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sabato, maggio 14, 2011

Esito convegno “La Sicilia dal Separatismo al Federalismo”


Continua il lavoro dell’ “Asse Afro Mediterraneo”, l’Associazione Internazionale presieduta dal suo fondatore avv. Corrado Labisi. Sabato 7 maggio presso la sala congressuale dell’hotel Nettuno di Catania, l’Associazione ha tenuto un importante convegno dal titolo: “La Sicilia dal Separatismo al Federalismo”.
A fare da cornice all’evento, un folto pubblico di iscritti e simpatizzanti dell’Asse Afro Mediterraneo.
L’avv. Corrado Labisi ha illustrato gli obbiettivi cardine dell’Associazione, annunciando  l’inizio di una lunga stagione di eventi, uno dei più importanti a breve scadenza, la presentazione ufficiale del “Movimento popolare della coscienza siciliana”, movimento che già conta centinaia di iscritti e ha come obbiettivo la conoscenza della propria regione, e l’orgoglio dell’appartenenza alla Sicilia, realtà stupenda ma allo stesso tempo afflitta da una classe dirigente poco attenta alle esigenze della gente.
Ad intervenire come relatore il dott. Giuseppe Firrincieli, giornalista e autore del libro “Noi Italiani voi Siciliani”, che si soffermato sui fatti storici del 1943 al 1948 proiettando un interessante video sul separatismo.
“Non dimentichiamo che la Sicilia è riconosciuta a Statuto autonomo dal 1948 – ha affermato l’avv. Renato Sgroi Santagati, segretario dell’Ass. Culturale “Rinascita Siciliana” – inoltre il Federalismo di Tremonti non farà altro che aggravare la situazione economica e sociale della nostra amata Sicilia.”
A concludere la serata un dibattito che ha coinvolto i partecipanti ed i relatori al convegno.

Ufficio stampa
Asse Afro-Mediterraneo



giovedì, maggio 21, 2009

Intervento anti-crisi del Governo per i debiti della P.A Quali luci per l’area di Napoli

Quale intervento del Governo per superare l’indebitamento della P.A.
Confronto a Napoli tra le categorie produttive e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino.

Lunedì 25 maggio 2009 ore 11:00
Sala del Parlamentino della Camera di Commercio
Piazza Bovio – Napoli


Su iniziativa della Cisl si apre a Napoli, in Camera di Commercio lunedì 25 alle 11 il confronto tra le diverse parti sociali e il governo sull’emergenza nazionale in corso, del forte e prolungato indebitamento della Pubblica Amministrazione nei confronti delle Imprese private che sta provocando una crisi di liquidità grave nell’economia reale.

“Come sindacato siamo preoccupati per la perdita di lavoro derivante dalla crisi delle imprese che vivono il paradosso di doversi indebitare perché incapaci di riscuotere i crediti che legittimamente vantano nei confronti della P.A.” dichiara Pietro Cerrito, segretario generale della Cisl Campania. Per l’avvocato Mario Italiano, promotore dell’incontro e protagonista forense del confronto continuo tra imprese creditrici e pubblica amministrazione “è davvero improrogabile l’intervento del Governo in grado di costruire una diversa “governance” del debito: l’ingresso attivo di Sace e Cassa Depositi e Prestiti sarà in grado di avviare in parte la soluzione di come dare nuova linfa alle imprese che annaspano nella gestione ordinaria”.

Un ruolo importante nel confronto in Camera di Commercio lo avrà la finanza innovativa rappresentata dal dottor Riccardo Tei, responsabile della società finanziaria Crediplus che presenta soluzioni per il mercato corporate.

Al convegno, le cui conclusioni sono affidate al sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, partecipano Vincenzo D’Anna Presidente di Federlab SBV, Michele Di Iorio Federfarma Napoli, Carmine Petrone Anpric, Sergio Crispino Aiop, Ambrogio Prezioso Presidente Associazione Costruttori Edili Napoli, Olga Acanfora Vice Presidente Unione Industriali di Napoli.
L'evento sarà moderato dal giornalista economico Massimo Lucidi.

giovedì, giugno 19, 2008

Gruppo Publimedia fa il punto sul Franchising

Si è conclusa domenica 13 aprile la VI edizione del Roma Expo Franchising, organizzata e presentata al pubblico dal Gruppo Publimedia, con la collaborazione della sua divisione Publievent.
In un contesto economico complesso, minacciato tra l’altro dall’instabilità politica che ha frenato gli investimenti delle aziende italiane e ha reso problematico l’approccio ai mercati italiani da parte delle aziende estere, il Roma Expo Franchising è stato comunque in grado di confermare il proprio ruolo di punto di riferimento, guadagnandosi la leadership del settore fieristico del franchising in Italia e in Europa.
Con un totale di 110 espositori, la manifestazione ha incrementato le presenze dello scorso anno e rafforzato le partecipazioni estere. Infatti, 12 sono stati gli espositori dell’edizione 2008 provenienti da Paesi esteri, in particolare da Grecia, Spagna, Ucraina, Australia e Francia.
Rappresentanti dei più disparati settori merceologici, gli espositori del Roma Expo Franchising hanno costituito, ancora una volta, l’espressione del franchising italiano nella sua vivacità e varietà.
Tra i settori di maggiore presenza quello dei servizi alle aziende ed alle persone (26%), abbigliamento e accessori (12%), ristorazione (10%), arredamento e complementi (9%).
Rilevante si è attestata la percentuale delle aziende che hanno riconfermato la loro presenza (oltre il 40%), ma altrettanto alta è stata la percentuale di espositori che hanno partecipato per la prima volta alla manifestazione a testimonianza del ruolo di volano di Roma Expo Franchising che, sempre di più, si qualifica come la fiera delle novità di questo settore.
Altro elemento di novità di questa edizione 2008 è stata la presenza di una delegazione di aziende francesi, organizzata in collaborazione con l’Ufficio Economico dell’Ambasciata Francese in Italia (Mission Economique) e la partecipazione di importanti aziende del Paese alla ricerca di partner e master franchisee in Italia.
Gli organizzatori, in collaborazione con il Ministero del Commercio Internazionale e con l’ICE – Istituto per il Commercio con l’Estero, hanno varato, nello scorso mese di aprile, un complesso progetto per lo sviluppo del franchising italiano all’estero e per la promozione del Roma Expo Franchising 2009. Tale progetto prevede di toccare 5 Paesi (Cina, India, Russia, Ucraina e Romania) conferendo, in tal modo, sempre più ampia visibilità e maggior valore aggiunto alla nostra manifestazione ed ai suoi espositori.
Per la prossima edizione del Salone si attende, pertanto, una ancora più alta partecipazione di espositori esteri e buyer internazionali interessati ad acquisire lo sviluppo di marchi italiani nelle zone di loro pertinenza.
Naturalmente la gestione dell'evento sarà ancora affidata alla stessa efficiente Publimedia, che dal 2000 si occupa della prestigiosa manifestazione.

venerdì, ottobre 26, 2007

RAEE: arriva la nuova Legge sul riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici.

ARRIVA LA NUOVA LEGGE
SUL RICICLO DEI RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

AD ECOMONDO LE NOVITA' DELLA LEGGE PER OPERATORI ECONOMICI, ENTI PUBBLICI E CITTADINI.


Un convegno promosso da tutti i Sistemi Collettivi presenterà il nuovo sistema per il riciclo dei RAEE,
con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e dell'ANCI.
"Sistema RAEE ai nastri di partenza"
giovedì 8 novembre, ore 10.00
Fiera Ecomondo di Rimini - Sala Neri

Arriva la nuova Legge sui RAEE: ad Ecomondo presenti per la prima volta tutti i Sistemi Collettivi. Un convegno farà il punto della situazione.

Ogni anno il volume dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche, ed Elettroniche cresce ad un tasso tre volte superiore a quello dei normali rifiuti solidi urbani. I RAEE sono ora finalmente oggetto di una nuova Legge, che entrerà in vigore a giorni e che introduce importanti novità per i Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, per la Distribuzione, per i Comuni e i Consumatori.
In occasione della fiera Ecomondo di Rimini, un importante convegno l'8 di novembre farà il punto della situazione in relazione all'applicazione della Legge, e presenterà il nuovo Sistema di riciclo dei RAEE in Italia. Il convegno è promosso, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) dal Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi RAEE, che per la prima volta saranno presenti tutti insieme alla manifestazione al Pad. B3, stand 40.


11.000 aziende in Italia dovranno ottemperare ai nuovi obblighi di Legge.

La nuova Legge sui RAEE recepisce le Direttiva UE con grande ritardo rispetto agli altri Paesi, e prevede un primo periodo di regime transitorio, dopo il quale, a partire dal 1° gennaio 2008, diverrà pienamente effettiva.
La Normativa, che riguarda tutti i prodotti (elettrodomestici grandi e piccoli, computer, televisori, telefoni, apparecchiature di illuminazione, elettroutensili ecc.) che funzionano a corrente, sancisce la responsabilità dei Produttori sul loro fine vita, obbligandoli ad organizzarsi per garantirne il riciclo.
Ad oggi, sono 12 i Sistemi Collettivi istituiti in Italia. Riuniscono già circa mille aziende, tra grandi, medie e piccole. L'intero settore produttivo di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) comprende 11mila imprese, per un fatturato di 32 miliardi di euro e 212mila addetti: si tratta del secondo settore in ordine di importanza nell'economia del nostro Paese, subito dopo quello automobilistico.


Riciclare: ridurre lo smaltimento in discarica, recuperare materiali, mettere in sicurezza sostanze pericolose.

Riciclando i RAEE si ridurranno i rischi per l'ambiente e per la salute umana derivanti dalla dispersione incontrollata nell'ambiente di sostanze inquinanti (come CFC e HCFC) e tossiche (come il mercurio) spesso contenute negli apparecchi elettrici ed elettronici e si eviterà l'inutile spreco di grandi quantità di materiali di valore, che possono essere reimpiegati nei processi produttivi: metalli come rame, alluminio, ferro, acciaio, plastiche e vetro. Il riciclo dei RAEE sarà assicurato dai Sistemi Collettivi, che ritireranno i rifiuti raccolti dalle piattaforme dei Comuni e li avvieranno ad appositi impianti.

Il convegno.

Al convegno parteciperà il Ministero dell'Ambiente nella persona di Valerio Angelelli, Presidente del Comitato di Vigilanza e Controllo sui RAEE, che ha seguito in prima persona la genesi della Normativa. Giorgio Arienti, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE, illustrerà il nuovo Sistema RAEE, che potrà dare un significativo impulso all'industria del riciclo, creando opportunità di impresa e nuovi posti di lavoro.
Una tavola rotonda, coordinata da Antonio Cianciullo, inviato del quotidiano La Repubblica confronterà opinioni e problematiche specifiche dei vari "attori" coinvolti nel Sistema: per i Comuni Nicola Nascosti dell'ANCI, per le aziende di igiene urbana pubbliche Roberto Caggiano di Federambiente e per i Riciclatori il Presidente di Assoraee Giuseppe Bosso, per le Regioni Paolo Giacomelli della Conferenza Stato Regioni, e per la Distribuzione il Presidente di AIRES (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati) Albino Sonato. Sarà inoltre presente anche l'ing. Giuseppe Di Masi del Ministero dello Sviluppo Economico.
Le conclusioni del convegno sono affidate a Roberto Taranto, Direttore Generale di ANIE, (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), e all'On. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

I Sistemi collettivi e il Centro di Coordinamento RAEE.

Attualmente sono 12 i Sistemi Collettivi costituiti dai Produttori e rappresentati nel Centro di Coordinamento RAEE. Tutti volontari e senza fini di lucro, alcuni sono specifici per tipologia di rifiuti mentre altri sono trasversali a tutte le tipologie di RAEE:

- Ecodom, Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici;
- Ecoelit, Consorzio nazionale volontario accumulatori ed elettroutensili;
- Ecolamp, Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione;
- Ecolight, Consorzio di Produttori per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
- Ecoped, Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici;
- ecoR'it, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE di nuclei domestici e di utenti professionali;
- Ecosol, Consorzio di produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per la gestione dei RAEE domestici;
- ERP, European Recycling Platform, Sistema Collettivo pan-Europeo per la gestione di qualsiasi RAEE, domestico e/o professionale;
- Raecycle, Sistema Collettivo gestione apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse;
- RAEE-PMI, Consorzio per lo smaltimento di prodotti elettronici riservato alle piccole e medie aziende;
- Re.Media, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
- Ridomus, Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico.

Il Centro di Coordinamento RAEE, primo tra gli Organismi previsti dalla Normativa ad essere istituito, è direttamente finanziato e gestito dai Produttori, ed è l'ente di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il Centro ha il fondamentale compito di garantire omogenee condizioni operative tra i diversi Sistemi Collettivi, monitorandone le attività e interfacciandosi con gli Organismi di Controllo competenti.


Ufficio Stampa: Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota Tel 06.441640327 - Fax 06.4404604 - cell. 335.5640825
Email pietrarotaa @ hkgaia.com



venerdì, ottobre 19, 2007

Giuseppe Ricci spiega il primo CRM per Second Life a Firenze e Roma

Continua il successo del primo CRM per Second Life: Giuseppe Ricci, presidente di Active121, è stato invitato a parlarne il 26 ottobre 2007 al Second Life Festival di Firenze, e l’8 novembre al convegno nazionale tecnico-scientifico sulle applicazioni della modellazione simulazione e realtà virtuale (Mimos) di Roma.

In entrambi gli appuntamenti l’ingegner Ricci spiegherà il funzionamento di MetaverseCRM, il primo sistema per l’analisi e la gestione della relazione con gli avatar che consente di monitorare con precisione le azioni di marketing ed i ritorni economici all’interno delle isole del più celebre dei metamondi virtuali in 3D, Second Life.

“Limiti e prospettive di Second Life. Gli aspetti economici, gli scenari futuri” è il tema attorno al quale ruoterà il convegno di Firenze in programma per il 26 ottobre prossimo presso la Fortezza del Basso. Interverranno i più importanti professionisti di Second Life, ed anche Giuseppe Ricci, che oltre ad essere titolare di Active121 è docente a contratto del dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Padova.
Il convegno di Firenze si svolge all’interno di Second Life Festival, kermesse di workshop ed eventi dedicati al più famoso dei metamondi.

Il secondo evento a cui è stato invitato il presidente di Active121 è il 7° convegno nazionale tecnico-scientifico sulle applicazioni della modellazione simulazione e realtà virtuale, organizzato a Roma dall’associazione Mimos per favorire l’incontro tra operatori di settori diversi che condividono gli stessi strumenti tecnologici, mettendo a fattor comune le esperienze. Si parlerà di difesa, chirurgia, beni culturali e mondi virtuali. E proprio nella tavola rotonda dedicata ai mondi virtuali, in programma per l’8 novembre presso l’aula magna della scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano, interverrà Giuseppe Ricci su MetaverseCRM, l’analytics di Second Life.

La soluzione, sviluppata da Active121, ha riscosso un grande successo da parte dei più importanti player aziendali ed istituzionali che hanno un’isola in Second Life: molti hanno scelto MetaverseCRM, l’unico sistema in grado di fornire dati statistici in tempo reale per misurare i Roi (ritorni economici) e per migliorare l’esperienza degli avatar nelle land virtuali.

Chi volesse maggiori informazioni sulle due manifestazioni, può scaricare i relativi programmi nel sito di Active121

martedì, settembre 25, 2007

PRIMO CONVEGNO "POLITICA E QUESTIONI BIOETICHE, OGGI", Circolo del Buon Governo di Castel San Pietro Terme, 29 sett. '07

Il Circolo del Buon Governo
di Castel San Pietro Terme

presenta:

PRIMO CONVEGNO
POLITICA E QUESTIONI BIOETICHE, OGGI

Centro Congressi - Albergo delle Terme

CASTEL SAN PIETRO TERME

29 SETTEMBRE 2007

Le ragioni di questo convegno risiedono tutte nella consapevolezza che una idealità comune esiste all'interno della coalizione e che questa idealità rappresenta il fondamento di qualsiasi azione.
Nel convegno indagheremo circa i temi della bioetica, ma anche, in sottofondo, delle grandi questioni quali le radici comuni dell'occidente, il rapporto fra identità culturali, lo spirito di non rassegnazione nei confronti di un multiculturalismo relativistico, ma allo stesso modo capace di dialogo fra mondi culturali diversi.
La Bioetica è sembrata a noi organizzatori una delle vie preferenziali per trovare le radici comuni di una azione politica

Programma

9.30
Saluti: Presidente del Circolo di Castel San Pietro Terme Adele Rito.
Presidente Nazionale dei Circoli del Buon Governo
Avv. Gian Piero Samorì Vice
Introduzione al Convegno
Moderatore: Dott. Angelo Crespi, Direttore del settimanale di cultura "Il Domenicale"
10.00
Il magistero della Chiesa e le questioni bioetiche
Padre Giorgio Maria Carbone (Università dell'Emilia-Romagna)
10.30
Bioetica e Religioni: i fondamenti di un dialogo
Prof.ssa Emanuela Riccardi (Università Pontificia Regina Apostolorum)
11.30
Bioetica e sistemi sanitari: mettere il medico vicino al malato
Prof. Giovanni Chieregatti (Università di Parma)
12.00
I Media e la Bioetica
Prof. Mario Palmaro (Università Europea di Roma)
12.30
Saluti conclusivi della Prima sessione

Buffet 13.00/13.30

15.00
Ripresa Lavori con introduzione di Crespi
Democrazia e Bioetica
Prof. Salvatore La Rosa (Università Pontificia Regina Apostolorum)
15.30
Costituzionalismo e Bioetica: la nuova stagione dei diritti umani
Prof. Avv. Michele Sanfilippo (Università Pontificia Regina Apostolorum)
16.00
La cultura dell'Occidente e le sfide della bioetica
Relatore Prof. Sergio Belardinelli (Università di Bologna)
17.00
Tavola rotonda conclusiva e dibattito, con moderazione di Crespi per i temi:
La Bioetica ed il contesto Politico Europeo: prospettive di dialogo per un fondamento del Partito Popolare Europeo
On. Carlo Casini – Sen. Marcello Dell'Utri – Sen. Alfredo Mantovano – On. Angelo Alessandri

SALUTI CONCLUSIONE DEI LAVORI

Come arrivare:

da Bologna 22 Km
da Imola 16 Km
da Ferrara 70 Km
da Ravenna 58 Km
da Firenze 130 Km
da Venezia 165 Km

•Venendo dall'A1 Milano - Napoli immettersi in A14 Bologna - Ancona direzione Ancona e uscire a Castel San Pietro Terme.
• Venendo dall'A13 Padova - Bologna immettersi in A14 Bologna - Ancona direzione Ancona e uscire a Castel San Pietro Terme.
• Venendo dall'A14 Ancona - Bologna Continuare in direzione Bologna e uscire a Castel San Pietro Terme. All'uscita del casello autostradale girare a sinistra e proseguire per Castel San Pietro Terme ad ogni incrocio troverete l'indicazione per l'Albergo delle Terme e le Terme di Castel San Pietro

Responsabile Segreteria Organizzazione:
Adele Rito
Per contattare la segreteria del Circolo del Buon Governo di Castel San Pietro Terme
chiamare i seguenti numeri:
340.5298761 - 329.8179254 - 328.2195752 - 338.1474489
circolocastelspterme@yahoo.it

--
fonte: www.corrieredelweb.it
www.corrieredelweb.org

giovedì, maggio 10, 2007

Giornata di studio su "L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le sue Materie Prime"

Il 12 maggio a Spilamberto si terrà una giornata di studio sugli Aspetti Chimici e Tecnologici Connessi alla Produzione di Mosti Cotti Ridotti


12 Maggio 2007
Sala Polivalente Liliano Famigli
v.le Rimembranze, 19
Spilamberto (MO)

Nella giornata di studio “L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le sue Materie Prime” in programma il 12 Maggio 2007 a Spilamberto ( Sala Polivalente L. Famigli, V.le Rimembranze 19) saranno presentati i risultati raggiunti durante il primo anno di svolgimento del Progetto di Supporto Assistenza Tecnica: Valutazione degli aspetti tecnologici di processo per l’ottenimento di mosti cotti concentrati da destinare alla produzione di aceti balsamici tradizionali. Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Modena , Assessorato Agricoltura e Alimentazione, e coordinato dal Prof. Andrea Marchetti, gruppo di ricerca di chimica analitica alimentare e chemiometria del Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che da diversi anni svolge attività di ricerca nell’ambito della caratterizzazione chimica e sviluppo di metodiche per la tracciabilità ed autenticità dell’ABTM. Nel Progetto, data la sua natura multidisciplinare ed i suoi obiettivi, sono state coinvolte diverse realtà quali la Consorteria ed il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, lo IAL Emilia Romagna, area di Modena e Reggio Emilia, l’Istituto per lo Studio delle Macromolecole del CNR di Milano, diverse Cantine ed Istituti di istruzione superiore della provincia di Modena.
Questo Progetto nasce dalle concrete esigenze da parte di produttori, enti di sorveglianza ed enti di rappresentanza di ottenere, nel caso specifico della produzione di mosti cotti ridotti da destinare alla filiera dell’ABTM, nuovi mezzi conoscitivi e discriminanti relativamente alle caratteristiche chimiche e fisiche delle diverse tipologie di succhi d’uva e dei relativi prodotti finiti con particolare riferimento alle tecniche produttive impiegate, al fine di ottimizzarne i processi di filiera produttiva. L’indagine, si integra perfettamente con le tematiche legate alla tutela dei prodotti tradizionali, che rivestono un forte impatto socio-economico sul nostro territorio, in termini sia di qualità fornita al consumatore sia in un’ottica di prevenzione e miglioramento produttivo.
Il progetto, certamente unico nel suo genere per numero e tipologia di campioni indagati oltre che per la sinergia tra i diversi approcci analitici impiegati ha fornito, in questo primo anno, risultati interessanti che mostrano come sia possibile attraverso il monitoraggio del processo di cottura suggerire modalità di lavorazione che portino ad un mosto cotto ridotto di migliore qualità.
La giornata di studi del 12 Maggio, oltre la presentazione tecnica-scientifica e discussione dei risultati, prevede diversi interventi da parte di rappresentanti delle Istituzioni locali ed Enti che offriranno anche spunto di riflessione sulle iniziative da intraprendere per una sempre maggiore valorizzazione del prodotto.

Per ulteriori informazioni:
grandi.margherita@unimore.it
durante.caterina@unimore.it
tel. 059 - 2055116

Consorteria di Spilamberto
tel. 059 - 785959

Per leggere il programma della Giornata:
http://www.alimentapress.it/dblog/articolo.asp?articolo=1445

lunedì, maggio 07, 2007

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le sue Materie Prime

Aspetti Chimici e Tecnologici Connessi alla
Produzione di Mosti Cotti Ridotti
12 Maggio 2007
Sala Polivalente Liliano Famigli v.le Rimembranze, 19 Spilamberto (MO)

Programma della Giornata

ore 8.30 - 9.00
Registrazione dei partecipanti

ore 9.00 - 9.45
Intervento delle Autorità:
Sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini
Gran Maestro Consorteria Luca Gozzoli
Presidente Consorzio Tutela ABTM Enrico Corsini
Direttore IAL Modena Reggio Emilia Giovanni Corsini
Ass. Agricoltura e Alimentazione Modena Graziano Poggioli
Presidente CCIAA Modena Alberto Mantovani
Presidente Provincia Modena Emilio Sabattini

ore 9.45 - 10.00
Il Centro Interdisciplinare di Scienze e Tecnologie per la Qualità e Sicurezza degli Alimenti: un’iniziativa modenese proiettata nel mondo
Prof. Gian Paolo Rossini

ore 10.00 - 10.15
Presentazione progetto: Valutazione degli aspetti tecnologici di processo per l’ottenimento di mosti cotti da destinare alla produzione di Aceti Balsamici Tradizionali
Prof. Andrea Marchetti

ore 10.15 - 10.35
Studio della variazione della composizione chimica di mosti cotti ridotti
Dr.ssa Margherita Grandi

Coffee Break

ore 11.00 - 11.20
Applicazione della spettroscopia NMR per la caratterizzazione di mosti cotti diversamente ridotti
Dr. Roberto Consonniore

11.20- 11.40
Studio della dipendenza delle variabili compositive in funzione del tempo di cottura dei mosti
Dr.ssa Caterina Durante

ore 11.40- 12.00
Servizio Valorizzazione Produzioni, Reg. Emilia Romagna
Il disciplinare, i controlli, la certificazione, il miglioramento qualitativo: punti in comune per le denominazioni d'origine
Dr. Alberto Ventura

ore 12.00 - 12.20
Comunicare il Balsamico attraverso l’esperienza
Dr.ssa. Simonetta Norscia

TAVOLA ROTONDA

ore 13.00 CHIUSURA LAVORI

La partecipazione alla Giornata è GRATUITA

Per ulteriori informazioni:
grandi.margherita@unimore.it
durante.caterina@unimore.it
tel. 059 - 2055116

Consorteria di Spilamberto
tel. 059 - 785959