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giovedì, agosto 02, 2018

Ascolta Viola, l'album d'esordio del cantautore Alessio Ivan





Alessio Ivan
 è un cantautore della provincia di Varese che, dopo essere stato chitarrista ed autore di band giovanili e dopo una lunga assenza dal mondo della musica per dedicarsi alla professione di Consulente del lavoro, ha deciso di riprendere il cammino interrotto e registrare il suo primo disco.

Col brano “Vienimi a salvare”, ha raggiunto la finale dell’edizione 2018 del Varigotti Festival – premio nazionale per la canzone d’autore emergente.

L’album si intitola “Viola”Viola come il nome di sua figlia; viola come il colore di chi desidera piacere ed essere accettato; viola come l’unione del rosso, sinonimo di forza ed energia, e del blu, che richiama la calma e la malinconia.
ASCOLTA L'ALBUMSpotify - https://spoti.fi/2M9vyAv iTunes - https://apple.co/2NZKj9q Google - https://goo.gl/bzfeHd

Video:
"Una nuova idea": https://youtu.be/IFz1sGVMDGU
"Vienimi a salvare": https://youtu.be/vgt7edT6NuQ
"La perfezione": https://youtu.be/FljAWSVCTS8

Il Pierrot ed il Joker del primo piano della copertina richiamano questi due aspetti della sua personalità che si ritrovano anche nelle atmosfere del disco. Iniziando questo percorso artistico in punta di piedi, prima con la sola idea di registrare qualche vecchia canzone, ha poi ritrovato il gusto di rimettersi in gioco e scrivere nuovi brani. Ha dato il massimo per realizzare un lavoro che non cadesse nella tentazione di rincorrere i generi del momento e proponesse canzoni con arrangiamenti attuali ma non ripetitivi. La prima parte del lavoro presenta sonorità elettroniche ed atmosfere un po’ cupe mentre, nella seconda parte, si passa a brani con arrangiamenti più rock ed acustici. I testi spaziano dalla rabbia nei confronti di chi infierisce sui più deboli, alle difficoltà dei rapporti di coppia, dalla descrizione delle proprie inquietudini, allo sguardo positivo verso il futuro, dall’apprezzamento di ciò che ci circonda al riconoscimento del proprio talento. Viola è un disco che inizia con rabbia e termina con serenità; contesta, quasi insulta, ma poi trova conforto nel gioco della vita quotidiana.

Tracklist:Connettiti con le realtà
Freddissima anima
Vivo e muoio
Questi miei limiti
Una nuova idea
Vienimi a salvare
La perfezione
La mia creatività
In questi giorni nella mente

Crediti:Testi e musica: Alessio Ivan La Delia
Arrangiamenti: Christian Pinchi / Alessio Ivan La Delia
Voce: Alessio Ivan La Delia
Chitarre: Christian Pinchi
Basso: Steve Ferrovecchio
Batteria: Guido Lazzaroni / Matteo Tommasini
Tastiere e Piano: Emmanuele Dicembrino
Violino: Laura Tenti
Registrato e mixato c/o Made in music di Rescaldina – www.madeinmusic.it



giovedì, giugno 21, 2018

Ascolta Caronte, il primo singolo degli Alan Spicy




Esce il primo singolo del trio laziale Alan Spicy dal titolo "Caronte" che anticipa l'uscita dell'EP "Frammenti" prevista per il 21 Luglio per la Marinastella Label.
La band Laziale è formata da Daniele, Michele e Rocco che ha già all'attivo da diverso tempo varie esperienze live e in studio.

Ora però vogliono divertirsi e far divertire con le loro canzoni energiche e potenti.

ASCOLTA IL SINGOLO CARONTEhttps://youtu.be/F6lHl4dCVqg

Il singolo sarà dal Primo Luglio in rotazione su tutte le radio del circuito Vittek Tape
ASCOLTA CARONTE SU SPOTIFY
https://spoti.fi/2yAZfIu


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lunedì, maggio 14, 2018

Gli Alan Spicy sono al lavoro al loro primo EP


Gli Alan Spicy sono un trio indie Rock Speziato della Provincia di Rieti e il 13 Maggio sono entrati in studio (Slam Studio – Rieti) per registrare il loro Primo EP contenete 5 brani inediti più una special track.
In un momento molto significativo per loro, Rocco, Michele e Daniele hanno deciso di unire le forse e scrivere.
L’ep uscirà nei prossimi mesi ma non ci sono ancora informazioni né sulla data precisa di uscita né sul titolo. Quello che sappiamo è che la band è entusiasta di come il tutto sta prendendo forma e presto svelerà il titolo che racchiude l’essenza di questo ep.

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mercoledì, aprile 11, 2018

Ascolta Sotto Casa Tua, l’album d’esordio della band cantautorale Zerella





Zerella non è solo il cognome eufonico di Ciro, cantautore classe ’93 cresciuto tra i dischi e le cassette della sua vecchia casa, ma anche una vera e propria band cantautorale. Dalla penna e dalla chitarra di Ciro vengono fuori delle canzoni nude ed intime che vengono poi vestite insieme alla band in sala prove. La band si completa conAlessio Vito (chitarre e cori), Gianluigi Pilunni (basso). L’attenzione sul progetto cresce con il passare del tempo grazie all’apertura dei concerti di artisti come Gazebo Penguins, Giorgio Ciccarelli, Giorgio Canali e Marlene Kuntz.
Sotto Casa Tua il disco d’esordio, in uscita il prossimo Aprile per Seahorse  Recordings affonda le radici nella canzone d’autore italiana, nel rock d’ oltremanica anni 90 e nelle influenze pop del nuovo millennio.
Il disco è stato anticipato dal singolo, Nicogirato a Conza della Campania da Ciro Rusciano.
Sotto casa tua è un disco diretto, intimo e che racconta pregi, difetti ed avventure del quotidiano ma anche storie che vengono da lontano; potrete ascoltarlo qui, dal vivo:
7 Aprile – Presentazione disco Teatro d’Europa – Cesinali
14 Aprile – selezioni Arezzo Wave Campania – Black House
29 Aprile – Spaghetti Unplugged – Roma
04 Maggio – TBA
05 Maggio – Ottobit – Montelupo Fiorentino con EX
06 Maggio – Le Mura – Roma con EX
11 Maggio – Hope – Palinuro
12 Maggio – BaM! – Sapri
19 Maggio – Tilt! – Avellino
in aggiornamento
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Ciro Zerella – voce, chitarra acustica, tastiera
Alessio Vito – chitarra elettrica, tastiera
Gianluigi Pilunni – basso
La batteria nel disco è stata registrata da Remo Radica e Giovanni Nardiello.
Il disco è stato registrato tra il Play Music Studio di Cava de Tirreni e lo studio di Emilio Capuano, fonico della band, a Serino (AV).
Masterizzato da Paolo Messere.

sabato, settembre 23, 2017

L'universo dentro me, il nuovo disco del cantautore Maurizio Casu



Maurizio Casu ( Sassari, 29/09/77) è un cantautore italiano. Inizia la sua avventura musicale nel 1995 come chitarrista e cantante del gruppo punk The Cats con cui inciderà un Ep e tre dischi nell'arco di 15 anni. Ha collaborato ed è fondatore di diversi ensemble, ricordiamo in particolare la band rock alternative/progressive 3NodiGomma con i quali pubblica un album di inediti e i That's all Folks che portano in giro uno spettacolo di Beat e cantautorato, anch'essi con un disco all'attivo.
Dal 2014 inizia un percorso solista che porterà all'uscita (il 23 Aprile 2016) del primo disco intitolato "uno strano concetto di amicizia", un lavoro corale che vede la partecipazione di una trentina di musicisti da tutta la Sardegna. Un lavoro nel quale Maurizio si riappropria e rielabora una serie di brani che provengono da vent'anni di storia musicale personale. Il Disco esce per Officine musicali ed è anticipato dal Video di "io posso". Le esperienze Live da ricordare, oltre le centinaia di date in giro per la Sardegna con i That's all Folks, sono il Festival Internazionale Isola dei Teatri nel 2014, Prove d'autore 2016 e il Piccolo Festival del cantautore 2016. 
Ha rilasciato due video che anticipano il nuovo lavoro "Uno strano concetto di amicizia" (canzone che ha lo stesso titolo del disco precedente ma non vi è inclusa) e "l'ultimo uomo sulla terra".

Il 05 Agosto 2017 si esibisce con il brano "Le previsioni" al Porto Antico di Genova alla Finale Inediti del Festival Estivo Internazionale. Brano che aprirà il nuovo disco "L'universo dentro me" fuori dal 22 Settembre 2017prodotto, arrangiato e registrato con il Chitarrista e produttore Francesco Marras. 


ASCOLTA IL NUOVO DISCO DI MAURIZIO CASU




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lunedì, settembre 11, 2017

Il giorno che verrà, il nuovo videoclip del cantautore SIRIO



E' uscito IL GIORNO CHE VERRA', il nuovo Videoclip ufficiale del cantautore SIRIO. La regia è di Riccardo Necchi e il brano è tratto dall'album LUCE. Autore del brano, musica e parole, Sirio Pizzato, realizzato al Nerolidio Music Academy di Como (Co) con Filadelfo Castro. 

GUARDA IL VIDEO

BIO

Sirio è un cantautore Pop – Rock melodico di origini venete, vive nella provincia di Varese, dove frequenta il CEM (Centro Espressione Musica) diretto da Max De Aloe. Studia canto, pianoforte ed ear-training con i maestri Rick Scharff, Romeo Pigni e Augusto Gentili. Tuttavia nelle esibizioni live, è solito accompagnarsi al basso o alla chitarra. Nel 2005 pubblica “CORRI Più FORTE”, singolo realizzato con Paky Capitale e Alberto Rapetti, ricevendo al primo tentativo buone recensioni sulla rivista musicale RARO! Nel 2006 partecipa a SUPER MATCH, programma tv ideato dalla Master Track Productions di Ivrea (To) e trasmesso su Sky. Nel 2007 è finalista al Festival di SAINT VINCENT e propone il brano “L’AMAREZZA DELLA REALTà” al PREMIO LUNEZIA GIOVANI AUTORI. Pubblica “SPERANZE DAL CIELO”, mini album cui collaborano Paky Capitale, Tony Casuscelli e Alex Carreri (bassista di Enrico Ruggeri). Larivista RARO! rinnova a Sirio il proprio sostegno. Nel 2008 esce “VIVERE SENZA TE”, singolo firmato con Paky Capitale, accompagnato dalle cover “ALBA” di Francesco Renga e “STORIE DI TUTTI I GIORNI” di Riccardo Fogli, rivisitate in una nuova versione rock. “VIVERE SENZA TE” trova spazio sulle pagine della rivista RARO! Nel 2009 in collaborazione con la Master Track Productions di Ivrea (To), viene realizzato il videoclip “ANCORA A PIEDI NUDI”. Con lo stesso brano, Sirio partecipa alla trasmissione tv MTMUSIC, a WEB ITALIA RADIO e all’HIT FESTIVAL TOUR. è finalista al Festival Di SAINT VINCENT e semifinalista al XVIII GRAN PREMIO Della CANZONE ITALIANA, rassegna promossa dall’etichetta romana ARAA Light Record e Radio Italia SMI. “ANCORA A PIEDI NUDI” viene inserito nella compilation “COCKTAIL ITALIANO VOL 3”. Il 2010 si apre con una recensione sull’ANNUARIO UNDERGROUND (inserto musicale dedicato agli artisti emergenti). Sirio si esibisce poi al PREMIO SENZA ETICHETTA (manifestazione che ha come padrino Mogol) e a CARPE DIEM, programma musicale trasmesso su Sky. Esce l’album “L’INCUBO E IL SOGNO”, realizzato con Fabio Pollono alla Master Track Productions. Con “FRAGILE EQUILIBRIO” (uno dei brani estratti dal disco “L’INCUBO E IL SOGNO”) Sirio partecipa a SUPER PASS, trasmissione ideata dalla Music Live Concert di Art De Rosa, che va in onda su tutte le reti tv regionali, su Sky e (tramite Tele Pordenone) anche in Slovenia. Si esibisce alla prima edizione di BUSTO IN…CANTA, evento seguito dai giornali VARESE NEWS e VARESE NOTIZIE, dove il cantautore riceve anche una medaglia come finalista. L’album “L’INCUBO E IL SOGNO” raccoglie buone recensioni sulle riviste musicali EMOZIONI, UBIX e MUSIC IN. Nel 2011, tramite la ARAA Light Record, l’artista partecipa al 6 ° TROFEO ITALIA e al programma tv DIECI MINUTI Di ATTUALITA’ in onda su RAI 3. Segue un’intervista al settimanale DREAM MAGAZINE e la partecipazione alla rassegna milanese NOTE D’AUTORE. Nel 2012 le partecipazioni al PREMIO SENZA ETICHETTA ed al TOUR MUSIC FEST, le messe in onda radiofoniche su SF RADIO NETWORK e RADIO FUSION e gli spazi pubblicitari sulla rivista L’ISOLA CHE NON C’ERA. Sirio frequenta inoltre il CET (Centro Europeo Toscolano) diretto da Mogol, dove segue gli stage per cantautori tenuti da Francesco Gazzè e Valter Sacripanti (batterista per Simone Cristicchi). Dalla collaborazione nel 2013 con Filadelfo Castro (chitarrista e arrangiatore per Gatto Panceri, Marco Masini e vari big della musica italiana) nasce “IL GIORNO CHE VERRà”, nuovo singolo cui si aggiungono le cover “FIRENZE CANZONE TRISTE” di Ivan Graziani e “NOI DUE NEL MONDO E NELL’ANIMA” dei Pooh, rivisitate in una personale versione da Sirio. Seguono le partecipazioni al PREMIO SENZA ETICHETTA ed al TOUR MUSIC FEST, la programmazione radiofonica su SF RADIO NETWORK e LINEA RADIO SAVONA e le buone recensioni sulla rivista VIVAMAG. Nel 2014 sirio partecipa al Festival Di GHEDI (manifestazione nata dalla collaborazione tra WARNER Chappel, Radio Italia SMI e SONY Music). Nel 2015 Sirio partecipa al VIDEO FESTIVAL LIVE, dove (oltre ad esibirsi con le proprie canzoni) ha modo di seguire gli incontri formativi tenuti da Stefano D’Orazio dei Pooh, Manuel Frattini, Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar, Dennis Fantina e da Mara Maionchi. Esce finalmente il nuovo album “LUCE” frutto di tre differenti session con Filadelfo Castro, Andrea De Bernardi e Fabio Pollono. Il nuovo disco riscuote subito consensi sulle riviste L’ISOLA CHE NON C’ERA e VIVAMAG. Nel 2016 Grazie alla Vittek Records e La Fame Dischi, “STAGIONI DI VENTO” (una delle canzoni più rock presenti nell'album “LUCE”) diventa il singolo scelto per la programmazione radiofonica su un gruppo di emittenti locali italiane, europee ed americane, raggiungendo così il 2° posto dell'EURO INDIE MUSIC CHART, la classifica Audio Coop – MEI delle oltre 300 canzoni indipendenti più ascoltate in Europa e viene poi inserita nella compilation “VITTEK MIX TAPE”. Il videoclip “STAGIONI DI VENTO” diretto da Giovanni Vaschi (già regista per Hey Hey Radio, North Side e altre band locali) viene presentato con un comunicato stampa ai lettori di MUSIC REVIEWS 2.0, MESCALINA, COMUNICATI MUSICALI, SOUND CONTEST, FATTI ITALIANI, EKO JOURNAL, ALL MUSIC 24 e RADIOPHONICA. Inoltre il videoclip “STAGIONI DI VENTO” entra a far parte di SUPER PASS TV, trasmissione che va in onda su tutte le reti regionali, su Sky e Canale Italia. E per concludere anche un notevole spazio promozionale sulla rivista musicale ROCKIT.

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lunedì, gennaio 16, 2017

‘Gente di passaggio’, l’album d’esordio di ‘Fooga & Nico’


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Uscirà il 20 marzo 2017, edito da ‘La Clinica Dischi’, il disco d’esordio di ‘Fooga & Nico’ dal titolo ‘Gente di Passaggio’. E’ un disco che vuole raccontare questo periodo di transizione tra due millenni, forse tra due epoche, tentando di metterne in rilievo luci e ombre: il disagio delle nuove generazioni, l’amore ai nostri giorni, la condizione di chi è costretto a gesti eclatanti, come arrampicarsi su una gru, per gridare l’ingiustizia di un’esistenza insostenibile e poi ancora la ricerca del futuro, la follia, la necessità del cambiamento. Un tentativo non solo artistico e culturale, ma anche “umano”, di non farsi travolgere da questo assurdo presente, anche per un istante soltanto, per poterlo guardare negli occhi e metterlo a nudo, raccontandolo attraverso le parole e i diversi sviluppi musicali che ne seguono. Spicca il rapporto della band, e di Nico in particolare, con la propria generazione, che viene in qualche modo provocata e definita, appunto, “gente di passaggio”, “generazione dimenticata, qui ferma, incatenata”, di cui l’autore stesso si sente parte integrante, trasformando la critica in autocritica.

In definitiva, ‘Gente di Passaggio’ è un disco cantato con rabbia e dolcezza, che potrebbe anche lasciare qualche spunto di riflessione.

A livello musicale ritroviamo alcuni aspetti di un certo tipo di cantautorato italiano che vengono sviluppati all’interno di ballate rock dalle sonorità folk e psichedeliche, senza tralasciare momenti di musica minimale e più intima, addirittura personale, per certi versi. Il legame tra musica e parole è molto forte. Il brano scelto come singolo apripista (del quale uscirà anche un videoclip) è ‘Il Lato Oscuro’, una ballata folk con sonorità moderne in cui, a livello testuale, si alternano immagini legate sia alla sfera privata che a quella sociale della vita di una persona. Si susseguono temi come “l’autoannullamento” attraverso un uso esasperato della tecnologia (soprattutto per ciò che riguarda un certo tipo di utilizzo dei social network), che sostituisce un’esistenza autentica con una virtuale e che per l’autore porta ad un inevitabile immobilismo; “l’isolamento” che molte volte la società stessa impone a certi individui che non si conformano a regole che la maggioranza delle persone si autoimpone come forma di omologazione o accetta come imposizione dall’alto.

Se sei diverso devi essere rinchiuso / e poi t’insegnano a pensare, insomma, a sentirti più normale’.

Ed ecco una possibile soluzione: la creatività come via d’uscita, come spinta interiore che porta un uomo o una donna ad intervenire sul mondo esistente per trasformarlo. Creatività non è solamente il frutto di un’ispirazione artistica, ma può essere molte cose differenti, come la capacità di ribellarsi ad un’ingiustizia subita o la capacità di immedesimarsi in chi è oppresso e in chi soffre con la speranza di poter tentare di cambiare, per quanto possibile, quella condizione esistenziale.

La creatività è il lato più sfuggevole e più sconosciuto di ognuno di noi. Insomma, è la creatività stessa il lato oscuro.

CREDITS ALBUM:
Registrato a Suardi (PV) presso lo studio privato di Andrea Garavelli.
Mixato a Sarzana (SP) da Roberto Benacci presso lo studio de La Clinica Dischi.
Progettazione grafica/Artwork: Greta Pinzi.
Promozione e distribuzione: La Clinica Dischi e Worilla-Press&Promotion.


TRACKLIST:
1. IMPRONTE SULLA NEVE
2. DANZANDO PER LE STRADE (DI NOTTE)
3. IL LATO OSCURO
4. LA FOLLIA
5. LA CARTOMANTE
6. NEANCHE UN RIMORSO
7. GENTE DI PASSAGGIO 
8. SOTTO LA PIOGGIA
9. ANNO 2010 (BONUS TRACK)


LA BAND:
Il progetto Fooga & Nico nasce verso la fine nell’anno 2010 in seguito all’incontro, avvenuto in uno scantinato di un luogo indefinito della provincia italiana, tra la band ‘Fooga’ (fuga) e Nicola Farinello, appassionato di letteratura e filosofia, uno che si diverte a scrivere canzoni, i cui testi sono incentrati maggiormente sull’analisi dell’attuale situazione storica e sociale. Da quel momento, le idee dei ‘Fooga’ e di Nicola sono entrate in sintonia ed è iniziato il viaggio.


LINE UP:
Nicola Farinello
Carlo Guardamagna
Andrea Gravelli
Alberto Fiorani
Antonio Curedda
Giorgia Sperduti


CONTATTI ARTISTA:
Skype: Fooga & Nico
Telefono: 388 3429931 

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martedì, novembre 22, 2016

Mosche, “Mi assento” è il primo singolo contenuto nell’album “SENZA ALI”

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(disponibile dal 24 Novembre 2016 in digital download e su tutte le piattaforme streaming)

Mi Assento” è contenuta nel disco “Senza Ali” (Sunflower Music Lab) prodotto e registrato da Maurizio Lollobrigida tra The lab (Acilia) e Officine Zero (Roma). Dieci tracce di rock puro, a volte duro a volte più melodico, accompagnato da testi di critica alla società odierna, osservata da diversi punti di vista, e cosa essa scatena nell’io più profondo di ognuno, ma anche da testi d’amore.
Su “Mi Assento” la band ci dice: “La prima canzone che abbiamo scritto, il nostro primo singolo, il primo testo che ci ha fatto capire di essere mosche. Il bisogno di “assentarci” con la mente e col cuore quando la realtà ci viene addosso come un macigno. Il bisogno di volare via senza essere notati per riuscire a sopravvivere, prima di tornare a portare una maschera e tornare a non respirare per un po’.L’assoluta incapacità di rifiutare il letame col quale da sempre veniamo nutriti. Può sembrare inutile retorica. Probabilmente lo è. Ma cos’altro ci rimane?”

Link del video:

 
“Questo disco è una dichiarazione di attaccamento alla realtà, di riconoscimento dei propri limiti e di scoperta del proprio potenziale di esseri umani.-Racconta la band-”Senza ali” è guardare al passato, al presente e al futuro con la massima attenzione e consapevolezza di sé. È ricerca della felicità. È la voglia di guardarsi dentro e confrontarlo con ciò che gli altri vedono dentro sé stessi.”

 
Questa la tracklist: Mi hai, Il tempo se ne frega, Stella, La rapina, Mille Occhi, Mi assento, Talent, Padre, Vedi Sara, Il mare d’inverno (Cover E.Ruggeri).

 
Mosche è il nome del gruppo, formato da Alessandro Melis, Carlo Cruciani Luca Zamberti, nata ad ottobre 2014 come naturale bisogno di esprimere ancora più chiaramente e definitivamente la profonda disillusione che caratterizza gli inizi di questo secondo millennio. La musica delle Mosche mira a rivelare ciò che è più fastidioso del pensiero comune e individuale. Le persone credono e cercano continuamente di sentirsi al centro del mondo, celebrando vittorie di poco conto che rivelano, invece, un isolamento ed una povertà spirituale potenti. Allo stesso modo non cercano mai dentro sé stessi la causa del proprio malessere. Assumendo tale veste le Mosche si scelgono il ruolo di invisibili osservatori. Attraverso un ronzio rivelatore e ad alto volume fanno luce sul “letame” attorno al quale volano e di cui sempre si sono per necessità nutrite.

giovedì, settembre 22, 2016

SUONO CHE BRUCIA, SCOPRI E ASCOLTA ALCUNI BRANI DEL NUOVO ALBUM


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Suono Che Brucia è un progetto di Leonardo Piperno e Ivan Dei, creato a Firenze nel 2008. Ivan in precedenza ha condotto programmi in radio, RADIO STUDIO X (PT) e NOVARADIO (FI), fatto il dj (HipHop, Reggae, Drum’n’Bass, Dub, Punk and Ska) e suonato la batteria in alcuni gruppi di stampo rock in ambito fiorentino. Leonardo in precedenza ha fatto il dj (House e Techno) in locali fiorentini e suonato la chitarra elettrica in alcuni progetti post-rock. In seguito, col nome d’arte CASH, ha prodotto tracce elettroniche distribuite su internet (mp3.com, vitaminic) e in compilation locali. Insieme Ivan e Leonardo, come Suono Che Brucia, hanno iniziato proponendo dj-set di orientamento black (reggae, hip-hop, r&b) in ambito fiorentino e toscano, partecipando on stage a performance di: IL GENERALE, MARK-ONE , CERKIONI, MANZISH, MAGGIO REGGAE. Parallelamente, Suono Che Brucia ha iniziato a produrre i propri pezzi, contaminando i generi prediletti (reggae, hip-hop, dubstep, elettronica) e cercando di proporre un sound fresco ed elaborato, con testi sia in italiano che in inglese. Il gruppo ha ricevuto piacevoli riscontri durante le recenti esibizioni live in alcuni locali toscani.
Ecco alcuni pezzi faranno parte del prossimo disco (il primo lo trovate quihttps://itunes.apple.com/us/album/scb-from-2008-to-2013/id886185087):

  • MOLTO POKE! (L. Piperno, L.Piperno/A. Palestini)

    E’ un pezzo sul fenomeno del momento, il gioco Pokemon Go. L’argomento è trattato in maniera piuttosto ironica, riguardo all’uso del gioco ed alla disposizione dei pokemon da trovare, ma rivendica anche la voglia e la necessità di giocare senza tante dietrologie, di godersi il momento ludico come quando si era bambini. Nel pezzo c’è il featuring di Larsen, membro dello storico gruppo rap di Ascoli Piceno, Menti Criminali. Il pezzo è stato registrato nello studio del SuonoCheBrucia a Prato, i vocals di Larsen nello studio di Addiction Culture ad Ascoli Piceno
  • QUESTA NOTTE (L. Piperno)

    E’ un pezzo piuttosto intimista venato di elettronica, dall’atmosfera inizialmente rarefatta, che però nel finale esplode in una frase più aggressiva e ritmata, con una citazione conclusiva che manifesta la nostra avversione ai prodotti musicali come quello di Rovazzi. Il pezzo è stato registrato nello studio del SuonoCheBrucia a Prato.
  • QUESTA VOLTA NON HO VOGLIA (L. Piperno, L.Piperno/I. Dei)

    E’ un brano di matrice Hip Hop, di resa ma al contempo di protesta verso molti aspetti della vita sociale che ci troviamo ad affrontare in questi tempi. La parte finale del brano presenta un pregiato featuring di Angelo Tomaiuolo al Sax Tenore, con un cambio di registro inaspettato che vira dall’italiano all’inglese. Il pezzo è stato registrato nello studio del SuonoCheBrucia a Prato.

::CONTATTI::

martedì, settembre 20, 2016

Ascolta Baed, primo singolo estratto dall'ultimo disco degli Obscure Paths


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“Baed. Distanza. Perdita e riavvicinamento, arrivo e partenza. Nostalgia e vertigine di libertà, ben voluta e odiata.” Così recita lo slogan associato a Baed, il primo singolo tratto da “META“, l’ultimo disco degliObscure Paths (Psych-Post Rock) in uscita alla fine del 2016. Un obiettivo raggiunto, una meta, ma anche un passaggio verso il futuro e verso tanta musica ancora da scrivere. Baed (termine arabo che indica “Distanza”) è stato rilasciato il 3 settembre in formato digitale sul profilo Bandcamp del gruppo. Le parole del gruppo:“È un disco molto importante per noi perché arriva a 10 anni dalla nostra formazione. Per festeggiare al meglio questa ricorrenza abbiamo pensato di offrire il nostro prodotto più completo e maturo, dove il nostro sound più ‘tipicamente’ Stoner\post si coniuga ad atmosfere elettroniche”
Credits del Videoclip:
Realizzazione: Obscure Paths Animazioni & Grafica: Slowly Take Shape

Credits del Disco:
Registrato c\o O.P. Studios di Molfetta (BA) e “Il Preludio” Studio Musica di Trani (BT)
Produzione: Obscure Paths
Grafica: Obscure Paths & Slowly Take Shape
Mixing & Mastering: Nico Caldarulo – Tunnel Studio

BIOGRAFIA
OBSCURE PATHS, quartetto strumentale nato ufficialmente il 5 agosto 2006. Punto di convergenza di pensieri e passioni spesso estremamente diversi, diversi come i modi di guardare la realtà di ogni singolo elemento della band. L’evoluzione condivisa di gusti e passioni musicali nate da ascolti spesso occasionali ma sentiti vicini e continuamente reinterpretati. Perfezionamento continuo partito dai primi risultati impressi nelle registrazioni del 2007 (OBSCURE PATHS IN THE LIGHT) dopo un anno passato a imparare cosa significa suonare in gruppo ma anche semplicemente ad imparare a suonare. Nel 2008 il secondo passo che ha portato la band alla coscienza di poter vedere le proprie idee realizzate in ogni singola nota di “NIPIOS”. Arrivano al 2009 arricchiti dal bagaglio dell’esperienza del concerto dal vivo, coscienti del bisogno di una diversa coerenza interna alla produzione, verso un nuovo modo di rielaborare i singoli gusti personali verso una nuova apertura diretta all’esterno delle singole menti.

Il 2009 è l’anno di “ON A DRY SEASON”, quattro pezzi (3 nuovi 1 ristrutturato) dai suoni taglienti e secchi ma spesso attraversati da un vento lontano e diluito che tenta di conciliare momenti improvvisi con atmosfere più distanti, sempre nella massima spontaneità. Dopo una gestazione di quasi 4 anni, il 15 febbraio 2013 esce il primo album ufficiale “AT A LOSS”, una coraggiosa introspezione musicale nel concetto di Perdita. Il disco si presenta già ad un primo ascolto come più compatto e maturo rispetto ai lavori precedenti.


Contatti: