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martedì, giugno 18, 2013
Il salvataggio e la condivisione dei file non sono mai stati così facili, grazie al NAS Gigabit myiSharing EM4172 di Eminent
Grazie all'applicazione gratuita per Android e iOs, le foto, i video e i brani musicali archiviati sul NAS myiSharing sono accessibili da ogni parte del mondo.
Il salvataggio e la condivisione di documenti e file multimediali non sono mai stati così facili
Il NAS Gigabit myiSharing EM4172 diventa il cuore della gestione dei file in casa e in ufficio. Grazie all’applicazione gratuita per Android e iOs sarà facile e immediato accedere alle proprie foto, video e brani musicali, ovunque ci si trovi.
Archiviazione centralizzata di tutti i file
Il NAS myiSharing si collega alla rete senza necessità di un computer. Ogni dispositivo della rete che si colleghi al NAS potrà così avere accesso ai file. È facile e pratico archiviare in rete le proprie librerie di film, brani musicali, foto e documenti.
Memoria espandibile
Il NAS supporta fino a 2 dischi rigidi SATA con capacità massima di 3 TB ciascuno. È possibile espandere ulteriormente la memoria collegando un disco rigido esterno tramite la porta USB.
myiSharing Cloud: accedi ai tuoi file ovunque ti trovi
Il portale web di myiSharing Cloud permette di gestire i propri documenti archiviati sul NAS ovunque ci si trovi. L’accesso sicuro ai documenti è gestito da ID e password personali.
Accedi ai tuoi file dai dispositivi mobile
L’applicazione gratuita per dispositivi iOs e Android garantisce l’accesso in mobilità alle proprie foto, video, brani musicali e documenti. È possibile archiviare i file direttamente su myiSharing Cloud dal proprio smartphone o dal tablet, risparmiando così spazio sul proprio dispositivo.
Archiviazione sicura dei file
I file sono archiviati in modo sicuro grazie a RAID-1 (mirroring), che consente di salvare i file su due dischi rigidi. In caso di guasto ad un disco, i file continuano ad essere salvati sull’altro disco rigido. È consigliato effettuare un backup supplementare dei file su un disco esterno, conservato in un luogo sicuro.
Condivisione dei file tramite DLNA e UPnP
I file possono essere riprodotti su dispositivi che supportino UPnP, come Xbox 360, Playstation 3, iTunes, dispositivi DLNA certificati UPnP, Windows 7 (Windows Media Player), Windows 8 e i lettori multimediali di Eminent.
Torrent, server di stampa USB e social network
Il NAS di Eminent facilita la gestione dei file grazie ad utili funzionalità aggiuntive:
- è possibile effettuare download con BitTorrent direttamente su myiSharing Cloud
- il server di stampa integrato permette di condividere la stampante USB sulla propria rete
- i file possono essere pubblicati facilmente su Facebook da myiSharing Cloud
CONTATTI:
press@studiolifestyle.it
www.eminent-online.com
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mercoledì, settembre 12, 2012
Presentato il sito Archivi SpA per la gestione archivi
Nel corso degli anni e grazie alla stretta collaborazione con Archivi Robotica SpA, azienda impegnata nella realizzazione di impianti automatizzati per l'archiviazione documentale, l'azienda pratese ha messo a punto un sistema automatizzato in grado di garantire l'assoluta sicurezza e la massima riservatezza dei documenti gestiti.
Il sito web Archivispa.it è stato progettato con il principale obiettivo di dare risalto al metodo brevettato in modo che gli enti pubblici, le aziende e i liberi professionisti possano conoscere in dettaglio questo innovativo sistema di conservazione documenti. Un metodo che garantisce, oltre alla costante e veloce reperibilità dei documenti, una importante riduzione dei costi di gestione.
Il metodo brevettato proposto da Archivi SpA è disponibile in tutte le regioni d'Italia ed è già utilizzato da moltissime realtà sia pubbliche che private. Realtà che, grazie all'innovativo sistema brevettato, hanno risolto in maniera definitiva l'annoso problema dell'archiviazione cartacea e della gestione documentale.
giovedì, febbraio 23, 2012
Il titolario di classificazione: per un archivio sempre aggiornato
Ogni azienda che abbia al suo interno un archivio non può esimersi dall’adottare un titolario di classificazione, ultimo ritrovato nel capo dell’archiviazione si essa cartacea oppure digitale.
In ogni ambito sia pubblico che privato le aziende per non perdere fatture, documenti, file devono ricorrere ad un’archiviazione, ed il titolare di classificazione serve a ordinare tutti i documenti e a contestualizzarli in modo da riuscire a ritrovarli nel momento in cui devono essere analizzati o utilizzati. In sintesi il titolario di classificazione è quindi, un quadro alfanumerico di riferimento per l’archiviazione, la conservazione e l'individuazione dei documenti.
Questo strumento viene suddiviso in titoli, i quali a loro volta vengono suddivisi in classi e successivamente in fascicoli ancora più piccoli. All’interno di questo strumenti i file dei titoli e delle classi vengono suddivisi in un numero prestabilito, successivamente non si possono cambiare né i numeri e né l’oggetto in base al quale ordinare i file. Per poter apporre delle modifiche va chiamato il tecnico.
È auspicabile che il titolario di classificazione sia utilizzato da specialisti operati nell’ambito della dematerializzazione e dell’archivistica, in modo da mantenere sempre una classificazione ordinata ed aggiornata in base alle proprie esigenze.
Quest’ultimo è previsto obbligatoriamente dalla normativa per gli enti pubblici, perché attraverso i titoli, le classi e le sezioni, tutte le attività vengono schematizzate e suddivise in una pratica classificazione dei documenti.
È importante che il titolario di classificazione abbia dei parametri flessibili, in modo da adattarsi in maniera ottimale a tutte le diverse tipologie di azienda.
Per mantenere sempre aggiornato l’archivio dei documenti utilizza il titolario di classificazione.
In ogni ambito sia pubblico che privato le aziende per non perdere fatture, documenti, file devono ricorrere ad un’archiviazione, ed il titolare di classificazione serve a ordinare tutti i documenti e a contestualizzarli in modo da riuscire a ritrovarli nel momento in cui devono essere analizzati o utilizzati. In sintesi il titolario di classificazione è quindi, un quadro alfanumerico di riferimento per l’archiviazione, la conservazione e l'individuazione dei documenti.
Questo strumento viene suddiviso in titoli, i quali a loro volta vengono suddivisi in classi e successivamente in fascicoli ancora più piccoli. All’interno di questo strumenti i file dei titoli e delle classi vengono suddivisi in un numero prestabilito, successivamente non si possono cambiare né i numeri e né l’oggetto in base al quale ordinare i file. Per poter apporre delle modifiche va chiamato il tecnico.
È auspicabile che il titolario di classificazione sia utilizzato da specialisti operati nell’ambito della dematerializzazione e dell’archivistica, in modo da mantenere sempre una classificazione ordinata ed aggiornata in base alle proprie esigenze.
Quest’ultimo è previsto obbligatoriamente dalla normativa per gli enti pubblici, perché attraverso i titoli, le classi e le sezioni, tutte le attività vengono schematizzate e suddivise in una pratica classificazione dei documenti.
È importante che il titolario di classificazione abbia dei parametri flessibili, in modo da adattarsi in maniera ottimale a tutte le diverse tipologie di azienda.
Per mantenere sempre aggiornato l’archivio dei documenti utilizza il titolario di classificazione.
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martedì, agosto 04, 2009
Basta archivi cartacei: meglio la gestione elettronica documentale
La gestione elettronica documentale consiste nella conversione dei documenti cartacei in immagini attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche più o meno avanzate, e presenta vantaggi notevoli per le aziende che scelgono di rinunciare ad abbandonarsi al classico sistema di gestione cartaceo. A differenza dell'archiviazione cartacea, infatti, la gestione elettronica consente di ridurre i costi di archiviazione documentale garantendo al contempo una capacità di ricerca e rinvenimento delle informazioni molto più immediata e veloce.
Le principali fasi del processo di acquisizione ottica sono quattro. Nella prima fase si predispone la documentazione cartacea al fine di ottimizzare la sua scansione, provvedendo alla classificazione dei documenti, alla rimozione di punti metallici, fermagli ed anche piegature. Infine i documenti sono posizionati per l'inserimento nello scanner. La seconda fase prevede la scansione vera e propria dei documenti, che attraverso uno scanner professionale vengono acquisite su supporto ottico, con conseguente creazione di un database di immagini elettroniche. Ovviamente le immagini acquisite vengono verificate, ripulite, depurate da fogli bianchi e ruotate correttamente; in caso di acquisizione difettosa, le immagini vengono nuovamente acquisite. Nella terza fase del processo si procede alla creazione di un indice, che può avvenire anche con un processo automatizzato: leggendo i dati dei codici a barre riportato sui documenti, è possibile importare il sistema di tag impostato nel software di gestione dell'archivio cartaceo, indispensabili per il recupero delle informazioni al momento opportuno.
Infine, la quarta ed ultima fase prevede il rilascio delle immagini digitalizzate e dei relativi indici agli operatori per la pubblicazione o lo stoccaggio sui vari supporti disponibili. Per lo stoccaggio a lungo e lunghissimo termine, è sempre possibile trasferire le immagini su microfilm, un supporto di grande affidabilità.
Ovviamente le imprese che decidono di provare il sistema di gestione elettronica possono rivolgersi a società specializzate, capaci di guidare i propri clienti nel processo di digitalizzazione nel migliore dei modi, tenendo conto di tutte le caratteristiche dell'impresa e mettendo a disposizione apparecchiature tecnicamente avanzate.
Le principali fasi del processo di acquisizione ottica sono quattro. Nella prima fase si predispone la documentazione cartacea al fine di ottimizzare la sua scansione, provvedendo alla classificazione dei documenti, alla rimozione di punti metallici, fermagli ed anche piegature. Infine i documenti sono posizionati per l'inserimento nello scanner. La seconda fase prevede la scansione vera e propria dei documenti, che attraverso uno scanner professionale vengono acquisite su supporto ottico, con conseguente creazione di un database di immagini elettroniche. Ovviamente le immagini acquisite vengono verificate, ripulite, depurate da fogli bianchi e ruotate correttamente; in caso di acquisizione difettosa, le immagini vengono nuovamente acquisite. Nella terza fase del processo si procede alla creazione di un indice, che può avvenire anche con un processo automatizzato: leggendo i dati dei codici a barre riportato sui documenti, è possibile importare il sistema di tag impostato nel software di gestione dell'archivio cartaceo, indispensabili per il recupero delle informazioni al momento opportuno.
Infine, la quarta ed ultima fase prevede il rilascio delle immagini digitalizzate e dei relativi indici agli operatori per la pubblicazione o lo stoccaggio sui vari supporti disponibili. Per lo stoccaggio a lungo e lunghissimo termine, è sempre possibile trasferire le immagini su microfilm, un supporto di grande affidabilità.
Ovviamente le imprese che decidono di provare il sistema di gestione elettronica possono rivolgersi a società specializzate, capaci di guidare i propri clienti nel processo di digitalizzazione nel migliore dei modi, tenendo conto di tutte le caratteristiche dell'impresa e mettendo a disposizione apparecchiature tecnicamente avanzate.
lunedì, luglio 20, 2009
Il portale servizi come collettore dei dati aziendali
L'organizzazione dei dati aziendali è uno dei principali problemi che ogni impresa si trova ad affrontare. I processi produttivi aziendali richiedono non solo un efficiente sistema di archiviazione e condivisione dei dati, ma anche protocolli di sicurezzza adeguati, sistemi di backup, architettura informatica adeguata, possibilità di accesso ai dati in ogni circostanza ma unicamente da parte di soggetti autenticati. Il portale servizi presenta caratteristiche idonee a soddisfare tutte queste esigenze, perché è uno strumento estremamente flessibile, che consente il pieno accesso alla banca dati sfruttando unicamente il browser ed una connessione internet, senza alcun bisogno di installare software particolari. I dati stoccati sul portale sono messi al sicuro grazie ad una connessione SSL ed un sistema di autenticazione con nome utente e password capace di gestire più livelli d'utenza, ciascuno dei quali può essere abilitato alla visuzzazione ed all'interpolazione di set di dati predefiniti. Ad esempio, mentre il project manager potrà avere un account con accesso ai livelli di informazione più elevati, la risorsa tecnica staffata sul progetto potrà accedere unicamente al nucleo di informazioni necessario all'espletamento dei vari task coinvolti. Il portale dei servizi consente la visualizzazione dei dati e delle immagini, l'inserimento di richieste online e off-line e, ovviamente, una ricerca veloce di tutte le informazioni archiviate. Rivolgendosi a società di servizi specializzate potremo fruire di un portale di servizi pronto all'uso, immediatamente operativo, contando su un apparato hardware e software d'avanguardia e dotato di tutte li indispensabili caratteristiche finalizzate a garantire la massima sicurezza dei dati, anche in ossequio alla normativa vigente in fatto di privacy. Abbattendo i costi strutturali, il setup del portale si risolverà unicamente nella sua pratica configurazione e nell'operazione di data entry.
Bucap
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