisogna di ambienti caldi e molto umidi e luminosità intensa ma indiretta, terreno umido e leggero, annaffiature e nebulizzazioni frequenti, d'inverno le innaffiature vanno diradate.
Ogni due anni in primavera si può rinvasare utilizzando terriccio comune leggero ponendo sul fondo del vaso ciottoli o argilla espansa per un buon drenaggio idrico.
Le correnti d'aria e gli sbalzi di temperatura causano l'ingiallimento delle foglie, l'eccessivo ristagno d'acqua può favorire le infezioni fungine , fare attenzione anche alle infestazioni di afidi e di cocciniglia farinosa
I fiori, data la loro originale forma a cuore, sono anche chiamati "le frecce di Cupido" e regalati per San Valentino. I fiori degli anturi simboleggiano amore e amicizia
Adesso sapete coltivare anche l'Anturium. Per scoprire dell'altro sulle attività di giardinaggio e sul giardinaggio fai da te, visita il sito delle tecniche giardinaggio. E' un sito di eFiori.com, acquisto di fiori, consegna di fiori domicilio, fiori a Roma, vendita fiori online, fioristi.
Altre specie del genere sono coltivate per il fogliame decorativo dalle grandi dimensioni.
Il nome generico deriva dal greco ánthos, "fiore", ed ourá, "coda", alludendo allo spadice longilineo che caratterizza l'infiorescenza.
Abbisogna di ambienti caldi e molto umidi e luminosità intensa ma indiretta, terreno umido e leggero, annaffiature e nebulizzazioni frequenti, d'inverno le innaffiature vanno diradate.
Ogni due anni in primavera si può rinvasare utilizzando terriccio comune leggero ponendo sul fondo del vaso ciottoli o argilla espansa per un buon drenaggio idrico.
Le correnti d'aria e gli sbalzi di temperatura causano l'ingiallimento delle foglie, l'eccessivo ristagno d'acqua può favorire le infezioni fungine , fare attenzione anche alle infestazioni di afidi e di cocciniglia farinosa
I fiori, data la loro originale forma a cuore, sono anche chiamati "le frecce di Cupido" e regalati per San Valentino. I fiori degli anturi simboleggiano amore e amicizia
Adesso sapete coltivare anche l'Anturium. Per scoprire dell'altro sulle attività di giardinaggio e sul giardinaggio fai da te, visita il sito delle tecniche giardinaggio. E' un sito di eFiori.com, acquisto di fiori, consegna di fiori domicilio, fiori a Roma, vendita fiori online, fioristi.
lunedì, ottobre 06, 2008
lilium (giglio)
Il Giglio è originario della penisola Balcanica e dell'Asia Minore, da dove fu importato nel resto dell'Europa. La tradizione vuole che il giglio, in origine, fosse un fiore bianco e candido, proprio per questo per i cristiani il Giglio è simbolo della purezza. Da sottolineare a tale proposito è il fatto che San Giuseppe viene spesso rappresentato con un bastone dal quale germogliano gigli bianchi.
Fiore molto usato sia nei giardini che in interni, il più comune è bianco con fiore grande a cinque petali e foglie lunghe lanceolate, ma ne esistono innumerevoli varietà e colori.Ha un leggero profumo ed è molto usato come fiore reciso insieme alla rosa.
vive bene in clima mite,vuole ombra o poco sole, bulboso, fiorisce in primavera.
Un Giglio stilizzato è ancor oggi considerato lo stemma
della città di Firenze, anche se, probabilmente, il fiore che si voleva rappresentare era l'iris, in quanto le colline che circondavano la città erano piene di questi fiori. La mitologia narra che il Giglio nacque da una goccia di latte caduta dal seno di Giunone mentre allattava il piccolo Ercole.
Il significato del Giglio è, dunque, quello della purezza e della castità.
Ha anche proprietà farmacologiche, il decotto ha proprietà diuretiche, emmenagoghe ed espettoranti; per uso esterno viene utilizzato per cataplasmi emollienti e risolventi su scottature e paterecci; l'infuso si utilizza per impacchi, lavande e gargarismi.
Ora sapete le origini, la storia e le proprietà farmacologiche del Lilium, per apprendere anche le tecniche di giardinaggio per coltivarlo visitate il sito de il giardinaggio fai da te. Ora c'è anche un'interessante sezione del forum che tratta le riviste di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, fiori domicilio, vendita fiori online, fioristi.
Fiore molto usato sia nei giardini che in interni, il più comune è bianco con fiore grande a cinque petali e foglie lunghe lanceolate, ma ne esistono innumerevoli varietà e colori.Ha un leggero profumo ed è molto usato come fiore reciso insieme alla rosa.
vive bene in clima mite,vuole ombra o poco sole, bulboso, fiorisce in primavera.
Un Giglio stilizzato è ancor oggi considerato lo stemma
della città di Firenze, anche se, probabilmente, il fiore che si voleva rappresentare era l'iris, in quanto le colline che circondavano la città erano piene di questi fiori. La mitologia narra che il Giglio nacque da una goccia di latte caduta dal seno di Giunone mentre allattava il piccolo Ercole.
Il significato del Giglio è, dunque, quello della purezza e della castità.
Ha anche proprietà farmacologiche, il decotto ha proprietà diuretiche, emmenagoghe ed espettoranti; per uso esterno viene utilizzato per cataplasmi emollienti e risolventi su scottature e paterecci; l'infuso si utilizza per impacchi, lavande e gargarismi.
Ora sapete le origini, la storia e le proprietà farmacologiche del Lilium, per apprendere anche le tecniche di giardinaggio per coltivarlo visitate il sito de il giardinaggio fai da te. Ora c'è anche un'interessante sezione del forum che tratta le riviste di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, fiori domicilio, vendita fiori online, fioristi.
venerdì, ottobre 03, 2008
Glicine
Il nome scientifico è wisteria, assegnato al Glicine in onore del grande antropologo Kaspar Wistar. E’ una pianta rampicante con bellissimi fiori a grappolo lilla o bainchi, profumatissimi, e foglioline lanceolate. E’ usta spessissimo per abbellire i giardini, le terrazze, i pergolati.
Il Glicine cresce nella costa orientale degli Stati Uniti, da dove fu importato in Europa nel 1700. Soltanto un secolo dopo, però, quando dall'Oriente, e più precisamente dalla Cina e dal Giappone, arrivarono le splendide varietà asiatiche, il Glicine cominciò ad essere veramente apprezzato dagli Europei. Per i cinesi ed i giapponesi il Glicine rappresenta l'amicizia, tenera e reciproca; si narra, infatti, che gli Imperatori giapponesi, durante i lunghi viaggi di rappresentanza, portassero con sé bonsai di glicine; quando giungevano in luoghi stranieri si facevano precedere dagli uomini del seguito, che sostenevano alberelli di Glicine fiorito, al fine di rendere note le proprie intenzioni, amichevoli e di riguardo, per gli abitanti di quelle terre.
Il significato che il dono del Glicine ha conservato è quello di segno di disponibilità ed anche prova di amicizia.
In passato, i suoi fiori venivano usati come ingredienti di piatti a base di uova.
Una leggenda di origine piemontese narra di una giovinetta che faceva la pastorella di nome Glicine. Questa fanciulla era disperata per il suo aspetto fisico, si sentiva brutta. Un giorno, persa nella disperazione, pianse sola nel bel mezzo di un prato; ad un certo punto le sue lacrime si tramutarono in una meravigliosa pianta di Glicine con una inebriante fioritura.
Questa pianta è il simbolo primaverile, la sensualità della giovinezza. E' considerata l'essenza astrale del segno dei pesci. Per le persone di questo segno sarebbe uno stimolo che riattiva il flusso delle idee. E' considerato un talismano contro le calamità, un filo magico che ispira le sensazioni più sublimi. Nel vocabolario dei fiori trasmette il messaggio di Riconoscenza o Amicizia.
Ai Kew Gardens di Londra,c’è un esemplare di Glicine enorme e vecchissimo, molto spettacolare.
Questa è la storia della pianta del glicine, se volete avere informazioni per la coltivazione visitate il sito de il giardinaggio, potrete apprendere le migliori tecniche di giardinaggio. Il sito è di proprietà di eFiori.com, consegna fiori domicilio, spedire fiori, vendita fiori online, fiori per laurea, fiorista.
Il Glicine cresce nella costa orientale degli Stati Uniti, da dove fu importato in Europa nel 1700. Soltanto un secolo dopo, però, quando dall'Oriente, e più precisamente dalla Cina e dal Giappone, arrivarono le splendide varietà asiatiche, il Glicine cominciò ad essere veramente apprezzato dagli Europei. Per i cinesi ed i giapponesi il Glicine rappresenta l'amicizia, tenera e reciproca; si narra, infatti, che gli Imperatori giapponesi, durante i lunghi viaggi di rappresentanza, portassero con sé bonsai di glicine; quando giungevano in luoghi stranieri si facevano precedere dagli uomini del seguito, che sostenevano alberelli di Glicine fiorito, al fine di rendere note le proprie intenzioni, amichevoli e di riguardo, per gli abitanti di quelle terre.
Il significato che il dono del Glicine ha conservato è quello di segno di disponibilità ed anche prova di amicizia.
In passato, i suoi fiori venivano usati come ingredienti di piatti a base di uova.
Una leggenda di origine piemontese narra di una giovinetta che faceva la pastorella di nome Glicine. Questa fanciulla era disperata per il suo aspetto fisico, si sentiva brutta. Un giorno, persa nella disperazione, pianse sola nel bel mezzo di un prato; ad un certo punto le sue lacrime si tramutarono in una meravigliosa pianta di Glicine con una inebriante fioritura.
Questa pianta è il simbolo primaverile, la sensualità della giovinezza. E' considerata l'essenza astrale del segno dei pesci. Per le persone di questo segno sarebbe uno stimolo che riattiva il flusso delle idee. E' considerato un talismano contro le calamità, un filo magico che ispira le sensazioni più sublimi. Nel vocabolario dei fiori trasmette il messaggio di Riconoscenza o Amicizia.
Ai Kew Gardens di Londra,c’è un esemplare di Glicine enorme e vecchissimo, molto spettacolare.
Questa è la storia della pianta del glicine, se volete avere informazioni per la coltivazione visitate il sito de il giardinaggio, potrete apprendere le migliori tecniche di giardinaggio. Il sito è di proprietà di eFiori.com, consegna fiori domicilio, spedire fiori, vendita fiori online, fiori per laurea, fiorista.
Etichette:
consegna fiori,
fiori,
fiori domicilio,
giardinaggio,
spedire fiori,
tecniche giardinaggio
Tillandsia cyanea
Le seguenti tecniche di giardinaggio per coltivare la Tillandsia Cyanea le potete trovare anche sul sito del giardinaggio. Un sito di eFiori.com, fiori domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.
Pianta epifita o terrestre da interno, fiorita, erbacea sempreverde e perenne di facile reperibilità e coltivazione. La sua estrema versatilità la rende ancora più apprezzabile. Dove il clima lo consente può vivere anche in esterni, generalmente in sud Italia.
I fiori sono molto grandi a forma di spata appiattita di colore rosa-viola, che a maturità si apre liberando i veri fiori di colore azzurro. Va a fioritura una sola volta nella propria vita, ma ha lunga durata fino a 4 mesi
E’ originaria America centrale abituata a clima tropicale.
E' un tipo di pianta che si adatta a qualsiasi tipo di esposizione, anche ad una zona con illuminazione piuttosto scarsa. In condizioni ottimali preferisce molta luce. Non esporre mai ai raggi diretti del sole. Predilige ambienti umidi e i locali ideali per la sua collocazione sono cucina e bagno.
Si consiglia di non scendere sotto i 15°C, sopporta invece molto bene le alte temperature.
Mantenere in estate il terriccio umido senza eccedere, patisce i ristagni d'acqua. In estate nebulizzare le foglie con acqua non calcarea, l'ideale è quella piovana. Da ottobre ad aprile diminuire gradualmente gli interventi idrici poichè la pianta va in riposo e le sue esigenze idriche calano.
Si propaga per polloni in primavera. Quando necessario, in primavera, indicativamente ogni 2-3 anni fare un rinvaso. Utilizzare sempre lo stesso terriccio di coltivazione.
Si può riscontrare la presenza di afidi o marciumi di varia natura; i primi possono essere eliminati con una straccio imbevuto di alcol, successivamente è bene trattare con prodotti specifici.
Gli studiosi non sono concordi sulle zone di origine; si dice che i progenitori vengono dalle zone secche del Perù, altri, dalla zona andina. In futuro potrebbe essere sfruttata in maniera massiccia per contrastare l'inquinamento atmosferico.
La sua particolarità è che vive senza terra traendo il suo nutrimento dal pulviscolo atmosferico e dall'umidità dell'aria. La Tillandsia può essere usata per monitorare l' inquinamento, ma anche, in dosi massicce, per assorbire le polveri cariche di idrocarburi policiclici aromatici, ovvero i benzopireni accusati di essere cancerogeni, provenienti dall' incompleta combustione della benzina e del gasolio. Ha un'azione anche verso l' inquinamento elettromagnetico (PC, TV, in generale gli elettrodomestici.)
Pianta epifita o terrestre da interno, fiorita, erbacea sempreverde e perenne di facile reperibilità e coltivazione. La sua estrema versatilità la rende ancora più apprezzabile. Dove il clima lo consente può vivere anche in esterni, generalmente in sud Italia.
I fiori sono molto grandi a forma di spata appiattita di colore rosa-viola, che a maturità si apre liberando i veri fiori di colore azzurro. Va a fioritura una sola volta nella propria vita, ma ha lunga durata fino a 4 mesi
E’ originaria America centrale abituata a clima tropicale.
E' un tipo di pianta che si adatta a qualsiasi tipo di esposizione, anche ad una zona con illuminazione piuttosto scarsa. In condizioni ottimali preferisce molta luce. Non esporre mai ai raggi diretti del sole. Predilige ambienti umidi e i locali ideali per la sua collocazione sono cucina e bagno.
Si consiglia di non scendere sotto i 15°C, sopporta invece molto bene le alte temperature.
Mantenere in estate il terriccio umido senza eccedere, patisce i ristagni d'acqua. In estate nebulizzare le foglie con acqua non calcarea, l'ideale è quella piovana. Da ottobre ad aprile diminuire gradualmente gli interventi idrici poichè la pianta va in riposo e le sue esigenze idriche calano.
Si propaga per polloni in primavera. Quando necessario, in primavera, indicativamente ogni 2-3 anni fare un rinvaso. Utilizzare sempre lo stesso terriccio di coltivazione.
Si può riscontrare la presenza di afidi o marciumi di varia natura; i primi possono essere eliminati con una straccio imbevuto di alcol, successivamente è bene trattare con prodotti specifici.
Gli studiosi non sono concordi sulle zone di origine; si dice che i progenitori vengono dalle zone secche del Perù, altri, dalla zona andina. In futuro potrebbe essere sfruttata in maniera massiccia per contrastare l'inquinamento atmosferico.
La sua particolarità è che vive senza terra traendo il suo nutrimento dal pulviscolo atmosferico e dall'umidità dell'aria. La Tillandsia può essere usata per monitorare l' inquinamento, ma anche, in dosi massicce, per assorbire le polveri cariche di idrocarburi policiclici aromatici, ovvero i benzopireni accusati di essere cancerogeni, provenienti dall' incompleta combustione della benzina e del gasolio. Ha un'azione anche verso l' inquinamento elettromagnetico (PC, TV, in generale gli elettrodomestici.)
Etichette:
fiori,
fiori domicilio,
giardinaggio,
tecniche giardinaggio
Ciclamino
Pianta che conta circa venti specie di erbacee perenni, che sviluppano larghi tuberi tondeggianti, originarie dell'area mediterranea; sono diffuse in gran parte del globo terrestre come piante da appartamento e da giardino, ideali per le aiole ombreggiate. I tuberi si interrano ad una profondità pari al loro raggio. Si trovano anche spontanei nelle zone montuose nel sottobosco. E’ una specie protetta.
Le foglie sono tondeggianti, leggermente carnose; sono di colore verde scuro. I fiori sono numerosi e posizionati in gruppo, al centro delle foglie, da cui si elevano di alcuni centimetri; sono di colore vario, nelle tonalità del rosa e del rosso, con varietà anche a due colori. Hanno petali rivolti verso l'alto, che donano ai fiori di Ciclamino una forma particolare ed inconfondibile. La fioritura dei ciclamini dura alcune settimane, da settembre fino alla primavera.
I ciclamini rustici crescono bene all'aperto in posizione ombreggiata. Presentano generalmente foglie più piccole di quelli d'appartamento. I tuberi si piantano in tarda primavera o a fine estate. Annaffiamo con regolarità, ma solo quando il terreno è ben asciutto, ed evitando di lasciare acqua nel sottovaso perché non amano l’eccesso d’acqua che può portare a marciume delle radici.Dopo la fioritura, con l'arrivo della primavera le piante entrano in riposo vegetativo; evitiamo di annaffiarle in questo periodo dell'anno. Se lo desideriamo quando i tuberi sono dormienti possiamo dissotterrarli per spostarli.
I ciclamini semirustici invece nelle zone a clima freddo devono essere coltivati durante il periodo invernale in appartamento.
In estate le annaffiature devono essere abbondanti. Durante il periodo invernale la temperatura ottimale è di 18-20°C e non deve scendere al di sotto dei 15°C.
I ciclamini da interno soffrono molto le fonti di calore e l'aria troppo asciutta, per questo motivo è bene posizionarli lontano da stufe, caloriferi, o altre fonti di calore, e spruzzare regolarmente le foglie. Durante la fioritura è preferibile evitare le vaporizzazioni; per aumentare l'umidità ambientale possiamo porre i contenitori in sottovasi o ciotole riempiti di argilla espansa: in questo modo l'acqua evaporando aumenterà l'umidità ambientale, senza entrare in contatto con le radici.
Una volta terminata la produzione di fiori i ciclamini si devono portare in un ambiente non riscaldato o in serra fredda. Le annaffiature devono essere ridotte di molto e quando la pianta non produce più foglie completamente interrotte. Nel mese di agosto si svuotano i vasi e si prelevano i tuberi. Si tolgono le radici vecchie e si piantano i tuberi in un terriccio ricco di sostanza organica con foglie di faggio e sabbia. Le annaffiature devono essere molto abbondanti.
I ciclamini possono essere riprodotti solo da seme. I tuberi infatti non si riproducono e non possono essere divisi. I semi vanno raccolti in estate. Ricordiamo che i ciclamini d'appartamento per produrre semi devono essere impollinati.
la fioritura delle varietà di dimensioni più piccole ha una durata maggiore. I suoi fiori ricordano delle stelle cadenti e sono molto graziosi e decorativi.
Queste e molte altre informazioni sulle tecniche di giardinaggio nel sito giardinaggio.eFiori.com. che fa parte del network eFiori.com, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fiorista.
Le foglie sono tondeggianti, leggermente carnose; sono di colore verde scuro. I fiori sono numerosi e posizionati in gruppo, al centro delle foglie, da cui si elevano di alcuni centimetri; sono di colore vario, nelle tonalità del rosa e del rosso, con varietà anche a due colori. Hanno petali rivolti verso l'alto, che donano ai fiori di Ciclamino una forma particolare ed inconfondibile. La fioritura dei ciclamini dura alcune settimane, da settembre fino alla primavera.
I ciclamini rustici crescono bene all'aperto in posizione ombreggiata. Presentano generalmente foglie più piccole di quelli d'appartamento. I tuberi si piantano in tarda primavera o a fine estate. Annaffiamo con regolarità, ma solo quando il terreno è ben asciutto, ed evitando di lasciare acqua nel sottovaso perché non amano l’eccesso d’acqua che può portare a marciume delle radici.Dopo la fioritura, con l'arrivo della primavera le piante entrano in riposo vegetativo; evitiamo di annaffiarle in questo periodo dell'anno. Se lo desideriamo quando i tuberi sono dormienti possiamo dissotterrarli per spostarli.
I ciclamini semirustici invece nelle zone a clima freddo devono essere coltivati durante il periodo invernale in appartamento.
In estate le annaffiature devono essere abbondanti. Durante il periodo invernale la temperatura ottimale è di 18-20°C e non deve scendere al di sotto dei 15°C.
I ciclamini da interno soffrono molto le fonti di calore e l'aria troppo asciutta, per questo motivo è bene posizionarli lontano da stufe, caloriferi, o altre fonti di calore, e spruzzare regolarmente le foglie. Durante la fioritura è preferibile evitare le vaporizzazioni; per aumentare l'umidità ambientale possiamo porre i contenitori in sottovasi o ciotole riempiti di argilla espansa: in questo modo l'acqua evaporando aumenterà l'umidità ambientale, senza entrare in contatto con le radici.
Una volta terminata la produzione di fiori i ciclamini si devono portare in un ambiente non riscaldato o in serra fredda. Le annaffiature devono essere ridotte di molto e quando la pianta non produce più foglie completamente interrotte. Nel mese di agosto si svuotano i vasi e si prelevano i tuberi. Si tolgono le radici vecchie e si piantano i tuberi in un terriccio ricco di sostanza organica con foglie di faggio e sabbia. Le annaffiature devono essere molto abbondanti.
I ciclamini possono essere riprodotti solo da seme. I tuberi infatti non si riproducono e non possono essere divisi. I semi vanno raccolti in estate. Ricordiamo che i ciclamini d'appartamento per produrre semi devono essere impollinati.
la fioritura delle varietà di dimensioni più piccole ha una durata maggiore. I suoi fiori ricordano delle stelle cadenti e sono molto graziosi e decorativi.
Queste e molte altre informazioni sulle tecniche di giardinaggio nel sito giardinaggio.eFiori.com. che fa parte del network eFiori.com, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fiorista.
Etichette:
consegna fiori,
fiori,
fiori domicilio,
giardinaggio,
tecniche giardinaggio
giovedì, ottobre 02, 2008
Mughetto( Convallaria majalis)
Il mughetto (Convallaria majalis) è una specie di piante erbacee perenni, velenose appartenente alla famiglia delle convallariaceae (già inclusa nelle liliaceae).I fiori sono bianchi pendenti campanulati, a forma di piccole corolle rovesciate, profumatissimi, riuniti in numero di 5-12 in piccoli racemi unilaterali penduli, con varietà di colore rosa, la fioritura è primaverile.
Spontanea nelle zone prealpine italiane, alta fino a 20 cm, diffusa in Europa Nord America e Asia. Il nome Convallaria deriva dalla vecchia denominazione latina; oltre a mughetto, viene anche chiamato volgarmente mugherino, convallaria e fioraliso, e presenta alcune varietà a fiore rosa.
Ha 2 sole foglie basali ovali-lanceolate, larghe 2-4 cm, lungamente picciolate, appuntite e dapprima racchiuse in una guaina, la superficie dalla lamina è glabra liscia di colore verde-chiaro, e mostra numerose nervature parallele
Frutti sono bacche globose, rosse a maturità, poco più grosse di un pisello
Lo si può trovare di frequente nei luoghi boscoso-cespugliosi e sassosi, specialmente su suoli calcarei, dalla pianura alla montagna
E’ spontaneo nei boschi delle prealpi, manca nell'Italia meridionale e insulare
Coltivata come pianta ornamentale nei luoghi ombrosi di parchi e giardini per decorare aiuole, sottobosco, per la produzione industriale del fiore reciso o forzato in serra per la commercializzazione invernale di piante fiorite in vaso
L'aroma di mughetto è molto usato in profumeria
Contiene glicosidi cardioattivi, infatti, è usato in fitoterapia per le sue proprietà cardiotoniche, in preparati contro leggere debolezze del muscolo cardiaco. La polvere dei suoi fiori agisce come stimolante per gli starnuti. Le saponine esercitano un'azione stimolante sugli organi della digestione. I preparati devono essere usati solo dietro prescrizione medica o il controllo di esperti.Lo sciroppo, l'infuso unito a sostanze sciroppose o la polvere impastata con il miele, della pianta intera raccolta in piena fioritura, in maggio-giugno, e fatta essiccare all'aria in luogo ombreggiato, vanta proprietà diuretiche, emetiche, cardiotoniche.
Per uso topico l'infuso serve per lavaggi auricolari
Il solo rizoma essiccato e ridotto in polvere ha un effetto starnutatorio.
Esige posizione ombreggiata terreno soffice, ricco e sabbioso, annaffiature abbondanti nel periodo vegetativo, con riposo estivo.
Si moltiplica in autunno o in primavera, per divisione dei rizomi, lasciando una gemma e alcune radici per ogni porzione.
Se cercate altre informazioni per coltivare le vostre piante, consultate il sito del giardinaggio on line, apprenderete molte tecniche di giardinaggio, per fare un ottimo giardinaggio fai da te. Si tratta di un sito del network di eFiori.com, spedizione fiori, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fiorista.
Spontanea nelle zone prealpine italiane, alta fino a 20 cm, diffusa in Europa Nord America e Asia. Il nome Convallaria deriva dalla vecchia denominazione latina; oltre a mughetto, viene anche chiamato volgarmente mugherino, convallaria e fioraliso, e presenta alcune varietà a fiore rosa.
Ha 2 sole foglie basali ovali-lanceolate, larghe 2-4 cm, lungamente picciolate, appuntite e dapprima racchiuse in una guaina, la superficie dalla lamina è glabra liscia di colore verde-chiaro, e mostra numerose nervature parallele
Frutti sono bacche globose, rosse a maturità, poco più grosse di un pisello
Lo si può trovare di frequente nei luoghi boscoso-cespugliosi e sassosi, specialmente su suoli calcarei, dalla pianura alla montagna
E’ spontaneo nei boschi delle prealpi, manca nell'Italia meridionale e insulare
Coltivata come pianta ornamentale nei luoghi ombrosi di parchi e giardini per decorare aiuole, sottobosco, per la produzione industriale del fiore reciso o forzato in serra per la commercializzazione invernale di piante fiorite in vaso
L'aroma di mughetto è molto usato in profumeria
Contiene glicosidi cardioattivi, infatti, è usato in fitoterapia per le sue proprietà cardiotoniche, in preparati contro leggere debolezze del muscolo cardiaco. La polvere dei suoi fiori agisce come stimolante per gli starnuti. Le saponine esercitano un'azione stimolante sugli organi della digestione. I preparati devono essere usati solo dietro prescrizione medica o il controllo di esperti.Lo sciroppo, l'infuso unito a sostanze sciroppose o la polvere impastata con il miele, della pianta intera raccolta in piena fioritura, in maggio-giugno, e fatta essiccare all'aria in luogo ombreggiato, vanta proprietà diuretiche, emetiche, cardiotoniche.
Per uso topico l'infuso serve per lavaggi auricolari
Il solo rizoma essiccato e ridotto in polvere ha un effetto starnutatorio.
Esige posizione ombreggiata terreno soffice, ricco e sabbioso, annaffiature abbondanti nel periodo vegetativo, con riposo estivo.
Si moltiplica in autunno o in primavera, per divisione dei rizomi, lasciando una gemma e alcune radici per ogni porzione.
Se cercate altre informazioni per coltivare le vostre piante, consultate il sito del giardinaggio on line, apprenderete molte tecniche di giardinaggio, per fare un ottimo giardinaggio fai da te. Si tratta di un sito del network di eFiori.com, spedizione fiori, fiori a domicilio, vendita fiori online, fiori per laurea, fiorista.
Gelsomino (Jasminum)
È un arbusto rampicante perenne che può raggiungere i 3-4 m di altezza. Presenta fusti sottili, che portano le grandi foglie composte, verde scuro, trifogliate e a lamina ellittica lunga 1 cm. I fiori a seconda della specie, sono bianchi, gialli o rosati, sempre numerosi e molto profumati, composti da 5 petali. Il più diffuso in Occidente è il Jasminum officinale, con le foglie lanceolate caduche e accuminate sulla punta ed fiori bianchi a cinque petali dal soave profumo.
Secondo la specie può avere fioritura invernale, primaverile o estiva. Il J.officinale fiorisce in primavera, all'ascella fogliare sbocciano infatti insiemi di fiori a stella, di colore bianco o bianco-rosato, intensamente profumati.
E' una pianta originaria del Medio ed Estremo oriente nonché dell'America Meridionale e si adatta al clima temperato.
I Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra, nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, pergolati. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo forma di piccolo cespuglio di circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti.
Da posizionare in zona luminosa e soleggiata, al riparo dal vento; per la coltivazione in vaso vicino ad una finestra luminosa.
I gelsomini possono sopportare brevi periodi di freddo intenso, ma nelle regioni con inverni freddi è consigliabile coltivare queste piante in luogo riparato, evitando temperature inferiori ai -5°C. In autunno riparare il piede della pianta con foglie secche, per evitare che la terra geli in profondità vicino alle radici.
Mantenere la terra abbastanza umida in estate evitando i ristagni d'acqua e anche la siccità. Negli altri periodi devono essere frequenti le irrigazione dal momento del trapianto ad attecchimento avvenuto e poi moderate in seguito. Il gelsomino può sopportare, infatti, anche periodi di aridità abbastanza prolungati; in periodi primaverili particolarmente siccitosi è consigliabile stimolare la fioritura con sporadiche annaffiature.
Il sistema migliore è quello tramite talea.
A seconda della specie il rinvaso è consigliato verso fine febbraio-marzo
Come tutte le specie rampicanti ha bisogno di essere contenuta nelle dimensioni tramite potatura. Si effettua in primavera asportando i germogli che fanno perdere la forma della pianta e quelli più deperiti. Agevolare la crescita con canne o archetti.
Per le piante collocate in posizioni riparate i maggiori rischi derivano soprattutto da afidi e cocciniglie; inoltre, ristagno d’acqua nel periodo della ripresa vegetativa può favorire la comparsa della muffa grigia.
Sono state ritrovate tracce antichissime di gelsomino in Egitto; piccolissimi frammenti sono stati rilevati sulla mummia di un faraone nella necropoli di Deir-el-Bahri. Il Gelsomino, originario del Malabar nelle Indie Orientali, fu importato nell'Europa dai navigatori spagnoli in epoca non ben precisata fra il 1524 ed il 1528. Ma in Italia sembra però che esistesse anche prima di quel tempo, e ne fa prova una figura di tal fiore ben disegnata e colorita che si trova nel Codice lasciatoci dal Rinio "Liber de Simplicibus" scritto nel 1415.
Si impiega come sedativo mettendo sali profumati al gelsomino nell'acqua del bagno. Agisce sull'attività celebrale e psichica, rendendo il carattere più fermo e costruttivo.
Con i fiori di gelsomino è possibile preparare confetture a base di brandy.
Nel medioevo non vi fu chiostro di convento o di monastero che non ospitasse questa bella pianta simbolo e immagine dell'immortalità. In Spagna è l’emblema della sensualità. Ogni specie di Gelsomino, secondo il colore della fioritura, esprime un diverso stato d'animo o desiderio. Il bianco è segno di amabilità mentre il giallo di felicità. Nel caso di timidezza, si può portare in dono alla propria amata un Gelsomino notturno che è l'emblema della timidezza. Quando l'amore sarà conquistato si passa al Gelsomino rosso delle Indie che comunica il desiderio di accarezzarsi. In fine, dopo la prima notte d'amore, si regalerà il Gelsomino giallo, simbolo della felicità.
Il primo ad averne qualche esemplare fu Cosimo I de' Medici, detto il "Gran diavolo": si invaghì tanto di questo fiorellino, che volendo esserne l'unico possessore, proibì severamente ai suoi giardinieri di regalarne anche una sola pianta e di riprodurlo in molti esemplari. L'ordine granducale fu scrupolosamente rispettato per molti anni e chi sa per quanto tempo ancora il Gelsomino sarebbe rimasto proprietà esclusiva dei Medici, se un caso fortuito non ne avesse agevolata la propagazione. Un giovane giardiniere, volendo presentare un ricco e gentil dono alla propria fidanzata nel giorno del suo onomastico, pensò di offrirle un ramoscello di Gelsomino, e così fece. La giovane gradì moltissimo: dolente che un così bello e raro fiore dovesse avvizzire così presto, lo mise in terra per conservarlo fresco più lungamente. Ottenne più di quanto sperasse. Il Gelsomino restò verde per tutto l'anno e nella seguente primavera gettò nuovi germogli e nuovi fiori. Assoggettato a miglior coltura si fece più robusto e diede rigogliosi polloni che costituirono altrettante piante. Divenne il padre, se non di tutti, almeno i buona parte dei Gelsomini che possediamo! Il ricavo della vendita di queste pianticelle fu tanto cospicuo, che i poveri amanti divennero ben presto sposi doviziosi e felici. Da quel tempo le giovinette toscane usarono portare nel dì delle nozze un mazzetto di gelsomini, in memoria di tale avvenimento. In Toscana ancora oggi si dice che " ragazza degna di portare quel mazzolino è ricca abbastanza per fare la fortuna del marito".
Aimè-Martin dice che il Gelsomino sembra essere stato creato appositamente per servire l'emblema dell' amabilità e lo paragona alle persone di carattere perfetto, che sembrano messe nella società per arricchirla moralmente.
Capito Come coltivare il Gelsomino? Sul sito delle attività di giardinaggio troverai molte altre informazioni sul gelsomino. Potrai apprendere le migliori tecniche di giardinaggio e aggiornarti sulle riviste di giardinaggio, il miglior sito per il giardinaggio fai da te. Questo sito è offerto da eFiori.com, specialisti dei fiori a domicilio, vendita fiori online, spedizione fiori, consegna fiori, fioristi.
Secondo la specie può avere fioritura invernale, primaverile o estiva. Il J.officinale fiorisce in primavera, all'ascella fogliare sbocciano infatti insiemi di fiori a stella, di colore bianco o bianco-rosato, intensamente profumati.
E' una pianta originaria del Medio ed Estremo oriente nonché dell'America Meridionale e si adatta al clima temperato.
I Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra, nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, pergolati. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo forma di piccolo cespuglio di circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti.
Da posizionare in zona luminosa e soleggiata, al riparo dal vento; per la coltivazione in vaso vicino ad una finestra luminosa.
I gelsomini possono sopportare brevi periodi di freddo intenso, ma nelle regioni con inverni freddi è consigliabile coltivare queste piante in luogo riparato, evitando temperature inferiori ai -5°C. In autunno riparare il piede della pianta con foglie secche, per evitare che la terra geli in profondità vicino alle radici.
Mantenere la terra abbastanza umida in estate evitando i ristagni d'acqua e anche la siccità. Negli altri periodi devono essere frequenti le irrigazione dal momento del trapianto ad attecchimento avvenuto e poi moderate in seguito. Il gelsomino può sopportare, infatti, anche periodi di aridità abbastanza prolungati; in periodi primaverili particolarmente siccitosi è consigliabile stimolare la fioritura con sporadiche annaffiature.
Il sistema migliore è quello tramite talea.
A seconda della specie il rinvaso è consigliato verso fine febbraio-marzo
Come tutte le specie rampicanti ha bisogno di essere contenuta nelle dimensioni tramite potatura. Si effettua in primavera asportando i germogli che fanno perdere la forma della pianta e quelli più deperiti. Agevolare la crescita con canne o archetti.
Per le piante collocate in posizioni riparate i maggiori rischi derivano soprattutto da afidi e cocciniglie; inoltre, ristagno d’acqua nel periodo della ripresa vegetativa può favorire la comparsa della muffa grigia.
Sono state ritrovate tracce antichissime di gelsomino in Egitto; piccolissimi frammenti sono stati rilevati sulla mummia di un faraone nella necropoli di Deir-el-Bahri. Il Gelsomino, originario del Malabar nelle Indie Orientali, fu importato nell'Europa dai navigatori spagnoli in epoca non ben precisata fra il 1524 ed il 1528. Ma in Italia sembra però che esistesse anche prima di quel tempo, e ne fa prova una figura di tal fiore ben disegnata e colorita che si trova nel Codice lasciatoci dal Rinio "Liber de Simplicibus" scritto nel 1415.
Si impiega come sedativo mettendo sali profumati al gelsomino nell'acqua del bagno. Agisce sull'attività celebrale e psichica, rendendo il carattere più fermo e costruttivo.
Con i fiori di gelsomino è possibile preparare confetture a base di brandy.
Nel medioevo non vi fu chiostro di convento o di monastero che non ospitasse questa bella pianta simbolo e immagine dell'immortalità. In Spagna è l’emblema della sensualità. Ogni specie di Gelsomino, secondo il colore della fioritura, esprime un diverso stato d'animo o desiderio. Il bianco è segno di amabilità mentre il giallo di felicità. Nel caso di timidezza, si può portare in dono alla propria amata un Gelsomino notturno che è l'emblema della timidezza. Quando l'amore sarà conquistato si passa al Gelsomino rosso delle Indie che comunica il desiderio di accarezzarsi. In fine, dopo la prima notte d'amore, si regalerà il Gelsomino giallo, simbolo della felicità.
Il primo ad averne qualche esemplare fu Cosimo I de' Medici, detto il "Gran diavolo": si invaghì tanto di questo fiorellino, che volendo esserne l'unico possessore, proibì severamente ai suoi giardinieri di regalarne anche una sola pianta e di riprodurlo in molti esemplari. L'ordine granducale fu scrupolosamente rispettato per molti anni e chi sa per quanto tempo ancora il Gelsomino sarebbe rimasto proprietà esclusiva dei Medici, se un caso fortuito non ne avesse agevolata la propagazione. Un giovane giardiniere, volendo presentare un ricco e gentil dono alla propria fidanzata nel giorno del suo onomastico, pensò di offrirle un ramoscello di Gelsomino, e così fece. La giovane gradì moltissimo: dolente che un così bello e raro fiore dovesse avvizzire così presto, lo mise in terra per conservarlo fresco più lungamente. Ottenne più di quanto sperasse. Il Gelsomino restò verde per tutto l'anno e nella seguente primavera gettò nuovi germogli e nuovi fiori. Assoggettato a miglior coltura si fece più robusto e diede rigogliosi polloni che costituirono altrettante piante. Divenne il padre, se non di tutti, almeno i buona parte dei Gelsomini che possediamo! Il ricavo della vendita di queste pianticelle fu tanto cospicuo, che i poveri amanti divennero ben presto sposi doviziosi e felici. Da quel tempo le giovinette toscane usarono portare nel dì delle nozze un mazzetto di gelsomini, in memoria di tale avvenimento. In Toscana ancora oggi si dice che " ragazza degna di portare quel mazzolino è ricca abbastanza per fare la fortuna del marito".
Aimè-Martin dice che il Gelsomino sembra essere stato creato appositamente per servire l'emblema dell' amabilità e lo paragona alle persone di carattere perfetto, che sembrano messe nella società per arricchirla moralmente.
Capito Come coltivare il Gelsomino? Sul sito delle attività di giardinaggio troverai molte altre informazioni sul gelsomino. Potrai apprendere le migliori tecniche di giardinaggio e aggiornarti sulle riviste di giardinaggio, il miglior sito per il giardinaggio fai da te. Questo sito è offerto da eFiori.com, specialisti dei fiori a domicilio, vendita fiori online, spedizione fiori, consegna fiori, fioristi.
Erica
Pianta arbustiva sempreverde di durata annuale o perenne.
Le eriche rappresentano sicuramente uno degli arbusti sempreverdi più adatti per dare un tocco di colore al giardino in ogni periodo dell'anno. Vengono tradizionalmente distinte in tre generi: Calluna, Daboecia e Erica.
Calluna
Del genere Calluna si conosce una sola specie, la Calluna vulgaris: folto arbusto sempreverde, rustico, coltivato sia per i fiori (di svariati colori in ogni periodo dell'anno, a seconda della varietà) che per il fogliame, che assume un caratteristico aspetto dorato nel periodo invernale.
Daboecia
Il genere Daboecia è costituito da arbusti sempreverdi, compatti, generalmente rustici, che producono fiori campanulati dalla fine della primavera all'autunno inoltrato. Tra le specie la più diffusa in Italia è la D. cantabrica, arbusto sempreverde rustico che raggiunge il metro d'altezza.
Erica
Al genere Erica appartengono la maggior parte delle specie appartenenti a questa famiglia. Tra le molte si ricordano:
- Erica arborea, albero eretto, sempreverde, che raggiunge i 6 metri d'altezza. Pianta rustica, produce fiori bianchi durante il periodo invernale. Si tratta di una delle poche eriche che resistono anche in terreni calcarei
- Erica carnea, arbusto sempreverde che può raggiungere il metro d'altezza, rustico, produce fiori rosa o rossi durante il periodo invernale. Anch'essa sopporta terreni calcarei e resiste bene in posizioni ombreggiate
- Erica cinerea, arbusto sempreverde, compatto, rustico, con foglie aghiformi di colore verde, richiede terreni acidi.
Si trovano caratteristiche e spontanee nella brughiera, coi i classici fiorellini rosa che danno colore e vivacità anche ai nostri giardini.
Probabilmente il suo habitat ha ispirato al vocabolario ottocentesco dei sentimenti il simbolo della solitudine, infatti donare l’erica equivale a chiedere un po’ di affetto e compagnia; ma è simbolo anche di Speranza in quanto riesce a crescere là dove nessuna pianta fiorirebbe. Infatti gli animi oppressi da malinconia amavano errare nella solitaria e scarna brughiera dove fiorisce e il suo profumo ed il suo colore infondeva nello spirito uno spiraglio di speranza. Nel calendario astrale delle essenze l’erica, che appartiene al segno dello Scorpione, addolcisce il carattere, attenua la passionalità, favorisce l’aumento della volontà e della perseveranza.
Ora sapete tutto della Erica grazie al team di Giardinaggio.eFiori.com, il sito delle tecniche di giardinaggio e del giardinaggio fai da te. Da ora c'è una bella novità, abbiamo aperto la sezione riviste di giardinaggio nel forum. Il sito è offerto dal network eFiori.com, specialisti nella consegna fiori, fiori a domicilio, fiori per laurea, spedizione fiori, vendita fiori on line, fiorista.
Le eriche rappresentano sicuramente uno degli arbusti sempreverdi più adatti per dare un tocco di colore al giardino in ogni periodo dell'anno. Vengono tradizionalmente distinte in tre generi: Calluna, Daboecia e Erica.
Calluna
Del genere Calluna si conosce una sola specie, la Calluna vulgaris: folto arbusto sempreverde, rustico, coltivato sia per i fiori (di svariati colori in ogni periodo dell'anno, a seconda della varietà) che per il fogliame, che assume un caratteristico aspetto dorato nel periodo invernale.
Daboecia
Il genere Daboecia è costituito da arbusti sempreverdi, compatti, generalmente rustici, che producono fiori campanulati dalla fine della primavera all'autunno inoltrato. Tra le specie la più diffusa in Italia è la D. cantabrica, arbusto sempreverde rustico che raggiunge il metro d'altezza.
Erica
Al genere Erica appartengono la maggior parte delle specie appartenenti a questa famiglia. Tra le molte si ricordano:
- Erica arborea, albero eretto, sempreverde, che raggiunge i 6 metri d'altezza. Pianta rustica, produce fiori bianchi durante il periodo invernale. Si tratta di una delle poche eriche che resistono anche in terreni calcarei
- Erica carnea, arbusto sempreverde che può raggiungere il metro d'altezza, rustico, produce fiori rosa o rossi durante il periodo invernale. Anch'essa sopporta terreni calcarei e resiste bene in posizioni ombreggiate
- Erica cinerea, arbusto sempreverde, compatto, rustico, con foglie aghiformi di colore verde, richiede terreni acidi.
Si trovano caratteristiche e spontanee nella brughiera, coi i classici fiorellini rosa che danno colore e vivacità anche ai nostri giardini.
Probabilmente il suo habitat ha ispirato al vocabolario ottocentesco dei sentimenti il simbolo della solitudine, infatti donare l’erica equivale a chiedere un po’ di affetto e compagnia; ma è simbolo anche di Speranza in quanto riesce a crescere là dove nessuna pianta fiorirebbe. Infatti gli animi oppressi da malinconia amavano errare nella solitaria e scarna brughiera dove fiorisce e il suo profumo ed il suo colore infondeva nello spirito uno spiraglio di speranza. Nel calendario astrale delle essenze l’erica, che appartiene al segno dello Scorpione, addolcisce il carattere, attenua la passionalità, favorisce l’aumento della volontà e della perseveranza.
Ora sapete tutto della Erica grazie al team di Giardinaggio.eFiori.com, il sito delle tecniche di giardinaggio e del giardinaggio fai da te. Da ora c'è una bella novità, abbiamo aperto la sezione riviste di giardinaggio nel forum. Il sito è offerto dal network eFiori.com, specialisti nella consegna fiori, fiori a domicilio, fiori per laurea, spedizione fiori, vendita fiori on line, fiorista.
mercoledì, ottobre 01, 2008
Stella di Natale (Poinsettia)
La stella di Natale è una pianta perenne da interno caratteristica perché presenta foglie verdi e caratteristiche vivaci brattee rosse simili a fiori, in realtà i fiori sono piccolissimi e bianchi di per se poco significativi e si trovano al centro di queste brattee rosse. Ci sono anche altri tipi dalle brattee di colori diversi come ad esempio il bianco ed il rosa, picchiettate o ad effetto marmorizzato.
Naturalmente la pianta fiorirebbe a fine febbraio inizio marzo, ma è molto usata in inverno nel periodo natalizio per abbellire e decorare le nostre case.
originaria dell'America centrale, in particolare Messico meridionale dal clima tropicale.
Di solito pianta d'appartamento ma coltivabile anche all'aperto dove il clima è più mite.Posizionare la pianta lontano da correnti d'aria o in zone con bruschi sbalzi di temperatura perché pianta molto delicata
Mettere la pianta alla luce abbondante ma non sole diretto, se il clima lo permette in estate esporla in esterno in leggera ombreggiatura.
Si consiglia di non scendere però sotto i 13°C-14°C.
Mantenere costantemente umido il terreno e diminuire durante l'inverno, evitando sempre i ristagni idrici.
Si propaga con talea semilegnosa a fine primavera-inizio estate
Ad inizio primavera circa ogni 2-3 anni quando necessario è utile un rinvaso.
Può essere soggetta a funghi per eccesso di umidità.
Questa apprezzata pianta ornamentale fu introdotta nel mondo occidentale nel 1830 da Joel Poinsett. Due vivaisti californiani nel corso del 1900 la coltivarono con successo sviluppandone anche varietà più vigorose.
La stella di natale è molto indicata alla vita in casa anche perché possiede la proprietà di rimuovere vapori chimici nocivi dall'aria di ambienti chiusi. Questa sua qualità è stata dimostrata nell'ambito di studi effettuati da scienziati per conto della Nasa, l'agenzia aereospaziale americana.
Coltivare la Stella di Natale ora è possibile grazie a questa guida che vi viene offerta dal sito delle attività di giardinaggio, il sito dove apprendere le migliori tecniche giardinaggio per il giardinaggio fai da te. Questo sito fa parte del network di eFiori.com, fiori domicilio, spedizione fiori, fiori per laurea, acquisto fiori, fiori consegna, fiorista.
Naturalmente la pianta fiorirebbe a fine febbraio inizio marzo, ma è molto usata in inverno nel periodo natalizio per abbellire e decorare le nostre case.
originaria dell'America centrale, in particolare Messico meridionale dal clima tropicale.
Di solito pianta d'appartamento ma coltivabile anche all'aperto dove il clima è più mite.Posizionare la pianta lontano da correnti d'aria o in zone con bruschi sbalzi di temperatura perché pianta molto delicata
Mettere la pianta alla luce abbondante ma non sole diretto, se il clima lo permette in estate esporla in esterno in leggera ombreggiatura.
Si consiglia di non scendere però sotto i 13°C-14°C.
Mantenere costantemente umido il terreno e diminuire durante l'inverno, evitando sempre i ristagni idrici.
Si propaga con talea semilegnosa a fine primavera-inizio estate
Ad inizio primavera circa ogni 2-3 anni quando necessario è utile un rinvaso.
Può essere soggetta a funghi per eccesso di umidità.
Questa apprezzata pianta ornamentale fu introdotta nel mondo occidentale nel 1830 da Joel Poinsett. Due vivaisti californiani nel corso del 1900 la coltivarono con successo sviluppandone anche varietà più vigorose.
La stella di natale è molto indicata alla vita in casa anche perché possiede la proprietà di rimuovere vapori chimici nocivi dall'aria di ambienti chiusi. Questa sua qualità è stata dimostrata nell'ambito di studi effettuati da scienziati per conto della Nasa, l'agenzia aereospaziale americana.
Coltivare la Stella di Natale ora è possibile grazie a questa guida che vi viene offerta dal sito delle attività di giardinaggio, il sito dove apprendere le migliori tecniche giardinaggio per il giardinaggio fai da te. Questo sito fa parte del network di eFiori.com, fiori domicilio, spedizione fiori, fiori per laurea, acquisto fiori, fiori consegna, fiorista.
Agrifoglio
E’ un arbusto tipicamente invernale.È uno dei simboli verdi del Natale, a cui vengono associate le feste di fine d'anno. È utilizzato come arbusto ornamentale nelle composizioni natalizie.Quello che risalta di più sono le bacche rosse , i fiori sono piccoli e bianchi e fioriscono in maggio giugno.
Il nome scientifico è Ilex Aquifolium.
Appartiene alla famiglia delle Aquifoliaceae.
È un arbusto sempreverde, con foglie coriacee, con contorno spinoso nelle piante giovani. Sono lucide e cerose sulla pagina superiore, opache e verde più chiaro su quella inferiore. I fiori sono di un grigio perlaceo, profumati; crescono nel periodo aprile-maggio. Il suo frutto è una drupa carnosa di colore rosso marcato.
Viene detto anche il sorbo degli uccellatori. Il legno è usato per lavori delicati e fini di artigianato. Preferisce un'esposizione al sole. Il terreno adatto per la sua coltivazione necessita di un buon drenaggio; deve essere argilloso, non calcareo. È sensibile al gelo e alla siccità.
Oggi, questa pianta è annoverata fra quelle delle specie protette.
Attorno a questa pianta sempreverde sono nate molte favole e leggende, specialmente nei paesi nordici. La più rinomata è la seguente.
C'era una volta un bambino che abitava in una casetta sperduta nel bosco. Tutti i giorni andava in cerca di legna per riscaldare il fuoco al focolare. Un giorno si inciampò in una pianticina con le foglie irte di aghi. Cadde a terra e si punse in diverse parti della mano. Il sangue gli usciva copiosamente. Invocò il dio del bosco perché lo soccorresse in questa grande caduta. Ripetè più volte la sua preghiera al dio protettore, ma invano. Gli apparve invece un elfo che subito lo medicò, lo fasciò accuratamente e lo accompagnò alla sua casetta.
Passò qualche giorno, il bambino tornò sul luogo dove era caduto. Con gran sorpresa, vide che sull'albero spinoso erano cresciute delle bacche rosse. Si fermò a pensare. All'improvviso gli si parò davanti il re del bosco che gli rivolse le seguenti parole:" Tu hai avuto fiducia in me, mi hai invocato; io non t'ho abbandonato, ho mandato un elfo che ti curasse. Per premiarti di questa grande fiducia in me, ho trasformato le gocce del tuo sangue in bacche rosseggianti. Questa pianta tu la potrai usare per guarirti dai tuoi malanni, ma per gli altri sarà molto dannosa."
Ancora oggi in quel bosco tutti vanno a ricordare quell'avvenimento
Oppure quella che racconta di un piccolo orfanello che viveva presso alcuni pastori quando alcuni angeli gli apparvero annunciando la lieta novella della nascita di Cristo. Sulla via di Betlemme, il bimbo intrecciò una corona di rami d'alloro per il neonato re. Ma quando la pose davanti a Gesù, la corona gli sembrò così indegna che il pastorello si vergognò del suo dono e cominciò a piangere. Allora Gesù Bambino toccò la corona, facendo in modo che le sue foglie brillassero di un verde intenso e cambiò le lacrime dell'orfanello in bacche rosse.
Adesso sapete molte cose sull'Agrifoglio e questo grazie al sito de il giardinaggio dove si possono apprendere le migliori tecniche di giardinaggio, per il giardinaggio fai da te. Il sito è una risorsa messa a disposizione dal network di eFiori.com, spedizione fiori, fiori a domicilio, vendita fiori online, fioraio, consegna fiori a domicilio Roma.
Il nome scientifico è Ilex Aquifolium.
Appartiene alla famiglia delle Aquifoliaceae.
È un arbusto sempreverde, con foglie coriacee, con contorno spinoso nelle piante giovani. Sono lucide e cerose sulla pagina superiore, opache e verde più chiaro su quella inferiore. I fiori sono di un grigio perlaceo, profumati; crescono nel periodo aprile-maggio. Il suo frutto è una drupa carnosa di colore rosso marcato.
Viene detto anche il sorbo degli uccellatori. Il legno è usato per lavori delicati e fini di artigianato. Preferisce un'esposizione al sole. Il terreno adatto per la sua coltivazione necessita di un buon drenaggio; deve essere argilloso, non calcareo. È sensibile al gelo e alla siccità.
Oggi, questa pianta è annoverata fra quelle delle specie protette.
Attorno a questa pianta sempreverde sono nate molte favole e leggende, specialmente nei paesi nordici. La più rinomata è la seguente.
C'era una volta un bambino che abitava in una casetta sperduta nel bosco. Tutti i giorni andava in cerca di legna per riscaldare il fuoco al focolare. Un giorno si inciampò in una pianticina con le foglie irte di aghi. Cadde a terra e si punse in diverse parti della mano. Il sangue gli usciva copiosamente. Invocò il dio del bosco perché lo soccorresse in questa grande caduta. Ripetè più volte la sua preghiera al dio protettore, ma invano. Gli apparve invece un elfo che subito lo medicò, lo fasciò accuratamente e lo accompagnò alla sua casetta.
Passò qualche giorno, il bambino tornò sul luogo dove era caduto. Con gran sorpresa, vide che sull'albero spinoso erano cresciute delle bacche rosse. Si fermò a pensare. All'improvviso gli si parò davanti il re del bosco che gli rivolse le seguenti parole:" Tu hai avuto fiducia in me, mi hai invocato; io non t'ho abbandonato, ho mandato un elfo che ti curasse. Per premiarti di questa grande fiducia in me, ho trasformato le gocce del tuo sangue in bacche rosseggianti. Questa pianta tu la potrai usare per guarirti dai tuoi malanni, ma per gli altri sarà molto dannosa."
Ancora oggi in quel bosco tutti vanno a ricordare quell'avvenimento
Oppure quella che racconta di un piccolo orfanello che viveva presso alcuni pastori quando alcuni angeli gli apparvero annunciando la lieta novella della nascita di Cristo. Sulla via di Betlemme, il bimbo intrecciò una corona di rami d'alloro per il neonato re. Ma quando la pose davanti a Gesù, la corona gli sembrò così indegna che il pastorello si vergognò del suo dono e cominciò a piangere. Allora Gesù Bambino toccò la corona, facendo in modo che le sue foglie brillassero di un verde intenso e cambiò le lacrime dell'orfanello in bacche rosse.
Adesso sapete molte cose sull'Agrifoglio e questo grazie al sito de il giardinaggio dove si possono apprendere le migliori tecniche di giardinaggio, per il giardinaggio fai da te. Il sito è una risorsa messa a disposizione dal network di eFiori.com, spedizione fiori, fiori a domicilio, vendita fiori online, fioraio, consegna fiori a domicilio Roma.
Etichette:
fiori,
fiori domicilio,
giardinaggio,
spedizione fiori,
tecniche giardinaggio
martedì, settembre 30, 2008
Giacinto
Parola che deriva dal greco giak che significa rosso cupo perché in origine il Giacinto era, probabilmente, di colore rosso.
Pianta erbacea con fiori colorati di solito azzurri-viola o bianchi. Ma se ne trovano in commercio di diverse varietà.
Questo fiore è stato caro a molti poeti antichi, tra i quali Plinio, Virgilio e Teocrito, che spesso hanno citato il fiore nei propri versi. In Italia il bulbo del Giacinto giunse per la prima volta alla fine del 1500 dall'Asia Occidentale. Preziosa è la sua essenza, con la quale, da sempre, si ricava un profumo delizioso e molto ricercato.
I significati attribuiti al fiore sono diversi e variano a seconda della colorazione: per esempio il Giacinto rosso è simbolo di dolore, quello blu di coerenza.
In generale, comunque, il Giacinto rappresenta il gioco e il divertimento.
Narra Ovidio il Mito Greco di Giacinto. Un giorno, Apollo e Giacinto stavano gareggiando nel lancio del disco, ma per un incidente Giacinto morì e dal suo sangue crebbe un magnifico fiore porpora, il Giacinto.
Avete imparato queste cose sul Giacinto grazie al sito Giardinaggio.eFiori.com, il sito che si occupa di giardinaggio fai da te e delle tecniche di giardinaggio. Questo sito è di proprietà di eFiori.com, spedizione fiori, acquisto fiori, vendita fiori freschi, fiori per laurea, fiori di zucca, fioristi.
Pianta erbacea con fiori colorati di solito azzurri-viola o bianchi. Ma se ne trovano in commercio di diverse varietà.
Questo fiore è stato caro a molti poeti antichi, tra i quali Plinio, Virgilio e Teocrito, che spesso hanno citato il fiore nei propri versi. In Italia il bulbo del Giacinto giunse per la prima volta alla fine del 1500 dall'Asia Occidentale. Preziosa è la sua essenza, con la quale, da sempre, si ricava un profumo delizioso e molto ricercato.
I significati attribuiti al fiore sono diversi e variano a seconda della colorazione: per esempio il Giacinto rosso è simbolo di dolore, quello blu di coerenza.
In generale, comunque, il Giacinto rappresenta il gioco e il divertimento.
Narra Ovidio il Mito Greco di Giacinto. Un giorno, Apollo e Giacinto stavano gareggiando nel lancio del disco, ma per un incidente Giacinto morì e dal suo sangue crebbe un magnifico fiore porpora, il Giacinto.
Avete imparato queste cose sul Giacinto grazie al sito Giardinaggio.eFiori.com, il sito che si occupa di giardinaggio fai da te e delle tecniche di giardinaggio. Questo sito è di proprietà di eFiori.com, spedizione fiori, acquisto fiori, vendita fiori freschi, fiori per laurea, fiori di zucca, fioristi.
Etichette:
fiori,
giardinaggio,
spedizione fiori,
tecniche giardinaggio
Garofano
Tra qualche riga, grazie al sito dedicato alle tecniche di giardinaggio ed al giardinaggio fai da te, sarete in grado di coltivare anche il garofano. Questo sito è di proprietà di eFiori.com, specialisti per spedizione fiori a domicilio, vendita fiori freschi, fiori consegna, fiori a domicilio Roma, fiorista.
Pianta perenne coltivata in piena aria molto spesso utilizzata per i fiori recisi, ma frequente anche su balconi e terrazze.
il terriccio ideale è di medio impasto, anche calcareo, fertile in sostanza organica e concimi minerali.
I fiori hanno vari colori, i più comuni sono il bianco, il rosso, il rosa, il viola, e poi altri anche screziati.
Ama il pieno sole in giardino e in terrazzo, soprattutto se nelle bordure.
Il garofano si moltiplica facendo radicare d'autunno in sabbia i germogli laterali bassi tolti agli steli da fiore, si può fare anche in primavera in casa o sul terrazzo. La fioritura avviene nei climi caldi dall'autunno alla primavera, nei climi freddi in estate.
Molti insetti, ragni rossi, crittogame parassite vivono sul garofano.
Questa pianta ha sempre simboleggiato Amore, eleganza e fedeltà. ogni suo colore alluderebbe ad un sentimento amoroso diverso: rosso vivo, amore impetuoso; screziato, "fidati di me"; il rosso, l'amore reciproco; il giallo, lo sdegno, il bianco, la fedeltà; il verde, l'emblema degli omosessuali.
A Bologna è dedicato a San Pietro e a Roma a San Giovanni Battista. Nell'ottocento il rosso era il colore dei partigiani di Napoleone, il bianco, invece, era quello dei monarchi. Nella seconda metà dell'ottocento il garofano rosso divenne l'emblema dei socialisti ed anche loro sinonimo.
Pianta perenne coltivata in piena aria molto spesso utilizzata per i fiori recisi, ma frequente anche su balconi e terrazze.
il terriccio ideale è di medio impasto, anche calcareo, fertile in sostanza organica e concimi minerali.
I fiori hanno vari colori, i più comuni sono il bianco, il rosso, il rosa, il viola, e poi altri anche screziati.
Ama il pieno sole in giardino e in terrazzo, soprattutto se nelle bordure.
Il garofano si moltiplica facendo radicare d'autunno in sabbia i germogli laterali bassi tolti agli steli da fiore, si può fare anche in primavera in casa o sul terrazzo. La fioritura avviene nei climi caldi dall'autunno alla primavera, nei climi freddi in estate.
Molti insetti, ragni rossi, crittogame parassite vivono sul garofano.
Questa pianta ha sempre simboleggiato Amore, eleganza e fedeltà. ogni suo colore alluderebbe ad un sentimento amoroso diverso: rosso vivo, amore impetuoso; screziato, "fidati di me"; il rosso, l'amore reciproco; il giallo, lo sdegno, il bianco, la fedeltà; il verde, l'emblema degli omosessuali.
A Bologna è dedicato a San Pietro e a Roma a San Giovanni Battista. Nell'ottocento il rosso era il colore dei partigiani di Napoleone, il bianco, invece, era quello dei monarchi. Nella seconda metà dell'ottocento il garofano rosso divenne l'emblema dei socialisti ed anche loro sinonimo.
Etichette:
fiori,
fiori domicilio,
giardinaggio,
spedizione fiori,
tecniche giardinaggio
Campanula
La campanula è una pianta erbacea, quella più diffusa è la campanula portenschlagiana, è perenne a fiori viola tipica del nord America e dell'Asia. Sviluppa densi ciuffi non molto alti con foglie verde scuro e piccoli fiorellini viola, che rifioriscono per tutta la primavera e estate. E' molto utilizzata nelle bordure ma anche come pianta singola.
E’ una pianta rampicante e gradisce le posizioni in pieno sole, ma si adatta anche all'ombra o a mezz'ombra; non necessita di particolari attenzioni di annaffiature in terra sempre che le estati non siano troppo calde, e basta annaffiare ogni 10-15 giorni. Per avere un'abbondante fioritura è bene fornire del concime per piante da fiore almeno una volta al mese, mescolato all'acqua delle annaffiature.
Volendo si può tenere in vasi, cosa consigliata nei giardini piccoli, perché questo accorgimento ci può aiutare a contenere le dimensioni della pianta.
La riproduzione può avvenire per seme in autunno o in primavera; i semi vanno posti in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali e tenuti in luogo tiepido e umido fino a completo sviluppo delle piantine che vanno messe a dimora preferibilmente in autunno. In autunno è anche possibile dividere la pianta, mantenendo una buona quantità di radici in ogni porzione, e interrando subito le nuove piantine a dimora.
Fare attenzione agli afidi che a volte rovinano fiori e foglie.
Anche la guida per coltivare la Campanula è offerta dal sito delle attività di giardinaggio, dove potete apprendere le migliori tecniche di giardinaggio e del giardinaggio fai da te. Tutto questo a cura di eFiori.com, il network per l'acquisto e la spedizione di fiori, fiori a domicilio, vendita fiori freschi, consegna fiori, vendita fiori on line, fioristi.
E’ una pianta rampicante e gradisce le posizioni in pieno sole, ma si adatta anche all'ombra o a mezz'ombra; non necessita di particolari attenzioni di annaffiature in terra sempre che le estati non siano troppo calde, e basta annaffiare ogni 10-15 giorni. Per avere un'abbondante fioritura è bene fornire del concime per piante da fiore almeno una volta al mese, mescolato all'acqua delle annaffiature.
Volendo si può tenere in vasi, cosa consigliata nei giardini piccoli, perché questo accorgimento ci può aiutare a contenere le dimensioni della pianta.
La riproduzione può avvenire per seme in autunno o in primavera; i semi vanno posti in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali e tenuti in luogo tiepido e umido fino a completo sviluppo delle piantine che vanno messe a dimora preferibilmente in autunno. In autunno è anche possibile dividere la pianta, mantenendo una buona quantità di radici in ogni porzione, e interrando subito le nuove piantine a dimora.
Fare attenzione agli afidi che a volte rovinano fiori e foglie.
Anche la guida per coltivare la Campanula è offerta dal sito delle attività di giardinaggio, dove potete apprendere le migliori tecniche di giardinaggio e del giardinaggio fai da te. Tutto questo a cura di eFiori.com, il network per l'acquisto e la spedizione di fiori, fiori a domicilio, vendita fiori freschi, consegna fiori, vendita fiori on line, fioristi.
lunedì, settembre 29, 2008
Aster o Settembrini
Varie specie di Astri, o Aster coltivate anche nei giardini del secolo scorso, sono ideali per la fioritura abbondante e la facilità di coltivazione e ci sono anche nei mesi autunnali.Hanno fiori molto colorati simili a margheritine.Durante i mesi estivi gran parte delle perenni da giardino hanno esaurito la loro fioritura, talune addirittura sono già in riposo vegetativo, mentre gli aster o settembrini come dice il nome, fioriscono proprio durante le ultime settimane d' estate, fino all'inizio dell'autunno.
Generalmente con il termine settembrini si intendono gli Aster novae angliae ed i novi belgi; in effetti però esistono molte varietà di astri a fioritura tardo estiva ed autunnale.
Sono piante erbacee perenni di facile coltivazione; hanno uno sviluppo cespuglioso, che raggiunge i 40-90 cm, a seconda delle specie, portano piccole foglie caduche. I fiori sono a margherita, e contano numerosissimi petali; in genere i settembrini si trovano nelle tonalità del rosa e del lilla, ma esistono varietà a fiore bianco, con il centro giallo. Ogni pianta produce innumerevoli fiori, di dimensioni medie, producendo ampie macchie di colore.
In genere nelle zone con inverni rigidi la parte aerea dissecca in inverno, per ricominciare a svilupparsi a partire dalla primavera inoltrata.
Non necessitano di particolari cure e si sviluppano in luoghi soleggiati o semiombreggiati, e si adattano anche alla comune terra da giardino. Per fioriture sempre abbondanti è consigliabile coltivare gli astri in un buon terreno ricco e ben drenato, e fornire del concime organico a fine primavera.
Ora grazie al sito delle attività di giardinaggio potrai coltivare un Aster avendo appreso le corrette tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, professionisti per la spedizione fiori, consegna di fiori a domicilio, acquisto fiori, vendita fiori online, fiori di carta, fiorista.
Generalmente con il termine settembrini si intendono gli Aster novae angliae ed i novi belgi; in effetti però esistono molte varietà di astri a fioritura tardo estiva ed autunnale.
Sono piante erbacee perenni di facile coltivazione; hanno uno sviluppo cespuglioso, che raggiunge i 40-90 cm, a seconda delle specie, portano piccole foglie caduche. I fiori sono a margherita, e contano numerosissimi petali; in genere i settembrini si trovano nelle tonalità del rosa e del lilla, ma esistono varietà a fiore bianco, con il centro giallo. Ogni pianta produce innumerevoli fiori, di dimensioni medie, producendo ampie macchie di colore.
In genere nelle zone con inverni rigidi la parte aerea dissecca in inverno, per ricominciare a svilupparsi a partire dalla primavera inoltrata.
Non necessitano di particolari cure e si sviluppano in luoghi soleggiati o semiombreggiati, e si adattano anche alla comune terra da giardino. Per fioriture sempre abbondanti è consigliabile coltivare gli astri in un buon terreno ricco e ben drenato, e fornire del concime organico a fine primavera.
Ora grazie al sito delle attività di giardinaggio potrai coltivare un Aster avendo appreso le corrette tecniche di giardinaggio. Il sito fa parte del network di eFiori.com, professionisti per la spedizione fiori, consegna di fiori a domicilio, acquisto fiori, vendita fiori online, fiori di carta, fiorista.
Ortensia
E’ una bella pianta fiorita, perenne,rustica, di facile coltivazione si trova spesso nei nostri giardini; presenta foglie lucide, grandi ed ovali di colore verde scuro. I fiori sono riuniti in mazzetti possono essere bianchi, rosa, rossi, azzurri o blu.
I fiori sbocciano in estate.
L'area di origine è l’Asia ( Cina e Giappone).
E’ tipica di un clima temperato.
In posizione luminosa, meglio se non direttamente al sole. In giardino scegliere la mezz'ombra.
Resistente anche a temperature molto basse anche se la temperatura ideale si aggira tra i 15° C ed i 20°C.
Necessita di abbondanti annaffiature, mantenendo sempre leggermente umida la terra ed utilizzando acqua non calcarea.
Si propaga per talea da piantare in vasetti di torba e sabbia. L'ortensia si può anche seminare in primavera.
A fine fioritura o a fine inverno è consigliato potarla. Occorre potare l'ortensia in modo da stimolare l'emissione di nuovi rametti sui quali si formeranno i fiori dell'anno seguente.
In appartamento le ortensie si coltivano utilizzando vasi di circa 25 cm. Nei primi mesi dell'anno si può stimolare la crescita vegetativa, portando la pianta in un ambiente con circa 10° centigradi e distribuendo più acqua.
Il sito delle attività di giardinaggio vi ha offerto questa interessante guida alla coltivazione della Ortensia, visitatelo per apprendere le tecniche di giardinaggio. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, spedizione fiori, acquisto fiori, vendita fiori freschi, vendita fiori online, consegna fiori, fiori di bach, fioraio.
I fiori sbocciano in estate.
L'area di origine è l’Asia ( Cina e Giappone).
E’ tipica di un clima temperato.
In posizione luminosa, meglio se non direttamente al sole. In giardino scegliere la mezz'ombra.
Resistente anche a temperature molto basse anche se la temperatura ideale si aggira tra i 15° C ed i 20°C.
Necessita di abbondanti annaffiature, mantenendo sempre leggermente umida la terra ed utilizzando acqua non calcarea.
Si propaga per talea da piantare in vasetti di torba e sabbia. L'ortensia si può anche seminare in primavera.
A fine fioritura o a fine inverno è consigliato potarla. Occorre potare l'ortensia in modo da stimolare l'emissione di nuovi rametti sui quali si formeranno i fiori dell'anno seguente.
In appartamento le ortensie si coltivano utilizzando vasi di circa 25 cm. Nei primi mesi dell'anno si può stimolare la crescita vegetativa, portando la pianta in un ambiente con circa 10° centigradi e distribuendo più acqua.
Il sito delle attività di giardinaggio vi ha offerto questa interessante guida alla coltivazione della Ortensia, visitatelo per apprendere le tecniche di giardinaggio. Fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, spedizione fiori, acquisto fiori, vendita fiori freschi, vendita fiori online, consegna fiori, fiori di bach, fioraio.
sabato, settembre 27, 2008
Giardinaggio online
Il giardinaggio è un'attività manuale che si pratica sulla terra, cosa può essere il giardinaggio online?
Quello che giardinaggio.eFiori.com intende come giardinaggio online è l'aggregazione di molte risorse per apprendere le tecniche di giardinaggio e l'incontro di molti utenti che praticano questa attività.
Le risorse sul sito dedicate all'apprendimento delle tecniche di giardinaggio sono molte, una tra le più importanti è l'enciclopedia del giardinaggio, una vera e propria enciclopedia completa in cui potete trovare varie informazioni sulle varie piante e le corrette tecniche di coltivazione per farle crescere in maniera ottimale.
Un'altra grande risorse a disposizione degli utenti è il forum di discussione totalmente incentrato sul giardinaggio, un magnifico forum molto attivo che si pone l'obiettivo di riunire non solo chi è esperto del settore ma anche chi ne sa poco o nulla per aiutarlo a crescere in questa attività. Le novità non mancano mai, infatti da poco è stata aperta una nuova sezione del forum, quella delle riviste di giardinaggio. Noi corriamo in edicola per voi e vi aggiorniamo su tutte le uscite delle riviste di giardinaggio per dirvi gli argomenti più interessanti di cui parlano così voi potete effettuare il vostro acquisto in edicola con maggior sicurezza.
Il sito è ricco anche di altre risorse, tipo l'esperto online, se non trovate risposta ad un quesito impegnativo potete chiedere a luci che saprà rispondervi esaurientemente.
Poi c'è una fantastica foto gallery in cui potete ammirare dei favolosi giardini da cui prendere spunto per nuove idee per il vostro.
Le risorse a disposizione degli utenti sono davvero tante, visitate il sito del giardinaggio per farvi un'idea.
Quello che giardinaggio.eFiori.com intende come giardinaggio online è l'aggregazione di molte risorse per apprendere le tecniche di giardinaggio e l'incontro di molti utenti che praticano questa attività.
Le risorse sul sito dedicate all'apprendimento delle tecniche di giardinaggio sono molte, una tra le più importanti è l'enciclopedia del giardinaggio, una vera e propria enciclopedia completa in cui potete trovare varie informazioni sulle varie piante e le corrette tecniche di coltivazione per farle crescere in maniera ottimale.
Un'altra grande risorse a disposizione degli utenti è il forum di discussione totalmente incentrato sul giardinaggio, un magnifico forum molto attivo che si pone l'obiettivo di riunire non solo chi è esperto del settore ma anche chi ne sa poco o nulla per aiutarlo a crescere in questa attività. Le novità non mancano mai, infatti da poco è stata aperta una nuova sezione del forum, quella delle riviste di giardinaggio. Noi corriamo in edicola per voi e vi aggiorniamo su tutte le uscite delle riviste di giardinaggio per dirvi gli argomenti più interessanti di cui parlano così voi potete effettuare il vostro acquisto in edicola con maggior sicurezza.
Il sito è ricco anche di altre risorse, tipo l'esperto online, se non trovate risposta ad un quesito impegnativo potete chiedere a luci che saprà rispondervi esaurientemente.
Poi c'è una fantastica foto gallery in cui potete ammirare dei favolosi giardini da cui prendere spunto per nuove idee per il vostro.
Le risorse a disposizione degli utenti sono davvero tante, visitate il sito del giardinaggio per farvi un'idea.
venerdì, settembre 26, 2008
Menta
Di seguito trovate altri utilissimi consigli sulla coltivazione della menta forniti dal sito del giardinaggio online, un sito dedicato alle tecniche di giardinaggio. Questo sito fa parte del network di eFiori.com, fiori a domicilio, spedizione fiori, acquisto fiori, fiori consegna, vendita fiori on line, fiori secchi, fiorista.
Esistono più di 600 varietà di questa erbacea perenne rustica che si incrocia spontaneamente e dà vita a sempre nuove varietà.
La vitalità della menta è tale da renderla addirittura una pianta infestante, per cui, se si ha poco spazio a disposizione, conviene interrarla con il vaso o contenerne le radici .
A seconda della specie a cui appartiene una pianta di menta può essere alta da qualche decina di centimetri a quasi un metro, o avere portamento strisciante.
Le foglie della menta sono ovali, più raramente rotonde, verdi, ma anche variegate con bordi crema o viola.
I piccoli fiori della menta sono color malva o lilla, riuniti in spighe e sbocciano in estate.
Predilige terreni freschi, piuttosto ricchi. La menta cresce bene sia a mezz'ombra che in pieno sole.
Il metodo più semplice di moltiplicazione consiste nel dividere i cespi in primavera o in autunno, ma anche il metodo della talea dà solitamente buoni risultati; se si desidera seminare qualche varietà particolare è necessario farlo in primavera.
Le foglie vanno raccolte poco tempo prima che appaiano i fiori.
Si usano le foglie in cucina come principale componente di sciroppi e tè rinfrescanti; le foglie vengono usate anche per insaporire le verdure o nei dolci al cioccolato.
La Menta piperita ha proprietà digestive, antispasmodiche e antisettiche: l'infuso che si ottiene ponendo in una tazzina d'acqua pochi grammi di foglie secche o fresche, è un buon digestivo.
Per l’emicrania è utile ponendo sulla parte dolente un impacco tiepido di foglie bollite in pochissima acqua e poste in una pezzuola, o bevendo la solita tisana ben calda. Sciacqui a base di menta alleviano anche il mal di gola.
Pare infine che il forte liquore a base di menta piperita, ancora diffuso in tutta Europa e distillato in molti conventi, abbia avuto origine nel Medioevo, quando fu prodotto allo scopo di purificare l'acqua diluendovene alcune gocce.
Esistono più di 600 varietà di questa erbacea perenne rustica che si incrocia spontaneamente e dà vita a sempre nuove varietà.
La vitalità della menta è tale da renderla addirittura una pianta infestante, per cui, se si ha poco spazio a disposizione, conviene interrarla con il vaso o contenerne le radici .
A seconda della specie a cui appartiene una pianta di menta può essere alta da qualche decina di centimetri a quasi un metro, o avere portamento strisciante.
Le foglie della menta sono ovali, più raramente rotonde, verdi, ma anche variegate con bordi crema o viola.
I piccoli fiori della menta sono color malva o lilla, riuniti in spighe e sbocciano in estate.
Predilige terreni freschi, piuttosto ricchi. La menta cresce bene sia a mezz'ombra che in pieno sole.
Il metodo più semplice di moltiplicazione consiste nel dividere i cespi in primavera o in autunno, ma anche il metodo della talea dà solitamente buoni risultati; se si desidera seminare qualche varietà particolare è necessario farlo in primavera.
Le foglie vanno raccolte poco tempo prima che appaiano i fiori.
Si usano le foglie in cucina come principale componente di sciroppi e tè rinfrescanti; le foglie vengono usate anche per insaporire le verdure o nei dolci al cioccolato.
La Menta piperita ha proprietà digestive, antispasmodiche e antisettiche: l'infuso che si ottiene ponendo in una tazzina d'acqua pochi grammi di foglie secche o fresche, è un buon digestivo.
Per l’emicrania è utile ponendo sulla parte dolente un impacco tiepido di foglie bollite in pochissima acqua e poste in una pezzuola, o bevendo la solita tisana ben calda. Sciacqui a base di menta alleviano anche il mal di gola.
Pare infine che il forte liquore a base di menta piperita, ancora diffuso in tutta Europa e distillato in molti conventi, abbia avuto origine nel Medioevo, quando fu prodotto allo scopo di purificare l'acqua diluendovene alcune gocce.
Iscriviti a:
Post (Atom)