La Pentas Lanceolata è una pianta perenne che però nella maggior parte dei casi viene coltivata come annuale. Le sue caratteristiche la rendono una pianta ideale per produrre macchie colorate. La Pentas Lanceolata è un piccolo arbusto erbaceo abbastanza ramificato. Coltivata in piena terra può superare i sessanta centimetri di altezza mentre in vaso si limita ad un'altezza massima di circa quaranta centimetri.
Nei casi di coltivazione in vaso bisogna scegliere posizioni calde e luminose con un'esposizione in pieno sole per minimo mezza giornata. La Pentas produce meno fiori quando è coltivata in vaso e necessita di essere ben bagnata altrimenti si affloscia abbastanza rapidamente. La Pentas teme le temperature rigide e con l'arrivo del gelo muore.
Si raccomanda un terriccio fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica. Si raccomanda di annaffiare a giorni alterni moderando l'acqua ed eliminandola se in eccesso nel sottovaso. L'acqua deve essere a temperatura ambiente e mai fredda.
Quando la pianta è giovane si raccomanda di impiegare del fertilizzante liquido per piante verdi ogni decina di giorni.
Per altre informazioni visita il sito del giardinaggio, fa parte del network di eFiori.com, vendita fiori online, consegna fiori domicilio, invio fiori.
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martedì, agosto 25, 2009
sabato, ottobre 04, 2008
Tulipano
Pianta fiorita da esterno, perenne e molto resistente. I tulipani coltivati attualmente variano molto nel colore, nella forma e nelle dimensioni dei fiori. Alcuni presentano delle sfumature di colore sia sul margine dei tepali sia sulla base e sulla gola.,ha foglie ovali,lanceolate e lineari ed alcune varietà sono profumatissime, anche le fragranze sono differenti.
A seconda della specie può fiorire sia in estate che in autunno
proviene dall'Asia Minore e vive in clima temperato. L'Olanda continua ad essere la principale produttrice di questi fiori.
Si possono tenere nei vasi in balconi e terrazzi, oppure in giardino per la creazione di aiuole e bordure.
E' consigliabile esporre la pianta alla luce, anche al sole diretto per qualche ora al giorno, la cosa importantissima è che sia sempre ben protetto dal vento.
Sopporta molto bene sia il caldo che il freddo
A seconda dell'esposizione e del tipo di coltivazione possono esserci delle differenze. In generale mantenere il terriccio umido senza farlo asciugare troppo.Non bagnare fiori e foglie.
Tramite suddivisione dei bulbi in primavera si propaga. I bulbilli devono essere interrati ad una profondità di 5 cm. durante la stagione autunnale.
Quando necessario a inizio primavera rinvasare.
Sono soggetti ad attacchi di alcuni parassiti. Alcune malattie fungine possono far marcire i bulbi, la muffa grigia causa il disseccamento dei boccioli fiorali, le lumache fanno danni fogliari, vanno combattute con le apposite esche. Un volta individuata la causa del problema intervenire utilizzando il prodotto più idoneo.
Nel 1554 arrivò a Vienna il primo tulipano che proveniva dalla Persia, dove cominciarono ad essere coltivati circa 1000 anni fa. Le sultane turche di Osman usavano sigillare lettere e messaggi con un contrassegno a forma di tulipano. I tulipani venivano coltivati nei giardini degli harem dove le donne attendevano che venisse lanciato un tulipano rosso alla prescelta per quella notte. All'inizio del 1600 la Francia ne decretò la moda che si diffuse nelle Fiandre ed in Olanda dove furono create altre nuove specie per sottoporle poi a coltura intensiva.
Da una ricerca effettuata per conto della Nasa, l'agenzia aereospaziale americana , i tulipani sono piante molto valide anche alla vita in casa perchè possiedono la proprietà di purificare l'aria, in particolare si sono dimostrati molto efficaci nella rimozione di formaldeide, xilene e ammoniaca.
Per altre eventuali informazioni sulla coltivazione del tulipano visita il sito del giardinaggio on line, il sito per chi ama il giardinaggio. Questo sito è di proprietà del network di eFiori.com, invio fiori, fiori domicilio, fiori per laurea, vendita fiori online, fioraio.
A seconda della specie può fiorire sia in estate che in autunno
proviene dall'Asia Minore e vive in clima temperato. L'Olanda continua ad essere la principale produttrice di questi fiori.
Si possono tenere nei vasi in balconi e terrazzi, oppure in giardino per la creazione di aiuole e bordure.
E' consigliabile esporre la pianta alla luce, anche al sole diretto per qualche ora al giorno, la cosa importantissima è che sia sempre ben protetto dal vento.
Sopporta molto bene sia il caldo che il freddo
A seconda dell'esposizione e del tipo di coltivazione possono esserci delle differenze. In generale mantenere il terriccio umido senza farlo asciugare troppo.Non bagnare fiori e foglie.
Tramite suddivisione dei bulbi in primavera si propaga. I bulbilli devono essere interrati ad una profondità di 5 cm. durante la stagione autunnale.
Quando necessario a inizio primavera rinvasare.
Sono soggetti ad attacchi di alcuni parassiti. Alcune malattie fungine possono far marcire i bulbi, la muffa grigia causa il disseccamento dei boccioli fiorali, le lumache fanno danni fogliari, vanno combattute con le apposite esche. Un volta individuata la causa del problema intervenire utilizzando il prodotto più idoneo.
Nel 1554 arrivò a Vienna il primo tulipano che proveniva dalla Persia, dove cominciarono ad essere coltivati circa 1000 anni fa. Le sultane turche di Osman usavano sigillare lettere e messaggi con un contrassegno a forma di tulipano. I tulipani venivano coltivati nei giardini degli harem dove le donne attendevano che venisse lanciato un tulipano rosso alla prescelta per quella notte. All'inizio del 1600 la Francia ne decretò la moda che si diffuse nelle Fiandre ed in Olanda dove furono create altre nuove specie per sottoporle poi a coltura intensiva.
Da una ricerca effettuata per conto della Nasa, l'agenzia aereospaziale americana , i tulipani sono piante molto valide anche alla vita in casa perchè possiedono la proprietà di purificare l'aria, in particolare si sono dimostrati molto efficaci nella rimozione di formaldeide, xilene e ammoniaca.
Per altre eventuali informazioni sulla coltivazione del tulipano visita il sito del giardinaggio on line, il sito per chi ama il giardinaggio. Questo sito è di proprietà del network di eFiori.com, invio fiori, fiori domicilio, fiori per laurea, vendita fiori online, fioraio.
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Primula
Pianta originaria delle zone temperate di Asia Europa America.
Il nome deriva dal latino primus per indicare la precocità di fioritura che avviene subito dopo la scomparsa della neve, quando nei prati comincia a comparire l'erba.
Comprende circa 500 specie erbacee annuali e perenni, alte da pochi centimetri fino a diversi decimetri, con foglie a rosetta sessili o picciolate, fiori coloratissimi riuniti in capolini sovrapposti, sorretti da lunghi gambi. I frutti sono generalmente a capsula.
primula malacoides è la più comune pianta annuale , ha foglie oblunghe, biancastre sulla pagina inferiore, riunite in rosetta, porta numerosi scapi florali alti 30-40 cm, con molti piccoli fiori colorati di bianco, rosa e lilla, viola, rosso giallo, arancio fiorisce da gennaio ad aprile.
Vengono utilizzate per le proprietà medicinali la P. veris e la P. vulgaris
L'infuso, decotto e sciroppo dei rizomi di P. veris, raccolti da settembre a novembre, ripuliti ed essiccati al sole, hanno proprietà diuretiche, espettoranti e bechiche, vantano anche un'azione antiemetica, tonica del sistema nervoso, antireumatica e antidiarroica per uso topicosi utilizzano i rizomi freschi ridotti in poltiglia come impacchi sedativi
La polvere dei rizomi ha proprietà sternutatorie
Il decotto per uso esterno di foglie raccolte da aprile a giugno avrebbe proprietà antireumetiche, antiartritiche e curative della gotta
L'infuso e lo sciroppo dei fiori raccolti da aprile a giugno appena sbocciati e seccati all'ombra, vantano proprietà sudorifere, calmanti, anticonvulsive, bechiche e pettorali
L'infuso per uso topico dei fiori serve per impacchi antinevralgici
Le giovani foglie consumate fresche, crude o cotte, hanno un'azione depurativa
Le primule coltivate in piena terra, desiderano esposizione semi-ombrosa e riparata; mentre le specie coltivate in vaso richiedono locali freschi e umidi, luce solare filtrata, concimate ogni 15 giorni con fertilizzante liquido, annaffiature abbondanti, le specie perenni vengono coltivate come annuali.
La moltiplicazione avviene per seme sotto vetro o in ambiente fresco e ombreggiato, da aprile in poi, con fioritura nell'inverno-primavera successiva.
Adesso sai molti più di prima sulle Primule, vuoi scoprire anche come coltivarle? Visita il sito del giardinaggio on line, potrai apprendere il giardinaggio fai da te. E' un sito di eFiori.com, fiori a domicilio, invio di fiori, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.
Il nome deriva dal latino primus per indicare la precocità di fioritura che avviene subito dopo la scomparsa della neve, quando nei prati comincia a comparire l'erba.
Comprende circa 500 specie erbacee annuali e perenni, alte da pochi centimetri fino a diversi decimetri, con foglie a rosetta sessili o picciolate, fiori coloratissimi riuniti in capolini sovrapposti, sorretti da lunghi gambi. I frutti sono generalmente a capsula.
primula malacoides è la più comune pianta annuale , ha foglie oblunghe, biancastre sulla pagina inferiore, riunite in rosetta, porta numerosi scapi florali alti 30-40 cm, con molti piccoli fiori colorati di bianco, rosa e lilla, viola, rosso giallo, arancio fiorisce da gennaio ad aprile.
Vengono utilizzate per le proprietà medicinali la P. veris e la P. vulgaris
L'infuso, decotto e sciroppo dei rizomi di P. veris, raccolti da settembre a novembre, ripuliti ed essiccati al sole, hanno proprietà diuretiche, espettoranti e bechiche, vantano anche un'azione antiemetica, tonica del sistema nervoso, antireumatica e antidiarroica per uso topicosi utilizzano i rizomi freschi ridotti in poltiglia come impacchi sedativi
La polvere dei rizomi ha proprietà sternutatorie
Il decotto per uso esterno di foglie raccolte da aprile a giugno avrebbe proprietà antireumetiche, antiartritiche e curative della gotta
L'infuso e lo sciroppo dei fiori raccolti da aprile a giugno appena sbocciati e seccati all'ombra, vantano proprietà sudorifere, calmanti, anticonvulsive, bechiche e pettorali
L'infuso per uso topico dei fiori serve per impacchi antinevralgici
Le giovani foglie consumate fresche, crude o cotte, hanno un'azione depurativa
Le primule coltivate in piena terra, desiderano esposizione semi-ombrosa e riparata; mentre le specie coltivate in vaso richiedono locali freschi e umidi, luce solare filtrata, concimate ogni 15 giorni con fertilizzante liquido, annaffiature abbondanti, le specie perenni vengono coltivate come annuali.
La moltiplicazione avviene per seme sotto vetro o in ambiente fresco e ombreggiato, da aprile in poi, con fioritura nell'inverno-primavera successiva.
Adesso sai molti più di prima sulle Primule, vuoi scoprire anche come coltivarle? Visita il sito del giardinaggio on line, potrai apprendere il giardinaggio fai da te. E' un sito di eFiori.com, fiori a domicilio, invio di fiori, vendita fiori online, fiori per laurea, fioristi.
domenica, settembre 14, 2008
Ecco il momento del rinvaso delle piante d'appartamento
Settembre è il miglior momento per procedere con il rinvaso delle piante
d'appartamento, di tutte quelle piante che fanno i fiori d'inverno. E'
indispensabile anche rinvasare tutte le piante con le radici che sono
fuoriuscite dal foro di drenaggio del vaso.
Il consiglio è di eseguire questa operazione di rinvaso ogni due anni.
Infatti questo è il periodo di durata delle caratteristiche chimiche del
terriccio del vaso. L'ottimale per una pianta in vaso è un terriccio
friabile, fine ma non troppo e fibroso. Prima di procedere col rinvaso è
indispensabile informarsi su quale subastro sia più idoneo per ogni
pianta, visto che le esigenze cambiano da pianta a pianta. La qualità
del terriccio è un fattore determinante anche per la qualità dei fiori
che si svilupperanno.
Per quanto riguarda il vaso, questo deve essere più grande di diametro
di almeno tre o quattro centimetri e bisogna stare bene attinti che
abbia almeno un foro per il drenaggio dell'acqua.
Se vi servono altre informazioni per il rinvaso o per qualsiasi altra
cosa relativa alle vostre piante consultate il sito che fa il
giardinaggio, risorsa del network di eFiori.com, invio fiori a
domicilio, spedizione fiori freschi, vendita fiori, consegna fiori, fiori di bach, fioristi.
Visitate anche il nuovo blog del fiore, fiore rosa rossa.
d'appartamento, di tutte quelle piante che fanno i fiori d'inverno. E'
indispensabile anche rinvasare tutte le piante con le radici che sono
fuoriuscite dal foro di drenaggio del vaso.
Il consiglio è di eseguire questa operazione di rinvaso ogni due anni.
Infatti questo è il periodo di durata delle caratteristiche chimiche del
terriccio del vaso. L'ottimale per una pianta in vaso è un terriccio
friabile, fine ma non troppo e fibroso. Prima di procedere col rinvaso è
indispensabile informarsi su quale subastro sia più idoneo per ogni
pianta, visto che le esigenze cambiano da pianta a pianta. La qualità
del terriccio è un fattore determinante anche per la qualità dei fiori
che si svilupperanno.
Per quanto riguarda il vaso, questo deve essere più grande di diametro
di almeno tre o quattro centimetri e bisogna stare bene attinti che
abbia almeno un foro per il drenaggio dell'acqua.
Se vi servono altre informazioni per il rinvaso o per qualsiasi altra
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sabato, settembre 13, 2008
Cleome spinosa
Anche la guida alla coltivazione della Cleome Spinosa è fornita dal sito del giardinaggio, un sito del network di eFiori.com, invio fiori, spedizione fiori, consegna fiori, vendita fiori online.
La Cleome Spinosa è una pianta erbacea annuale che raggiunge i 100-150 cm di altezza. Nasce in origine in America meridionale.Il fusto è eretto, erbaceo, rigido, di colore verde chiaro, ricoperto da una sottile peluria, con grandi foglie composte, con lunghi picciuoli, costituite da 5-7 foglioline, di colore verde scuro; sulla pagina inferiore sono ricoperte da una sottile peluria e munite di piccole spine.
Dall'inizio dell'estate fino a fine autunno all'apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore bianco, rosa o viola, riuniti a formare infiorescenze sferiche, o a forma di corona.
I fiori e le foglie sono molto profumati; sono molto adatte ad essere coltivate in giardino in posizione al sole o a mezz'ombra.
Vengono coltivate in terreno abbastanza ricco di humus, soffice, leggero e molto ben drenato. Si pongono a dimora in maggio, quando le temperature minime sono al di sopra dei 10°C.
Le Cleome sopportano senza problemi periodi anche prolungati di siccità, non temono il caldo, ed in genere si accontentano delle piogge come innaffiatura. Bisogna fare attenzione agli afidi che spesso le attaccano.
La moltiplicazione avviene per seme, dopo aver lasciato i semi in acqua per circa 24 ore; si seminano in marzo, in semenzaio protetto, oppure direttamente a dimora, in maggio.
E' nato anche il blog del giardinaggio, blog rosa rossa, fiore.
La Cleome Spinosa è una pianta erbacea annuale che raggiunge i 100-150 cm di altezza. Nasce in origine in America meridionale.Il fusto è eretto, erbaceo, rigido, di colore verde chiaro, ricoperto da una sottile peluria, con grandi foglie composte, con lunghi picciuoli, costituite da 5-7 foglioline, di colore verde scuro; sulla pagina inferiore sono ricoperte da una sottile peluria e munite di piccole spine.
Dall'inizio dell'estate fino a fine autunno all'apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore bianco, rosa o viola, riuniti a formare infiorescenze sferiche, o a forma di corona.
I fiori e le foglie sono molto profumati; sono molto adatte ad essere coltivate in giardino in posizione al sole o a mezz'ombra.
Vengono coltivate in terreno abbastanza ricco di humus, soffice, leggero e molto ben drenato. Si pongono a dimora in maggio, quando le temperature minime sono al di sopra dei 10°C.
Le Cleome sopportano senza problemi periodi anche prolungati di siccità, non temono il caldo, ed in genere si accontentano delle piogge come innaffiatura. Bisogna fare attenzione agli afidi che spesso le attaccano.
La moltiplicazione avviene per seme, dopo aver lasciato i semi in acqua per circa 24 ore; si seminano in marzo, in semenzaio protetto, oppure direttamente a dimora, in maggio.
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lunedì, settembre 08, 2008
Aucuba Japonica
Si tratta di un arbusto che può arrivare ad un'altezza di 4 metri, le cui foglie sono ben sviluppate e di colore verde scuro, anche se spesso sono variegata di varie tonalità.
L'Acuba Japonica si presta molto bene ad essere coltivata in piena terra ma anche in vaso sia all'esterno che all'interno. In giardino va posta in posizione di semiombra.
A livello di terreno non è un arbusto molto esigente, richiede vasi grandi quando è coltivato in appartamento preparando il terreno con terra, torba e sabbia.
Nei casi di coltivazione in piena terra si consiglia un'innaffiatura nei periodi caldi e di siccità facendo attenzione a non creare ristagni d'acqua. Nel caso di coltivazione in vaso va annaffiata con regolarità, in particolar modo in primavera ed estate.
Per rinvasarla è preferibile il periodo di fine inverno in contenitori di dimensioni progressivamente sempre maggiori fino ad arrivare ad un diametro di 50 cm. Bisogna eliminare le foglie gialle e quelle macchiate e potare i rami troppo lunghi. Se le foglie presentano macchie nere è sintomo di troppa umidità.
Questa pianta soffre l'attacco molto frequente della cocciniglia, da combattere con anticoccicidi.
Anche questa guida alla coltivazione della Acuba Japonica è fornita dal sito del giardinaggio, un sito del network di eFiori.com, fiori online vendita, invio fiori, vendita fiori online, linguaggio dei fiori, fiori di zucca, fioristi, immagini fiori.
Ecco il nuovo blog del giardinaggio, rosa rossa.
L'Acuba Japonica si presta molto bene ad essere coltivata in piena terra ma anche in vaso sia all'esterno che all'interno. In giardino va posta in posizione di semiombra.
A livello di terreno non è un arbusto molto esigente, richiede vasi grandi quando è coltivato in appartamento preparando il terreno con terra, torba e sabbia.
Nei casi di coltivazione in piena terra si consiglia un'innaffiatura nei periodi caldi e di siccità facendo attenzione a non creare ristagni d'acqua. Nel caso di coltivazione in vaso va annaffiata con regolarità, in particolar modo in primavera ed estate.
Per rinvasarla è preferibile il periodo di fine inverno in contenitori di dimensioni progressivamente sempre maggiori fino ad arrivare ad un diametro di 50 cm. Bisogna eliminare le foglie gialle e quelle macchiate e potare i rami troppo lunghi. Se le foglie presentano macchie nere è sintomo di troppa umidità.
Questa pianta soffre l'attacco molto frequente della cocciniglia, da combattere con anticoccicidi.
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venerdì, settembre 05, 2008
Il Gelsomino
Il genere Jasminum è della famiglia delle Oleacee è comprende circa 250 specie di arbusti da fiore. Questi arbusti sono per lo più rampicanti o ricadenti, sempreverdi o a foglie caduche. I fiori sono di colore giallo, bianco o di un bianco rosato e di solito sono molto profumati. La maggior parte delle specie del Gelsomino sono di origine asiatica, sono una quindicina sono coltivate in Italia ma nelle zone del sud anche se qualcuna può essere coltivata anche al nord riparandola dai freddi dell'inverno.
Generalmente il Gelsomino è un arbusto molto facile da coltivare, infatti si sviluppa molto bene anche nella comune terra di un giardino. L'ambiente ideale è molto soleggiato e riparato dal vento. Si tratta di una pianta che non ha problemi ad affrontare periodi di siccità, però per ottenere i migliori fiori ha bisogno di essere annaffiata regolarmente, avendo comunque l'accortezza di lasciare che il terreno si asciughi prima di procedere con l'annaffiatura successiva.
Il Gelsomino si pianta a fine inverno mettendo vicino alla base della pianta del concime organico o del concime granulare.
La specie di Gelsomino più coltivata è la Jasminum Polyanthum, si tratta di una pianta rampicante sempreverde e semirustica che produce fiori piccoli e bianchi. I fiori del gelsomino sbocciano con la primavera e sono anche molto profumati. Questi fiori sono molto utilizzati per la realizzazione di profumi, infatti vi si può ricavare un olio essenziale. In zone caratterizzate da inverni con temperature fredde è opportuno riporre questo Gelsomino in serra o in qualsiasi altro luogo in cui la temperatura non scenda al di sotto del 3 gradi sotto zero.
Un altro Gelsomino molto diffuso è il Jasminum Nudiflorum o più comunemente conosciuto con il nome di Gelsomino di San Giuseppe. Il suo portamento è compatto ed è caratterizzato da fusti ricadenti o rampicanti e foglie caduche. I fiori sbocciano ad inizio primavera, sono di colore giallo e a forma di stella. I fiori di questo Gelsomino non hanno nessun profumo.
Questa guida alla coltivazione del Gelsomino e molte altre piante le trovate sul sito del giardinaggio, un sito che fa parte del network di efiori.com, specialisti nell'invio fiori, spedizione di fiori, fiori di bach, fiori secchi, foto fiori, fioristi.
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Generalmente il Gelsomino è un arbusto molto facile da coltivare, infatti si sviluppa molto bene anche nella comune terra di un giardino. L'ambiente ideale è molto soleggiato e riparato dal vento. Si tratta di una pianta che non ha problemi ad affrontare periodi di siccità, però per ottenere i migliori fiori ha bisogno di essere annaffiata regolarmente, avendo comunque l'accortezza di lasciare che il terreno si asciughi prima di procedere con l'annaffiatura successiva.
Il Gelsomino si pianta a fine inverno mettendo vicino alla base della pianta del concime organico o del concime granulare.
La specie di Gelsomino più coltivata è la Jasminum Polyanthum, si tratta di una pianta rampicante sempreverde e semirustica che produce fiori piccoli e bianchi. I fiori del gelsomino sbocciano con la primavera e sono anche molto profumati. Questi fiori sono molto utilizzati per la realizzazione di profumi, infatti vi si può ricavare un olio essenziale. In zone caratterizzate da inverni con temperature fredde è opportuno riporre questo Gelsomino in serra o in qualsiasi altro luogo in cui la temperatura non scenda al di sotto del 3 gradi sotto zero.
Un altro Gelsomino molto diffuso è il Jasminum Nudiflorum o più comunemente conosciuto con il nome di Gelsomino di San Giuseppe. Il suo portamento è compatto ed è caratterizzato da fusti ricadenti o rampicanti e foglie caduche. I fiori sbocciano ad inizio primavera, sono di colore giallo e a forma di stella. I fiori di questo Gelsomino non hanno nessun profumo.
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giovedì, settembre 04, 2008
I fiori sono sempre un regalo romantico
Da un sondaggio effettuato si è appreso che ben il 35 percento degli uomini ritiene che i fiori siano romantici quando accompagnano qualche occasione speciale, mentre il resto li reputa romantici se sono i propri fiori preferiti, se c'è un bel biglietto allegato o se si tratta di un presente floreale molto costoso.
Per quanto riguarda le donne invece si ha ben il 44 percento che pensa che siano romantici quando sono accompagnati da uno speciale bigliettino, il restante delle donne li ritiene romantici se sono i loro preferiti, se sono rose rosse o se accompagnano un'occasione speciale, solo un misero un percento li reputa romantici solo se si tratta di un omaggio floreale molto costoso.
Tra i suggerimenti a chi deve regalare dei fiori i più importanti sono:
1-evitare di regalare sempre e solo rose rosse, bisogna capire quali siano i fiori e specialmente i colori che il destinatario dell'omaggio preferisce
2-accompagnare sempre i fiori fa un bel biglietto
3-cercare di accompagnare sempre le occasioni speciali con dei fiori
Dal sondaggio si capisce senza ombra di dubbio che per essere romantici i fiori non devono essere una cosa isolata, ma devono sempre essere accompagnati da qualcosa o accompagnare loro qualcosa.
Dunque quando si vuole procedere all'invio di fiori è indispensabile conoscere i gusti del destinatario, accompagnare il mazzo di fiori da un bigliettino in cui si scrive qualcosa di speciale e fare sempre in modo che il mazzo di fiori sia un po' originale.
Per quanto riguarda le donne invece si ha ben il 44 percento che pensa che siano romantici quando sono accompagnati da uno speciale bigliettino, il restante delle donne li ritiene romantici se sono i loro preferiti, se sono rose rosse o se accompagnano un'occasione speciale, solo un misero un percento li reputa romantici solo se si tratta di un omaggio floreale molto costoso.
Tra i suggerimenti a chi deve regalare dei fiori i più importanti sono:
1-evitare di regalare sempre e solo rose rosse, bisogna capire quali siano i fiori e specialmente i colori che il destinatario dell'omaggio preferisce
2-accompagnare sempre i fiori fa un bel biglietto
3-cercare di accompagnare sempre le occasioni speciali con dei fiori
Dal sondaggio si capisce senza ombra di dubbio che per essere romantici i fiori non devono essere una cosa isolata, ma devono sempre essere accompagnati da qualcosa o accompagnare loro qualcosa.
Dunque quando si vuole procedere all'invio di fiori è indispensabile conoscere i gusti del destinatario, accompagnare il mazzo di fiori da un bigliettino in cui si scrive qualcosa di speciale e fare sempre in modo che il mazzo di fiori sia un po' originale.
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